Sassari, un anno di attività della Polizia locale

SASSARI – Per la prima volta, dopo cinque anni, la pianta organica del Comando della Polizia locale ritorna a crescere e si presenta più giovane (i nuovi assunti hanno un’età media di 30 anni) e integrata. È una tra le novità più importanti presentate oggi durante una conferenza stampa nella sala Langiu di via Carlo Felice dal sindaco Nanni Campus e dal comandante Gianni Serra, con un corposo report che ha riassunto un anno di attività del Comando. In un anno segnato ancora una volta dal Covid soprattutto per l’azione della Polizia locale, questa ha proseguito e rafforzato anche l’attività di controllo generale del territorio e una programmazione per migliorare non soltanto la sicurezza, ma anche la sua percezione da parte della cittadinanza.

In 46 slide dense di numeri e informazioni dettagliate, il report descrive un’attività della Polizia locale di Sassari nel 2021 caratterizzata da un rafforzamento delle operazioni di polizia giudiziaria legato soprattutto a un maggior impegno del Comando a garantire la sicurezza. In particolare si registra un aumento delle comunicazioni di reato per delitti predatori e spaccio di sostanze stupefacenti.

Il nucleo investigativo in borghese ha eseguito 18 misure cautelari. 106 persone, tra minorenni e maggiorenni, sono state denunciate per reati di natura predatoria o spaccio.Per quanto riguarda proprio la lotta allo spaccio sono stati sequestrati 650 grammi di sostanza stupefacente. Inoltre sono state elevate cinque sanzione, tra cui una denuncia, per vendita di alcolici a minorenni.

Il comandante Gianni Serra ha voluto ricordare anche le attività innovative legate alla prevenzione. In particolare ha parlato dell’azione di sensibilizzazione rivolta agli anziani contro le truffe. Questa si è svolta soprattutto nelle chiese e nei luoghi di ritrovo delle persone over 65. Ampio spazio è stato dedicato anche all’attualizzazione della campagna di comunicazione Smartphone Zombie, rivolta ai pedoni che attraversano la strada guardando il cellulare e quindi creando pericolo per sé e per gli altri, e che si presenta con un nuovo video. Soltanto nel 2021 sono state sanzionate 70 persone per questa condotta illecita.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai dati sugli incidenti stradali, che hanno subito un netto aumento: 1026 i sinistri rilevati dalla Polizia locale nel 2021. Si tratta del dato più drammatico di sempre. Un triste record assoluto. La fotografia fatta dal report racconta anche le ore in cui avviene il maggior numero di incidenti, l’età media delle persone coinvolte, e le strade più pericolose. Si tratta di dati utili per programmare sia campagne di sicurezza sia di sensibilizzazione più incisive e mirate. Tra le oltre 35mila sanzioni emesse nel 2021, la maggior parte sono proprio legate a condotte che causano incidenti stradali (su tutte l’uso dei telefonini), ma anche al mancato uso delle cinture di sicurezza. Gravissimo il dato per quanto riguarda la guida in stato di alterazione psico-fisica: 69.

Un altro capitolo importante nel 2021 è stato quello della polizia ecologica, che ha avuto un aumento esponenziale del lavoro. L’attenzione dell’Amministrazione comunale per la tutela dell’ambiente si vede nel potenziamento delle attività di controllo, con ben 4842 sopralluoghi eseguiti. Durante il periodo della pandemia, il Comando è stato in prima linea, non soltanto per quanto riguarda i controlli (la parte più nota dell’attività), ma anche per il supporto alla popolazione, con 27mila chiamate. A ciò si aggiungono tutte le attività della Protezione civile comunale, fondamentale durante la prima fase di emergenza.

Nel 2021, dopo la pausa imposta dal lockdown, è ripartita anche la mappatura del centro storico. Sono stati controllati oltre 700 immobili per verificare che i contratti di affitto fossero regolari, che gli appartamenti fossero agibili e abitabili e che i residenti avessero i documenti in regola.

Soprintendenza troppo lontana da Alghero

ALGHERO – “La bellezza salverà il mondo e speriamo salvi anche Alghero. La vicenda dello smontaggio dell’installazione “coralli di luce” da Largo San Francesco, diventato fotografatissimo  simbolo della città nel cuore del centro storico, ci offre l’opportunità di ripensare il rapporto con le articolazioni dello Stato. Un rapporto fra comunità locale e competenti uffici dei beni culturali dello Stato che deve essere dialogante, non impositivo, caratterizzato da reciprocità e inculturazione, espressione di un’unica comunità che si vuole e deve servire. Presuppone anche un Sindaco che voglia confrontarsi e non assecondare supinamente. La bocciatura dei pannelli informativi in algherese nel sito archeologico della Villa Romana di Sant’Imbenia, per esempio, i rilievi pressanti e bloccanti per anni sul tracciato della Sassari-Alghero seppure con atteggiamenti discordanti fra Roma e Sassari, ci dicono che occorre un rapporto più stretto col territorio, cioè uno Stato che viva il territorio e la sua cultura, le sue aspettative, la sua contemporaneità e anche la sua economia e il suo sviluppo. Ciò non significa minor tutela e controllo del territorio. Anzi. Significa più attenzione ai cittadini che conservano il loro patrimonio insieme alle istituzioni e lo difendono, lo promuovono perché bene comune. Per questo occorre più Stato, ma uno Stato vicino. Chiediamo al Sindaco che si faccia portatore di una forte istanza perché venga istituita anche ad Alghero una sede operativa della Soprintendenza, essendo area di emergenze archeologiche e culturali almeno alla pari di Nuoro, Olbia, Ozieri, Perfugas  e Porto Torres già sedi operative della Soprintendenza Archeologica, delle belle arti e del paesaggio, ufficio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Si troverà così il modo per un confronto quotidiano e diretto, fatto di condivisione, senza imposizioni da parte dello Stato, senza alibi da parte del Comune. Noi faremo la nostra parte”.

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

 

Centro vaccinale Mariotti, nuovi orari: weekend chiuso

ALGHERO – Il centro vaccinale del Mariotti da oggi, 10 gennaio, rimodula l’orario e le giornate di attività, con l’obbiettivo di vaccinare più persone possibile più in fretta possibile. La media di inoculazioni giornaliera si stabilizza su cifre ragguardevoli, e l’Azienda sanitaria locale, con il supporto del Comune di Alghero vuole ottimizzare il lavoro a servizio della cittadinanza con l’adozione del seguente orario di apertura :

dal lunedì al giovedì : dalle 09:00 alle 17:00 
venerdì : dalle ore 09: alle 14:00
sabato e domenica e festivi chiuso

Progetti Pnrr, Palazzetto per sport ed eventi, palestre e verde

ALGHERO – Un percorso di progettazioni che guardano alla città del futuro e che mettono in cantiere una lunga serie di attività mirate a far confluire risorse per dare gambe alla programmazione dello sviluppo e della crescita di Alghero. I fondi del PNRR sono sul tavolo dell’Amministrazione per  progettare un nuovo orizzonte di rilancio economico del territorio. Dalla riqualificazione con nuove funzionalità del patrimonio pubblico, alle partnership con l’Università per nuove opportunità di sviluppo dei poli dell’innovazione, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla ricostituzione della vocazione sportiva della città con interventi previsti nella programmazione mirata di nuove strutture,  l’azione di progettazione dell’Amministrazione estende il raggio d’azione a tutte le linee del PNRR.

La Giunta incrementa intanto le risorse per la programmazione con l’obbiettivo di intervenire con  la progettazione per la  dotazione di strutture sportive in città, ma soprattutto far compiere quel salto di qualità che consente di  ampliare l’orizzonte,  con la realizzazione di un nuovo Palazzetto dello Sport in grado di ospitare eventi sportivi ma anche appuntamenti di spettacolo al coperto. Con la costituzione di un fondo straordinario di 200 mila euro deliberato dall’esecutivo  nei giorni scorsi, l’Amministrazione avvia la progettazione del nuovo Palazzetto del Sport di Maria Pia, insieme ad un progetto di incremento degli spazi urbani per il verde e ad un centro del riuso a Galboneddu. Elaborati che saranno resi immediatamente candidabili per l’ottenimento dei relativi finanziamenti.

“Progettiamo l’Alghero del futuro – commenta così il Sindaco Mario Conoci  –  con una visione che tenga conto delle occasioni fornite dal Pnnr con le risorse  delle linee principali dell’ambiente, della cultura e del recupero del suo patrimonio, dell’inclusione sociale, dello  sport,  dell’innovazione”.  Oltre ai fondi di bilancio già stanziati con l’avanzo di amministrazione, 250 mila euro, per la realizzazione di una nuova struttura geodetica nella scuola media di via XX Settembre, l’Amministrazione sta programmando la partecipazione ai bandi del Ministero dell’Istruzione per la costruzioni di sue strutture analoghe nelle scuole media di Via Malta e nella scuola elementare  di Fertilia, con il Piano per le Infrastrutture per lo sport nelle scuole finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Torre spogliata dall’Albero di corallo, “Luce fu” (forse) trasloca

ALGHERO – Un’installazione divenuta uno dei simboli di Alghero, almeno per tanti turisti, vicini e lontani, che, una volta giunti nella Riviera del Corallo, non potevano esimersi dal fotografarla. Ed invece, per decisione della Soprintendenza “l’albero di corallo” presente sulla Torre di San Giovanni non può continuare ad esistere. Dalla Fondazione Alghero si informa che l’organismo con sede e a Sassari “ritiene che l’installazione debba avere carattere di stretta temporaneità, in quanto non permetta di apprezzare e valorizzare nel giusto modo la Torre, motivo per cui sarà smontata, in attesa che possa essere riproposta in angoli diversi del centro storico”.
L’opera ideata e progettata dal flower designer Tonino Serra e realizzata con la preziosa collaborazione del Liceo Artistico F. Costantino di Alghero ha rappresentato un formidabile richiamo che ha permesso di veicolare l’immagine della città e della Riviera del Corallo ben oltre i confini nazionali. Fondazione Alghero e Amministrazione, nell’ottica di una fattiva collaborazione, hanno già avviato tutte le interlocuzioni al fine di individuare, col contributo dei cittadini ed in stretta sinergia con i competenti uffici dei Beni Culturali, nuovi ed idonei spazi dove poter riproporre e rilanciare progetti artistici di qualità.
“Dove vorresti che venisse installato l’Albero dei Coralli? Sulla pagina social Alghero Turismo (https://www.facebook.com/algheroturismo.it) per qualche giorno ci sarà la possibilità di rilanciare idee e contribuire ad individuare gli spazi più caratteristici. Lascia un commento”, propongono dalla Fondazione Alghero.

Screening scuola, adesione massiccia: in Sardegna si può ripartire

CAGLIARI– È stata un’adesione massiccia quella registrata sabato e domenica in occasione della campagna di screening per il contrasto alla diffusione del Covid-19 in vista della riapertura delle scuole al termine delle festività natalizie. Un primo dato, ancora parziale, indica 67.979 test antigenici eseguiti su altrettanti studenti: 17.969 nell’Asl di Cagliari, 9.504 nell’Asl Gallura, 1.945 Asl Medio Campidano, 8.958 Asl Nuoro, 1.187 Asl Ogliastra, 6.585 Asl Oristano, 16.264 Asl Sassari, 5.567 Asl Sulcis. Atteso un dato definitivo non lontano dal target ‘sentinella’ fissato come rappresentativo del quadro epidemiologico generale della popolazione scolastica . Il numero dei positivi rilevati dal test antigenico si assesta attualmente attorno al 2%. I soggetti positivi sono stati presi in carico dai Sisp (Servizi di igiene e sanità pubblica) per l’esecuzione del test molecolare che confermerà o meno le infezioni rilevate. Lo screening proseguirà anche in seguito alla ripresa dell’attività didattica in programma per domani.

“Le capacità organizzative e logistiche maturate in occasione della campagna di screening ‘Sardi e sicuri’ ci hanno consentito di approntare in brevissimo tempo un monitoraggio su vasta scala su un’ampia parte della popolazione studentesca. È stata un’operazione non facile, ma grazie alla collaborazione di tutti gli attori in campo, a partire dai sindaci, gli operatori sanitari e i volontari, siamo riusciti anche in questa impresa. Con la loro adesione i nostri giovani e le loro famiglie hanno dato ancora una volta un segnale di grande responsabilità, confermando quanto già registrato nella campagna vaccinale che ci vede tra le regioni con il maggior numero di vaccinati nelle fasce d’età più basse”, dichiara il Presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas.

“È stato fatto un grande sforzo per realizzare un’attività di screening così vasta in breve tempo – dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu – ma è stato uno sforzo necessario. I dati sui contagi rilevati ci dicono che è possibile riprendere l’attività in presenza, senza escludere il ricorso alla didattica a distanza in tutti quei casi mirati giustificati da un quadro epidemiologico più grave. Ovviamente occorre mantenere la massima prudenza e il rispetto di tutte le misure anti-contagio adottate finora. La situazione continuerà a essere monitorata con la massima attenzione e soprattutto continueremo con forza nella campagna di vaccinazione, che resta la nostra arma più forte contro un virus che rappresenta ancora una minaccia”.

Olmedo, vaccini e screening: lotta alla pandemia

OLMEDO – Sabato 8 gennaio l’Amministrazione comunale ha organizzato lo screening destinato agli studenti e al personale scolastico con oltre 480 tamponi processati che hanno consentito l’individuazione di  19 positivi. Domenica 9, grazie alla collaborazione del personale Ats, sono stati vaccinati circa 600 residenti.

“L’ottimo esito delle iniziative che hanno visto l’ampia partecipazione della comunità,  è stato possibile grazie alla disponibilità del personale Ats, dei numerosi volontari, dell’associazione Fratres, della Compagnia Barracellare oltre all’impegno dei dipendenti e amministratori comunali. Certi che a breve supereremo questo difficile momento esprimiamo il  più sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno voluto dedicare il proprio tempo per il bene e la salute della comunità”, cosi il Sindaco Faedda.

Scuole, chiuso lo screening: 53 positivi su 2075 test

ALGHERO – Conclusa alle 14 la due giorni di screening sugli studenti delle scuole di Alghero. In totale sono stati eseguiti 2075 tamponi e rilevati 53 positivi pari al 2,55%  (dati ancora ufficiosi) .
Si confermano le percentuali rilevate ieri, “che – commenta il Sindaco Mario Conoci –  auspichiamo consentiranno alle autorità sanitarie di effettuare tutte le valutazioni necessarie sull’andamento della pandemia rispetto all’attività scolastica.  Anche questo screening ha rappresentato una prova di efficienza e grande collaborazione fra istituzioni sanitarie e amministrazione comunale, già ampiamente sperimentata con successo nell’hub vaccinale del Mariotti.  Un ringraziamento di cuore va agli operatori sanitari e amministrativi della Asl e ai collaboratori comunali e  ai nostri volontari che con pochissimo preavviso hanno organizzato e dato, con generosità, la disponibilità per rendere possibile questa ulteriore attività a tutela della salute di tutti noi”.
Prosegue intanto con una media di somministrazioni giornaliere ragguardevole l’attività del centro vaccini del Mariotti che da domani, per ottimizzare il lavoro, adotterà il seguente orario:
dal lunedì al giovedì dalle 09:00 alle 17:00 
venerdì : dalle ore 09: alle 14:00
sabato e domenica e festivi chiuso

Screening studenti, ad Alghero solo 24 positivi su 1000 test

ALGHERO – Nella prima giornata della campagna di screening con tamponi di ieri, sabato 8 gennaio,  sono stati eseguiti 1000 tamponi agli  gli studenti delle scuole di Alghero,  con 24 positivi. Le operazioni si sono svolte con regolarità, nonostante il grande afflusso e il tempo non proprio clemente. I risultati, ancora ufficiosi ma molto attendibili, restituiscono un dato migliore rispetto al quadro delle previsioni generali, con 2.4% di soggetti positivi. 
Grande lavoro dei sanitari, dei  volontari e dei collaboratori dell’Amministrazione comunale. In attesa dei risultati finali, oggi si prosegue sino alle ore 14:00 per la conclusione della campagna. Chi ancora  volesse effettuare il tampone è  pregato di recarsi entro l’orario di chiusura nelle palestre di via Grandi e via Corsica. 

Tagli Rai Regionale, “beffa per i sardi”

CAGLIARI – Sparisce il tg della notte in un giorno buio per l’informazione e il servizio pubblico. E come se non bastasse, per molti sardi è impossibile perfino ricevere le altre edizioni del tg regionale. Il Presidente della Regione Christian Solinas interviene ancora una volta per deprecare la scelta della Rai di cancellare dai palinsesti l’edizione del tg della notte, nel nome di un irrisorio risparmio economico che ha come contropartita, dice, la perdita di una parte importante del servizio pubblico che l’Azienda è tenuta a offrire ai cittadini in forza di un contratto di servizio che individua proprio nell’informazione regionale uno dei suoi cardini.

Non si riesce inoltre a comprendere, dice il Presidente Solinas, per quale motivo la sola Provincia Autonoma di Bolzano sia stata risparmiata da questi tagli. Forse la Sardegna, dice il Presidente, vanta un’autonomia e una specialità che la Rai valuta di peso minore? Ma il danno, aggiunge il Presidente Solinas, per i Sardi è doppio. La rimodulazione delle frequenze, infatti, attuata frettolosamente e senza adeguata informazione, sta determinando una diffusa difficoltà per molti cittadini nella ricezione delle altre edizioni del tg della Sardegna, nonché degli spazi di programmazione in lingua sarda. È una situazione gravissima, dice il Presidente Solinas, della quale invito la Rai a farsi immediatamente carico. Ai giornalisti e a tutti i lavoratori della Rai e alle loro rappresentanze sindacali, dice il Presidente, manifesto la mia piena solidarietà.