Caso Scuolabus: “L’Esposito discrimina”

ALGHERO – Continuano i problemi e le polemiche sul servizio Scuola Bus che, nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione Bruno e in particolare dell’assessore Esposito, vede ancora le lamentele di alcune mamme con i propri figli che non vengono presi dalle case dove vivono. In particolare c’è la situazione che vede una famiglia pur residente nel Comune di Sassari ha il figlio che frequenta la scuola nel comune catalano e di conseguenza usufruisce del servizio scuolabus algherese. Tralasciando le giustificazioni legate a questioni tecniche, come i pareri della Motorizzazione, che poco hanno a che fare con il buon governo di un comune, resta la distanza (acuitasi in questi ultimi anni) tra il palazzo e le reali, anche apparentemente minori, istanze della popolazione.

S.I.

Welcome back Ryanair e non solo

ALGHERO – Mentre l’iter per la cessione della maggioranza delle quote della Sogeaal, all’unico soggetto privato che ha presentato un offerta ovvero F2i [Leggi], procede spedito e molto probabilmente entro l’anno sarà definito, emergono le prime indiscrezioni sulla programmazione dei voli dalla primavera del 2017. La prima ottima notizia, attesa da tutto il territorio e non solo, è il ritorno di Ryanair.

Potremmo anche dire che il suo “welcome back” sarà in grande stile con la rinascita anche della così detta “base” (salvo sorprese dal 26 marzo). Ovviamente, come è sempre stato, ancora di più dopo lo “sdoppiamento” di Cagliari, avvenuto nel 2009, l’hub nello scalo catalano significa esclusivamente (almeno per adesso) che un aeromobile (col suo equipaggio) “dorme” nell’infrastruttura di Fertilia per poi ripartire intorno alle 7 del mattino.

Questi i collegamenti, ovviamente non ancora resi ufficiali e confermati dalla stessa Sogeaal, previsti per l’anno entrante. Alitalia: Roma Fiumicino, Milano Linate, BluAir: Torino, Volotea: Genova, Venezia, Verona, Ryanair: Bergamo, Pisa, Bologna, Memmingen, Francoforte Hahn, Bratislava, Londra Stansted, Charleroi, Eindhoven, Wizzair: Bucarest, Budapest, Varsavia, Katowice, Easyjet: Milano MXP, Ginevra, Wizzair: Praga e poi c’è l’incognita PeopleFLy per Barcellona. Tratta che, però, potrebbe essere coperta da altre compagnie. Ma non solo. Pare che ci possano essere delle sorprese sui collegamenti che vedranno Alghero collegata anche in altri nuovi scali.

Dunque, nonostante alcuni presunti ritardi accumulati dalla Regione e varie nubi che si addensavano sui cieli dell’aeroporto di Alghero, oramai le schiarite, almeno per quanto riguardo la ripresa a pieno regime dell’attività avion, sono dietro l’angolo. E ciò in linea con quanto anticipato dal direttore generale Mario Peralda [Leggi]. Resta sempre, e ancora, l’incognita dell’attrazione e offerta turistica del territorio che necessità di una forte implementazione anche con la realizzazione immediata di nuovi posti letto e soprattutto della riqualificazione anche del porto di Alghero e creazione di servizi come campi da golf e aree per l’intrattenimento. Ovvero: sbloccare subito gli interventi a Maria Pia e non solo.

Nella foto un aeromobile Ryanair ad Alghero

S.I.

Ancora “vittime verdi” ad Alghero

ALGHERO – “Non soddisfatta della piaga costituita dal Punteruolo rosso e del conseguente abbattimento di gran parte del patrimonio arboreo cittadino rappresentato da palme appartenenti alla specie Phoenix canariensis, l’amministrazione comunale continua a mietere vittime “verdi” in città”. E’ il dottore agronomo e rappresentante del “Circolo Terrestri” Ferdinando Manconi a portare all’attenzione di tutti un fatto, ancora una volta, assurdo e grave accaduto in città e legato alle indicazioni e scelte dell’amministrazione Bruno.

“Questa volta a farne le spese sono stati due Olmi ubicati in via De Gasperi, in apparente ottimo stato di salute ma rei, a quanto pare, di aver “disturbato” le reti tecnologiche di vicine strutture sportive. Come spesso accade in questi ultimi anni in città, al problema si è reagito con la soluzione più semplice da adottare ma, forse proprio per questo, la meno responsabile“.

“In luogo dell’abbattimento, infatti, si sarebbe potuto altrimenti provvedere con ben note soluzioni in grado di tutelare sia i manufatti che le alberature stradali. Ma, ciononostante, si è preferito eliminare drasticamente il problema, depauperando, al contempo, la città del suo verde e prendendo le distanze, in siffatto modo, da quel modello di smart cities cui Alghero tanto ambisce, restituendo un’immagine della nostra città e della sua amministrazione tutt’altro che intelligente”. Senza considera che tale intervento ha registrato anche la disapprovazione e protesta dei residenti e del titolare dell’edicola di via De Gasperi.

Nella foto l’albero tagliato in maniera non consona in via De Gasperi

S.I.

Proroga Pul: Bruno soddisfatto

ALGHERO – “Un atto importante, sollecitato e atteso, che garantisce tutti i titolari di concessioni demaniali nei litorali urbani ed extraurbani dando la possibilità di avviare l’attività stagionale già da aprile e per tutto il mese di ottobre”. Mario Bruno accoglie con particolare favore la proroga prevista dalla Giunta alle scadenze inserite nella Legge Regionale 8 del 2015, che rischiavano di gravare inutilmente sul regolare avvio dell’attività balneare della prossima stagione estiva. Anche nei giorni scorsi il sindaco di Alghero aveva avuto modo di confrontarsi con l’assessore Cristiano Erriu, evidenziando l’esigenza di accompagnare l’iter di approvazione del Piano di Utilizzo dei Litorali, sgravando dalla scadenza del 31 dicembre 2016 tutti quei comuni virtuosi che – come Alghero – hanno avviato con risultati concreti la copianificazione del territorio in stretta sinergia con i competenti uffici della direzione generale della pianificazione territoriale.

“E’ un ulteriore stimolo a proseguire con sempre più determinazione nell’approvazione degli strumenti urbanistici, che in molti casi scontano notevoli ritardi dal passato”. Il Pul di Alghero è in fase avanzata e segue il cronoprogramma già illustrato ai balneari. L’elaborazione preliminare e la presentazione di massima sono previste nei prossimi mesi, mentre ha avuto avvio nei giorni scorsi l’incontro di scoping alla presenza dell’assessore Antonello Usai, con il coinvolgimento di tutti gli enti pubblici interessati per un approccio metodologico che facilita le consultazioni e ottimizza i tempi.

Nella foto lo stabilimento di un hotel

S.I.

Allestimenti natalizi ad Alghero

ALGHERO – Abbellimenti natalizi che l’Amministrazione ha voluto portare in tutti i quartieri e le borgate, coordinando le iniziative promosse dall’Assessorato al Turismo e l’assessorato al Verde Pubblico. Sono in totale 23 gli alberi posizionati in questi giorni, allestiti con luci, addobbi e rivestiti alla base con ciclamini. Le installazioni riguardano le borgate di Guardia Grande, S.M. La Palma, Sa Segada, Tanca Farrá, Maristella, Fertilia. Alberi di Natale inoltre nei quartieri della Pietraia, Carmine, Caragol, Pivarada, Sant’Agostino, in Via De Gasperi, alla Mercede, Piazza Sulis, Mercato Civico, Giardini Manno. Un’iniziativa che ha riscosso il favore dei residenti e che si aggiunge alle opere programmate per il miglioramento generale del decoro e della pulizia in tutta la città.

Nella foto uno degli alberi di Natale

P.S.

Aerei: ritorno Ryanair e continuità

CAGLIARI – “Accogliamo con grande soddisfazione le dichiarazioni di Ryanair, che arrivano dopo mesi di grande impegno per mettere in sicurezza l’aeroporto di Alghero. Sapevamo di aver intrapreso la strada giusta e l’immediato interesse dimostrato è la conferma che aspettavamo.” Lo dichiara il presidente Pigliaru a proposito degli investimenti annunciati dalla compagnia low cost in Sardegna e, in particolare, sulla rinnovata attenzione per il Riviera del Corallo.

“Come abbiamo sempre detto, riteniamo l’aeroporto di Alghero strategico per tutto il sistema sardo dei trasporti e le compagnie low cost svolgono un ruolo essenziale. Non possiamo quindi che accogliere con favore anche l’interesse manifestato nei confronti della prossima continuità territoriale”, aggiunge Francesco Pigliaru. “La terremo il più aperta possibile per chiunque voglia partecipare, specificando che la nostra tariffa, che sarà definita nel bando, è da interpretare come prezzo massimo, non certo rigido. E chi vorrà trasportare i sardi e i turisti con un biglietto a prezzo inferiore a quello indicato come massimo potrà solo renderci felici.”
“La messa in sicurezza dell’aeroporto di Alghero e le linee guida della nuova continuità territoriale che entreranno in vigore il prossimo anno sono stati passaggi cruciali per andare verso lo scenario aeroportuale stabile e affidabile che era il nostro obiettivo”, spiega l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana. “Finalmente potremo rivolgerci alla più ampia platea di fornitori di servizi e ottenere la risposta più articolata e competitiva possibile.”

La Regione riguardo allo scalo catalano ha creduto nel percorso di apertura al mercato “e contemporaneamente sta definendo il nuovo bando di CT1 e CT2 che presto approderà in Giunta”, continua Deiana. “Ora stiamo iniziando ad avere quei riscontri che confermano la bontà dell’azione portata avanti sinora, sempre nel prioritario interesse di salvaguardia delle mobilità dei sardi e di connettività dell’isola. A tal fine abbiamo anche attivato un proficuo confronto con tutti i portatori di interesse iniziato il 30 novembre scorso, con il mondo imprenditoriale, del commercio, le associazioni di tutela dei consumatori e le società di gestione degli aeroporti, e che è continuato oggi con i sindacati. Concluderemo quindi con i vettori il 15 dicembre. Faremo tesoro di tutti i suggerimenti emersi dal confronto – conclude l’assessore Deiana – per offrire il servizio migliore a favore della Sardegna.

Nella foto un volo Ryanair ad Alghero

S.I.

“Vogliono chiudere l’Ospedale di Alghero”

ALGHERO – Forse è la notizia più brutta che potesse arrivare. E salvo smentite ufficiali, la fonte non è certo di poco conto. È, infatti, il consigliere regionale Ugo Cappellacci a riportare quanto segue. “Lunedi scorso è stata convocata una riunione in quel di Sassari, dove sono stati convocati i vertici della sanità sarda per comunicare quanto segue: chiusura degli ospedali di Alghero, Ozieri, San Gavino, Sorgono e di tutti i cosiddetti ospedali di prossimità. Al posto di questi presidi resterà solo un servizio di emergenza-urgenza. A questo si aggiunga il trasferimento (una vera “deportazione”) di tutto il personale degli ospedali sui servizi territoriali”.

Un vero e proprio shock per i territori interessati. E tutto ciò senza considerare che la sanità è sempre stato un “cavallo di battaglia” degli attuali governanti regionali e anche degli amministratori locali. “Questo sarebbe il nuovo modello per la sanità sarda? E’ la Giunta che ha nominato un commissario o è un commissario che ha commissariato la Giunta e l’assessore?”, commenta ancora Cappellacci. Ovviamente la speranza è che questo malsano progetto non venga attuato e che la politica locale, opposizioni in primis, escano dal torpore, per alzare gli scudi contro tale assurda volontà di cancellare la sanità algherese.

Nella foto l’ospedale di Alghero

S.I.

Edilizia e balneari: piccole pezze

CAGLIARI – “Alle pezze preferiamo la programmazione” Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia-Sardegna-. “Avremmo voluto discutere in Consiglio la nuova legge urbanistica e la proposta di legge di Forza Italia sugli stabilimenti balneari. Ma manifestiamo prudente soddisfazione perché la maggioranza di centrosinistra ha comunque accolto i nostri ripetuti appelli per la proroga dell’efficacia della legge 8 che aveva sostituito maldestramente il Piano casa prevedendo modesti incrementi volumetrici. Solo il senso di responsabilità delle opposizioni in Consiglio Regionale – evidenzia l’esponente azzurro- ha consentito una laboriosa inversione dell’ordine del giorno dei lavori del Consiglio e la discussione della legge che altrimenti sarebbe slittata. Ma non possiamo sottacere che attendiamo da oltre 18 mesi che la Giunta Pigliaru e la maggioranza di centrosinistra accantonino le risse sulle poltrone, che in 24 ore ha provocato le dimissioni di due assessori e lo stallo della Giunta, e varino la proposta di legge urbanistica che deve disciplinare in modo organico il governo del territorio. Legge più volte promessa. Ma vanamente”.

“E’ arrivata solo una asfittica proroga della legge 8, che ha fatto seguito alle proroghe di poltrone commissariali e a finte ‘riformicchie’ adottate al solo scopo di accentrare poteri in capo alla Giunta regionale. Si stava anche correndo il serio rischio che dal 31 dicembre gli stabilimenti balneari situati nei Comuni sprovvisti di Piano urbanistico dei litorale, come Alghero, potessero operare solo per 90 giorni all’anno. Che tradotto in soldoni significa, calcolando i tempi di posizionamento e smontaggio strutture, una possibilità di apertura al pubblico per poco più di due mesi. E’ a rischio la chiusura di 600 stabilimenti che danno lavoro a circa 5 mila dipendenti -denuncia l’ex sindaco di Alghero-. Occorre agire per dare un minimo di tutela e di prospettiva a questi imprenditori che costituiscono una parte importantissima della filiera turistica e offrono servizi che qualificano positivamente il prodotto turistico sardo. Per superare questo scoglio per il lavoro dei concessionari balneari a giugno abbiamo proposto un progetto di legge, che ancora non è approdato in Commissione”.

“Questa proposta punta a modificare la legge regionale 8 al fine di consentire l’apertura per tutto l’anno delle concessioni insistenti nei litorali urbani in Comuni privi di Pul, e successivamente prevedere che eventuali nuovi aggiudicatari delle concessioni che dovranno essere messe a bando siano tenuti ad indennizzare i vecchi concessionari corrispondendo una somma a titolo di indennizzo per gli investimenti già effettuati. Piuttosto che risolvere il problema con l’approvazione della nuova legge Pigliaru ed il centrosinistra hanno preferito mettere una piccola pezza. Continuiamo a ribadire che Pigliaru e la sua maggioranza – ha concluso Tedde- debbono pensare al bene dei sardi e smetterla di combattere faide tese a conquistare poltrone”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Alghero senza Pul: ok proroga

CAGLIARI – Il Consiglio regionale questa sera ha approvato le proroghe agli incrementi volumetrici (il cosiddetto Piano Casa, sino al 31 dicembre 2017) e alle concessioni a favore delle strutture al servizio della balneazione. “Due provvedimenti molto attesi – commenta l’assessore dell’Urbanistica, Cristiano Erriu – Il secondo, in particolare, era un intervento transitorio di manutenzione necessario per dare continuità alle norme vigenti, in attesa dell’approvazione di uno strumento organico com’è quello della legge di governo del territorio: consentirà, entro il 31 dicembre 2018, di concedere alle imprese le autorizzazioni per sette mesi (da aprile a ottobre) anziché i canonici tre mesi estivi, in assenza dei PUL approvati dai singoli Comuni”.

Una decisione molto attesa, soprattutto dal settore dei balneari, perchè vista l’assenza nel Comune di Alghero del Pul che, nonostante gli annunci, l’amministrazione Bruno ancora non ha realizzato, avrebbe impedito l’apertura delle attività per un periodo maggiore di 90 giorni. Ma grazie all’interessamento prima del Pd di Alghero, in prima persona col consigliere Enrico Daga, e poi soprattutto a seguito delle ripetute segnalazioni del consigliere regionale Marco Tedde, la Giunta Pigliaru ha accolto tali istanze portate nell’esecutivo dall’assessore Erriu.

Nella foto un incontro tra il Pd di Alghero e l’assessore Erriu

S.I.

Discarica in viale Europa: proteste

ALGHERO – Nei mesi di massima affluenza, qual è il periodo estivo, è anche comprensibile che si creino disagi nel servizio di raccolta dei rifiuti, ma a novembre vedere una mini-discarica a cielo aperto in una via molto transitata come viale Europa, è qualcosa di inspiegabile. E ciò nonostante alcune segnalazioni dei residenti che hanno avvisato, a quanto pare, gli uffici comunali. Eppure niente, proprio nella vita che conduce da San Giovanni al Lido, al numero civico 41, è possibile assistere ad una sorta di arredamento da esterni. Quasi un installazione artistica. Peccato si tratti di una montagna di rifiuti ingombranti non ritirati e che danno molto fastidio agli abitanti della zona oltre che rappresentare un obbrobrio estetico e un reato ambientale.

Le lamentele sono esplose anche via social. Alcuni commentatori hanno anche individuato i possibili responsabili in alcuni residenti della palazzina. Ma non sta a noi fare i poliziotti e tanto meno gli amministratori. D’altra parte non possiamo non raccogliere il malcontento della gente che è stufa di pagare fior fiore di soldi per le tasse, anche sull’immondizia, e poi trovarsi una città sempre più sporca, oltre che vuota.

Nella foto i mobili ed elettrodomestici in viale Europa

S.I.