ALGHERO – “Il Governo alla Camera mantiene impegni sul’eliminazione dell’aumento della tassa di imbarco per i trasporti aerei. La sospensione dal 1 Settembre è il segnale richiesto e di questo bisogna dare il giusto merito al Ministro Delrio ma anche al Presidente Pigliaru e all’assessore Deiana. L’apertura di un immediato confronto con il Governo ha portato questo risultato che vale molto più di tante chiacchiere fatte anche a sproposito in queste settimane, e anche oggi. Ora tocca a Ryanair riguardo all’annunciata chiusura delle basi, di Pescara e di Alghero.” Lo afferma il senatore del PD Silvio Lai che commenta così il voto in commissione alla Camera alla camera ed il primo significativo passo verso l’eliminazione dell’aumento.
“Se domani il governo metterà la fiducia come previsto, giovedì la norma approvata passerà al senato che l’approverà rapidamente. È una decisione che era tutt’altro che scontata e per la quale è stato necessario un confronto serrato che si è risolto positivamente. Tutto questo dovrebbe far capire quanto sia il governo che la regione ritengano importante la presenza dei voli low cost ma dovrebbero anche zittire quanti in queste settimane hanno fatto congetture e lanciato improbabili teorie complottistiche. E si conferma anche come il lavoro della giunta regionale è stato sin dall’inizio di questa vicenda improntato sulla ricerca di soluzioni possibili. La prima è stata individuata e, se Ryanair manterrà quanto più volte affermato, porterà a mantenere la base di Alghero della compagnia irlandese. Ora ci auguriamo che altrettante buone notizie possano arrivare dall’Unione Europea riguardo alla chiusura della procedura di infrazione e alla possibilità di poter erogare contributi alle compagnie aeree low cost in un quadro di totale certezza normativa.”
Nella foto Silvio Lai
S.I.
(la sentenza che su ricorso della giunta di centro-destra stabilì che la Regione non può essere esclusa dalle decisioni sui collegamenti marittimi), ha avallato co un‘intesa una serie di modifiche vantaggiose solo per Tirrenia. Occorre invece rivisitare totalmente la convenzione e, in particolare l’articolo 6 sulle tariffe massime. L’articolo prevede infatti un meccanismo che sembra congegnato per non funzionare mai in maniera efficace: la pubblicazione delle tariffe avviene infatti entro il ventesimo giorno precedente l’inizio di ciascun bimestre: considerato che, soprattutto nei periodi di maggiore domanda, le prenotazioni avvengono con largo anticipo, è evidente che alla compagnia viene assicurata una finestra temporale entro la quale fare cassa prima che entrino in vigore le nuove tariffe”.