SASSARI – La decima edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada (Alghero), il 9 e il 10 maggio vedrà l’Alberghiero di Sassari tra i protagonisti dell’evento agroalimentare, confermando il legame dell’Istituto con il territorio della Nurra e il costante impegno nello sviluppo culturale ed economico del nord-ovest dell’Isola. Sabato pomeriggio, alle 16, dopo l’apertura degli stand espositivi ed enogastronomici, l’Ipsar-Ipseoa Sassari e il Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà presentano il convegno a tema “La Nurra: Potenzialità e Futuro”, dedicato alle prospettive di crescita e alle sfide del territorio. L’incontro, che si terrà nella tensostruttura appositamente adibita, riunisce istituzioni, esperti e operatori per discutere di accoglienza turistica, innovazione agricola e gestione sostenibile delle risorse idriche. All’incontro, moderato dal docente Fabio Zago, interverranno l’enogastronomo e docente Mario Sechi (Turismo rurale: al di là dell’offerta turistica); l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Agus (PAC: risorse e limiti); il direttore generale AGRIS Giovanni Piras e il dirigente Agris, Marco Dettori (Il ruolo della ricerca e dell’assistenza tecnica); la titolare del Mulino di Ozieri, Sonia Galleu (La Filiera del grano nella Nurra); il presidente ANBI Sardegna, Gavino Zirattu (Gestione delle acque); il rappresentante Laore, Francesco Mura (La coltivazione delle fragole: produzione, commercializzazione e futuro). A porgere i saluti istituzionali saranno il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, e il presidente del Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà, Antonio Gavino Zidda. A chiusura dei lavori, gli studenti di Sala Bar, Accoglienza ed Enogastronomia proporranno uno speciale momento conviviale. In particolare, gli allievi guidati dal docente Pietro Canu offriranno gustosi aperitivi a base di fragole, per valorizzare il prodotto principe della borgata coniugando creatività culinaria e professionalità nel servizio. La Sagra, che animerà l’intero fine settimana con musica live, mostre fotografiche e attività per bambini, domenica 10 maggio alle 13 proporrà anche un momento di importante valore sociale, con la Grande Torta di Beneficenza preparata dagli studenti dell’Alberghiero, i cui proventi saranno devoluti dal Comitato di Borgata alle associazioni Lega del Filo d’Oro e Fondazione IEO Monzino.
ATTUALITÀ
1,4 milioni, Marinaro: “Al via la riqualificazione di 20 strade cittadine”
Alghero, 28 maggio 2026 – In via di definizione la procedura negoziata di gara per l’affidamento dell’appalto di bitumazione delle strade cittadine. Disponibili oltre 1.400.000,00 di euro ricavate da fondi di bilancio e da finanziamenti Ras per riqualificare una consistente porzione delle sedi stradali in stato di degrado sulle quali l’Amministrazione ha in programma di intervenire.
Sono oltre venti le strade cittadine interessate dai lavori di manutenzione straordinaria, con un affidamento che verrà determinato lunedì prossimo, 11 maggio, al termine delle operazioni di verifica delle offerte economiche pervenute alla Centrale Unica di Committenza del Comune. Dopo la fase di verifica dei requisiti, entro la prossima settimana si potrà già procedere con l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto. Si tratta di un procedimento che ha registrato l’introduzione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato. Più specificatamente saranno interessate quelle sedi viabili che, sulla base delle indicazione e delle esigenze poste in essere dall’Amministrazione, costituiscono situazione di maggior criticità e degrado, nonché quelle soggette ad importanti volumi di traffico veicolare. “Siamo pienamente consapevoli dell’attesa e delle legittime aspettative dei cittadini rispetto al rifacimento delle strade”, commenta il Sindaco Raimondo Cacciotto, “così come condividiamo la necessità di intervenire in modo concreto e diffuso sulla viabilità urbana. I tempi attualmente in corso sono legati esclusivamente agli adempimenti tecnici previsti dalla normativa e, pur comportando un lieve slittamento, non compromettono in alcun modo il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo posti”. Dal centro alle periferie, a Fertilia, le opere di manutenzione straordinaria contano su interventi nelle sedi di molti degli assi viari principali e secondari. “L’esigenza dell’Amministrazione – fa sapere l’Assessore Marinaro – è quella di una riqualificazione generale e di messa in sicurezza di gran parte delle vie, con la priorità che si concentrerà per interventi manutentivi in segmenti in cui le strade riscontrano particolari degradi dovuti alla presenza di buche avvallamenti o cedimenti”
“Dall’Ospedale al Territorio”, incontro di Maestrale con l’ex-ministro Lorenzin
ALGHERO – È aperto a tutta la cittadinanza l’incontro pubblico “Dall’Ospedale al Territorio”, che
vedrà la partecipazione della senatrice ed ex Ministra della Salute Beatrice Lorenzin, lunedì 11
maggio alle ore 18 nella sala conferenze del Quarter ad Alghero.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Maestrale, con il sostegno della Fondazione di Sardegna,
nell’ambito della scuola di formazione “Laboratori Sardegna”, pone al centro la questione del
diritto alla salute e dell’integrazione socio-sanitaria, in un momento strategico per la futura
organizzazione dei servizi territoriali algheresi.
Si parlerà di ospedali, Civile e Marino, e di servizi territoriali nell’ambito del distretto
sociosanitario, a cominciare dalla Casa di Comunità che nasce in via degli Orti.
Accanto a Beatrice Lorenzin interverranno esponenti delle istituzioni e del sistema sanitario:
Giuseppe Gambale Direttore dell’Ufficio CCM e Prevention Hub del Ministero della Salute,
Francesca Piras Direttore Generale delle Politiche Sociali della Regione Sardegna, Carla Fundoni
Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, i parlamentari Marco Meloni e
Silvio Lai.
Particolare rilievo avrà il lavoro del Laboratorio Sanità, che in questi mesi ha coinvolto medici,
operatori, cittadini e studenti delle quinte classi del Tecnico Roth di Alghero, in un percorso
partecipativo volto a raccogliere esperienze, criticità e proposte, con le visite alle strutture algheresi
e gli incontri con la direttrice del presidio Anita Giacconi e con la direttrice del distretto sanitario
Antonella Bifulco. Un contributo che sarà portato direttamente all’attenzione del dibattito pubblico,
a testimonianza di un metodo che unisce competenze professionali e coinvolgimento civico.
Programmati anche gli interventi di Antonio Lorenzo Spano (Direttore Generale ASL Sassari),
Salvatore Lorenzoni (Ordine dei Medici di Sassari) e Gianluca Chelo (Ordine delle Professioni
Infermieristiche), per un confronto concreto sulle prospettive della sanità territoriale. Coordina
Mario Bruno, socio fondatore dell’Associazione Maestrale.
“Da rifiuto a ricchezza, Alghero risolve il problema posidonia”
“Vie intitolate a Liguria e Porto Torres, chiediamo a loro se ci sistemano strade e verde”
ALGHERO – Alla fine non resta che affidarci all’ironia. Non sempre, ma in certi casi, forse, può anche funzionare. Del resto quanto l’agire normale e formale non trova corrispondenze, allora farsi qualche risata, anche su situazioni poco felici, diventa una probabile soluzione.
Polemiche Guardia Medica, “la Asl si scusa: è in creazione un modello migliore di assistenza”
ALGHERO – “In merito alla segnalazione di una cittadina algherese che il primo maggio si è recata presso la Guardia Medica di Alghero, la Direzione Aziendale della Asl di Sassari, precisa quanto segue: Nella prospettiva di creazione della Casa di Comunità della città di Alghero, all’inizio del mese di marzo la Asl di Sassari ha trasferito la Guardia Medica di Alghero dall’ospedale Civile al piano terra dello stabile di via degli Orti, sede del Distretto socio sanitario e, a breve, sede della Casa di Comunità. In seguito alla segnalazione, la Direzione aziendale in accordo con il Distretto, ha provveduto, sin dal fine settimana, ad allestire, seppur in via provvisoria, un’area dedicata alla sala d’attesa della Guardia medica, al fine di garantire condizioni di riparo idonee, specialmente alla fascia di popolazione più fragile. Attualmente nello stabile di via degli Orti sono in fase di ultimazione i lavori di riqualificazione del I e del II piano, che a breve andranno ad ospitare la Casa di comunità. La Asl di Sassari si scusa con i cittadini per i disagi che l’intervento in corso potrebbe aver generato, ma assicura che i lavori sono fondamentali per garantire maggiore sicurezza a pazienti e operatori, ma soprattutto sono indispensabili per creare un modello organizzativo di assistenza di prossimità, dove i professionisti lavorano in modalità integrata e multidisciplinare, in strutture di facile accesso per i cittadini con bisogni di assistenza sanitaria e socio-sanitaria a valenza sanitaria. Nella Casa di comunità troveranno spazio, in un’unica struttura, tutti i servizi territoriali rivolti al cittadino, come la specialistica ambulatoriale, il servizio di Continuità assistenziale (Guardia Medica e Guardia Turistica), ma anche il servizio di assistenza primaria garantito dal Medico di medicina generale e dal Pediatra di libera scelta, oltre al Servizio Consultoriale, e agli sportelli amministrativi, come il Punto Unico di Accesso e il Cup, e tanto altro”.
Asl di Sassari
“Alghero, Guardia Medica senza sala d’attesa: grave criticità ad Alghero”
ALGHERO – “Si segnala una situazione di grave criticità presso il servizio di Guardia Medica attualmente operativo in via degli Orti. Numerosi cittadini, tra cui persone anziane e fragili, sono costretti ad attendere all’esterno della struttura, in piedi e senza alcuna copertura o sala d’attesa, esposti alle intemperie e a condizioni climatiche spesso avverse. Tale condizione appare particolarmente preoccupante considerando che gli utenti si rivolgono al servizio in condizioni di salute già compromesse.
È doveroso sottolineare con forza l’elevata professionalità, la dedizione e il senso di responsabilità del personale sanitario in servizio. Medici infermieri e operatori, pur operando in condizioni logistiche difficili, garantiscono assistenza con umanità, competenza e grande attenzione verso i pazienti, attenendosi scrupolosamente alle direttive ricevute. Il loro impegno rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la comunità e merita pieno riconoscimento.
Alla luce di quanto esposto, si chiede un intervento urgente da parte dell’Azienda Sanitaria affinché vengano adottate soluzioni immediate e adeguate, tra cui l’allestimento di una sala d’attesa o di uno spazio coperto, la revisione delle modalità di accesso al servizio, attenzione prioritaria alle persone anziane e vulnerabili.
Garantire condizioni dignitose di accesso alle cure è un dovere imprescindibile e un segno concreto di rispetto verso cittadini e operatori sanitari.
Si auspica un riscontro tempestivo e un intervento concreto per risolvere una situazione che, allo stato attuale, risulta non sostenibile”.
Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero.
“Fino a 10 miliardi per 100mila alloggi, da Governo Meloni risposta concreta a emergenza abitativa”
ALGHERO – “Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione del Piano Casa, un intervento di ampio respiro che affronta con serietà e concretezza una delle questioni nazionali più urgenti. Mettere in campo fino a 10 miliardi di euro per rendere disponibili, nei prossimi dieci anni, oltre 100 mila alloggi tra edilizia popolare e abitazioni a prezzi calmierati significa dare una risposta concreta e strutturale all’emergenza abitativa”. Così i deputati di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli e Barbara Polo. “Particolarmente significativo – spiegano – è l’impegno per il recupero di migliaia di alloggi popolari oggi inutilizzati: fino a 60 mila abitazioni che potranno finalmente essere restituite a famiglie e cittadini in difficoltà, valorizzando al tempo stesso il patrimonio esistente. Rilevante anche l’apertura agli investimenti privati, accompagnata da procedure più snelle, ma con un vincolo chiaro: destinare la maggior parte degli interventi, almeno il 70%, a chi ha davvero bisogno e a prezzi ridotti rispetto ai valori di mercato. Il Piano, inoltre, non guarda soltanto alle fasce più fragili – aggiungono – ma offre una prospettiva anche a tanti italiani che, pur lavorando e contribuendo ogni giorno, faticano ad accedere a un’abitazione. Ringraziamo il Governo Meloni per aver messo al centro il diritto alla casa con un intervento concreto, sostenibile e di lungo periodo, capace di ridurre il disagio abitativo e restituire dignità e prospettive a migliaia di famiglie italiane”, concludono gli onorevoli Rotelli e Polo.
“Mercato Primo Pescato, un’occasione persa”
Montagne di posidonia, litorale inagibile: “Nessuna risposta da Porta Terra, chiudiamo le aziende”
ALGHERO – “A distanza di alcuni giorni dal comunicato stampa diffuso giovedì 24 aprile, le sei imprese giovanili del turismo nautico tornano a denunciare una situazione ormai fuori controllo.
Al grido d’aiuto lanciato pubblicamente non è seguita alcuna risposta da parte dell’amministrazione. Nessun riscontro, nessun confronto, nessuna soluzione. Solo un silenzio assoluto che oggi si traduce, nei fatti, nell’impossibilità di lavorare.
Le criticità denunciate restano tutte irrisolte.
In particolare, la massiccia presenza di posidonia spiaggiata lungo la spiaggia di San Giovanni continua a impedire qualsiasi operatività: l’accumulo, aggravato dalla conformazione del molo di sottoflutto, rende impossibile installare il camminamento previsto dalla concessione e costringe clienti e operatori a muoversi in condizioni inaccettabili, affondando nella sabbia e nella posidonia fino alle ginocchia dopo ogni mareggiata.
Questo comporta conseguenze gravissime, a partire dalla
impossibilità di garantire accesso sicuro ai servizi per proseguire con la
perdita di credibilità verso i turisti e danni economici concreti e quotidiani. A ciò si aggiungono seri rischi per la sicurezza di lavoratori e clienti e la triste compromissione dell’immagine turistica della città.
Siamo ostaggi di una totale assenza di coordinamento amministrativo: non esiste un interlocutore chiaro, non è definito chi debba intervenire per la rimozione della posidonia e non esiste alcuna programmazione. Alle imprese viene persino richiesto, impropriamente, di farsi carico della pulizia della spiaggia, nonostante le concessioni riguardino esclusivamente spazi limitati e non attribuiscano alcuna competenza sulla gestione dell’arenile, con costi di smaltimento insostenibili.
Restano inoltre irrisolte altre criticità strutturali già segnalate, come il mancato allaccio alla rete idrica, bloccato da procedure amministrative incomplete nonostante ripetuti incontri e solleciti.
Il risultato è che oggi sei aziende gestite da giovani, che complessivamente garantiscono circa 25 posti di lavoro e che hanno sostenuto investimenti per circa un milione di euro, si trovano nell’impossibilità concreta di operare, produrre servizi e sostenere i propri collaboratori.
Siamo davanti a una situazione paradossale.
Giovani imprenditori che hanno investito, lavorato e creduto nel territorio si sentono oggi come accusati di qualcosa che non conoscono. Viviamo una condizione kafkiana: è come essere imputati in un processo di cui ignoriamo completamente i contenuti e le accuse. E questo stato di incertezza e abbandono ci sta conducendo verso il fallimento.
Non possiamo lavorare e garantire servizi. E, purtroppo, non possiamo pagare i nostri collaboratori.
E tutto questo all’inizio della stagione turistica.
Per questo motivo, quello che rivolgiamo oggi è un ultimo, estremo appello all’amministrazione.
Chiediamo un intervento immediato sulla gestione della posidonia, la definizione chiara delle responsabilità e la risoluzione delle criticità che da anni bloccano le nostre attività. Chiediamo risposte concrete, non promesse.
Stiamo seriamente valutando la chiusura delle nostre aziende. Non per scelta, ma perché messi nell’impossibilità di operare.
In assenza di un riscontro tempestivo, saremo costretti ad avviare le procedure di cessazione delle nostre attività, con conseguenze gravi per l’occupazione, per i servizi turistici e per l’immagine dell’intero territorio.
Simar srls di Simula Michele e Caneo Fabiana
*Sea soul di Moccia Gianluca
*Overboard di Martiri Salvatore
*Sailing for living srls
*Sun e Sea di Simula Michele
*Jet Ski di Luca Bonato

