Sassari, ancora alcolici ai minorenni: bar nei guai

SASSARI –  Nuovi controlli in borghese nel fine settimana, da parte degli agenti della Polizia locale, per arginare il fenomeno della vendita di alcolici e superalcolici ai minorenni. Questa volta nei guai è finito un bar che ha servito vino a due minorenni, di cui uno sotto i sedici anni.

Il Comando di via Carlo Felice nel fine settimana ha effettuato verifiche su una diverse attività tra in circoli, bar, negozi e supermercati in tutto il territorio comunale, riscontrando una sola violazione. I controlli della Polizia locale di Sassari mirano ad arginare il fenomeno sempre più preoccupante della vendita di alcolici ai minorenni. Per la somministrazione di alcolici ai minori la normativa nazionale prevede la sanzione da 250 a mille euro. In caso di recidiva si applica la sanzione da 500 a 2mila euro, con sospensione dell’attività per tre mesi. Il divieto riguarda i minori di anni 18, ultra sedicenni, mentre la somministrazione di alcolici ai minori di anni 16 è sanzionata penalmente dall’articolo 689.

Droga, 70enne ricercato doveva scontare 5 anni: arrestato

ALGHERO – Il 10 marzo 2022 un cittadino italiano, classe 1950, è stato condannato in via definitiva a 9 anni di reclusione e 39.000 di multa, per traffico internazionale di sostanze stupefacenti (cocaina). Dovendo espiare circa 5 anni di pena residua, quando è stato emesso l’ordine di cattura per la carcerazione, il condannato si è reso irreperibile nel territorio italiano. Le ricerche sono state ampliate in ambito europeo e l’Autorità Giudiziaria ha emesso il mandato d’arresto europeo, a seguito di irreperibilità. La fuga dell’uomo è durata 20 giorni. Infatti la sera del 31 marzo c.a. ad attenderlo a Porto Torres, allo sbarco della motonave proveniente da Barcellona, c’erano i poliziotti del Commissariato di Alghero unitamente alla Squadra Mobile
della Questura di Sassari. Sul posto gli è stato notificato l’ordine di carcerazione e di conseguenza è stato trasferito nel carcere di Sassari-Bancali ove dovrà espiare la pena residua.

Carabinieri, weekend di controlli: patenti ritirate, denunce e un arresto

OLBIA – L’ALLENTAMENTO DELLE MISURE PER IL CONTRASTO DEL CONTAGIO DA COVID-19 HA CONSENTITO LA RIPRESA DELLE ATTIVITÀ DI INTRATTENIMENTO, CON LE CONSEGUENZE BEN NOTE IN TERMINI DI SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE, SPACCIO E CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE. PER QUESTO MOTIVO IL COMANDANTE PROVINCIALE, COLONNELLO DIONISIO DE MASI, HA DISPOSTO UN SERVIZIO RINFORZATO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO CHE È STATO SVOLTO NEL FINE SETTIMANA APPENA TRASCORSO.

DECINE DI PATTUGLIE HANNO EFFETTUATO POSTI DI CONTROLLO PER LE STRADE, ANCHE CON L’USO DI ETILOMETRI, ED HANNO VERIFICATO IL RISPETTO DELLE NORME IN MATERIA DI VENDITA DI ALCOLICI AI MINORI NEI LOCALI PUBBLICI. PERSONALE IN BORGHESE HA INOLTRE OPERATO PER INTERCETTARE SPACCIATORI E CONSUMATORI DI SOSTANZE STUPEFACENTI, SOPRATTUTTO NEI LUOGHI FREQUENTATI DAI PIÙ GIOVANI.

NE È SCATURITO UN ARRESTO PER SPACCIO DA PARTE DELLA SEZIONE OPERATIVA DEL REPARTO TERRITORIALE DI OLBIA, NEI CONFRONTI DI UN GIOVANE OLBIESE CHE DETENEVA PIÙ DI 200 GR. DI MARIJUANA, ALTRI 200 GRAMMI SEQUESTRATI, CIRCA 20 PATENTI RITIRATE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, PIÙ DI 300 PERSONE CONTROLLATE E  QUASI ALTRETTANTI VEICOLI.

TRE PERSONE SONO STATE SEGNALATE ALLA PREFETTURA PER USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. DI QUESTE SEGNALAZIONI, UNA È STATA CONSEGUENZA DI UNA MOSSA POCO CAUTA DI UN AUTOMOBILISTA: ALL’ATTO DI CONSEGNARE LA PATENTE AL POSTO DI CONTROLLO, SOPRA IL DOCUMENTO I MILITARI HANNO NOTATO DEI RESIDUI DI POLVERE BIANCA CHE HANNO LASCIATO POCO SPAZIO A DUBBI: SEGNALATO PER USO DI COCAINA.

Pistola e munizioni, arrestato un 50enne ad Alghero

ALGHERO – Nella mattinata di ieri, presso la stazione di Alghero, i carabinieri, con il supporto dello squadrone eliportato cacciatori Sardegna e del nucleo carabinieri cinofili di Abbasanta – hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione di armi e munizionamento e ricettazione un algherese di 50 anni, piccolo imprenditore. L’arresto è avvenuto in seguito di una perquisizione domiciliare durante la quale l’uomo è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica Beretta cal.6,35 con matricola abrasa, cartucce di vario calibro e polvere da sparo, il tutto non denunciato.

A Sassari è (pure) allarme eroina

SASSARI  Terza morte, in pochi giorni, per eroina. A Sassari è allarme. L’ultimo decesso nei parcheggi dell’Auchan, una persona di 51 anni che, dopo essersi “bucata” dentro la sua auto nel pomeriggio di mercoled, ferma dei parcheggi, è stata vista sdraiata nell’auto solo giovedi mattina (dunque è stata solo un giorno dopo, altro aspetto che fa riflettere). Un’invasione della “droga killer” che si registra soprattutto negli ultimi anni e, come noto, ad esserne protagonisti sono la notevole quantità di spacciatori presenti soprattutto nel Centro storico del Capoluogo Turritano. Una città che, anche per questo aspetto, pare avere compiuto in salto indietro di diversi decenni.

Nella foto un controllo della Polizia nel Centro storico di Sassari

 

Polpi non tracciati in ristoranti, sequestro e sanzioni

ALGHERO  – Procede l’attività di controllo, posta in essere dai militari della Guardia Costiera di Alghero, nella zona terrestre di competenza, al fine di garantire il rispetto della normativa sulla filiera pesca, a tutela della salute dei consumatori finali e della salvaguardia della fauna marina. Cosi fanno sapere dal comando della Riviera del Corallo.

I controlli hanno interessato due ristoranti siti presso un Comune dell’entroterra ove si è proceduto alla verifica della tracciabilità del prodotto ittico detenuto, allo scopo di scongiurare l’inserimento nel circuito commerciale, nonché la relativa somministrazione ai clienti, di specie provenienti dalla pesca sportiva/ricreativa. L’attività ispettiva ha portato al sequestro di 11 kg di polpo (octopus vulgaris), detenuto presso uno degli esercizi commerciali controllati, in difetto della prevista documentazione che ne attestasse la provenienza, con l’applicazione di una sanzione amministrativa pari a 1.500 €. Il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero, Tenente di Vascello (CP) Giuseppe TOMAI, conferma che l’attività di controllo sulla filiera della pesca, continuerà anche negli altri Comuni dell’entroterra rientranti nel territorio di giurisdizione.

Carabinieri: diversi illeciti, chiuso un bar di Thiesi

THIESI – I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI THIESI HANNO NOTIFICATO UN PROVVEDIMENTO DI CHIUSURA PER 15 GIORNI, AI SENSI DELL’ART. 100 TULPS, AD UN BAR SITO IN QUEL CENTRO, A SEGUITO DI NUMEROSE VIOLAZIONI ACCERTATE NEL TEMPO. NELLO SPECIFICO, I NUMEROSI CONTROLLI EFFETTUATI DAI CARABINIERI NEI CONFRONTI DELL’ESERCIZIO PUBBLICO IN QUESTIONE HANNO PERMESSO DI ACCERTARE CHE LO STESSO FOSSE SPESSO FREQUENTATO DA SOGGETTI CON PRECEDENTI DI POLIZIA O PREGIUDICATI E CHE IN TALUNE CIRCOSTANZE IN QUEL LUOGO SI VERIFICANO PROBLEMATICHE SOTTO IL PROFILO DELL’ORDINE E DELLA SICUREZZA PUBBLICA. TRA GLI EVENTI PRINCIPALI VI SONO: UNA RISSA VERIFICATASI NEL NOVEMBRE DEL 2019 IN CUI TRE SOGGETTI IN STATO DI ALTERAZIONE ALCOLICA AGGREDIRONO UN ALTRO CITTADINO; UN’AGGRESSIONE AVVENUTA NEL 2020 MEDIANTE UNA BOTTIGLIATA AI DANNI DI UN SOGGETTO DEL POSTO ED UNA RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE FATTA NEL MARZO 2021 DA UN CLIENTE DEL BAR CHE, RIFIUTANDOSI DI FORNIRE LE PROPRIE GENERALITÀ, STRATTONAVA UN CARABINIERE E FUGGIVA PER LE VIE ADIACENTI PER POI ESSERE RINTRACCIATO E DENUNCIATO. INOLTRE, I CONTROLLI EFFETTUATI NELL’AMBITO DELLA NORMATIVA RELATIVA ALL’USO DEL GREEN PASS NELL’ANNO IN CORSO, AVEVANO COMPORTATO IL SANZIONAMENTO DELL’ESERCENTE IN QUANTO NON AVEVA PROVVEDUTO AD EFFETTUARE I PREVISTI ACCERTAMENTI NEI CONFRONTI DEGLI AVVENTORI, MENTRE ULTERIORI ISPEZIONI SVOLTE CONGIUNTAMENTE CON IL NUCLEO CARABINIERI ISPETTORATO DEL LAVORO AVEVANO FATTO EMERGERE LA PRESENZA DI UN LAVORATORE IRREGOLARE ALL’INTERNO DELL’ESERCIZIO. L’ATTIVITÀ SVOLTA ED IL CONSEGUENTE PROVVEDIMENTO EMESSO RIENTRA NEI COSTANTI CONTROLLI SVOLTI DAI CARABINIERI SOPRATTUTTO PER LA TUTELA DELL’ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA NEL PAESE.

Furto in concessionaria auto, due arresti ad Olbia

OLBIA – La Polizia di Stato ha arrestato due 24enni per furto aggravato all’interno di una concessionaria d’auto. Gli agenti del Commissariato di Olbia, nella serata del 6 marzo, a seguito di chiamata su linea d’emergenza 113, si portavano nella zona industriale presso una nota concessionaria della zona, per la segnalazione di furto in atto.

I poliziotti giunti sul posto hanno accertato la presenza di tre ragazzi che, muniti di torce elettriche, dopo aver forzato una porta finestra, si sono introdotti all’interno del locale adibito a magazzino con l’intento di asportare un costoso impianto audio e altro materiale. Infatti questo materiale risultava essere stato spostato dalla precedente sistemazione e posizionato presso la porta d’uscita, pronto per essere caricato su un furgone ivi parcheggiato.

Due dei soggetti sono stati fermati degli agenti, mentre un terzo è riuscito a darsi alla fuga.

I due ragazzi sono stati arrestati, entrambi per furto aggravato, ed il veicolo utilizzato è stato sottoposto a sequestro. L’udienza di convalida ne ha disposto anche la misura dell’obbligo di firma.

Canal de l’Oma Molt, recuperata parte di container

ALGHERO – Nella giornata di ieri si sono concluse positivamente le operazioni di recupero degli ultimi resti del container refrigerato, spiaggiato da diversi mesi sulla costa algherese nel tratto finale dell’arenile di Maria Pia e nella scogliera denominata Canal de l’Oma Molt. Tali operazioni avevano avuto inizio nello scorso mese di dicembre quando, presso la costa di Sassari, era stato portato a termine il recupero di parte del container in parola.

Il relitto, perso accidentalmente da una nave portacontainer facente capo alla flotta Africa Express Line, con sede nella contea inglese del Kent, fu trasportato dai marosi eccezionali che si abbatterono sulla costa Nord-Occidentale della Sardegna determinando lo straordinario spiaggiamento di mele risalente al 13 febbraio 2021 e documentato dalle più importanti testate giornalistiche regionali. Per molto tempo la sua rimozione dall’ambiente marino-costiero ha costituito una sfida per tutte le Amministrazioni coinvolte sul quale gravava la responsabilità, non essendo stato inizialmente individuato il soggetto cui imputare la perdita del container, di provvedere a smaltire l’ingombrante rifiuto sostenendo i relativi oneri anche economici. Determinante è stata l’azione dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero che, attraverso una minuziosa ed impegnativa attività di ricerca partendo dall’unico dato a disposizione, vale a dire i codici alfanumerici presenti sul rottame, è riuscito a risalire ai responsabili della spedizione. Posta di fronte alla propria responsabilità dalla Guardia Costiera algherese, la Società armatrice si è fatta parte attiva, valorizzando il principio del “chi inquina paga” e ha proceduto a farsi carico delle non semplici operazioni di rimozione del container spiaggiato.

Anche in questo caso, le stesse sono state affidate all’Agenzia Marittima D.D. Service con sede a Cagliari che, avvalendosi delle Società “Marc Sub Service” di Santa Teresa di Gallura e “Star Work Sky” di Alghero, vi ha provveduto a mezzo elicottero, completando l’opera con il successivo smaltimento, sotto lo sguardo vigile del personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Alghero. Il Comandante della Guardia Costiera di Alghero, T.V. (CP) Giuseppe TOMAI, nel sottolineare l’efficacia della sinergica collaborazione a tutela dell’ecosistema con l’Ufficio Ambiente dell’Amministrazione Comunale di Alghero, invita gli utenti del mare a segnalare immediatamente qualsivoglia problematica anche di natura ambientale, al fine di consentire la più tempestiva risposta istituzionale.

Alcoloci a under 16, nei guai supermercato a Sassari

SASSARI – Hanno venduto superalcolici a un ragazzino quindicenne, il tutto davanti agli occhi esterrefatti degli agenti in borghese della Polizia locale. Nei guai seri è finito questa volta un noto supermercato. Gli agenti hanno immediatamente fermato il quindicenne, sequestrato gli alcolici e chiamato il padre. Il negozio, se trovato a reiterare il comportamento illecito, rischia la sospensione per trenta giorni dell’attività.

Il Comando di via Carlo Felice nel fine settimana ha effettuato verifiche su una cinquantina di attività tra in circoli, bar, negozi e supermercati in tutto il territorio comunaleriscontrando una sola violazioneI controlli della Polizia locale di Sassari mirano ad arginare il fenomeno sempre più preoccupante della vendita di alcolici ai minorenni. Per la somministrazione di alcolici ai minori la normativa nazionale prevede la sanzione da 250 a mille euro. In caso di recidiva si applica la sanzione da 500 a 2mila euro, con sospensione dell’attività per tre mesi. Il divieto riguarda i minori di anni 18, ultra sedicenni, mentre la somministrazione di alcolici ai minori di anni 16 è sanzionata penalmente dall’articolo 689.