Isola fuori uso, rifiuti in strada

ALGHERO – Problemi alle cosi dette “Isole Ecologiche”. Da quella in via De Gasperi fino all’altra all’ingresso di Alghero ubicata nello sterrato che, si spera, al più presto possa trovare maggiore decoro magari con la creazione di un grande parcheggio. Nel frattempo, come detto, ci viene segnalato il mancato funzionamento della struttura che dovrebbe contenere i rifiuti. Nonostante vi sia il cartello con la scritta “fuori uso”, l’immondizia viene lasciata per terra andando a creare una situazione molto critica. Questo si somma alla condizione non certo gradevole delle aree adiacenti gli stalli dei contenitori dei rifiuti che vedono presenza di rifiuti e pezzi di plastica e altro. In particolare nelle zone di Sant’Anna e Carrabuffas. E’ evidente che resta aperta la questione di migliorare e potenziare il servizio durante i mesi caldi perchè, nonostante via sia un evidente calo nelle presenze turistiche, occorre implementare mezzi e uomini con maggiori assunzioni stagionali.

Nella foto l’isola ecologica all’ingresso di Alghero

Educazione ambientale, bimbi n spiaggia

ALGHERO – Non portate a casa la sabbia perché si rendono più povere le nostre spiagge. Non abbandonate in mare bottigliette, sacchetti e cannucce in plastica, se potete non usatele, che poi nel tempo si  ritrovano nel pesce che portiamo a tavola. Si è fatta tanta educazione ambientale, ma in modo giocoso ed accattivante alla spiaggia di Tramariglio di Alghero. Destinatari i 40 bambini – del centro estivo Soleridens gestito dall’associazione Ingioco A.S.D. – coinvolti dal CEAS (centro di educazione ambientale) del Parco di  Porto Conte e capofila del progetto regionale Effetto Farfalla.

In spiaggia gli educatori ambientali, sono 100 in tutta la Sardegna, hanno coinvolto attivamente i bambini. Contemporaneamente sono stati informati e sensibilizzati turisti e cittadini sui danni dell’asportazione di sabbia e dell’abbandono della plastica e di altri rifiuti nell’ambiente costiero. Una vera e propria piaga sociale ed ambientale per le coste della Sardegna.

Nella spiaggia di Tramariglio si sono utilizzati i batiscopi per l’osservazione dei fondali marini  e organizzate tante altre attività di studio e ricerca sull’ecosistema della spiaggia. Iniziative per i bambini e per i grandi ovvero gli aperitivi serali organizzati con ricercatori delle Università dove si affrontano i problemi e le criticità più rilevanti per l’ecosistema costiero della Sardegna. 

Nella foto i bambini in spiaggia

S.I.

Torre di San Giacomo: Effetto Farfalla e delfini

ALGHERO – Venerdì 9 agosto alle ore 20.00 il CEAS Porto Conte coinvolgerà cittadini e turisti in una serata dedicata alla tutela del mare. Interverranno le biologhe marine Gabriella La Manna e Giulia Ceccherelli dell’Università di Sassari, che racconteranno, con brevi video ed immagini, il fenomeno del canto dei delfini. Seguirà l’intervento dei fotografi naturalisti, Marco Colombo, Bruno Manunza, Bobore Frau ed Edoardo Simula, con “Un faro di biodiversità” . Un’omaggio alla bellezza della costa sarda nord-occidentale, sopra e sotto il livello del mare, con la proiezione delle loro fotografie accompagnate da un sottofondo musicale.

Durante la serata si potranno degustare i prodotti delle aziende certificate con il marchio del Parco. A conclusione della serata tutti i partecipanti sono invitati alla visita, nella Torre San Giacomo, della terrazza attrezzata con i nuovi binocoli per l’osservazione dei cetacei e del Centro di primo soccorso delle Tartarughe marine.

Una serata di “Piccoli gesti per grandi cambiamenti” ovvero lo slogan che esprime la finalità di Effetto farfalla. Il progetto unisce tutti i CEAS della Sardegna, coordinati dal CEAS Porto Conte di Alghero, capofila del progetto promosso e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna, Servizio SASI dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente.

Svolta Differenziata, record a luglio

Nel mese di Luglio, Alghero raggiunge e supera, per la prima volta, il 70% di raccolta differenziata registrando il record assoluto di 71,5%. L’importante risultato innalza  la media annuale, consentendo al Comune di Alghero di superare il 65% di media e quindi, se mantenuto questo trend positivo, per la prima volta il Comune non pagherà la penalità che la Regione applica ai Comuni che non superano il 65% di raccolta differenziata. Nello stesso mese dell’anno scorso la percentuale registrata era del 65%.

“Si tratta di un buon risultato  che ci consente di recuperare il trend negativo di inizio anno- commenta il Sindaco Mario Conoci – ma il dato registrato dimostra  che Alghero ha le potenzialità per fare di più, per essere riconosciuta come una città sostenibile in tutti i settori. È un dato importante che ci spinge a migliorare e ad impegnarci tutti, Amministrazione per prima, cittadini, imprese, per arrivare ad ottenere benefici per la collettività”.  L’obiettivo ora  è superare il 70% di raccolta differenziata nei mesi a seguire, così da poter raggiungere il  riconoscimento della premialità regionale a vantaggio di tutti i cittadini di Alghero. 

“Il merito, accompagnato dallo sforzo di tutti i soggetti coinvolti, con il Settore Ambiente in prima fila,  insieme ai cittadini e alle grandi utenze commerciali – spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – va riconosciuto anche alla volontà dell’Amministrazione di fare di più, differenziando ulteriormente i rifiuti conferiti all’Ecocentro. In particolare da Luglio il Comune di Alghero non porta più in discarica le terre di spazzamento , preferendo il recupero differenziato di questo rifiuto in un apposito impianto di trattamento”.   Il trend ha avuto una svolta nella risalita proprio a seguito delle iniziative dell’Amministrazione attuate a Luglio, con iniziative mirate che hanno portato alla svolta del  71,5% di luglio.

Nella foto l’assessore Andrea Montis

S.I.

Vetro rumoroso, soluzioni per limitare i disagi

ALGHERO – Alle segnalazioni relative ai disagi creati dalla raccolta del vetro nelle prime ore del mattino per il rumore prodotto dai vetri alla rinfusa che vengono caricati sui mezzi, si interviene con accorgimenti operativi. Soluzioni sperimentali che si stanno adottando a partire da questi giorni, sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche.

Il Sindaco Mario Conoci e l’Assessore all’Ecologia Andrea Montis, nell’ottica del più ampio spirito di fattiva e leale collaborazione con i cittadini hanno proposto all’Alghero Ambiente, per quanto riguarda le utenze domestiche, di modificare continuamente il percorso di partenza della raccolta, in modo da non incidere sempre nelle stesse zone, considerato che la raccolta va avanti ben oltre le 6 del mattino.  

Per le utenze non domestiche, grazie alla collaborazione con alcuni privati che hanno testato la soluzione, si sta promuovendo l’uso di sacchi biodegradabili per la raccolta del vetro, (soluzione condivisa anche dall’impianto di conferimento). Ciò consente di attutire il rumore al momento del riversamento all’interno dei mezzi della raccolta. I mezzi dedicati alla raccolta del vetro prendono servizio alle 6 del mattino con cadenza settimanale per le utenze domestiche ( il lunedì) e di cinque giorni alla settimana per  le non domestiche (lun-mart-mer-ven-sab)

Ambiente, accordo Enel-Forestas

NUORO – Enel Green Power, la divisione del Gruppo Enel specializzata nello sviluppo e gestione delle energie rinnovabiliin tutto il mondo,  e Forestas, l’Agenzia Forestale Regionale per lo Sviluppo del Territorio e dell’Ambiente della Sardegna, hanno siglato un importante accordo che prevede la cessione in comodato d’uso gratuito di oltre 220 ettari di terreni di proprietà Enel a favore di Forestas, avendo come fine comune il miglioramento, l’ammodernamento, l’incremento e la maggiore efficienza delle politiche forestali, con particolare riferimento alle esigenze di innovazione e di valorizzazione, anche economica e sociale, del patrimonio naturale e dei beni prodotti, così come previsto dalla L.R. 8/2016.

Per Enel Green Power l’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di sostenibilità ambientale e di attenzione al territorio che tutte le società del Gruppo costantemente promuovono: i terreni di proprietà Enel oggetto della Convenzione, che contemplano tra l’altro boschi naturali di leccio, roverella e misti di querce, si trovano tutti in comune di Gavoi intorno al Lago di Gusana e non sono strettamente strumentali all’esercizio della Centrale idroelettrica del Taloro.

Per questi terreni Forestas provvederà alle attività di rimboschimento, alle cure colturali, ad interventi selvicolturali di prevenzione, alla valorizzazione per turismo rurale e ambientale e alla prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi; la Convenzione prevede che tutti gli oneri relativi all’esecuzione delle opere siano a carico dell’Agenzia Forestas mentre saranno a suo favore gli introiti derivanti dalla vendita dei prodotti ritraibili dai lavori selvicolturali eseguiti.

L’accordo della durata di tre anni rinnovabile per altri tre, prevede un documento di programmazione che l’Agenzia ha redatto d’intesa con Enel, in cui sono descritte le finalità connesse con la gestione e le necessarie azioni da porre in essere per il raggiungimento degli obiettivi. I lavori saranno effettuati a cura del personale di Forestas del presidio forestale denominato “Laghi” ricadente nel Complesso Forestale “del Castagno” di competenza del Servizio territoriale di NUORO.

In merito alla Convenzione Salvatore Mele, Direttore Generale dell’Agenzia Forestale, commenta: “La sottoscrizione dell’accordo  riveste speciale rilevanza per la nostra Amministrazione, in quanto costituisce considerevole conferma, e dimostra la determinazione a ribadire e migliorare gli obiettivi raggiunti dalla precedente convenzione. L’accordo sancisce, quasi simbolicamente, la coniugazione sinergica tra una risorsa altamente pregiata come l’acqua e l’intervento dell’Agenzia su aree caratterizzate da molteplici elementi di grande valenza boschiva ed ambientale e consolida altresì la volontà di operare con la massima trasparenza verso il territorio, nella certezza che la funzione sia occasione di soluzione a diverse esigenze: di fruizione del bene ambientale, e del miglioramento continuo dell’intera area.”

Il Responsabile O&M Hydro Area Centro Nord di Enel Green Power, Massimo Sessego dichiara: “Siamo molto soddisfatti  che si rinnovi la collaborazione con Forestas, dimostrando ancora una volta che è possibile contemperare le esigenze industriali di creazione di energia pulita da una fonte rinnovabile come l’acqua con la salvaguardia ambientale e l’attenzione verso il territorioin un’ottica di sostenibilità come è nella mission di Enel Green Power.

S.I.

Lotta insetti nocivi, soldi dalla Regione

CAGLIARI –  E’ stato approvato dalla Giunta regionale lo schema per il 2019 di ripartizione dello stanziamento di 6 milioni 618mila euro per il controllo e la lotta contro gli insetti nocivi ed i parassiti dell’uomo, degli animali e delle piante e per la lotta ai roditori.

“Per una corretta distribuzione – ha spiegato l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis – abbiamo realizzato con le Province e la Città metropolitana di Cagliari un’attività di accertamento degli interventi eseguiti, della spesa ed una valutazione del fabbisogno non soddisfatto, ponendo alla base dell’analisi, in particolare, il resoconto del 2018. Questo contributo finanziario favorisce la realizzazione delle funzioni locali di carattere sanitario ed ambientale di loro competenza”.

Lo stanziamento è stato così ripartito: Città Metropolitana di Cagliari 1.192.125 euro; Provincia del Sud Sardegna 1.041.434; Provincia di Nuoro 1.260.981; Provincia di Oristano 1.566.801; Provincia di Sassari 1.556.659.

Nella foto degli insetti sulle piante

S.I.

Retralags, incontri scuola-Comune

ALGHERO – Continuano gli incontri partecipativi del Contratto di laguna del Calich, finanziato attraverso il Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-202, nell’ambito del Progetto Retralags (Rete transfrontaliere delle Lagune dei laghi e degli Stagni) che vede il Comune di Alghero capofila di una rete di amministrazioni sarde, toscane e francesi impegnate nello sviluppo di modelli innovativi e integrati di gestione delle aree umide presenti nei rispettivi territori.

Martedì 9 luglio alle ore 11, presso la Sala Mosaico del Museo Archeologico di Alghero in via Carlo Alberto n° 72, si riuniranno i rappresentanti delle istituzioni scolastiche e delle realtà che sul territorio si occupano di educazione alla sostenibilità. Lo scopo della riunione è allargare la rete dei soggetti sottoscrittori del contratto di laguna mediante il coinvolgimento delle scuole degli otto comuni appartenenti al bacino imbrifero del Calich, co-progettare attività educative e lanciare il concorso a premi per dotare il contratto di laguna di un apposito Logo.

S.I.

Sabato, gita (spettacolare) al faro

ALGHERO – Metti il promontorio di Capo Caccia chiuso al traffico un’unica sera d’estate. Metti la possibilità di accedere eccezionalmente alle aree militari e raggiungere sia il Faro sia la Stazione Meteo a piedi o in bicicletta. Metti lo spettacolare tramonto silenzioso dalle falesie e dal belvedere della Foradada, il ritorno nella splendida cornice di Casa Gioiosa con il mercato dei produttori del Parco, ottimo cibo, le mostre gratuite per i partecipanti e l’intrattenimento musicale dei Chichimeca.

Questo il mix di esperienze racchiuse in un unico evento che sta stregando non solo la Sardegna per la quinta edizione della Porto Conte a tappe che prenderà il via sabato 29 giugno alle ore 18.30 dalla sede del Parco Naturale Regionale di Porto Conte. Sono infatti moltissimi coloro che, anche da oltremare, si stanno iscrivendo: le iscrizioni fioccano da Milano, Bologna, Roma, solo per citarne alcune.

Si tratta di amanti del movimento, delle escursioni e della natura che hanno ritenuto l’evento da non perdere. 5 km all’andata e altri 5 al ritorno da percorrere camminando, correndo o in bicicletta, fattibili anche con l’opzione del noleggio delle bici, anche elettriche. 
Tutte le info su: www.visitportoconte.it 
Iscrizioni presso: 

  • Fondazione Alghero, Largo S. Francesco, Alghero dalle ore 15,00 alle ore 19,00; domenica chiuso.
  • ExplorAlghero, Foresta Demaniale delle Prigionette dalle ore 09,00 alle ore 18,00;
  • ExplorAlghero, Casa Gioiosa, sede del Parco di Porto Conte dalle ore 10,00 alle ore 18,00. Lunedì chiuso; Tel: 3313400862; 079942111
  • Emporio della Bellezza, via Pietro Micca 62A, Sassari – orario 08.30/13 -16.30/20, sabato solo mattina.
  • Per esigenze diverse scrivere una mail a: visitportoconte@gmail.com 

Degrado Asinara, dov’era Wheeler fino ad oggi?

CAGLIARI – “Il sindaco di Porto Torres si sveglia da un sonno lungo cinque anni per dirci che il degrado dell’Asinara è colpa dell’immobilismo della Conservatoria delle coste e della Regione. Al signor Wheeler spieghiamo alcune cose per rassicurare lui e tutti i suoi concittadini che hanno diritto a conoscere esclusivamente la verità”. Cosi l’assessore regionale dell’Ambiente, Gianni Lampis riguardo la fondamentale area di riserva terrestre e marina.

“Tanto per cominciare il nuovo commissario della Conservatoria nominato dalla Giunta regionale, l’architetto Francesco Cilloccu, è pienamente operativo e già impegnato a porre rimedio alla disastrosa e precaria condizione di una struttura volutamente marginalizzata dalla Giunta Pigliaru. Non si può tacere neppure il fatto che ad aggravare questa situazione è stato anche il silenzio complice delle istituzioni, tra cui spicca quello – ecco incomprensibile – del sindaco di Porto Torres che è anche componente del Consiglio direttivo del Parco dell’Asinara”.

“Segnaliamo, inoltre, che in piena discontinuità con il passato, la Giunta regionale ha deliberato  – dopo cinque anni di commissariamento improduttivo- di restituire all’Agenzia un ruolo pieno e qualificato nella programmazione delle azioni di sviluppo e tutela del territorio costiero”.

“Piuttosto, ci domandiamo: dov’era il sindaco di Porto Torres negli ultimi anni quando la Conservatoria ha abbandonato nel degrado più totale gli immobili dell’Asinara? Si ricordi che la gestione miope e approssimativa dell’Agenzia ha causato un danno incalcolabile per il patrimonio regionale, che adesso a causa degli interventi di manutenzione mai avvenuti necessita di costosi investimenti di recupero”, dichiara l’assessore regionale dell’Ambiente, Gianni Lampis”.

Nella foto uno degli immobili in degrado dell’Asinara

S.I.