“Rifiuti, verso la nuova gestione: responsabilità e fiducia nei risultati”

ALGHERO – L’appalto di igiene urbana che si appresta ad entrare a regime dopo la scadenza del precedente affidamento – 25/04/2024 –  è stato prorogato due volte. La prima, dall’amministrazione passata con ordinanza n. 6 del 23/04 fino al 31.12.2024, la seconda è stata formalizzata dall’Amministrazione Cacciotto a far data dal giorno successivo fino all’affidamento del nuovo appalto. “Un ritardo accumulato che si è riversato anche sulle nostre attività, e che se fosse stato affidato nei tempi giusti, avremmo avuto invece già il servizio in piena efficienza. Oggi, grazie al lavoro e all’impegno del servizio ambiente, stiamo procedendo alla fase di transizione verso il nuovo appalto. Una fase che avviene nel periodo meno indicato ma che affrontiamo con responsabilità”, spiega l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva. Aperto l’info point in via Tarragona, angolo via Verdi, dove attualmente, oltre al servizio di informazione al pubblico, si stanno consegnando i sacchetti per la plastica e per l’umido.  In arrivo, come previsto, nuovi mezzi e dal 1 Luglio saranno assunti i dipendenti stagionali, per un totale di forza lavoro di 142 unità che affronteranno l’estate con un cambio di efficacia nel servizio. In arrivo anche i nuovi cestini gettacarte a bocca stretta, circa 400, che sostituiranno gli attuali. Attivo anche  il numero verde  800 543 999 per le segnalazioni e per informazioni. Verrà attivato anche un numero wattsapp per gli econcentri e a breve aprirà il centro di riuso a Galboneddu. Con la prossima approvazione del Consiglio Comunale del regolamento di igiene urbana, saranno inoltre attivate una serie di attività per migliorare il servizio. In arrivo oltre 200 foto-trappole da installare nei punti più delicati del territorio, mentre con la collaborazione con la Polizia Locale sono state già elevate in pochi giorni oltre 40 sanzioni per conferimento errato di rifiuti.

“Ci spiace constatare che alcune forze politiche di opposizione vicine a un sindacato supportino le vertenze con interventi sulla stampa tendenziosi, forzando i toni a tutto svantaggio dell’immagine della città. Eppure i risultati ottenuti in questi anni non lasciano dubbi sui progressi fatti: si è passati dal 30% della percentuale della differenziata del Governo di Tedde al 70 % del Governo Bruno fino al 73% del Governo Conoci e poi Cacciotto. Non accettiamo quindi lezioni da chi ha trascurato per dieci anni il settore dell’igiene urbana, lasciando in eredità un pesante fardello che fortunatamente i governi successivi hanno saputo raddrizzare. Ma ora guardiamo avanti, con responsabilità, certi che otterremo il risultato che tutti i cittadini si aspettano”. Per quanto riguarda lo sciopero proclamato da una sigla sindacale per il 9 luglio, l’Amministrazione è impegnata costantemente in un confronto serrato con la ditta, a cui spetta il compito di dialogare con i dipendenti e risolvere le problematiche. “L’unico obiettivo dell’Amministrazione resta il servizio – conclude Selva – che deve essere all’altezza della città e nel rispetto del capitolato. Alghero è una città pulita, e miglioreremo sicuramente con l’entrata a regime del nuovo appalto, che prevede il raggiungimento e superamento dell’ 80% della percentuale differenziata”.  Sul tema interviene anche il presidente della Commissione ambiente Christian Mulas. “L’escalation della tensione rischia di compromettere il percorso verso la qualità del servizio che tutti auspichiamo. Ciò che va salvaguardato in ogni caso è l’interesse della collettività e si auspica che l’azienda e i sindacati trovino soluzioni adeguate”.

 

“Maggioranza Todde sempre più spaccata: fallimento politico in Regione”

CAGLIARI – “L’ennesima spaccatura all’interno della maggioranza che sostiene la Presidente Alessandra
Todde, emersa durante l’esame della manovra finanziaria, certifica il fallimento di un
progetto politico incapace di garantire stabilità e governo. Mentre le forze della coalizione
litigano su priorità, risorse e scelte strategiche, la Sardegna continua a pagare il prezzo di
un’inaccettabile paralisi amministrativa.
La nostra Isola vive una fase di profonda emergenza economica, sanitaria e occupazionale.
Imprese e lavoratori attendono risposte che non arrivano, le famiglie fanno i conti con un
costo della vita sempre più elevato e i territori continuano a subire l’assenza di una visione
e di interventi concreti.
La situazione della sanità regionale è ormai emblematica. Quanto accaduto ieri all’Arnas
Brotzu di Cagliari, con il presidio ospedaliero costretto a gestire una gravissima situazione
di saturazione dei posti letto e delle emergenze, rappresenta l’ennesimo segnale di un
sistema al limite, sostenuto esclusivamente dall’impegno e dalla professionalità del
personale sanitario, lasciato troppo spesso senza adeguato supporto dalla politica.
Di fronte a questo scenario, la Presidente Todde e la sua maggioranza continuano invece
a consumare il proprio tempo in scontri interni e trattative politiche, rinviando ancora una
volta le decisioni che i sardi attendono.
Il Gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale chiede un immediato cambio di passo. La
Sardegna ha bisogno di un governo capace di decidere, programmare e affrontare le
emergenze con competenza e responsabilità, non di una maggioranza divisa che antepone
i propri equilibri politici agli interessi dei cittadini”.

Forza Italia, gruppo regionale

“Caos rifiuti ad Alghero: sporcizia e sciopero generale”

ALGHERO –  La FIADEL Sassari dichiara ufficialmente conclusa con esito negativo la procedura di raffreddamento per il cantiere dell’igiene urbana di Alghero Servizi Ambientali (gestito da Ciclat/Sangalli). Nonostante l’espresso intervento della Prefettura di Sassari dello scorso 18 giugno, il Comune di Alghero ha lasciato scadere i termini di legge senza attivare il tavolo di conciliazione nei tempi previsti.
La piena legittimità della protesta è già stata confermata dalla Commissione di Garanzia dello Sciopero, che ha ufficialmente inserito nel calendario nazionale lo Sciopero Generale di 24 ore per giovedì 9 luglio 2026.
“La pazienza dei lavoratori è finita” – dichiara Stefano Delrio della FIADEL. “Da mesi i dipendenti subiscono stipendi errati, turni inadeguati e il mancato pagamento delle domeniche lavorate. Inoltre, si opera in condizioni di sicurezza inaccettabili, con mezzi inidonei e gravi carenze igienico-sanitarie. Chi lavora la domenica ha il diritto sacrosanto di essere pagato e rispettato dal Comune e dalle aziende. Siamo consapevoli dei disagi che la cittadinanza di Alghero dovrà affrontare il 9 luglio, ma confidiamo nella totale comprensione dei cittadini: la nostra è una battaglia obbligata. Quello che i lavoratori stanno subendo da mesi, sia sul piano economico che della sicurezza, è ormai intollerabile e non più accettabile”.
Essendo i termini legali abbondantemente scaduti a causa delle controparti, per Delrio il tempo delle parole e dei rinvii è terminato. Il 9 luglio i lavoratori incroceranno le braccia per 24 ore e bloccheranno il servizio, a tutela della propria dignità professionale e salariale”

Segreteria Provinciale FIADEL Sassari

“Tourists Get Out, ad Alghero c’è una pericolosa deriva politica”

ALGHERO – “No alla cultura del rifiuto verso il turismo: ad Alghero si alimenta un clima
pericoloso e irresponsabile
Guardo con forte preoccupazione ai volantini comparsi ad Alghero che annunciano un
corteo accompagnato dallo slogan “Tourists Get Out”, un messaggio già di per sé grave,
ma reso ancora più inquietante dai contenuti che lo accompagnano.
Nel manifesto si mette infatti sullo stesso piano il turismo di massa, la gentrificazione, la
mafia e addirittura il cosiddetto “turismo sionista”, in una miscela ideologica tanto confusa
quanto pericolosa che finisce per attribuire al turismo una responsabilità indistinta per
fenomeni sociali, economici e perfino criminali tra loro profondamente diversi.
Da Responsabile regionale del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia Sardegna ritengo
questa impostazione profondamente sbagliata.
Si può discutere, ed è giusto farlo, di come governare i flussi turistici, di sostenibilità
urbana, di accesso alla casa, di tutela delle comunità residenti e di modelli di sviluppo più
equilibrati. Ma qui non siamo davanti a una riflessione seria sul futuro del turismo.
Qui siamo davanti a una narrazione ideologica che individua nel turismo il capro espiatorio
di ogni problema contemporaneo, arrivando persino ad accostarlo a fenomeni gravissimi
come la criminalità organizzata o a questioni geopolitiche internazionali, in un cortocircuito
culturale che ha un unico effetto: alimentare ostilità verso chi visita i nostri territori e verso
chi dal turismo trae lavoro, reddito e opportunità.
È un messaggio irresponsabile soprattutto in una regione come la Sardegna, dove il
turismo rappresenta uno dei principali motori economici e garantisce occupazione diretta e
indiretta a migliaia di famiglie.
Ancora più grave è constatare come in questi anni si sia progressivamente diffuso, anche
in alcuni ambienti politici e amministrativi, un atteggiamento di crescente ostilità verso il
turismo, verso l’accoglienza, verso chi investe nel settore ricettivo e verso un comparto
che invece andrebbe governato con intelligenza e non demonizzato per convenienza
ideologica.
La Sardegna ha bisogno di regole, programmazione e qualità dell’offerta. Non di
campagne di odio contro i turisti.
E allora la domanda finale credo debba essere rivolta soprattutto a quegli amministratori
pubblici che condividono, legittimano o alimentano questo clima culturale: se davvero
considerate il turismo un problema al punto da accostarlo alla mafia, alla
speculazione e persino a conflitti ideologici internazionali, siete pronti a dire con
altrettanta chiarezza ai cittadini sardi — a chi lavora negli hotel, nei ristoranti, nei
trasporti, nelle case vacanza, nel commercio e nei servizi — quale alternativa
economica concreta proponete per sostituire uno dei pochi settori che oggi
garantisce benessere e futuro alla nostra isola?”
Marco Di Gangi
Responsabile Regionale Dipartimento Turismo Sardegna
Fratelli d’Italia

“Alghero, terra di opere incompiute: che fine ha fatto la rotatoria di S.M. Palma?”

ALGHERO – “Rotatoria di Santa Maria La Palma: che fine ha fatto il progetto? Dove sono finiti i finanziamenti? È tempo di risposte. Il consigliere comunale del PSd’Az Christian Mulas interviene sul futuro della rotatoria di Santa Maria La Palma, un’opera annunciata il 27 novembre 2023 dall’allora Commissario della Provincia di Sassari come uno degli interventi strategici per la sicurezza della viabilità della Nurra. In quella conferenza stampa  dichiara Christian Mulas venne presentato un investimento complessivo di un milione di euro, finanziato con risorse della Provincia di Sassari. Di questi, 550 mila euro erano destinati alla realizzazione della rotatoria di Santa Maria La Palma, mentre altri 450 mila euro erano previsti per l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica lungo il collegamento tra la variante della SS 291 e l’aeroporto di Alghero.
L’intervento veniva descritto come prioritario per eliminare uno degli incroci più pericolosi del territorio, attraverso la realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra la SP 55 bis, la SS 291 e via Zirra, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e migliorare la fluidità del traffico tra Alghero, Sassari e la borgata di Santa Maria La Palma.
Oggi  prosegue Mulas la Provincia di Sassari è diventata Città Metropolitana di Sassari, ma ai cittadini interessa poco il cambio di denominazione. Quello che chiedono è sapere che fine abbia fatto un’opera annunciata come imminente e già finanziata. Dopo quasi tre anni non si vede alcun cantiere e non si conosce lo stato reale del progetto.
Il consigliere del PSd’Az chiede quindi che la Città Metropolitana faccia piena chiarezza.
«Vorrei sapere se i 550 mila euro destinati alla rotatoria e i 450 mila per l’ammodernamento per l’illuminazione pubblica sono ancora disponibili, e  a che punto sia la progettazione, se esistano ostacoli tecnici o amministrativi che abbiano rallentato l’intervento e, soprattutto, quando sia previsto l’avvio dei lavori. Sono domande legittime che meritano risposte altrettanto chiare.»
Mulas si rivolge direttamente al Presidente della Città Metropolitana di Sassari affinché venga fornito un aggiornamento ufficiale sullo stato dell’opera.
I cittadini della Nurra e di Santa Maria La Palma hanno diritto alla trasparenza. La sicurezza stradale non può vivere soltanto di conferenze stampa e annunci. Un’infrastruttura definita strategica e finanziata con risorse pubbliche non può trasformarsi nell’ennesimo miraggio incompiuto. È arrivato il momento di dire con chiarezza dove siano finiti quei finanziamenti e quale sia il cronoprogramma reale dell’intervento.
«Continuerò a seguire questa vicenda  conclude Christian Mulas perché la sicurezza delle nostre strade non può essere rinviata all’infinito. Dopo quasi tre anni dagli annunci, è il momento che alle parole seguano finalmente i fatti.» Chiude il comunicato stampa il consigliere comunale del PSd’Az Christian Mulas

“Alghero nel caos dei rifiuti, è rischio collasso: Cacciotto e Selva dove sono?”

ALGHERO – “La situazione dell’igiene urbana ad Alghero rischia di precipitare proprio nel momento più delicato della stagione estiva. Da mesi il servizio è accompagnato da gravissime criticità e oggi si arriva al punto più caldo, con la proclamazione dello sciopero del 9 luglio e con una situazione complessiva di evidente abbandono del servizio”. Lo affermano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che lanciano l’allarme sulle condizioni in cui versa il sistema di raccolta dei rifiuti in città.

“Le segnalazioni che arrivano dal territorio sono allarmanti. L’ecocentro di Galboneddu è praticamente paralizzato: i cassonetti sono colmi e da due giorni non vengono svuotati dall’azienda che gestisce il servizio. Una situazione che ha già trasformato il sito in una sorta di discarica incontrollata e che, nel giro di poche ore, rischia di produrre ulteriori e gravissime criticità sotto il profilo igienico-sanitario e ambientale”.
Per gli esponenti azzurri “è altrettanto grave il fatto che l’amministrazione comunale non abbia dato seguito alle sollecitazioni formulate dalle organizzazioni sindacali nell’ambito della procedura di raffreddamento. L’attivazione del tavolo di conciliazione avrebbe potuto consentire la sospensione del procedimento e favorire un confronto utile ad evitare lo sciopero e le sue pesanti conseguenze per la città. Invece, il Comune ha colpevolmente disatteso le richieste dei sindacati, contribuendo ad aggravare una situazione già estremamente delicata”.
“Adesso non c’è più tempo da perdere. L’amministrazione non può continuare a stare alla finestra mentre Alghero rischia di affrontare, nel pieno della stagione turistica, una vera emergenza rifiuti, con danni incalcolabili per l’immagine della città, per gli operatori economici e per i cittadini”.
“L’igiene urbana e il decoro di Alghero – concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – sono molto più importanti dei procedimenti bagatellari sui quali l’amministrazione profonde energie soltanto per esigenze di propaganda. Oggi servono atti concreti, responsabilità e capacità di governo. Il sindaco e la giunta intervengano immediatamente e mettano in campo ogni iniziativa utile per evitare che la situazione degeneri ulteriormente. La città non può pagare il prezzo dell’inerzia e dell’approssimazione amministrativa”.

“Fertilia, bene il nuovo hotel: ma ex-cinema e altri immobili sono in totale degrado”

ALGHERO – “La rinascita di Fertilia passa attraverso atti concreti. La riqualificazione dello storico Hotel Bella Vista, che prevede 36 camere, un ristorante, una SPA e una piscina, rappresenta un investimento importante e un segnale positivo per tutto il borgo. È un progetto che racconta da solo la volontà di restituire valore a uno dei luoghi simbolo della nostra città.”
Lo dichiara Christian Mulas, Presidente della Commissione Consiliare Ambiente e Consigliere comunale del Partito Sardo d’Azione.
“Ma un dipinto bellissimo con una cornice rovinata resta un’immagine incompleta. E quella cornice, oggi, è rappresentata dall’ex Cinema Teatro che sorge accanto all’Hotel Bella Vista. Non è un bel biglietto da visita per Fertilia e per Alghero.”
“Lo merita Alghero, ma soprattutto lo meritano Fertilia e i suoi abitanti, che attendono da anni di vedere risplendere edifici storici e, insieme ad essi, prendere forma progetti di crescita sociale, economica e turistica.”
Il percorso di riqualificazione del borgo affonda le sue radici nella deliberazione della Regione Sardegna n. 28/3, relativa ai “Progetti pilota per il riuso turistico delle borgate marine”, con la quale prese avvio il processo di rilancio di Fertilia. In quel contesto, la Giunta regionale guidata da Renato Soru individuò Fertilia, insieme a San Giovanni di Sinis, come una delle prime borgate destinatarie dei finanziamenti.
Successivamente, il progetto ha subito rallentamenti dovuti alle difficoltà nel trasferimento al Comune di alcuni immobili inseriti nel piano originario. Anche l’allora Sindaco Mario Bruno si era più volte attivato per sollecitare il passaggio dei beni da parte della Regione.
Fu poi la Giunta Conoci a scegliere la strada più rapida per sbloccare l’intervento, rimodulando il progetto sugli immobili effettivamente trasferiti al Comune e ritenuti strategici, in accordo con gli uffici regionali dell’Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, con l’obiettivo di avviare concretamente il processo di riqualificazione del borgo storico.
“Tuttavia – prosegue Mulas – risultano ancora disponibili circa 1 milione e 900 mila euro, risorse che per anni non sono state utilizzate. Per questo ritengo doveroso fare chiarezza.”
“Da Presidente della Commissione Ambiente e da Consigliere comunale del Partito Sardo d’Azione rivolgo un appello all’Amministrazione affinché informi il Consiglio comunale e la cittadinanza: che fine hanno fatto queste risorse? A che punto è l’iter per la riqualificazione dello storico Cinema di Fertilia?”
“Fertilia non può permettersi di perdere altro tempo. La riqualificazione del Bella Vista è un tassello fondamentale, ma il rilancio del borgo sarà davvero completo solo quando anche l’ex Cinema Teatro e gli altri edifici storici torneranno a vivere, diventando luoghi di cultura, aggregazione e sviluppo turistico. I cittadini meritano risposte chiare, tempi certi e il completamento di un progetto atteso da troppo tempo.” Chiede la nota il presidente della commissione consiliare Ambiente Christian Mulas

“Sanità, Tsunami in arrivo sui Pronto soccorso: il 30% a rischio chiusura, ma la Todde tace”

CAGLIARI – “Il 30 giugno scadranno i contratti dei medici gettonisti, ma sul tema la solitamente loquace presidente Todde ha perso la voce”. A denunciarlo il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni preoccupato dell’avvicinarsi di quello che appare come uno tsunami che si abbatterà sui Pronto soccorso dell’Isola. “Nonostante sia risaputo che con l’avvio della stagione estiva si verifichi un aumento esponenziale della domanda sanitaria, la Giunta si è limitata a burocratici e laconici comunicati stampa senza offrire indicazioni concrete ai responsabili dei presidi dell’emergenza urgenza isolana su come sostituire concretamente le centinaia di turni oggi coperti dai gettonisti” dichiara Meloni. La Presidente-Assessore ha sottovalutato gli allarmi lanciati dall’opposizione nei mesi scorsi, ignorando le preoccupazioni di medici, operatori del comparto, amministratori locali e cittadini, e le proposte fin qui prospettate appaiono fragili, insufficienti e irrealistiche. Immaginare di coprire le carenze dei Pronto soccorso spostando i medici dagli altri reparti ospedalieri, dove gli organici sono già ridotti all’osso, è una pericolosa fantasia. Il rischio chiusura, da un giorno all’altro, di numerosi Pronto soccorso e il conseguente collasso di quelli maggiori va scongiurato. Il fallimento della “strategia Todde” si aggiunge ai flop del concorso Ares per i medici dell’emergenza-urgenza e della gara dell’elisoccorso andata deserta, al caos dei servizi del 118, al tracollo della medicina territoriale e agli annunci propagandistici su ospedali e case di comunità, sbandierati come la grande rivoluzione della sanità. La Governatrice ha avuto tanto tempo per studiare e presentare soluzioni concrete e fattibili per i tanti problemi che attanagliano la sanità sarda, ma non lo ha fatto, a discapito della salute dei sardi e del sacrificio di tanti medici e operatori sanitari. “Auspichiamo che su questa difficile situazione ci “metta la faccia”, come ama sottolineare quotidianamente, che comunichi subito ai direttori generali e ai direttori dei PS quali presidi chiuderanno e quali saranno ancora in condizioni di operare, e che si ricordi che la pelle in gioco è quella dei Sardi” conclude Meloni.

Sassari, Italo Bocchino presenta il libro su Giorgia Meloni

SASSARI – Domani (venerdì 26 giugno) alle ore 18.30, presso la Sala Angioy del palazzo Città Metropolitana, in piazza d’Italia 31, si terrà la presentazione del libro “Giorgia. La figlia del popolo”, scritto dal giornalista e saggista Italo Bocchino. L’iniziativa, aperta al pubblico con ingresso libero, rappresenta un’importante occasione di approfondimento politico e culturale dedicata alla figura del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, attraverso il racconto della sua storia personale e del suo percorso politico e istituzionale. Nel volume, Bocchino ripercorre le tappe che hanno portato la leader di Fratelli d’Italia a diventare una delle protagoniste della vita politica italiana, offrendo una lettura delle sue esperienze umane e della sua crescita all’interno delle istituzioni. A dialogare con l’autore sarà Luca Babudieri, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Sassari, in un confronto che consentirà di approfondire i temi affrontati nel libro e di riflettere sull’attuale scenario politico nazionale.

“Passeggiata Barcellona, tra suk e discarica: un’inaccettabile indecenza”

ALGHERO – “Le immagini della Passeggiata Barcellona interessata dalla presenza di rifiuti al termine della festa di San Giovanni non sono compatibili con il decoro che un luogo simbolo della città dovrebbe garantire, soprattutto in un periodo di forte afflusso turistico. La festa, inoltre, è un appuntamento identitario molto sentito dalla comunità e legato alla celebrazione del solstizio d’estate”. Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru e Nina Ansini. “Colpisce – sottolineano gli esponenti azzurri – che a richiamare l’attenzione su questa situazione sia stato lo stesso presidente della Commissione Ambiente, esponente della maggioranza. Un rilievo che evidenzia criticità nell’organizzazione e nella gestione dell’evento e delle successive operazioni di pulizia”.

“La tutela dei beni pubblici e del decoro urbano – proseguono i consiglieri – dovrebbe costituire una priorità per chi amministra la città. Invece, la Passeggiata Barcellona, uno dei luoghi più rappresentativi di Alghero e tra i più frequentati da cittadini e turisti, è stata lasciata in condizioni non adeguate. Le fotografie diffuse dalla stampa offrono un’immagine negativa che rischia di compromettere la percezione della città e del territorio”. “Il sindaco Raimondo Cacciotto intervenga con tempestività – concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – per verificare le responsabilità e adottare le misure necessarie affinché situazioni analoghe non si ripetano. Alghero merita attenzione e il patrimonio pubblico va tutelato con maggiore cura e programmazione”.