Abbanoa: lavori al centro storico

ALGHERO – “Prendono avvio con le operazioni di accantieramento da parte di Abbanoa, nella giornata martedì 4 ottobre 2016, il piano degli investimenti di manutenzione straordinaria inseriti nel più ampio “Progetto Alghero” sulle condotte fognarie di gran parte del centro storico, a cui si aggiungono alcuni interventi in altri quartieri cittadini. Si tratta di lavori importanti e invasivi, non più rimandabili stante l’estrema precarietà delle condotte, la cui tempistica è stata concertata già dal mese di aprile con commercianti, organizzazioni imprenditoriali e residenti in occasione della grande riunione svoltasi a Sant’Anna alla presenza del sindaco e dei vertici territoriali di Abbanoa. Lavori che interesseranno con più lotti funzionali tutti i mesi autunno-invernali (con una pausa nel periodo natalizio), fino alla prossima primavera, per poi riprendere dopo l’estate 2017″. Cosi fanno sapere dal Comune di Alghero.

“Si parte da Piazza Civica e l’intervento sarà suddiviso in tre tratti per concludersi entro il 20 dicembre 2016. Primo tratto: sostituzione della condotta fognaria dall’incrocio con Vicolo Serra a Via Minerva, i tempi di realizzazione sono stimati in venti giorni lavorativi, fino al 28 ottobre 2016 e durante l’esecuzione si renderà necessario ridurre gli spazi di suolo pubblico attualmente destinati alle attività commerciali. Secondo tratto: sostituzione della condotta fognaria di Piazza Civica dall’incrocio con Vicolo Serra a Via Maiorca, i tempi di realizzazione sono stimati in venti giorni lavorativi, dal 31 ottobre al 25 novembre 2016. Terzo tratto: dall’incrocio di Via Maiorca a Via Sant’Erasmo, dal 28 novembre al 20 dicembre 2016. I lavori consisteranno nella sostituzione dei collettori fognari attualmente costruiti con canala in muratura con tubazione in pvc, la realizzazione di pozzetti intermedi e il collegamento al pozzetto centrale in prossimità di Porto Salve. Verranno ricollegati tutti gli allacci fognari esistenti e posizionati pozzetti sifonati in prossimità dei collegamenti in uscita dagli edifici”.

Nella foto lavori al centro storico

S.I.

Sogeaal: road-map di Federalberghi

ALGHERO – “Ieri, 27 settembre 2016, è andata deserta l’undicesima manifestazione di interesse per l’acquisto del 72% di quote inoptate della Società di Gestione Aeroportuale dello scalo Riviera del Corallo”. Cosi Stefano Visconti, in qualità di presidente Federalberghi riguardo le ultime notizie sulla Sogeaal. “Il Consiglio di Amministrazione della stessa ha diffuso una nota stampa nella quale si partecipa una ulteriore proroga di due mesi per favorire l’interesse di privati all’acquisto suddetto, preso atto che la Delibera di Giunta assunta a luglio prevede la ricapitalizzazione della So.Ge.A.AL. di “pari passu” con l’ingresso del privato e limitatamente al 28% del capitale che resterebbe in mano pubblica. Sarà l’ultima proroga, come dichiarato dal C.d.A., visto che l’alternativa sarebbe stata quella di liquidare la Società, per mancanza di alternative prevista precedentemente dalla Giunta Regionale. In questo scenario, irrompe il Decreto Legislativo numero 175 del 2016, noto “Madia”, che all’articolo 14 commi 1;2;3;4;5; prevede, anche per Società a capitale pubblico con esercizi in perdita negli ultimi 5 anni la possibilità di ricapitalizzazione, a patto che sussistano i presupposti di equilibrio finanziario nel prossimo triennio, da certificare alla Corte dei Conti producendo idoneo piano”- industriale.

“Converge, finalmente, su questa possibilità anche la Giunta Regionale, che attraverso nota stampa diffusa anche su proprio sito conferma la validità giuridica del Decreto Legislativo 175 del 2016, aprendo un nuovo fronte di confronti, in primo luogo col C.d.A. della So.Ge.A.AL. La nostra Associazione ritiene che la successione delle azioni da compiere sia la seguente: Recepimento da parte del Consiglio Regionale del Decreto Legislativo 175 del 2016, ed in particolare dell’art.14 “crisi di impresa di Società a partecipazione pubblica”. A proposito, si auspica forte convergenza di Maggioranza ed Opposizione in Consiglio Regionale affinchè ciò avvenga nel più breve tempo possibile, e che lo stesso si conti in giorni, possibilmente in ore. Delibera di Giunta che non preveda la ricapitalizzazione attraverso il “pari passu”.

“Ritorno in Aula Consiliare per votazione nuova Legge che consenta, a questo punto, la ricostituzione al minimo del capitale sociale eroso, e di conseguenza la messa in sicurezza della Società. Stante un quadro normativo più chiaro, adesso è il momento di intervenire rapidamente. Successivamente alla messa in sicurezza della Società, si dovrà varare il piano di incentivi per la politica commerciale e di incentivazione del traffico internazionale che l’Aeroporto, oggi, non può garantire se non in autofinanziamento. La D.G. della Commissione Europea per la libera concorrenza ha stabilito che si può, col criterio del Pubblico Investitore in Economia di Mercato. Non può perdersi più neanche un giorno, la stagione primavera-estate 2017 è già sotto commercializzazione. Senza certezza di destinazioni collegate via aerea, soprattutto una porzione di mercato, slegata da sinergie con Tour Operator, resta non coperta”.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Tassa di soggiorno per le borgate

ALGHERO – “L’anno scorso è stata introdotta ad Alghero la tassa di soggiorno dovuta anche dagli agriturismi, i b&b, gli affittacamere, le case e gli appartamenti di vacanze, gli hotel e tutte le altre strutture ricettive dei territori a nord di Fertilia. Si tratterebbe di circa 300.000 Euro, meno di un terzo del totale versato al Comune dalla totalità del sistema ricettivo algherese. La quota potrebbe essere finalmente destinata al decoro urbano dell’area agricola e della costa da dove proviene il gettito. Un’opportunità unica per l’amministrazione di Alghero per dimostrarsi equa nella ripartizione delle risorse incamerate”. Dalle borgate ancora una grido d’allarme sulla condizione di decadimento delle strutture e in generale di quella porzione di territorio algherese troppo spesso presente nelle campagne elettorali ma poi subito dimenticata.

“Le borgate di Alghero vivono da anni in uno stato di abbandono: centri di borgata decadenti, manutenzione delle strade carente, toponomastica e segnaletica orizzontale e verticale assenti, immobili pubblici nelle borgate che cadono a pezzi, chiese con tetti colabrodo, collegamenti con Alghero inadeguati, copertura telefonica insufficiente, accessi a mare storici chiusi, raccolta differenziata a singhiozzo, animali selvatici in eccesso che danneggiano le colture, nessun tipo di promozione seria dei prodotti agricoli locali o eventi rilevanti ecc.. Con la tassa di soggiorno si potrebbero risolvere immediatamente molti dei piccoli ma importantissimi disagi sopra menzionati mentre per gli altri si dovrebbe procedere gradualmente. Sarebbe comunque un grande passo in avanti per l’agro”.

Nella foto alcune parti delle borgate che attendono un intervento

S.I.

Sogeaal: ancora tavoli a Sant’Anna

ALGHERO – “Si ritorni subito in aula per la messa in sicurezza della Sogeaal, la ricapitalizzare da parte della Regione è infatti possibile. Lo sancisce il nuovo testo unico in materia di società a partecipazione pubblica in vigore proprio da questi giorni, che il consiglio regionale deve recepire velocemente con procedure accelerate previste dall’articolo 102 del regolamento consiliare”. Lo afferma il sindaco di Alghero, Mario Bruno, all’esito della chiusura del bando per l’acquisizione da parte di privati delle quote Sogeaal inoptate come anticipato da Algheronews [Leggi]. Confermato per la giornata di oggi, mercoledì 28 Settembre (ore 11), l’incontro a Sant’Anna del tavolo territoriale di coordinamento composto da Sindaci, sistema delle imprese e organizzazioni sindacali.

“Anche senza nessun privato disposto all’acquisto del pacchetto azionario sul mercato, la società di gestione dell’aeroporto di Alghero può e deve essere immediatamente salvata e rilanciata. Nel frattempo si chiuda il contratto con Ryanair e si salvi la base. Si attivi un sistema d’incentivi possibile al segmento low cost, in grado di diversificare le rotte e intercettare nuovi vettori”. Lo afferma il sindaco di Alghero, Mario Bruno, all’esito della chiusura del bando per l’acquisizione da parte di privati delle quote Sogeaal inoptate. Confermato per la giornata di domani, mercoledì 28 Settembre (ore 11), l’incontro a Sant’Anna del tavolo territoriale di coordinamento composto da Sindaci, sistema delle imprese e organizzazioni sindacali.

Nella foto un dei tanti tavoli a Sant’Anna sull’aeroporto

S.I.

Sogeaal: anche Sanna con Tedde

SASSARI – «Si apre una fase delicata per la vita della società di gestione dell’aeroporto di Alghero che, adesso, soltanto la Regione può risolvere adottando un provvedimento urgente del consiglio regionale». Lo ha detto questa sera il sindaco di Sassari Nicola Sanna intervenuto, durante la seduta dell’assemblea cittadina a Palazzo Ducale, sulla questione della privatizzazione della Sogeaal il cui bando è andato deserto per la seconda volta. Un comunicato che fa il paio con quello della Giunta Regionale e, almeno nell’ultima sua nota, del sindaco di Alghero i quali si allineano a quanto dice in maniera esplicita già da qualche settimana il consigliere regionale Marco Tedde [Leggi]

«Il provvedimento da adottare – ha continuato il primo cittadino – deve contenere due elementi fondamentali. Il primo è il recepimento immediato del decreto Madia (come anticipato da Algheronews) sulle società partecipate dalla pubblica amministrazione. In questo modo si potrebbe procedere all’immediata ricapitalizzazione della Sogeaal. «Il secondo elemento – ha detto ancora – è il recepimento nella stessa legge regionale degli orientamenti dell’Unione europea sugli aiuti di Stato per le società aeree low cost. Così si potrebbe recuperare subito l’operatività dei vettori low cost nello scalo di Alghero». Il sindaco quindi ha fatto appello al presidente Francesco Pigliaru, all’assessore dei Trasporti Massimo Deiana e a tutte le forze politiche regionali presenti in consiglio regionale, affinché «si compia il massimo sforzo di coesione nell’interesse generale dei sardi alla mobilità aerea quale diritto universale per i nostri concittadini».

Nella foto il sindaco di Sassari Nicola Sanna

S.I.

Regione su Sogeaal: nuovi scenari

CAGLIARI – “Il ripristino del capitale sociale da parte di privati era fino a qualche giorno fa l’unica via percorribile dal punto di vista normativo, mentre oggi il recentissimo decreto legislativo 175, entrato in vigore il 23 settembre, consente di prospettare uno scenario differente con un intervento di ricapitalizzazione totale della Società di gestione dell’aeroporto di Alghero da parte della Regione”. Cosi dalla Giunta Regionale riguardo la mancata presenza di offerte per la vendita della Sogeaal e, come anticipato da Algheronews [Leggi] la possibilità di intervento dell’ente pubblico senza ancora addivenire alla privatizzazione.

“Su questo punto si aprirà a brevissimo un confronto con i responsabili della Sogeaal, continuando a portare avanti senza sosta tutte le iniziative necessarie per mettere in sicurezza lo scalo catalano, nella massima considerazione delle decisioni che gli amministratori e il collegio sindacale della società hanno adottato e rispettandone le insindacabili prerogative. Questo è il contesto che si delinea mentre dal consiglio di amministrazione della Sogeaal si apprende della proroga al 28 novembre prossimo del termine di presentazione delle offerte di sottoscrizione delle azioni poste sul mercato”.

Nella foto il presidente Pigliaru e l’assessore Deiana

S.I.

Sogeaal: fallimento Pigliaru-Deiana

CAGLIARI – “Davanti all’ennesimo fallimento della scalcagnata ditta Pigliaru e Deiana, arrivata al decimo flop, è arrivata l’ora di dire basta”. Così Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia-Sardegna in Consiglio regionale commenta l’esito negativo sul bando per la privatizzazione dell’aeroporto di Alghero. “Occorre essere seri – prosegue l’esponente azzurro- e annullare l’avviso pubblico per la cessione del pacchetto di maggioranza. Torniamo “ad horas” in aula – propone Tedde- per approvare una leggina che preveda la ricapitalizzazione senza passare attraverso la privatizzazione. Ma basta con i tavoli del nulla nei quali si discetta in surplace dei massimi sistemi”. [Leggi]

“La possibilità del soccorso finanziario e della ricapitalizzazione senza dover ricorrere alla privatizzazione in presenza di una piano di risanamento, già ammesso dalla giurisprudenza della Corte dei Conti, è oggi espressamente previsto dal nuovo testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, i cui principi possono essere immediatamente recepiti nella medesima leggina di ricapitalizzazione. Tali norme in primo luogo confermano che la ricapitalizzazione della Sogeaal è consentita senza la contestuale privatizzazione in presenza di un piano di risanamento comunicato alla Corte dei Conti, che preveda il raggiungimento dell’equilibrio finanziario in tre anni. Ma ribadiscono anche il principio normativo e giurisprudenziale secondo il quale l’individuazione del privato deve avvenire con procedura di evidenza pubblica e deve avere il contemporaneo oggetto della sottoscrizione o acquisto di alienazioni di partecipazioni sociali e l’affidamento del contratto di concessione aeroportuale. Il bando deve anche prevedere criteri di aggiudicazione che garantiscano una concorrenza effettiva fra i privati offerenti in modo da individuare un “vantaggio economico complessivo per l’amministrazione pubblica”. Può, invece, contenere criteri di aggiudicazione innovativi che includono aspetti qualitativi ambientali e sociali”.

“Sono tutti elementi che oggi l’avviso della Sogeaal non prevede. Nel frattempo si vari con la massima urgenza un piano di sostegno al traffico aereo low cost, in applicazione del quadro normativo europeo e nazionale. Nei primi 8 mesi dell’anno l’aeroporto di Alghero ha perso 230 mila passeggeri: 48 mila solo ad agosto. Nel frattempo in Puglia, che di recente ha chiuso accordi con Rynair, Bari fa un + 12% e Brindisi + 9,98%, con i collegamenti internazionali che subiscono una forte impennata. La Sardegna sta attendendo da circa tre anni che Pigliaru e Deiana battano un colpo. Per l’ennesima volta confermiamo che noi non faremo mancare il nostro sostegno, ma attendiamo che la giunta ammetta finalmente il fallimento delle politiche dei trasporti e riveda le sue posizioni irresponsabili, mettendo al centro del suo agire – ha concluso Tedde- il bene della Sardegna”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

“Ad Alghero è vietato morire”

ALGHERO – “Vietato morire. Al cimitero pare non ci siano più loculi, e il rischio adesso è di vedere le bare accatastate non si sa dove. insomma, il l culmine del degrado in cui versa Alghero è rappresentato dalla incuria verso il luogo della memoria e degli affetti di tutti gli algheresi. Piuttosto che autoassolversi in poco credibili interviste il sindaco risponda pubblicamente, in prima persona singolare, su questo problema gravissimo e sconcertante sul quale invece tace. Forse nemmeno la sua maggioranza è ben conscia di questa vera e propria offesa alla città”. Cosi i tre movimenti politici Ncd, Patto Civico e Psd’Az riguardo uno dei tanti problemi che stanno affliggendo la comunità algherese e che, vista la delicatezza del caso, avrebbe dovuto vedere impegnata l’amministrazione Bruno già dal principio del suo insediamento.

“E adesso senza vergogna, dopo oltre due anni di malgoverno, urgenza è la parola d’ordine di Mario Bruno e della sua sgangherata squadra di governo. Ieri è arrivata in commissione, con due anni di ritardo, la variante al PRG del cimitero. È del tutto evidente che i tempi di progettazione e realizzazione dei nuovi loculi richiederà almeno un anno, determinando situazioni insostenibili che purtroppo ricadranno sulle famiglie dei defunti. Una situazione oltre la decenza e soprattutto contraria a tutte le regole della cristiana cura del luogo di culto dove si trovano i nostri cari defunti”.

“Anche questo ci da la dimensione di un’amministrazione completamente inadeguata soprattutto nella gestione dei problemi ordinari e priva di qualsiasi capacità nella programmazione. Propaganda e Improvvisazione e urgenza sono le uniche risorse di Mario Bruno, del quale ricorderemo solo le mirabolanti promesse e i tangibili disastri. La parola “dimissioni” forse adesso inizierà a farsi sentire più forte sulle labbra degli algheresi”.

Nella foto Maria Grazia Salaris consigliere comunale Ncd

S.I.

Vendita Sogeaal: ancora zero offerte

ALGHERO – Ancora fumata bianca. In anteprima Algheronews, comunica (in attesa della conferma ufficiale) che anche l’undicesima proroga non ha portato i frutti desiderati. Oggi si dovevano verificare le proposte di acquisto della Sogeaal, ma, nuovamente, non c’è stata alcuna offerta. Questa, per adesso, la notizia che presto sarà approfondita, già dai prossimi minuti, con commenti e soprattutto dall’attesa comunicazione della società di gestione su quelli che possono essere gli scenari futuri che non possono che essere piuttosto cupi. Compresa la consegna dei libri in Tribunale e il fallimento della Sogeaal. Passaggio che potrebbe essere scongiurato dalla recente legge del Governo Renzi, a firma del Ministro Madia, che potrebbe garantire ancora la gestione pubblica qualora si mostrasse che nei prossimi tre anni il bilancio fosse in attivo. E per questo si deve ottemperare al piano industriale già redatto che significa notevole taglio del personale e soprattutto degli sprechi.

Nella foto gli uffici della Sogeaal

S.I

“Flavio Briatore vieni ad Alghero”

ALGHERO – In questi giorni ha fatto grande clamore la lettera a firma di Flavio Briatore rivolta alla Sardegna in cui criticava la nostra Isola per lui oramai terra dove è impossibile realizzare degli investimenti turistici. Al netto del mittente, quanto raccontato, almeno rispetto ai recenti accadimenti, è molto vicino alla verità. Ma subito, i sardi, non appena arriva una critica dall’esterno, fanno gruppo, si ritrovano uniti e si risvegliano dal torpore e puntano il “nemico comune”. Però è lo stesso imprenditore a ricordare che il “nemico dei sardi non è lui, ma altri”. Ma ciò non basta, ancora una volta, l’obiettivo comune è stato individuato. D’altra parte è anche vero che i sardi sono stufi di sentirsi dire cosa fare e non fare, come detto dall’editore dell’Unione e Videolina Zuncheddu, però, è sotto gli occhi di tutti, che altre zone del Mediterraneo, Sud Europa e Italia hanno fatto passi da gigante, mentre la Sardegna è rimasta ingessata e un esempio di questa condizione critica è Alghero. A palesarlo è anche Gianni Murru. Imprenditore edile, musicista e compositore, tra il serio e il faceto, ha diffuso sui social uno scritto indirizzato proprio a Flavio Briatore.

“Caro Flavio, non capisco perché tu, debba prendertela tanto col sindaco di un piccolo paese, perche’ non vieni a proporre investimenti ad Alghero? Qui siamo molto aperti, non si vive di pastorizia ma, il “pesce lesso” va alla grande, se poi adori la carne, asino a nastro, ultimamente siamo forti! Se ti fa piacere investire da noi..ti aspettiamo a braccia aperte,…organizzati in macchina o in gommone, perché in aereo è un casino spiegarti! Per qualsiasi problema di salute, abbiamo un’ ospedale operativo a Cagliari! Il nostro diventerà un museo! Ma se insisti e vuoi fare un vero investimento, ti suggeriamo noi chi investire! W la Sardegna, w il pesce lesso, w noi! Un totale fallimento per implosione, grazie ai nostri attuali rappresentanti! Flavio, vieni qui, vieni a respirare la tristezza della Riviera del Corallo! Non abbiamo più l’anello al naso sai, ma la puzza sotto il naso, (anche qua è un discorso impegnativo), le catene alle caviglie, e le scatole piene! Flavio aiutaci a smascherare il traffico di “cloroformio”! Qui dormiamo, tutto degenera, la nostra bella città, la Riviera del Corallo ormai “Gruviera”, e ormai allo sbando, che tristezza! Ma, la storia insegna, tutto ha una fine, dai Flavio, vieni, ti facciamo fare il “Trillionaire” dentro il mercato della frutta, tanto è vuoto e noi alla frutta ci siamo già. Può solo andare meglio!? Buonanotte a te, ma soprattutto a tutti coloro che avranno da affrontare un duro inverno, facendo i conti alla rovescia in attesa di una prossima e proficua stagione”.

Nella foto il bastione di Alghero

S.I.