Furti sabbia, fermare nuovi barbari

ALGHERO – “L’autorità giudiziaria punisca severamente gli autori di questi scempi ambientali, proceda penalmente e sequestri i mezzi usati per trasportare la sabbia trafugata”. L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde interviene sulla sottrazione di sabbia dalle spiagge sarde da parte di turisti,  tema che oggi occupa le prime pagine dei giornali.

“Secondo una recentissima sentenza della Corte di Cassazione, salvo che si tratti di quantitativi irrilevanti l’asportazione di sabbia dalle spiagge integra il reato di furto aggravato, con previsione di pene pesanti, . Occorre applicare la norma penale. Ma anche quelle procedurali che consentono in questi casi il sequestro dei mezzi utilizzati per trasportare la sabbia -sottolinea Tedde-“. Secondo l’ex sindaco di Alghero provvedimenti quali il “daspo” o le “ganasce”, che oggi vengono proposti, seppur suggestivi prestano il fianco a pesanti censure in termini di potestà legislativa della Regione Sardegna.

“Non serve il pugno di ferro. E’ sufficiente applicare rigorosamente la legge penale, alla quale deve seguire la costituzione di parte civile delle istituzioni titolari della gestione e della conservazione dei beni ambientali interessate al risarcimento -precisa Tedde-. Auspichiamo che questa depredazione delle nostre spiagge fatta dai nuovi barbari venga interrotta o quantomeno limitata con una applicazione puntuale e rigorosa delle norme del nostro ordinamento -chiude Tedde-.”  

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Aeroporto, tutto tace. Attesi nuovi voli

ALGHERO – Siamo passati da ripetuti annunci, pure carichi di enfasi, sul ritorno in pompa-magna di Ryanair al silenzio più totale alle dichiarazioni dell’assessore regionale Todde che, giunto ad Alghero prima delle comunali, non confermò alcun nuovo accordo e perfino nuova tratta. Senza dimenticare l’esultanza per il ritorno del volo per Girona. Arriviamo ad oggi quando regna il silenzio. Proprio nel momento in cui si dovrebbe avere il programma definito dei “mesi freddi” entranti e soprattutto annunciare quello della prossima esatte (la cosi detta “summer”), tutto tace. E questo, come sanno molto bene i protagonisti della nuova amministrazione di Centrodestra, visto anche i rispettivi impegni professionali, a partire dall’assessore al Turismo, non può non aggravare la condizione generale di precarietà se non di difficoltà che fa capo al Nord-Ovest dell’Isola e nello specifico alla Riviera del Corallo.

A far sentire la propria voce, in questa situazione di “acque chete”, è l’assessore all’Urbanistica, ma in questa occasione più come rappresentante politico e imprenditore, Emiliano Piras che, riferendosi alla chiusura temporanea dell’aeroporto di Olbia, ricorda che ci sarà l’agognato (ma ovviamente non organico e momentaneo) aumento di voli nello scalo algherese.

“Da 4 anni assistiamo critici, impotenti e speranzosi al crollo vertiginoso del traffico aereo sul nostro scalo, con le conseguenze che viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle, ma ora tutto cambierà perché chiuderanno per 45 giorni per lavori l’aeroporto di Olbia”, cosi Piras che, ironicamente continua, “finalmente nel 2020 ci sarà il tanto agognato aumento di voli programmati dalla F2i per il nostro aeroporto e noi che non gli volevamo dare fiducia”. Parole tra il serio e faceto che ricordano la nebbiosa condizione della maggiore infrastruttura del territorio.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Furti sabbia, è allarme in Sardegna

CAGLIARI – Il saccheggio delle spiagge sarde non si ferma, neppure davanti alle numerose denunce e alle campagne di sensibilizzazione che vedono in prima fila l’associazione Sardegna rubata e depredata che ha stretto diversi accordi, tra cui quello con Federalberghi, per promuovere la tutela dei litorali dell’Isola.

Circa 200 chili di granelli di quarzo, rubati nelle ultime settimane dalla spiaggia di Is Arutas, sono stati recuperati all’aeroporto di Elmas dagli agenti delle security e ora verranno restituiti alla collettività. Centotrentacinque bottiglie di plastica sequestrate e diverse segnalazioni alle autorità competenti.

Nella foto le bottiglie di sabbia sequestrata

S.I.

Birreria, clienti innaffiati: troppa intolleranza

ALGHERO – Alcuni diranno che accadeva pure in passato. E’ vero. Anche diversi anni fa poteva succedere che qualcuno si affacciasse dalle finestre della principale palazzina su “Piazza del Teatro” per gettare qualche secchio d’acqua per placare il vociare delle persone e il chiasso. Ma, come al solito, in particolare su questo tempo, bisogna fare chiarezza: Alghero non è più quella di un tempo. Nello specifico, il “Centro storico” 10/15 anni fa, per non parlare di 25/30, era il fulcro dell cosi detta “Movida”. Nelle ore serali e notturne una miriade di persone, compresa una nutrita pletora di turisti, riempiva locali e bar della parte vecchia della Riviera del Corallo. Musica con dj e perfino live band (quelle vere con batteria e non in acustico) che proponevano un’offerta unica (di generi pure e perfino invidiata in tutta la Sardegna. Tanto è vero che, anche per essere stata la culla della nightlife con le storiche discoteche “La Siesta”, “Blue Moon”, “Fuego”, “Manpea” e tante altre, Alghero era il punto di rifermento della movida regionale.

Poi un drastico arretramento. Per entrare nello specifico del caso in esame, si è passati da un’assalto delle viuzze dell’Alguer Vella ad un luogo non cosi frequentato come prima (con i problemi pure tragici che ne derivano, come appreso nei mesi passati) che prende vita solo un paio di mesi grazie ai ristoranti e qualche locale presente e a diverse attività, molte delle quali hanno poco a che fare con Alghero e la sua storia. Ma, a parte questo, arrivare ad innaffiare dalle finestre le persone che oramai, molte meno rispetto ad anni fa, siedono in maniera molto educata, nei tavolini di locali, tra cui la birreria “Il tocco del prete”, è il simbolo dell’intolleranza che si è raggiunta oggi rispetto non solo a quel che resta della cosi detta “movida” ma pure verso qualsiasi presenza oltre le ore di cena. Una “nouvelle vague”, sempre più diffusa, che riguarda tutto il territorio, non solo il centro, volta a serrare tutto subito dopo il pasto serale che non può che preoccupare.

“Ieri notte (era l’una, quindi un orario normale per essere il 14 agosto) ennesima difficoltà a portare avanti il lavoro. Sta annaffiando la piazza dice! Fa niente se arrivano gli schizzi addosso ai clienti, non sta infrangendo la legge. Gentilmente gli chiedo di smettere e mi ritrovo per l’ennesima volta ad essere insultata e I miei clienti quasi aggrediti oltre che bagnati. È estenuante. Con tutta la pazienza e la buona volontà di questo mondo non si può lavorare in questo modo”, cosi Silvia Piccioni titolare della birreria che, da qualche tempo, da lustro a quella parte del centro storico anche con attività artistiche e culturali.

Questo è un piccolo grande esempio di quella che è divenuta, negli ultimi anni, Alghero. Per capirci basta riportare l’esempio di un borgo di pochissime anime. Non c’è bisogno di arrivare fino a Golfo Aranci, ma perfino Buggerru ha oramai compreso che bisogna aprirsi ai vari settori del turismo, notturno compreso. Negli scorsi giorni il Comune ha organizzato nella piazza centrale una serata con dj di fama nazionale tra cui il noto Mario Più (che tra l’altro è venuto, ovviamente da turista, a passare qualche ora ad Alghero nel weekend). Fino a qui, niente di nuovo, ma per decisione dell’amministrazione la musica (a volume sostenuto, come deve essere) è stata spenta alle 5.00 del mattino. Molte le telefonate delle persone, adulti annoiati e anziani, che si sono lamentati, ma quella è stata una scelta chiara e netta del Comune costiero: vogliamo anche il turismo dei più giovani e pure il notturno. Tutto ciò oltre ad aver creato una delle sagre del riccio di mare (il famoso bogamarì) in Sardegna. Alghero, certo, non è Bugerru e fa numeri molto più alti e considerevoli, ma si sta perdendo una grossa fetta di turisti e pure di indigeni che migrano in altre località. Come direbbe Totò, “chi si ferma, è perduto”.

Nella foto l’acqua dalla finestra verso piazza del teatro

S.I.

Fuochi di successo. Conoci ringrazia

ALGHERO – Alghero presa d’assalto da decine di migliaia di visitatori che ieri sera hanno assistito allo spettacolo dei fuochi pirotecnici, che si confermano anche quest’anno di grande impatto scenico ed che hanno riscosso un generale apprezzamento.

La banchina dogana, il lungomare Barcellona, la zona dei bastioni, sono stati invasi da una gran folla per la tradizionale serata di festa. Non solo nell’area portuale, ma come da tradizione anche le spiagge sono state occupate soprattutto da giovani. Una festa trascorsa in serenità da parte di tutti. I “Focs de mig agost” hanno confermato la suggestione della Riviera del Corallo che si conferma meta indiscussa della Sardegna.  Gran lavoro delle forze dell’ordine che hanno consentito lo svolgimento della serata in sicurezza, senza incidenti di rilievo.

Polizia Locale, Barraccelli, volontari, protezione civile, in coordinamento con le forze dell’ordine in città hanno operato con interventi di prevenzione a tutela della sicurezza. A loro, e a tutti coloro che hanno operato sia durante che dopo la festa per le operazioni di pulizia,  va il ringraziamento del Sindaco di Alghero Mario Conoci “per il lavoro svolto con grande professionalità in un contesto operativo non ordinario nel quale hanno lavorato con ottimi risultati”.

Dalle prime ore del giorno sono  entrate in funzione le operazioni di pulizia, che per l’occasione, e per tutto il fine settimana, sono state predisposte dall’Assessore all’Ambiente Andrea Montis con un incremento di uomini, mezzi e con orari più specifici. Una settimana di autentico super lavoro per la ditta incaricata alla pulizia della città che per questi giorni Alghero è  letteralmente invasa da turisti e vacanzieri attuerà ulteriori sforzi per il mantenimento del decoro urbano. Le operazioni di spazzamento hanno avuto inizio alle 05,00  e infatti stamattina, già dalle 11,00 circa, l’area del porto e il Lungomare Barcellona si presentavano già interamente ripuliti.

Anche il lungomare Barcellona ha retto all’urto, grazie anche al raddoppio dei cestini portarifiuti e dalla frequenza di svuotamento. Lavoro extra anche nelle spiagge, dove stamattina si mostrava evidente una gran quantità di bottiglie, carta, plastica, segno negativo della mancanza di educazione e rispetto da parte di molti. Massimo impegno da parte dell’impresa che ha in gestione la pulizia degli arenili, che dalle prime ore della mattina ha svolto un lavoro supplementare per far trovare le spiagge pronte all’arrivo dei bagnanti. Di grande utilità si è rivelata inoltra la disponibilità dei parcheggi messi a disposizione, a cura dell’assessore Emiliano Piras, nel campo sportivo Don Bosco e nel viale Aldo Moro. Le aree messe a disposizione dal Comune e da privati , fino a domenica 18 agosto, sono state utilizzate ieri da centinaia di automobilisti.

Nella foto i fuochi pirotecnici ad Alghero

S.I.


Approvazione Dup, nuova visione di Alghero

ALGHERO – Si parte dalle fondamenta: rifondere fiducia alla macchina amministrativa. Subito la concretezza: ristrutturazione del Cra di Viale della Resistenza, nuova Caserma dei Vigili del Fuoco e nuova circonvallazione
Il Documento Unico di Programmazione approvato ieri sera dal Consiglio Comunale conferma le linee di visione dello sviluppo delineate dalla maggioranza del Sindaco Mario Conoci.

Ieri il primo atto che inserisce nei documenti di programmazione dell’ Amministrazione le linee strategiche di mandato, votate dagli algheresi, e individua gli indirizzi strategici della nuova maggioranza al governo della città. Si parte dalle fondamenta: rifondere fiducia alla macchina amministrativa. “C’è bisogno di ridare slancio alla macchina burocratica, per avere un’Amministrazione efficiente – ha detto il Sindaco Mario Conoci ieri nella sua relazione – e poi, la rivisitazione gestionale delle partecipate per dare risposte ai bisogni della città, il rilancio delle funzioni della Secal, l’ottimizzazione della Società In House”.  Lo sviluppo guarda soprattutto al turismo. “Alghero – spiega Mario Conoci –  è il baricentro di un territorio che presenta grandi potenzialità, con una identità e una storia forte. Si deve lavorare ad una programmazione integrata che vada a privilegiare prioritariamente la sostenibilità di ogni azione, le sinergie nelle gestioni di aeroporto, porto, parco. È necessario far crescere ogni settore in modo armonioso ed equilibrato con alla base un turismo forte, che privilegi al qualità e la sostenibilità, rafforzando ed estendendo la promozione della destinazione Alghero. In questo senso è necessario rafforzare e definire meglio il ruolo strategico della Fondazione Alghero”.

Il Dup è stato presentato all’aula dall’Assessore alle finanze Giovanna Caria, che  ha illustrato gli aspetti operativi legati alle previsioni di bilancio. “Il passo più caratterizzante  – spiega l’Assessore  – sarà quello dell’aggiornamento del Dup previsto nel mese di novembre, in cui prenderà forma l’attuazione del programma presentato alla città”.  Il solco tracciato ieri concentra l’attenzione inoltre su una comunità che per crescere ha bisogno di tutte le sue componenti, partendo  dai giovani e dalla famiglia; pensando all’associazionismo e al volontariato, alla ricchezza delle associazioni culturali e all’impegno civile e sociale di tanti cittadini. Una comunità che comunque guarda ai giovani : “occuparsi dei giovani è il miglior investimento possibile – ribadisce il Sindaco – ma in generale l’Amministrazione deve pensare a una “città per tutte le età. Il nostro obbiettivo è mettere al centro dell’azione politica la persona, in tutte le fasi dell’evoluzione della vita”.

Si inizia, a proposito, dalle cose concrete, dalla proposta al consiglio della ristrutturazione del Cra di Viale della Resistenza per trasferire gli anziani ospiti dell’ex Ostello della Gioventù, alla nuova Caserma dei vigili del Fuoco ad Alghero e alla nuova circonvallazione.

4 corsie, Fi: stop a sterili polemiche

ALGHERO – “L’opposizione di centrosinistra sia seria, collabori con il sindaco Conoci ma dica basta alla solita, stantia, proposta di “mobilitazione unitaria, popolare, sindacale, politica e sociale” di “bruniana” memoria, che richiama alla mente quella organizzata dall’ex sindaco negli scorsi mesi, con presidi fantasma e referendum bufala, che hanno prodotto i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.” Il  Direttivo di Forza Italia Alghero replica in modo fermo alla opposizione di centrosinistra che da qualche settimana lancia allarmi sulla strada Sassari-Alghero a quattro corsie e oggi accusa il sindaco di essere affetto da delirio di onnipotenza per non avere organizzato il solito “Consiglio comunale aperto”.

“Il sindaco Conoci ha una interlocuzione diretta e quotidiana con l’assessore regionale dei lavori pubblici e con gli organismi che governano il procedimento di approvazione del progetto della strada a quattro corsie–precisano da Direttivo di Forza Italia-. E’ necessaria una azione politica unitaria seria e non finalizzata a costruire “bluff politici” per raccogliere consenso sui media. Ancora una volta chiediamo all’opposizione di centrosinistra di non farsi coinvolgere dalle logore “sirene bruniane” che li ha portati alla sconfitta. E ricordiamo ai colleghi che il progetto è affetto dal peccato originario del blocco causato dal PPR di Soru, peraltro sostenuto con forza dallo stesso Bruno. La campagna elettorale è finita”.

“Collaboriamo in modo unitario per fare in modo che il Governo centrale, quale esso sia, intervenga superando il parere della Commissione di VIA e ripristinando le quattro corsie del progetto originario. Ma evitiamo questi tentativi di strumentalizzazione che hanno già dimostrato di essere inefficaci e dannosi –chiudono da Forza Italia-.”

4 corsie, niente Consiglio: attacco a Conoci

ALGHERO – “A rischio i fondi per i lotti 1 e 4 della Sassari – Alghero. Mentre la deputata algherese, Paola Deiana, lancia l’allarme, confermando i nostri timori, il Sindaco e la maggioranza negano la seduta di consiglio comunale aperto ai rappresentanti istituzionali e alle forze sociali e sindacali”. Cosi le forze di opposizione di Sinistra in Consiglio Comunale riguardo l’agognata fine dell’attesa opera viaria.

“È un fatto gravissimo. Non può il senso di onnipotenza del Sindaco negare i diritti di una comunità che vuole riunirsi e coinvolgere le altre istituzioni del territorio, i sindacati e le organizzazioni sociali. Il rischio è serissimo: la conferenza di servizi ancora da indire, il successivo passaggio al CIPE, la progettazione esecutiva dell’ANAS richiedono tempi che non permettono la messa in sicurezza dei fondi per il 2020, posto che è ormai impossibile bandire la gara d’appalto entro la fine dell’anno. Il Sindaco Conoci e la sua maggioranza escano dalle posizioni di retroguardia, ascoltino almeno l’assessore dei lavori pubblici regionale Roberto Frongia con il suo referente locale dei riformatori”.

 “Può un Sindaco responsabile negare un consiglio comunale aperto alle altre istituzioni e organizzazioni? Può negare il diritto di una comunità ad esprimersi collegialmente? Certamente, noi, non staremo fermi a veder svanire le risorse, 125 milioni di euro, faticosamente conquistate con i governi centrale e regionale a guida centrosinistra”.

Nella foto i banchi delle opposizioni

S.I.

“4 Corsie a rischio per colpa della Lega”

ALGHERO – “Il vicepremier Matteo Salvini ha aperto la crisi di Governo provocando così la fine dei lavori nelle Camere e dei progetti avviati a inizio mandato. Tra questi, un duro colpo lo riceverà anche la Sardegna e in particolare il nord dell’Isola che da anni attente il completamento, a quattro corsie, della SS 291 Sassari-Alghero”.

Cosa succederà adesso? “Ora tutto si bloccherà, tutto verrà rimandato, probabilmente perderemo i fondi che andrebbero prorogati entro dicembredice con profondo rammarico la deputata algherese Paola Deiana -. Ma alla Lega questo non interessa. Ciò che conta sono i sondaggi, i ‘vantaggi di partito’, e gli Italiani? e i Sardi?”.

E c’è chi a fine luglio affermava con orgoglio su Facebook: “Strada Sassari-Alghero. 113 milioni sbloccati dal Cipe per i cantieri, una vittoria della Lega”. “Questo – dice piccata la parlamentare del Movimento 5 stelle – è ciò che scriveva Michele Pais sulla questione Sassari- Alghero 4 corsie.

“Ha avuto il coraggio di prendersi meriti che non sono suoi, né tanto meno dei compari leghisti a Roma (in questi mesi non ne ho visto uno nemmeno per sbagliato occuparsi della faccenda), e ora che sono la causa di questo arresto improvviso e della probabile perdita dei fondi cosa avrà da dire?”.

“Nonostante la preoccupante situazione, la deputata Paola Deiana, in linea con l’impegno messo in campo sin dall’inizio del suo mandato, ci tiene a sottolineare: “Il mio impegno sarà massimo affinché Alghero abbia la sua 4 corsie”.

Nella foto l’onorevole Paola Deiana

S.I.

Spiagge pulite, azioni alla Speranza e Maria Pia

ALGHERO – Proseguono  i lavori di sistemazione delle spiagge algheresi, in particolare di quelle frequentate storicamente da residenti. Dopo la spiaggetta di Calabona, di quella a Las Tronas, oggi è  stato il turno della spiaggia della Speranza ( tratto del Comune di Alghero) da troppo  tempo dimenticata e lasciata in stato di abbandono. 

I  lavori sono stati eseguiti dal settore ambiente del Comune di Alghero in collaborazione con il settore manutenzioni.  Intanto sempre nella giornata di oggi  si è  proseguito  con  la rimozione  della posidonia spiaggiata  presso il tratto di arenile riservato ai cani (fine pineta di Maria Pia), area lasciata da diverso tempo in stato di abbandono e a cui, compatibilmente  con la programmazione dei lavori e degli interventi,  verrà  restituita la dignità  che merita attraverso operazioni irate al  miglioramento, al decoro  e alla funzionalità.

Nella foto gli interventi alla spiaggia della Speranza

S.I.