Rotte minori: faccia tosta di Pigliaru

CAGLIARI – “Ci vuole una buona dose di faccia tosta per parlare di rilancio della CT2 per le rotte minori, quando è stata la Giunta Pigliaru nell’Ottobre del 2014 a chiedere e ottenere la cancellazione della stessa”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia commenta le dichiarazioni di Pigliaru dopo l’incontro con i lavoratori Meridiana.

“Il 22 gennaio 2014 la nostra Giunta – ricorda Cappellacci- aveva adottato la delibera n. 2/20, avente ad oggetto: “Legge n. 144/1999, art. 36 e Regolamento CE n. 1008. Individuazione dei nuovi oneri di servizio pubblico per la continuità territoriale minore (CT2)“. A seguito di tale atto, il 14 marzo 2014 il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti aveva emanato il decreto relativo all’imposizione degli oneri di servizio pubblico sui servizi aerei di linea sulle rotte Alghero e Bologna e viceversa, Alghero-Torino e viceversa, Cagliari-Napoli e viceversa, Cagliari-Torino e viceversa, Cagliari-Verona e viceversa, Olbia-Bologna e viceversa e Olbia-Verona e viceversa”.

“Ma, a pochi mesi dal suo insediamento, con nota n. 9588 del 6 ottobre 2014 la Giunta Pigliaru ha richiesto l’abrogazione degli oneri di servizio pubblico sulle rotte minori, annunciando l’intendimento di elaborare un nuovo regime di oneri di servizio pubblico sulle rotte minori sarde. Prendendo atto della volontà espressa dalla Giunta, il 22 ottobre 2014 il Ministero dei trasporti ha abrogato il precedente decreto n. 83 del 14 marzo 2014. A Dicembre del 2014 la Giunta annunciò di un nuovo bando per le rotte minori, finito nel vuoto dopo una manifestazione di interesse presentata da Meridiana. Anziché ripetere le stesse promesse di due anni fa con scuse nuove, Pigliaru compia atti concreti per difendere la CT1 e per ripristinare quella CT2 fondamentale per collegare i territori. Con lui finora si è vista solo la CTzero”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Boat Show a Palma: Alghero c’è

ALGHERO – La Sardegna sarà presente al Super Yachts Boat Show di Palma che si svolgerà a Palma di Maiorca dal 28 Aprile al 2 Maggio prossimo con uno spazio espositivo importante organizzato ed allestito da alcuni porti Sardi con la collaborazione di Assonautica Nord Sardegna e Assonat Nazionale.
I porti presenti sono: Alghero con il Consorzio del Porto e Aquatica Service, Bosa, Stintino, Nautica Service Asinara, Poltu Quatu, Marine Oristanesi e Carloforte.

L’importate manifestazione di Palma di Maiorca, ormai fra le più qualificate a livello europeo, è di grande utilità e visibilità per i porti Sardi partecipanti perché sarà occasione per contattare Max Yacht e altre imbarcazioni che stanno programmando le loro vacanze. “Questa collaborazione – spiega il presidente Giancarlo Piras – intrapresa tra alcuni porti del Nord/Ovest della Sardegna è la conferma della volontà comune di far conoscere al meglio e sempre di più questa parte dell’Isola e del suo territorio. Per Alghero la partecipazione al Salone di PALMA è importante sia per i rapporti Economici/Culturali tra le due Città unite dalla comune lingua Catalana che per i trascorsi Turistico/Sportivo per la famosa regata Alghero – Palma con l’auspicio che si possa ripristinare”.

Nella foto Giancarlo Piras

S.I.

Sardi isolati: attivare rotte minori

CAGLIARI – “Occorre ripristinare la continuità territoriale 2 per le rotte minori cancellata dalla Giunta Pigliaru”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna. “E’ inutile – prosegue Cappellacci- che l’esecutivo annunci con enfasi aumenti di posti su Roma e Milano che sono automatismi previsti dal contratto sulla CT1 e che faccia finta di non sapere che sulla domanda di biglietti incida anche quella parte di passeggeri che è costretta a fare itinerari ingarbugliati a causa del venir meno dei collegamenti in continuità per gli scali minori”.

“Noi avevamo lasciato un modello pronto con la tariffa unica già pronto, non restava altro che pubblicare i bandi, ma i grandi pensatori della Giunta hanno preferito cancellare tutto nell’ottobre del 2014 senza proporre un’alternativa e, arrivati ormai a metà del loro mandato, dopo aver collezionato annunci e bandi flop continuano a produrre solo comunicati stampa. La smettano con la teoria e, visto che finora non hanno prodotto nessun atto concreto, passino al più presto alla pratica”.

Nella foto un volo Alitalia

S.I.

Fiera Cagliari: si rischia collasso

CAGLIARI – “La soppressione dell’azienda speciale Fiera internazionale della Sardegna rischia di ripercuotersi negativamente sull’apertura della Campionaria”. E’ quanto sostiene il consigliere regionale Edoardo Tocco (FI) sull’evento che – a partire da sabato prossimo e sino al 2 maggio – si terrà nei padiglioni di viale Diaz. “E’ inevitabile che il processo di trasformazione dell’azienda, iniziato con le decisioni della Camera di Commercio volte alla cancellazione dell’ente, si possano riverberare sulla vetrina più importante per la Sardegna – prosegue Tocco – con diversi operatori del settore artigianale e commerciale che, vista la situazione, hanno preferito rinunciare all’esposizione”.

Un danno d’immagine per il comparto economico: “Purtroppo è così – conclude Tocco – con la coincidenza della Sagra di Sant’Efisio arriveranno in città diversi turisti e visitatori provenienti dalla Penisola e non solo. La fiera, che rappresenta l’immagine della Sardegna, potrebbe essere il primo segnale di una decisione discutibile e contestabile. In tutto questo scenario, è assordante il silenzio della Regione, che sinora non sembra aver operato delle scelte in grado di supportare l’evento”.

Nella foto la fiera di Cagliari

S.I.

Aerei: ancora war games nel Pd

CAGLIARI – “Mentre in due anni la Giunta ha preso una sola decisione, quella di non decidere, rileviamo che Alghero e la questione low cost sono solo il poligono in cui si tengono i war games del PD per il controllo del territorio”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, dopo l’intervento sulla stampa del consigliere Demontis che ha attaccato duramente l’assessore dei trasporti.

“Tra uno schiamazzo e l’altro, mentre le diverse correnti democratiche si tirano le stoviglie di casa, registriamo la smentita su tutti i fronti di quanto sostenuto finora dalla Giunta. Nel frattempo l’assessore Deiana come un improbabile comandante ripete il saluto ai passeggeri, ma non accende mai i motori. A fargli da compagni restano solo i due assistenti al non volo, Sanna e Bruno, che dispensano camomille ma guardano con la coda dell’occhio le uscite di sicurezza per smarcarsi dalla Giunta regionale all’ultimo momento. All’esterno la Sardegna e la città di Alghero in particolare attendono, ma l’invito a prepararsi al decollo non viene mai seguito dai fatti”.

Nella foto Marco Tedde

P.S.

Stop depotenziamento Nord Isola

SASSARI – La Camera di Commercio del Nord Sardegna, per delega delle rappresentanze che ne esprimono la volontà politica, riporta sul tavolo della discussione, più che mai attuale, il tema della centralità del suo territorio e della sua economia, perché lo sviluppo dell’Isola ha bisogno che ogni componente reciti un ruolo da protagonista sia nella fase di proposta che in quella decisionale e che ogni attore si senta importante, pronto di assumersi a pieno titolo meriti e responsabilità.

“Questo territorio ha un quaderno pieno di dolorose vertenze aperte che non può essere schiacciato da un’enciclopedia di giustificazioni.” Così Gavino Sini, presidente dell’ente camerale sassarese. E se è vero che il continuo rimbalzarsi delle responsabilità in questa situazione non garantisce le risposte necessarie, le imprese del Nord Sardegna, come sempre pronte ad impegnarsi anche sulle emergenze, non sono più disponibili ad assistere al lento depotenziamento del loro sistema economico e sociale.” E la Camera di Commercio, entro maggio, chiamerà a sé l’economia del territorio, tutta, in ognuna delle sue componenti e i suoi rappresentanti politico istituzionali per avere risposte chiare da chi ha avuto il mandato di darle. Risposte certe e urgenti per un nord Sardegna che perde pezzi e potere decisionale ogni giorno che passa. Un nord Sardegna che di fatto si sta indebolendo trasversalmente in tutti i settori, e che, all’atto pratico, sta creando un corto circuito generale”.

“Dobbiamo riaccendere la luce – aggiunge il presidente della Camera di Commercio – subito. Dagli stati generali dell’economia insieme alle associazioni, sindacati, rappresentanti degli ordini professionali, che abbiamo organizzato nei giorni scorsi è scaturito un segnale importante, univoco. Il nostro territorio è stanco e nonostante gli sforzi continui per risollevarsi, ogni volta c’è sempre qualcosa che lo blocca. Variabili indipendenti di carattere globale ma troppe criticità sulle quali, seppur locali e sotto il nostro possibile controllo, non riusciamo ad intervenire, vanificando così ogni tentativo di rilancio. Ecco il motivo per cui non si può più restare fermi ed è un dovere trovare una comune azione di rilancio, di rinascita.” Il Nord Sardegna deve riappropriarsi del ruolo importante che ha sempre esercitato in funzione della crescita del “Sistema Isola”. Deve riappropriarsi dei giusti livelli di governance, competenze, programmazione e decisioni strategiche non in contrasto con Cagliari ma in funzione di una migliore ed equilibrata partita per lo sviluppo, dove “l’avversario” è un mercato sempre più veloce, complesso e competitivo”.

“Ecco perchè siamo arrivati ad alzare la voce, – prosegue Gavino Sini – per cambiare le cose e difendere i pochi punti di forza che rimangono, e devono rimanere sul territorio, e pretendere attenzione adeguata al livello del disagio e al prolungato stato di calcificazione degli storici ostacoli allo sviluppo. Una per tutte le specificità territoriali. Le nostre diversità se ben valorizzate sono la vera cifra del potenziale che potremmo esprimere sullo “scaffale” della offerta globale, sempre più affollato di prodotti indistinguibili e sempre più alla ricerca di unicità esclusive come la Sardegna. Tutta, da sud a nord.

Nella foto Gavino Sini

S.I.

Alghero: Italia Unica su low-cost

ALGHERO – Sarà dedicato ai temi dei collegamenti low cost, all’addio di Ryanair ed al futuro dell’aeroporto e della Sogeaal l’iniziativa pubblica promossa per venerdì prossimo 15 aprile alle 18,30 dal coordinamento di Alghero di Italia Unica nella sala convegni della Misericordia in via Giovanni XXIII n. 66.

Interverranno dirigenti di Italia Unica, esponenti di altri partiti ed esperti del settore, che analizzeranno gli ultimi sviluppi e proporranno soluzioni: l’obiettivo è riportare i collegamenti low cost, in particolare quelli di Ryanair, ma anche garantire un futuro certo allo scalo del nord ovest della Sardegna.

Ryanair, cercasi assessore ai Trasporti

ALGHERO – “Dichiarazioni sconcertanti e preoccupanti”. Così Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia, definisce le nuove esternazioni dell’assessore ai Trasporti sui voli low cost. “Con buona pace della svolta millantata nei giorni scorsi, Deiana dopo due anni torna al punto di partenza. Questa è la settimana in cui sostiene che il sostegno alle low cost è illegittimo, la settimana prossima tornerà a dire il contrario e a dire che sono allo studio soluzioni concrete e percorribili. Il problema è che, giunti a quasi metà legislatura, Deiana e il suo presidente non hanno posto in essere alcun atto concreto che consentisse di proseguire un percorso che ha portato notevoli benefici al territorio, alle imprese e alle famiglie”.

“Se la legge 10 fosse stata sbagliata, loro hanno avuto tutto il tempo per approvarne un’altra; se invece, come sostiene perfino l’assessore nella settimana sì, è stato uno strumento valido, la mancata riproposizione dei suoi contenuti è stata un danno gravissimo per tutta la Sardegna. Ciò che Deiana non può ignorare è che oggi il quadro normativo è cambiato e, come avviene in altri Paesi, esistono delle soluzioni che consentono di tenere in vita il sistema low cost. Noi non ci permetteremmo mai di accusare di ignoranza dei professori di chiara fama, ma, se non è ignoranza, allora ci troviamo di fronte ad una pervicace volontà politica di abbattere una risorsa che finora ha funzionato e di cancellare non solo Ryanair ma qualsiasi progetto di voli a basso costo. Anziché fare l’opinionista e il commentatore, Deiana dica che cosa intende fare. Cercasi assessore ai Trasporti, astenersi perditempo”.

Nella foto il consigliere regionale Tedde in Consiglio

S.I.

“L’Aeroporto di Alghero resti regionale”

ALGHERO – “L’ attesa manifestazione organizzata dalle sigle sindacali, svoltasi oggi in aeroporto aveva come titolo #ciprendonoperilculoday e mai titolo fu più azzeccato di questo”. Così, sulla manifestazione di ieri [Leggi] Ncd, Patto Civico e Psd’Az che continuano “lo abbiamo capito ascoltando i deludenti e soprattutto imbarazzati interventi del sindaco Bruno e del sindaco Sanna, i quali hanno continuato a cercare su marte i responsabili del disastro dell’abbandono del low cost del nostro aeroporto, e hanno fatto emergere le loro posizioni attendiste e tutte rivolte alla difesa di Pigliaru e Deiana.

“Non abbiamo sentito infatti alcuna denuncia sulle gravi responsabilità dall’assessore Deiana, che ha colpevolmente rifiutato di riconoscere a Ryanair il contributo di co-marketing, spingendola ad abbandonare Alghero, quel contributo che, di inprovviso tutti scoprono si puó erogare senza alcuna attesa del pronunciamento della UE. Il sindaco Bruno che insieme alla sua maggioranza, ha impedito al consiglio comunale di esprimersi attraverso un deliberato della città, dichiara solo a parole unità d’intenti, fatto salvo poi recarsi a Roma ed attendere fuori dalla porta del Ministro Delrio che nella stanza dei bottoni si decida il futuro dei suoi concittadini”.

“Nonostante lo stesso Mario Bruno si sia sentito in dovere di ringraziare Pigliaru per aver tentato tardivamente e timidamente di portare oltre mare il grido di dolore della sua terra, l’esito del vertice romano fa salire ancora di più le nostre preoccupazioni. Il sindaco Bruno si è espresso a favore della procedura di privatizzazione dell’aeroporto di Alghero e l’idea di fare un bando aperto a tutte le compagnie low-cost risulta altrettanto impraticabile.

“Il territorio e i lavoratori chiedono che l’aeroporto resti regionale e che vengano ripristinati i voli low-cost con i contributi co-marketing dichiarati legittimi dalla commissione europea. I due sindaci, facendo finta di difendere l’aeroporto e i lavoratori hanno sposato la linea di Deiana che porta dritti verso il baratro ed insieme a lui saranno responsabili di questo disastro”.

Nella foto Mario Conoci (Psd’Az) e Maria Grazia Salaris (Ncd) alla manifestazione di ieri

S.I.

Vertice Ryanair: Pigliaru soddisfatto

ROMA – Soddisfazione è stata espressa dal presidente Pigliaru al termine della riunione, ieri a Roma, con il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio sul tema dei collegamenti aerei low cost, alla quale hanno partecipato il presidente della Conferenza Regioni Stefano Bonaccini, il presidente della regione Abruzzo Luciano d’Alfonso e i vertici della compagnia Ryanair.

“L’incontro è stato positivo e l’assunzione di impegni specifici da parte del governo è un passaggio fondamentale”, ha detto Francesco Pigliaru. “È stato riconosciuto che il recente incremento dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco ha un effetto negativo in modo particolare per gli aeroporti minori ma ancor di più per quelli insulari. Il ministro Delrio ha confermato l’impegno di ridurre la tassa e di farlo in tempi certi. Noi, da parte nostra, abbiamo chiesto di azzerarla per quanto riguarda gli aeroporti insulari, perché sappiamo bene che ogni incremento di tassazione aumenta gli svantaggi derivanti dalla condizione geografica, creando una condizione di diseguaglianza competitiva e facendo venir meno il diritto alle pari opportunità”.

“È stata poi accettata la possibilità di modificare le linee guida riconoscendo la specificità dell’insularità e la particolare attenzione che deve essere attribuita ai nostri aeroporti. Si tratta di punti essenziali anche per chiarire il contesto di riferimento in cui affrontare le situazioni e preservare le prospettive di aeroporti come quello di Alghero. E si è convenuto quanto la rapidità sia altrettanto essenziale. La direzione è questa – ha concluso il presidente Pigliaru -, ora continuiamo a lavorare.”

Nella foto l’incontro a Roma tra i vertice Ryanair e la Regione

S.I.