Ryanair, da novembre Alghero senza voli: Moro si appella al vettore

CAGLIARI – “La mancata programmazione dei voli della stagione invernale nell’aeroporto di Alghero e la conseguente impossibilità a procedere con le prenotazioni per i collegamenti a seguire dal 28 ottobre prossimo è causa di preoccupazione e disagio per i molti operatori economici e per i tanti viaggiatori sardi che, come è noto, hanno ormai un riferimento più che ventennale nei servizi low cost della compagnia Ryanair operati da e per lo scalo del Nord Ovest dell’Isola”. Così l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, che ha scritto ai vertici Ryanair perché il vettore irlandese riapra la programmazione dei voli invernali nello scalo algherese.

Una situazione, sottolinea l’esponente della Giunta Solinas, “che mai si è verificata prima e che auspico possa dunque trovare una positiva definizione, nell’ambito dei tradizionali strumenti contrattuali e delle intese tipiche, finalizzate all’incremento del traffico passeggeri e per la crescita economica e sociale dell’intero territorio”.

“Pur comprendendo – aggiunge l’assessore Moro – le difficoltà riscontrate nel confronto con il gestore aeroportuale, mi sia consentito rivolgervi il mio personale invito, affinché possiate compiere ogni sforzo utile per favorire un’intesa con la società di gestione dell’aeroporto di Alghero e consentire così la programmazione dei voli Ryanair anche per la stagione invernale 2023-2024”.

L’assessore Moro conferma infine ai vertici di Ryanair “la volontà della Regione di procedere con l’impugnazione della delibera di fusione delle società Sogeaal in Geasar, al fine di salvaguardare le prerogative societarie dell’amministrazione regionale e poter garantire così anche in futuro, le indispensabili politiche pubbliche finalizzate a salvaguardare il diritto alla mobilità dei sardi”

Porto di Alghero sempre più “eco sostenibile” e funzionale. Ancora attesa per il “Molo di Sopraflutto”

ALGHERO – Il Porto di Alghero presto sarà eco sostenibile con dei servizi migliorativi dedicati ai diportisti locali ed al transito, inoltre la Giunta del Comune di Alghero, con l’approvazione del progetto esecutivo, si sta attivando con una parte degli interventi previsti quali il rinnovo dell’illuminazione dell’intera area portuale ed il rifacimento di una parte del manto stradale e della segnaletica. Tutto ciò grazie al finanziamento da parte della Regione Sardegna che ha dato il via libera all’Amministrazione Comunale.

Il Presidente del Consorzio del Porto di Alghero, Giancarlo Piras, ha anticipato alcune delle novità che a breve prenderanno il via, come lo studio per l’installazione di un dissalatore che permetterà di riutilizzare l’acqua del Porto per il lavaggio delle imbarcazioni inoltre verranno acquistate alcune auto elettriche e dei droni da usare per prestare assistenza ai grandi yacht o per la prevenzione degli incendi. Da evidenziare anche che verranno installati dei pannelli solari per l’auto produzione di energia elettrica oltre dei dispositivi per la raccolta della plastica dal mare. Tutto ciò in attesa del “Piano Regolatore del Porto” che è in fase di elaborazione ed approvazione da parte del Comune e della Regione Sardegna che certamente contribuirà a rendere sempre più funzionale ed eco sostenibile il Porto cittadino.

Intanto, negli ultimi giorni, il Consorzio ha stilato un resoconto dettagliato al fine di informare tutti i soci sulle attività finora svolte: dalle 5000 brochure distribuite a tutte le imbarcazioni in transito, presso i saloni nautici internazionali, nazionali e regionali, poi ancora la “Guida di Alghero” con 10.000 copie diffuse insieme alla Carta dei Porti. Spazi dedicati su riviste nautiche, media locali e Regionali, banner presso l’Aeroporto di Alghero grazie alla collaborazione con Sogeaal. Il Porto di Alghero, è da sempre protagonista e promotore delle manifestazioni nautiche e sociali organizzate dai Club cittadini e dalle Associazioni benefiche della città, contribuendo economicamente e con donazioni alla Caritas, Misericordia ed Approdo. Oltre a ciò nel resoconto viene ricordato che, seppur non di competenza del Consorzio, vengono eseguiti nell’area Portuale vari interventi di ogni genere, sempre in collaborazione con la Capitaneria, la Regione ed il Comune.

“Circa la problematica del rinnovo delle Concessioni “Direttiva Bolkestein”, grazie al continuo confronto e con il supporto dei legali di Assonat, stiamo seguendo con la massima attenzione quanto è in itinere a livello Nazionale ed Europeo per quanto riguarda i nuovi indirizzi in merito”, ricorda il Presidente del Consorzio del Porto di Alghero Giancarlo Piras e chiude “auspichiamo, per chi di competenza, il tanto atteso completamento del Molo di Sopraflutto che porterebbe a sbloccare diverse ricadute economiche dando ancora maggiori servizi e decoro al Porto cittadino”.

Nasce l’Academy Nobento, spazio dedicato alle opportunità

ALGHERO – Modello “Human Centric”: l’uomo e la donna al centro, i collaboratori prima di tutto. Il modello aziendale Nobento aggiunge il tassello della Formazione al progetto ideato da Andrea Alessandrini per l’azienda di San Marco e lo fa con la creazione dell’Academy Nobento, inaugurata questa mattina alla presenza delle autorità civili, militari e delle numerose aziende del territorio che parteciperanno al progetto.

“Lavorare bene significa vivere bene”, spiega Andrea Alessandrini durante il suo intervento nel quale presenta lo spazio formativo accreditato a livello regionale e aperto a tutti. “Il territorio va rispettato, bisogna esser riconoscenti alle maestranze che offre e garantire la giusta formazione affinché ci sia un costante miglioramento della società – prosegue l’amministratore unico Nobento Andrea Alessandrini – Investire sulla crescita delle figure professionali interne ed esterne alla nostra realtà è la giusta strada per affrontare le sfide che ci aspettano, è una responsabilità sociale che mi sono assunto come persona e che ci siamo assunti come azienda”.

Un calendario di 15 incontri da settembre a dicembre, in parte aperti ai soli collaboratori interni Nobento, altri aperti a tutti con tematiche che spaziano dalla fotografia d’interni e design alla comunicazione, dal neuromarketing al giornalismo. I docenti dell’Academy saranno professionisti e formatori delle aziende internazionali che già collaborano con Nobento. Da Deceunick a Sanit Gobain, da Siegenia a Lisec e Sosor. I corsi saranno completamente gratuiti e sarà possibile iscriversi registrandosi alla piattaforma: https://www.nobento.it/academy

A tutti i frequentanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione spendibile nel mercato del lavoro, negli istituti scolastici e nelle università. Presenti all’inaugurazione, infatti, numerosi docenti e dirigenti scolastici del territorio, il Prorettore dell’Università, docenti dell’Uniss, oltre ai sindaci di Alghero e Olmedo, l’Assessore alla Programmazione del comune di Sassari, il Capo di Gabinetto della provincia di Sassari.

“L’Academy per noi è l’inizio di un percorso legato allo sviluppo culturale di tutto il territorio – spiega il Responsabile dell’Academy Giampietro Moro – Lo scopo è quello di creare corsi non solo legati alle esigenze professionali, ma anche alla formazione di competenze più ampie che arricchiscano e perfezionino le conoscenze di chi seguirà i corsi. Il calendario degli appuntamenti previsti per la prima annualità confermano la direzione pensata da Nobento”.

Un plauso speciale per il progetto Academy Nobento è arrivato anche dal Ministro Raffaele Fitto che ha inviato un videomessaggio ai presenti in sala, dall’Assessora al Lavoro della RAS Ada Lai e dalla consigliera regionale Alessandra Zedda con la quale ha preso avvio il percorso Academy durante l’incarico come Assessora.

Fusione aeroporti, impugnazione della Regione: “Atto doveroso”

CAGLIARI – “La Regione è obbligata a tutelare in tutte le sedi opportune i propri interessi, e quindi i diritti dei sardi, e pertanto procederà con l’impugnazione del progetto di fusione delle società di gestione degli aeroporti di Alghero e Olbia in un’unica società aeroportuale”. Lo afferma l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro.
“Come ho già avuto modo di affermare nel corso della recente riunione che si è tenuta al Ministero dei Trasporti alla presenza dei viceministri Rixi e Bignami e anche dell’amministratore delegato di F2i, Renato Ravanelli – sottolinea l’assessore Moro – la Regione non si è mai sottratta alla ricerca di soluzioni che garantiscano i poteri di controllo, vigilanza e indirizzo alla parte pubblica, contemperando tale irrinunciabile ruolo con le legittime scelte societarie dell’azionista di maggioranza”
“Non solo”, aggiunge l’esponente della Giunta Solinas. “Come noto, in una precedente riunione, la Regione aveva chiesto la posticipazione delle assemblee delle due società convocate per l’operazione di fusione di 60 giorni allo scopo di ricercare le modalità societarie atte a garantire le due esigenze, quella pubblica e quella privata”.
“La volontà dell’azionista di maggioranza di Sogeaal e Geasar – dice ancora l’assessore dei Trasporti – di provvedere, nonostante la richiesta formale del presidente della Regione, alle assemblee straordinarie per la fusione delle due società aeroportuali nella costituenda Nord Sardegna Aeroporti ha fatto sì che si sia proceduto in un progetto che, così come riconosciuto anche dall’Enac, non garantisce alla Regione Sardegna l’esercizio delle piene potestà in capo ai soci di minoranza, a cominciare dalla richiesta della convocazione dell’assemblea”.
“Le successive rassicurazioni verbali fornite dai rappresentanti della F2i di voler mantenere in capo alla Regione Sardegna le attuali prerogative societarie non trovano riscontro nella bozza di statuto allegata alla delibera di fusione delle due società, nella quale vengono ridotte ai minimi termini le quote di partecipazione azionaria nella costituenda nuova società. Pertanto, fermo restando l’auspicio che anche con il contributo del Ministero e dei preposti organismi di vigilanza e controllo si possa addivenire a una soluzione positiva della vicenda, per tutelare i legittimi interessi pubblici che rappresenta e per poter anche assicurare in futuro politiche pubbliche negli aeroporti della Sardegna, investimenti e sostegno allo sviluppo del traffico aeroportuale, la Regione procederà con l’impugnazione della delibera”, conclude l’assessore Moro.

CT per Milano e Roma, Aeroitalia si aggiudica le rotte da Alghero

CAGKIARI – Sono state aggiudicate ad Aeroitalia le rotte in continuità territoriale da e per Alghero con Roma Fiumicino e Milano Linate. Aeroitalia ha offerto un ribasso del 5% su Roma (contro il 2,7% di Ita, l’altra compagnia che ha partecipato alla gara) e un ribasso dell’1% su Milano (Ita lo 0,3%). Le buste con le offerte economiche per l’assegnazione dei voli agevolati su Alghero per il periodo dal 29 ottobre 2023 al 26 ottobre 2024 sono state aperte oggi negli uffici dell’assessorato regionale dei Trasporti a Cagliari.

Nel dettaglio, per la Alghero-Roma Fiumicino (la base d’asta era stata fissata in 5.236.440,33 euro netti, 5.760.084,36 euro lordi), Aeroitalia ha offerto 4.974.618,31 euro netti, Ita 5.095.056,44 euro netti. Per la Alghero-Milano Linate (base d’asta 2.997.955,57 euro netti, 3.297.751,13 euro lordi) Aeroitalia ha offerto 2.967.976,01 euro netti, Ita 2.988.961,7 euro netti.

La Commissione procederà ora all’aggiudicazione provvisoria delle rotte. Resta infatti possibile, fino al 27 settembre 2023, che un vettore comunitario accetti di effettuare le rotte senza esclusiva e senza compensazione.

“L’aggiudicazione delle rotte agevolate da e per Alghero – commenta l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro – è un segnale importante per l’intero sistema aereo della Sardegna e conclude le gare della continuità territoriale allineando i tre scali sardi alla scadenza del 26 ottobre 2024. Aeroitalia si conferma la compagnia di riferimento degli aeroporti del Nord Sardegna e getta così le basi per un sempre più importante radicamento ad Alghero e Olbia”.

“Domani a Roma – anticipa l’assessore Moro – si terrà un incontro al Ministero dei Trasporti per disegnare il futuro della continuità territoriale dell’Isola. La Regione Sardegna porterà i dati che dimostrano quelle che sono le criticità più volte denunciate, a cominciare da un numero di voli insufficiente a soddisfare il traffico dei residenti in Sardegna e soprattutto dalla necessità di porre un tetto alla tariffa non residenti. Sono le criticità che abbiamo più volte evidenziato e che porteremo al Ministero perché insieme con il governo e con l’Enac si possa riaprire il confronto con la Commissione europea per ridefinire i termini dei bandi per l’assegnazione delle rotte in continuità territoriale tra la Sardegna e il Continente”.

Gap insularità e opere, “Il Governo Meloni aiuti la Sardegna”

CAGLIARI – I vertici della Confcommercio Sardegna, capeggiati dal Presidente regionale Sebastiano Casu saranno accolti domani 6 luglio dal viceministro Edoardo Rixi e dal viceministro Galeazzo bignami, nella sede del Ministero dei trasporti a Roma per discutere la situazione oramai insostenibile dei trasporti da e per la Sardegna. L’incontro arriva in risposta ad una precedente interlocuzione avuta la scorsa settimana sempre a Roma, in sede ministeriale, dove il presidente Casu, accompagnato dal presidente Confcommercio sud Sardegna Alberto Bertolotti e dal presidente Confcommercio Nuoro Ogliastra Agostino Cicalò, in rappresentanza del mondo delle imprese, e delle attività professionali in Sardegna, hanno ribadito con forza la gravità della situazione dei trasporti in Sardegna, che di fatto, condanna i residenti alla condizione di isolamento, e impedisce all’economia turistica di decollare. Una condizione da “terzo mondo” che isola ancora di più la nostra regione italiana, le cui autostrade di collegamento per l’Italia sono rappresentate dalle linee aeree con condizioni e tariffe “discriminatorie” nei confronti dei non residenti e a condizioni disagiate per chi dalla Sardegna si deve spostare per questioni di salute, lavoro e studio. Il diritto alla mobilità come il diritto di uguaglianza tra cittadini, sanciti rispettivamente dall’articolo 16 e 3 della Costituzione italiana, non può essere negato ancora. Già in una lettera consegnata dai rappresentanti degli organi confederali, la preoccupazione per i disagi creati dalla continuità territoriale continua ad essere alta. Per ciascuno dei nostri aeroporti, leggiamo nella lettera, oggi si espletano bandi di gara per garantire i collegamenti aerei in continuità territoriale con Fiumicino e Linate, tutti indipendenti tra loro. Situazione penalizzante soprattutto per Alghero in quanto lo scalo è utilizzato prevalentemente da residenti (i quali godrebbero della tariffa concordata) e non dai turisti ai quali le compagnie aeree possono praticare prezzi molto più elevati (addirittura superiori sino a 5-6 volte la tariffa di riferimento). Non è infatti previsto un tetto tariffario per i passeggeri che non godono della continuità territoriale. Sempre in tema di trasporto aereo, come già avvenuto in altri contesti territoriali del Paese, sono auspicabili anche in Sardegna, interventi tesi alla messa a sistema delle società di gestione aeroportuale con l’obiettivo di migliorare le capacità di confrontarsi con le compagnie aeree, fornitori di beni e servizi e specialmente con tutti i cosiddetti competitors nell’ottica di rafforzare l’attrattività del prodotto SARDEGNA nelle complessità attuali del mercato. Confcommercio Sardegna, nell’interesse delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi, ritiene che questa “messa in rete” del sistema aeroportuale sardo, possa consentire una gestione più efficiente degli scali isolani ed un coordinamento fra gli stessi, in grado di supportarne il potenziamento. La soluzione potrebbe essere dunque l’espletamento di un bando unico per la continuità territoriale su tutti e tre gli scali e l’ applicazione di una tariffa unica, sui collegamenti in continuità, per residenti e non residenti o, quantomeno, stabilire un “tetto” massimo per le tariffe a carico dei cittadini non residenti. I cittadini sardi hanno il diritto di spostarsi dall’isola alle stesse condizioni di un qualsiasi cittadino italiano e chi viene nell’isola, lo deve poter fare alle stesse condizioni vigenti nel resto dello stivale.
Ulteriore elemento di discrimine, come ben spiegato nella lettera, è la condizione disastrata della mobilità interna che i sardi sono stanchi di subire. Bisogna potenziare e incrementare l’intero sistema dei collegamenti interni, unica arma contro lo spopolamento (ogni anno gli abitanti della Sardegna diminuiscono di 45.000 unità). Allo stato attuale l’isola possiede una rete ferroviaria assolutamente insufficiente ed inefficiente. Il caso più eclatante è il collegamento tra Cagliari-Sassari-Olbia, circa duecento chilometri, che avviene su un unico binario ferroviario con un tempo di percorrenza inaccettabile (4-5 ore). Mancano, per fare ulteriori esempi nel nord ovest, i collegamenti ferro-tranviari con l’Aeroporto di Alghero ed una interconnessione efficiente e coordinata tra pullman e ferro-tranvia in tutta l’Isola. La situazione non migliora sul fronte della mobilità sulle strade sarde, interessate da cantieri infiniti, con progettualità ormai superate, visti i tempi tecnici procedurali, e il traffico congelato, soprattutto nel periodo estivo, che moltiplica il tempo di percorrenza. Giusto a titolo esemplificativo citiamo lo stallo nel completamento della Sassari – Alghero ed il mancato avvio dei lavori di potenziamento (passaggio da due a quattro corsie) dell’arteria stradale Olbia – Arzachena. Alla luce di queste verità, la Sardegna, a causa della sua natura insulare, paga un prezzo elevatissimo in termini di mancato sviluppo. La “tassa dell’insularità” costa ai sardi circa 5700, 00 euro pro capite all’anno, a oltre un quarto del Pil pro-capite; tenendo conto della popolazione sarda, corrisponde a circa 9,4 miliardi di euro di minore prodotto annuo. “Alla luce di questi dati – evidenzia il Presidente regionale Sebastiano Casu- risulta indispensabile un intervento urgente da parte del governo, che si interessi concretamente al caso “Sardegna” per colmare i maggiori gap derivanti dall’insularità, ponendo maggiore attenzione alle politiche di potenziamento delle infrastrutture e dei collegamenti, così come avviene in tutte le Regioni italiane.”

Promozione del Vermentino, Promocamera premiata in Liguria

SASSARI – Lo scorso fine settimana la delegazione camerale guidata dal Presidente di Promocamera Francesco Carboni, accompagnato dalla Presidente del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG, ha partecipato alla manifestazione “Benvenuto Vermentino” organizzata dal Comune di Castelnuovo Magra, in Provincia di La Spezia.

Il gemellaggio con il Comune ligure risale ad oltre dieci anni fa, a seguito della partecipazione dell’Azienda Speciale camerale Promocamera al Progetto di cooperazione europea denominato Ver.Tur.Mer, insieme alla Toscana ed alla Corsica, è stato caratterizzato per la forte componente di innovazione e digitalizzazione finalizzata a sostenere la promozione del Vermentino e dei suoi territori attraverso una più efficace commercializzazione dei prodotti locali e supportare il turismo sostenibile.

Nell’ambito di questa collaborazione, grazie alla capacità dimostrata negli anni di dare un forte impulso e innovazione alle iniziative di promozione del Vermentino, coinvolgendo attivamente il territorio, le Cantine produttrici, le Associazioni di categoria e tutto l’indotto che ruota attorno al rinomato vitigno (ospitalità, ristorazione, artigianato, cultura e tradizioni), il Comune di Castelnuovo Magra ha ritenuto doveroso assegnare alla Camera di Commercio di Sassari e Promocamera ed al Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura il prestigioso riconoscimento di “Ambasciatore del Vermentino 2023”, in qualità di protagonisti e sostenitori della manifestazione fin dalla prima edizione, qualificati organizzatori dell’evento omonimo a Olbia e ideatori del Premio Nazionale eno-letterario Vermentino.

Dalla positiva esperienza maturata durante lo sviluppo del Progetto comunitario, è nata una solida e proficua collaborazione che ha permesso alla Camera di Commercio Sassari e Promocamera, insieme al Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura ed al Comune di Olbia, di organizzare da 9 anni a questa parte un’analoga manifestazione che vanta un significativo bagaglio di esperienza e consenso da parte degli operatori di settore e del vasto pubblico che annualmente la frequenta.

Benvenuto Vermentino di Olbia, infatti, rappresenta un prezioso strumento di marketing territoriale e rigenerazione urbana che ha la capacità di stimolare un percorso virtuoso di sviluppo economico, sociale e culturale del territorio, partendo dalla valorizzazione e promozione di uno dei suoi prodotti di eccellenza riconosciuto a livello internazionale: il Vermentino, nella sua duplice denominazione “di Gallura DOCG” e “di Sardegna”, rappresenta un’eccellenza tra le produzioni locali ed un solido fattore di crescita economica e sviluppo turistico del territorio del Nord Sardegna nel suo complesso, e della Gallura in modo particolare.

Particolarmente orgogliosi il Presidente di Promocamera, Francesco Carboni, e la Presidente del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG, Daniela Pinna che – nel ricevere il premio dal Sindaco di Castelnuovo – assicurano di voler continuare nel percorso di valorizzazione del Vermentino, coinvolgendo in maniera sempre più intensa tutti gli operatori economici del territorio per innescare virtuosi processi di crescita economica, digitalizzazione e internazionalizzazione, del sistema imprenditoriale nel suo complesso.

L’appuntamento è fissato ad Olbia il prossimo autunno, dal 2 al 8 ottobre, per la nona edizione della manifestazione che anche quest’anno ha in serbo diverse novità, con iniziative a supporto dell’export delle Cantine, azioni di animazione urbana a sostegno delle attività commerciali ed artigianali, di promozione del Vermentino e del territorio del nord Sardegna, mostre ed eventi culturali, tra i quali spicca la 7 edizione del premio eno-letterario Vermentino.

La Regione ha deciso: giovedi 6 luglio partono i “Saldi estivi”

CAGLIARI – Questa mattina, al termine della riunione che ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell’Assessorato regionale del Commercio, delle associazioni di categoria e di quelle dei consumatori, è stato raggiunto un accordo per fissare l’avvio dei saldi estivi nella giornata di giovedì 6 luglio (solitamente era programmato per il primo sabato del mese).

“Un importante momento per i commercianti sardi nella speranza che possa rappresentare una boccata d’ossigeno per il settore, reduce da alcuni anni difficili – ha sottolineato l’assessore Gianni Chessa – Sarà importante anche vigilare sul rispetto delle regole per salvaguardare i diritti dei consumatori. A breve, convocherò un altro incontro con le associazioni di categoria per affrontare i problemi del commercio e raccogliere le loro istanze. Sono convinto che con un efficace spirito di collaborazione tra le varie componenti si possano conseguire ottimi risultati per il bene della Sardegna. Non va trascurato anche un rafforzamento delle attenzioni e delle garanzie nei confronti dei consumatori”

Nautic Event, il varo nel Porto di Alghero: parla il Sindaco | video

ALGHERO – Questa mattina nel Porto di Alghero l’evento di apertura del Nautic Event 2023. Le In allegato alcuni scatti. “Un’iniziativa bella e importante, che integra tutte le possibilità che la Sardegna offrire al turisti. I porti intesi come porte di accesso all’isola in grado di mettere a sistema servizi diversificati per turismi diversi. Alghero è la cornice ideale per un evento di grande qualità, col suo waterfront di rara bellezza”, le dichiarazioni del sindaco di Alghero, Mario Conoci. Nautic Event Sardegna 2023 renderà protagonisti della promozione turistica tutte le marine che insieme ai partner locali saranno in grado di accompagnare i diportisti lungo itinerari tematici, incuriosendo ed affascinando. Si tratta di una vera e propria azione di marketing territoriale della Camera di Commercio di Sassari con Assonautica nord Sardegna, cui hanno collaborato l’Amministrazione comunale e del Porto di Alghero.

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Nasce il “modello sardo” della Continuità Aerea, ok dalla Giunta

CAGLIARI – La Giunta regionale, con una delibera proposta dall’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, ha approvato oggi il disegno di legge per il potenziamento del traffico aereo della Sardegna, che prevede la concessione di aiuti ai vettori per l’attivazione di nuovi collegamenti da e per i tre aeroporti sardi. Il provvedimento sarà finanziato con 5 milioni di euro per il 2023 e 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025, risorse ricavate dai ribassi d’asta delle gare della continuità territoriale.

“È un disegno di legge innovativo e strategico – commenta il presidente della Regione, Christian Solinas – con il quale prende forma il modello sardo di continuità territoriale che stiamo costruendo. L’incremento del traffico aereo dei tre scali sardi consentirà di generare nuovi flussi e quindi concrete prospettive di crescita per tutti i settori della nostra economia. L’abbattimento dei diritti aeroportuali vuol dire dare alla Regione uno strumento fondamentale per pianificare una rete di collegamenti che garantisca, oltre al diritto sociale alla mobilità, quello all’accessibilità della Sardegna, anche in termini di coesione territoriale”.

“La finalità principale del disegno di legge – spiega l’assessore Moro – è quella di migliorare la connettività della Sardegna e la mobilità dei cittadini dell’Unione europea con nuove rotte che favoriscano anche la destagionalizzazione delle presenze turistiche e la connessione con il mercato croceristico, grazie al supporto di attività di promozione e informazione. Per l’elaborazione del programma di attività, con particolare attenzione alle rotte, all’offerta di trasporto e alla durata, sarà portato avanti un lavoro di squadra tra l’assessorato dei Trasporti e quello del Turismo, perché è evidente che i nuovi voli dovranno dare un nuovo impulso alla crescita del turismo in Sardegna”.

“Questo provvedimento è stato redatto con la preziosa collaborazione degli esperti dell’Università di Sassari e con l’altrettanto valido contributo dell’Enac – prosegue l’esponente della Giunta Solinas – ed è uno dei tre pilastri su cui si reggerà il nuovo modello di continuità territoriale aerea della Regione Sardegna. Gli altri due pilastri sono la continuità territoriale con gli oneri di servizio, sulla quale stiamo lavorando con Bruxelles per rivedere alcuni aspetti, come il tetto alla tariffa non residenti, e gli aiuti diretti ai passeggeri per l’abbattimento del costo dei biglietti, che saranno finanziati con 2 milioni e mezzo di euro di risorse statali”.

Secondo quanto prevede il disegno di legge, gli aiuti ai vettori potranno essere concessi fino a un massimo del 50 per cento dei costi aeroportuali sostenuti per le rotte. Dovranno essere soddisfatti alcuni criteri: la rotta deve promuovere l’aumento del volume del traffico dei passeggeri; gli aiuti non devono determinare il trasferimento di passeggeri da una compagnia all’altra; gli aiuti non si possono cumulare con altri presenti sulla stessa rotta, o rotta comparabile, come ad esempio obblighi di servizio pubblico o altri finanziamenti che coprono gli stessi costi ma erogati da altri Stati; gli aiuti possono essere concessi solo se il servizio aereo proposto non è già operato tra i due aeroporti della rotta.