Barracelli: arruolamento ad Alghero

ALGHERO – Avviso di arruolamento volontario alla Compagnia Barracellare di Alghero. Tutti gli interessati a ricoprire l’incarico di barracello – la cui effettiva immissione in servizio ad opera del Sindaco è subordinata all’attribuzione da parte della Prefettura di Sassari della qualifica di agente di pubblica sicurezza (ai sensi dell’art.12 del decreto del Presidente della repubblica 19-06-1979, nr. 348) e dalla necessaria verifica annuale del possesso dell’idoneità psico-fisica all’uso delle armi – possono presentare domanda esclusivamente presso il protocollo generale del Comune di Alghero, entro le ore 12 del 10 Ottobre 2016. Non possono far parte della Compagnia, oltre ai Consiglieri Comunali in carica per incompatibilità, coloro i quali, pur essendo in possesso dei requisiti formali dichiarati ai sensi del DPR 445/2000, avendo fatto parte di precedenti compagnie non ne abbiano reso regolarmente i conti alla scadenza prevista, abbiano abusato dei fondi o ne siano stati esclusi o revocati.

Nell’individuazione dei componenti, fanno sapere dall’amministrazione comunale, per un massimo di venti unità, si terrà conto dei seguenti elementi di valutazione: titolo di studio; conoscenza di lingue straniere; aver prestato servizio militare nelle forze armate o presso qualsiasi corpo di polizia; aver svolto mansioni di guardia eco zoofila, guardia venatoria o affini; aver fatto parte di associazioni di protezione civile, o altri enti con ruoli operativi di vigilanza; possesso di titoli attinenti la tutela ambientale. Gli aspiranti barracelli, valutati da apposita commissione, saranno sottoposti ad un test sulla conoscenza del territorio, ad un colloquio motivazionale e ad una serie di accertamenti attitudinali. Maggiori approfondimenti e i moduli di domanda sono reperibili e scaricabili sul sito istituzionale dell’ente.

Nella foto i Barracelli di Alghero

S.I.

Bike sharing, avviso gestione

ALGHERO – Dall’amministrazione Bruno segnalano “la pubblicazione dell’avviso di indagine di mercato per manifestare interesse per l’affidamento del servizio di Bike Sharing di prossima attivazione ad Alghero. Si tratta della gestione e manutenzione del sistema automatizzato ed a pagamento del servizio di mobilità per la durata di tre anni. L’avviso ha lo scopo di consentire l’individuazione di soggetti da invitare alla procedura di gara, da aggiudicare secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa”.

“Possono manifestare interesse le imprese regolarmente iscritte nel registro CCIAA che nel biennio antecedente (2014-2015) hanno svolto, almeno per mesi sei all’anno, un servizio di bike sharing con gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria di biciclette. Manifestazione d’interesse e documentazione dovrà essere inoltrata entro le ore 12 del 17 ottobre 2016 presso l’ufficio protocollo di Sant’Anna. Il responsabile del procedimento è il dott. Luca Canessa, per informazioni tecniche è possibile contattare il geom. Massimo Dedoda (m.dedola@comune.alghero.ss.it). Maggiori dettagli e tutta la documentazione è scaricabile sul sito istituzionale dell’ente”.

Nella foto un servizio di bike sharing

P.S.

Migranti: accoglienza al collasso

CAGLIARI – “La macchina dell’accoglienza ha funzionato perfettamente. Quante volte abbiamo letto questa frase, ribattuta ossessivamente nei comunicati stampa della Giunta regionale? Però di giorno in giorno la stampa regionale e nazionale rileva l’inefficienza di un sistema che scarica sulle forze dell’ordine, sui volontari, sui sindaci le manchevolezze di un Governo inconsistente sul piano internazionale”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna.

“Oggi i quotidiani nazionali – prosegue l’esponente azzurro- danno la notizia che sono finiti anche i soldi e che il Governo non sa dove trovare i 100 milioni di euro al mese spesi per mandare avanti i cosiddetti centri di accoglienza. Si parla di un fabbisogno immediato di oltre 600 milioni di euro. Tutto questo avviene mentre il presidente della Regione millanta accordi con cui lo Stato dovrebbe compensare le risorse usate per l’assistenza dei migranti nella nostra isola. E’ l’ennesima dimostrazione che questo sistema non regge, che l’accoglienza senza criteri e senza controlli tradisce ogni fine umanitario, perpetua il circuito di tratta delle persone e di morte, non distingue tra chi ha diritto di asilo e chi invece deve essere rimpatriato. Fino a che punto – ha concluso Cappellacci- il Governo Renzi e la Giunta Pigliaru intendono fare gli struzzi?”.

Nella foto migranti in strada a Cagliari

S.I.

Paralisi Alghero: stop tavoli |video

ALGHERO – C’è un ritornello che viene ripetuto più volte e che in molti paiono non tenere nella giusta attenzione. Sia per interessi di bottega che magari per evidenti mancanze, sono in pochi ad annotare uno dei veri drammi del territorio che in questi ultimissimi anni sta montando in maniera preoccupante: il totale lassismo. E non è solo una questione politica. O meglio non intesa unicamente nell’atteggiamento di chi ha ruoli rappresentativi e amministrativi. Però, è oggettivo, che tale ignavia a qualche stolto, con posizioni al sole, vada a pennello per i proprio disegni personali che poco o niente a che fare con le istanze della popolazione.

E ciò, come detto, si riflette in tutti i settori della vita pubblica, sebbene, come è il caso dell’aeroporto, al netto di forti prese di posizione o semplice e normale interessamento, siamo davanti alla più importante, ed oggi unica, industria del territorio che fa il paio col settore turistico. Nonostante questo, il territorio risulta essere sempre più anestetizzato. E ciò, a chi veramente vuol bene ad Alghero e al Nord-Ovest dell’Isola tutta, non può che preoccupare. Stamattina tale allarme è stata palesato dal consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde. Ciò anche per una mancata massiccia presenza degli algheresi su un tema così delicato. Ma, è oggettivo, che quando c’è aria di lassismo, buonismo, il cittadino catalano di Sardegna non perde tempo a rendere efficace tutto il suo carico di ignavia che possiede nel suo dna.

“Se fosse successa la stessa cosa per l’aeroporto di Olbia, tutti i sindaci si sarebbero recati a Cagliari a protestare, invece qualcuno tra gli stessi sindaci, ha anestetizzato la protesta e il grido di allarme delle popolazione”, ha tuonato Tedde accusando anche il comparto produttivo. Un’anestesia che potrebbe condurre al sonno perenne quest’area della Sardegna che però, come detto, si è messa nelle mani di “coloro che, sindaci compresi, stanno combattendo una lotta di correnti dentro il centrosinistra, o meglio nel PD sardo”, ha ribadito l’esponente azzurro.

Nella foto la sala durante l’incontro di questa mattina

S.I.

Autogol di Loi, Moro, Fadda e Sartore

ALGHERO – Non si placano le polemiche tra borgate e maggioranza di centrosinistra più Udc. Porzioni della politica locale che solitamente hanno raccolto molto consenso proprio da questa parte del territorio algherese e che, forse proprio per questo, si sentono maggiormente insoddisfatte dalla mancata realizzazione di progetti fattivi utili a creare sviluppo e economia, oltre che decoro e pulizia. “Sono rimasta basita dalle recenti dichiarazioni di Giampietro Moro, Pietro Sartore, Giuseppe Fadda e Alessandro Loi, tutte persone che ricoprono ruoli pubblici importanti per la nostra città e che più di ogni altra dovrebbero avere ben chiare le dinamiche locali. I consiglieri asseriscono infatti che i comitati di borgata rappresentano solo poche famiglie. Io sono residente a Maristella e nelle recenti elezioni di giugno per il rinnovo del nostro comitato di borgata hanno partecipato oltre 150 residenti. Si tratta di uno dei Comitati più rappresentativi di Alghero per rapporto tra numero di residenti e votanti, insieme a quelli di Sa Segada – Tanca Farrà e Guardia Grande – Corea”. E’ Gianna Anziosa, residente di Maristella, a proporre una sorta di lettera aperta in cui critica l’atteggiamento dei capigruppo di maggioranza rispetto la querelle di questi giorni con l’uscita dei rappresentanti di borgata [Leggi] e la replica di Loi, Moro, Sartore e Fadda [Leggi].

“Peraltro, il fatto che a Maristella sia stato appena riconfermato il direttivo con Presidente Tonina Desogos è un’ulteriore dimostrazione della stima e della fiducia che i cittadini ripongono, anche in questa fase, nei rappresentanti del Comitato. Gli abitanti hanno evidentemente apprezzato l’impegno profuso per il bene della borgata che sta subendo anche in questi anni il colpevole disinteresse da parte dall’amministrazione guidata da Mario Bruno. Questi sono fatti, non polemiche”.

“Un grande autogol quindi per Moro, Sartore, Fadda e Loi che hanno rilasciato dichiarazioni inesatte, offensive per la popolazione coinvolta e facilmente smentibili, forse mal consigliati da qualcuno che non ha avuto scrupoli nel renderli facile bersaglio di biasimo. I rappresentanti del Comune, anche relativamente a quanto accade nell’agro, dovrebbero sempre verificare sul campo la realtà delle cose per evitare di incorrere in queste figuracce”.

Nella foto Giorgia Anziosa

S.I.

Lottare per l’aeroporto |video

ALGHERO – Incontro di Forza Italia Alghero, questa mattina all’Hotel Carlos V, a sostegno dell’aeroporto. Diversi gli interventi a partire dal coordinatore cittadino Andrea Delogu che ha ricordato quante siano state le promesse in questi mesi da parte dei rappresentanti della Giunta Pigliaru e soprattutto i perenni cambi di posizione del sindaco Bruno. Tentennamenti e mancate prese di posizioni che hanno pesato in maniera devastante e che spesso sono state dettate dalle guerre intestine al centrosinistra locale e regionale che, com’è sotto gli occhi di tutti, alla prova di governo si sta rivelando il peggiore incubo che potessero avere i sardi e gli algheresi.

A seguire altri interventi tra cui quello più atteso del consigliere regionale Marco Tedde che, al netto di aver ricordato ancora una volta l’iter che la Giunta Pigliaru avrebbe dovuto seguire per garantire un presente e futuro solido all’aeroporto, si è soffermato sulle mancate risposte e prese di posizione del territorio “troppo tiepido in tutti i settori a partire proprio dai trasporti che invece condannano l’Isola ai margini dell’Europa”. A prendere la parola anche uno dei promotori locali ovvero il consigliere comunale Michele Pais che abbiamo sentito a margine dell’incontro.

Nella foto Michele Pais questa mattina

“Ricapitalizzare subito Sogeaal”

ALGHERO – “Aldilà del buon esito della procedura di vendita delle quote Sogeaal inoptate da parte di privati, la società di gestione dell’aeroporto di Alghero può e deve essere salvata. Ricapitalizzare Sogeaal da parte della Regione è infatti possibile, lo sancisce il nuovo testo unico in materia di società a partecipazione pubblica in vigore proprio da queste ore”. Lo ha dichiarato il sindaco Mario Bruno, che sprona ancora l’assessorato regionale ai Trasporti e la presidenza della Regione Sardegna affinché impostino senza indugio un sistema d’incentivi possibile al low cost e chiudano immediatamente il contratto con il vettore Ryanair.

“Anche senza nessun privato disposto all’acquisto del pacchetto azionario sul mercato, l’alternativa non è più il fallimento prospettatoci solo qualche settimana fa dagli uffici cagliaritani. In presenza di un piano di risanamento comunicato alla Corte dei Conti e che contempli il raggiungimento dell’equilibrio finanziario entro tre anni, infatti, la ricapitalizzazione della Sogeaal è consentita anche senza prevedere una contestuale privatizzazione”. Per il sindaco di Alghero non è più possibile attendere oltre il termine del 27 settembre con un processo di privatizzazione che ha comportato tempi non in linea con le aspettative del mercato e del territorio. Confermato l’incontro a Sant’Anna del tavolo territoriale di coordinamento composto da sindaci, sistema delle imprese e organizzazioni sindacali all’indomani della scadenza del bando Sogeaal (mercoledì 28 Settembre, ore 11).

Nella foto Pigliaru e Bruno

S.I.

Le borgate smascherano Bruno

ALGHERO – “Per fortuna stiamo parlando di una “classe politica” in via di estinzione, soprattutto per il fatto che il livello di istruzione della popolazione è in costante aumento pertanto, il metodo del “Prometto e non mantengo, tanto ho a che fare con un gregge di ignoranti” non funziona più. Anche l’escamotage del “Tanto la gente ha la memoria corta” non funziona più poiché le nuove tecnologie danno la possibilità ai cittadini di rivangare il passato per inchiodare alle proprie responsabilità il politichetto di turno che, a quel punto, per la vergogna, è costretto a fuggire a nascondersi come un topo”. Cosi i Comitati di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà, Maristella, Guardia Grande – Corea.

“I Bruniani pretendono un corretto rapporto tra cittadini e istituzioni quando la loro stessa compagine infrange sistematicamente questo rapporto, non rispettando le regole e i cittadini: questo, oltre che ridicolo, è anche molto triste perché avvalora la tesi che siano essi stessi artefici di una concezione di fare politica vecchio stampo, sempre la stessa in via di estinzione, dove si crede di essere stati eletti da Dio e non da cittadini ai quali, da quel momento, è necessario rendere conto, giorno dopo giorno. I Bruniani poi si arrampicano incredibilmente sui vetri quando parlano di “Smettere di indossare casacche e pensare realmente al bene delle borgate algheresi, c’è tanto da fare e meritano ben altro”: forse è il caso di ricordargli che i cittadini hanno delegato loro a pensare al bene del territorio e se c’è ancora tanto da fare nelle borgate, tutto da fare dopo oltre due anni di mandato, è solo demerito loro. Le azioni da intraprendere sono ben chiare e le stimoliamo da tempo ma, questa gente, pensa invece al tiro alla fune in borgata per divertirsi una volta l’anno.

“Relativamente al Piano di Valorizzazione i bruniani cadono un’altra volta nel ridicolo ma semplicemente per il fatto di non sapere nemmeno di cosa parlano: giovedì 3 marzo 2016 il Sindaco, in occasione della Consulta Comunale, aveva ribadito che “Il piano di valorizzazione non si può fare, smettiamola di perdere tempo”. Con sforzi immani da parte nostra, sostituendoci di fatto all’Amministrazione relegata ormai, in merito all’agro, al semplice ruolo di passacarte, il 16 marzo avevamo l’Assessore Regionale Erriu ad Alghero a dirci che avrebbe fatto deliberare la Regione sul piano di valorizzazione, cosa poi accaduta subito dopo. Il tutto alla presenza del Sindaco, esterrefatto e compiaciuto. Il resto è storia: da quel momento, l’amministrazione ha fatto trascorrere oltre cinque mesi per produrre un documento che avrebbe necessitato di due settimane di lavoro”

“Ci chiediamo poi chi sia il ciarlatano quando leggiamo, tra le dichiarazioni programmatiche del Sindaco, pubblicate sul sito del Comune di Alghero, “Terremo almeno una seduta all’anno del Consiglio Comunale nelle borgate” ?? Ci chiediamo chi sia la ciarlatana che viene nelle borgate a promettere, come primo atto dell’amministrazione, l’apposizione del nome delle vie in agro?? Giampietro Moro, ci chiediamo chi sia il ciarlatano al quale abbiamo chiesto e si era impegnato a darci una risposta, mai ricevuta dopo diversi solleciti oramai due anni fa, in merito alla questione ripetitori per la telefonia mobile nelle borgate?? Non ce lo siamo dimenticati, a differenza tua”.

“Ci chiediamo perché il Sindaco non abbia lottato per gli immobili regionali in agro quando la Regione ha pubblicato il bando premiando poi l’ex cotonificio. Ce lo chiediamo ma la risposta la sappiamo, anche quella è una bella storia da raccontare come tante altre, ma può bastare per ora. Quanto sopra è inconfutabile e se avete dubbi ve lo dimostriamo in una riunione pubblica dove, per grazia, vi posizioneremo nei pressi dell’uscita di emergenza, per agevolarvi una fuga più rapida. Al Consigliere Nonne cosa possiamo dire: è evidente che sia l’uomo sbagliato nel posto giusto. Lo percepiamo tutti come si lasci trattare dai suoi compagni di partito, che forse riescono a convincerlo con una carezzina sulla testa e un’arrostita, mettendogli in bocca parole delle quali, sappiamo, si vergogna egli stesso. Non ha colpe per essere così com’è, è solo il destino che, purtroppo, ha voluto lui per l’agro come rappresentante di maggioranza in questa fase delicata. Una grandissima occasione persa, salvo scatti di orgoglio, ma gli vogliamo bene ugualmente, fa parte della nostra comunità”.

“Infine, se l’Amministrazione vuole smetterla con le critiche verso i nostri dipendenti, cioé loro stessi, iniziasse a mantenere le promesse partendo dalla prima, rapida, semplice. Bisogna iniziare a spendere dei soldini per l’agro. Lo sappiamo, è difficile, inconsueto, ma è ora di iniziare. Siamo sempre pronti a ripartire da zero, ma solo a fronte di fatti veri per le borgate a iniziare dalle priorità, senza più chiacchiere sterili”.

Nella foto un incontro in Consiglio coi rappresentanti delle borgate

S.I.

Alghero: mensa informatizzata

ALGHERO – “Al via dal 3 ottobre il nuovo servizio di ristorazione scolastica ad Alghero. Importanti e innovative le modifiche per il nuovo anno scolastico, ad iniziare dalle prenotazione dei pasti e il pagamento. Costi invariati, zero file e massima attenzione alla qualità dei prodotti utilizzati. Al momento le famiglie non dovranno versare alcuna quota. Solamente a seguito dell’acquisizione del Codice Utente personalizzato potrà essere attivato il pagamento. Col nuovo sistema si potrà acquistare per ogni componente della famiglia un credito che verrà automaticamente decurtato ad ogni pasto consumato (si paga solo se, e quando si consuma). Le presenze in mensa verranno prenotate automaticamente ad ogni rientro previsto dalla scuola di appartenenza, senza necessità di comunicazione da parte del genitore alla scuola. Genitore che invece dovrà preoccuparsi di segnalare tempestivamente l’eventuale assenza del bambino dal servizio mensa giornaliero: attraverso PC dal Portale Genitori (disponibile nell’area dedicata all’interno del sito istituzionale del Comune di Alghero); tramite chiamata con Voce Guida da telefono fisso 800688838 o cellulare 0294754018; oppure tramite APP ComunicApp (compatibile con i dispositivi iOS, Android e Windows phone e scaricabile dallo store del proprio cellulare)”. Così fanjo sapere dal Comune di Alghero.

Pagamenti e ricariche. Non sarà più prevista una retta bimestrale o annuale come lo scorso anno, ma ogni genitore potrà liberamente acquistare il numero di pasti che desidera. Semplici e comode anche le modalità di ricarica. Potrete generare il Codice MAV online accedendo al Portale Genitori a voi dedicato, andando nella sezione pagamenti, accettando il costo del servizio e inserendo l’importo desiderato. Una volta generato il codice MAV sarà possibile effettuare la ricarica attraverso una delle seguenti modalità: presso ogni sportello bancario d’Italia (anche senza essere correntista); tramite home banking personale alla sezione “pagamento MAV”; tramite ATM bancari; in contanti negli esercizi pubblici convenzionati”.

“Ogni genitore/tutore regolarmente iscritto al servizio mensa del Comune di Alghero riceverà nei prossimi giorni per lettera (consegnata dalle scuole ai bambini) il Codice Utente e la relativa Password da modificare al primo accesso sul portale dedicato nell’area all’interno del sito istituzionale del Comune di Alghero (la sezione sarà attivata nei prossimi giorni). Tutte le famiglie interessate sono invitate a partecipare alla presentazione pubblica del rinnovato servizio di ristorazione scolastica di Alghero in occasione dell’incontro in programma venerdì 7 ottobre 2016, dalle ore 16, presso la sala conferenze de Lo Quarter. Nell’occasione sarà possibile formulare domande ai referenti dell’ufficio Istruzione e fugare ogni eventuale dubbio”.

Nella foto una mensa

P.S.

“Ryanair, difenderò la Sardegna”

BRUXELLES – “Se la notizia sarà confermata, siamo di fronte ad una catastrofe senza eguali, un salto nel passato che riporterà la Sardegna ad una condizione di isolamento totale”. Così l’Eurodeputato lombardo e originario della Sardegna Stefano Maullu (Forza Italia) commenta la notizia dell’abbandono dell’aeroporto di Alghero da parte di Ryanair.

“Una notizia scontata a causa della totale inerzia del governo nazionale e di quello regionale nella gestione della programmazione dei trasporti nell’isola – continua l’On. Maullu -. Il crollo dell’economia e di tutto l’indotto turistico e ricettivo lascia i sardi inermi di fronte ad una politica miope e distratta. L’aeroporto “Riviera del corallo” ha registrato lo scorso mese di agosto il crollo dei transiti sia nazionali che esteri, -14,6% sul traffico nazionale e -25-8% su quello internazionale. I dati si commentano da soli, è evidente che tutto il sistema economico legato al turismo ha visto un segno negativo”.

“Viene spontaneo chiedersi se Renzi e questo governo ritengano la Sardegna una regione del territorio nazionale. Voglio mettere a disposizione dei sardi tutte le azioni possibili che il mio ruolo di Europarlamentare mi consente, per portare fino a Bruxelles le istanze della mia terra di origine ed arrivare ad una soluzione del problema trasporti, unico vero motore di sviluppo economico e sociale per l’isola”.

Nella foto l’europarlamentare Maulluu

S.I.