L’Asl conferma: Serd (provvisoriamente) al Marino

SASSARI – Al fine di consentire la conclusione dei lavori del PNRR previsti nel poliambulatorio di Via degli Orti, la Asl di Sassari comunica alla popolazione che dalla giornata di oggi, in via provvisoria, il Servizio delle Dipendenze (Ser.D.) di Alghero è stato spostato nello stabile che prima ospitava la Guardia medica, in Viale primo maggio, n. 4.

Il trasferimento è stato reso non più rinviabile per consentire l’avanzamento dei lavori di riqualificazione della struttura di via Degli Orti (sede del Distretto socio sanitario e di strutture territoriali) inserita all’interno dei progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

“La Asl di Sassari, dopo aver pubblicato diverse manifestazioni di interesse di locali da prendere in locazione, tutte andate deserte, in seguito a svariate interlocuzione con l’amministrazione comunale per
ricercare degli spazi, pubblici o privati, da assegnare alle attività sanitarie che ricadono su Alghero, in assenza di altre soluzioni, ha individuato lo stabile che prima ospitava la Guardia medica, nei pressi
dell’ospedale Marino e con accesso dedicato, quale struttura da assegnare, provvisoriamente, al Ser.D”, così dall’Asl di Sassari

Orari e contatto degli ambulatori del Ser.D. di Alghero
Dal lunedì al venerdì, dalle ore 07.45 alle 14.00;
il lunedì e giovedì, dalle ore 14.30 alle 17.30 (accesso per
appuntamento)

I nuovi recapiti telefonici sono i seguenti:
079/9953496 – 497
e-mail: serd.alghero@aslsassari.it

Sanità, proposta di Michele Pais: “Ad Alghero un centro di fertilità”

ALGHERO –  “Un centro di fertilità all’interno del reparto di Ginecologia dell’ospedale di Alghero, capace di offrire tutte le principali tecniche di fecondazione assistita e diventare un punto di riferimento per l’intero territorio regionale, oggi sguarnito. È la proposta del consigliere comunale della Lega Michele Pais, che rilancia il tema della natalità e del sostegno concreto alle coppie.
Secondo Pais, la struttura complessa di Ginecologia e Ostetricia di Alghero possiede già le competenze necessarie per ambire a un ruolo di eccellenza. In particolare, sottolinea come il direttore, il dottor Mario Farina insieme al suo staff, abbiano le capacità e l’esperienza per guidare la realizzazione di un centro altamente specializzato pubblico, unico in Sardegna, in grado di rispondere a una domanda sanitaria sempre più crescente.
A rafforzare la proposta vi sono anche gli investimenti già effettuati sulla struttura ospedaliera di Alghero, che oggi dispone di spazi e dotazioni adeguate per ospitare un servizio di procreazione medicalmente assistita all’altezza delle esigenze dell’intera Sardegna. Un patrimonio infrastrutturale che, secondo il consigliere leghista, va valorizzato e messo pienamente a sistema.
“La denatalità è una delle emergenze più gravi che stiamo vivendo – evidenzia Pais – e troppo spesso non viene affrontata con strumenti adeguati. Oggi si diventa genitori sempre più tardi, e questo incide inevitabilmente sulla fertilità. Per questo è fondamentale che il sistema sanitario pubblico sia pronto a 0sostenere le coppie, offrendo servizi accessibili, qualificati e all’avanguardia”.
La proposta punta quindi a rafforzare l’offerta sanitaria regionale, evitando che molte coppie siano costrette a spostarsi fuori dalla Sardegna o rivolgersi a centri privati altamente costosi, per accedere a trattamenti di procreazione medicalmente assistita.
“Investire su un centro di fertilità pubblico ad Alghero – conclude Pais – significa non solo migliorare i servizi sanitari, ma anche dare una risposta concreta a un problema sociale sempre più urgente, sostenendo il desiderio di genitorialità di tante famiglie e valorizzando gli enormi investimenti già realizzati sulla struttura ospedaliera algherese che le danno un respiro regionale e non solo territoriale

Fondo affitti, “La Giunta Cacciotto elimina i vantaggi per le fasce più deboli”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione consiliare per chiedere chiarimenti sulla mancata applicazione dell’incremento fino al 25% dei limiti ISEE nei bandi comunali per il contributo integrativo ai canoni di locazione.
Fino al bando 2023 il Comune di Alghero applicava questa facoltà prevista dalla normativa nazionale per i nuclei in condizioni di particolare debolezza sociale: anziani ultrasessantacinquenni, persone con disabilità, famiglie monogenitoriali, nuclei numerosi o in emergenza abitativa.
Dall’agosto 2024 questa previsione è scomparsa, restringendo di fatto la platea dei beneficiari proprio mentre la Regione Sardegna ha incrementato significativamente le risorse destinate al fondo locazioni.
«Chiediamo – dichiara Alessandro Cocco – quali motivazioni abbiano portato a questa scelta e se sia stata effettuata una valutazione preventiva dell’impatto sociale. Eliminare una misura di tutela per le fasce più vulnerabili è una decisione politica che può mettere in difficoltà le famiglie più fragili, per questo pensiamo che l’amministrazione debba assumersi la responsabilità di spiegare la scelta e, possibilmente, rivederla».
Fratelli d’Italia chiede inoltre se l’Amministrazione intenda ripristinare l’incremento ISEE per le prossime annualità o introdurre strumenti compensativi a tutela delle famiglie più fragili. Le politiche sociali servono per intervenire sulle situazioni di maggior disagio. La distribuzione delle risorse deve dare reale sostegno ai nuclei familiari in reale difficoltà”.

Sanità, 25milioni per i Pronto Soccorso della Sardegna

ALGHERO – La Giunta regionale ha approvato la ripartizione delle risorse destinate all’indennità di pronto soccorso per il personale della dirigenza medica e del comparto del Servizio sanitario regionale, con un intervento economico di oltre 25 milioni di euro per il triennio 2023-2025 destinati a sostenere concretamente i reparti di emergenza-urgenza dell’Isola.

“Con questo provvedimento mettiamo in campo risorse importanti e attese da tempo, che consentono di sostenere concretamente medici, infermieri e operatori dei pronto soccorso e di dare un primo segnale forte per sbloccare una situazione di difficoltà che da tempo interessa i servizi di emergenza-urgenza della Sardegna”, dichiara la Presidente della Regione e assessora della Sanità ad interim Alessandra Todde. Valorizzare chi lavora in prima linea significa rafforzare la capacità di risposta degli ospedali, rendere più attrattivi questi reparti e costruire le condizioni per migliorare l’organizzazione generale dell’assistenza ospedaliera”.

L’assegnazione riguarda risorse già previste e incrementate progressivamente dalla normativa nazionale negli anni scorsi, che la Regione ripartisce ora alle aziende sulla base del personale impiegato nei pronto soccorso. Nel dettaglio, vengono assegnati 5.840.220 euro per il 2023 (3.798.480 euro al comparto e 2.041.740 euro alla dirigenza medica), 8.914.020 euro per il 2024 (5.797.680,03 euro al comparto e 3.116.339,97 euro alla dirigenza) e 10.450.920 euro per il 2025 (6.797.280 euro al comparto e 3.653.640 euro alla dirigenza).

Le risorse vengono ripartite tra tutte le aziende del Servizio sanitario regionale in base al numero di operatori stabilmente in servizio nei pronto soccorso, con assegnazioni significative ai principali presìdi dell’emergenza come ARNAS Brotzu, AOU di Cagliari e Sassari e alle ASL dei diversi territori, secondo criteri omogenei già condivisi con le organizzazioni sindacali.

L’indennità è destinata al personale dipendente, a tempo determinato e indeterminato, effettivamente impiegato nei servizi di pronto soccorso e nei punti di primo intervento, con l’obiettivo di riconoscere le particolari condizioni di lavoro e rendere più attrattivi questi reparti strategici.

Si dà mandato alla Direzione generale della Sanità di procedere con gli adempimenti necessari per il trasferimento delle somme alle aziende sanitarie e per l’applicazione dell’indennità al personale avente diritto, rendendo operative le misure già previste dalla normativa nazionale e rafforzate con il concorso finanziario della Regione.

“Lavori in via Sant’Erasmo, salta l’acciottolato: è una vergogna, subito il ripristino”

ALGHERO – “E’ una vergogna che via Sant’Erasmo sia in queste condizioni”. A tuonare, in Consiglio Comunale, è Massimiliano Fadda, consigliere comunale di Centrodestra che, raccogliendo la segnalazione del presidente dell’associazione Iniziativa Alghero, Francesco Sasso, punta il dito contro la situazione dell’acciottolato di alcuni tratti del Centro Storico. “Non mi interessa chi ha fatto i lavori, ma è impensabile che vengano fatti in questo modo” e non solo, rivolgendosi al sindaco Cacciotto, “penso che, per i vari lavori pubblici, sia necessario agire con programmazione e organizzazione per evitare continui smantellamenti e disagi, oltre che problemi come questo appena evidenziato”.

Come detto, era stato Sasso, tramite facebook, a riportare l’attenzione sulla pavimentazione di via Sant’Erasmo, arteria che parte dalla Cattedrale e arriva alla biblioteca di Santa Chiara: “i lavori di rifacimento delle sottoreti ci stanno restituendo un ripristino dell’acciottolato molto approssimativo”, aveva scritto sui social.

“È opportuno ricordare che l’impresa ha l’obbligo contrattuale di ripristinare lo stato dei luoghi eseguendo i lavori a regola d’arte. La posa dei ciottoli non è un dettaglio estetico facoltativo, ma una specifica tecnica vincolante. Quest’intervento non è accettabile se vogliamo davvero salvaguardare il nostro centro storico e il suo valore identitario”, così chiude Sasso e adesso l’ulteriore segnalazione di Fadda a cui hanno replicato il sindaco Cacciotto e assessore Marinaro facendo sapere che a breve ci sarà un intervento di ripristino.

Stop carta d’identità cartacea, a Sassari aperture straordinarie degli uffici

SASSARI – Dal 3 agosto le carte d’identità cartacee non saranno più valide, a prescindere dalla data di scadenza riportata sul documento. Non potranno quindi più essere utilizzate. Per consentire ai cittadini e alle cittadine di provvedere in tempo alla sostituzione del documento e agevolare il passaggio alla carta d’identità elettronica (Cie), da mercoledì 18 febbraio e fino al 29 luglio, sono state programmate aperture straordinarie dell’ufficio Anagrafe. La sede di Punto Città di corso Angioy 15 aprirà tutti i lunedì e i mercoledì dalle 14:30 alle 17:30; il lunedì pomeriggio è possibile accedere esclusivamente con appuntamento tramite portale del Comune presente nella home page del sito www.comune.sassari.it (massimo 36 prenotazioni). Il mercoledì saranno garantiti 48 accessi senza prenotazione. Restano confermati gli orari dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 e il martedì anche dalle 15 alle 17, sempre senza prenotazione.

È possibile richiedere la carta di identità elettronica anche nella sede di Punto Città di via G. Bruno n. 7 a Li Punti, tutti i mercoledì dalle 14:30 alle 17:30. Non è necessaria la prenotazione e saranno garantiti 24 accessi. Anche in questo caso restano confermati gli orari dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12 e il martedì dalle 15 alle 17.

Il servizio è rivolto esclusivamente ai residenti nel Comune di Sassari in possesso della carta l’identità cartacea.

Cosa serve. È necessario presentare la vecchia carta d’identità cartacea o la denuncia di smarrimento o furto della carta ancora in corso di validità, una fotografia formato tessera recente già stampata (senza occhiali e cappelli, non antecedente a sei mesi e comunque mai la stessa foto della precedente carta d’identità) e la tessera sanitaria. Non è possibile portare la fotografia all’interno di chiavette usb o in altri formati digitali. Il costo della carta è di € 22,21.

Per i minorenni è necessaria la presenza di entrambi i genitori, o di chi ne fa le veci, muniti di documento di riconoscimento valido, o con la presenza di un solo genitore ad accompagnare il minore e il modulo di assenso, pubblicato sul sito del Comune, firmato dal genitore assente insieme a fotocopia della carta d’identità.

“Apertura Neurologia, con l’Asl il Marino cresce”

ALGHERO – «L’apertura della Struttura Semplice Dipartimentale di Neurologia all’Ospedale Marino di Alghero è la diretta conseguenza del passaggio che ha riportato il presidio sotto la guida dell’ASL n. 1 di Sassari. Senza quella scelta, oggi non saremmo qui a parlare di questo risultato».

Così il consigliere regionale onorevole Valdo Di Nolfo commenta l’attivazione della nuova struttura specialistica ad Alghero, rivendicando il percorso politico che ha reso possibile questo traguardo.

«Abbiamo sostenuto con convinzione il ritorno dell’Ospedale Regina Margherita all’interno di un’unica cabina di regia sanitaria. Far confluire i due presidi ospedalieri della Riviera del Corallo e i servizi sanitari territoriali sotto un’unica azienda non era una scelta tecnica neutra ma aveva un obiettivo chiaro e motivato: rafforzare il sistema sanitario di Alghero».

L’attivazione della Neurologia rappresenta «il primo segnale concreto questa scelta – afferma Di Nolfo -. Il Marino sotto la guida della ASL cresce immediatamente: questo dimostra che quando si crea una governance unitaria, si aprono spazi per nuovi servizi e per una programmazione più efficace. La Neurologia non rappresenta un episodio isolato bensì l’inizio di un percorso di potenziamento che avevamo indicato come prioritario».

Il consigliere sottolinea come si tratti di un risultato atteso da tempo dalla comunità: «Per la prima volta nella storia algherese la sanità pubblica può contare su una struttura dedicata alla Neurologia. Questo significa meno disagi per i cittadini, meno spostamenti verso altri centri e una risposta più adeguata ai bisogni del territorio».

«L’obiettivo – conclude Di Nolfo – è aumentare i servizi a tutela dei cittadini di Alghero e del suo hinterland. Oggi possiamo dire che quella scelta politica, che qualcuno aveva messo in discussione, sta producendo risultati concreti. E questo è solo l’inizio».

Accessi alla Pelosa, l’opposizione critica su passaggi e tempistiche

STINTINO – Un errore materiale riconosciuto dagli uffici, un ricorso al Tar in corso e due società coinvolte, Oikos e Vosma. È attorno a questi elementi che si è sviluppato il confronto in Consiglio comunale a Stintino sull’interrogazione presentata dal consigliere di opposizione Giuseppe Gaetano Denegri riguardo alla gara per la gestione degli accessi alla spiaggia della Pelosa.
Nel corso del dibattito, Denegri ha ripercorso i passaggi della procedura amministrativa: dall’aggiudicazione iniziale del servizio alla società Oikos, poi annullata in autotutela dall’Ufficio tecnico per un errore materiale, fino all’individuazione della società Vosma e alle successive verifiche sui requisiti. L’interrogazione era finalizzata a chiarire tempi, modalità e scelte adottate dall’amministrazione, oltre alle possibili conseguenze economiche legate ai ricorsi avviati.

Le risposte ottenute in sede di consiglio comunale non hanno però soddisfatto il gruppo consiliare di opposizione, che ha espresso una valutazione critica sui chiarimenti ricevuti, ritenendo che restino aspetti da approfondire sul piano amministrativo e gestionale.
«Prendiamo atto della ricostruzione fornita in aula, ma restano dubbi su passaggi e tempistiche che a nostro avviso meritano ancora approfondimenti nell’interesse della trasparenza amministrativa e della collettività», dichiara il consigliere Giuseppe Gaetano Denegri.

La minoranza ribadisce quindi l’intenzione di continuare a seguire l’evoluzione della vicenda, ritenuta rilevante sia per la gestione di un servizio pubblico strategico sia per i possibili effetti sul piano amministrativo e giudiziario, in attesa delle decisioni della giustizia amministrativa

Emergenza e caro casa, Sassari sostiene le fasce più deboli

SASSARI – Sì all’incremento sino a 450 euro del contributo per la locazione di un appartamento e sino a 250 euro del contributo per una stanza o una parte di un immobile. L’ha deciso la giunta comunale, approvando la delibera presentata dall’assessora alle Politiche della casa, Patrizia Mercuri. Secondo l’atto di indirizzo licenziato dall’esecutivo guidato dal sindaco Giuseppe Mascia, gli uffici potranno riconoscere anche due mensilità di deposito cauzionale, qualora il contratto di locazione lo prevedesse. Per trovare casa, i beneficiari avranno 120 giorni di tempo a partire dalla pubblicazione della graduatoria degli ammessi al contributo. Altra novità: l’immobile potrà trovarsi in qualsiasi parte della Sardegna. Il contributo avrà una durata massima di un anno e sarà destinato alle persone con un Isee inferiore a 9 mila euro.

«L’estensione sino a 120 giorni del tempo concesso per l’individuazione di una casa vuole consentire una ricerca più efficace e coerente con le dinamiche del mercato delle locazioni», spiega Patrizia Mercuri. «D’altro canto, fissare in 12 mesi la durata massima del contributo consente una più equa rotazione nell’accesso al beneficio – aggiunge l’assessora – dando di volta in volta priorità a chi non ha già beneficiato della misura prima della pubblicazione del bando». L’Isee a 9 mila euro, infine, «garantisce la priorità ai nuclei maggiormente esposti al rischio di esclusione abitativa – dichiara Mercuri – anche tenuto conto delle più recenti misure nazionali in materia di sostegno ai nuclei in condizione di fragilità economica, che prevedono soglie Isee particolarmente contenute».

Secondo il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, «questo intervento a contrasto dell’emergenza abitativa è un’evoluzione strutturale rispetto al passato, non è un mero aggiornamento formale ma risponde a un cambiamento significativo del contesto socio-economico e del mercato immobiliare locale». Una riflessione che scaturisce dalla constatazione che «l’analisi condotta dall’amministrazione ha evidenziato come un numero crescente di nuclei familiari in condizione di fragilità socio-economica incontri difficoltà sempre più marcate nel reperire un alloggio in locazione».

Ridotta disponibilità di immobili sul mercato, aumento dei canoni di locazione e inasprimento delle condizioni richieste dai proprietari sono le principali ragioni che hanno indotto Palazzo Ducale a rivedere il vecchio bando per le situazioni indifferibili e urgenti, ritenuto «non più adeguato a rispondere alla complessità delle nuove forme di disagio abitativo», come spiega ancora Mascia per argomentare la scelta di uno strumento «più flessibile, tempestivo e orientato alla prevenzione, capace di sostenere i nuclei familiari nella fase critica di accesso o mantenimento della locazione e di evitare l’aggravarsi delle situazioni di precarietà abitativa».

Caserma Vigili del Fuoco, “Lavoriamo col Sindaco per trovare una soluzione”

ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione consiliare Protezione Civile, ho ritenuto necessario fin da subito allertare l’Amministrazione comunale sulla necessità di intervenire con lavori di manutenzione presso la caserma dei Vigili del Fuoco di via Napoli.
Su questo tema vi è piena condivisione e sintonia con il Sindaco Raimondo Cacciotto, con il quale stiamo seguendo direttamente la vicenda. I Vigili del Fuoco rappresentano un presidio fondamentale per la nostra città, un punto di riferimento imprescindibile per la tutela delle persone, dei beni e dell’ambiente. A loro va il pieno sostegno dell’Amministrazione e della Commissione, così come ogni iniziativa utile alla risoluzione delle criticità strutturali emerse.
In queste ore stiamo lavorando con i tecnici comunali e con la piena disponibilità del Comando dei Vigili del Fuoco per individuare la soluzione più rapida ed efficace, garantendo un celere ritorno alla normalità. È essenziale che l’operatività del Comando resti inalterata e che questa fase di transizione venga gestita con la massima attenzione, per superare al più presto ogni situazione di precarietà.
Ho inoltre chiesto formalmente al Sindaco di dare priorità alla pratica sotto il profilo tecnico e amministrativo, affinché non si perda tempo e si possa avviare quanto prima la fase operativa dei lavori nella caserma.
Come amministratore sto seguendo personalmente, insieme al Sindaco, ogni sviluppo della situazione, con l’obiettivo di assicurare risposte concrete e tempestive alla città e ai nostri Vigili del Fuoco”.
Christian Mulas, presidente commissione Sanità, Ambiente, Protezione Civile e Sistema Idrico