“Un pollaio” sulla passeggiata: assurdo

ALGHERO – “Quando questa amministrazione di Bruniani, Pd e Sinistra ha esordito una delle prime battaglie annunciate e in parte realizzare era quelle contro “sedie e tavolini”. Da più parti arrivarono suggerimenti, indicazioni pure con toni accesi per fare ritornare sui propri passi la Giunta Bruno riguardo la non condivisa volontà di limitare spazi a bar e ristoranti. Ma, poi, forse, per fare “cassa elettorale”, è accaduto l’opposto”. E’ Andrea Puttolu, candidato con Forza Italia Alghero, a raccogliere le segnalazioni di tantissimi cittadini e diffondere una nota riguardo questo ennesima assurdità derivante dall’azione amministrativa della Giunta Bruno

“Mai nessuno si sarebbe immaginato di arrivare fino a questo punto. Un caos totale. Spuntano da ogni parte suoli pubblici occupati, cosi detti “trenini” di tavolini e sedie che occupano strade e dunque tolgono parcheggi ad una città già senza posti auto. Con oggi che addirittura, cosa mai vista fino ad oggi, viene destinata ad un’attività l’area di transito dei pedoni e dei mezzi di soccorso (che comunque possono passare lo stesso) a ridosso dei bastioni, creano evidenti problemi anche ai mezzi che devono ritirare i rifiuti e pulire la pavimentazione”.

“A pochi passi dalla “Torre dei Cani” è spuntato un recinto in legno (sicuramente autorizzato e dunque tutto in regola) dove dovranno essere posizionati gli arredi di un ristorante. Niente contro nessuno e tanto meno contro chi vuole creare lavoro e occupazione, ma, forse, occorrerebbe fermarsi un attimo e riorganizzare le varie aree e destinazioni di esse perchè altrimenti si rischia un caos che va ad inficiare l’offerta generale”. Chissà, viste le loro recenti battaglie, cosa diranno in merito associazioni ambientaliste e rappresentanti della Sinistra?

Nella foto lo spazio destinato per sedie e tavolini sulla passeggiata

S.I.

Ostello, indecente. Anziani al Cra

ALGHERO – “Queste sono le condizioni dell’ostello della gioventù dove il sindaco Bruno ha relegato gli anziani in una situazione di disagio e precarietà. Lavoreremo col nuovo sindaco Conoci affinché gli anziani recuperino la loro dignità e ritornino a sorridere!” E’ Forza Italia Alghero, ancora una volta, a denunciare la pessima condizione in cui si trovano gli anziani all’Ostello della Gioventù. Se da una parte assistiamo all’indegno degrado a sui è sottoposta la struttura via viale della Resistenza, storico immobile a firma di Antonio Simon Mossa, dall’altra è evidente la condizione di impossibilità in cui si trovano gli anziani a Fertilia.

Doveva essere una sistemazione temporanea. Ma è passato quasi un anno e i problemi non sono non stati risolti, ma si sono acuite le criticità con un grave peso sulle spalle di chi andrà a governare che, ovviamente, dovrà andare a riqualificare il Cra e riportarci al più presto gli anziani. “Mai avremmo potuto immaginare che Alghero potesse trovarsi in una situazione simile riguardo la gestione di questo settore e le responsabilità di colui e coloro che, con grande faccia tosta, stanno oggi ricandidandosi col sindaco uscente, Pd e sinistra“.

Nella foto di Forza Italia Alghero la pessima condizione all’Ostello

S.I.

Agro e borgate tra degrado e sviluppo

ALGHERO – “Nel cominciare questa piccola riflessione volta a sottolineare l’abbandono delle borgate del Comune di Alghero e dell’agro della c.d. Bonifica storica, ritengo necessario partire dalla domanda: cosa è rimasto della riforma agraria? La trasformazione fondiaria degli anni cinquanta ha costituito il più grande intervento strutturale del comparto agricolo e sociale che il nostro territorio ricordi. Questo epocale evento, che ha permesso il riscatto sociale di molti braccianti e servi pastori, nonché dei loro figli, oltre che rimanere nella memoria dei residenti dell’agro riformato, resta testimoniato dalla decadenza degli edifici di proprietà pubblica siti nelle borgate”. Cosi Giovanni Spano candidato nel Psd’Az alle elezioni comunali del 16 giugno.

“Percorrendo l’area della c.d. bonifica storica, si nota subito il disastroso stato della rete viaria. Carente dell’adeguata segnaletica, connotata da asfalto sconnesso, nonché da tratti sterrati divenuti difficilmente praticabili, queste strade costituiscono spesso le uniche vie di comunicazione con le case di civile abitazione e le attività produttive che insistono nella zona. A questo si aggiunge l’incuria delle fasce alberate prospicenti alle carreggiate, che contribuiscono ulteriormente a rendere poco agevole il transito dei veicoli. Raggiungendo le borgate di Maristella, Guardia Grande, Sa Segada, Santa Maria La Palma e Tanca Farrà, si comprende come questi luoghi sopravvivano per la caparbietà dei residenti. Alle iniziative private si contrappone purtroppo una vergognosa non curanza della politica locale, passata e presente, che ha dimenticato questi insediamenti rurali che costituiscono parte della storia del territorio algherese. Segni tangibili di questa inciviltà politica sono rappresentati dalla decadenza delle officine Zirra o il dissesto delle Chiese di Sa Segada e Tanca Farrà”.

“Questi sono solo alcuni degli esempi possibili. Alla domanda iniziale quindi si può rispondere che della riforma agraria resta il principale successo di aver costituito una nuova classe di agricoltori, che con la loro bravura ed intelligenza, hanno costituito nel loro insieme una delle più importanti offerte agroalimentari del Comune. Per contro invece ciò che risulta evidente è la decisa testimonianza degli sfaceli della moderna politica. Essa ha permesso la degradazione di edifici pubblici e strade, nonché ha ostacolato le prospettive di sviluppo della zona con disposizioni inibenti le attività produttive, private per lungo tempo della possibilità di edificare persino i ricoveri per attrezzature. Terreni che sono stati strappati alla macchia mediterranea per produrre, vennero considerati invece una distesa da adibire alla mera contemplazione ambientale. La politica dei vincoli non ha risparmiato le zone dell’agro da un’aggressiva attività edificatoria, intensificatasi proprio a ridosso dell’entrata in vigore del piano paesaggistico regionale del 2006. Tale visione talebana e miope ha comportato l’aumento degli abusi edilizi, nelle zone ove le attività umane necessitavano assolutamente di strutture”.

“Ritengo che sia ora di voltare pagina, di porre seriamente in campo delle idee nuove che restituiscano alla finalità produttiva l’agro riformato, attraverso un’attività edificatoria funzionale alle imprese agricole tout court e a quelle di servizi al turismo. Il comparto enogastronomico e culturale rappresentano le nuove frontiere dell’offerta turistica, per questo creare le premesse per una reale valorizzazione dell’agro si traduce con possibilità di occupazione, non esclusivamente stagionale. In questo schema svolgerebbe una parte importante anche la rinascita dell’istituto tecnico agrario di Santa Maria la Palma, che dovrà formare figure tecniche di raccordo tra quelle dei professionisti e delle mere maestranze. In ultimo ritengo che la futura amministrazione comunale debba intervenire rapidamente nel recupero delle aree di borgata, ripensandole come aree di espansione abitativa, con particolare riguardo ai piani di edilizia agevolata. Il riflesso di queste politiche comporterebbe un’inferiore pressione edificatoria dell’agro e la salvaguardia di questi piccoli centri, che è giunta l’ora siano considerati parte effettiva della comunità algherese”.

Nella foto Giovanni Spano

S.I.

Alghero, Primavera disastrosa: urge svolta

ALGHERO – Come già riportato pochi giorni fa da Algheronews.it la condizione delle attività algheresi è vicina al collasso. Mancanza di programmazione, di voli, il clima, attrazioni non all’altezza e chissà cosa altro. “Una situazione disastrosa sta accompagnando la Primavera algherese. Una stagione che ancora non decolla e che risente della mancata programmazione e di una carenza di voli che ancora non hanno ripreso il timetable di 4 anni fa”. E’ Emiliano Piras, di Noi con Alghero, a sottolineare ancora meglio quella che è la situazione di crisi del tessuto sociale cittadino.

“In questa situazione cosi precaria si sente la mancanza di un format come quello di Pimavera in Riviera che era riuscito a veicolare nella nostra città turismo estero ma anche interno. Mai come quest’anno manca quella tipologia di programmazione che aveva ravvivato il tessuto economico cittadino. Format di questo tipo, diventato virale in tutta l’isola, sarà proposto dalla coalizione di centro destra nel governo della città.  Alghero ancora una volta fa i conti con una stagione  sempre più corta”.

“Gli anni dell’avvio dei voli low cost, che avevano allungato la stagione quasi a 10 mesi sono lontani e gli sforzi degli operatori commerciali si vanificano nei soli tre mesi di pienone estivo dove il lavoro e la promozione della città sono frenetici e confusionari. Ancora una volta i proclami di ripresa dell’aeroporto e dell’economia locale si contano nei voli bisettimanali attivati per i soli mesi di giugno, luglio e agosto. Abbiamo perso la peculiarità algherese della stagione lunga che riusciva a ravvivare la città nei mesi spalla e ci siamo allineati alle altre zone dell’isola, non riuscendo a creare economia”.

“Una reale programmazione dello sviluppo turistico della città, ideato, discusso e portato avanti con gli operatori sarà ciò che la futura programmazione dovrà attivare fin dai primi giorni di amministrazione”.

Nella foto Emiliano Piras

S.I.

Alghero, Goboony alternativa al classico camper

ALGHERO – Fino a poco tempo di tempo fa la possibilità di fare un viaggio in camper era riservata solo ad alcune persone visti i costi eccessivi sia dell’acquisto sia di un eventuale noleggio. Oggi arrivano delle soluzioni rivoluzionarie che aprono le porte a tutti, dando a chiunque l’opportunità di partire in camper a prezzi molto più ragionevoli. Si parla, infatti, di condivisione camper e sharing mobility, un fenomeno che sta prendendo sempre più piede e che si concentra sulla condivisione di beni e servizi piuttosto che sul possesso degli stessi.

Un esempio è Goboony che offre una soluzione alternativa al classico noleggio camper , proponendo una piattaforma capace di mettere in contatto diretto proprietari di camper e viaggiatori. E finalmente questa novità arriva anche ad Alghero! Infatti, ci sono già tanti proprietari della zona e tantissime richieste che arrivano da viaggiatori desiderosi di visitare Alghero e dintorni.

Per assicurare sicurezza ed affidabilità, Goboony offre un’assicurazione specifica per questo tipo di condivisione, un sistema di pagamenti sicuro ed un servizio di assistenza. In questo modo, chiunque potrà fare una vacanza in camper anche se non ne possiede uno suo e, dall’altra parte, i proprietari avranno modo di ammortizzare i costi per il mantenimento del veicolo, facilitando il suo utilizzo ad altri nei periodi in cui lo stesso non lo usa.

Questa idea nasce dall’esperienza personale di due olandesi, Mark e Foppe, i quali si sono conosciuti in Nuova Zelanda proprio durante un viaggio in camper con le rispettive famiglie. Da qui è scaturita la voglia di poter condividere la loro passione con altre persone e aprire a tutti la possibilità di poter sperimentare un’esperienza simile.

Viaggiare in camper è sinonimo di libertà. Quella libertà che ti permette di decidere tu dove andare e quando farlo, cambiando anche programmi all’ultimo minuto. Senza alcun limite di orari, treni, check-in o limitazioni di tappe. Infatti, se durante il percorso scopri un posto meraviglioso e decidi di fermarti almeno una notte in più, puoi farlo senza alcun problema. Stessa cosa se, al contrario, arrivi in un posto che non ti entusiasma molto e delude le tue aspettative, puoi rimettere in moto il motore e partire per la prossima avventura in qualsiasi momento.

Alghero, primavera da brividi: urge scossa

ALGHERO – “Siamo veramente preoccupati, la condizione delle nostre attività è molto a rischio con i conti in rosso e soprattutto non si vede, a breve, un miglioramento”. Sarà il clima, la crisi generale, i lacunosi e costosissimi trasporti, ma la situazione ad Alghero non è certo rosea. Basta farsi un giro in questi giorni. Qualche turista, pochi algheresi in giro e neanche l’ombra di villeggianti regionali. Certo, come detto, incide la coda autunnale con temperature mai viste nella primavera catalana, però è a dir poco da sprovveduti pensare che una località turistica della nomea e valore di Alghero possa vivere unicamente grazie al caldo. Aggrapparsi solamente alla “danza del sole” è piuttosto puerile e un luogo che vive di accoglienza non se lo può permettere.

Anche ieri l’ulteriore controprova: quasi tutte le pizzerie del centro chiuse. “Siamo disperati sembra di essere ritornati al Medioevo”, ha tuonato il titolare di uno dei pochi bar aperti dopo le 8 di sera, “se non si fa qualcosa anche io sarò costretto a chiudere perché non possono bastare due mesi di incassi buoni per sopportare un’intero anno di difficoltà“. Inutile additare questi o quelli. Oramai ad Alghero è evidente che c’è una totale separazione tra la realtà e la sua narrazione. Le colpe sono di tutti, ma non è questo un Tribunale. Al massimo si può certificare, non con grande rammarico, che cosi non si può più andare avanti. Il comune catalano d’Italia deve ritornare al più presto ad essere attrattivo e vivo, sempre.

Nella foto via Columbano ieri sera alle 21

S.I.

Marino senza dirigente Ortopedia

ALGHERO – “È necessaria una guida che possa realmente contribuire a riportare l’Ospedale Marino Regina Margherita di Alghero, che vanta 120 anni di storia, ai livelli dei primi anni duemila, quando la struttura raggiunse uno standard di eccellenza nello scenario regionale e nazionale e che ancora oggi è un esempio da perseguire”. Cosi Andrea Montalbano, candidato nella lista dei Fratelli d’Italia di Alghero a sostegno di Mario Conoci Sindaco.

“Sfuggono pertanto i motivi per cui, in questo momento, l’Ospedale Marino sia privo di del dirigente medico (il vecchio dirigente è stato trasferito in un altro presidio). Si spera quindi che la presenza dell’assessore regionale della Sanità in questi giorni ad Alghero, possa sbloccare quanto prima la situazione con la presentazione di un bando di concorso per individuare il nuovo dirigente, considerato che la sanità dovrebbe essere fatta di uomini validi prima che di strutture”.


“Detto questo, posto che Ospedale Marino e Ospedale Civile assicurano insieme un servizio prezioso per il territorio, sarebbe opportuno, in un periodo di contenimento e revisione della spesa pubblica, garantire il ruolo primario dei due ospedali così da assicurare le funzionalità necessarie affinché venga erogato un servizio sempre più valido. Diventa pertanto essenziale esercitare una forte azione presso la Regione per ottenere il riconoscimento di presidio ospedaliero di primo livello”.

Nella foto l’ospedale marino

S.I.

Cibo ed eventi, mercati da rilanciare

ALGHERO – “A fine consiliatura anche i normali e necessari lavori della facciata del mercato saranno elencati nelle cose eclatanti fatte dall’amministrazione in carica”. E’ Emiliano Piras, candidato a consigliere con Noi con Alghero in sostegno a Mario Conoci Sindaco, che rilancia un ‘idea già diffusa più volte dallo stesso commerciante: il rilancio dei mercati. Sia come spazi per eventi che per il loro “business core” legato alla vendita e somministrazione delle eccellenze del territorio.

“Dopo anni di suggerimenti da parte nostra per quel l’importante struttura , iniziati con l’utilizzo del mercato civico per gli eventi di Primavera In Riviera, che avevano ricevuto il plauso di turisti e locali, solo oggi chi ci governa ha capito l’importanza che riveste quella struttura. A tal riguardo è necessario adeguarsi alle altre città europee che vivono la realtà del mercato  dove la vendita della materia prima è affiancata dalla presenza del prodotto trasformato e dall’evento”.

“Show cooking, musica, rappresentazioni, mostre e concerti sono le manifestazioni che i turisti ricercano al loro arrivo quando chiedono informazioni sull’area mercatale. La nostra città è stata costretta a rinunciare in tutti questi anni ad una programmazione seria sull’utilizzo di questa realtà , e a tal riguardo si chiede dove sia andata a finire la manifestazione d’interesse alla quale hanno risposto più di trenta aziende del territorio”.

“La prossima amministrazione dovrà necessariamente ed immediatamente occuparsi di valorizzare l’unico luogo pubblico coperto nel centro storico, che può diventare il simbolo della rinascita di una città come Alghero, che sempre più ha necessità di modernizzarsi per rispondere anche alle attuali esigenze del turismo, che è elemento principale della nostra economia” .

Nella foto Emiliano Piras

S.I.

Sanità, adeguare servizi e spazi |video

ALGHERO – E questa mattina, in quella che può considerarsi la prima “uscita” ufficiale da candidato a Sindaco del Centrodestra Sardista e Civico, Mario Conoci insieme agli altri rappresentanti delle Istituzioni e parti politiche, tra cui il presidente Michele Pais, ha reso noto ai vertici regionali le maggiori criticità ed esigenze del comparto. Questioni oramai arcinote che non vedono un’adeguata copertura già da tempo a partire dalla realizzazione di una nuova struttura (promessa da tempo immemore) che possa affiancare il Civile. Nel frattempo, come sottolinea Conoci, occorro nuovi servizi, personale e supporto per fare in modo che venga svolto un servizio degno delle richieste ed emergenze del territorio vasto che fa capo ad Alghero.

Nella foto e video il candidato a sindaco del Centrodestra Mario Conoci

S.I.

Acciaro in Sogeaal. F2i “nuovo” cda

ALGHERO – Novità dal fronte Aeroporto. L’assemblea degli azionisti di F2i ha nominato oggi il “nuovo” Consiglio di Amministrazione del Fondo nazionale per gli esercizi 2019, 2020, 2021. Tra gli amministratori: Massimiliano Cesare (Presidente), Renato Ravanelli (designato Amministratore Delegato), Franco Dalla Sega, Gianluca Ghersini, Andrea Buono; Giancarlo Giorgi, Nunzio Luciano, Alberto Oliveti, Andrea Flumiani, Antonio Cabras, Giandomenico Genta, Roberto Pinza, Cesare Dosi. Il nuovo Consiglio di Amministrazione si è successivamente riunito e ha conferito le deleghe esecutive a Renato Ravanelli.

Intanto per quanto riguarda la “quota” pubblica della Sogeaal, facente capo alla Regione, dunque alla Giunta Solinas, è entrato nel Cda Giancarlo Acciaro. Nato nel 1951 a Porto Torres, è stato Segretario del Psd’Az e deputato. È attualmente presidente regionale dei marittimi e, come detto, da ieri è entrato in Sogeaal al posto di Massimiliano Fadda indicato precedentemente dalla Giunta Pigliaru. Con Acciaro ci sono, per F2i, Roberto Barbieri e Rita Ciccone.

Nella foto Giancarlo Acciaro

S.I.