Stipendi in pagamento. Resta ritardo

ALGHERO – “Per un mero disguido tecnico gli accrediti degli stipendi del mese di dicembre ai dipendenti comunali anziché il 19 dicembre saranno disponibili sui conti correnti, come confermato dalla banca, il 23 dicembre 2016. In pagamento in busta, oltre allo stipendio mensile, la tredicesima. Nei giorni scorsi – per la prima volta dopo numerosi anni – è stata invece liquidata alla maggior parte dei dipendenti la progressione economica orizzontale. Tutti i dipendenti dell’ente hanno ricevuto già dalla giornata di mercoledì l’avviso dall’ufficio personale a cui si aggiungono le scuse per l’inconveniente. La doverosa precisazione della Segreteria Generale dell’Ente è conseguente ad alcune ricostruzioni giornalistiche prive di ogni fondamento”.

Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo quanto emerso in queste ore e diffuso anche da Algheronews [Leggi]. Ancora una volta, come tratto tipico dell’attuale compagine governativa il dito viene puntato sui mezzi d’informazione locale quando questi non hanno fatto altro che raccogliere il forte malumore dei dipendenti del Comune che si sono rivolti a parte delle opposizioni, anche non consigliari, e ai media per rendere nota tale situazione. Dunque, nessun “ricostruzione giornalistica priva di fondamento”, ma un’ennesima gaffe dell’amministrazione Bruno. Ma, se non fosse che ne accade una al giorno, non sarebbe poi così grave.

Nella foto il Comune

S.I.

Lavoratori Comune: stipendi in ritardo

ALGHERO – “Si informano i colleghi dipendenti che per problemi tecnici gli stipendi compresa la tredicesima saranno come confermato dalla banca in pagamento il giorno 23 Dicembre 2016”. Questo il messaggio diffuso in queste ore dal Comune di Alghero rispetto ai pagamenti dei lavoratori facenti capo a Sant’Anna. Solitamente il bonifico nei conti correnti arriva tra il 16 e 18 dicembre, questo anche per dare la possibilità di fare anche gli acquisti di Natale e avere maggiore serenità nell’affrontare i vari pagamenti di fine anno.

Ma anche su questo aspetto, l’amministrazione Bruno, è riuscita a fare qualcosa di inedito, marziano. Certamente non vogliamo pensare che sia un’indicazione degli attuali governanti, ma sembra più probabile si tratti di alcune complicazioni tecniche da attribuire a chi si occupa dei pagamenti. Non certamente della banca che pare non abbia alcun problema, ma intoppi in seno all’ente pubblico. Motivazione che, forse, è ancora peggio e deriva, questo si, dalle “rivoluzioni” del personale messe in atto dalla compagine bruniana, Udc e sinistra. Ovvero spostare dipendenti che da anni si occupavano di determinati settori in altri non poteva che produrre l’impasse di questi due anni. Fattore alla base di molte delle problematiche amministrative che si sono poi riverberate sui cittadini. Come proprio nel caso dei dipendenti comunali.

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.

Urp, lavoro a gradimento: assurdo

ALGHERO – “Delibera 355, affidamento dell’Ufficio Relazioni col Pubblico in capo alla Fondazione Meta, leggo nel contratto di servizio: il servizio dovrà essere svolto con almeno numero 3 operatori di gradimento del Comune. Gradimento di chi? Gradimento per cosa?” Si domanda il consigliere comunale di 5 Stelle Roberto Ferrara. E non può che essere condiviso tale interrogativo che si staglia dentro le continue, ripetute e oramai caratteristiche azioni che vengono denunciate, da una parte delle opposizioni, come ombre dell’amministrazione Bruno. Situazione che, se accadute in altri periodi e con governi di altro colore politico, avrebbero visto parte degli attuali governanti gridare allo scandalo con girotondi annessi.

E invece, come in quasi tutti i settori, sembra che la politica e il tessuto sociale in generale si stia abituando a tale “gravi eccezioni”. Ma il recente voto referendario ha, come già detto più volte, certificato che gli algheresi sanno bene cosa sta accadendo e non hanno il “prosciutto davanti agli occhi”. Ma, ritornando al nuovo “caso” fatto emergere dal consigliere Ferrara e lo stesso esponente pentastellato che commenta: “Immagino che sia un refuso, probabilmente avrebbero voluto significare che il personale dovrà essere assunto tramite procedura concorsuale, per titoli ed esami”, chiude con amara ironia il rappresentante grillino.

Nella foto la delibera oggetto della segnalazione del consigliere Ferrara

S.I.

Via Crucis Aeroporto: ancora calo arrivi

CAGLIARI – “Dopo il settembre nero (-42.000) e l’ottobre rosso (-26.715) è arrivato per l’aeroporto di Alghero il novembre grigio per il traffico passeggeri dell’aeroporto di Alghero. Altri 10.619 passeggeri persi, pari a – 14,7% ed un – 79,6% di passeggeri internazionali rispetto al novembre dello scorso anno. Una vera e picchiata che porta a contare 309.329 passeggeri in meno nei primi 11 mesi dell’anno.” E’ il vice capogruppo di FI Marco Tedde a commentare i dati negativi forniti da Assaeroporti.

“Questo è il risultato di oltre due anni e mezzo di immobilismo e pasticci di Pigliaru e Deiana nelle politiche del trasporto aereo. Ad ottobre del 2014 – denuncia l’ex sindaco di Alghero- hanno bloccato la continuità territoriale sulle rotte minori senza offrire soluzioni alternative. Poi si sono incaponiti nel trascurare i voli low cost accampando un alibi dopo l’altro. Costringendo di fatto i passeggeri che utilizzavano quei voli a saturare le rotte della continuità aerea su Roma e Milano, provocando la scarsità di biglietti. La Giunta Regionale -secondo il consigliere regionale algherese- continua a dimostrare una incapacità di dimensioni bibliche nella gestione del nodo dei trasporti che sta isolando ogni giorno di più la Sardegna. Incapacità aggravata dalla rissa continua sulle poltrone che impegna il centro sinistra da troppo tempo e sta paralizzando la Sardegna. Ancora non sappiamo cosa intendono fare per riavviare la continuità territoriale sulle rotte minori e per incentivare i voli low cost”.

“Vorremmo capire se il piano di incentivi verrà varato sulla base dei principi relativi ai servizi di interesse generale o di quelli dell’investitore in economia di mercato. Nel primo caso si avrebbero tempi lunghissimi nell’attesa del placet dell’Europa. Nel secondo caso ci piacerebbe capire come la Regione col 28% possa costringere la F2I, nuova azionista di maggioranza della Sogeaal, a investire sul piano. E invece ancora diluvi di annunci e vagonate di marketing di basso profilo. Ma all’orizzonte -chiude Tedde- nell’indifferenza delle forze politiche del centro sinistra non si intravvede uno straccio di idea di cosa intendano fare per affrancare i sardi da questa triste condizione di isolati nella quale il duo Pigliaru.-Deiana li ha relegati.”

Nella foto Tedde in Aula

S.I.

Alghero: programma manutenzioni

ALGHERO – “Proseguono gli interventi di manutenzione sul sistema di illuminazione pubblica della città, delle pavimentazioni dei marciapiedi, degli stabili comunali, della segnaletica orizzontale e verticale. Un piano di lavoro intenso – dicono dall’amministrazione Bruno – che si rinnova ogni settimana per coprire capillarmente tutte le zone della città e delle borgate, concordato dalla Direzione della Società In House con l’Assessorato alle manutenzioni su iniziativa dell’Assessore Raimondo Cacciotto”.

Gli interventi prevedono una programmazione puntuale, quartiere per quartiere, di manutenzione e controllo stabilità pali, sostituzione lampadine, manutenzione, verifica punti luce; sistemazione pavimentazioni stradali, marciapiedi, interventi negli stabili comunali, rifacimento segnaletica. Da ieri, e per tutta la giornata di oggi, gli interventi sugli impianti di illuminazione si stanno eseguendo in via Cervi, Europa e a Santa Maria La Palma. Da domani gli operai della Società In House si spostano a Fertilia, poi al porto e il 23 sul lungomare Barcellona. Interventi sul verde pubblico domani a Fertilia e nel Centro Storico, fino al 23 dicembre.

Lavori di manutenzione e controlli degli impianti negli stabili comunali: domani in via Simon e Fertilia, il 22 in via Lido e il 23 in via Vittorio Emanuele. Manutenzione strade e marciapiedi: oggi e domani nella zona tra via Campania, Calabria; il 23 dicembre l’intervento si sposta nell’incrocio tra il Lungomare Barcellona e via XXIV Maggio. Segnaletica orizzontale e verticale, da oggi fino al 23 i lavori verranno eseguiti nel quartiere Pivarada (segnaletica orizzontale) e in via Tarragona, Cagliari, La Marmora, IV Novembre, Giovanni XXIII (verticale).

Nella foto alcune buche nelle strade

S.I.

Urp: annunci e lezioni da Pistoia

ALGHERO – “Front-office con funzione di filtro rispetto ai servizi comunali: rilascio modulistica, informazioni sulle pratiche amministrative e gli uffici; consultazione di banche dati; raccolta segnalazioni e reclami; gestione delle richieste d’accesso e smistamento agli uffici comunali competenti; rilevazione statistica dell’utenza e gradimento della qualità dei servizi; distribuzione materiale informativo”. Cosi dall’amministrazione Bruno sulla questione che vede Alghero senza ufficio relazioni col pubblico già non disponibile da diversi mesi e che adesso, stano agli annunci, dovrebbe andare all’ex-Casa del Cafè.

“E ancora, attività di back-office: ricerca e documentazione; implementazione banche dati e rilevamenti; attività di comunicazione e promozione. Sono i numerosi servizi che saranno garantiti dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Alghero ed erogati dalla Fondazione Meta, in forza del contratto firmato a Sant’Anna che ottimizza il servizio, garantisce elevata professionalità degli operatori ed economicità. Prosegue così il percorso di potenziamento dei servizi offerti ai cittadini, come previsto con la rinnovata microstruttura amministrativa in attività con regolarità. L’Urp si affianca allo Sportello della Partecipazione e all’Ufficio del Cittadino, avrà sede nel centro di Alghero – inizialmente a Lo Quarter, per poi essere definitivamente allocato nell’immobile comunale dell’ex Casa del Cafè – e avvia il percorso di avvicinamento degli uffici comunali nel centro città, cui seguiranno l’apertura dei servizi Finanziari, lo spostamento del Personale e il CED nell’ex Pretura, la Segreteria generale e i servizi in Staff del Sindaco nell’immobile ex AAST”.

“Per accompagnare le fasi di costituzione dell’Urp prenderanno avvio da oggi tre giornate di formazione alla presenza del Segretario Generale dell’ente dr. Luca Canessa, e del responsabile Urp del Comune di Pistoia Angelo Ferrario, alle quali parteciperà un ristretto gruppo di lavoro intersettoriale che favorirà tutte le operazioni supportandone i processi amministrativi”.

Nella foto l’ex-Casa del Cafè

S.I.

“Piano Bonifica pronto a gennaio”

ALGHERO – “L’incontro di ieri nella borgata di Guardia Grande sul Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica di Alghero ha confermato gli enormi passi avanti fatti da parte della Regione e dell’Amministrazione Comunale in questi ultimi mesi. Il Piano è pronto e redatto in co-progettazione con la Regione e in questo momento si sta procedendo ad aggiornare il Piano di Assetto Idrogeologico (Pai) alle nuove disposizioni emanate a luglio. L’impegno e la disponibilità dell’Assessore Regionale agli Enti Locali, Finanze e Urbanistica Cristiano Erriu sono stati e saranno fondamentali e, se anche il Comune di Alghero farà la propria parte, è prevista la conclusione dell’iter entro metà gennaio”. Cosi i Comitati di Borgata di Guardia Grande – Corea, Maristella, Sa Segada – Tanca Farrà.

“L’ingegner Sanna, Direttore del Servizio pianificazione paesaggistica e urbanistica della Regione, si è intrattenuto prima della riunione con i rappresentanti dei Comitati di Borgata grazie ai quali è stato intrapreso questo percorso ormai da tempo. Sono stati confermati gli impegni, personale da parte dell’Assessore Erriu e quello del suo ufficio, tutti al lavoro per poter raggiungere al più presto questo risultato storico per Alghero. Ci ha fatto piacere notare come siamo riusciti a trasmettere alle persone che contano l’urgenza di salvare le borgate di Alghero dall’abbandono e dallo spopolamento. Per la prima volta dopo decenni l’agro algherese è all’attenzione dell’Amministrazione Regionale e Comunale”.

“L’ingegner Sanna ha poi dichiarato, nel suo intervento pubblico, che sembrerebbe trascorso troppo tempo da quando si è iniziato a parlare di Piano di Valorizzazione, ricordando una riunione a Guardia Grande di oltre due anni fa. Ha sottolineato il fatto che si siano raggiunti risultati allora impensabili, basti pensare alla delibera regionale fortemente sollecitata dai Comitati di Borgata e sostenuta dall’Assessore Erriu per poter stralciare dal Puc la pianificazione relativa alle aree di bonifica, attivando così l’iter del Piano di Valorizzazione. Stesso discorso è stato fatto per il Pai che invece di comprendere l’intero territorio di Alghero può ora, grazie alla collaborazione sinergica tra assessorati regionali, essere stralciato. Per quest’ultimo passaggio sono in arrivo dalla Regione al Comune ulteriori 98 mila euro”.

“Il Sindaco Bruno e l’Assessore Usai hanno confermato la piena collaborazione da parte degli uffici regionali. Si sono dimostrati soddisfatti per il lavoro svolto sino ad ora e fiduciosi per una rapida conclusione dell’iter. Auspichiamo che presto i dettagli del Piano siano resi pubblici così da poter contribuire ulteriormente a uno strumento fondamentale per lo sviluppo futuro dell’agro di Alghero”.

Nella foto i rappresentanti delle borgate e l’assessore Erriu

S.I.

Piano agro: ok stralcio. Psr in bilico

ALGHERO – Ieri, oltre che l’importante passaggio su Maria Pia [Leggi], a Guardia Grande, c’è stata la firma del Protocollo d’Intesa tra il Comune di Alghero e l’Assessorato degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, che destina importanti risorse al completamento degli studi e alle analisi, in favore dei Comuni nei cui territori insistono aree di insediamento produttivo – quali i Sistemi di bonifica – per l’adeguamento dello strumento urbanistico al vigente Piano Paesaggistico Regionale (circa 100mila euro). Dall’amministrazione Bruno fanno sapere che “il Piano di Valorizzazione e Conservazione dell’area di Bonifica è pronto e all’attenzione dei competenti uffici di Cagliari con cui si è proceduto alla co-pianificazione territoriale. L’iter che porterà all’approvazione definitiva è già stato avviato con i propedeutici incontri di scoping e previo parere della Regione può essere adottato dal Consiglio comunale”.

“Entro il mese di gennaio è previsto il passaggio in Giunta, poi approderà in Commissione e nell’aula di via Columbano per la prima adozione. Nel frattempo proseguirà il lavoro di aggiornamento del PAI richiesto dalla Regione e fermo al 2005. La principale novità emersa proprio in occasione del partecipato incontro a Guardia Grande è il sostanziale via libera rilasciato dagli uffici cagliaritani all’adozione del Piano-stralcio sulla bonifica nelle more dell’aggiornamento del Piano di Assetto Idrogeologico, così come richiesto dal Comune per accelerare i tempi e non perdere totalmente le opportunità di sviluppo e investimento offerte dal PSR”. Alcuni, durante l’incontro di ieri, hanno però fatto notare che i bandi sono scaduti dunque non è chiaro se poi Alghero, e dunque le borgate, potranno usufruire di alcuni finanziamenti. Inoltre è stato rilevato che non è chiaro quali siano le modalità dell’aggiornamento del Pai. Insomma, alcuni rappresentanti delle borgate pare non siano rimasti totalmente convinti dalle parole di Bruno e Usai. Tutto questo mentre resta emergenziale la condizione dell’agro che attende di poter sbloccare investimenti legati alle produzioni e anche al settore tursitico.

Nella foto il sindaco Bruno e il tecnico regionale Sanna

S.I.

Caos Fiumesanto: Psd’Az allarmato

PORTO TORRES – Il PSd’Az di Porto Torres, preoccupato per il colpevole ritardo che si registra sulla mancata demolizione dei gruppi 1e 2 a Fiume Santo e sul mancato coinvolgimento di imprese e maestranze locali sull’attuazione dello stesso progetto, denuncia questi fatti. “E.On prima ed EPH poi, si sono rivelati nemici della Sardegna e del nostro territorio in particolare. Il gruppo industriale che opera a Fiume Santo ha, evidentemente, ereditato dalla multinazionale tedesca, oltre gli impianti e le autorizzazioni con “annessi e connessi”, anche la predisposizione alla disattesa degli impegni a suo tempo assunti dai predecessori”.

“Gioco facile alla società Ceca lo fanno i preoccupanti silenzi delle istituzioni preposte al controllo e verifica dell’attuazione degli accordi siglati con la Regione Sardegna e gli enti locali dell’Area Vasta. Il PSd’Az denuncia l’incomprensibile inerzia e l’assenza di prese di posizione, da parte di chi ha il dovere civico e politico di chiedere il rispetto e la completa attuazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, che imponeva la demolizione dei gruppi 1 e 2 di Fiume Santo e la conseguente restituzione alla collettività del tratto di spiaggia circostante, non appena la centrale avesse cessato la produzione”.

“Oggi si assiste ad una pericolosa “melina” da parte di EP che, oltre a non rispettare i tempi codificati all’interno dell’A.I.A., sta mortificando le maestranze e le imprese locali, che si aspettavano da quell’intervento un minimo di respiro occupazionale ed economico. L’apertura di un cantiere intorno alle ciminiere da abbattere, non può essere il solo segnale che qualcosa si stia muovendo, tutt’altro: è la certezza che si stanno affidando ad aziende e maestranze “straniere” i lavori che, troppo lentamente, porteranno alla demolizione delle centrali”.

“Non si comprende, tra le altre cose, quale sia il motivo per cui le imprese locali che si erano aggiudicato tale appalto, siano state escluse dall’esecuzione dello stesso, a vantaggio di aziende non Sarde. La presenza a Fiume Santo di diversi lavoratori che parlano lingue che non ci appartengono, è la dimostrazione che i nostri disoccupati continueranno a rimanere tali! Porto Torres, ed il territorio tutto, hanno professionalità e maestranze industriali che rasentano l’eccellenza, non è concepibile e tanto meno accettabile, che per effettuare quelle lavorazioni si debbano utilizzare mano d’opera che non sia espressione di questa area geografica”.

“Il Nord Ovest della Sardegna ha pagato un costo altissimo, sia in termini ambientali che di salute pubblica, la pesante presenza del sito energetico di Fiume Santo. Ecco perché non è umanamente, politicamente e sindacalmente possibile che chi ha subito i danni sociali oggi debba anche assistere alla discesa in campo di chi viene a mietere un raccolto seminato da altri. Il PSd’Az di Porto Torres, pertanto, ritiene che, su questo importante argomento, si debba sollevare l’asticella della protesta, unendo tutte le forze in campo, a partire da quelle sindacali, per aprire una seria vertenza sulla tutela delle imprese e dei lavoratori Sardi. La dirigenza del Partito Sardo d’Azione si appella ai rappresentanti istituzionale dei comuni di Porto Torres, di Sassari e della Regione Sarda, affinché impongano, se ne hanno, la loro autorevolezza nel chiedere con forza il rispetto dei diritti di un territorio, dei suoi disoccupati, delle sue imprese e del suo Popolo nella sua interezza”.

Nella foto Fiumesanto

S.I.

Alghero in mano ai marziani

ALGHERO – Essere marziani. Un’accusa apparentemente goliardica, leggera, ironica. E di fatto lo è. Ma come ogni fattore della vita tutto va contestualizzato. Ciò significa che in un momento di estrema difficoltà e crisi globale assistere al passaggio di testimone della guida di una città, dalle enormi e inespresse potenzialità, ai cosi detti “marziani” non può che essere considerata una vera onta. Non un giudizio aprioristico, però, ma ciò in considerazione di quanto accaduto dal 2012 ad oggi.

“Ci informano siano sbarcati i marziani su Alghero. Eppure siamo convinti essi fossero tra di noi già fa qualche tempo. Camminano tra la folla (sempre più rada), ed oggi sono più facilmente riconoscibili perché paiono sorridere anche davanti alle serrande calate, agli ingialliti cartelli “affittasi”. E’ del dottore agronomo e, non a caso, rappresentante del “Circolo Terrestri” Ferdinando Manconi, il commento sui social relativo proprio a questo “modus vivendi” che è approdato ad Alghero, ma non solo, a seguito della conquista dei posti di comando di alcune aree politiche e porzioni sociali, a detta di tutti minoritarie, ma che si sono trovate alla guida della città.

“Definiscono questa Alghero come “viva” e “frizzante” ma sembrerebbe un problema riconducibile al proprio traduttore simultaneo (made in Plutone. Che equivarrebbe al nostrano made in China) più che all’insanità delle proprie menti. Seppur non pericolosi per i singoli cittadini risultano letali per le pubbliche amministrazioni in cui riescono ad inserirsi: le scompligliano con modifiche prive di alcun senso, le rendono inefficienti e poi le abbandonano. Dei Re Mida al contrario, insomma”.

Nella foto i bastioni di Alghero

S.I.