Sanità, urgono anestesisti. File d’attesa infinite |video

ALGHERO – “L’ATS utilizzi almeno i concorsi che pare voglia indire la AOU di Sassari per anestesisti, nel prossimo mese di novembre, al fine di aprire finalmente la terapia intensiva di Alghero”. Cosi i consiglieri di Centrosinistra ancora sulla Sanità dopo l’incontro di sabato dove sono intervenuti i vari esponenti tra cui Di Nolfo che si è soffermato, come da intervista, anche sulle liste d’attesa. Incontro a cui hanno partecipato e sono interventuti anche i componenti del Comitato in difesa della sanità algherese tra cui Franca Carta, Antonella Cuccureddu e Giovanni Spano.

“Ci si attivi intanto per una convenzione tra ASSL di Sassari e Università per attingere eventualmente da quelle graduatorie. Infatti, se non si vogliono scoprire altri reparti vitali ed essenziali dei nostri ospedali, come le sale operatorie, servono almeno altri cinque anestesisti dedicati per poter aprire la terapia intensiva di Alghero, con una dotazione minima di almeno sette specialisti in anestesia e possibilmente con esperienza in rianimazione”.

“I tempi purtroppo si allungano ancora. Ci si arrampica sugli specchi, anzi sugli arredi. Non bastano le attrezzature, non bastano i ventilatori da soli. Servono risorse umane, cioè infermieri e soprattutto anestesisti da assumere a tempo indeterminato e non a gettone. La pazienza è finita, si smetta con gli annunci inutili e si passi ai fatti. Quelli seri, quelli veri, quelli che servono al nostro territorio”.

Nella foto l’incontro di sabato. Nel video il consigliere Di Nolfo

Salute mentale, è allarme: servizi da riattivare |video

ALGHERO – La condizione sanitaria generale, a seguito della Pandemia che, seppur meno devastante di prima rappresenta un serio pericolo, continua ad essere critica. In particolare in certi settori che, proprio a causa degli effetti collaterali del virus, lockdown prolungati con gravi danni all’economia e al tessuto sociale, soffrono ancora di più tale situazione. A partire dalle persone soggette a patologie mentali, condizioni aggravate dai tanti che stanno perdendo il posto il lavoro.

Come detto, la profonda diffusa crisi non può che aver acuito, come raccontano anche i dati nazionali, tali criticità. Ed è per questo che le parole dell’ex-assessore e attuale consigliere comunale di Centrosinistra Ornella Piras, durante l’incontro di sabato mattina al Polisoccorso incentrato proprio sulla sanità locale e regionale, suonano come un allarme da non sottovalutare.

“Il Centro di Salute Mentale è stato traferito, da anni già in condizioni difficoltose, ed è stato chiuso il centro diurno. Serrato per il lockdown non ha più riaperto, un servizio essenziale per tante famiglie che oggi non c’è più e questo è un fatto gravissimo,” ha detto la Piras. Le restanti considerazioni sono nell’intervista rilasciata ieri mattina ad Algheronews.

Consorzio industriale provinciale: approvato il bilancio

SASSARI – E’ stato approvato il bilancio, che si è chiuso in attivo, del Consorzio industriale provinciale di Sassari relativo al 2019. L’assemblea del Consorzio il 5 ottobre scorso lo ha discusso e approvato all’unanimità. Il bilancio ha confermato un aspetto di assoluta rilevanza. L’ente è del tutto autosufficiente sotto il profilo economico-finanziario, pur non avendo capacità impositiva e non percependo alcun contributo pubblico per la sua sussistenza e inoltre, nulla esige dalle aziende per i servizi essenziali che vengono forniti.

I numeri dicono che il patrimonio netto dell’Ente è solido con oltre 18 milioni di euro e la gestione chiude con utile di euro 46.641. E che il valore della produzione del Cipss ammonta a 13,09 milioni di euro di cui 8,34 milioni di ricavi relativi alla gestione dei servizi ambientali (depuratori e discarica). La gestione caratteristica registra inoltre un valore positivo di 181 mila euro contro i 130 mila euro dell’esercizio precedente. Al netto di tutto nel 2019 si è registrato un incremento di fatturato rispetto al 2018, ma qual che più conta è la conferma dell’inversione del trend negativo degli esercizi 2016 e 2017, con un attivo nella gestione caratteristica ottenuto con una efficace politica di riduzione dei costi pur in presenza di un incremento dei ricavi.  

Tutti numeri, questi, che soddisfano i vertici del Consorzio industriale per le aree di Porto Torre, Sassari e Alghero, come nelle parole del presidente Valerio Scanu:” Si confermano attraverso le voci di bilancio le politiche aziendali dell’ente fondate sull’efficientamento dei servizi prestati e ottimizzazione dei costi seppure in un momento non semplice -commenta- per un sistema di controllo di gestione adottato capace di consentire il monitoraggio costante dei risultati aziendali. Ma questa è “solo” la base su cui si fondano le azioni del Consorzio che puntano ad una migliore efficienza delle aree industriali a beneficio di tutte le imprese che vi operano in un quadro strategico di sviluppo economico territoriale.”

“Cani ok, ma le emergenze sono altre”

ALGHERO / “Oggi dopo più di due mesi dall’ultima riunione, risalente al 6 di agosto, si è finalmente riunita la V Commissione (Sanità). Il tema all’odg era l’individuazione delle aree di sgambamento cani”. Così i consiglieri comunali di Centrosinistra riguardo la commissione di oggi sullo sgambamento dei cani.

“Pur consci che il tema sia sentito e che sia importante individuare degli spazi per i nostri amici animali, colpisce che, in questo momento di grave crisi per la nostra sanità, il presidente Mulas non si preoccupi di convocare la commissione Sanità per parlare del grave problema delle liste di attesa infinite, delle sale operatorie dell’Ospedale Civile chiuse da tempo, dell’annosa questione dell’apertura del reparto di terapia intensiva. Con spirito di collaborazione abbiamo, peraltro, proposto che si istituisse una commissione speciale sul Covid, ma la maggioranza ha preferito non istituirla e proprio il consigliere Mulas ha comunicato che sarà la sua commissione a farsi carico della situazione emergenziale legata all’epidemia di Covid”.

Ecco, in questa situazione e con tutte queste tematiche urgenti si sceglie di convocare la commissione per parlare di aree per i cani. Ribadiamo, a scanso di equivoci, che sicuramente anche questo è un tema importante, ma non ci pare normale che dopo due mesi ci si preoccupi di convocare la commissione solo per questo e non per discutere di una delle tematiche precedentemente elencate (situazione Ospedali, liste d’attesa, terapia intensiva, emergenza Covid…).“

Covid, commissioni unite: proposta di Mulas

ALGHERO – Le Commissioni Consiliari 5° ( sanità ) e 6° ( bilancio) si occuperanno direttamente dell’emergenza Covid e di formulare proposte costruttive all’Amministrazione.  Grazie all’accordo raggiunto oggi dai Capigruppo Consiliari di maggioranza e opposizione, su proposta del consigliere Christian Mulas, si è trovata  un’ intesa  che unisce le volontà del Consiglio, compresa  quella proveniente dalle forze di opposizione che chiedeva una commissione speciale per “l’occasionalità e la contingenza” derivata dall’emergenza sanitaria. Le commissioni consiliari lavoreranno con una programmazione dedicata all’emergenza che si affiancherà a quella riguardante i temi del Consiglio Comunale.  

La proposta è stata condivisa oggi dal rappresentante della minoranza Raimondo Cacciotto, primo firmatario delle richiesta di istituzione della Commissione speciale. Le commissioni Sanità, presieduta dallo stesso Mulas, e finanze, presieduta da Antonello Muroni, assumono il compito speciale di affrontare il tema con lo stesso obbiettivo di innalzare il livello di attenzione tra i cittadini e famiglie, proporre iniziative o suggerimenti. Le commissioni indirizzeranno i lavori sul fronte sanitario e sul fronte finanziario.   

La risposta istituzionale sull’emergenza proposta, condivisa dallo stesso Presidente del Consiglio Raffaele Salvatore sarà attiva da subito con un programma di sedute con funzioni propositive, coinvolgendo tutti i consiglieri comunali che  ordinariamente si occupano di  servizi sociali, sanità, ambiente, tributi.  

Pais vicino ai docenti precari sardi

CAGLIARI – “I docenti precari della Sardegna hanno il diritto di partecipare ai concorsi in sicurezza, a parità di condizioni  rispetto ai professori delle altre regioni d’Italia e senza mettere a rischio la loro salute “. 

Il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais   interviene sulla procedura concorsuale straordinaria per i docenti precari prevista dal 22 ottobre al 16 novembre ed esprime solidarietà ai circa 3000  docenti precari sardi che saranno costretti, per sostenere il concorso,   a recarsi nel Lazio o in Campania anche con gravi rischi sanitari.

“Credo sia necessario – sostiene il Presidente Pais –  un ulteriore momento di riflessione per cercare di verificare se sia opportuno o meno, in un momento difficile come questo a causa dell’emergenza epidemiologica, consentire ai nostri  docenti precari di spostarsi per sostenere gli esami o se non sarebbe meglio attivare percorsi di stabilizzazione alternativi per questi insegnanti che con il loro lavoro da anni hanno dato prova di serietà, professionalità e dedizione alla didattica.  L’inserimento all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio regionale delle mozioni che riguardano la scuola è un chiaro, ulteriore segnale dell’attenzione dell’Assemblea su questi problemi.  Valuteremo l’opportunità di approvare un ordine del giorno che impegni la Giunta regionale a porre in essere tutte quelle azioni presso il Ministro competente per valutare la possibilità  di rinviare questo concorso che potrebbe creare gravi danni  sanitari e  didattici ma anche  discriminazioni  ai docenti precari sardi chiamati, più degli altri, ad affrontare lunghi spostamenti  con grave rischio per la loro salute”.

Taglio voli da Alghero e Olbia, basta prese in giro

ALGHERO – “Basta prendere per i fondelli i cittadini sardi. Il direttore generale di Alitalia, Giancarlo Zeni, in audizione alla Commissione Trasporti della Camera, interrogato in merito al taglio dei voli da Olbia e Alghero dal deputato del M5S Nardo Marino, ha reso noto ufficialmente che la riduzione è stata decisa in pieno accordo con la Regione Sardegna”. Dichiarazioni che hanno sbugiardato platealmente l’assessore regionale ai Trasporti Giorgio Todde, che due giorni fa, quando ormai i buoi erano scappati, ha convocato il Comitato paritetico di monitoraggio, che ha il compito di vigilare sul rispetto del contratto di servizio, nella consapevolezza che la riduzione dei voli era avvenuta col suo consenso”.

“Come si fa a gestire un settore nevralgico per la nostra isola in questa maniera?”, si interroga il consigliere regionale del M5S Roberto Li Gioi, vice presidente della Commissione Trasporti. “L’assessore ai Trasporti conferma ancora una volta di muoversi a tentoni senza avere la benché di minima idea del disegno presente e futuro del trasporto aereo sardo. Todde ha inoltre dichiarato di aver già presentato richiesta per un incremento dei voli durante il ponte festivo di inizio novembre e per il periodo natalizio, ma – sottolinea Li Gioi – questo è soltanto un aspetto marginale della vicenda. In quanto sappiamo benissimo che il diritto alla mobilità non deve essere garantito soltanto a Pasqua, Natale e Capodanno. Garantire la mobilità significa permettere ai lavoratori, agli imprenditori, agli studenti, ai cittadini bisognosi di cure, a tutta la popolazione di poter raggiungere la Penisola e rientrare in Sardegna in giornata, e viceversa. Ciò significa garantire voli durante tutto l’arco della giornata, e non imporre vincoli orari inaccettabili come attualmente sta accadendo”.

“L’assessore sapeva benissimo che la riduzione dei voli avrebbe comportato gravi disagi per i cittadini del Nord Sardegna, ma ha avallato senza battere ciglio la richiesta di Alitalia. Intanto il tempo passa, il bando per la nuova continuità territoriale è ancora lettera morta, e si avvicina pericolosamente il 31 gennaio, data in cui la proroga della continuità ottenuta grazie esclusivamente alla Ministra dei Trasporti De Micheli scadrà”.

Crisi e possibile ripresa, intervista con Visconti |video

ALGHERO – “Il Nord Sardegna può contare su un insieme di risorse preziose, che vanno dalla bellezza dei territori alla genuinità delle produzioni agricole, passando per la grande tradizione artigianale e manifatturiera e delle competenze professionali”. Queste, tra le altre, le parole del neo-presidente della Camera di Commercio Stefano Visconti. Un ente che, in una fase di epocale difficoltà come questa, può certamente essere d’aiuto ad un tessuto economico e sociale ridotto ai i minimi termini. Temi, quelli connessi alla crisi, che insieme ad altri sono stati toccati dall’intervista di Stefano Idili a Visconti.

Nella foto e video il presidente della Camera di Commercio, Stefano Visconti

Taxi, problemi ereditati: dialogo e regolamento


ALGHERO – “Con Fratelli d’Italia ci siamo occupati per primi delle problematiche dei tassisti, già durante la campagna elettorale. Abbiamo organizzato un incontro con il Sindaco e abbiamo richiamato all’attenzione della Giunta alcuni dei problemi lasciati irrisolti dalla scorsa amministrazione di sinistra”. Cosi Alessandra Erbì, direttivo Fratelli d’Italia Alghero riguardo al condizione del settore delle auto bianche.

“A questo hanno fatto seguito alcuni incontri tra l’amministrazione e la categoria, da cui è nata una bozza di regolamento che recepisce buona parte delle proposte degli operatori. Ora il regolamento dovrà essere esaminato e approvato in Commissione e Consiglio e daremo tutto il nostro contributo per accelerarne i tempi”.

“Resta centrale il dialogo continuo tra i lavoratori e la politica e per questo, anche grazie ai nostri rappresentanti istituzionali in consiglio comunale e in giunta, organizzeremo immediatamente un ulteriore tavolo di confronto fra i rappresentanti di categoria, gli assessori competenti e le autorità. Il confronto è necessario per trovare soluzione pratiche ed efficaci, che costruiscano una cornice di regole semplici e giuste per garantire a tutti pari opportunità, nel rispetto della concorrenza e del libero mercato. Questo permetterà di migliorare il servizio per cui si avvale del trasporto passeggeri, come residenti e turisti, aspetto fondamentale per una città a vocazione turistica come Alghero anche e soprattutto durante eventi di rilievo come il Mondiale Rally”.

Nella foto Erbi e Sindaco coi tassisti

S.I.

Conti in ordine e progetti per ripartire |video

ALGHERO – Negli scorsi giorni il Consiglio Comunale ha licenziato il Dup. Documento che mette a fuoco quelle che sono le progettualità dell’Amministrazione in carica in base alle disponibilità finanziarie. Disponibilità che per Alghero, e non da adesso, non sono poche. Ma, c’è un ma e anzi più di uno, come ricorda l’assessore al Bilancio, Patrimonio e Demanio, Giovanna Caria. “Abbiamo diverse disponibilità soprattutto in termini di immobili che però non essendo censiti non sono stati inseriti nello stato patrimoniale dell’Ente come stiamo iniziando a fare noi”, spiega la delega della Giunta, “un lavoro improbo, non facile, vista l’assenza ancora di personale, ma che sta iniziando a produrre i suoi frutti che saranno sempre più visibili nei prossimi mesi quando alcuni di questi immobili saranno messi a reddito e di cui potremmo avere maggiore contezza rispetto alle entrate derivanti da essi”.

I temi da affrontare con l’assessore Caria sarebbe molteplici. Si passa dalla rimessa in moto della Secal, “obiettivo primario del mio mandato”, alle risposte a famiglie e imprese nel periodo più difficile di sempre, “la coperta è sempre corta, ma grazie a qualche trasferimento dagli enti sovraordinati e all’utilizzo dell’avanzo di bilancio siamo riusciti a non far pesare ai cittadini la grave condizione di crisi causata dal Covid”.

Un’onta che ancora pesa ancora sull’azione dell’Amministrazione. “Nonostante questo è nostro obiettivo creare sviluppo e dunque occupazione a maggior gettito e questo lo potremo fare anche con operazione di vasto respiro in collaborazione coi miei colleghi”. Del resto i prossimi mesi, volenti o nolenti, saranno quelli della “verità” riguardo quanto atteso dalla città riguardo l’attuale esperienza governativa. “Lo sappiamo ed è per questo che lavoriamo senza sosta per raggiungere gli obiettivi prefissati a partire da un lavoro serio sulla programmazione per intercettare anche risorse europee”.

Nella foto e video l’assessore Giovanna Caria