Agro, Piano è un miracolo |video

ALGHERO – “L’approvazione del Piano della Bonifica è un’occasione unica per Alghero”. Cosi Enrico Daga, consigliere comunale del Partito Democratico, questa mattina durante la conferenza stampa riguardo la variante urbanistica al centro delle polemiche che, se approvata, può sbloccare degli interventi dell’agro di Alghero. In totale 5.000 ettari che possono essere sbloccati dal famigerato Ppr e dalla sue stringenti e soffocanti maglie. “Grazie all’azione del Partito Democratico si è potuto attuare con la Regione quello che può essere definito un miracolo andando in deroga allo strumento vigente per permettere di realizzare gli attesi interventi per la crescita e sviluppo dell’agro algherese”. A seguire le dichiarazioni di Daga tramite intervista ad Algheronews.it

Nella foto e video il consigliere comunale del Pd, Enrico Daga

S.I.

Piano Bonifica, parla Balzani |video

ALGHERO – Alla conferenza stampa delle opposizioni [Leggi] ha replicato, questa mattina l’amministrazione, in particolare con l’assessore Alessandro Balzani, insieme ai consiglieri del Partito Democratico e Partito dei Sardi, oggetto, neanche a dirlo: il cosi detto Piano della Bonifica. Ovvero la variante urbanistica utile ad andare oltre le stringenti e soffocanti maglie del Ppr di Soru al fine di poter realizzare degli interventi nell’agro algherese. Tema divenuto scontro tra le varie forze politiche fino agli incontri con la stampa di questi giorni, tra ricorsi e ritorni in Consiglio Comunali della delibera interessata che ha visto un errore (ritenuto grave) nell’inserimento dell’ordine del giorno nei lavori dell’Aula. Tutto, a quanto pare, dovrebbe essere superato dall’approdo (e presumibile approvazione) del documento dalla massima assemblea civica. Passaggio che dovrebbe essere definito entro metà marzo. A seguire le parole dell’assessore Balzani registrate questa mattina da Algheronews.

Nella foto i consiglieri Pd Daga, Pirisi e l’assessore all’Urbanistica Balzani

S.I.

“Soldi Cipe, azione alla Maduro”

CAGLIARI – “E’ arrivato Babbo Natale elettorale”. Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta la delibera assunta ieri dal Cipe che assegna alle regioni oltre 900 milioni per strade ed infrastrutture, di cui oltre 80 milioni alla Sardegna. “Un tempismo da campagna elettorale venezuelana, -denuncia Tedde- con i panni di Maduro che promette tacchini alle famiglie venezuelane vestiti dal duo Gentiloni-Pigliaru che promettono fiumi di denaro. Un modo di governare la cosa pubblica poco serio, -denuncia l’ex sindaco di Alghero- con la politica che dimostra di essere attenta solo ai momenti elettorali”.

“Peraltro, rispetto ai 25 milioni che si asseriscono stanziati per la S.S. 291 – 1° lotto Alghero – Olmedo – Cantoniera Rudas, è evidente che gli annunci di Pigliaru contraddicono tutte le dichiarazioni fatte in questi anni che hanno sempre garantito un intervento finanziario di 125 milioni, con copertura assicurata e conservata fino al dicembre del 2018. Delle due l’una, o i 25 milioni non c’erano prima o l’annuncio di oggi è una bufala. Insomma, un tempismo sospetto e poco rispettoso dell’intelligenza dei sardi che, comunque, hanno già dimostrato di non cadere nei tranelli elettorali alla Maduro”, chiude Tedde.

Nella foto l’onorevole Tedde in Consiglio Regionale

S.I.

Troppi ritardi, chi risarcirà l’agro?

ALGHERO – “Che succede nelle borgate della Bonifica, succede che alcuni estemporanei gruppi di lavoro, che peraltro non si è ancora ben capito a quale tipologia o settore di lavoro si riferiscano continuano a sciorinare numeri e dati relativi alle ipotetiche aziende agricole interessate dagli altrettanto ipotetici vincoli derivanti dal Pai, la cui presa d’atto, (presa d’atto e non bocciatura o approvazione), è stata fatta, tempo fa, dall’amministrazione comunale di Alghero”. Cosi Tonina Desogos, presidente del Comitato di Borgata di Maristella, che, di fatto, replica alla conferenza stampa delle forze che si oppongono alla compagine che sostiene Mario Bruno, Pd compreso.

“Visto che ci si esprime pubblicamente, per onestà intellettuale, andrebbe quantomeno fatta chiarezza se lo si fa a titolo personale o in qualità di rappresentante di Comitati, associazioni i cui componenti siano stati regolarmente eletti. Perché uno dei problemi è sempre chi rapprepresenta chi? Sia chiaro è legittimo anche rappresentare solo se stessi, basta dirlo. Altrimenti si rischia di fare confusione o peggio di danneggiare pesantemente gli abitanti delle borgate che in tal caso, loro sì che avrebbero tutte le ragioni, in quanto parte lesa, di intraprendere iniziative contro chi ancora sembra insistere, con complicità più o meno velate da parte delle tifoserie politiche, a voler fare melina con l’intento di ritardare l’iter del Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica”.

“Giusto per fare un esempio, la scrivente, in qualità di Presidente del Comitato di Borgata di Maristella, Comitato eletto in libere e democratiche elezioni tenutesi tra gli abitanti di Maristella, può legittimamente affermare – che i proprietari dei 62 poderi storici della borgata di Maristella non hanno aderito a nessuna delle azioni intraprese da tali gruppi lavoro, che gli abitanti di Maristella sono maturi e consapevoli al punto che scelgono da chi essere rappresentati e lo fanno ormai da più di 30 anni in elezioni libere e democratiche e non in riunioni tra pochi intimi, che gli abitanti di Maristella auspicano, quanto prima, l’uscita dall’immobilismo che attanaglia e danneggia lo sviluppo della Borgata in campo agricolo, turistico e dei servizi usufruibili da abitanti e ospiti. Tra l’altro spesso a supporto della teoria relativa al danno derivante dai vincoli Pai per il territorio nei dintorni di canale Urune si tirano in ballo le Aziende Certificate con il marchio Parco di Porto Conte, non sapendo o forse ignorandolo di proposito che la quasi totalità delle aziende a marchio parco hanno la loro ubicazione/sede al di fuori dei terreni eventualmente oggetto di tali vincoli”.

“Analogo discorso per quanto riguarda i soci della più grande realtà produttiva che è la Cantina di Santa Maria la Palma, a meno che non si voglia sostenere, mentendo spudoratamente, che la quasi totalità dei vigneti trovasi in zona interessata dai vincoli Pai? Come del resto per le partite Iva il cui numero parrebbe, secondo questi fantomatici gruppi di lavoro, concentrato unicamente in quel territorio”.

“Eppure basterebbe un semplice esame della famosa e tanto visualizzata carta del Pai per capire che la zona bianca, non soggetta a vincoli Pai, è la quasi totalità del territorio della Bonifica Storica Algherese, territorio che per la melina politica o per la melina non politica si vede privato del diritto di accesso ai fondi PSR per strutturare le proprie aziende e renderle competitive al pari delle restanti aziende della Regione Sardegna. Chi sta tutelando oggi gli interessi di questa quasi totalità del territorio? Chi risarcirà gli imprenditori agricoli di questa quasi totalità di territorio per i ritardi?”

“Per chiarire ulteriormente i vincoli derivanti dal Pai, come ampiamente dichiarato dal tecnico che lo ha redatto e da Sindaco e Assessore competente verranno attenuati con le opere di mitigazione dei rischi e i terreni interessati, peraltro sono già di fatto classificati dal Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica come zone E ovvero agricole. Per quanto anzi detto, appare ormai chiaro che, Maristella e anche la quasi totalità delle aziende agricole operanti nel territorio della Bonifica Storica di Alghero ne hanno veramente, per usare un quasi francesismo, le saccocce piene di aspettare che la situazione venga finalmente sbloccata”.

Nella foto Tonina Desogos

S.I.

“Aeroporto Alghero, dati allarmanti”

ALGHERO – “Altro che ottimi risultati, purtroppo continua la picchiata.” Assaeroporti ha pubblicato oggi il suo report ufficiale sui dati di traffico del gennaio 2018 rispetto al pari periodo degli anni precedenti. Dati sempre preoccupanti, che non fanno presagire una inversione di tendenza nonostante le dichiarazioni trionfalistiche di Pigliaru, Careddu e della Argiolas. Il permanere della deriva negativa viene commentato dal consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde.

“A dispetto della “gassosa mediatica” di Pigliaru e degli assessori competenti, continua lo stato comatoso dell’Aeroporto di Alghero, nonostante gli importanti flussi turistici potenzialmente generati dalle varie crisi nel Mediterraneo e Turchia. Assaeroporti ha pubblicato oggi il suo report ufficiale sui dati di traffico del gennaio 2018.” Dati allarmanti secondo il consigliere regionale azzurro. “Sono 53407 i passeggeri del gennaio 2018, con una perdita di 5553 passeggeri rispetto al pari periodo del 2017 (-9,4%), ma con un – 29888 rispetto al 2016 (-35,9%). Con Cagliari e Olbia che crescono rispettivamente del 9,6 e 13%%. E con una preoccupante perdita di 16663 passeggeri nazionali rispetto al 2016. E’ una triste deriva che sta provocando la crisi economica del nord ovest della Sardegna, oltreché perdita di personale e cassa integrazione per il personale dell’aeroporto”.

“La responsabilità di questa picchiata dell’aeroporto di Alghero -attacca l’ex sindaco della cittadina “catalana”- ha nomi e cognomi e si inserisce nella cornice fallimentare delle politiche regionali dei trasporti del centro sinistra sardo e sassarese. Con i consiglieri regionali della Provincia di Sassari e i principali sindaci del centrosinistra evidenti e reo confessi responsabili. Che parte dal blocco della continuità territoriale sulle rotte minori, passa attraverso il mancato varo del Piano di incentivi che ha allontanato Ryanair, alla vendita al buio dell’aeroporto, fino ad arrivare al flop del bando sulla continuità territoriale da Cagliari per Roma e Milano e alla sua totale bocciatura di ottobre decretata da Bruxelles di quelli da Olbia e Alghero per Roma e Milano. Per poi giungere ai ritardi inaccettabili del bando per la destagionalizzazione del turismo da 40 milioni. Ancora una volta chiediamo al prof. Pigliaru -chiude Tedde- di scendere dalla cattedra, ammettendo il fallimento delle politiche del trasporto aereo e aprendo un tavolo con gli operatori del settore e con le opposizioni per disegnare un altro orizzonte per il futuro dei collegamenti da e per la Sardegna.”

Nella foto l’onorevole Tedde

S.I.

Cipe: soldi per 4 corsie e stazione

CAGLIARI – Via libera del Cipe a nuove risorse per infrastrutture stradali, aeroportuali, ferroviarie e per le dighe della Sardegna. Il Comitato per la programmazione economica ha assegnato all’isola 86,87 milioni di euro. “Ancora una volta il ministro Delrio è stato di parola mettendo a disposizione della Sardegna una quota importante di stanziamenti richiesti dalla Regione – ha detto il presidente Francesco Pigliaru – finalizzata alla realizzazione di interventi fondamentali per lo sviluppo e la modernizzazione delle infrastrutture, a cominciare da quelle per gli aeroporti, che per noi sono particolarmente importanti ”.

Sono stati previsti 14,5 milioni per il collegamento alla provinciale Abbasanta – Buddusò – Olbia – Strada Statale 389 tratto Alà dei Sardi – Bivio Padru; 25 milioni per la Strada Statale 291 – primo lotto Alghero – Olmedo – Cantoniera Rudas; 2,05 milioni per il nuovo deposito ferroviario della sede di Alghero; 16 milioni per l’adeguamento delle infrastrutture di supporto all’assistenza al volo per l’aeroporto di Elmas; 12,32 milioni da utilizzare per il prolungamento della pista dell’aeroporto olbiese “Costa Smeralda” e infine 17 milioni per interventi di sicurezza sismica e funzionale sulle dighe esistenti.

“Atti concreti da parte del Governo che ancora una volta accoglie le istanze della Sardegna – dicono gli assessori dei Trasporti e dei Lavori Pubblici, Carlo Careddu ed Edoardo Balzarini – ciascun intervento finanziato riveste un’importanza strategica per il territorio e migliorerà la sicurezza delle infrastrutture e la qualità del trasporto pubblico e della mobilità”. Le somme varate oggi dal Cipe si aggiungono, per quanto riguarda mobilità e infrastrutture portuali e aeroportuali, ai quasi 60 milioni destinati alla metropolitana di Cagliari linea Quartu Sant’Elena, ai 12,88 milioni per la riqualificazione della pista dell’aeroporto di Olbia, ai 25 milioni per le manutenzioni straordinarie dei porti di Olbia, Cagliari e Porto Torres e ai 152,12 milioni per il rinnovo della flotta dei bus, deliberati sempre dal Comitato interministeriale a dicembre scorso.

Nella foto la stazione dei treni di Alghero

S.I.

Alghero, 10milioni per le scuole

ALGHERO – 25 cantieri Iscol@ per quasi 9 milioni di investimento in tutti quartieri di Alghero. Partiranno a giugno e trasformeranno il paesaggio scolastico della città catalana in un sistema d’eccellenza, che conterà anche l’edificazione di una cosiddetta ‘scuola del nuovo millennio’. Stamattina, nell’Auditorium della scuola media Maria Carta, l’illustrazione dei progetti con il presidente della Regione Francesco Pigliaru, il sindaco Mario Bruno, la dirigente scolastica Angela Cherveddu e gli architetti dello Studio Bargone associati di Roma che hanno progettato la nuova scuola.

“Iscol@ è un punto d’orgoglio di questa legislatura – ha detto il presidente Pigliaru intervenendo alla presentazione – e l’azione portata avanti per Alghero, sia sul fronte dell’edilizia scolastica che della didattica, è uno splendido esempio di ciò che, in concreto, si sta facendo. Siamo profondamente convinti che la vera crescita, il vero sviluppo, passino attraverso l’istruzione, e il piano straordinario Iscol@, nel quale abbiamo investito 300 milioni, porta la Sardegna all’avanguardia in Italia e in Europa. Avere scuole efficienti, sicure, adatte alla didattica moderna, infatti, è elemento di forza nella lotta alla dispersione scolastica e mezzo importante per favorire il miglioramento delle competenze. Noi lavoriamo oggi – ha sottolineato Francesco Pigliaru, ricordando l’apertura di oltre mille cantieri che hanno creato circa tremila posti di lavoro in tutta l’Isola – ma saranno le nostre ragazze e i nostri ragazzi a cogliere i frutti di questo impegno: sapranno trasformarli in opportunità per il loro futuro – ha concluso –, che è il futuro della Sardegna”.

Al termine della presentazione il presidente Pigliaru, che ha ringraziato quanti hanno lavorato per raggiungere questo importante obiettivo, ha visitato con il sindaco Bruno la scuola di via Tarragona che sarà oggetto dell’intervento.

Iscol@. Il progetto, avviato nel marzo 2014 con la prima delibera approvata dalla Giunta Pigliaru a pochi giorni all’insediamento, prevede due assi di intervento: riqualificazione e edificazione di nuove scuole. L’obiettivo generale è il miglioramento dell’offerta formativa, la riduzione della dispersione scolastica, la riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, e la conseguente riattivazione della filiera dell’edilizia. Si tratta di due linee di intervento basate sul protagonismo delle autonomie scolastiche e degli Enti locali della Sardegna, sviluppate anche in collaborazione con il Governo nazionale.

I dati. Per gli interventi nell’edilizia scolastica sono stati stanziati ad oggi 294 milioni di euro. Dal 2014 ad oggi oltre 150mila studenti frequentano scuole più sicure e decorose ed energeticamente più efficienti. Con un investimento di circa 164 milioni di euro, sono stati avviati circa 1.200 interventi di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, oltre l’80% delle scuole sarde. Tutto questo ha avuto positive ripercussioni sul sistema delle imprese: grazie a Iscol@ sono stati aperti 1.500 cantieri con oltre 4.000 occupati.

All’orizzonte, grazie a Iscol@, ci sono trenta nuove scuole per l’isola. Un investimento di 110 milioni. L’obiettivo è quello di creare una scuola che faccia sistema, incentrata sulla qualità architettonica e sulla sostenibilità ambientale e sociale. Oltre 20 Comuni sono coinvolti in questi progetti. Per realizzare le scuole del nuovo millennio sono all’opera architetti, pedagogisti, ingegneri chiamati a progettarle secondo le esigenze espresse dagli insegnanti, dai dirigenti, dalle famiglie e dagli studenti. I nuovi spazi vengono definiti per la loro funzione didattica. In questo processo grande attenzione viene rivolta anche agli arredi delle scuole.

Tutti a Iscol@. Con Tutti a Iscol@ si punta sull’innalzamento della qualità della didattica per contrastare la dispersione scolastica, in calo negli ultimi tre anni: dal 23,5% al 18,1%. Solo ad Alghero 9 scuole hanno svolto azioni di recupero delle competenze, avviato laboratori e usufruito del sostegno di psicologi e pedagogisti. Le risorse investite dalla Giunta nel biennio precedente per il programma sono state complessivamente 33,8 milioni. Per quest’anno scolastico 2017/2018 la dotazione sarà di 21 milioni.

Rinnovo arredi. Intanto nelle prossime settimane sarà avviata la linea di azione per il rinnovo di arredi e attrezzature delle scuole. Un investimento di circa 30 milioni per oltre 400 scuole. L’intervento sarà illustrato a tutto il mondo della scuola regionale il 21 e 22 marzo alla Fiera di Cagliari nel corso della manifestazione Iscol@ design.

Nella foto la presentazione di questa mattina

S.I.

Aeroporto e Sanità, Pigliaru “scappa”

CAGLIARI – La visita elettorale di Pigliaru ad Alghero ha provocato la reazione del consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde. “Una visita tardiva e ruffiana, che ha l’odore acre della propaganda elettorale -commenta l’ex sindaco di Alghero-. Bene avrebbe fatto Pigliaru a visitare l’aeroporto, così si sarebbe reso conto della desertificazione provocata dal mancato sostegno al traffico aereo low cost, dalla vendita al buio della Sogeaal, dalla rinuncia alla CT2 e dal fallimento del bando della continuità aerea su Roma e Milano, oltreché dai ritardi incomprensibili del tanto decantato bando della destagionalizzazione”.

“Avrebbe potuto toccare con mano l’effetto della perdita di 351 mila passeggeri e incrociare gli sguardi di tanti lavoratori che rischiano il posto di lavoro. E una capatina presso gli ospedali di Alghero gli avrebbe dato l’occasione di capire la triste deriva della sanità algherese, con un ospedale marino privo di orizzonte certo e del civile che ha una struttura fatiscente. Avrebbe potuto parlare con i medici e il personale infermieristico che attendono la realizzazione della nuova struttura e del riconoscimento immediato del 1° livello, così come li ha ottenuti San Gavino che ha un bacino di utenza di gran lunga inferiore”.

“Ma anche con i troppi pazienti parcheggiati nei corridoi che gli avrebbero potuto rappresentare il disagio di sistemazioni da terzo mondo. Una occasione persa per comprendere i danni creati al territorio da politiche regionali miopi e inadeguate, sostenute dalla complicità di sindaci e consiglieri regionali del centrosinistra, che gli algheresi non dimenticheranno. Noi della coalizione di centro destra autonomista non ci arrendiamo e continueremo a rivendicare con forza per il nord ovest della Sardegna le medesime attenzioni di cui gode il sud dell’isola -chiude Tedde-.”

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

Rotatoria, Caragol chiede sicurezza

ALGHERO – “Ennesimo scontro in pochi giorni avvenuto all’ingresso della città nei pressi della rotatoria di Caragol. Dopo il gravissimo incidente avvenuto lo scorso sabato ai danni di un pedone, si ripresenta costantemente il pericolo per l’incrocio all’ingresso del quartiere”. Cosi Antonio Morittu, per il Comitato di Caragol, ovvero la zona dell’agro algherese nei pressi dell’ingresso di Alghero dalla strada di Olmedo e Sassari.

“Il comitato di Caragol, in seguito a questo stato di estrema pericolosità per uomini e mezzi, chiede con forza un intervento per garantire la sicurezza di tutti i pedoni e autisti che frequentemente transitano nei pressi della rotatoria. Consapevoli che l’ingresso al quartiere sarà oggetto di riqualifica viaria in ottemperanza ai lavori della circonvallazione, si richiede una soluzione temporanea ma efficace, in attesa delle future opere. Si pensa a dei dissuasori di velocità, alla riverniciatura delle striscie di corsia e pedonali, ad una rimodulazione della rotatoria, ad eventuali semafori a chiamata pedonale o a segnaletica verticale e orizzaontale indicante la scritta rallentare”.

“ricorda che la rotatoria rappresenta l’unico punto di accesso ed uscita del quartiere e, oltre al già segnalato pericolo, preme sottolineare come il traffico che si crea in seguito ad un incidente di fatto impedisce ai residenti l’ingresso e uscita dalle proprie case e il blocco della viabilità per un lungo lasso di tempo. Chiediamo ancora una volta un intervento da chi ha competenza in merito, nella speranza che le nostre richieste non rimangano inascoltate e che si prendano decisioni concrete a tutela non solo dei residenti del quartiere, ma tutti i numerosi fruitori che ogni giorno nel percorrere quel tratto di strada rischiano la propria vita”.

Nella foto traffico alla rotatoria

S.I.

Centrodestra in forze a Sassari

ALGHERO – Venerdì 2, alle 17, a Sassari, città capoluogo della Provincia simbolo dell’inadeguatezza della Giunta regionale, presso la sala congressi dell’Hotel Grazia Deledda, i candidati della coalizione di centro destra autonomista celebreranno l’evento di chiusura di una campagna elettorale che li ha visti al centro dell’apprezzamento delle comunità del sassarese. Pietro Pittalis, Maria Grazia Salaris, Antonio Moro, Gabriele Satta, Sabrina Serra, Laura Giorico, Bruno Murgia, Dario Giagoni e Giorgia Vaccaro, assieme ai consiglieri regionali Marco Tedde e Antonello Peru e ai rappresentanti dei partiti alleati illustreranno il programma della coalizione che si avvia a conquistare uno storico risultato.

Nella foto i candidati di centrodestra con l’onorevole Tedde

S.I.