Maxi operazione antidroga

CAGLIARI – È ancora in corso un’operazione antidroga da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Cagliari. Una banda accusa di associazione a delinquere specializzata nello spaccio di droga è stata smantellata questa mattina dai carabinieri del Comando provinciale di Cagliari. Alle prime ore dell’alba è, infatti, scattata l’operazione denominata “Oristano”, notificati 14 provvedimenti restrittivi tra cui sei arresti. L’operazione ha visto impegnati oltre cento militari, l’elicottero dell’Elinucleo Carabinieri Elmas e i Cacciatori di Sardegna ed ha interessato Cagliari, Elmas, Sestu, Monserrato, Nuoro e Tempio Pausania. I provvedimenti sono stati firmati dal Gip Giampaolo Casula e hanno colpito gli appartamenti a una associazione criminale che operava tra il 2010 e il 2012 nella provincia di Cagliari. Numerose anche le perquisizioni effettuate.

Nella foto i carabinieri in azione

P.S.

Eroina e coca: arresto a Olbia

OLBIA – Gli agenti del Commissariato P.S. di Olbia hanno tratto in arresto per illecita detenzione di sostanze stupefacenti, un 44enne residente ad Olbia, ma non originario della città gallurese. Durante un servizio di prevenzione e repressione al traffico di sostanze stupefacenti, gli agenti del Commissariato hanno bloccato un individuo noto alle forze di polizia, mentre usciva dall’abitazione di un altro pregiudicato, noto per essere dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il fermato, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una dose di eroina, motivo per cui è stato segnalato all’autorità amministrativa.

Essendo plausibile quindi un’attività di spaccio all’interno della citata abitazione, gli operatori hanno eseguito una perquisizione all’interno dell’appartamento del 44enne, rinvenendo oltre ad un bilancino di precisione, vario materiale per il confezionamento delle dosi anche una decina di grammi di eroina ed alcune dosi di cocaina, nonché la somma di circa 1200,00 euro, presumibile provento dell’attività illecita. L’uomo, dichiarato in arresto per illecita detenzione di sostanze stupefacenti e spaccio è stato accompagnato in Commissariato, e successivamente su disposizione dell’autorità giudiziaria presso il proprio domicilio in stato di detenzione domiciliare in attesa del provvedimento di convalida dell’arresto.

Migranti, prefetto Cagliari: non c’è posto

CAGLIARI – Sardegna al collasso con l’arrivo dei nuovi migranti. “Siamo in emergenza, non abbiamo ancora trovato tutti i posti per accogliere i migranti”. L’ha dichiarato il prefetto di Cagliari Giuliana Perrotta, appena andata via dal molo di Cagliari dove sono in corso le operazioni di sbarco dei 1.255 stranieri appena arrivati in Sardegna. Non e’ ancora tramontata l’ipotesi tendopoli emersa durante una riunione urgente convocata ieri sera in prefettura e che era stata inizialmente scartata. “Stiamo cercando di evitarla” ha precisato il prefetto.

“Renzi usa la Sardegna come nuova Lampedusa, come muro d’Europa sul Mediterraneo”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia commenta lo sbarco di altri 1200 migranti questa mattina a Cagliari. “Una scelta folle e pericolosa – prosegue l’esponente azzurro-, perché rimettere il mare tra queste persone e la loro destinazione, che certo non è la nostra isola, ha ben poco di umanitario ed è solo l’ennesimo atto di sottomissione di un Governo inconsistente ai partner europei. Perfino l’ONU – evidenzia l’esponente azzurro- ha espresso la necessità di intervenire nei paesi da cui partono i flussi migratori, mentre qui si continua una politica che perpetua il circuito mortale della tratta di esseri umani. Altrettanto irresponsabile – evidenzia l’esponente azzurro- è il comportamento del presidente della Regione e della sua maggioranza, che sottovalutano l’impatto di una simile onda umana su comunità poco popolose o addirittura si spingono a spacciarlo come assurdo rimedio alla scarsa natalità della popolazione sarda, vagheggiando quasi la sostituzione di un popolo con un altro”.

Nella foto il prefetto Perrotta

S.I.

Casa occupata e infarto: assurdo

ALGHERO – La crisi si taglia a fette. Oramai questo è chiaro ed evidente a tutti. Ma che addirittura, anche ad Alghero, si debba stare attenti a non lasciare la casa incustodita perchè si rischia di trovarla occupata da altri, non era neanche immaginabile fino qualche tempo fa. Situazione che accadono nelle città più grandi e nei centri metropolitani, ma non certo nelle località turistiche. Ciò al netto della reale necessità di nuove case popolari e ad edilizia agevolata. Com’è noto, il grave episodio riguarda Cesare Goffi, molto noto nel centro catalano, per la sua attività di rivendita di pesce al mercato. Trovandosi con la moglie per qualche giorno dall’anziana madre, per assisterla vista sua precaria condizione di salute, ha lasciato la casa incustodita. Il figlio passandoci sotto aveva già notato delle finestre aperte, ma poi la brutta sorpresa nel momento che i proprietari sono ripassati nella propria abitazione per prendere delle cose.

Subito hanno visto che non si apriva la porta. La serratura era stata cambiata. Dopo un po’ di insistenza ha aperto un rumeno che ha detto che quella era casa sua per la quale pagava un affitto di 100 euro. A quel punto si sono alzate la voci, c’è stato un po’ di parapiglia. Qualcuno ha chiamato la polizia che, a quanto riferiscono i presenti, non ha potuto fare niente che lasciare casa sua allo straniero. Goffi si è sentito male accasciandosi a terra. La concitazione e rabbia, infatti, gli ha causato un infarto ed è stato ricoverato. Intanto dalla casa erano stati portati via diversi oggetti di valore aumentando la rabbia e lo stupore. Sentimenti raccolti da un’intervista rilasciata a Videolina da Cesare Goffi, proprio dal letto dell’ospedale [Guarda intervista a Goffi].

Intanto nonostante quanto accaduto, il rumeno che ha occupato l’appartamento è ancora all’intero. Una situazione pazzesca. Certamente, anche in questo caso, è palese che la politica algherese, e ancora di più chi amministra, deve fare di più per tutelare la popolazione indigena che già attraversa un periodo molto difficile con disoccupazione alle stelle e mancanze di alloggi a basso costo. Alghero, vista la condizione generale, non può sobbarcarsi arrivi di stranieri che possono causare ulteriori tensioni sociali.

Nella foto Cesare Goffi all’ospedale dal servizio di Videolina a firma di Fausto Spano

S.I.

Ossi: 3 arresti per furto

OSSI – Carabinieri della Stazione di Ossi hanno denunciato C.F., 30enne, C.R., 25enne, ed M.F., 29enne, tutti e tre di Sassari e già noti alle Forze dell’ordine, per furto in abitazione. I Carabinieri erano stati allertati da un’anziana donna che, tornata a casa la sera, aveva trovato l’appartamento svaligiato ed un danno stimato in circa 1500 euro.

Da qui sono scattate le immediate indagini dei militari che, grazie alle testimonianze di alcuni passanti che avevano notato tre giovani a bordo di scooter scappare velocemente dal luogo del furto poco prima che venisse dato l’allarme ed alla visione di una telecamera di videosorveglianza posta nelle vicinanze, hanno identificato e denunciato i tre ladri. Fondamentale e da sottolineare è stato dunque l’apporto dato dai cittadini che hanno segnalato immediatamente quanto visto ai militari.

P.S.

Alghero, scontro tra 2 auto: feriti

ALGHERO – Ancora un incidente stradale nel centro di Alghero. Teatro dello scontro tra due auto, nuovamente una delle intersezioni tra le arterie che conducono verso la zona sud di Alghero. In particolare l’intersezione tra le vie Marconi e Vittorio Veneto. Una Polo bianca (condotta dal noto parroco della chiesa di San Giuseppe alla Petraia Don Potito), sembra non rispettando lo stop, ha centrato in pieno una Punto nera. L’impatto è stato molto forte tanto da causare l’abbattimento di alcuni pali della segnaletica da parte dei veicoli che hanno finito la loro corsa, pericolosamente per i pedoni, sui marciapiedi antistanti.

Sul posto, a parte subito un nugolo di curiosi, anche i mezzi di soccorso. In particolare vigili del fuoco e polizia municipale che si sono subito recati sul luogo dello scontro per verificare la condizione degli automobilisti e mezzi. I conducenti sono stati condotti all’ospedale per alcuni traumi riportati, ma nessuno, fortunatamente, sarebbe in pericolo di vita.

Lite per sorpasso: spunta pistola

SASSARI – Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Sezione Volanti hanno denunciato in stato di libertà un 51enne sassarese, per minacce aggravate. Gli agenti sono intervenuti in via Duca degli Abruzzi in seguito ad una segnalazione di lite fra automobilisti.

Sul posto i poliziotti hanno identificato i due contendenti, uno dei quali ha consegnato una pistola ad aria compressa, riproduzione di una Beretta, priva di tappo rosso, utilizzata per il softair, che lo stesso era riuscito a farsi consegnare dal suo antagonista. La contesa era nata poco prima sulla SS 131 dove, durante una fase di sorpasso, uno dei due automobilisti, dopo aver chiesto strada lampeggiando ripetutamente con i fari, una volta affiancato l’altro, lo aveva minacciato rivolgendogli contro l’arma.

Questi, per niente intimorito dalla minaccia, ha seguito l’altro automobilista, riuscendo a bloccarlo all’imbocco della via Duca degli Abruzzi facendosi consegnare la pistola con la quale lo aveva poco prima minacciato. Gli agenti, oltre a procedere alla denuncia dell’uomo in stato di libertà, hanno sottoposto l’arma a sequestro.

Nella foto la strada a 4 corsie

P.S.

Urla e parolacce: Bruno preso di mira

ALGHERO – Brutto episodio ieri nel centro storico. Mentre si svolgeva il concerto in memoria di Pino Multineddu, alcune persone, una volta individuato il sindaco Mario Bruno, mentre si stava recando sul palco chiamato dalla presentatrice per fare i saluti, lo hanno preso di mira, prima con urla, parolacce e fischi. Poi attimi di tensione fin’anche, come riportato dagli organizzatori, registrare una poderosa aggressione verbale nei suoi confronti. Tutto poi rientrato grazie anche all’intervento di altri presenti e curatori della manifestazione.

E’ Mario Mulas, attore, cantante, compositore e uno protagonisti della serata di ieri, dal suo profilo facebook, a commentare l’accaduto. “Comunque vorrei aggiungere una cosa in merito alla serata di eri sera: non transigo sul fatto che stava per essere aggredito il Sindaco Mario Bruno ma se ci fosse stato un altro al posto suo non lo avrei accettato, la serata era musicale per ricordare soprattutto un grande uomo come Pino Multineddu e la politica NON va associata con lo spettacolo scusatemi, ma questo è il mio pensiero e ripeto non ho accettato! Per fortuna con la loro eleganza e diplomazia sia Nicola Nieddu che Carmen Tartaglione sono riusciti a calmare gli animi”.

Nella foto l’area di Piazza Santa Croce

S.I.

Alghero Marathon: furto nella sede

ALGHERO – Ancora un brutto episodio di cronaca ad Alghero. Nella notte tra giovedi e venerdi ignoti hanno sfondato una vetrata della sede dell’Alghero Marathon presso la pista di atletica di Maria Pia ed hanno rubato un televisore maxi schermo. All’interno non hanno trovato nient’altro e anzi durante l’azione il ladro si è ferito. Questo perchp sono emerse alcune vistose chiazze di sangue che si distinguevano nella stanza dove si sono soffermati i ladri.

I quali hanno anche bevuto delle birre avanzate dalla manifestazione della CorriAlghero. Sull’accaduto indagano i carabinieri e anche la sezione scientifica per analizzare le tracce ematiche. C’è da segnalare che, come lamentano gli stessi associati e sportivi, a tutt’oggi la pista di atletica appare trascurata e priva di manutenzione, dove i ragazzi si allenano tra mille difficoltà.

Nella foto la pista di atletica e in lontananza la sede

S.I.

Frontale fatale: morto 57enne algherese

ALGHERO – Tragedia sulla strada che collega Ittiri con Sassari. Un algherese di 57 anni, Mario Urgias, è morto. La sua auto, un Opel Meriva, mentre percorreva l’arteria provinciale, avrebbe invaso la corsia opposta andando a sbattere frontalmente con un camion che veniva dal centro turritano. L’impatto è stato tremendo e non c’è stato niente da fare per l’autista della città catalana alla guida dell’utilitaria.

Mentre Giovani Sanna, 39 anni di Ittiri, ha riportato alcuni traumi alle gambe ed è stato ricoverato al Santissima Annunziata, e per fortuna non è in pericolo di vita. Sul posto vigili del fuoco, ambulanze del 118 e anche forze dell’ordine. Le indagini sono state affidate al sostituto procuratore Mario Leo che ha deciso di sequestrare i mezzi anche se per adesso non risulta esserci nessun indagato. Mentre la morte improvvisa di Urgias colpito familiari e conoscenti e in generale la comunità algherese. Quella del 57enne, agente di commercio, un passato anche da giocatore dell’Alghero, è l’ennesima croce di una vera strage che avviene in Sardegna nel silenzio più assoluto.

Nella foto i vigili del fuoco

S.I.