Commissione, nuovo sgambetto: numeri grazie al Centrosinistra

ALGHERO – “Come oramai consolidata abitudine, la maggioranza non garantisce il numero legale nella commissione Ambiente convocata per discutere della progettazione del nuovo appalto di igiene urbana alla presenza dell’Assessore Montis.  Vista la richiesta del presidente Mulas, che ha fatto appello al nostro senso di responsabilità e ci ha chiesto la cortesia di garantire il numero, considerata anche la presenza dei rappresentanti degli uffici e dell’Assessore abbiamo deciso di permettere con la nostra presenza che i lavori si potessero tenere e che la seduta non andasse deserta.  Abbiamo così voluto sopperire all’ennesima assenza di consiglieri di maggioranza, che, dispiace doverlo rilevare, in questo modo continuano a palesare una sostanziale sfiducia nei confronti dello stesso assessore Montis.
Dopo l’ultimo consiglio saltato per mancanza di numero e il successivo congelamento e scongelamento dell’assessore, il sindaco tentenna aveva “tuonato” che “non avrebbe più tollerato assenze”. Come facilmente prevedibile, è bastato aspettare la convocazione di una commissione per vedere che ancora una volta le parole del primo cittadino non sono servite a nulla. Subito, infatti, un altro gruppo della maggioranza ha pensato di fare il suo dispettuccio non garantendo il numero in commissione. Ora vedremo se l’immobile sindaco preferirà vivacchiare, come fa oramai da tre anni, o dare seguito alle sue affermazioni, facendo qualcosa per risolvere i contrasti del cdx e usando come preannunciato sui giornali il pugno duro.  Temiamo purtroppo che continuerà a stare fermo senza agire, non rendendosi conto del danno in termini di immobilismo amministrativo che a causa dei bisticci della maggioranza sta subendo la città di Alghero, ma restiamo in attesa nella speranza che per una volta ci smentisca”.
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras

Naix “Al Portal, veus de l’Alguer” lo nou periòdic de cultura i actualitat algueresa

L’ALGUER –  La revista eixirà tres voltes a l’any, gràcies al treball del Centre Cultural “Antoni Nughes”, Obra Cultural de l’Alguer i Plataforma per la Llengua L’Alguer, 27 d’abril. “Al Portal, veus de l’Alguer”, és lo nou periòdic en alguerés que entra a fer part del panorama cultural de la ciutat catalana de Sardenya i al món de la catalanofonia, gràcies al treball del Centre Cultural Antoni Nughes, Obra Cultural de l’Alguer i Plataforma per la Llengua. La revista és estada presentada durant les cerimònies dedicades a la festa de Sant Jordi: se ne publicaran i distribuiran tres números a l’any, que tocaran temes culturals sobre l’Alguer, actualitat, llengua, identitat, història i ambient. “Al Portal, veus de l’Alguer” siguerà disponible al preu de 3,00 euros en les edícoles de la ciutat. La presentació ha tengut lloc dissabte 23 d’abril a les 7 de la tarda a la Torre de Sulis, on eren presents lo director professor Federico Francioni, ensenyant, jornalista, escriptor, nacionalista sard i profund coneixedor de les minories en Itàlia i de les nacions sense estat i los representants de les tres associacions, Antoni Torre (Centre Cultural Don Nughes), Giuseppe Tilloca (Obra Cultural de l’Alguer) i Irene Coghene (Plataforma per la Llengua). Ha coordinat la tardada Carlo Sechi, que ha evidenciat la importància per una comunitat lingüística com aquella de l’Alguer de tendre instruments divulgatius en grau de donar visibilitat a la llengua pròpia, contribuint a fer creixir lo sentiment identitari de les persones que ne fan part. La presència d’una revista és indispensable per alimentar un debat en llengua i donar als joves i al món de l’escola un suport concret i viu per ajudar-los a recuperar l’ús de l’alguerés en forma oral i escrita. La redacció és composta de Irene Coghene, Salvatore Manca, Mauro Mulas, Giusy Pascalis, Luigi Saiu, Salvatore Scala, Carlo Sechi, Giuseppe Tilloca, Antonio Torre, membres de les associacions responsables del periòdic. En aqueix primer número hi és estada la col·laboració de Miquel Fort, que ha recordat la figura de Joan Ibba i de Carlo Martinez, que ha firmat l’artícol de la rubrica Caminem amb el Centre Excursionista de l’Alguer. Lo projecte gràfic i les il·lustracions són de Margherita Sechi. La nova publicació té l’ambició de continuar la tradició de les publicacions periòdiques editades a l’Alguer, que pot comptar de títols importants i assai coneixuts, també a fora de la nostra ciutat.

Lo primer periòdic alguerés, “La Sardenya catalana” dirigit de Ramon Clavellet, és estat publicat l’any 1908. Aqueix projecte ambiciós, portat envant amb entusiasme de Clavellet no ha tengut èxit i se n’és publicat sol un número. Tenen de passar més de 50 anys fins a quan, al 1960 lo Centre d’Estudis Algueresos publica “Renaixença nova”, amb editor responsable Antoni Simon Mossa, que reseixi a publicar dos números. “Bastió, la veu de l’Alguer” és lo següent projecte de periòdic alguerés, que se publica entre lo 1980 i 1982, amb 12 números. Finalment, al 1988 se dona vida a “L’Alguer, periòdic de cultura i informació”, que per 27 anys (1988/2014) és estat una presència fonamental per la promoció cultural de l’Alguer, gràcies sobretot al treball de don Antoni Nughes, que n’era lo cap redactor. Entre los tants mèrits d’aqueixa revista hi és lo fet d’ésser estada un laboratori lingüístic que a poc a poc ha construït un estàndard alguerés, avui acceptat de la major part dels algueresos i de l’Institut d’Estudis Catalans. I per celebrar aqueix important resultat, los responsables presentaran lo periòdic a Barcelona lo pròxim 10 de juny.

Auto in fiamme: ferma condanna di FdI

ALGHERO – L’auto data alle fiamme mercoledì pomeriggio costituisce un fatto oltremodo grave, che va condannato fermamente. Un’azione simile non può essere derubricata a vandalismo: pone l’accento sulla questione della sicurezza poiché si tratta di una reale minaccia alla serenità della nostra comunità.

I responsabili hanno deliberatamente dato alle fiamme un’autovettura parcheggiata lungo i bastioni Cristoforo Colombo, lo hanno fatto alla luce del sole, lo hanno fatto davanti a numerosi cittadini. Non è possibile sottovalutare la pericolosità dell’episodio. A tanta arroganza si deve rispondere rapidamente e con durezza. Confidiamo per questo nella professionalità delle Forze dell’Ordine, che sapranno individuare i responsabili.

Pur auspicando che questo episodio resti isolato, l’episodio riporta al centro dell’agenda amministrativa cittadina le iniziative utili a garantire maggiore sicurezza.

 

“Con il Dipartimento Sicurezza, il coordinatore Marco Di Gangi e i consiglieri comunali Monica Pulina e Giovanni Monti, ci impegneremo a portare avanti proposte che  la Sicurezza Urbana”  – ha detto Gianni Pais, responsabile locale del Dipartimento Sicurezza. “Le nostre proposte – evidenzia Gianni Pais – riguardano l’utilizzo diffuso dei sistemi evoluti di video sorveglianza e di gestione delle situazioni di allarme. Servirà inoltre un coinvolgimento delle autorità per l’otteimento, nei mesi estivi, di unità aggiuntive della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per garantire il controllo del territorio anche nelle ore notturne, per contrastare in maniera ancora più forte non solo i fenomeni di devianza giovanile ma anche i reati più gravi, contribuendo a mantenere un clima sereno in città che già ora inizia ad ospitare molti turisti.”

“La proposta di legge che Alghero sta portando avanti insieme ai comuni balneari del G20s riguarda anche l’allentamento dei vincoli di spesa nazionali per il potenziamento della Polizia Locale. Le città turistiche come la nostra, vedono ogni estate un aumento importante della popolazione presente, è necessario perciò poter potenziare il servizio di sicurezza locale” conclude l’Assessore al turismo Cocco.

Tennis, Next Generation: grande vittoria di Concu

ALGHERO – Grande soddisfazione per il tc Alghero, il nostro atleta Alessandro Concu  vince al tc Cagliari , le prestigiose Next Generation under 18 seconda tappa della macro-area centro nord, tabellone composto da 56 iscritti , provenienti dalla Sardegna, Toscana, Lazio e Umbria. Dopo aver superato in semifinale Romano del tc Ronchi per 6/2 6/3, vince in finale contro Capasso del tc Pontedera,  per  6/3 6/1 in una partita senza storia dall’inizio alla fine, conquistando punti importanti per il passaggio alla classifica di 2.7. Ennesimo risultato positivo per il Tennis Club Alghero grazie all’ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico.

Nella foto di copertina il nostro atleta Alessandro Concu.

Alghero, atto incendiario in centro: auto in fiamme

ALGHERO – Auto in fiamme nel pomeriggio di ieri nel centro storico di Alghero. L’incendio è di natura dolosa. Alcuni passanti, infatti, hanno testimoniato alle forze dell’ordine di aver notato due persone intente a dar fuoco ad un bidone di liquido infiammabile lasciato sul tetto di una una Jeep Compass di colore bianco. L’auto era posteggiata sui Bastioni Cristoforo Colombo, nel centro storico, davanti alla struttura per anziani gestita dalle suore. Le fiamme hanno coinvolto anche un’altro veicolo parcheggiato vicino al suv. Sul posto vigili del fuoco, polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine sono al lavoro per identificare i responsabili che potrebbero essere stati immortalati dalle telecamere.

Al via la quinta edizione di JazzAlguer con Denia Ridley

ALGHERO – Tutto pronto ad Alghero (Ss) per l’inaugurazione della quinta edizione di JazzAlguer, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica di da Massimo Russino, batterista di primo piano sulla scena jazzistica isolana e di vasta esperienza internazionale.

A tenere a battesimo la lunga serie di concerti – tredici, spalmati nell’arco di sette mesi – sarà la cantante americana Denia Ridley, attesa al Teatro Civico sabato 30 aprile alle 21 con l’eleganza e la raffinatezza del suo stile, venato di influenze che si rifanno alle grandi voci che hanno reso immortale il Great American Songbook. Il concerto, che la vedrà muoversi fra intramontabili standard come “I’m in the Mood For Love”, “How High the Moon”, “Let’s Fall in Love”, “Love Me or Leave Me”, “Bewitched, Bothered and Bewildered”, tra gli altri, segna un nuovo “capitolo” di New York State of Mind, il progetto culturale-musicale varato da Massimo Russino con l’idea di coinvolgere e mettere a confronto artisti in relazione con la metropoli americana, alla quale anche il batterista sardo ha legato una parte importante del suo cammino artistico. Inaugurato due anni fa a JazzAlguer con il sassofonista Emanuele Cisi, e ripreso nella passata edizione con il crooner siciliano Gaetano Riccobono, il progetto giunge ora alla sua terza tappa con Denia Ridley, che sabato sul palco del Teatro Civico sarà affiancata da Salvatore Spano al pianoforte, Yanara Reyes McDonald al contrabbasso e lo stesso Massimo Russino alla batteria.

Originaria di Panama, cresciuta in Texas e successivamente perfezionatasi a New York, la Ridley si caratterizza per lo stile elegante e dinamico che ripercorre le orme di icone del calibro di Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Nancy Wilson e Dinah Washington. Nel corso degli anni, la cantante, che da tempo risiede stabilmente in Costa Azzurra, si è esibita in importanti manifestazioni europee e ha avuto l’onore di affiancare musicisti di indiscussa fama internazionale, come Renaud Penant, il pianista italiano Dado Moroni, l’ex-chitarrista di Lena Horne, Art Johnson, e il contrabbassista olandese Jack Sewing (al suo attivo una collaborazione con il violinista Stéphane Grappelli). È del 2014 “Afterglow”, il disco che Denia Ridley ha inciso con il trio del pianista Marc Devine, com Mike Porter al contrabbasso e Keith Balla alla batteria.

Ad accrescere il carattere di internazionalità della serata, la coincidenza con l’International Jazz Day, l’evento annuale del 30 aprile promosso dall’UNESCO, l’Agenzia dell’Onu per l’Educazione, la Scienza e la Cultura: una ricorrenza istituita nel 2011 per sottolineare il ruolo che la musica jazz può giocare nell’unire le persone di ogni angolo del globo, per promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la diversità e il rispetto dei diritti e della dignità umani, la libertà di espressione, l’uguaglianza di genere e il ruolo dei giovani nell’attuazione del cambiamento sociale.

A mezzogiorno, a precedere e introdurre idealmente il concerto serale, un appuntamento letterario in collaborazione con la libreria Cyrano: Vanni Masala presenta il suo libro (edito da Curci lo scorso autunno, e con le illustrazioni di Marilena Pasini) “Le Muse del Jazz“, storie e misteri di 68 personaggi femminili che hanno ispirato le composizioni più belle. E ci sarà anche Denia Ridley a dialogare con l’autore e con il pubblico nella libreria-vineria in via Vittorio Emanuele II al civico 11.

Il prossimo appuntamento di JazzAlguer, sabato 21 maggio, rievocherà le sonorità e le atmosfere “doo-wop” degli anni Cinquanta quando sul palco del Teatro Civico (con inizio alle 21) salirà il celebre complesso vocale dei Neri Per Caso, virtuosi dello stile “a cappella” di derivazione del rhythm and blues e del rock & roll, tanto in voga negli Stati Uniti nella metà del secolo scorso.

Nel cartellone della rassegna, in programma fino al prossimo 25 novembre tra la città catalana e alcuni tra i suoi luoghi più rappresentativi, ci sarà spazio per i nuovi talenti, per le eccellenze regionali, per importanti artisti nazionali e internazionali, voci italiane e straniere, big band, formazioni combo e solo performance, spaziando ad ampio raggio tra i generi e gli stili: dal soul funk alla world music, dal post hard bop al doo wop, dal contemporary jazz al blues/american songbook. Tra i nomi di spicco Paolo Fresu in trio con Rita Marcotulli e Jaques Morelenbaum (venerdì 15 luglio sul palcoscenico di Lo Quarter), la violinista Anais Drago (domenica 16 ottobre nel chiostro della Chiesa di San Francesco), il trombettista finlandese Tero Saarti, ospite di un progetto originale con due formazioni storiche del panorama isolano, l’Orchestra Jazz della Sardegna e il Woodstore Quintet (domenica 31 luglio a Lo Quarter), il trombettista campano Luca Aquino in trio con la pianista Sade Mangiaracina e con il contrabbassista Salvatore Maltana (domenica 4 settembre a Lo Quarter), il progetto Esperanto di Luca Falomi e Riccardo Barbera (domenica 19 giugno al Nuraghe Palmavera), il chitarrista Marcello Peghin (venerdì 12 agosto al Nuraghe Palmavera), l’Entropy Project (il 18 settembre al Parco di Porto Conte) e poi tante voci: Simona Bencini (venerdì 25 novembre al Teatro Civico di Alghero), le inglesi Jill Saward (il 27 luglio anziché il 23, come precedentemente annunciato, a Lo Quarter) e Sarah Jane Morris, quest’ultima con una band ad hoc tutta sarda e un ospite speciale e vecchio amico di JazzAlguer: Nick The Nightfly (venerdì 5 ancora a Lo Quarter).

  • Info e biglietti

Il biglietto per il concerto di Denia Ridley costa 15 euro. Prevendite online su www.mailticket.it e al botteghino, aperto dalle 20 la sera del concerto. L’abbonamento per l’intera rassegna costa invece 120 euro. Info e prenotazioni al 339 34 41 828 e all’indirizzo di posta elettronica bayouclub.info@gmail.com.

Terra Cruda, valorizzazione dell’identità sarda

CAGLIARI – “Vogliamo valorizzare gli elementi tipici della nostra storia anche nel settore dell’edilizia e le costruzioni in terra cruda rappresentano una tradizione tipicamente sarda, soprattutto nella zona del Campidano. L’identità e la storia millenaria sono elementi essenziali per far conoscere e far apprezzare la Sardegna, rappresentando un enorme patrimonio da tutelare in qualsiasi settore della vita sociale ed economica”. Lo ha detto l’assessore dell’urbanistica, Quirico Sanna, presentando la manifestazione “Viaggio nella terra cruda”, che, oltre a festeggiare il ventennale dell’associazione delle città sarde caratterizzate dagli insediamenti in terra cruda, ha organizzato due eventi, a Serrenti (29 aprile) e Samassi (30 aprile), che affronteranno  “il contributo dell’architettura di terra cruda alla transizione ecologica” e “il ruolo della rete internazionale delle Città della terra cruda”. Dal 28 aprile al 1 maggio, nei comuni di Ussaramanna, Serrenti, Solarussa, Nurachi, Samassi, Samatzai e Settimo San Pietro, sarà realizzato un itinerario turistico culturale delle case di terra.

“Le abitazioni in terra cruda sono componenti tipiche del paesaggio sardo, ne caratterizzano il territorio e possono essere anche un’ottima base di bioedilizia nell’ottica di uno sviluppo sostenibile – ha aggiunto l’assessore Sanna – Oltre a tutelare, recuperare e utilizzare gli edifici in terra cruda, l’obiettivo è anche quello di promuovere il riuso di questo materiale tradizionale nell’edilizia odierna, tenendo conto, ovviamente, anche delle nuove tecnologie di bioedilizia. Per valorizzare l’architettura tradizionale, la Regione intende sviluppare progetti di formazione che possano ricostruire questa filiera edilizia, riscoprendo un materiale che negli scorsi decenni è stato erroneamente considerato superato, vecchio e malsano”

Al Teatro Parodi le melodie Cordemar di Franca Masu

PORTO TORRES – Una varietà di suoni e di generi musicali che generano emozioni, arrangiamenti di melodie eleganti e originali. E’ uno spettacolo di armonie quello offerto dall’artista algherese Franca Masu con il suo ultimo album “Cordemar” che , sabato 30 aprile alle ore 22, presenterà al pubblico del Teatro comunale Andrea Parodi, a Porto Torres. Il nuovo cd dell’artista è una fusione di cinque brani d’amore origianali, che firma nel testo e nella melodia, con altrettanti brani della tradizione musicale occidentale, pezzi d’autore molto noti al pubblico, fra cui la versione “Vuelvo al Sur” di Astor Piazzolla  e “Ti ruberò” di Max de Aloe, tutti cantati rigorosamente in catalano.

La straordinaria interprete Franca Masu, considerata l’esponente più internazionale della antica cultura catalana, sceglie la formula dello showcase, per rivelare allo scrittore e poeta Raffaele Sari Bozzolo anche il lato della compositrice, della donna e della sua quotidianità, nel suo rapporto con la scrittura, la poesia e l’arte, ma anche la cucina, la famiglia e persino gli affetti, il mare, la sua Alghero e il pubblico. Con lei un prezioso musicista, il chitarrista Luca Falomi che la accompagnerà in alcuni dei brani che più hanno segnato il suo percorso di ricerca musicale e in alcuni dei temi più intimi di Cordemar. Gli arrangiamenti dai forti colori jazz sono curati da Falemi insieme al contrabbandista Salvatore Maltana e alla pianista Sade Mangiaricina.

Nel nuovo lavoro discografico una intensa presentazione poetica intitolata “Le sirene esistono” del musicista Paolo Fresu che sottolinea l’appassionante viaggio della cantante tra la varietà di linguaggio, le armonie, i controcanti e i contrappunti unici nella loro eleganza ed efficacia. Franca Masu con sei album alle spalle riscopre e difende le sue radici, dipinta nel suo album come una sirena che con il suo canto ringrazia la terra e il mare. Il concerto si inserisce nel ricco di calendario delle manifestazioni “Musicando per la città”, eventi programmati in occasione del trentennale dell’Associazione Musicando Insieme di Porto Torres a cura del direttore artistico Donatella Parodi, per la stagione concertistica iniziata il 13 marzo e che si concluderà il 28 maggio.

Alguer Comedy Show, venerdi Ruggero de i Timidi

ALGHERO – Alguer Comedy Show, la rassegna ideata da Fondazione e Amministrazione comunale ad Alghero, presenta sul palco del Teatro Civico Ruggero De I Timidi: appuntamento alle ore 21 di venerdì 29 aprile 2022. Si proseguirà con gli spettacoli di Katia Follesa e Angelo Pisani (14 maggio) e i PanPers (27 maggio), Michela Giraud (10 luglio) e la comicità esagerata, dissacrante, fastidiosa e politicamente scorretta di Angelo Duro (29 luglio). Spettacolo e risate assicurate ad Alghero con la grande Comedy degli artisti più applauditi dal grande pubblico televisivo.
Ruggero De I Timidi è pronto a regalare un happening elettro-acustico dove conta “riassembrarsi” timidamente per guardare avanti e cantare il presente, con un tuffo tra gli spruzzi delle hit del passato e un salto in un futuro fatto di k–pop, trap e reggaeton improbabili. Con lui la soubrette Fabiana Incoronata Bisceglia che dopo la terza birra col limone si trasformerà in Faby Q, reginetta delle canzoni estive che ci delizierà con i suoi ultimi successi: “Estate a tutta birra”, “Postumi da sbronza” e “Hangover”.
 
Acquisto ticket: online al link bit.ly/RuggerodeITimidi o presso l’Atelier #3 | Alghero Turismo Bookshop in Via Carlo Alberto, 84 venerdì: 11:00 – 13:00 / 17:00 – 20:00 | sabato: 11:00 – 13:00 / 17:00 – 20:00 | domenica: 17:00 – 20:00. Per maggiori informazioni sulla rassegna bit.ly/AlguerComedyShow

La “Sfilata di Sant’Efisio” del ceramista Pulli a Palazzo Doglio

CAGLIARI – “Sfilata di Sant’Efisio”. Un titolo simbolico che ispira bellezza, quello scelto dal maestro ceramista Pulli, che attraverso una magica lavorazione dona anima alla terracotta. Un titolo capace di evocare “una storia lunga 366 anni, che Cagliari e la Sardegna hanno voglia di raccontare e tornare a vivere ancora l’1 maggio, in presenza”. Un titolo che si esprime nelle forme del cocchio e nelle traccas trainate dai buoi, nei mille colori degli abiti tradizionali di cavalieri e figuranti devoti. E poi l’Altern Nos in sella a un cavallo bianco. Sono circa 150 i pezzi in esposizione per i prossimi cinque giorni a Palazzo Doglio.

A rimarcarlo sono stati l’assessore Alessandro Sorgia e l’Alter Nos Viviana Lantini. “Oltre l’aspetto religioso – hanno spiegato ai giornalisti chiamati a raccolta nella Sala Castello della struttura alberghiera di via Logudoro – dopo due anni di blocco dovuto al coronavirus, la Festa tornerà a essere gioia e spensieratezza. Ma anche occasione importante per promuovere la città e il territorio”.

“Questo progetto – ha spiegato Pulli – nasce nel periodo del lockdown, quando il Santo non poteva andare fra la gente. Il mio pensiero è stato perciò di celebrarlo attraverso la ceramica, interpretando al femminile la figura dell’Alter Nos”.

Alla presentazione di questa mattina di martedì 26 aprile 2022 anche una folta rappresentanza di miliziani in abito tradizionale e dell’Arciconfraternita del Gonfalone, tra i protagonisti della Festa di Sant’Efisio. A plaudire all’iniziativa diversi esponenti del mondo produttivo cittadino che hanno parlato di “festa identitaria” e “vetrina nazionale e internazionale”. Così, “i negozi delle vie del centro domenica 1 maggio resteranno aperti”, ha annunciato Stefano Rolla.