ALGHERO – Alghero tra i luoghi protagonisti della trasmissioni televisiva Ulisse, in onda in prima serata su Raiuno sabato prossimo 16 aprile alle 21,15. Il programma di Alberto Angela dedica la puntata a una delle isole più belle del Mediterraneo: la Sardegna. Alghero con le sue bellezze storiche sarà al centro dell’attenzione nazionale, con il fascino delle sua mura storiche che rappresentano la parte più significativa e identitaria che evoca la conquista aragonese e la storia linguistica della città. Alberto Angela presenta una Sardegna insolita, in un viaggio in una terra unica, alla ricerca dei colori, dei suoni, degli odori e dei segni che la caratterizzano. Alghero isola affascinante in un’isola che è quasi un continente si presenta alla platea nazionale insieme alle immagini delle spiagge della Maddalena e dell’Asinara alle miniere del Sulcis, dalle pietre dei nuraghi alle vestigia romane, dalla basilica di Saccargia. Una occasione straordinaria per far conoscere Alghero, dove la suggestione della particolarità linguistica e culturale, insieme alle bellezze naturalistiche rappresenta il punto di forza della sua vocazione turistica.
CULTURA
Visione Sarde, Achenza vince il Premio del pubblico
ROMA – Lo scorso 6 aprile nella stupenda cornice della Casa del Cinema di Roma, all’interno di Villa Borghese, ha avuto luogo la tanto attesa proiezione romana di “Visioni Sarde”.
La serata organizzata in maniera impeccabile dal Presidente del Circolo Sardo IL GREMIO Antonio Maria Masia, coadiuvato dalla preziosa collaborazione di Franca Farina, ha visto la presenza di numerosi ospiti e personalità del mondo del cinema.
Ha portato il proprio saluto Anna di Martino, direttrice di Visioni Italiane al cui interno è collocata Visioni Sarde. Nevina Satta e Giorgio Ariu rispettivamente direttrice e consigliere di amministrazione della Fondazione Sardegna Film Commmission, hanno sottolineato l’ importanza raggiunta da Visioni Sarde, proiettata nel 2021 in oltre 120 istituti di Cultura e Circoli Sardi nel mondo, che attraverso i cortometraggi potrà essere un volano per la conoscenza e la valorizzazione del Cinema Sardo nella sua interezza.
Particolarmente applaudito l’ intervento del critico cinematografico Raffaele Rivieccio che ha avuto parole lusinghiere per ognuno degli otto cortometraggi finalisti ha detto che:
“Gli otto cortometraggi selezionati per Visioni Sarde a Roma sono una dimostrazione omogenea ed eclettica per generi, contenuti e forme delle recentissime e giovani produzioni ed autorialità sarde. Registi e produttori che hanno scelto una strada difficile che riuscisse a mantenere un’identità sarda riconoscibile, al di fuori dalla facile strada del dialetto o dell’accento dialettale degli attori, ma che, allo stesso tempo, crei dei prodotti internazionali, che potrebbero essere stati girati a Cagliari come a Roma, come a New York, per i contenuti locali e globali e per lo stile contemporaneo.”
Applauditissimi dal pubblico i registi presenti : Alice Murgia regista di Margherita, Paola Cireddu con il coprotagonista del suo film L’uomo del mercato Alessio Arrais, Carlo Licheri regista de “L’ultima Habanera” e Luca Melis produttore de “Il volo di Acquilino”.
Alla fine della rassegna il pubblico presente è stato chiamato ad esprimere la sua preferenza per determinare il vincitore del Premio del Pubblico che quest’ anno è stato assegnato ad “UN PIANO PERFETTO” di Roberto Achenza. Del film Rivieccio ha sottolineato quanto il film di Achenza rappresenti un omaggio al grande cinema italiano, soprattutto alla Commedia all’Italiana immersa in contesti poveri e neorealisti come ad esempio I soliti Ignoti di Mario Monicelli. Nel film di Achenza poveri diavoli sono solo due ma anche in questo caso il finale ripiego consolatorio è rappresentato dal cibo.
Da ringraziare infine anche Enzo Cugusi per il suo fondamentale contributo alla riuscita della manifestazione.
Dall’altra parte del mare: sei giorni di letture, laboratori e incontri
Il Vescovo con il Sindaco per il percorso sinodale
ALGHERO – A Porta Terra, con il Sindaco Mario Conoci e il Vescovo S. E. Mons. Mauro Maria Morfino, il Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore, il Direttore dell’Ufficio per i Problemi sociali e il Lavoro, Tonino Baldino, i Sindaci e gli amministratori dei Comuni della Forania, il Distretto della Diocesi di Alghero-Bosa che raggruppa 20 parrocchie tra Alghero, Olmedo, Putifigari, Villanova Monteleone, Monteleone Roccadoria, Uri, Romana, entra nel vivo dell’ascolto, indicato dal Papa Francesco con il cammino sinodale. Il Vescovo di Alghero vuole coinvolgere le comunità attraverso il dialogo con le persone, le comunità e i territori. E lo fa con un programma intenso con una roadmap prevede il coinvolgimento dal basso, in particolare con le amministrazioni e con la gente. Famiglia, giovani, problemi sociali, inclusione, i temi affrontati sono quelli ai quali il corpo ecclesiale, insieme alle istituzioni, vuole rispondere con scelte concrete. “Due ore di dialogo molto partecipato, che ha messo in rilievo la volontà condivisa di coinvolgere i soggetti parte attiva della società. Ed è da salutare con favore il ruolo che le Diocesi sta assumendo con la sua presenza più concreta fuori dal sagrato, senza barriere, coinvolgendo il più possibile anche chi non fa parte della comunità ecclesiastica. Un fronte comune che ci vede partecipi mettendo in correlazione il percorso che l’Amministrazione sta svolgendo nell’ambito del sociale”, afferma il Sindaco Mario Conoci. Gli stimoli, le proposte e le sintesi del cammino solidale proseguiranno in altri incontri previsti in questo “percorso diffuso”.
“Il pranzo perfetto”, l’Alberghiero celebra Grazia Deledda
ALGHERO – In occasione del 150°anniversario della nascita di Grazia Deledda l’Istituto Alberghiero di Alghero, in collaborazione con la Società Umanitaria e il sostegno della Fondazione Alghero, con il patrocinio del Comune di Alghero e del Comune di Nuoro, propone una giornata di attività e riflessioni dedicata alla scrittrice, Premio Nobel per la Letteratura, attraverso la lettura dei suoi romanzi. La giornata del 6 aprile 2022 sarà decisamente impegnativa per gli alunni dei corsi sala, cucina e accoglienza turistica, i quali, dopo avere estrapolato le ricette dai romanzi della scrittrice, realizzeranno nei locali dell’Istituto i piatti tipici dell’epoca, tuttora attuali e conosciuti in ogni famiglia dell’Isola. Con le loro personali interpretazioni presenteranno anche il nuovo dolce “Grazia Deledda” da essi ideato e realizzato, caratterizzato dalle geometrie ben definite e con ingredienti rigorosamente sardi. Contemporaneamente, nella Sala Conferenze de Lo Quarter, dopo aver ascoltato il podcast dell’intervista simulata a Grazia Deledda, gli studenti delle classi quinte interpreteranno i brani selezionati ed approfonditi durante l’anno scolastico e grazie all’autorevole presenza della prof.ssa Neria De Giovanni – presidente dell’Associazione Critici Letterari, tra le maggiori conoscitrici di Grazia Deledda e delle sue opere – si approfondirà la realtà del ruolo femminile dell’epoca attraverso lo sguardo della Scrittrice. La conferenza sarà preceduta dagli interventi istituzionali del Sindaco di Alghero, del Presidente della Fondazione Alghero e del Sindaco del Comune di Nuoro, e sarà coordinata e moderata dalla Società Umanitaria di Alghero.
“Vogliamo dare un segnale forte di speranza aprendoci nuovamente al territorio com’è nostra tradizione – afferma il Dirigente Scolastico Vincenzo G.Scanu – soprattutto dopo il periodo buio della pandemia, che ha toccato profondamente l’animo dei nostri alunni. Quest’anno sono state riattivate le collaborazioni con le imprese che da sempre sono di supporto nella formazione dei nostri studenti, abbiamo partecipato alla realizzazione degli eventi che hanno caratterizzato il periodo natalizio e abbiamo in programma la partecipazione ad altre manifestazioni che si realizzeranno nel prossimo mese di maggio. Finalmente abbiamo potuto aderire alle competizioni in diversi concorsi a livello regionale e nazionale, ottenendo risultati sbalorditivi. L’evento del 6 aprile – prosegue il Dirigente – rappresenta la manifestazione finale di un percorso formativo che ha coinvolto tutte le diverse “anime” dell’Istituto, e la partecipazione dei ragazzi è stata gratificante perché hanno dimostrato impegno e motivazione in ogni attività proposta dai Docenti. Si avverte il bisogno di ripartire – conclude – di costruire un futuro, e la nostra Scuola si è sempre posta l’obiettivo di formare i futuri cittadini del mondo, preparati non soltanto da un punto di vista lavorativo”. A cura della Società Umanitaria la giornata si concluderà nella medesima Sala Conferenze con la proiezione del documentario biografico “Cercando Grazia” [Italia, 2021, 45’] della regista Maria Grazia Perria, che sarà presente in sala per dialogare con il pubblico. Un film che, in maniera originale e libera, si interroga sull’eredità umana e culturale della scrittrice sarda, mettendo a confronto il passato di una vita remota, ma antesignana di importanti rivendicazioni, e il presente di una gioventù in cerca di nuove dimensioni espressive e realizzative
Musei, Mostre, Teatro, Concerti: le nuove regole d’accesso
ALGHERO – “Alghero con i suoi musei, le aree archeologiche, la bellezza delle fortificazioni storiche e l’inestimabile splendore della Grotta di Nettuno col ricco patrimonio ambientale collegato, a cui si affianca una ricca programmazione artistica e culturale, si prepara ad accogliere visitatori da ogni parte d’Europa e garantire le migliori condizioni per ospitare un consistente flusso di turismo interno. Anche il graduale ritorno alla libera fruizione dei luoghi della cultura ed alle manifestazioni musicali è un primo passo verso una normalità che induce grande ottimismo per la stagione estiva alle porte”. Lo dichiara il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu. Dal prossimo 1° aprile 2022, con l’entrata in vigore del decreto-legge 24 marzo 2022, n.24, che stabilisce la fine dello Stato di Emergenza Nazionale, cambiano infatti le modalità di accesso e fruibilità ai luoghi della cultura e dello spettacolo. La Riviera del Corallo, in virtù delle mutate condizioni, riabbraccia il primo grande evento identitario dall’8 al 17 aprile 2022, la Setmana Santa a l’Alguer.
Dal 1° aprile 2022, per l’accesso al MŪSA – Museo Archeologico Alghero (lunedì chiuso / martedì h.16-19 / mercoledì 10-13 / giovedì 16-19 / venerdì 10-13 / sabato 16-19 / domenica 10-13), al MACOR – Museo del Corallo (lunedì h.16-19 / martedì chiuso / mercoledì 16-19 / giovedì 10-13 / venerdì 16-19 / sabato 10-13 / domenica 16-19), al Sistema di fortificazioni urbane, così come ai siti archeologici di Palmavera e Anghelu Ruju, alla Grotta di Nettuno (tutti i giorni dalle 10:30-15:30 ultimo turno di visita) e ad altri luoghi della cultura non è più richiesto il possesso del green pass rafforzato, né di quello base. Resta l’obbligo di utilizzo di mascherine chirurgiche.
AL CHIUSO: dal 1° al 30 aprile 2022 per la partecipazione agli spettacoli che si svolgeranno al chiuso è richiesto il possesso del cosiddetto green pass rafforzato e l’obbligo di indossare le mascherine FFP2.
ALL’APERTO: dal 1° al 30 aprile 2022 per la partecipazione agli spettacoli che si svolgono all’aperto è richiesto il possesso del cosiddetto green pass base e l’obbligo di indossare le mascherine FFP2.
Ass. Cabirol e Catalan Tv, spazio agli eventi in algherese
ALGHERO – Da domani, mercoledì 30 marzo, inizia la collaborazione tra l’Associazione Culturale Cabirol e Catalan tv. Sarà incentrata su contenuti in algherese, per la programmazione di una serie di appuntamenti rivolti alla promozione della lingua, attività per la quale l’Associazione basa la propria attività circa quindici anni.
Gli appuntamenti andranno in onda il mercoledì alle 21,15 e in replica la domenica pomeriggio. Domani andrà in onda la terza edizione andata in scena il 23 ottobre 2010 del Premio Pino Piras, la fortunata manifestazione organizzata con il prezioso contributo del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero, che ha determinato la nascita di una nuova schiera di autori algheresi che hanno abbracciato la composizione in catalano di Alghero. Alla serata del Teatro Civico presentata da Antonio Luvinetti hanno partecipato Franca Masu con Salvatore Maltana, Roger Soler, Mark Harris, la premiata dell’edizione per il miglior brano in algherese, Yasmin Bradi, e poi l’ospite Piero Sidoti, che ha pubblicato in quell’anno l’album Genteinattesa, con gli arrangiamenti di Antonio Marangolo e le prefazioni di Lucio Dalla e Massimo Cotto, lavoro che gli è valso la targa Tenco 2010. E poi ancora due figure straordinarie della musica popolare algherese, Berto Calaresu e Pietro Ledda, a raccontare con parole e musica pezzi di storia di Alghero e di quell’angolo di Muralla dei cosiddetti Tupamaros. Premio alla carriera per Angelo Maresca, altra figura della canzone algherese a cui l’organizzazione ha voluto attribuire un riconoscimento, e a Enrico Valsecchi, storico, giornalista. Protagonisti della serata anche Zaira Zingone, giovane voce che si è esibita con il musicista Graziano Solinas; Mario Mulas con il maestro Mauro Uselli. Il Premio, conformato sulla nuova attitudine delle nuove rassegne per la ricerca di nuovi autori, ha costituito un esempio di rara qualità artistica che ha saputo coniugare la tradizione e tracciare un nuovo solco dei giovani autori. Organizzato in collaborazione con la cantante Claudia Crabuzza, sul palco del “Pino Piras” si sono approcciati alla composizione in lingua Davide Casu, Zaira Zingone, Yasmin Bradi.
La stessa Claudia Crabuzza che ha intrapreso un lungo percorso che l’ha portata a vincere la prestigiosa Targa Tenco con il miglior album in lingua ( 2016) Com un Soldat. Musica dal vivo, video, testimonianze, la ricetta del Premio ha ottenuto consensi a scena aperta soprattutto nelle parti in cui vengono proposti gli aspetti dell’identità algherese, sia quelli più raffinati che quelli provenienti dalla cultura popolare. Spettacolo di assoluta qualità, il premio Pino Piras ha dimostrato di poter rappresentare un evento eccezionale per la programmazione culturale algherese. Una miscela di grandi nomi, di artisti internazionali e di personaggi della musica popolare algherese sotto il segno del ricordo dedicato al grande artista, Pino Piras, della città di Alghero. La programmazione continua ogni mercoledì con altre edizioni del Premio, con la riproposizioni delle tra edizioni de La Nostra Cançó, con la commedia País de Alegries, con altre documentazioni riguardanti la canzone algherese.
Consulta Regionale per il Cinema: nuovi componenti
CAGLIARI – Sono stati nominati i nuovi componenti sostitutivi della Consulta Regionale per il Cinema, dopo le dimissioni per motivi personali di due rappresentati. La Consulta è l’Organo di consulenza tecnica della Regione per le questioni attinenti al cinema, all’interno delle “Norme per lo sviluppo del cinema in Sardegna”. I componenti sono stati nominati dalla Giunta regionale tra persone di riconosciuta e documentata competenza, previo parere della competente Commissione consiliare, da rendersi entro trenta giorni.
La Consulta Regionale del Cinema è adesso è composta dall’ l’Assessore regionale della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu, da Paolo Angioni, componente, autore cinematografico (Presidente), Mauro Cagnina, componente, produttore, distributore, ed esercente, Guglielmo Aru, componente, esponente delle associazioni di cultura cinematografica operante nel territorio, Nevina Satta, componente, Direttore della Fondazione Sardegna Film Commission e Giovanna Maria Branca, componente, esperto in materia di cinema scelto tra docenti universitari di ruolo in discipline cinematografiche o tra critici cinematografici iscritti alle organizzazioni di categoria. I nuovi componenti resteranno in carica per la durata della legislatura.
Agermanament Alghero-Tarragona, si prepara la festa per i 50 anni
Alghero, 26 marzo 2022 – Alghero si prepara ad un altro grande evento della tradizione folkloristica catalana che la vedrà unita alla città di Tarragona nelle celebrazioni del cinquantesimo anniversario del gemellaggio tra le due città. L’appuntamento è per le celebrazioni entro quest’anno, quando saranno passati esattamente cinquant’anni da quel 22 settembre 1972, giorno della firma dell’atto di gemellaggio siglato al Palazzo Municipale di Tarragona tra i sindaci Ricardo Vilar Giux e Giovanni Maria Pinna.
Oggi, grazie ad un rinsaldato rapporto tra l’Amministrazione comunale di Alghero e le Istituzioni Catalane, la città è nel pieno di un percorso di collaborazione che stringe legami in grado di favorire la valenza turistica ed economica legata alle collaborazioni culturali messe in atto per merito della sinergia con la Generalitat de Catalunya di Alghero.
Il Sindaco di Alghero Mario Conoci e il Sindaco di Tarragona Pau Ricomà i Vallhonrat stanno avviando in questi giorni le interlocuzioni preparatorie alle celebrazioni, di comune accordo sulla valenza da attribuire ad un appuntamento che ha avuto un portata storica: l’agermanament è stato siglato infatti dodici anni dopo il Retrobament del 1960 e nel pieno del regime franchista.
“Un sentimento di fratellanza e affetto che vogliamo intensificare, cogliendo l’occasione delle celebrazioni, riguardo alle quali siamo pronti a programmare le migliori iniziative possibili per fare di questa ricorrenza un appuntamento ugualmente indimenticabile tanto quanto quello di cinquant’anni fa”, ha scritto Mario Conoci a Pau Ricomà i Vallhonrat.
Sarà un programma di appuntamenti culturali e di spettacolo che toccherà le due città, che Comune di Alghero e Fondazione Alghero vogliono pianificare sul solco dell’esperienza del 33° Aplec Internacional dell’Adifolk, la rassegna folkloristica più famosa al mondo svoltasi ad Alghero a fine settembre 2021, con una straordinaria risposta sul piano della partecipazione e del riscontro turistico ed economico.
Il proposito è quello ripetere la grande festa di piazza, coinvolgendo le parti delle esibizioni che l’emergenza sanitaria ha negato l’anno scorso, ovvero i Castels, le torri umane che costituiscono la più spettacolare delle tradizioni catalane, dichiarati Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, e Tarragona ha al riguardo una tradizione consolidata, con quattro colles ( gruppi ) di castellers.
Svolta storica, il Catalano di Alghero insegnato all’Università
ALGHERO – Una novità assoluta a livello universitario, che introduce per la prima volta nel corso di Laurea Magistrale di Lettere i laboratori di algherese, sardo, di sassarese e gallurese a scelta dello studente. I laboratori linguistici hanno preso il via presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli Studi di Sassari, e avranno la durata di 30 ore. Sono aperti al territorio e verranno erogati in modalità mista: in presenza e online.
La partecipazione è a chiunque voglia iscriversi, oltre agli studenti iscritti al curriculum di Lingue e culture della Sardegna della Laurea magistrale di Lettere, filologia moderna e industria culturale (LM14). Sarà rilasciato un attestato di frequenza dal Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali.
Il corso di algherese tenuto dal dott. Francesc Ballone è iniziato mercoledì 23 marzo; per partecipare ai laboratori di algherese è necessario inviare una mail a fballone@uniss.it. Le lezioni potranno essere seguite anche online ogni mercoledì, dalle 18:00 alle 19:30 e ogni venerdì, dalle 15:00 alle 16:30.
Per iscriversi, tutti gli interessati sono invitati a mettersi in contatto via e-mail con il docente del laboratorio linguistico prescelto, oppure con il referente scientifico del curriculum di Lingue e culture della Sardegna, il prof. Dino Manca (dinomanca@uniss.it). Il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli Studi di Sassari lo ha fatto con il curriculum di Lingue e culture della Sardegna.