Camper ad Alghero, Mulas chiama tutti a raccolta: Commissione

ALGHERO – Le Presidenze delle Commissioni Ambiente, Urbanistica e Attività Produttive invita gli organi di informazione a partecipare alla seduta dedicata al tema della presenza e gestione dei camper in città, argomento di particolare rilevanza per il territorio sotto il profilo urbanistico, ambientale, turistico e commerciale. L’assise, in forma congi,unta si terrà il giorno 26 maggio alle ore 17.00 presso la Sala Lo Quarter.

Nel corso della commissione sarà affrontata un’ampia discussione sulla situazione attuale, sulle criticità esistenti e sulle possibili soluzioni da adottare per garantire equilibrio tra accoglienza turistica, decoro urbano, sicurezza e rispetto delle regole”.

“Sono invitati a partecipare: il Sindaco Raimondo Cacciotto; l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia;
l’Assessora alle Attività Produttive, Commercio e Turismo Ornella Piras; il Dirigente Giuliano Cosseddu;
il Comandante della Polizia Municipale Salvatore Masala; il Comandante del Porto – Ufficio Circondariale Marittimo, Tenente di Vascello CP Gianluca De Luca; il Presidente del Consorzio del Porto Giancarlo Piras; il Presidente FAITA Federcamping Lorenzo Carboni; il Professor Emanuele Farris dell’Università degli Studi di Sassari”.

Sono inoltre invitate le associazioni di categoria interessate al tema. La partecipazione della stampa sarà particolarmente importante per garantire la massima informazione e trasparenza su una questione che interessa cittadini, operatori economici e comparto turistico”, chiude il presidente della commissione Christian Mulas.

 

Pais: “Di Nolfo dica la verità, Cardiologia H24 solo grazie al personale”

ALGHERO – “Ancora una volta assistiamo all’ennesimo tentativo del consigliere regionale Di Nolfo di attribuirsi risultati che non gli appartengono minimamente”. Così Michele Pais sul tema dell’estensione H24 del servizio di Cardiologia dell’ospedale di Alghero. “Si sta raccontando una narrazione che non corrisponde alla realtà dei fatti – attacca Pais –. Rispetto al passato non c’è stata alcuna assegnazione di nuovo personale. Nessun nuovo medico è stato aggiunto all’organico. L’unica novità disponibile già dallo scorso anno riguarda la disponibilità dell’Università di Sassari a garantire prestazioni aggiuntive dei cardiologi. Ma questo non ha nulla a che vedere con presunti interventi del consigliere Di Nolfo o del Consiglio regionale”.

Per Pais la realtà è ben diversa e ha nomi e cognomi precisi: “La verità è una sola: l’apertura e il mantenimento di questo servizio sono possibili grazie all’estrema dedizione, al senso del dovere e all’abnegazione del reparto diretto dalla dottoressa Luisa Pais, insieme a cinque bravissimi colleghi e sei infermieri che stanno andando ben oltre quella che sarebbe una normale disponibilità lavorativa”.
Una situazione che l’ex presidente del Consiglio regionale definisce estremamente delicata. “Parliamo di un reparto che già soltanto garantendo le normali ferie rischia di andare in sofferenza. E purtroppo questo organico, già ridotto all’osso, negli anni ha subito ulteriori diminuzioni a causa di malattie che hanno ridotto il numero del personale effettivamente in servizio”.
Per questo, secondo Pais, anziché rivendicare risultati inesistenti, sarebbe necessario riconoscere chi sta sostenendo realmente il peso della situazione. “Più che attribuirsi meriti che non ha, l’onorevole Di Nolfo dovrebbe limitarsi a ringraziare il personale sanitario che sta venendo spremuto all’inverosimile e verso il quale tutti noi dobbiamo avere un’enorme gratitudine”.
Pais respinge inoltre ogni tentativo di attribuire all’attuale maggioranza regionale i risultati ottenuti negli ultimi anni all’ospedale di Alghero.
“Non c’è stato alcun contributo da parte sua e del Consiglio regionale su questa vicenda, che non c’entra assolutamente nulla. Rispetto alla situazione e agli organici ereditati, non è stato aggiunto niente. Anzi, la verità è che ciò che oggi di buono si vede all’ospedale di Alghero è frutto di una programmazione del passato”.
Pais elenca quindi gli interventi realizzati o avviati: “Le ristrutturazioni dei reparti, delle sale operatorie, del pronto soccorso, dell’ingresso, l’arrivo della nuova risonanza magnetica, il potenziamento delle strumentazioni sanitarie: tutto questo è stato ereditato. Nulla è stato prodotto dall’attuale amministrazione regionale”.
Da qui la critica politica finale: “Vedere ancora una volta un consigliere regionale che tenta di appropriarsi di meriti inesistenti è un’offesa al lavoro di medici e infermieri che stanno sostenendo un equilibrio estremamente precario, che mi auguro possa reggere soprattutto in vista della stagione estiva”.
Infine, Pais indica quella che considera una soluzione concreta: “Quello che può fare davvero l’onorevole Di Nolfo è impegnarsi per garantire la destinazione ad Alghero di almeno due medici che conseguiranno la specializzazione a novembre, grazie alle scuole di specializzazione finanziate dalla precedente amministrazione e ai concorsi banditi dalla precedente programmazione”.
“La smetta con la propaganda e dica la verità ai cittadini: i meriti, in questo caso, appartengono esclusivamente a chi lavora ogni giorno in corsia”.

Di Nolfo: “Cardiologia H24, il mio impegno è stato mantenuto”

ALGHERO – «Da un mese la Cardiologia dell’Ospedale Civile di Alghero è tornata operativa H24, sette giorni su sette. È un impegno che avevo preso e che adesso è diventato realtà. È un risultato importante per la città e per tutto il territorio: riportare la Cardiologia a piena operatività significa garantire il diritto alle cure e maggiore sicurezza a cittadine e cittadini». Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta il ripristino totale del servizio di cardiologia ad Alghero, uno degli obiettivi indicati fin dall’inizio del mandato insieme al potenziamento di Pediatria in quadro più ampio di rafforzamento della sanità algherese.

«Devo davvero esprimere grande soddisfazione e orgoglio per questo traguardo, frutto di un attento lavoro di squadra -sottolinea l’unico rappresentante di Alghero in Consiglio regionale-. Il mio ringraziamento va a tutte le persone che hanno contribuito a raggiungerlo in particolare la dottoressa Luisa Pais, direttrice del reparto, che ha sempre tenuto fermo l’obiettivo, al capo dipartimento dott. Alessandro Tucconi, alla dirigenza della ASL 1 e alla direzione sanitaria del presidio ospedaliero. Un ringraziamento va anche al sindaco di Alghero, all’assessora e commissione consiliare competente».

Il servizio è ritornato operativo H24 dopo tre anni e ora si attende l’arrivo, previsto in tempi celeri, di una nuova figura specializzata in cardiologia grazie a un concorso in essere: un passaggio fondamentale per consolidare e rendere strutturale il potenziamento a servizio del territorio.

«Questa amministrazione ha ereditato un ospedale civile con reparti a mezzo servizio – spiega il capogruppo del gruppo Uniti -, quando mi sono candidato ho pubblicamente assunto il mio impegno affinché il servizio di cardiologia offerto alla città e al territorio venisse ripristinato totalmente: è con grande orgoglio che posso dire che, dopo due anni, abbiamo raggiunto questo obiettivo».

Di Nolfo conclude: «Ho messo al centro della mia agenda politica la sanità algherese con grande determinazione perché credo sia nostro dovere garantire servizi efficienti e diritto alle cure a tutte e tutti. Continuiamo a lavorare con questo metodo: obiettivi chiari, impegni mantenuti, risultati concreti a beneficio di tutta la comunità»

Riformatori Sardi nuovamente in Consiglio con la Caria. Porcu coordinatrice

ALGHERO – Si è svolta questa mattina ad Alghero la conferenza stampa dei Riformatori Sardi nel corso della quale sono state ufficializzate la nomina di Maria Vittoria Porcu come nuova coordinatrice cittadina e l’adesione al partito della consigliera comunale Giovanna Caria. L’incontro è stato presieduto dal coordinatore regionale Aldo Salaris e ha visto la presenza di Michele Cossa, componente del direttivo regionale, e di Angela Desole, coordinatrice provinciale dei Riformatori Sardi. Nel corso della conferenza stampa sono stati inoltre annunciati Alessandro Balzani e Antonello Muroni come vice coordinatori cittadini, completando così la nuova struttura organizzativa ad Alghero.

La presenza delle principali figure regionali e provinciali ha voluto sottolineare l’importanza strategica attribuita al nuovo percorso politico avviato in città. Con la nomina di Maria Vittoria Porcu e l’ingresso di Giovanna Caria, i Riformatori Sardi aprono infatti una nuova fase ad Alghero, con l’obiettivo di ricostruire e radicare il partito nel territorio attraverso un’organizzazione stabile, strutturata e capace di guardare oltre le sole dinamiche cittadine.

«Ad Alghero stiamo consolidando la nostra organizzazione sul territorio – ha dichiarato Aldo Salaris – e lo stiamo facendo con entusiasmo, serietà e con la volontà di organizzare un progetto credibile e duraturo». Salaris ha sottolineato inoltre il valore politico dell’ingresso di Giovanna Caria: «La sua adesione rappresenta un passaggio importante perché consente ai Riformatori Sardi di aprire una nuova stagione anche all’interno del Consiglio comunale di Alghero, contribuendo al rafforzamento dell’intera coalizione di centrodestra in vista delle prossime sfide elettorali».

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come i Riformatori Sardi stiano già raccogliendo nuove adesioni e costruendo una rete di partecipazione sul territorio. Salaris ha inoltre ricordato il ruolo del partito nel panorama politico isolano, sottolineando come alle ultime elezioni regionali del 2024 abbiano rappresentato la seconda forza del centrodestra in Sardegna. Particolare rilievo è stato dato inoltre al ruolo delle donne all’interno della nuova fase organizzativa cittadina, con Maria Vittoria Porcu e Giovanna Caria protagoniste di un progetto politico che punta a rafforzare la presenza femminile nella vita pubblica e amministrativa della città.

«Ho scelto di aderire ai Riformatori Sardi perché condivido un modo di fare politica pragmatico, concreto e fortemente legato alle esigenze del territorio – ha dichiarato Giovanna Caria – Credo sia importante rafforzare una proposta politica capace di mantenere autonomia di valutazione e iniziativa, mettendo al centro gli interessi della Sardegna e della città di Alghero. Avere un collegamento diretto con il Consiglio regionale della Sardegna, inoltre, significa poter costruire un’interlocuzione continua e concreta tra il territorio e la principale sede decisionale dell’isola, trasformando le istanze della città in un lavoro politico strutturato e costante».

Maria Vittoria Porcu guiderà il coordinamento cittadino con l’obiettivo di radicare il partito e costruire un percorso aperto a nuove adesioni e alla partecipazione attiva della città. «Il mio impegno nel sociale è sempre stato costante e continuerà ad esserlo – ha affermato Porcu – Vogliamo far crescere i Riformatori Sardi ad Alghero costruendo da subito una vera squadra in vista delle prossime elezioni amministrative. Lavoro, serietà, metodo e spirito di squadra devono coinvolgere quante più persone possibile, accomunate dalla volontà di dare un contributo concreto alla città insieme ai Riformatori»

“Sardegna, sanità del più totale caos: rischio commissariamento del Governo”

ALGHERO – La sanità sarda è ormai fuori controllo. Reparti saturi, carenza cronica di personale, liste d’attesa interminabili e territori sempre più abbandonati. Una situazione gravissima rispetto alla quale la presidente Alessandra Todde continua a esercitare impropriamente il ruolo di assessore della Sanità senza avere il tempo, la capacità e le competenze necessarie per affrontare una crisi che giorno dopo giorno sta travolgendo il sistema sanitario regionale”. Lo dichiara il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde.

“Da sei mesi – sottolinea l’ esponente azzurro – la sanità sarda è gestita dalla presidente Todde, che però l’ha completamente abbandonata al proprio destino. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: ospedali al collasso, operatori sanitari stremati, pazienti costretti ad attendere giorni nei pronto soccorso e reparti che lavorano stabilmente oltre i limiti di sicurezza».

“Raccogliamo il grido d’allarme che arriva dai pazienti, dagli operatorie e dalle organizzazioni sindacali, che denunciano una situazione ormai insostenibile in tutta l’isola. Le continue segnalazioni sul sovraffollamento delle corsie, sulla mancanza di medici, infermieri, OSS e tecnici sanitari certificano il fallimento della gestione della Todde”.

Secondo il dirigente di Forza Italia, “la presidente Todde ha scelto di accentrare su di sé la delega più delicata della Regione per sete di potere e per gestire il poltronificio delle ASL. Senza però garantire presenza, programmazione e capacità di governo. Una scelta che oggi sta producendo effetti devastanti sui cittadini sardi, costretti a pagare sulla propria pelle inefficienze e immobilismo”.

“Continuando di questo passo – aggiunge Tedde– tra ospedali al collasso, servizi insufficienti e totale assenza di programmazione, la Sardegna rischia di imboccare una deriva pericolosa che potrebbe aprire persino la strada a forme di commissariamento sanitario da parte dello Stato, come già avvenuto in altre regioni italiane”.

“La presidente Todde – conclude l’azzurro – smetta di occupare improduttivamente la guida della sanità regionale e provveda immediatamente a nominare un assessore competente, capace di leggere la situazione drammatica della sanità sarda e di mettere in campo soluzioni concrete nel breve, medio e lungo termine, affinché i cittadini sardi possano finalmente tornare ad avere il diritto di curarsi quantomeno in modo dignitoso».

Regione, Fratelli d’Italia Alghero e consigliere Masala a sostegno dei Barracelli

ALGHERO – L’approvazione unanime da parte del Consiglio regionale della mozione a sostegno delle Compagnie Barracellari rappresenta un passaggio di rilievo nel percorso di valorizzazione di una delle istituzioni più radicate e riconoscibili della Sardegna.

Il documento, promosso dal gruppo di Fratelli d’Italia, pone l’attenzione sulla necessità di rafforzare il ruolo operativo delle Compagnie Barracellari, riconoscendone il contributo quotidiano nella vigilanza del territorio, nella prevenzione e nella salvaguardia delle aree agro-silvo-pastorali.

“La convergenza unanime registrata in Aula conferma quanto il lavoro dei Barracelli venga percepito come patrimonio collettivo della Sardegna” – dichiarano la consigliera regionale Francesca Masala e il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Alghero – “Parliamo di donne e uomini che garantiscono una presenza costante nei territori, spesso in contesti complessi, svolgendo una funzione essenziale di presidio, tutela ambientale e supporto alle comunità locali”.

“La mozione approvata – proseguono – intende aprire una fase di attenzione concreta verso queste realtà, affinché possano disporre di strumenti, dotazioni e riferimenti normativi adeguati all’importanza delle funzioni che esercitano quotidianamente”.

Particolare valore assume questo risultato per Alghero, sede di una delle Compagnie Barracellari più storiche e strutturate dell’Isola, da sempre punto di riferimento per il territorio e per il mondo agro-pastorale locale.

“Il voto del Consiglio regionale costituisce un riconoscimento istituzionale importante verso chi opera con spirito di servizio e forte senso di appartenenza. Adesso sarà fondamentale proseguire con un lavoro condiviso tra istituzioni regionali e territori, affinché agli indirizzi espressi dall’Aula seguano interventi capaci di rafforzare concretamente l’operatività delle Compagnie Barracellari e il loro ruolo strategico nella tutela del territorio sardo”

“Degrado, sporcizie a abbandono a Platamona”, interrogazione di Fdi

SASSARI – Muri transennati da oltre un anno, reti arrugginite, gradinate fatiscenti e una pineta che sembra una polveriera pronta a incendiarsi. È questo il biglietto da visita del litorale di Platamona a metà maggio, nel pieno della stagione primaverile e con l’estate ormai alle porte”. E’ quanto denuncia il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Sassari attraverso un’interrogazione urgente indirizzata al Sindaco per chiedere conto del divario tra le promesse elettorali del progetto “Sassari Città del Mare” e la realtà di abbandono in cui versa la porzione di litorale di competenza comunale. L’interrogazione approderà domani nell’Aula consiliare di Palazzo Ducale. “Nonostante i proclami sul rilancio della Rotonda e gli impegni per una gestione sinergica con i comuni di Sorso e Porto Torres, la situazione oggi è allarmante” – dichiara il primo firmatario e proponente, il capogruppo Roberto Cadeddu – I cittadini e i turisti che già frequentano la spiaggia si trovano davanti a infrastrutture pericolanti e a una manutenzione inesistente. I lavori che dovevano essere eseguiti durante l’inverno non sono mai partiti.” I punti critici sollevati nell’interrogazione: • Sicurezza: Muri di contenimento transennati per rischio crolli da oltre dodici mesi e recinzioni arrugginite che costituiscono un pericolo per i frequentatori, in particolare per i bambini. • Rischio Incendi: La pineta, che nelle linee programmatiche doveva diventare un parco fruibile con percorsi ciclo-pedonali, è attualmente ricolma di materiale secco, rappresentando un grave rischio con l’aumento delle temperature. • Decoro e Servizi: Spiaggia sporca, vie d’accesso invase dalle erbacce e scalinate di accesso al mare in condizioni fatiscenti. L’interrogazione di Fratelli d’Italia accende i riflettori anche sulla gestione economica: nel rendiconto 2025 risultano stanziati fondi precisi per la riqualificazione e il decoro urbano (oltre 26.000 €) e per interventi sulla Marina di Platamona. Chiediamo al Sindaco di sapere come sono stati impiegati questi fondi e perché non sia stato rispettato il cronoprogramma per la messa in sicurezza. Non si può parlare di rilancio turistico e di ‘Città del Mare’ – conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia, se non si è in grado di garantire nemmeno l’ordinaria manutenzione e la pulizia degli arenili”. Con questa interrogazione Fratelli d’Italia sollecita l’amministrazione “a un intervento immediato per la rimozione dei pericoli e a fornire una data certa per l’avvio dei lavori di risistemazione e messa in sicurezza della Rotonda, affinché Platamona smetta di essere un simbolo di degrado e torni a essere la risorsa che Sassari merita”.

“Tributi, taglio di interessi e sanzioni: al via la rottamazione”

Il Comune di Alghero aderisce alla definizione agevolata delle entrate locali, la cosiddetta Rottamazione quinquies. Lo strumento consentirà ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria, senza applicazione o riduzione di sanzioni e interessi favorendo l’adempimento spontaneo e il recupero delle entrate all’Ente.  Ieri il Consiglio Comunale ha approvato il regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate comunali ( art.  1, commi da 102 a 110 della legge 30 dicembre 2025, n. 199). Al termine di un lavoro di sintesi compiuto dalla VI Commissione consiliare presieduta dal consigliere Pietro Sartore nella seduta del 15 maggio, che ha visto convergere gli emendamenti presentati dai vari gruppi consiliari, ieri il Consiglio ha approvato all’unanimità il testo contenente i contributi  migliorativi alla definizione agevolata. “Un grazie a tutte le parti che hanno partecipato con grande collaborazione e responsabilità alla chiusura di un cerchio iniziato ad Aprile con l’approvazione da parte della Giunta della delibera di adesione alla normativa – commenta il Sindaco Raimondo Cacciotto – e finalizzato ieri in Consiglio con l’approvazione del testo coordinato con gli emendamenti migliorativi”. La definizione agevolata riguarda i carichi affidati alla riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, e riguarda una stima basata sullo storico delle adesioni, circa 2.000 contribuenti. “Abbiamo preso il tempo necessario alla definizione di un quadro chiaro ed esaustivo dei conti – aggiunge l’Assessore al Bilancio Enrico Daga – con la volontà di preservare l’equilibrio delle finanze comunali e al termine di una fase necessaria e opportuna di acquisizione della documentazione istruttoria da parte degli uffici nella quale si definisce il dettaglio del potenziale carico oggetto della definizione.” Importante e utile è stato il lavoro svolto dagli uffici finanziari, che hanno elaborato un quadro completo della situazione, distinto per quota capitale, sanzioni, interessi e spese, elementi utili per una compiuta e ponderata analisi delle partite oggetto dell’iniziativa. La misura può essere quindi attivata, consentendo ora ai cittadini di estinguere il debito pagando esclusivamente l’importo originario, con l’esclusione di sanzioni e interessi.

“Aerei, la Sinistra boccia il taglio delle tssse: Cacciotto decida se stare con Alghero o con la Todde”

ALGHERO – “Un no puramente ideologico e verticistico che condanna gli aeroporti sardi a perdere competitività, penalizzando in modo inaccettabile il nord-ovest dell’Isola e la Riviera del Corallo. Il circolo di Fratelli d’Italia Alghero denuncia con forza la bocciatura, avvenuta in Consiglio Regionale ad opera del centrosinistra, della proposta presentata dal Capogruppo Paolo Truzzu per l’abolizione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco.

«La bocciatura dell’emendamento Truzzu svela il vero volto di questa Giunta regionale targata 5Stelle e PD: nessuna visione strategica sui trasporti e un accanimento fiscale inaccettabile. Viene il forte sospetto che la Presidente Todde preferisca dirottare i 30 milioni di euro, necessari per questa misura vitale, verso altri lidi, forzando la mano e creando non pochi mal di pancia e fratture anche all’interno della sua stessa maggioranza. Pur di non tagliare le tasse, si preferisce tenere i fondi in ostaggio e condannare i nostri scali all’isolamento».

Una ricaduta pesantissima che colpisce direttamente il territorio algherese, come sottolineano i membri del coordinamento del Circolo di Fratelli d’Italia: «Parliamo di una tassa da 7 euro a passeggero che incide direttamente sulla competitività dei nostri aeroporti. Senza un reale abbattimento di questo balzello, la destagionalizzazione resta uno slogan vuoto. Questa misura è l’unica via per dare una boccata d’aria fresca ai nostri scali e garantire la capacità di attrarre voli, soprattutto nei mesi invernali».

Il coordinamento algherese di FdI lancia quindi una sfida politica diretta al primo cittadino: «Ora ci aspettiamo che il Sindaco Raimondo Cacciotto batta un colpo. Non può limitarsi a fare lo spettatore silenzioso mentre la Presidente Todde usa i 30 milioni per altri scopi, affossando una misura che garantirebbe la sopravvivenza del nostro aeroporto in inverno. Ci auguriamo che il Sindaco abbia il coraggio di difendere questa proposta di buonsenso, smettendo di fare l’accondiscendente. Cacciotto deve scegliere: o difende gli interessi di Alghero, o si piega passivamente ai diktat della Todde. Su questo, non sono ammesse ambiguità»

Elezione diretta per Province e Città Metropolitane, è legge

ALGHERO – Il Consiglio regionale della Sardegna ha compiuto un passo importante verso il rafforzamento della rappresentanza democratica degli enti locali con l’approvazione della proposta che introduce la possibilità di eleggere direttamente presidenti e organi di governo delle province e delle città metropolitane.

La proposta prevede la modifica dell’articolo 43 dello Statuto speciale della Sardegna, attribuendo alla Regione la competenza a disciplinare con legge regionale la forma di governo degli enti di area vasta e le modalità di elezione a suffragio universale e diretto dei relativi organi.

“Come annunciato a inizio legislatura, vogliamo dare piena attuazione ai principi di sussidiarietà e di leale collaborazione tra tutti i livelli di governo, rafforzando l’autonomia locale e promuovendo l’efficienza dei servizi pubblici”, dichiara l’assessore degli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda. “Questo intervento – prosegue – restituisce centralità ai cittadini e rafforza il legame democratico tra istituzioni e comunità locali”.

La proposta nasce dall’esigenza condivisa di superare il modello delle elezioni di secondo livello introdotto dalla legge Delrio.

Importante anche il contributo del Consiglio delle autonomie locali, che nel proprio parere favorevole ha sottolineato la necessità di avviare una più ampia stagione di riforme istituzionali e di aggiornamento dello Statuto speciale della Sardegna.

“La Sardegna ha bisogno di istituzioni più vicine ai cittadini, capaci di decidere e programmare con efficacia. Questa proposta rappresenta un primo passo verso un riordino più moderno e coerente del sistema delle autonomie locali”, dichiara il presidente della Commissione Autonomia e Ordinamento regionale, il consigliere Salvatore Corrias. “Dopo anni di enti depotenziati e privi di una piena legittimazione popolare, si apre finalmente la strada a un sistema più rappresentativo, trasparente ed efficace”, conclude.