Surigheddu accordo con gli occupanti

CAGLIARI – La Giunta, su proposta del presidente Francesco Pigliaru di concerto con l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, ha autorizzato gli accordi transattivi con gli attuali occupanti delle aziende agricole di Surigheddu e Mamuntanas (Comune di Alghero) per la concessione in affitto dei terreni della durata massima di 20 anni, al prezzo offerto dagli stessi agricoltori in sede di trattativa. Sono previste due condizioni: il prezzo non può essere inferiore a quanto previsto dalla Regione per gli affitti di fondi rustici di proprietà regionale e la superficie massima assentibile non deve superare i 340 ettari.

“Le ricadute positive di questa transazione – sottolinea l’assessore Erriu – sono evidenti, in quanto vanno ad incidere in maniera significativa sul percorso di valorizzazione dell’intero compendio avviato dalla Giunta sin dall’inizio della legislatura. Il procedimento di vendita consentirà inoltre di evitare il deprezzamento collegato alla parziale occupazione del compendio da parte di terzi e i conseguenti riflessi negativi sulla determinazione della base d’asta della gara pubblica”.

Si tratta di un ulteriore passo avanti per la messa in produzione di uno dei territori più fertili della Sardegna. Il compendio di Surigheddu e Mamuntanas ha un’estensione complessiva di circa 1.200 ettari. Le aziende vennero acquisite nel 1986 dall’Ersat e inserite nei beni del patrimonio indisponibile della Regione (il cosiddetto Monte Pascoli). Successivamente furono trasferite al patrimonio disponibile della Regione e consegnate all’Assessorato degli Enti locali nel 2001. Le due aziende algheresi possiedono un rilevante potenziale produttivo e rappresentano una storica testimonianza del tessuto agropastorale della Nurra. Al netto delle esclusioni delle superfici utilizzate per finalità pubblicistiche, ovvero quelle date in concessione all’Università di Sassari e all’Istituto Zooprofilattico della Sardegna e quelle interessate dall’invaso di Surigheddu in gestione all’Ente Acque della Sardegna e, in parte, al Consorzio di Bonifica della Nurra, la superficie del compendio è di circa 1.113 ettari, oltre a 17.500 mq di fabbricati.

Nella foto l’incontro a Surigheddu di qualche mese fa

S.I.

Mostra Nautica, bando del Comune

ALGHERO – L’Amministrazione Comunale rende noto che sono ancora aperti i termini per la presentazione delle domande per la gestione del servizio di organizzazione e svolgimento di una Mostra Nautica. La mostra dovrà riguardare esposizioni riservate esclusivamente al settore nautica, dovrà essere dedicata a diportisti e appassionati della navigazione e mira a coinvolge i protagonisti dell’universo nautico: costruttori, artigiani, accessoristi, scuole di vela e società di charter per il noleggio delle imbarcazioni e tutto ciò che è in qualche modo legato al tema della nautica. La Mostra dovrà essere, dunque, una vetrina importante per le imprese e per gli addetti ai lavori e dovrà rispondere alle esigenze del popolo della nautica ma anche di appassionati e curiosi.

Sarà previsto il coinvolgimento delle federazioni sportive e ricreative della nautica, sia locali che regionali, che con la propria organizzazione ed esperienza potranno mettere a disposizione le proprie risorse per far conoscere l’emozione di andare per mare divertendosi e facendo sport in modo sano e naturale. In modo analogo e su ambiti del tempo libero e della cultura, la Mostra Nautica si potrà avvalere anche della collaborazione di partner in grado di contribuire alla diffusione della cultura marinara e delle sue tradizioni, all’educazione alla cultura del mare, alla sicurezza e al rispetto dell’ambiente.

Tutti i soggetti interessati alla gestione del servizio di organizzazione e svolgimento dell’iniziativa dovranno far pervenire le domande, entro le ore 12.00 del 12/03/2018. Le domande dovranno essere redatte secondo i criteri e le modalità indicate nell’ “avviso per la gestione del servizio di organizzazione e svolgimento di una mostra nautica” consultabile sul sito del Comune di Alghero, nell’apposita sezione. [Leggi]

Nella foto il porto di Alghero

S.I.

Novità sul Primo Livello |video

ALGHERO – Buon notizie, almeno si spera, per la Sanità algherese. Oramai andarci coi piedi di piombo è un obbligo, però, come confermato dal consigliere comunale di maggioranza Alessandro Nasone, a seguito di un incontro negli scorsi giorni (conferenza dei sindaci, con Nasone in veste di rappresentante del Comune di Alghero) col direttore dell’Ats Moirano, insieme all’assessore dei Servizi Sociali Cavazzuti, è stata comunicata una data: 31 marzo. Durante quella giornata verrò comunicata la data precisa dell’avvio ufficiale del Primo Livello per il presidio ospedaliero di Alghero e Ozieri. Notizia annunciata da Nasone ai microfoni di Algheronews come da intervista qui di seguito pubblicata.

Nella foto e video il consigliere comunale Alessandro Nasone

S.I.

Bonifica e Pai, agro (ancora) diviso

ALGHERO – “Insomma, insomma, proprio non riescono ad essere precisi! Neppure in conferenza stampa! Snocciolano dati presi chissà dove, inesatti e sicuramente non attinenti alla realtà, per provare a screditare chi legittimamente difende gli interessi di un territorio posto sotto attacco per meri interessi partitici”. Cosi Pietro Bernardi, ex-consigliere comunale e imprenditore dell’agro algherese, che replica alle dichiarazioni e informazioni emerse nella conferenza stampa dell’amministrazione e Pd sul “Piano della Bonifica” e Pai [Leggi]

“L’Ing. Balzani e i suoi fidati scudier
i pare non si siano accertati che i dati da loro sciorinati in conferenza stampa confliggono nettamente con i dati riportati invece nelle osservazioni fatte dai cittadini e dai tecnici incaricati e regolarmente depositate negli uffici. Infatti è facilmente desumibile dalle osservazioni che lui stesso ha posto all’attenzione della commissione urbanistica che: gli ettari di vigneto attualmente ricadenti nelle aree a massimo rischio idrogeologico, le ormai famose aree hi4, non sono sicuramente 69 ettari come dichiarato ma sono sicuramente più di 110 ettari. Perché solo una delle osservazioni presentate ne dichiara in area di vincolo 110 ettari. Da aggiungere però che i dati sono stati assunti prima dell’aggiornamento del Piano di Dettaglio e che a quel numero vanno aggiunti tutti gli ettari in più delle aree aggiunte successivamente alle osservazioni; gli ettari sottoposti a vincolo PAI non sono sicuramente 580 circa come dichiarato ma sono sicuramente 800 circa. Perché il dato va calcolato sulla carta corretta non su quella usata a comodità”.

“Le aziende / le partite iva / i portatori di interesse / i proprietari / i conduttori / le persone / i cittadini / etc…. insomma gente che produce reddito coinvolta in questo disastro, le chiami come crede caro Assessore, sono sicuramente più di 150. Perché i soli firmatari delle osservazioni sono sicuramente più di 126 ed a questi si devono aggiungere tutti i proprietari che non hanno fatto l’osservazione ma coinvolti comunque e quelli coinvolti successivamente con l’aumento delle aree”.

“E per finire ci deve spiegare perché non risponde mai tecnicamente alle questioni sostanziali quali ad esempio errori cartografici, errori nei rilievi, mancanza di carte, metodi sbagliati, etc, spostando sempre la discussione dal tema al discredito per confondere chi ascolta”.

Nella foto Pietro Bernardi

S.I.

Personale, Ugl: Abbanoa nel caos

ALGHERO – “I segretari provinciali Ugl Chimici e i delegati Rsu di Abbanoa hanno deciso, insieme alla struttura regionale confederale, di non sottoscrivere l’ipotesi di accordo proposta dall’azienda lo scorso 22 febbraio, che tende a riorganizzare la società dichiarando 207 esuberi”. Cosi Simone Testoni sindacalista dell’Ugl in merito a quanto sta accadendo nell’azienda che si occupa del servizio idrico in Sardegna.

Esprimiamo preoccupazione per l’incertezza con cui sarà gestita da domani la vertenza che investe i lavoratori di Abbanoa ma, anche, lo vogliamo ricordare, tutti i lavoratori delle partecipate pubbliche, di cui non conosciamo il numero preciso, che per via del decreto Madia hanno dichiarato eccedenze. Chiediamo la convocazione immediata di un tavolo di confronto tra gli attori politici e quelli datoriali per scongiurare un braccio di ferro aspro a cui non potremo sottrarci.

“Le assemblee dei lavoratori ad Olbia, Sassari, Nuoro, Oristano e Cagliari, hanno evidenziato “la totale inaffidabilità dell’azienda nella gestione degli accordi sottoscritti negli anni passati, ad oggi non onorati, la Ugl Chimici continuerà la ricerca di un dialogo per la tutela dei lavoratori coinvolti”.

Nella foto Simone Testoni

S.I.

Coldiretti Alghero, Cadau presidente

ALGHERO – Vittorio Cadau è stato confermato alla presidenza della sezione Coldiretti Alghero. 44 anni con azienda florovivaistica ad Olmedo, Cadau è stato eletto all’unanimità dall’assemblea dei soci locali insieme alla nuova delegata dei giovani, Chiara Carboni, di Donne Impresa Tonina Desogos e dei pensionati Salvatore Nieddu.

Durante l’assemblea è stato nominato anche il nuovo direttivo. Ne fanno parte: Maria Grazia Murroccu; Riccardo Carboni; Antonio Serra; Luca Gennaro. Si tratta della seconda sezione, dopo Sassari, rinnovata nel territorio regionale sempre nella Federazione del Nord Sardegna che porterà poi all’elezione dei nuovi dirigenti provinciali, i primi dopo la fusione avvenuta poco meno di un anno fa, di quelle di Sassari e Gallura. In calendario ci sono le convocazioni di tutte le assemblee delle sezioni sarde della Coldiretti.

Nella voto Vittorio Cadau

S.I.

Manconi, Pai: questo sconosciuto

ALGHERO – Dopo le (mezze) dichiarazioni mezzo stampa dell’amministrazione algherese preme evidenziare quanto segue: il canale Urune, che così tanti limiti comporterebbe alla sicurezza dell’agro, diviene “fiume” solo nel dicembre 2015 con delibera di approvazione del Piano Stralcio delle Fasce Fluviali. Precedentemente, ovvero all’interno del PAI, fu considerato per quello che era, ovvero un canale di raccolta delle acque, al pari di tanti altri presenti nell’agro (che non a caso viene detto “di Bonifica”). Sassari, infatti, sul cui territorio insiste una porzione proprio del canale Urune, avendo avviato, e concluso, lo studio di adeguamento (a firma dello stesso tecnico incaricato da Alghero, sic!) prima del 2015, non pone in evidenza alcun rischio o pericolo in quell’area.

L’amministrazione Bruno è, quindi, evidentemente responsabile di non aver opposto, a suo tempo, alcuna osservazione al cambiamento di status del canale, contribuendo, così, a perpetrare grave danno a carico di molti imprenditori della Bonifica che, oggi, si ritrovano investiti da un pesantissimo vincolo derivante da errori formali imputabili agli uffici regionali e mai evidenziati dal Comune.

Buona politica avrebbe voluto, prima di attivare qualsiasi programma di pianificazione o varianti al vigente, che fosse fatta chiarezza sui limiti e i vizi degli strumenti cosiddetti “sovraordinati”, al fine di restituire al cittadino un dispositivo normativo quanto più corrispondente alla realtà in luogo di un documento che, vale la pena dirlo, fa acqua da tutte le parti.

Ferdinando Manconi
Dottore Agronomo e Pianificatore Territoriale

“Pai, arrivano modifiche per l’agro”

ALGHERO – Il Piano di Assetto Idrogeologico è strumento propedeutico a tutti i piani di natura urbanistica, oltre che alla base della prevenzione dei rischi idrogeologici. La serie di strumenti di pianificazione e programmazione della città prende avvio da questo importantissimo atto di cui oggi il comune di Alghero si è finalmente dotato. “Una parte dell’opposizione vuole fermare questo processo di crescita e andare contro gli interessi dell’agro di Alghero – afferma Alessandro Balzani – Per fare questo utilizza usa un cavillo formale. Una battaglia faziosa e contro lo sviluppo”. L’assessore all’Urbanistica Alessandro Balzani, con i consiglieri del Pd Enrico Daga e Mimmo Pirisi, le consigliere del Pds Elisabetta Boglioli e Marina Millanta, rispediscono al mittente le accuse lanciate ieri da una parte dell’opposizione. Al fine di evitare problemi ai cittadini e non gravare ancora sui tempi di approvazione degli strumenti di pianificazione (PVCB, PUL, PUC), gli uffici hanno provveduto al nuovo deposito degli atti in questione alla commissione competente e al Consiglio, per la ratifica. L’avvocatura comunale, comunque, difenderà in giudizio l’Ente, qualora fosse chiamato a rispondere, a dimostrazione della correttezza delle procedure adottate in aula.

L’appello arriva da Enrico Daga: “Ancora in tempo per fermare le macchine, è un patto scellerato contro il territorio. L’argomento interessa circa la metà del territorio di Alghero ed è un chiodo fisso del Partito Democratico di Alghero che sui temi dell’agro ha caratterizzato la propria azione politica”. Anche Mimmo Pirisi parla di irresponsabilità e incoscienza da parte dei consiglieri comunali intenzionati a ricorrere al Tar. “È bene che sappiano che la città non condivide questo gesto, né tantomeno da chi attende da tanto tempo lo sblocco della programmazione urbanistica che mai come ora ripone tanta attenzione all’agro e al mondo dell’impresa che vive da esso.” Sulla stessa lunghezza d’onda le consigliere Millanta e Boglioli, che sottolineano la bontà del lavoro svolto finora invocando “maggiore senso di responsabilità da parte di tutti”.

L’Assessore Balzani evidenzia inoltre l’inopportunità dell’azione, “proprio ora – annuncia – che il Comitato istituzionale dell’Autorità di Bacino Regionale della Sardegna, anche a seguito delle nostre sollecitazioni, ha approvato una serie di modifiche e integrazioni alle Norme di Attuazione del Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PAI). Tra gli obiettivi quello di superare alcune criticità segnalate dal Comune di Alghero che si è fatto carico delle istanze provenienti dall’agro senza che vengano meno e le garanzie dei livelli di sicurezza e protezione per le aree soggette a rischio idrogeologico”.

Nella foto la conferenza stampa di ieri

S.I.

Esuberi Abbanoa, strumentalizzazioni

CAGLIARI – “Una campagna scomposta e in malafede piena di strumentalità elettorali, usando termini fuori luogo come esuberi e licenziamenti, sta cercando di alterare il clima ed i contenuti di una trattativa che Abbanoa ha aperto con le organizzazioni sindacali”. Così l’Amministratore Unico Alessandro Ramazzotti a proposito del confronto in corso con i sindacati sul ricollocamento all’interno dell’azienda di 207 lavoratori.

“Per gestire in Sardegna un servizio idrico adeguato alle esigenze e alle aspettative, sotto il profilo del servizio ai clienti e della qualità ambientale, serve un’azienda efficiente, che sia in grado di organizzarsi al meglio sfruttando tutte le opportunità che offre l’innovazione tecnologica. Responsabilità, competenza e cambiamento sono i temi fondamentali che caratterizzano le scelte ora in campo, che vogliamo discutere con le organizzazioni sindacali per impegnare nel modo migliore le tante competenze che abbiamo in azienda. Ottimizzare i costi è condizione indispensabile per avere più risorse per gli investimenti ed evitare gli aumenti delle tariffe”.

Alla luce delle strumentalizzazioni che in queste ore rischiano di inquinare il dibattito spostando l’attenzione su temi inesistenti, Ramazzotti sottolinea: “Che un’azienda pubblica si impegni per funzionare sempre meglio puntando su una migliore qualità del servizio pensiamo sia una buona notizia per tutti i sardi, ma anche una soddisfazione per chi ci lavora. Meravigliano in queste ora le preoccupazioni strumentali di chi, in passato, pur avendone gli strumenti e le possibilità non ha voluto assumere tempestivamente le scelte necessarie a difesa di Abbanoa ed ha messo a rischio la stabilità dei conti, i posti di lavoro e, aprendo la strada ai privati, persino la prospettiva di una gestione pubblica del servizio idrico in Sardegna”, ha concluso l’Amministratore Unico.

Nella foto gli uffici di Abbanoa

S.I.

Parcheggi Rosa ad Alghero

ALGHERO – Istituiti ad Alghero i “Parcheggi Rosa” per facilitare la mobilità delle donne in gravidanza e dei neogenitori con prole fino ad un anno di età. L’iniziativa realizzata dall’Amministrazione in collaborazione con il Rotary Club Alghero, l’ufficio Politiche Familiari e la Commissione Pari Opportunità assume particolare rilevanza e s’inserisce nel più ampio percorso intrapreso dal Comune a sostegno delle famiglie e della natalità. Ieri mattina l’inaugurazione dei “Parcheggi Rosa” alla presenza, tra gli altri, del Sindaco Mario Bruno, dell’assessore ai Servizi Sociali Angela Cavazzuti e del presidente Rotary Mario Nieddu. Dieci gli stalli individuati con l’apposizione della segnaletica orizzontale e verticale, tutti in zone centrali e nevralgiche della città: via Sassari (in prossimità della Casa comunale e dei Mercati civici), via Catalogna, via Raffaello Sanzio, Piazza Renato Rimini (Ospedale Civile), Viale I Maggio (fronte Ospedale Marino), via Matteotti, via Carducci (in prossimità dell’ufficio Poste Italiane), via Enrico Costa.

Ad avvertire gli automobilisti della presenza dei parcheggi di cortesia, gli appositi cartelli recanti la dicitura “area destinata alla sosta delle auto utilizzate dalle donne in gravidanza o con neonati – La vostra cortesia aumenta la loro sicurezza”. Per ottenere il rilascio del contrassegno rosa è sufficiente presentare domanda utilizzando il modulo dedicato presso il Comando di Polizia Locale di via Mazzini, allegando fotocopia d’identità e certificato medico attestante la gravidanza (autocertificazione nel caso di domanda effettuata da neogenitori con figli di età inferiori all’anno). Modulistica e ulteriori informazioni sono reperibili sul sito istituzionale dell’Ente. In allegato alcuni scatti e il modulo da utilizzare per compilare le domande.

Nella foto l’inaugurazione dei parcheggi rosa

S.I.