Nuova Continuità, ottimo per i sardi

CAGLIARI – “Una nuova Continuità Territoriale, più equa per gli emigrati ed i non residenti”, è quanto ha ribadito oggi, l’On. Deidda di Fratelli d’Italia, aggregandosi grazie ai colleghi Fidanza e Rotelli, alla Commissione Trasporti.

“Bene Alitalia che ritiene strategica la Sardegna ed accetta di volare senza oneri come ha già accettato Air Italy”, incalza il Deputato ed ancora chiede ai Commissari Alitalia presenti se c’è la volontà di iniziare un dialogo da estendere, come intenzione della nuova Amministrazione Regionale, a città come Torino, Trieste, Verona, Pescara, Bari, Catania o Palermo. Questi ultimi rispondono che la volontà c’è ed il confronto di questa mattina lo ha pienamente dimostrato”. Il confronto sarà anche sui 10000 Biglietti ha già venduto destinazione Olbia, ora che la tratta è passata ad Air Italy.

“Ci tengo a sottolineare il vergognoso intervento della deputata PD che stigmatizza il collega dei 5 stelle sardo, Nando Marino,  perché parlava del problema della continuità territoriale dei sardi quando si doveva parlare dei problemi più seri di Alitalia” conclude l’On. Deidda “se viviamo una situazione d’isolamento è colpa proprio dei Governi del PD.”

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Ryanair, ritorna l’Alghero-Girona

ALGHERO – Finalmente qualcosa si muove nell’aeroporto di Alghero. In particolare per ridare vigore alla “bassa stagione” vero problema del sistema turistico-economico del Nord-Ovest della Sardegna. Questo in linea con quanto annunciato negli scorsi giorni dal consigliere regionale della Lega, Michele Pais, che aveva garantito l’avvio di nuovi collegamenti low-cost come priorità del nuovo governo regionale. Rotta che, ovviamente, è stata riattivata grazie principalmente all’azione di Sogeaal e in particolare dell’azionista di maggiorana ovvero il privato F2i.

Ed è cosi che la Ryanair oggi (26 marzo) ha annunciato una nuova rotta da Alghero a Girona, con un servizio di tre volte a settimana a partire dal mese di ottobre, come parte della programmazione invernale 2019 di Ryanair da Alghero. Per celebrare la nuova rotta da Alghero, Ryanair ha lanciato una vendita di biglietti con tariffe disponibili a partire da soli €19,99, per viaggi ad aprile e maggio, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì (29 marzo), solo sul sito Ryanair.com.

Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare una nuova rotta da Alghero a Girona, a partire dal mese di ottobre 2019, che opererà tre volte alla settimana, come parte del nostro programma invernale 2019. I clienti di Alghero potranno da ora prenotare voli a tariffe scontate per Girona fino a marzo 2020. Per festeggiare, rilasceremo posti a partire da soli € 19,99, per viaggi ad aprile e maggio, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì (29 marzo). Dal momento che queste incredibili tariffe andranno ad esaurirsi rapidamente, invitiamo clienti a collegarsi a www.ryanair.com per non perdersi l’occasione.”

Nella foto un velivolo Ryanair

S.I.

Crisi agricoltura, sbloccare fondi

SASSARI – “A distanza di due anni dalla pesante siccità, e dopo un’altra annata disastrosa (il 2018) per le troppe precipitazioni, sono state liquidate appena una ventina di aziende agricole. I 45 milioni di euro stanziati da Stato e Regione per tamponare le perdite dovute alla siccità di due anni fa giacciono ancora nei conto correnti sbagliati e non leniscono le ingenti perdite e spese degli imprenditori subite dalla siccità”. Cosi la Coldiretti riguardo la condizione del comparto agricolo che è sempre più in difficoltà.

“Una situazione imbarazzante anche da commentare oltre che ridicola che certifica ancora una volta la distanza delle istituzioni dal mondo agricolo – commenta il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu –. Sulla carta dovrebbero essere degli aiuti ma a questo punto stanno creando più danni del non averli messi a bilancio”.

“Le aziende agricole sono in ginocchio perché sono le prime a subire le conseguenze di questi cambiamenti climatici che ci stanno facendo passare da un estremo all’altro – evidenzia il presidente di Coldiretti Cagliari Giorgio Demurtas –. Mente aspettiamo i risarcimenti dalla siccità abbiamo subito danni anche dalle troppe e violente precipitazioni e stiamo adesso nuovamente subendo una nuova siccità”.

“E’ necessario accelerare i procedimenti di liquidazione – aggiunge il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba –, il mondo produttivo ha ritmi diversi e non può aspettare i tempi della burocrazia e neppure quelli politici della costituzione della nuova Giunta.

Nella foto Battista Cualbu

S.I.

Move arriva anche ad Olbia

OLBIA – Olbia città sempre più ecosostenibile. Si inaugura oggi un altro servizio che va in quella stessa direzione. «Abbiamo creato due stalli dedicati al car sharing, e questo servizio si attiva a cominciare da oggi nella nostra città. – afferma il Sindaco Settimo Nizzi – Si tratta di un importante servizio di mobilità urbana ed extraurbana che permette di utilizzare una tra le auto messe a disposizione dall’azienda che collabora con l’amministrazione in questa iniziativa». Move Ecosharing è dunque il nuovo servizio di car sharing ecosostenibile ideato da Autonoleggi Demontis in partnership con il Comune di Olbia.

Il servizio si rivolge a cittadini, turisti, persone di passaggio e pendolari che non hanno un’automobile propria ma hanno bisogno di spostarsi. Chi ha necessità della vettura subito accede al servizio Free Floating: visualizza sulla mappa le vetture disponibili, ne prende una “al volo” e parte. Chi ha necessità di una vettura non nell’immediato accede al servizio Station Based e la prenota in anticipo. Chi invece ha necessità di viaggiare e spostarsi verso Sassari e gli aeroporti delle altre città utilizza il servizio di Shuttle a tariffa fissa.

L’utente deve semplicemente scaricare la App Move Ecosharing (disponibile su App Store o Google Play), registrarsi con i propri dati personali, aprire l’auto e partire. Le vetture a Olbia devono essere prese e consegnate all’interno di dei due stalli del centro urbano in Via Milano, mentre a Sassari possono essere riconsegnate all’interno dell’area visibile sulla mappa. All’aeroporto di Olbia, Alghero e Cagliari devono essere utilizzati gli stalli di Autonoleggi Demontis.

L’iscrizione è gratuita, il costo è di € 0,30 al minuto e € 0,25 dopo il 50esimo chilometro per le macchine Free Floating compresi benzina e parcheggio in città, mentre per le macchine Station Based su prenotazione il costo è di € 0,40 al minuto e € 0,25 dopo il 50esimo chilometro. Per la tratta Olbia – Sassari e gli aeroporti la tariffa a è a forfait e comprende benzina e parcheggio: il costo da e verso Sassari è di € 39,50.

«Move è un servizio di mobilità urbana ed extraurbana che permette a tutti di avere i vantaggi di un’auto senza possederla – dichiara l’Ing. Gianluigi Dalu, Project Manager di Move Ecosharing – Dopo avere lanciato il servizio a Sassari abbiamo deciso di estenderlo anche a Olbia per dare la possibilità a cittadini, turisti e pendolari di muoversi in città, verso e da Sassari e per gli aeroporti. Offriamo un servizio attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 comodo, economico e anche ecosostenibile che permette a un potenziale neo utente di poter partire in 5 minuti dalla vista della vettura». I veicoli in flotta sono Panda 1.2 benzina.

Nella foto Antonio Demontis (Move), il Sindaco Settimo Nizzi e Gianluigi Dalu (Move)

Addio Air Italy, caos continuità

CAGLIARI  Non si placano i problemi con la continuità territoriale, nel frattempo l’assessorato regionale dei Trasporti ha inviato ieri a compagnie aeree che già operano sulle rotte tra Olbia e gli aeroporti di Milano e di Roma o che hanno partecipato all’ultima gara per le medesime rotte le lettere di invito per garantire la continuità territoriale dall’aeroporto “Costa Smeralda” dal 1 al 16 aprile prossimi.

Dopo il rifiuto di Air Italy comunicato il 12 febbraio a proseguire nel pubblico servizio sino alla scadenza del vigente sistema di continuità territoriale, l’assessorato ha immediatamente messo in piedi la procedura per assegnare le rotte Olbia-Fiumicino-Olbia e Olbia-Linate-Olbia nei sedici giorni rimasti scoperti. La data del 17 aprile quale avvio del nuovo sistema di continuità territoriale aerea da e per la Sardegna è stabilita dal decreto del ministero dei Trasporti numero 483 del 21 novembre 2018. Si tratta dunque della necessità di garantire un servizio essenziale per l’isola.

Nella foto l’aeroporto di Olbia

S.I.

Centinaio alle Cantine di S. Maria

ALGHERO – Tappa ad Alghero per il Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio. Il Ministro visiterà la Cantina Santa Maria La Palma per un incontro dedicato alle tematiche più sensibili per il reparto vitivinicolo. Tappa ad Alghero per il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio, del gruppo Lega, nell’ambito del suo tour di tre giorni in Sardegna. Il Senatore Centinaio venerdì 25 gennaio intorno alle 18.00 visiterà la Cantina Santa Maria La Palma e sarà ospite e protagonista di un incontro con i soci viticoltori ed esponenti del settore vitivinicolo del Nord Sardegna. L’incontro rappresenterà un’occasione di dibattito pubblico sul reparto vitivinicolo, durante il quale saranno approfonditi i punti di forza e di debolezza del comparto, le opportunità di sviluppo, il ruolo dei Consorzi di Tutela e altre tematiche di grande importanza per il settore.

Un argomento che sarà trattato e che sta molto a cuore a tante cantine e tanti imprenditori in tutta la Sardegna è la proposta di modifica del disciplinare dell’IGT Isola dei Nuraghi, scelta che potrebbe mettere a rischio il lavoro fatto dai viticoltori di questo territorio per valorizzare le produzioni DOP/DOC della Sardegna. L’incontro è pubblico ed è dedicato a tutti gli imprenditori e a tutti gli interessati che lavorano nel settore vitivinicolo. L’appuntamento è a partire dalle 18.00 presso la Sala Convegni della Cantina Santa Maria La Palma, nella borgata Santa Maria La Palma.

Nella foto il Ministro Centinaio

S.I.


Vini S.Maria nei camping Faita

ALGHERO – Federazione ha previsto la partnership con la Cantina Santa Maria la Palma. La collaborazione nasce dalla volontà di dare impulso all’economia sarda, lavorando fianco a fianco per valorizzare le bellezze e i prodotti della regione. Per raggiungere tale obiettivo Faita prevede la presenza dei pluripremiati vini dell’azienda, inseriti da una rivista americana di settore tra i migliori 100 al mondo, presso tutte le sue strutture. L’obiettivo è crescere insieme per rispondere alle esigenze del mercato che confermano la Sardegna come una delle mete più ambite. Secondo i dati elaborati da Patrizia Fanni, Responsabile Fiere FAITA FederCamping Sardegna, il 75% dei turisti che ha soggiornato nelle nostre strutture vorrebbe tornare in Sardegna, fatte salve le difficoltà di trasporto, mentre l’81% delle persone, che visitano gli stand FAITA nelle fiere internazionali, dichiara di voler visitare l’isola. Insomma, chi la visita vuole sempre tornare e chi non l’ha ancora scoperta vorrebbe conoscerla.

Tutte le iniziative in programma si inseriscono in un percorso di miglioramento continuo che la Federazione sta seguendo da tempo e che ha reso le strutture associate un modello di ospitalità. A conferma di questo va evidenziato il grande apprezzamento riscontrato dai nuovi servizi offerti: bagni autonomi, piscina, campi da tennis e calcio, attività ludiche per bambini; ma anche l’infermeria, nursery e ottimi servizi di ristorazione interna. Inoltre menzione assolutamente positiva spetta ai servizi turistici rispettosi dell’ambiente che hanno ampliato anche il target ricettivo del comparto.

Anche quest’anno come da tradizione parteciperemo alle più importanti fiere di settore in tutta Europa, – ha dichiarato Nicola Napolitano, Presidente di FAITA FederCamping Sardegna – abbiamo iniziato con Germania e l’Austria, dove abbiamo riscontrato una buona risposta di mercato, proseguiamo con Spagna, Belgio, Olanda, Francia e Inghilterra che sono da sempre i nostri principali mercati di riferimento. Il nostro impegno però non trova spesso un contraltare nell’azione delle istituzioni pubbliche. Ad esempio, se si prendono in considerazione le problematiche legate ai collegamenti per l’isola: il trasporto aereo risente dei ritardi programmatici dell’amministrazione, come recentemente sottolineato dalla cronaca; mentre per quanto riguarda il collegamento via mare ci stiamo impegnando individualmente come imprenditori a collaborare con alcune compagnie di navigazione quali Sardinia Ferries e Grimaldi. Ci auguriamo che dei provvedimenti risolutivi possano essere presi al più presto, così da poter offrire una valida offerta turistica anche a chi vuole visitare la Sardegna fuori stagione”

Nella foto uno dei vini di Santa Maria La Palma

S.I.

“Toninelli fa demagogia”

ROMA – “Siamo stanchi di questa situazione e porremmo fine al monopolio Tirrenia. Svolge un’utilità sociale fondamentale, utilizza soldi pubblici e non può far schizzare così i prezzi, è inaccettabile, ci sarà un cambiamento tra pochi mesi”. Lo ha detto il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli a Cagliari spiegando che “i tecnici sono già al lavoro per una nuova gara, una nuova convenzione, e ci sarà attenzione anche alla continuità delle merci, per il rilancio dell’economia sarda.

“La sua è una dichiarazione di chi non sa e non ha preso le informazioni, pura campagna e demagogia elettorale. Per quanto riguarda il monopolio, non sa che sulle linee per la Sardegna operano altre 4 compagnie: Grandi Navi Veloci, Sardinia Ferries, Grendi e Grimaldi”.

“Le tariffe Tirrenia inoltre non sono stabilite da noi, ma dalla convenzione firmata con lo Stato, e spesso sono ben al di sotto dei limiti fissati dalla stessa. Al ministro Toninelli, alla cui impreparazione siamo abituati da tempo e sui temi più svariati, dico – perché è evidente che non lo sa – che per Onorato Armatori, di cui Tirrenia fa parte, lavorano 5000 persone, tutte italiane e rappresentiamo di gran lunga la prima realtà nazionale in termini occupazionali nei traffici per le isole”.

“Gli consiglio inoltre di includere nei provvedimenti per il reddito di cittadinanza i 50000 marittimi italiani disoccupati a casa grazie a politiche confermate dai suoi predecessori e che servono gli interessi della lobby degli armatori a cui anche il signor Toninelli sembra rispondere”.

“Del resto dal suo ministero dipendono anche i controlli sulle leggi a tutela dei marittimi italiani che vengono sistematicamente disattese dagli armatori. Quando poi va in Sardegna si ricordi anche delle nostre 500 persone, tutti sardi, che lavorano ogni giorno su e per l’Isola”.

S.I.

Blue Air riduce Torino-Alghero

ALGHERO – Nonostante gli annunci di un circuito virtuoso tra F2i e Blue Air, con addirittura la paventata creazione di un hub ad Alghero della compagnia “italo-rumena”, ecco che arriva una nuova sfoltita nei collegamenti. Dopo la mancata partecipazione del vettore al bando per la continuità territoriale, adesso viene diminuita la presenza sul tratta per Torino.

Come fa sapere Sardegna in Volo, “perde una frequenza settimanale, quella del martedì (utile per un week-end lungo), il volo Torino-Alghero. La compagnia Blue Air ha ridotto da Torino una decina di rotte, tra cui quella sarda. I cieli di Torino sono ultimamente piuttosto foschi: non si hanno ancora notizie della stragrande maggioranza delle rotte Blue Air da Torino per la prossima estate, tra cui la stessa rotta Torino-Alghero”.

“Mancano poche settimane al debutto della stagione estiva 2019 e ancora non si hanno notizie. Perdere l’unico collegamento annuale tra il nord Sardegna e il Piemonte sarebbe un peccato. Seguiremo l’evoluzione della vicenda. Non ci rimane per ora che il rammarico per questi ritardi che non fanno bene a nessuna delle due città”.

Nella foto alcuni velivoli Blue Air ad Alghero

S.I.


Continuità, tutti i voli ad Alitalia

ALGHERO – Tutte le rotte in continuità territoriale da e per la Sardegna sono assegnate ad Alitalia. E ciò che emerge dopo l’apertura delle buste con l’offerta economica dei vettori. Una graduatoria provvisoria sulla base dei conteggi effettuati dalla commissione di gara e che sarà formalizzata entro gennaio. In gara c’erano Alitalia e Air Italy, che avevano presentato complessivamente 10 offerte. Sei arrivavano da Alitalia per le rotte Olbia-Milano, Olbia-Roma, Alghero-Milano, Alghero-Roma, Cagliari-Milano e Cagliari-Roma. Le altre quattro da Air Italy per le stesse tratte tranne l’Alghero-Milano e l’Alghero-Roma.

Per la rotta Cagliari- Roma Fiumicino (base d’asta di 33.787.876 euro più Iva): Air Italy ha offerto un ribasso del 3%, arrivando a 25,2 punti complessivi (7,2 per l’offerta economica più 18 dell’offerta tecnica); Alitalia ha fatto un’offerta al ribasso del 25%, ottenendo 88 punti (28 offerta tecnica, 60 economica). Per la rotta Cagliari-Milano Linate (base d’asta 34.969.908 euro): Air Italy ha offerto un ribasso del 5%, ottenendo 34,67 punti (18 offerta tecnica, 16,67 economica); Alitalia ha offerto un ribasso del 18%, ottenendo 88 punti (28 offerta tecnica e 60 economica).

Per la rotta Olbia-Roma Fiumicino (base d’asta 10.140.170 euro): Air Italy ha offerto un ribasso del 16%, ottenendo 51,10 (18 offerta tecnica, 33,1 l’economica); Alitalia ha offerto il ribasso del 29%, ottenendo 93 punti (33 offerta tecnica, 60 l’economica). Per la rotta Olbia-Milano Linate (base d’asta 9.342.698 euro): Air Italy ha offerto un ribasso del 16%, ottenendo 78 punti (18 tecnica, 60 economica); Alitalia ha offerto il ribasso del 15% ottenendo 89,25 punti (33 tecnica, 56,25 economica).

Su Alghero-Roma (base d’asta 12.655.361) e Alghero Milano (base d’asta 10.925.268) ha presentato offerte solo Alitalia. Nel primo caso il vettore ha fatto un offerta al ribasso del 31% totalizzando 88 punti (28 tecnica, 60 economica). Nel secondo, con offerta al ribasso del 16%, ottiene sempre 88 punti (28 tecnica e 60 economica). Il periodo di validità del nuovo sistema di continuità territoriale va dal 17 aprile 2019 sino al successivo triennio. Dalla pubblicazione del bando è necessario attendere sei mesi entro i quali una compagnia aerea può accettare gli oneri di servizio anche senza compensazione economica.

Nella foto un velivolo Alitalia

S.I.