Delegazione rumena ad Alghero

ALGHERO – Visita ad Alghero, venerdì 2 dicembre, della delegazione della Romania con a capo il senatore Viorel Badea, la consigliera parlamentare Irina Neascu, il presidente della comunità rumena in Sardegna, Daniel Manda. Con loro, il sacerdote e vicario della chiesa ortodossa di Alghero Pavaloia Catalin e Valentin Fagarasian, imprenditore residente a Roma.

La delegazione è stata accolta a Palazzo Civico dal vicesindaco Antonello Usai insieme al consigliere comunale Enrico Daga, con cui hanno discusso su diversi temi riguardanti la comunità rumena ad Alghero e in Sardegna. Nell’isola vivono circa 13 mila rumeni, una comunità folta a cui sia Badea che Fagarasian si sta rivolgendo in vista delle imminenti consultazioni elettorali per il rinnovo del parlamento in Romania. I due rappresentanti politici sono infatti candidati nei collegi all’estero nelle file del PNL, il Partito Nazionale Liberale.

Nella foto l’incontro con la delegazione rumena

S.I.

“Anomalie Psr, annullare il bando”

SASSARI – Gravi anomalie nella procedura di attivazione del bando regionale Psr 2014/2020 alla misura 4.1 posta in essere dall’assessorato regionale all’Agricoltura. A denunciarlo è Italia Attiva Sardegna per voce del coordinatore regionale Tore Piana, che chiede l’annullamento immediato e totale del procedimento e la riapertura entro i prossimi quindici giorni per tutti gli agricoltori. Ma in una giornata lavorativa e in orari d’ufficio. «Dopo numerosi annunci a vuoto, il bando è stato aperto alla mezzanotte del 28 novembre, mentre il manuale di procedura per l’inserimento delle domande è stato pubblicato solo nel pomeriggio del giorno prima, una domenica – afferma Piana – cosa mai vista in nessun’altra regione italiana. Un orario inusuale quanto assurdo che potrebbe far pensare a un gesto orchestrato volutamente per favorire qualcuno e danneggiare qualcun altro. Peraltro con una procedura farraginosa e la richiesta di passaggi di codici tra agricoltori e tecnici, anche alle tre del mattino, mentre il sistema online dell’assessorato risultava lento e quasi sempre bloccato».

Un operato scandaloso e ai limiti della legalità, a detta di Italia Attiva Sardegna. «Queste anomalie hanno creato non poco caos e confusione, con un tempo palesemente insufficiente per l’approfondimento della normativa da parte dei tecnici – spiega il coordinatore – causando errori nella presentazione delle domande. Basti considerare che il 50 per cento di queste è stato annullato per inesattezze o mancanza di allegati, con una perdita di circa quindici milioni di euro su un plafond totale di trenta». Dal canto suo la Regione pare aver dato agli agricoltori la possibilità di ripresentare le domande annullate. Secondo Piana è un’opportunità solo apparente, che invece comporterebbe la perdita del vantaggio acquisito: la posizione di precedenza maturata nell’ordine di presentazione sul protocollo iniziale.

«Dopo un ritardo di tre anni nell’apertura del procedimento – aggiunge l’esponente di Ias – una lentezza che causerà certamente la restituzione di centinaia di milioni di euro all’Unione Europea, si parte in modo disastroso a causa delle pesanti incapacità di viale Trento, non certo di tecnici o agricoltori». Italia Attiva si rende disponibile a dare il proprio contributo per lo snellimento dei bandi, mettendo a disposizione gratuita un pool di dieci tecnici per trovare una via d’uscita al pasticcio, qualora la Regione non fosse in condizione di riparare agli errori commessi. Allo scopo i vertici del movimento inoltreranno oggi stesso una lettera di protesta indirizzata al presidente Francesco Pigliaru e all’assessore all’Agricoltura, Elisabetta Falchi

Nella foto Tore Piana

S.I.

Scuola: Sassari stoppa la Regione

SASSARI – Le linee guida regionali per il dimensionamento della rete scolastica sono state rispettate ed è stato fatto quanto possibile per avere istituti comprensivi afferenti a un quartiere omogeneo. Lo fanno sapere il sindaco Nicola Sanna e l’assessora alle Politiche educative Maria Vittoria Casu i quali aggiungono che la giunta comunale ha deciso di sospendere l’esecutività della delibera sul dimensionamento, ancorché valida, per raccogliere eventuali indicazioni e condivisioni dai consigli di istituto per il tramite dei dirigenti scolastici, i quali non hanno dato conto se i rispettivi organismi scolastici siano stati sentiti e coinvolti nel procedimento.

Nei pareri espressi dai dirigenti scolastici – si legge nella delibera di sospensione – non è specificato se sia stata esercitata la facoltà, prevista dalle linee guida emanate dalla Regione, di coinvolgere preliminarmente tutti gli organismi scolastici. Ecco perché nella delibera di dimensionamento non si dava atto del coinvolgimento di tali organismi, perché questo dato non era conosciuto all’amministrazione comunale. Questa la posizione espressa ieri dall’esecutivo di Palazzo Ducale da dove, inoltre, arrivano doverose precisazioni sulla questione che, con la delibera di fine novembre, vede la scuola primaria di via Forlanini inserita nell’istituto comprensivo San Donato.

«L’Istituto di via Forlanini – spiegano a margine della seduta di giunta il primo cittadino e l’assessora – afferiva in termini organizzativi al circolo didattico 12/13 del quartiere del Latte Dolce. La conferenza dei dirigenti ha discusso e concordato a maggioranza una proposta fatta propria dalla giunta comunale. L’aggregazione del plesso di via Forlanini con San Donato è, allora, un’unione necessaria a evitare che l’Istituto comprensivo che ruota attorno a San Donato possa rischiare di non avere i numeri per la sua formazione. E poiché quello del centro storico è considerato una risorsa strategica fondamentale per la rinascita di quell’area cittadina, ai soli fini burocratici è stata proposta questa organizzazione».

«Resta garantita ai genitori – aggiungono sindaco e assessora – la libertà di iscrivere per l’anno 2017-2018 i propri ragazzi al ciclo di studi della scuola più vicina al quartiere di residenza, senza che si verifichi alcuno spostamento dei bambini da un quartiere all’altro della città. «Nella proposta, condivisa dai dirigenti scolastici sassaresi – proseguono –, la giunta si è preoccupata di garantire il diritto allo studio nella scuola di quartiere. Allo stesso modo, alle famiglie che abitano nell’agro, i cui ragazzi per la frequentazione delle scuole confluirebbero in via Artiglieria (circolo San Donato), è sempre stata garantita la possibilità di iscrivere i figli in altre scuole. Così hanno fatto alcune famiglie che, pur abitando nell’agro, hanno iscritto i figli in via Forlanini».

La giunta comunale, quindi, alla luce della conferenza dei dirigenti, della conferenza provinciale di organizzazione della rete scolastica svolta nei giorni scorsi in Provincia e di incontri con alcuni genitori, ha rilevato che la dirigenza scolastica non aveva dato conto della opportunità di sentire anche i consigli di istituto, alcuni dei quali si stanno costituendo soltanto in questi giorni. Per questi motivi, nel primo pomeriggio di ieri l’esecutivo guidato da Nicola Sanna ha ritenuto di sospendere l’esecutività della delibera, comunque valida e conforme agli indirizzi della Regione, per raccogliere dagli organismi scolastici ulteriori indicazioni.

Nella foto Palazzo Ducale

S.I.

Policlinico Cagliari al top in Europa

CAGLIARI – Tumori della laringe, al Policlinico si operano con il laser e senza approcci aggressivi. Grande successo per la clinica Otorino dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari, che ha partecipato al 2nd European Laryngological Live Surgery Broadcast: nove città e dieci sale operatorie collegate da tutta Europa in diretta streaming. Il Policlinico Duilio Casula è tra i nove migliori centri a livello europeo: durante la giornata l’equipe del professor Roberto Puxeddu ha operato con successo tre pazienti.

«È un evento molto importante – spiega professor Puxeddu – la nostra struttura è stata selezionata per questo tipo di interventi. Con le altre dieci sale abbiamo lavorato in team e abbiamo anche potuto scambiarci le immagini degli interventi». Dieci sale e nove ospedali (tra questi Barcellona, Marsiglia, Lussemburgo, Genova, Poznan, Essen, Leiden, Giessen) per confrontarsi sulle innovative tecniche utilizzate nei diversi centri per la cura dei tumori alla laringe tra le quali la Microlaryngoscopy, la Transoral Laser Microsurgery, la TransOral Robotic Surgery e l’Open Partial Horizontal Laryngectomy.

Il professor Puxeddu è intervenuto con la Transoral Laryngeal Laser Microsurgery, senza alcun approccio aggressivo, per la cura di carcinomi alla laringe particolarmente impegnativi, ma gli interventi si sono conclusi perfettamente. Il secondo evento dell’European Laryngological Live Surgery Broadcast si è riconfermato un grande successo a livello mondiale con il coinvolgimento delle migliori cliniche a livello Europeo.

Nella foto il team dei chirurghi al lavoro

S.I.

Corallo, avanti diffusione marchio

ALGHERO – – “Continua con la fase decisiva il percorso a difesa della qualità e dello standard del Marchio del Corallo ad Alghero. L’emblema che caratterizzerà le attività artigiane e commerciali che producono o vendono manufatti realizzati con Corallium rubrum sarà a breve installato con apposite targhe in plexigas all’esterno delle 17 botteghe aderenti all’iniziativa. L’adesione al progetto dell’Amministrazione di Alghero è stata forte, sulla base di una serie di programmi volti a tutelare l’oro rosso e difendere il prodotto, la sua storia, la cultura algherese, il nome stesso della Riviera del Corallo”. Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo il marchio del corallo.

Lunedi 5 dicembre, alle ore 15.00 presso la sala conferenze Lo Quarter, con l’Assessora Natacha Lampis “si metterà a punto un’altra serie di importanti passaggi del percorso organico e condiviso nato per garantire gli operatori economici della città. Si discuterà del piano strategico di comunicazione e studio dell’immagine coordinata del Marchio. L’Amministrazione in questo senso ha già provveduto ad avviare l’iter di affidamento del servizio attraverso la pubblicazione dell’avviso nel sito del Comune di Alghero”.

“Si parlerà inoltre del Progetto CIEVP – Interreg Marittimo, della definizione delle azioni riguardanti la promozione del Marchio, da mettere in essere a partire da gennaio 2017; della partecipazione al bando 2017 della Fondazione di Sardegna; dell’avvio del confronto per il completamento della filiera; avvio della discussione per la costituzione di un soggetto giuridico che possa rappresentare al meglio le botteghe licenziatarie. L’incontro vedrà la partecipazione degli operatori commerciali e i partner di progetto (Agenzia Laore e Parco di Porto Conte), le Associazioni di Categoria, con il coinvolgimento di tutti i protagonisti della filiera in particolare i pescatori del Corallo”.

Nella foto l’assessore Lampis

S.I.

Tributi: urge regime agevolato

ALGHERO – “Nell’ottica di una opposizione mai preconcetta ma costruttiva e propositiva, come spesso ci capita di fare (purtroppo rimanendo inascoltati), abbiamo pensato di proporre all’Amministrazione comunale l’adozione immediata del Regolamento per la “definizione agevolata dei tributi comunali”, così come previsto dal Decreto Fiscale approvato dal Senato il 24 novembre scorso.” Cosi il consigliere comunale di opposizione Michele Pais che ritorna su tema a lui assai noto essendo stato già assessore alle Finanze del Comune di Alghero.

“E proprio grazie al Senato (tale sottolineatura è vieppiù opportuna a ridosso del referendum costituzionale che ne modifica le funzioni, pasticciandole) è possibile che i cittadini possano pagare gli arretrati di tutti i Tributi comunali, evitando di incorrere nelle salatissime ed abnormi sanzioni originariamente previste previste per la riscossione gestita da Equitalia. Si da così la possibilità a cittadini, anche per i tributi comunali, di evitare sovrattasse ed interessi a tassi di usura”.

“Il comune, infatti, con propria regolamentazione dovrà stabilire: a) il numero di rate e la relativa scadenza, che non può superare il 30 settembre 2018; b) le modalità con cui il debitore manifesta la sua volontà di avvalersi della definizione agevolata; c) i termini per la presentazione dell’istanza in cui il debitore indica il numero di rate con il quale intende effettuare il pagamento, nonché la pendenza di giudizi aventi a oggetto i debiti cui si riferisce l’istanza stessa, assumendo l’impegno a rinunciare agli stessi giudizi; d) il termine entro il quale l’ente territoriale o il concessionario della riscossione trasmette ai debitori la comunicazione nella quale sono indicati l’ammontare complessivo delle somme dovute per la definizione agevolata, quello delle singole rate e la scadenza delle stesse. Tuttavia bisogna fare in fretta. Infatti la legge prevede un termine perentorio di 60 gg dalla sua entrata, per l’approvazione del Regolamento da parte del Consiglio comunale, pena la decadenza dai benefici previsti”.

Nella foto Michele Pais

S.I.

Centro anziani: zero soldi ad Alghero

CAGLIARI – “Uno scandalo”. Così Marco Tedde definisce l’atteggiamento del centro-sinistra che “in sede di variazione di bilancio oggi in Consiglio Regionale ha proposto e votato un emendamento per trasferire 500 mila euro per Centro residenziale anziani di Iglesias. Abbiamo chiesto con forza – prosegue l’esponente azzurro- pari trattamento per i CRA di Sassari e Alghero, che stanno letteralmente crollando, ma siamo rimasti inascoltati da una giunta e una maggioranza sorde e ottuse”.

“È una profonda ingiustizia, una vera marchetta che stride con le pompose dichiarazioni fatte dal presidente Pigliaru all’inizio della Legislatura. E i Consiglieri regionali di Sassari sono stati silenti ma attivi complici. Una profonda delusione. Ovviamente abbiamo votato contro -chiude Tedde- e denunciamo l’ennesima discriminazione a carico della Provincia di Sassari ed una politica di tutela degli anziani di stampo feudale”.

Nella foto l’ingresso del Centro Anziani

S.I.

Giornalino: protesta e firme contro

ALGHERO – “Come Riformatori intendiamo esprimere il nostro sdegno per la vergognosa decisione assunta dai consiglieri comunali nella seduta andata in scena nei giorni scorsi, relativamente alla istituzione del “giornalino della amministrazione”. Cosi i Riformatori Sardi sulla scelta di Sindaco Bruno, avvallata dalla maggioranza di Bruniani, Udc e sinistra, di creare il così detto “giornalino” del Comune [Leggi].

“Uno sperpero di denaro pubblico; una spesa del tutto ingiustificata che rende omaggio e offre continuità a chi già in passato ha fortemente e solitamente utilizzato sistemi simili di propaganda personale attraverso associazioni ormai decadute (l’isola che non c’è). Senza tener conto, tra le altre cose, della scorretta concorrenza dell’amministrazione nei confronti delle testate esistenti”.

“Altrettanto vergognose le dichiarazioni di un consigliere di maggioranza quando in aula, con fare da anima nera, invitava i colleghi di opposizione a non perdere tempo a discutere sulla questione, dimenticando le basilari regole della dialettica democratica e svilendo il suo stesso ruolo (se mai ne abbia intuito il senso) come se la discussione di un regolamento fosse un optional e chi non fosse d’accordo non avesse diritto a fare le proprie considerazioni. Spiegassero i 12 apostoli il senso di questa loro decisione e soprattutto rivelino ai cittadini per quale oscuro percorso il giornalino di regime produrrà bene e profitto per gli algheresi”.

“Noi Riformatori, per conto nostro, nei prossimi giorni ci attiveremo per raccogliere la voce, e le firme, di tutti quei cittadini che vogliano far sentire la propria contrarietà rispetto a questa scelta nefasta di Bruno e della sua maggioranza e che vogliano, conseguentemente, manifestare la propria intenzione di non voler ricevere il giornalino propagandistico, che nulla potrà aggiungere quanto al benessere generale dei cittadini e un’altra tessera aggiunge invece ai fallimenti di questa amministrazione”.

Nella foto Andrea Montis dei Riformatori Sardi

S.I.

Tutti i problemi di Fertilia

ALGHERO – Il Comitato di Fertilia ha incontrato l’amministrazione e ha discusso delle annose problematiche che affliggono la Città di Fondazione. Nei giorni scorsi una delegazione del Comitato di Quartiere ha incontrato, a Sant’Anna, il Sindaco Mario Bruno e l’assessore con delega alla borgata, Raimondo Caciotto. L’incontro, interessante e proficuo, ha riguardato le principali problematiche che affliggono la Borgata. La prima notizia confortante riguarda il cinema-teatro e l’ex casa del fascio. L’iter amministrativo è arrivato alla sua fase conclusiva, entro gennaio il progetto che riguarda il primo comparto di riqualificazione urbana verrà presentato alla comunità Giuliana, successivamente verrà pubblicato il bando pubblico per la vendita dell’area edificabile dietro la casa del fascio, che viene ceduta in permuta, in cambio dei lavori di rifacimento delle due strutture. Ricordiamo che tale progetto, inspiegabilmente, era fermo dal 2010 a Sant’Anna e solo successivamente è stato ripreso dalla Giunta Bruno su specifiche pressioni del Comitato. Il 2017 è alle porte e come sarà affrontato questo punto sarà il vero banco di prova riguardo le reali intenzioni dell’amministrazione nei confronti di Fertilia. Di seguito i temi trattati e quanto ci è stato garantito: Bando per il nuovo Ostello: Per quanto riguarda il nuovo Ostello della Gioventù di Via Parenzo, l’amministrazione ha garantito che entro febbraio verrà pubblicato un nuovo bando per l’affidamento della struttura, in modo da garantire la fruibilità della struttura per la stagione estiva 2017.

Ponte: L’Amministrazione ha reperito i fondi per la progettazione delle nuove passerelle. Iter necessario per reperire, con la variazione al bilancio, le risorse necessarie all’attuazione del progetto, previsto per la seconda metà del 2017. Ringhiere: Con una recente variazione al bilancio, il Comune ha destinato la somma di 98.000 euro per la sostituzione delle vecchie ringhiere di Piazza San Marco e del Lungomare Rovigno, con nuove ringhiere a norma. Tempo previsto per i lavori febbraio-marzo 2017. Campo sportivo: Si è discusso sulla destinazione d’uso dell’area, in quanto come da Piano Particolareggiato risulta essere un area S4-C1. Al Comitato sono arrivate diverse richieste per l’utilizzo ludico-sportivo dell’area, sia da parte delle scuole che dalle associazioni. Per questo motivo si è convenuto con l’Amministrazione Comunale di organizzare un incontro “ad hoc”, alla presenza dei tecnici, per esaminare le soluzioni percorribili. Aree “Ligestra”: Sulla questione delle aree recentemente oggetto di vendita da parte dello Stato tramite la Ligestra immobiliare Srl, ossia ex ostello di via Zara e area prospiciente la piazza San Marco, l’Amministrazione Comunale ha ribadito che rimarranno con destinazione di pubblica utilità. Nello specifico, per l’area a sinistra della Rotonda, l’amministrazione conta, per il secondo semestre del 2017 (visto che verranno sbloccati fondi per 2 milioni di euro) di poter far partire il secondo comparto di riqualificazione urbana che riguarda anche tale area. Palazzo Doria: Il Sindaco ha comunicato che è stato trovato, di recente, un accordo con la Regione per riqualificarlo destinandolo a Museo Etnografico o, come già suggerito dal Comitato,
valutarne una valenza sociale.

Hotel Bellavista: La Regione ha deciso di non trasferire tale struttura al Comune di Alghero per includerla nel Piano di Riqualificazione Urbana della Borgata. Il Comitato di Quartiere, preoccupato della situazione, intende sollecitare, come già fatto in passato, il Governatore Pigliaru e l’Assessore al demanio Erriu, affinché il ricavato della vendita della struttura venga totalmente indirizzato, come è giusto che sia, per il recupero architettonico e urbanistico della Città di Fondazione, come già avvenuto, del resto, in altri comuni della Sardegna. Per Fertilia sarebbe un giusto ristoro visti i 60 anni di abbandono da parte delle istituzioni. Ex Campo Rom: I fondi, inclusi nel “Patto della Sardegna” (accordo Stato-Regione), fermi ora
alla Corte dei Conti, a breve saranno sbloccati e destinati a Laore per la bonifica dell’area. Alberate: Quanto prima l’Amministrazione prospetterà al Comitato di Quartiere un progetto di riqualificazione a verde di via Pola. Per quanto riguarda il Lungomare, tale intervento verrà inserito nel secondo comparto di riqualificazione urbana della Città di Fondazione. Fiduciosi sull’esito dell’incontro e delle posizioni assunte dall’Amministrazione comunale, il Comitato, come sempre, intende mantenere vigile l’attenzione sul rispetto, nei tempi previsti, degli impegni presi dal Comune e, per quanto riguarda l’Hotel Bellavista (vero e proprio tesoretto per la riqualificazione urbana della Città di Fondazione), dalla Regione Sardegna.

Nella foto Fertilia

S.I.

Terremoto: Mattarella a Preci

ALGHERO – La missione di solidarietà nei comuni interessati dal sisma ha, nella giornata odierna, un momento di ufficialità e di istituzionalità inatteso. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita odierna a Preci, ha trovato i contingenti della Polizia Locale di Alghero, Monserrato e Porto Torres ad accoglierlo. Il gonfalone della città umbra martoriata dal sisma portato con fierezza da una delle colonne della missione, l’Assistente Capo Franca Pischedda. Una immagine che racchiude quello che quotidianamente sta succedendo in questi mesi nelle città di Preci, Norcia e Cascia dove le forze di polizia locale della Sardegna stanno operando incessantemente già dai primi giorni di settembre.

È stata la Polizia Locale di Alghero infatti, quella che, tra le primissime in Italia, ha garantito la propria disponibilità e il proprio contributo in accordo con l’Anci e il Dicomac di Rieti. Già dal 5 settembre un gruppo guidato dal Comandante Guido Calzia e dal Responsabile della Protezione Civile Alessandro Corrias, un primo contingente di otto unità ha raggiunto la famosa città dei monti Sibillini distinguendosi per dedizione e professionalità tanto da ricevere il riconoscimento dall’Anci Nazionale. Con l’evoluzione delle condizioni di rischio successive al sisma del 30 settembre, il comune di Alghero, che già coordinava anche i comuni di Florinas e di Mara, d’intesa con la Direzione Coordinamento e Comando di Rieti (Di.Coma.C.) posta a capo di tutte le operazioni di soccorso nelle quattro regioni interessate dal sisma, ha raccolto le sensibilità e le disponibilità di altri centri dell’isola tanto che, attualmente, le operazioni di soccorso vedono l’alternanza sul comune di Preci di unità operative di Alghero, Florinas, Ittiri, Mara, Muros, Monserrato, Olmedo, Porto Torres, Quartu S.Elena, Sorso e Sennori, Usini e delle Unioni dei Comuni del Coros e di Villanova. La visita odierna del Presidente della Repubblica ha visto queste forze in campo, uomini e donne che da vari centri della Sardegna sorreggono le attività delle istituzioni locali.

Nella foto una casa a Preci dopo il terremoto

S.I.