Maristella, ritorno dei cassonetti

ALGHERO – Incontro a Maristella organizzato dal Comitato di Borgata su argomento: servizio raccolta rifiuti. Presenti l’assessore all’ambiente Raniero Selva, l’Assessore all’Edilizia Alessandro Balzani, il dirigente Ciclat Antonello Serra e il Consigliere Comunale Mimmo Pirisi. Dirigente e Amministratori hanno risposto alle domande dei numerosi abitanti presenti.

Ciclat ovvero il Direttore dott. Antonello Serra ha chiesto scusa agli abitanti di Maristella per i disguidi derivanti dallo spostamento, avvenuto senza nessuna informazione all’utenza, dei cassonetti stradali che da domani verranno riposizionati lungo le vie della borgata integrati con i contenitori per carta e plastica che non verrà più prelevata porta a porta ma dai cassonetti stradali specifici, cassonetti che saranno dotati di pedale sopratutto per quanto riguarda la raccolta dell’umido.
Sempre per l’umido onde evitare il ribaltamento dei contenitori da parte dei cinghiali si è chiesto la sostituzione dei contenitori piccoli con altri più grandi.

Le autorizzazioni per l’isola ecologica sono a buon punto e a fine mese si inizia la preparazione. Una volta istituita l’isola ecologica sarà chiesta la riduzione tariffaria prevista dalla mancanza del servizio porta a porta. Nei casi, adeguatamente documentati, di persone anziane sole e con disabilità si potrà richiedere il ritiro dei rifiuti a domicilio come avviene già ad Alghero città.

Una volta che l’isola andrà a regime sarà possibile misurare la percentuale di differenziata raggiunta dagli abitanti di Maristella e chiedere gli sgravi tariffari previsti per legge. In conclusione gli abitanti di Maristella, con grande senso di responsabilità, collaborano a fianco dell’Amministrazione per raggiungere tutti gli obbiettivi volti a migliorare la qualità della vita e il decoro della borgata stessa.

“Nessuno più degli noi abitanti, ha a cuore decoro e immagine della Borgata e per questo siamo disposti, come sempre, ad impegnarci in prima persona ma l’obbiettivo è raggiungibile solo se amministrazione e Ciclat mantengono gli impegni presi ieri di fronte agli abitanti di Maristella” conclude Tonina Desogos.

Nella foto l’incontro a Maristella

S.I.

Nome Regionali, fare le primarie

CAGLIARI – Verso le Regionali 2019. Pietro Fois, coordinatore regionale dei Riformatori Sardi, afferma che “è tempo di primarie e non di fughe in avanti le politiche di marzo e le recenti amministrative chiariscono un punto in coalizione si vince, ma non in quelle improvvisate o casuali fatte solo per governare in mancanza di alternative, quelle sono destinate a creare solo confusione ed ad allontanare l elettorato dalle urne”.

“Le coalizioni vanno costruite per tempo condividendone programma e chi lo deve mettere in atto e promuoverlo. Ci sono troppi partiti convinti di avere nelle proprie file l uomo, o la donna da tirar fuori all ultimo momento, bene, noi lo vogliamo conoscere prima, e siamo convinti che le primarie siano utili per conoscerne qualità e capacità. Le primarie è la strada per garantire un percorso trasparente e democratico nei confronti dei partiti, della coalizione ma soprattutto per gli elettori, si lasci da parte il web e si torni alla democrazia partecipata si , ma in carne ed ossa”.

Nella foto Pietrino Fois

S.I.

Porto: interventi per 130mila euro

ALGHERO – “Il Comune di Alghero investe sulla piccola pesca, crea nuove condizioni di crescita sostenibile immettendo risorse economiche per l’efficientamento energetico del mercato del primo pescato e predisponendo il restyling complessivo e infrastrutturale dei pontili adibiti allo sbarco del pesce”. Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo alcuni interventi nel Porto di Alghero.

“130mila euro il finanziamento complessivo ottenuto dagli assessorati allo Sviluppo Economico, all’Ambiente e alle Opere Pubbliche che, di concerto con l’Associazione Banchina Millelire, hanno predisposto tutta la progettazione candidandosi al Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (PO FEAMP) 2014/2020. Nello specifico sono previsti interventi sull’efficientamento energetico con l’installazione di un impianto fotovoltaico del tipo a “film sottile” che consente un omogeneo inserimento nella struttura esistente, permettendone l’utilizzo sull’intera copertura, la sostituzione delle lampade esistenti con nuove ad illuminazione led, la posa in opera degli ingressi “a bussola” che forniscono una efficiente protezione dagli sbalzi termici dell’ambiente esterno, e l’installazione di pellicola oscurante e riflettente su una porzione di vetrata esposta alla irradiazione solare diretta. La struttura sarà anche dotata di una apposita cella da destinare quale stoccaggio di rifiuti marini, in attesa di essere correttamente smaltiti”.

“L’intervento prevede anche la completa fruibilità dei due pontili dedicati allo sbarco del primo pescato della pesca artigianale presenti nel porto di Alghero, ora inutilizzabili: Saranno realizzati i cancelli per limitare l’ingresso ai soli operatori, inoltre verranno serviti di due punti per l’acqua e la luce necessari all’attività di sbarco del pesce, cosi da contribuire alla sicurezza dei pescatori. Tutte le migliorie in progetto sono coerenti con l’obiettivo d’incentivare l’adeguamento delle infrastrutture, ridurre l’impatto ambientale attraverso l’efficientamento energetico, favorire una maggiore competitività della filiera ittica e migliorare la sicurezza dei pescatori.

“Con l’impegno, il costruttivo dialogo e la costanza si iniziano a vedere i primi importanti risultati” precisa l’assessora allo Sviluppo Economico Ornella Piras, che ricorda come l’iniziativa rientri nel più ampio percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale teso a valorizzare e rilanciare, di concerto con gli operatori, il ruolo centrale della piccola pesca algherese e delle strutture di vendita.

S.I.

Tirrenia, rivedere convenzione

ROMA – “La convenzione Tirrenia deve essere rivista. L’articolo 8 della Convenzione stessa prevede che con cadenza triennale le parti procedano alla verifica delle condizioni di equilibrio economico-finanziario della convenzione, secondo i criteri stabiliti dalla direttiva CIPE del 9 novembre 2007. Da anni abbiamo chiesto alla Giunta regionale di sollecitare le verifica degli equilibri economici, ma Pigliaru e i suoi hanno dormito profondamente”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia.

“Hanno vanificato la grande vittoria della mia giunta di centrodestra che, con la sentenza n. 230 del 2013, aveva finalmente ottenuto che la Sardegna potesse sedersi al tavolo delle decisioni. Nel frattempo i prezzi dei biglietti e i servizi sono quelli che tutti possono verificare direttamente. Infatti Pigliaru firmò un’intesa che consentì all’armatore di risparmiare moltissimi soldi, con il taglio delle rotte, senza ottenere nessun vantaggio per i viaggiatori. Ho presentato un’interrogazione al nuovo ministro – ha aggiunto l’esponente azzurro- per chiedere che finalmente si faccia giustizia. La convenzione doveva essere rivista dopo il primo triennio, stiamo arrivando a sei anni e ancora nulla è accaduto.

NellA foto una nave Tirrenia

S.I.

Abbanoa, Ganau sta con Tedde

CAGLIARI – “Un grazie sentito al Presidente del Consiglio Regionale che tempestivamente è sceso in campo a tutela delle prerogative dei consiglieri regionali.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta la nota con cui il Presidente Ganau interviene in attuazione dell’Ordine del giorno con cui il Consiglio Regionale ha censurato le minacce del managment di Abbanoa nei confronti dell’ex sindaco di Alghero. “Il Presidente dopo una disamina della giurisprudenza della Corte Costituzionale ha considerato coperti da garanzia costituzionale gli atti di sindacato ispettivo di Tedde nei confronti di Abbanoa, e ha invitato il Presidente della Regione affinché si attivi anch’egli a tutela delle prerogative e del ruolo dei consiglieri regionali, e affinché gli enti regionali si muovano sotto il controllo della Giunta. “Al di là dei toni istituzionali è arrivata ancora una pesante censura nei confronti delle intimidazioni di Abbanoa. Che conferisce incarichi pagati dai cittadini sardi ad avvocati per tentare di mettere la mordacchia ai consiglieri regionali che difendono i cittadini sardi”

Nella foto l’onorevole Tedde

S.I.

Disagi acqua, convocare Abbanoa

ALGHERO – “E’ arrivato il momento che Abbanoa chiarisca, magari con una convocazione in Consiglio Comunale da parte del Sindaco, le motivazioni di queste continue e reiterate interruzioni d’acqua con i gravi disagi che questo comporta per famiglie e attività”. E’ il capogruppo del Partito Democratico, Mimmo Pirisi, a commentare un altro ennesimo problema connesso alla società che gestisce il sistema idrico in Sardegna.

“Alghero è collegata anche al bacino del Cuga proprio per prevenire i disservizi derivanti al Coghinas, per l’uso agricolo non si vuole sganciare il Cuga, mentre poi subiamo le chiusure per l’uso domestico, insomma – spiega Pirisi – penso che sia il caso che Abbanoa chiarisca al più presto cosa vuole fare per ad Alghero e in tutto il territorio, visto che si vocifera di depotenziamenti degli uffici e altre negatività del servizio”, e chiude “l’acqua è un bene primario non si possono registrare tutti questi disagi a carico della popolazione soprattutto alle porte della stagione turistica, per questo ribadisco e lancio la proposta di fare un Consiglio Comunale su Abbanoa e gestione del servizio idrico”.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.

Caos rifiuti, Bruno: si può fare di più

ALGHERO – Il Sindaco di Alghero, Mario Bruno, alla presenza dell’assessore alle Politiche Ambientali Raniero Selva, con la referente del servizio Ambiente Paola Madau, e il dirigente e Comandante della Polizia Locale, Guido Calzia, ha incontrato gli amministratori delegati di Ciclat e di Ambiente Italia, Cesare Bagnari e Claudio Milanese, titolari del nuovo appalto della nettezza urbana nella città di Alghero. “Non bastano i record sulla differenziata, per quanto estremamente importanti. C’è ancora da migliorare per recuperare il terreno perso negli anni, ad iniziare dalla puntualità nelle frequenze di ritiro dei rifiuti domestici fino alla quotidiana pulizia delle strade, nell’informazione ai cittadini e nella qualità dei servizi alle attività commerciali. Si può e deve fare di più” ha esortato il sindaco trovando importanti rassicurazioni dalla ditta, pronta ad investire ancora maggiori risorse per limitare al massimo i fisiologici imprevisti derivanti dall’avvio del porta a porta integrale sulla quasi totalità delle utenze. Cresce così l’attenzione sul cantiere-Alghero con l’immediato potenziamento dell’organico e dei vari servizi settimanali su tutte le zone e i quartieri urbani ed extra-urbani, agro compreso.

“Più attenzione allo svuotamento dei cestini, intensificazione dello spazzamento nelle strade e nei marciapiedi, maggiore puntualità nelle frequenze di ritiro dei rifiuti differenziati. E poi – fanno sapere dall’amministrazione Bruno – una migliore organizzazione negli ecocentri comunali, più attenzione nella comunicazione con l’avvio del nuovo servizio telefonico collegato al numero verde e formazione del personale addetto al ritiro. Infine maggiore celerità nell’avvio di ecoisole urbane e oasi ecologiche in borgata. Sono questi gli impegni assunti dalla ditta, su cui prestare la massima attenzione al fine di confermare i netti miglioramenti registrati nell’ultimo anno in termini di decoro urbano e pulizia. Attenzione che rimane altissima anche sul versante del rispetto dell’ambiente e lotta agli incivili con l’ausilio di telecamere nelle zone più sensibili del territorio e servizi in borghese di agenti della Polizia locale e compagnia dei Barracelli”.

Nella foto l’incontro di Bruno con i vertici Ciclat

S.I.

“Alghe, ripariamo i danni di Tedde”

ALGHERO – “Non abbiamo bisogno di un grillo parlante, ma di un vero consigliere regionale. Nel suo lungo impegno in Regione non è riuscito a portare un solo euro a questo territorio”. Lo dichiara il sindaco di Alghero, Mario Bruno, in risposta alle dichiarazioni del consigliere regionale algherese di Forza Italia, Marco Tedde, sulla corretta gestione della posidonia sul litorale di Alghero. [Leggi]. Un tema che viene affrontato con almeno due mesi di ritardo sebbene, anche come Algheronews [Leggi], era già stata evidenziata l’esigenza di intervenire per tempo e con un appalto di pulizia dell’intero litorale a prescindere dalla responsabilità. Questo perchè Alghero, fino a prova contraria, vive di Turismo e mancando diffuse alternative, nello specifico di quello balneare.

Ritornando alla risposta del Sindaco Bruno, viene spiegato che “il chiarimento richiesto agli enti competenti in merito a competenze e responsabilità nella pulizia e rimozione della posidonia dal litorale urbano del lido è a garanzia degli stessi balneari, addirittura richiesto congiuntamente da Amministrazione e titolari di attività balneari e turistiche che hanno promosso la conferenza di servizi proprio per dirimere passaggi ritenuti controversi dell’ordinanza balneare 2018″

“Ci si sta assumendo la responsabilità d’intervenire e ripulire anche in quelle aree di competenza privata, non è di certo il Comune che parla di aree limitrofe, ma le normative vigenti che ricomprendono tra gli obblighi dei concessionari la pulizia fino al “punto in cui batte il mare, cioè in cui si infrange l’onda, originando la fascia denominata battigia”. E l’ordinanza urgente firmata questa mattina dal sottoscritto va proprio in questa direzione, per non vanificare gli sforzi, anche economici, compiuti dalla stragrande maggioranza degli stessi balneari che hanno provveduto ad eseguire la pulizia nei tempi e modi previsti”. (sforzi che gli stessi balneari hanno già affrontato e sono stati vanificati proprio da due mesi di mancati interventi e di impossibilità di usufruire degli arenili ndr).

“Non può che sorprendere che un ex sindaco scada il tanta demagogia, ma stia pur tranquillo. Mentre lui si limita a parlare, sono già previsti i lavori per procedere con lo smaltimento e la bonifica dei siti di stoccaggio storici individuati e realizzati tra il 2007 ed il 2008 dalla sua Amministrazione, con tutti i danni che ben conosciamo soprattutto a San Giovanni”.

Nella foto l’indecente condizione del tratto di spiaggia cittadina di Alghero ancora ad oggi ricoperta di alghe e totalmente inacessibile

S.I.

Invasione alghe, Tedde bastona Bruno

CAGLIARI – “Sindaco Bruno smetta di minacciare i concessionari balneari e applichi correttamente gli indirizzi regionali per la gestione delle fasce costiere e l’ordinanza balneare 2018”. Così il consigliere regionale Marco Tedde commenta le dichiarazioni del sindaco di Alghero che sventola sotto il naso degli operatori delle spiagge una presunta ordinanza che li obbligherebbe a rimuovere la posidonia da aree limitrofe alle loro concessioni. “Un atteggiamento vessatorio che aggrava i danni già subiti dai concessionari per i depositi straordinari di posidonia e per l’incapacità dell’amministrazione di intervenire in tempi accettabili -attacca Tedde-. Ancora una volta ricordiamo all’amministrazione che chiedere ai balneari di ripulire anche le aree limitrofe a quelle date loro in concessione è illegittimo perché non previsto dagli Indirizzi regionali per la gestione delle fasce costiere e dall’ ordinanza balneare 2018. Gli Indirizzi per la gestione della fascia costiera ribadiscono la competenza dei comuni e dei titolari di concessioni demaniali ad effettuare la pulizia delle spiagge, prevedendo che: “le amministrazioni comunali dovranno curare la pulizia dei tratti di spiaggia libera, i titolari di concessioni quella relativa alle aree loro assentite.”

E che “i concessionari …. nell’effettuare la rimozione della posidonia nell’area a loro assegnata (sic!) devono attenersi alle modalità operative comunicate dal Comune……” L’ordinanza balneare 2018 prescrive l’obbligo dei concessionari di curare la manutenzione e la pulizia delle aree in concessione e di tenere pulite le aree limitrofe fino alla battigia predisponendo appositi contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti. Ma non impone loro la rimozione della posidonia per le aree extra concessione. Nel frattempo -chiude Tedde- sono in attesa che Pigliaru risponda alla mia interrogazione con la quale gli chiedevo di fornire un’interpretazione dell’ordinanza balneare 2018 che chiarisca una volta per tutte che il Comune non può pretendere dai balneari anche la pulizia delle aree limitrofe a quelle ricevute in concessione perché questo è illegittimo perché non non previsto dagli Indirizzi della Giunta.”.

Nella foto un tratto di spiaggia “libera” ancora ricoperto da alghe

S.I.

Primi diportisti, rifiuti al Porto

ALGHERO – Non può che dispiacere assistere, inerti, al fatto che certe criticità pare sia impossibile che vengano risolte. Eppure si tratta, in apparenza, di questioni più che ordinarie per un Comune. Ancora di più per una località turistica che vive anche di immagine e dunque decoro e pulizia. Ultimo, in ordine di tempo, disagio che puntualmente ritorna con l’arrivo di qualche diportista in più ad Alghero è il conferimento dei rifiuti nell’approdo.

In particolare nel molo di sottoflutto è stato nuovamente un concessionario a dover intervenire per portare via il solito accumulo di buste dell’immondizia lasciate lungo la strada in maniera sconsiderata e anche incivile, ma oggettivamente indecorosa e che richiedeva un intervento degli enti preposti con ovvio primo interesse da parte dell’Amministrazione. Mentre niente di tutto questo ed è cosi che l’imprenditore algherese è dovuto intervenire commentando cosi l’azione sui social. “Welcome to Alghero, questa è l’ultima volta che faccio raccogliere un montagna di rogna al posto del Comune hanno messo un cassone finalmente all’ingresso, ma da domani non lo faccio più”, e poi l’ulteriore critica, “pago una società inesistente per la raccolta dei rifiuti”, cosi uno dei concessionari che ogni volta cerca di sopperire alle lacune del “pubblico” e, come da foto, ha caricato sui carrelli della spesa le buste per portarle al contenitore. Una scena certamente molto poco edificante per una località turistica.

Nella foto le buste dei rifiuti al porto caricate dal privato per portarle al giusto confermimento

S.I.