Cra viale Resistenza: rischio rudere

ALGHERO – “Altro che fiore all’occhiello! La scelta di optare per la costruzione di un nuovo Centro Residenziale per Anziani maturata in seno alla risicata maggioranza in Consiglio Comunale stride con le regole del buon senso, con quelle della buona amministrazione, ma principalmente configge con gli interessi di coloro i quali dovrebbero esserne i destinatari: gli ospiti della nuova struttura che , loro malgrado, dovranno permanere a Fertilia, in una struttura , quella dell’ostello della gioventù , nata per soddisfare ben altro tipo di esigenze e perciò inadatta ad ospitare per un periodo così lungo persone che necessitano di ambienti “ protetti”, idonei a garantire loro le migliori condizioni di vita in una fase assai fragile della loro esistenza”. Marco Di Gangi, Vice Coordinatore Regionale di Energie per l’Italia e Presidente di Azione Alghero sul “tema caldo” del Centro Anziani e in particolare sulla struttura di viale della Resistenza che rischia di diventare un rudere come altri preziosi immobili del Comune di Alghero.

“Al di là di meri calcoli tecnici e ragionieristici optare per una nuova struttura i cui tempi di realizzazione saranno decisamente lunghi e, certamente, andranno ben oltre i 3 anni ottimisticamente previsti, piuttosto che scegliere di ristrutturare e mettere a norma il “vecchio” Centro residenziale di viale della Resistenza è profondamente sbagliato e, purtroppo, a pagarne le conseguenze saranno i più deboli, gli anziani, appunto”.

“La ricerca di facile e demagogico consenso non solo non aiuta a risolvere i problemi, ma spesso li aggrava. Questo è ancora più inaccettabile quando a farne le spese è una tra le componenti più fragili della nostra collettività. Siamo, ancora una volta, profondamente delusi da una scelta dell’amministrazione guidata dal sindaco Mario Bruno che, evidentemente, al di là delle dichiarazioni di rito, ritiene preferibile sacrificare i veri interessi della collettività algherese in nome di una scelta di efficienza dai contorni e dai contenuti assai sfumati e tutti da verificare”.

“Oltre a questi prevalenti aspetti, rimarrà a carico alla collettività algherese la struttura del Centro Residenziale di Viale della Resistenza che, se non messa in sicurezza e ristrutturata, diventerà un ulteriore monumento all’incuria e all’incapacità amministrativa, generando un enorme spreco di risorse pubbliche. Esempi di tale natura nel nostro Comune purtroppo ce ne sono fin troppi: dal Palazzo dei congressi, all’ex Tris Blu ai locali del colle Balaguer”.

Nella foto la struttura di viale della Resistenza

S.I.

La Mercede ha un nuovo parroco

ALGHERO – La Parrocchia N.S. della Mercede, per sei anni guidata da Padre Arcangelo Bonu, dà il suo benvenuto al nuovo parroco Padre Pasquale Agostino. Lo scorso sabato 13 ottobre si è svolta la solenne celebrazione di insediamento presieduta dal Vescovo Mons. Mauro Maria Morfino, una cerimonia partecipata che ha visto la presenza di numerosi fedeli. Padre Pasquale nato il 23 marzo 1971, venne ordinato sacerdote il 7 dicembre 1996 nella sua terra d’origine: la Sicilia. Ha guidato per diversi anni la comunità mercedaria di San Vito dei Normanni in Puglia ed ora il suo cammino e il suo servizio proseguiranno in Sardegna nella città di Alghero.

Nella foto l’abbraccio tra il nuovo parroco e il Vescovo

S.I.

Cra in quell’area? Non nascerà mai |video

ALGHERO – Non si placa la polemica e dunque resta (e lo sarà per diverso tempo) notizia di primo piano la scelta di 10 consiglieri di maggioranza di Centrosinistra (Sindaco compreso) di avviare l’iter per l’eventuale realizzazione di un nuovo Centro Anziani a Fertilia. [Leggi]. Una decisione che ha visto contrari quasi tutti in particolare le famiglie degli ospiti e la maggior parte della politica cittadina, oltre che l’opinione pubblica. Del resto, visti i tempi della burocrazia, come ricordato in Aula dallo stesso Bruno, occorreranno almeno tre anni. Inoltre i fondi a disposizione non sono sufficienti per una nuova opera che dunque partirebbe già “monca”. Dunque, come detto dal Centrodestra, “altro che volare alto, qui si rischia di sbattere forte contro il muro”.

E a supporto di questa tesi arrivano ulteriori conferme che nella borgata giuliana difficilmente potrà nascere un nuovo Cra. Almeno nell’area individuata dall’Amministrazione Bruno. Infatti, oltre ad essere troppo piccola per il complesso e le necessità previste (5mila metri quadri) insiste in un terreno che era stato destinato per costruire case a residenze popolare. Perciò occorrerebbe una modifica al Piano Particolareggiato di Fertilia e dunque un ritorno in Consiglio. A parte questo passaggio tecnico, la zona non è certo delle migliori. Del resto siamo nel litorale verso le spiagge più frequentate (dunque per diversi mesi c’è molto traffico e rumore) dove sarebbe più indicato uno sviluppo di altro tipo ovvero turistico e dunque ricettivo, nel caso.

Tutte criticità, oltre che la proposta di sistemare la struttura di viale della Resistenza e riportarci gli anziani, evidenziate e portate alla luce anche da Ennio Ballarini, già assessore e consigliere comunale, è considerato da tempo, come una sorta di “sindaco di Fertilia”. Di sicuro, essendo stato anche amministratore, conosce ogni virgola riguardante la sua borgata. Ma il suo sguardo non è solo rivolto verso il passato, infatti insieme ad un gruppo di giovani e ad un altro esponente della destra cittadina, Adriano Grossi, ha preso le redini di Fratelli d’Italia.

Nella foto e video, Ennio Ballarini rappresentante di Fratelli d’Italia

S.I

“Anziani all’Ostello, Bruno a casa”

ALGHERO – “Questa è l’immagine che meglio può spiegare il futuro dei nostri vecchietti…. un immenso punto interrogativo che li schiaccia! Ieri in consiglio comunale, dopo un a dura battaglia durata 7 ore, con un solo voto di differenza, la maggioranza ha approvato la delibera che impegna la futura amministrazione che arriverà a maggio a costruire un nuovo centro residenziale anziani”. Cosi la Lega che tramite la coordinatrice cittadina Giorgia Vaccaro interviene sulla questione del Centro Anziani. Tema che terrà banco da adesso fino a tutta la campagna elettorale visti i vari effetti che da esso ne derivano per la città.

“Durante la seduta, la maggioranza targata Bruno, dopo aver incassato uno stop di tipo tecnico dal nostro consigliere Pais, si è ritrovata a dover cercare una soluzione all’ennesimo pasticcio amministrativo portato in aula, segno evidente del fatto che non sono le persone più adatte a prendere certe decisioni. Dopo uno scambio di vedute piuttosto acceso tra il nostro consigliere lega e il presidente del consiglio, la richiesta formale di dimissioni al Sindaco, l’opposizione ha preparato una risoluzione con la quale chiedeva che si provvedesse alla ristrutturazione del vecchio Cra. Purtroppo l’epilogo non è dei migliori! con 10 voti a favore e 9 contrari passa la delibera del Sindaco e della maggioranza. Questa è una delle tante “eredità” che Bruno lascia a chi gli succederà alla guida della città. Questa in particolare però riguarda gli anziani, che meriterebbero molto più rispetto. Con questa delibera il Sindaco condanna gli anziani a passare almeno altri 3 anni nell’ex ostello della gioventù di Fertilia, in condizioni pessime!”

“La LEGA fin da luglio si è schierata a favore della ristrutturazione della sede storica del C.r.a. per svariate ragioni. Prima fra tutte, è la scelta più veloce per far tornare a vivere in una struttura adeguata i 75 anziani ora ospitati nell’ex ostello della gioventù che non è assolutamente idoneo alle loro esigenze. Secondo, l’importo che la Regione ha messo a disposizione non da spazio a molte manovre. Non si può pretendere di costruire un nuovo C.r.a. senza avere già da ora tutte le coperture finanziarie, si rischierebbe di non portare a compimento l’opera, lasciando così i vecchietti senza un tetto sulla testa. Terzo, comunque il vecchio c.r.a. va sistemato, perché non rifare quantomeno il tetto esporrebbe tutta la struttura a nuovi danni aumentandone i costi di ristrutturazione in vista di un nuovo uso civico, tipo ospitare degli uffici comunali che attualmente pagano un affitto”.

“Bisognerebbe governare con il buonsenso, come se si stesse amministrando casa propria… quanti di noi si sarebbero così fortemente indebitati senza avere la certezza di reperire i soldi necessari per poter finire il lavoro? Nessuno. Quanti sanno che un eventuale mutuo richiesto dal comune per trovare i 4 milioni che restano fuori dal finanziamento regionale, impegneranno le già vuote casse comunali e impediranno in futuro di fare altre opere magari di ordinaria amministrazione?”

“Oltre al rischio di non avere la nuova struttura, si perderà anche la vecchia se non si interviene prontamente sul tetto. Si indebita il comune. Si lasciano gli anziani nell’ex ostello con tutti i disagi e i problemi di quella struttura non adatta alle loro esigenze. Un fallimento su tutta la linea! che loro scaricano però su altre spalle, sapendo bene che gli algheresi non gli rinnoveranno la fiducia a maggio. È per tutti questi motivi che chiediamo da tempo le dimissioni di questo sindaco….un commissario avrebbe fatto meno danni. Danni che pagheranno purtroppo i nostri anziani in questo caso. Grazie Sindaco Bruno”.

Nella foto l’Ostello della Gioventù

S.I.

Treno, Regione: ripristinare servizio

CAGLIARI – In seguito all’interruzione della linea ferroviaria Sassari-Alghero, l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu, fanno sapere dalla Regione, notizia data in anteprima da Algheronews, “ha immediatamente richiesto all’Arst di ripristinare le condizioni di sicurezza della rete e di comunicare il cronoprogramma dell’intervento, garantendo la continuità del servizio pubblico con modalità sostitutiva”.

S.I.

Canalone a rischio, urge pulizia

ALGHERO – “Occorre intervento immediato su canalone che convoglia le acque meteoriche dalla collina di San Giuliano allo scarico di San Giovanni. Non si può mettere a repentaglio l’incolumità delle persone e la sicurezza dei beni privati e pubblici”. Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde sollecita l’amministrazione cittadina ad intervenire con urgenza per ripulire il canalone che fu realizzato nel 1992, a seguito di un gravissimo evento alluvionale che danneggiò magazzini e attività commerciali e mise a rischio la vita delle persone. Oggi il canalone è completamente ostruito da boscaglia e grossi arbusti che impediscono anche un minimo deflusso delle acque meteoriche.

“E’ urgente attivare sul canale un intervento radicale di pulizia che gli restituisca la possibilità di svolgere i suoi compiti: salvaguardare la sicurezza delle persone e dei loro beni. Occorre farlo oggi che le condizioni meteo lo consentono. Crediamo che i disastri provocati dagli eventi meteorici nel sud Sardegna siano più che sufficienti per alzare la guardia”, chiude Tedde.

Nella foto d’archivio lo sbocco del canalone a San Giovanni

S.I.

Altro che volare alto: un disastro

ALGHERO – “Esprimiamo profondo rammarico sull’esito del Consiglio comunale che ci ha visto impegnati su quella che riteniamo essere la scelta più importante di questa legislatura. A notte fonda in un’ aula desolante, il consiglio comunale, con i soli 10 voti favorevoli della mini maggioranza, contro i 9 dell’ opposizione ha votato per la costruzione di un nuovo centro residenziale per anziani in un’ area individuata a Fertilia”. Sono i consiglieri di opposizione Maria Grazia Salaris, Emiliano Piras, Michele Pais, Monica Pulina, Donatella Marino, Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi a commentare quanto avvenuto ieri in Consiglio col voto favorevole di soli 10 rappresentanti di Centrosinistra alla risoluzione che individua un terreno di Fertilia per far nascere l’eventuale nuovo Centro Anziani. Struttura che, per essere chiari, quasi certamente non vedrà mai la luce in quel luogo perchè quasi tutte le forze politiche, comprese alcune di Centrosinistra, non sono d’accordo con tale scelta. Con gli anziani che, per questa scelta di 10 consiglieri (sindaco compreso) saranno costretti a stare per diversi anni nell’Ostello della Gioventù.

“La nuova costruzione è stata stimata con un costo di circa 8 milioni di euro contro i 5 milioni a disposizione.
Non sono serviti questi giorni di duro lavoro in commissione, dove, abbiamo cercato in tutti i modi di fare comprendere che la cosa più importante, era quella di togliere il prima possibile, i nostri anziani dall’attuale condizione di disagio, nella quale sono costretti a vivere all’ostello della gioventù di Fertilia”.

“Quel che resta della maggioranza di Mario Bruno ha voluto fare l’ultimo “regalo” agli algheresi, sottraendo alla comunità un bene di valore incalcolabile, quale è la struttura di viale della Resistenza, rinunciando alla ristrutturazione della stessa, che naturalmente sarà destinata a decadere nell’abbandono totale. Bruno & C, hanno schiacciato l’acceleratore cercando, a loro dire, di volare alto. Noi invece, negli anni in cui abbiamo amministrato bene la nostra città, abbiamo imparato a valutare con attenzione i costi e benefici delle operazioni amministrative e soprattutto a vagliare gli investimenti sulla base dei finanziamenti reali. Perché quando si vola troppo in alto si rischia di cadere rovinosamente al suolo. Purtroppo anche questa volta a farne le spese saranno gli algheresi, soprattutto, I nostri anziani concittadini”.

Nella foto i consiglieri di Centrodestra Salaris, Piras, Camerada, Pais, Marino e Pulina

S.I.

Nefasta eredità grazie a 10 piccoli indiani

ALGHERO – “Come “10 piccoli indiani…di cui poi non rimase nessuno”. Dopo aver bandito per anni le bandiere della partecipazione, condivisione e trasparenza, 10 consiglieri del Partito Democratico, Partito dei Sardi e lista di Bruno, hanno deciso sul futuro degli anziani algheresi e non solo”. Cosi il direttivo e gruppo consigliare di Forza Italia-Alghero riguardo il voto positivo di 10 consiglieri di Centrosinistra rispetto alla “risoluzione” (dunque non una delibera e perciò dovrà pure ritornare in Aula) che indica l’eventuale nascita di un Centro Anziani a Fertilia.

“Con una “delibera blindata” già prodotta e sottoposta nella prima commissione, convocata diverse settimana addietro, questi 10 consiglieri hanno deciso di andare avanti con un progetto sconsiderato e utile, secondo gli artefici, in particolare i consiglieri del Partito Democratico Pirisi e Daga, solo per fare “cassa elettorale”. Tutto il percorso di questi ultimi mesi, del resto, è indirizzato a riuscire a ritornare in via Columbano ovviamente all’opposizione, come sono ben consci gli stessi “strateghi”. Ma, in questo desolante quadro politico sociale, creato dal Centrosinistra algherese a guida Mario Bruno, questa è la massima aspirazione dei suoi “esponenti politici”. E un esempio lampante di tale modo di operare è proprio la vicenda del Centro Anziani”.

“Già da subito, dal momento dei primi crolli, invece di pensare alla migliore soluzione per gli anziani (spesso con patologie) ovvero una delle fasce più deboli della società, il pensiero, dunque il tempo, denaro e strategia politica è stata indirizzata nel costringere l’Amministrazione a impegnarsi per costruire un nuovo Centro Anziani. Non sono bastati i pareri contrari di quasi tutta la politica cittadina, dei parenti degli anziani, dei dirigenti e ultima la perizia tecnica che indicava la possibilità di poter riqualificare la storica struttura di viale della Resistenza, i “10 piccoli indiani” avevano deciso: bisogna andare avanti. La medaglia (di latta) doveva essere messa al petto. Una scelta scellerata che vedrà i nostri anziani essere costretti a vivere in condizioni non adeguate nell’ostello della gioventù per almeno cinque anni”.

“Infatti, come lo stesso sindaco ha esternato in Aula, salvo poi fare marcia indietro, ovviamente dentro una sceneggiatura già scritta che lo vede principale responsabile di questa farsa e nefasta decisione, occorre un anno per definire il progetto e in più la solita burocrazia che farà dilatare i tempi. Nonostante questo, il Partito Democratico ha voluto andare avanti conscio che oramai non gli resta che raccattare qualche piccolo spazio di visibilità a conto degli algheresi (come l’altra messa in scena della manifestazione di interesse per il Palacongressi, passaggio vuoto e utile solo a qualche titolo e pacchiana uscita in tv) in vista di due elezioni che vedranno finalmente cancellare le peggiori amministrazioni algheresi e regionali di sempre.

“Ma come “regalo” finale, questi amministratori da condominio, lasciano un incombenza enorme su chi succederà. A partire dalla mancanza di copertura finanziaria. Infatti, come sanno bene coloro che hanno voluto e votato questa indecenza, per costruire una nuova struttura occorrono circa 8/10 milioni di euro, la Regione ne ha finanziato solo 5. Dunque, non si potrà avviare nessun iter per l’opera pubblica in questione (il nuovo Cra), senza la restante parte di fondi che, ovviamente, dovrebbe reperire la prossima amministrazione. Non ci sono parole per descrivere questo modo sconsiderato e “banditesco” di governare, per fortuna il tempo è scaduto e a breve saranno gli elettori, compresi i parenti degli anziani del Cra, a dare un giudizio a questi “10 piccoli indiani” e loro sodali”.

Nella foto Forza Italia-Aghero

S.I.

Nuovo Cra, anziani “vittime” incolpevoli

ALGHERO – “Si conclude il Consiglio Comunale con 10 voti favorevoli e 9 contrari. È stata approvata la delibera per la nuova costruzione del CRA ( centro residenziale anziani) a Fertilia. Invano abbiamo fatto di tutto per dissuadere la maggioranza da questa scelta”. Cosi Donatella Marino dell’Udc che, tra le prime, commenta quanto avvenuto ieri nell’Aula di via Columbano riguardo il Centro Anziani [Leggi]. “Mi spezza il cuore il solo pensiero che i nostri anziani debbano rimanere per molti anni all’ostello della gioventù con tutte le mille criticità presenti in quella struttura. Mi spiace davvero tanto, sono mortificata”.

E lo sdegno e perfino rabbia è condiviso anche da Monica Pulina, consigliere comunale di Centrodestra. “Dopo sette ore di Consiglio, seduta conclusasi alle ore 1.15, non c’è un vincitore, la maggioranza, non c’è un perdente l’opposizione. Ci sono le “vittime” incolpevoli di questa scelta nefasta, i nostri anziani. Saranno infatti costretti a permanere per oltre tre anni (fino al completamento della nuova costruzione) all’Ostello di Fertilia in una situazione a dir poco precaria e certo non confacente al loro fragile equilibrio”.

“La città, mancando il finanziamento, avrà l’ennesima opera pubblica incompiuta e il decadimento di una struttura dal notevole valore storico e culturale. Attualmente l’amministrazione ha a disposizione cinque milioni di euro della rete metropolitana contro gli otto milioni necessari per la nuova costruzione. Senza numeri e con il solito pressappochismo, continuano a propinare alla città scelte scellerate. Insieme ai gruppi di opposizione abbiamo fatto di tutto per far far cambiare idea alla risicata maggioranza, per noi la soluzione ideale era la messa in sicurezza del vecchio Cra. L’unica soluzione con la giusta copertura finanziaria. Tra pochi mesi,la nuova amministrazione, che governerà la città dovrà risolvere questa situazione, voluta e creata da chi ha fatto precipitare la nostra città nell’oblio più totale!”

Nella foto Donatella Marino e Monica Pulina

S.I.

Treno, nuova mazzata per Alghero

ALGHERO – “Ennesima mazzata per i trasporti della Provincia di Sassari”. Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta amaramente il provvedimento con cui oggi il Direttore dell’Ufficio speciale per i trasporti ad impianti fissi del Ministero dei Trasporti ha disposto la sospensione della tratta ferroviaria Sassari-Alghero fino a che non verranno ristabilite condizioni di sicurezza e e non saranno completati gli interventi manutentivi. “Il Ministero ha rilevato che il degrado degli apparati delle stazioni potrebbe causare collisioni. Sono rischi intollerabili per un paese civile. Anche perché il cattivo funzionamento dell’impianto perdura da almeno due anni”.

Secondo l’ex sindaco di Alghero dopo la rarefazione dei voli dell’aeroporto di Alghero e la perdita di 350 mila passeggeri, il flop della continuità territoriale aerea e i costi insostenibili dei trasporti navali è sempre più evidente il fallimento delle politiche dei trasporti della Giunta Pigliaru. “Invitiamo il Presidente ad intervenire personalmente in tempo reale. La pazienza dei cittadini della Provincia di Sassari ha un limite -chiude Tedde

Nella foto L’onorevole Marco Tedde

S.I.