Erbacce e sporcizia al Carmine: protesta

ALGHERO – Gli abitanti delle vie via Simon Mossa, Pere Catala’ i Roca, Via Rafael Catardi n. 1, n. 2, n. 4 denunciano alle sopracitate autorità il grave stato di abbandono delle aree pubbliche che circoscrivono l’ abitato delle vie indicate. Nonostante diverse segnalazioni attraverso l’ amministratore del condominio Richiami scritti , l’ ultimo protocollato in data 08/06/2021 , con firme dei vari Abitanti, la visita sul luogo dietro nostro invito in data del 20/03/2021 degli assessori Montis Andrea e Piras Emiliano , ad oggi ( fine giugno ) le erbacce secche cresciute nelle sopracitate aree raggiungono le cime deli alberi degli ulivi che ivi dimorano. Inutile precisare , oltre al pericolo di incendi , che queste aree sono diventate Un ricettacolo di animali e insetti di ogni genere ( topi, ratti, mosche, zecche, zanzare etc. e penetrano persino nei piani bassi dei palazzi, con grave pericolo soprattutto dei numerosi bambini e degli animali domestici, ai quali è impossibile poter usufruire di tali aree per i loro giochi. Inoltre è necessario precisare che su alcune aree cedute al comune a seguito di lottizzazione , insistono dei cumuli di terra, proveniente dagli scavi dei palazzi costruiti, detriti da cantiere ( blocchetti, mattoni, pezzi di pignatte, corrugato e tanto altro, inoltre vi è un basamento di cemento realizzato a suo tempo per posizionare la gru, mai rimosso a termine dei lavori ( quasi 3 anni) lasciati dal costruttore Rinaldi Antonio , il quale nonostante i diversi solleciti da parte di tutti noi , non ha mai provveduto a rimuovere quanto citato sopra Si precisa che tali detriti ostacolano la pulizia delle aree dalle erbe e frasche secche, alla pulizia degli alberi di ulivo. Lo stesso costruttore sopracitato è ancora proprietario dell’ area prospicente via Simon Mossa , anche essa tenuta nelle condizioni delle altre aree di proprietà comunale. Infine in prossimità della costruzione dell’ ultimo palazzo insiste una gru Meccanica per lavori edilizi non ancora rimossa nonostante i lavori siano Terminati da oltre due anni , la sua permanenza potrebbe arrecare danni agli Abitanti e soprattutto ai bambini. Pertanto , gli abitanti di codesto quartiere chiedono alle succitate autorità Di adoperarsi affinchè si proceda quanto prima al ripristino dello stato dei Luoghi per evitare i pericoli evidenziati, e soprattutto , si prenda in considerazione la creazione di spazi verdi e servizi totalmente assenti ( in tutto il quartiere non vi è un cestino raccogli carta ), cosi come previsto dagli strumenti urbanistici e dalle leggi.

Firmato da diversi residenti del Carmine – Alghero

Un fiore per i volontari di Carovana al Mariotti

ALGHERO – Un fiore come segno di speranza e di gratitudine. Un girasole che insegue i raggi di luce così come le volontarie della Caravona del Sorriso di Alghero, hanno inseguito la speranza di restituire fiducia e speranza alle miglia di persone che si sono sottoposte a vaccinazione. Da mesi le volontarie sono impegnate in prima linea sul fronte ”emergenza Covid” nell’hub vaccinale allestito nella palestra ”Mariotti”. Un girasole che esprime allegria, profondo senso di ammirazione, rispetto e gratitudine , a partire da Monica Pulina, presidente del Gruppo Sardegna della Carovana del Sorriso. Alla presenza del sindaco della città catalana, Mario Conoci, Monica Pulina ha donato un fiore a ciascuna volontaria in segno di gratitudine per il prezioso lavoro svolto, rispetto al quale il primo cittadino ha espresso ammirazione e stima a nome della collettività.

La Carovana del Sorriso si appresta intanto ad affrontare un cambiamento epocale. A breve il suo patrimonio umano, costruito con anni di preziosissime esperienze e opere meritevoli di volontariato, confluirà in una Fondazione . ‘’Diluire’’ le nostre energie in un mare piu’ grande, sottolinea il Presidente Nazionale e fondatore di Carovana, Beppe Mambretti, per dare una certezza di futuro ai nostri bimbi e per farci capire che ormai il nostro intervento non sara’ solo a distanza ma sara’ un opera di prossimita’ dove i volontari di Alghero sono stati pionieri in questo , capendolo prima di altri e la loro presenza al Mariotti lo dimostra nella concretezza .

I volontari del Gruppo Sardegna di Carovana del Sorriso, parteciperanno ad un incontro organizzato ad Alghero nel mese di Agosto, in cui Beppe Mambretti e Monica Pulina, ringrazieranno personalmente le volontarie sarde, illustrando i dettagli di questa nuova sfida ”per esserci sempre, esserci a prescindere” sostiene ancora il Presidente del sodalizio.

Piccolo Principe day, successo al Mase |video

ALGHERO – Nella giornata di ieri, come già comunicato, c’è stato il “Piccolo Principe day”. Ingressi scontati al museo MASE e notevole presenza di visitatori, per lo più turisti già presenti nelle strutture alberghiere del territorio. Ancora una volta lo spazio culturale dedicato ad Antoine de Saint-Exupéry, facente capo al Parco naturale regionale di Porto Conte, funge da attrattore e promotore per il Comune di Alghero e suo entroterra. Prossimamente sono previsti altri appuntamenti e manifestazioni che daranno ulteriore lustro all’offerta culturale predisposta dall’Ente Parco. A seguire le parole del direttore artistico del MASE, Massimiliano Fois che commenta la giornata di ieri.

Chiusura Poste agro, interviene Conoci

ALGHERO – Il sindaco Mario Conoci ha chiesto alla Direzione Regionale delle Poste Italiane i motivi per cui è stata chiusa la succursale della borgata di Santa Maria La Palma. Il Sindaco chiede anche di conoscere la data di riapertura dello sportello, “poiché – specifica – l’ufficio in questione costituisce un importante presidio di erogazione di un servizio di rilevante importanza non soltanto per la borgata di S.M. La Palma ma anche per Palmadula, frazione del Comune di Sassari. Chiedo cortesemente di conoscere la data di riapertura della succursale in argomento, anche al fine di scongiurare le condivise preoccupazioni dei miei concittadini e del Comitato di Borgata della Nurra, che la chiusura non sia temporanea ma prodromica alla soppressione del presidio postale, privando migliaia di famiglie ed aziende di un indispensabile servizio”.

Vigili del Fuoco, nuova caserma: nel 2022

ALGHERO – Procede l’iter per la costruzione della nuova caserma dei vigili del fuoco ad Alghero. Si sta ultimando il progetto preliminare che entro una quindicina di giorni sarà trasmesso al Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche per la predisposizione della gara di affidamento della progettazione esecutiva. La procedura si concluderà entro il 2021, dopodiché si procederà con l’affidamento dei lavori. Ne da notizia il presidente del Consiglio regionale Michele Pais in seguito a una continua interlocuzione con Mario Falbo, dirigente dell’Ufficio coordinamento dei Vigili del Fuoco presso il Ministero dell’Interno, e grazie alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione comunale di Alghero.

“Per l’esecuzione dell’opera il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta investendo circa tre milioni di euro” – dichiara Michele Pais – “L’area in cui sorgerà la nuova caserma, messa a disposizione dal Comune di Alghero, si trova il località la Scaletta, in prossimità del centro cittadino, è facilmente raggiungibile e presenta una viabilità adeguata al traffico pesante e di emergenza”.

“La nuova caserma è una struttura operativa di primaria importanza per tutto il territorio, su cui è utile investire ogni impegno possibile per la più veloce realizzazione” – conclude Pais.

Ad Alghero la conferenza delle Asl

ALGHERO – Oggi al Quarter la conferenza territoriale socio sanitaria della ASL Sassari. Presenti i Sindaci delle città facenti parte dei distretti, il sindaco di Sassari Nanni Campus , di Ozieri Marco Murgia, il Commissario Straordinario dell’ARES – ATS Sardegna, Massimo Temussi, il Commissario Straordinario della ASL Sassari, Flavio Sensi, il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais, i consiglieri regionali Pietro Maieli, Daniele Cocco e Gianfranco Satta. In video collegamento, l’Assessore alla Sanità Mario Nieddu. Presenti anche le rappresentanze delle organizzazioni sindacali. L’incontro è stato aperto dal presidente della Conferenza territoriale e sindaco di Thiesi, Gianfranco Soletta. La medicina territoriale, la situazione dei distretti sanitari di Alghero, Ozieri e Sassari, l’andamento della campagna vaccinale, sono alcuni dei temi affrontati nel corso dell’incontro nel corso del quale il Sindaco di Alghero Mario Conoci ha voluto sottolineare “la necessità di un collegamento sempre più stretto tra sindaci, autorità sanitaria e operatori, per mettere in campo uno sforzo straordinario da parte di tutti, in questa fase in cui è necessario essere maggiormente responsabili nei confronti dell’emergenza sanitaria”. “.

Molti gli interventi che hanno sottolineato il bisogno di un confronto sempre più stretto che produca risultati concreti. A questo fine il prossimo 8 luglio verrà convocato un tavolo di lavoro fra autorità sanitarie e sindaci per affrontare nel dettaglio le problematiche e iniziare una programmazione concordata. “C’è bisogno di condividere, decidere e di farlo rapidamente e bene”, sottolinea il Sindaco

Punta Giglio, parlano Conoci e Piras |video

ALGHERO – Sovralluogo a Punta Giglio, per prendere visione e verificare lo stato dell’arte dei lavori riguardanti il progetto in realizzazione da parte della cooperativa Quinto Elemento. Sindaco Mario Conoci, assessore Emiliano Piras e il componente del direttivo del Parco Adriano Grossi, accompagnati dai responsabili del cantiere e dell’iniziativa imprenditoriale, hanno monitorato l’attività e preso conoscenza del timing dei lavori che dovrebbero terminare, all’incirca, entro un mese.

Regione, approvato il Piano anti-incendi

CAGLIARI – “Il compito primario della Regione è promuovere e favorire tutte le azioni di prevenzione e mitigazione del rischio, tese a ridurre il numero, l’estensione e gli effetti degli incendi boschivi. Abbiamo individuato i contenuti del Piano regionale antincendi (Prai), indicando la composizione del Sistema regionale di lotta contro gli incendi: Protezione civile, Corpo forestale, Forestas, Vigili del fuoco, organizzazioni di volontariato e compagnie barracellari”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, con delega alla protezione civile, dopo l’approvazione, da parte della Giunta regionale, del “Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi”.

“Un importante documento di pianificazione regionale – ha aggiunto l’assessore Lampis – che programma e coordina le attività antincendio di tutte le componenti, istituzionali e non, che concorrono, in forme e ambiti diversi, al perseguimento degli obiettivi del Piano. Al suo interno sono definite le procedure di emergenza, le attività di monitoraggio del territorio e di assistenza alla popolazione, rappresentando un documento di riferimento per l’intero Sistema regionale di protezione civile in tema di attività finalizzate a garantire la sicurezza del territorio, la prevenzione e la gestione del rischio, oltre che un riferimento per le Amministrazioni comunali nella pianificazione di protezione civile”.

Il “Piano”, articolato in sette parti, è costituito dalla relazione generale, con la pianificazione regionale e il modello organizzativo, e da sei allegati, cartografici e tabellari, che contengono i presidi territoriali e le strutture operative; la rete regionale dei punti di avvistamento e dei punti di attingimento idrico; la pianificazione per i parchi nazionali dell’Asinara e dell’Arcipelago di La Maddalena; l’elaborazione cartografica, sia in termini di previsione del rischio di incendio boschivo che in termini di ottimizzazione delle risorse disponibili; i dati cartografici delle aree percorse dal fuoco e delle insorgenze negli ultimi cinque anni; i dati tabellari dell’indice di pericolosità e di rischio di incendio di tutti i Comuni della Sardegna.

“La lotta attiva agli incendi boschivi e rurali è una priorità per il Sistema Regione, nonché un servizio pubblico essenziale in quanto finalizzato a garantire l’incolumità e la sicurezza della popolazione e la salvaguardia dell’ambiente. Perciò, è necessario assicurare alla Sardegna un sistema antincendio sempre più moderno, efficiente, tecnologicamente avanzato e scientificamente evoluto”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

Riapre subito il Ponte di Fertilia

Alghero, 25 giugno 2021- Alle 16,00 di questo pomeriggio, in largo anticipo rispetto alle previsioni, riapre il traffico sul Ponte di Fertilia. Il transito verrà riaperto a senso unico alternato con la regolazione semaforica. L’impresa Simec di Olmedo ha mantenuto l’impegno di sveltire al massimo le operazioni di messa in opera della struttura di alloggio delle nuove passerelle. Da lunedì i lavori continueranno sulle strutture, senza interferire con il transito veicolare sul ponte, ma il senso unico alternato non dovrà perdurare. L’impresa, infatti, provvederà ad installare la pavimentazione provvisoria in almeno una passerella, in attesa dell’arrivo dei pavimenti speciali previsti in progetto, così da accogliere il transito dei pedoni e delle biciclette e consentire a brevissimo la riapertura del traffico veicolare nei due sensi di marcia.

Pivarada, area degradata: lavori

ALGHERO – Procede il lavoro di riqualificazione dell’area tra via Asfodelo e viale Aldo Moro, nel quartiere della Pivarada, che l’Amministrazione sta trasformando in uno spazio decoroso e riqualificato con un investimento di 65 mila euro di fondi di bilancio. Ieri il sopralluogo in cantiere del Sindaco Mario Conoci con gli Assessori Emiliano Piras e Antonello Peru.

La destinazione urbanistica dell’area, classificata come area S4 di parcheggio, consente di attuare il progetto che prevede la realizzazione di opere di urbanizzazione. L’attuazione dell’opera sarà un primo passo verso la realizzazione di un’area verde attrezzata. Con il Comitato di quartiere, infatti, l’Amministrazione ha preso l’impegno di avviare, contestualmente alla partenza dei lavori di riqualificazione, ogni iniziativa atta al procedimento di modifica della destinazione urbanistica che consenta di utilizzare la superficie a parco attrezzato, previa realizzazione di un progetto dedicato ed il reperimento delle risorse.