Rapina ad Alghero, caccia alla banda

ALGHERO – E’ Angelo Scognamillo, titolare della struttura ricettiva “Sa Cheja” (si trova in zona Scala Mala, vicino alla discoteca Maden), ad essere stato vittima pare di una rapina nella sua casa in via Renzo Laconi ubicata nel quartiere di Sant’Anna come anticipato da Algheronews [Leggi] o almeno su questo stanno indagando i Carabinieri.

A pochi metri dalla sede principale del Comune di Alghero, una banda, pare composta da sei persone, si sarebbe introdotta nella sua “villetta” e dopo aver immobilizzato tutti i presenti, sarebbe passata a fare razzia in ogni angolo della casa portando via gioielli e contanti. Subito dopo che i rapinatori si sono dati alla fuga, sono stati avvisati i soccorsi ed è scattata la caccia all’uomo. Le operazioni sono coordinate dei Carabinieri.

Nella foto la villetta di Scognamillo che è stata oggetto della rapina

S.I.

Alghero-Roma, Pd ha faccia tosta

CAGLIARI – “L’assessore Careddu che gioisce in modo surreale perchè Blue Air finalmente ha messo in vendita i biglietti per Roma conferma di avere una grande faccia tosta.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta le trionfalistiche dichiarazioni di Careddu che ha annunciato che dal 9 di giugno sarà possibile acquistare i biglietti per il volo Alghero-Roma e la possibilità di acquistare un biglietto unico da Alghero per Roma per poi proseguire verso tutte le destinazioni coperte da Alitalia.

“Oramai nel settore dei trasporti in Sardegna anche le cose normalissime che vengono fatte dalla Giunta Regionale con inaccettabili ritardi vengono contrabbandate come grandi conquiste. I sardi -denuncia l’ex sindaco di Alghero- stanno pagando in modo salato l’inadeguatezza della Giunta di centro sinistra in materia di trasporti che ha fatto perdere all’aeroporto di Alghero 351 mila passeggeri e ha depresso l’economia della Provincia di Sassari. Il blocco della continuità territoriale sulle rotte minori (CT2), il fallimento dei bandi sulla continuità territoriale su Roma e Milano, il mancato varo del Piano di sostegno al low cost e la vendita al buio dell’aeroporto di Alghero stanno deprimendo l’economia del nord ovest.

“E nel frattempo la legge sul turismo approvata dal Consiglio Regionale nel luglio dell’anno scorso è inapplicabile a pochi mesi dall’inizio della nuova stagione turistica, e non si parla più del bando per la destagionalizzazione che avrebbe dovuto iniziare a produrre effetti dal settembre dello scorso anno. Con il nord ovest dell’isola che soffre queste negligenze sconsiderate della Giunta Pigliaru. Ancora una volta chiediamo al Presidente della Regione di dichiarare lo stato di crisi del settore del trasporto aereo e di convocare un tavolo con gli operatori e tutte le forze politiche per disegnare un nuovo orizzonte -chiude Tedde-.”

Nella foto un incontro di Forza Italia con l’onorevole Tedde

S.I.

Alghero-Roma, Pd soddisfatto

ALGHERO – “L’assessore ai Trasporti Carlo Careddu lo aveva assicurato nel corso del convegno organizzato dal PD di Alghero nel Chiostro di San Francesco lo scorso 17 febbraio. Con soddisfazione vogliamo sottolineare che le parole dette quel giorno hanno avuto un immediato seguito, e di questo non possiamo che ringraziare l’Assessore Careddu. Con lui, con l’assessora Argiolas e con i parlamentari uscenti Silvio Lai e Giovanna Sanna abbiamo proposto un momento di confronto e ragionamento sulle prospettive del nostro territorio ma anche e soprattutto su politiche integrate tra trasporti e sistema turistico”. Cosi dal Partito Democratico di Alghero riguardo l’attesa messa in vendita dei biglietti, dopo l’8 giugno, per il volo da Alghero a Roma in regime di “Continuità Territoriale”.

“E siamo altrettanto soddisfatti di un’altra novità positiva che si è concretizzata pochi giorni dopo quell’incontro: Blue Air e Alitalia hanno firmato l’accordo di code sharing che permette con un unico biglietto in partenza da Alghero in continuità di raggiungere altre destinazioni che partono da Roma”.

“In questa campagna elettorale il PD di Alghero ha voluto parlare solo di cose concrete e di impegni mantenuti, a differenza di chi continua solo ed esclusivamente a lanciare accuse e polemiche strumentali. A noi interessa solo lo sviluppo dell’aeroporto e del nostro territorio e stiamo dimostrando con i fatti di lavorare ed impegnarci per questo risultato”.

Nella foto un incontro del Pd

S.I.

Alghero-Pesaro, patto su Turismo e Cultura

ALGHERO – I Comuni di Alghero e Pesaro siglano l’accordo sulla Cultura e il Turismo, nell’ottica di sviluppare azioni combinate per la crescita nei settori d’interesse comune. Il Protocollo d’Intesa per la “Sperimentazione di forme di valorizzazione integrata negli ambiti della Cultura e del Turismo” è stato firmato questa mattina presso la sala rossa del Comune di Pesaro dai Sindaci Mario Bruno e Matteo Ricci. La collaborazione con la città di Gioacchino Rossini, recentemente proclamata Città Unesco per la Musica, giunge proprio a 150 anni dalla morte del celebre compositore italiano. “Anno Rossiniano” che prevede un lungo programma di manifestazioni co-organizzati nelle due città e inseriti nel cartellone-eventi 2018 che la città di Alghero ha recentemente presentato al pubblico.

L’intesa permetterà di definire programmi, pianificare azioni, realizzare iniziative condivise innescando un virtuoso processo di interazione interistituzionale a beneficio dei rispettivi territori e tendenti ad un rafforzamento delle capacità attrattive. Particolare importanza sarà rivolta alle attività di promozione turistica integrata e di comunicazione dell’offerta culturale, così da valorizzare in ambito nazionale ed internazionale i valori ambientali, identitari e linguistici dei rispettivi territori regionali. Prende vigore così il progetto di Alghero città della Cultura, delle Arti, della Musica tutto l’anno, nel più ampio network di Creative Cities Unesco. In allegato copia del Protocollo ed alcuni scatti.

S.I.

Ostello Gioventù, bando gestione

ALGHERO – Pubblicato sul portale della Centrale Unica di Committenza il bando relativo alla gara comunitaria avente per oggetto l’affidamento in “Concessione della gestione dell’ostello comunale di Fertilia”. Il termine di presentazione delle offerte è fissato per il giorno 10 aprile 2018. L’immobile di proprietà comunale sito in via Spalato è destinato a struttura ricettiva extra-alberghiera, con capacità ricettiva massima di n°132 post letto.

La destinazione d’uso è vincolata a “ostello”, i cui scopi principali dell’attività mirano a mettere a disposizione una struttura nel campo del turismo sociale e giovanile per il conseguimento di finalità sociali e culturali; offrire ad un pubblico prevalentemente giovanile una struttura ricettiva a costi contenuti; promuovere il territorio comunale favorendo il turismo in generale, scolastico, culturale, religioso, sportivo, escursionistico attraverso una struttura ricettiva ad un prezzo equo e accessibile; valorizzare la struttura ricettiva mantenendone nel tempo inalterato il valore mediante la sistematica cura e manutenzione. I documenti relativi alla gara in oggetto sono reperibili nel portale della centrale Unica di Committenza ( sezione bandi di gara ) sul sito istituzionale del Comune di Alghero all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.

Alghero-Roma, si può volare

ALGHERO – Finalmente si può prenotare un volo per Roma anche dopo l’8 giugno. Un problema che pareva non trovasse un’adeguata soluzione. Nonostante le rassicurazioni dell’assessore regionale Careddu e di varie porzioni politiche, Partito Democratico in primis, passavano giorni, settimane, ma restava impossibile prenotare un posto con Blue Air, in regime di “Continuità Territoriale”, dopo quella data. Da oggi pomeriggio è stata sbloccata la messa in vendita e questo disagio è stato sanato. Diverse erano state le lamentele, soprattutto dei cittadini e anche delle rappresentanze di categoria del mondo turistico, che avevano lamentato i riflessi negatici di questo blocco ma, come detto, da oggi (dopo mesi) è possibile volare nuovamente su Fiumicino anche dopo l’8 giugno.

Nella foto il sito internet di Blue Air dove si può prenotare anche dopo l’8 giugno

S.I.

Lavori rete idrica, programma

ALGHERO – Una massiccia azione di riqualificazione della rete idrica parte oggi 26 febbraio, con un ulteriore lotto funzionale del piano di investimenti rientranti nel “Progetto Alghero” voluto dal Comune di Alghero con Abbanoa per la manutenzione straordinaria sulle condotte. Opere che hanno già interessato gran parte del centro storico, la cui conclusione è prevista entro marzo, e molti altri quartieri cittadini. I lavori interesseranno alcuni tratti critici della rete, come quello di via Spano ed altri nel quartiere Pivarada, di via Giovanni XXIII°, via Rockfeller e Nazioni Unite. Le opere di Abbanoa riguardano la sostituzione di interi tratti di condotta idrica e anche la la predisposizione dei nuovi allacci in diverse vie della città che attendono interventi risolutivi non più procrastinabili. Il primo lotto di interventi, con inizio oggi, 26 febbraio, riguarderà proprio il quartiere della Pivarada, in via Spano.

Nella foto lavori in una via di Alghero

S.I.

Gli interventi a seguire riguarderanno le seguenti vie:

– via Spano (tutta)

– via Asfodelo (tra via Logudoro e via Spano)

– via Logudoro (tutta)

– via Diez (da via Satta a via Logudoro)

– via Satta (1° tratto: da via Diez a via Vittorio Emanuele)

– via Giovanni XXIII (da via XX Settembre fino ad altezza ex Chiesa San Paolo)

– via Cagliari

– via Mazzini (1° tratto da via Cagliari a via Satta)

– via Satta (2° tratto da via Carrabuffas a via Mazzini)

– via Porrino (tutta)

– via Rockfeller (da via Nazioni Unite a via Porrino)

– via Nazioni Unite (da via Giovanni XXIII a via Rockfeller)

– via Mazzini (2° tratto da via Lo Frasso a via A. Moro)

Crisi pesca: mercoledi arriva Caria

ALGHERO – Pieno sostegno alle istanze della marineria algherese è stato espresso dal vicesindaco Raimondo Cacciotto e dall’assessora alle Attività Produttive e Sviluppo Economico, Ornella Piras, che questa mattina hanno ricevuto a Porta Terra una folta rappresentanza di pescatori algheresi della piccola pesca. “Grazie all’impegno dell’Amministrazione, – fanno sapere da Porta Terra – un comitato incontrerà mercoledì prossimo ad Alghero (ore 15), alla presenza del sindaco Mario Bruno, l’assessore regionale Luigi Caria, con cui poter affrontare tutti i nodi oggetto delle rivendicazioni odierne”.

“L’incontro è stato occasione per fare il punto sul proficuo percorso intrapreso dal competente assessorato comunale e dai rappresentanti della categoria nell’ambito delle numerose iniziative che l’Amministrazione sta da tempo portando avanti nel favorire l’accesso alle opportunità comunitarie di sviluppo e di investimento fornite dall’Unione Europea anche per la marineria di Alghero”. In allegato uno scatto dell’incontro”. La richiesta dell’arrivo dell’assessore Caria, nonochè il sostengo alla protesta dei pescatori, era arrivata questa mattina da parte del capogruppo del Pd, Mimmo Pirisi [Leggi].

Nella foto l’incontro di questa mattina

S.I.

Crisi pesca, Caria venga ad Alghero

ALGHERO – Monta la protesta in Sardegna. Non solo gli agricoltori, giovani e adulti, ma adesso anche il mondo della pesca. La levata di scudi, in questo caso, parte da Alghero e con un gesto altrettanto clamoroso rispetto a quello fatto dai pastori a Fonni ovvero la restituzione della scheda elettorale. Una scelta che, per una democrazia, è un qualcosa di gravissimo che però certifica il totale fallimento della politica e in particolare di chi governa, in questo caso, la Regione Sardegna. Troppi vincoli, problemi e richieste inascoltate rispetto da un comparto, quello della pesca, che, come quello agricolo, potrebbero e dovrebbero rappresentare delle vere eccellenze connesse al settore turistico al fine di creare processi virtuosi economici. E invece, niente o quasi. Anche tali ambiti, come quasi tutto nell’Isola, sono alla canna del gas.

Questa mattina i pescatori si sono recati negli uffici del sindaco e assessore alla pesca Ornella Piras. Ma, la protesta, però, non cade nel vuoto. “Spero che l’Assessore Regionale Caria, così come richiesto da tempo dal Partito Democratico, si faccia vedere ad Alghero, in caso contrario il Sindaco, Mario Bruno, avrà una tessera elettorale in piu da custodire”, è il capogruppo Pd Mimmo Pirisi a certificare la condizione critica annunciando, addirittura, che anche lui è pronto a restituire la scheda elettorale. A prescindere da schieramenti e giudizi di parte una cosa è certa, come ripetiamo da mesi, questa parte della Sardegna (Nord-Ovest) è sempre più abbandonata e gli effetti negativi non si contano più.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.

Ex-Caserma, revisionismo e politica

ALGHERO – “La recente vicende relativa al cosiddetto “Distretto della creatività “ e al fallimento dello stesso a causa di difficoltà gestione “ comune” di un prestigioso edificio pubblico, riportano al centro del dibattito cittadino lo stesso valore del progetto e la discussa assegnazione dell’immobile a titolo di comodato. Giova ricordare che alle associazioni richiedenti, l’immobile venne assegnato senza il pagamento di alcun canone, ma prevedendo come corrispettivo la realizzazione di progetti il cui valore venne convenzionalmente determinato in circa 210.000 euro”. Cosi Marco Di Gangi, presidente di Azione Alghero e vice-coordinatore regionale di Epi, sull’utilizzo dell’ex-caserma dei Carabinieri che, come annunciato negli scorsi giorni [Leggi], dovrebbe vedere tramontare il progetto dell’attuale amministrazione.

“Ferme restando le perplessità già espresse in passato sulla inopportunità di destinare un edificio in posizione così centrale a un non meglio definito “distretto” legato a un incerto concetto di creatività, crediamo sia opportuno entrare anche nel merito delle attività che al suo interno si svolgono e al loro “valore” sia economico sia intrinseco. A tal fine ci si chiede se debba considerarsi come una manifestazione di creatività o cos’altro l’iniziativa ivi realizzata il 10 febbraio”.

“Dopo decenni di inaccettabile silenzio il Parlamento Italiano con la legge 30 marzo 2004 n. 92 istituì il “Giorno del ricordo” che si celebra ogni 10 febbraio per conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati italiani durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra, e della più complessa vicenda del confine orientale». Sarebbe utile ricordare che in questo contesto vennero trucidati circa 11.000 italiani, gettati vivi nelle foibe, o chiusi nei campi di concentramento e poi buttati nell’adriatico o fucilati e 350.000 furono invece costretti all’esodo abbandonando le proprie case”.

“Orbene ResPublica, con il Collettivo Antifascista Alghero ha inserito tra le proprie iniziative, da svolgersi ovviamente nei locali di proprietà comunale loro assegnati, l’evento “E allora le foibe?” imperniato su una mostra infografica denominata “Testa per dente” e sulla proiezione del documentario “Fascist Legacy” con successivo dibattito. Entrambi i due eventi raccontano le tragiche vicende legate all’occupazione fascista in Jugoslavia ed in particolare nella sponda adriatica, e in particolare le violenze e le atrocità commesse dagli occupanti. Nulla da dire sull’iniziativa in se che certamente sarà servita a colmare il “vuoto di memoria storica collettiva” che è utile rimuovere in modo tale che soprattutto i giovani si formino acquisendo i valori e le regole della democrazia e della pacifica convivenza, aborrendo ogni forma di violenza, sia essa razziale o ideologica”.

“Ciò che invece genera una reazione critica è la scelta della data di apertura dell’evento, la stessa del “Giorno del Ricordo”: il 10 febbraio e il titolo utilizzato “E allora le foibe?”, scelta inappropriata e inopportuna che, a voler essere generosi, evidenzia un intento provocatorio. Voglio sperare che gli organizzatori algheresi dell’iniziativa che si definiscono antifascisti non appartengano alla categoria di coloro i quali tutt’oggi, con intenti revisionisti se non addirittura negazionisti, giustificano la pulizia etnica e il sistematico eccidio di 11.000 italiani perpetrato dai comunisti del maresciallo Tito che, per costoro, sarebbe stata la naturale conseguenza dell’equazione Italiani = fascisti, fatto questo che avrebbe giustificato la sorte che subirono i nostri connazionali”.

“Un invito infine all’Amministrazione Comunale, che grazie alla sua cortese ospitalità consente che tali iniziative si realizzino e che evidentemente le condivide e le supporta: sarebbe opportuno valutarne a priori ogni riflesso, ogni implicazione, anche di opportunità, non fosse altro per il fatto, come in questo caso, che la nostra città a seguito dell’esodo da quelle terre martoriate ha tra i suoi cittadini residenti a Fertilia alcuni dei superstiti dei profughi italiani costretti alla fuga e molti dei loro figli e nipoti che certamente di quelle vicende danno ben altra lettura”.

“Il nostro paese dopo la fine della seconda guerra mondiale e dei suoi strascichi ha vissuto e vive uno dei più lunghi periodi della sua storia caratterizzato dalla pacifica convivenza e ha costruito una democrazia che, per quanto imperfetta è molto meglio di qualsivoglia forma di totalitarismo. Operiamo perché si progredisca su questa strada piuttosto che intraprendere strade che riportandoci indietro non portano lontano”.

Nella foto Marco Di Gangi

S.I.