Lo Peix e machinette manja plàstica, tutela ambientale ad Alghero
Sassari, arrestato 30enne per spaccio di droga
SASSARI – Nel pomeriggio del 12 Dicembre, durante il servizio di controllo del territorio, nel
transitare in questa via Artiglieria, nei pressi dei parcheggi di un noto supermercato, i
poliziotti della Squadra Volante della Questura di Sassari notavano un individuo
appiedato, il quale, alla vista della pattuglia, tentava di darsi alla fuga e abbandonava
degli involucri a terra.
Dopo essere stato fermato, il ragazzo cercava di divincolarsi, sferrando dei calci contro i
poliziotti, i quali, recuperati gli involucri in cellophane, lo accompagnavano presso gli
Uffici della Questura.
La sostanza rinvenuta, suddivisa in n° 7 involucri di cellophane termosaldati, per un peso
lordo di gr 5,53, sottoposta a Drop-test, dava esito positivo al test per l’individuazione
della cocaina/crack; inoltre, ad esito della perquisizione personale del soggetto, trentenne,
i poliziotti rinvenivano n. 6 carte di credito.
Pertanto, gli agenti procedevano alla perquisizione domiciliare, portandosi presso una
abitazione sita in un paese dell’hinterland sassarese, dove il giovane dichiarava di
risiedere, affermando di non aver altro domicilio e/o alloggio.
Tuttavia, successivamente i poliziotti appuravano che il ragazzo era domiciliato in altra
abitazione, sempre nello stesso paese, all’interno della quale i poliziotti rinvenivano della
sostanza pulverulente di colore bianco, per un peso lordo complessivo di gr.74.76, la
quale, analizzata dal personale del locale Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica,
dava esito positivo al test per l’individuazione della cocaina/crack; inoltre, veniva
rinvenuta della sostanza vegetale, per un peso netto di gr. 9,05, che reagiva positivamente
al test per l’individuazione della Marijuana/Hashish.
Nella medesima abitazione i poliziotti rinvenivano n. 2 bilancini di precisione e il
materiale per il confezionamento e taglio della sostanza stupefacente.
Pertanto, informata l’Autorità Giudiziaria, il ragazzo è stato tratto in arresto dai poliziotti
della Squadra Volante per i reati di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e
denunciato per false dichiarazione a un Pubblico Ufficiale e resistenza a Pubblico
Ufficiale.
Moro a Sassari, bando treni idrogeno entro dicembre. Bus elettrici per Alghero
SASSARI – A distanza di una settimana dal primo incontro, questa mattina nella sala Giunta di Palazzo Ducale si è tenuta una nuova riunione tra i sindaci della Rete metropolitana e l’assessore regionale dei Trasporti Antonio Moro, con la direttrice generale Gabriella Massidda. Presenti anche l’amministratore unico dell’Arst, Roberto Neroni, con il direttore generale Carlo Poledrini e il commissario straordinario della Provincia Pietrino Fois. Oggetto dell’incontro è stato fare il punto, dopo le richieste presentate dalla Rete, sugli interventi infrastrutturali programmati nel territorio dall’Azienda regionale dei trasporti.
La prima novità emersa è che entro il 31 dicembre saranno pubblicati i bandi per l’acquisto di tre treni a idrogeno e la realizzazione delle infrastrutture ferroviarie e della centralina di produzione dell’idrogeno sulla linea Sassari-Alghero con il collegamento all’aeroporto. Gli stessi treni potranno essere utilizzati anche nella tratta dal centro intermodale di Sassari a Sorso.
Sempre con la regia dell’Arst, per quanto riguarda il trasporto urbano del Comune di Alghero, sono già arrivati i primi quattro autobus completamente elettrici e altri otto ne arriveranno a breve.
La riunione è stata anche l’occasione per fare il punto sulla gestione della ciclovia regionale Arst che unisce Alghero a Badesi. Il progetto in questo momento è in fase di valutazione della conferenza di servizi.
È stato chiesto all’assessore Moro di aprire una interlocuzione con le Ferrovie dello Stato per rendere a carattere metropolitano il collegamento su rotaia – ritenuto da tutti strategico e fondamentale per il territorio – tra il capoluogo di Provincia e Porto Torres, per il quale Arst si è già detta pronta a farsi carico della gestione, a fronte dei necessari investimenti. Tutto ciò sarebbe possibile partendo da una progettazione avviata con un milione di euro già stanziato dal Comune di Sassari, a cui si aggiungeranno due milioni della Regione.
Durante la riunione è stato affrontato un altro tema particolarmente sentito dalla popolazione del territorio della Rete: sono state infatti chieste all’Arst una rivisitazione e razionalizzazione delle fermate dei pullman lungo le strade provinciali tra i centri dell’area.
Quanto a Sassari, si è parlato sia della metropolitana di superficie e sia del centro intermodale. «Riconosco una gravissima responsabilità del Comune – ha affermato il sindaco Nanni Campus – legata ai ritardi che nei decenni si sono accumulati per colpa di Sassari. Questi hanno causato la ritardata realizzazione del centro intermodale e del trasporto con la metropolitana verso Li Punti e Ottava e la perdita di milioni di finanziamenti. Fondi che ora dovranno essere reperiti e molti di più rispetto al passato».
Proprio la realizzazione del centro intermodale è stata considerata in una visione globale di tutto il territorio ed è apparsa sempre più strategica per lo sviluppo del Nord Ovest sardo: il centro intermodale sarà punto di snodo di tutto il traffico dell’area.
La buona notizia è che proprio oggi gli uffici dell’Arst stanno procedendo all’apertura delle buste per la gara d’appalto per la metropolitana di superficie che collegherà il quartiere di santa Maria di Pisa fino alla stazione di via Marginesu a sant’Orsola e al deposito Arst a Latte Dolce, per un importo di 67.6 milioni già stanziati. A cui si aggiungono i 3,8 milioni per la realizzazione dell’officina in viale Sicilia.
Si è inoltre affrontato il tema della necessità di reperire i circa 40 milioni che servono per collegare la stazione da sant’Orsola a Li Punti e per l’elettrificazione di circa due chilometri della tratta Sassari-Nulvi per estendere il servizio anche al quartiere di Sassari 2.
FestivAlguer, venerdì la famosa danzatrice Marigia Maggipinto
ALGHERO – Sei formazioni per dieci spettacoli distribuiti nelle tre giornate del 16, 17 e 18 dicembre con performances di danza in loop che coinvolgeranno attivamente il pubblico, vero protagonista degli spettacoli.
Entra nel vivo la XX^ edizione del FestivAlguer, il festival internazionale di arti performative della città catalana, ideato e allestito da ExPopTeatro,sostenuto dall’Assessorato regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, dalla Fondazione Alghero e dalla Fondazione di Sardegna con il patrocinio del Comune di Alghero.
Sarà la storica danzatrice di Pina Baush, Marigia Maggipinto, la prima grande protagonista di quest’edizione, interamente dedicata alla danza.
Venerdì 16 dicembre la sala Mosaico del MŪSA, il Museo Archeologico della città catalana, ospiterà lo spettacolo “Miss Lala al Circo Fernando/in a room – un panorama di esperienze”.
Straordinaria danzatrice la Maggipinto, interprete dello spettacolo ideato dalla coreografa Chiara Frigo, e la drammaturgia di Riccardo Torrebruna, riproporrà la sua danza raccontando l’esperienza vissuta con la Bausch – grande innovatrice con il suo teatro-danza dell’arte puramente coreutica – coinvolgendo attivamente il pubblico.
Come agli albori del Circo, gli spettatori si avventureranno in uno spazio intimo di memorie e aneddoti per vedere da vicino “il diverso”, “il fenomeno”, nello specifico la lunga esperienza di lavoro e di vita di Marigia con Pina Bausch. Verrà offerta una scelta di foto, un archivio vivente dal quale le persone del pubblico potranno attingere. Frammenti, memorie, aneddoti e altre suggestioni. In base alla scelta istintiva delle persone, Marigia comporrà un racconto in tempo reale, in cui a tratti riemergerà la sua danza.
La presenza di Pina Bausch aleggerà lungo tutto il racconto, innescando da lontano la sua danzatrice. Marigia si fa corpo e parola sulle corde sottili della memoria e della passione per il lavoro, una traccia indelebile nella sua esperienza di vita. Marigia comporrà un racconto in tempo reale. Non si tratta di commemorare ma di rivivere ad ogni diversa sollecitazione quel bagaglio di esperienza e artistica e umana.
“Miss Lala al Circo” è la sintesi di un viaggio di un interprete rara e preziosa, tutta da riscoprire, tra danza, teatro e narrazione.
Drammaturgia di Riccardo de Torrebruna, musica di Laura Masotto, progetto curato da Nicoletta Scrivo, produzione Zebra Cultural Zoo.
Il primo spettacolo è previsto alle 17 nella sala Mosaico, uno degli spazi più suggestivi del museo, ospitato in uno degli edifici storici della città, in via Carlo Alberto 72. La performance di danza verrà riproposta alle 18 e alle 19.30.
Per assistere allo spettacolo è necessario prenotarsi al numero 349 41 27 271 o all’indirizzo mail expopteatro@gmail.com.
La prima giornata del festival sarà arricchita anche dagli interventi dell’associazione culturale e folklorica “Ittiri Cannedu” che alle 19 in piazza San Michele presenterà uno spaccato dei più famosi balli sardi. Ad accompagnare i danzatori gli strumentisti Totore Chessaall’ organetto e alla fisarmonica, Tore Matzau alla chitarra e Giovannino Marreu alla voce.
In caso di maltempo lo spettacolo all’aperto verrà ospitato nei locali dell’ex Mercato Civico.
Auto e moto d’epoca al Parco di Porto Conte
ALGHERO – Appuntamento con le auto e moto classiche d’epoca certificate all’albo nazionale con un evento che si focalizza su due step, il primo dei quali in programma il 17 e 18 dicembre in modalità turistica. Si tratta di una passeggiata/carovana con un percorso definito e guidato da un’auto apripista e una a fondo carovana che scorteranno il gruppo nei punti più suggestivi attraverso le strade del parco di Porto Conte. Un itinerario studiato per godersi uno dei paesaggi più belli del mondo. Spazio poi a un’escursione con passeggiata guidata a Cala Barca a cura di Exploralghero fino alle falesie di osservazione dell’Isola Piana.
Al rientro aperitivo di saluto a casa Gioiosa, sede del Parco Naturale Regionale di Porto Conte con i prodotti certificati delle aziende del Parco.
Il progetto Ruote Classiche vedrà il completamento con il Modulo 2 a marzo in formula race. che di fatto aprirà la programmazione primaverile 2023. Questo il programma di massima:
Sabato 17 Dicembre: Dalle 18:00 alle 21:00 Parcheggio Via De Curtis; Tavolo Registrazione, verifica e consegna dell’autoadesivo ufficiale dell’evento.
Domenica 18 Dicembre: Ore 8:30 Alghero Parcheggio Via De Curtis, ritrovo, consegna cartine e percorsi itinerario GPS e partenza;
Ore 10:30 Arrivo a Casa Gioiosa, sosta e Historic parking area per foto;
Ore 10:45 Partenza escursione ospiti a Cala Barca
Ore 12:45: Aperitivo conviviale e intrattenimento musicale con i prodotti certificati del parco di Porto Conte a Casa Gioiosa, foto di rito, saluti istituzionali e chiusura manifestazione, Per partecipare a Ruote classiche 2022 è sufficiente compilare la scheda di adesione on line su www.meetsardinia.it e il sistema provvederà in maniera automatica all’invio alla mail dell’organizzazione.
Ulteriori info ai contatti sardiniaeventemeeting@gmail.com 3351849479 – 3453699311 – 3479204197
Aou Sassari: influenza, a Sassari i primi casi accertati
SASSARI – L’influenza è arrivata a Sassari. Lo dicono i campioni tipizzati dal laboratorio di Virologia speciale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e comunicati all’Istituto Superiore di Sanità. Al momento sono 6 i campioni risultati positivi per virus influenzali tra quelli analizzati nel laboratorio diretto dalla professoressa Caterina Serra, che è parte fondamentale della struttura di Microbiologia e Virologia dell’Aou di Sassari, diretta dal professor Salvatore Rubino.
Il laboratorio, che è anche laboratorio di riferimento regionale per la sorveglianza virologica dell’influenza e di altri virus respiratori “InfluNet& RespirVirNet”, ha individuato il virus influenzale A/H3N2 in cinque campioni appartenenti a bambini di età compresa tra uno e dodici anni, ricoverati nelle strutture dell’Aou di Sassari. Il sesto campione, invece, appartiene a una giovane trentenne. I campioni sono stati analizzati nelle prime settimane di novembre e rientrano nell’attività di sorveglianza avviata sulle sindromi simil-influenzali, dei virus influenzali, del SARS-CoV-2 e di altri virus respiratori ed effettuata sui pazienti sintomatici ricoverati.
NUOVA STAGIONE INFLUENZALE. Ma quella che si sta registrando quest’anno è già una situazione diversa rispetto agli anni precedenti. Da un raffronto con le “stagioni influenzali” precedenti, infatti, ci si accorge che quelle relative agli ultimi tre anni (2019-2020, 2020-2021 e 2021-2022) hanno avuto un’incidenza molto bassa. Gli anni più indietro, poi, mostrano un picco dell’influenza localizzato nella seconda – terza settimana di febbraio, periodo tipico di massima diffusione anche in Sardegna.
«Quello di quest’anno è ben diverso – sottolinea la professoressa Caterina Serra – con una elevatissima incidenza già da novembre. Una situazione simile si era registrata soltanto nel 2009, cioè nel periodo pandemico della H1N1». L’utilizzo sistematico della mascherina e il lockdown hanno bloccato il virus influenzale in questi anni. «I dispositivi di protezione – aggiunge la docente – ci hanno salvaguardato dal SARS-CoV-2 e dagli altri virus respiratori. L’allentamento di queste misure ha nuovamente consentito la circolazione di questi virus. Si aggiunga che chi non ha mai fatto il vaccino contro l’influenza non ha sviluppato gli anticorpi e chi, invece, in questi anni non lo ha rifatto si trova con una copertura molto più bassa».
Secondo i dati divulgati dalla rete Influnet dell’Istituto Superiore di Sanità, rete italiana di sorveglianza dell’influenza, il numero dei casi di sindromi simil-influenzali sta crescendo notevolmente in Italia. Nella 47° settimana del 2022, compresa tra il 21 e il 27 novembre, l’incidenza è stata pari a 12,9 casi per mille assistiti (9,5 nella settimana precedente). A essere più colpite sono le fasce di età pediatrica, in particolare i bambini al di sotto dei cinque anni, con un’incidenza di 40,8 casi per mille assistiti.
Per chi contrae l’influenza, la sintomatologia è sempre la stessa: febbre alta, tosse, raffreddore, che può sfociare in problemi ai bronchi o patologie più gravi. «È chiaro – afferma la responsabile del laboratorio, Caterina Serra – che più alto è il numero delle infezioni più alto potrebbe essere il numero delle persone a rischio, che possono avere anche delle conseguenze gravi».
LA SORVEGLIANZA SUI VIRUS RESPIRATORI. Il laboratorio come previsto dal protocollo InfluNet& RespirVirNet come nella passata stagione influenzale anche quest’anno ha avviato la sorveglianza per altri virus respiratori come quello sinciziale (VRS), il Rhinovirus, il virus Parainfluenzali, i Coronavirus diversi dal SARS-CoV-2, Adenovirus e il Metapneumovirus.
Il consiglio per evitare di contrarli è ancora quello di utilizzare le mascherine e igienizzare le mani oltre, chiaramente, a effettuare la vaccinazione antinfluenzale.
«Dai dati generali a disposizione – riprende Caterina Serra – emerge che la prevalenza, circa il 92 per cento dei casi di influenza, è data dal virus di tipo A sottotipo H3N2 e in minima parte H1N1. Soltanto in 2 casi, invece, era influenza da virus di tipo B, lineaggio B/Victoria.
La docente, poi, fa notare che «al momento, i ceppi caratterizzati geneticamente sembrano avere le caratteristiche di virus compresi nella composizione del vaccino di quest’anno. Chi è vaccinato ha una buona copertura».
IL LABORATORIO DI VIROLOGIA SPECIALE. Dal 1999 è centro certificato di riferimento per la diagnosi e la sorveglianza dell’influenza nella regione Sardegna e lavora in stretto collegamento con il Centro nazionale di sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza InfluNet coordinato dall’Istituto superiore di sanità (Iss) con il sostegno del ministero della Salute.
Caro energia, la Regione ha incontrato Cal e Anci a Sassari
CAGLIARI – I meccanismi di riparto delle risorse stanziate in favore degli Enti locali nell’ultima variazione di bilancio, pari a 37 milioni di euro, al centro della riunione che si è svolta questa mattina a Sassari. Gli Assessori degli Enti locali, finanze e urbanistica, Aldo Salaris, e della Programmazione e Bilancio, Giuseppe Fasolino (in collegamento), hanno incontrato i rappresentanti di Anci e Cal, interessati dalla misura che ha come obiettivo quello di dare un sostegno concreto agli Enti locali, le cui casse risultano gravate dall’emergenza Covid e dal caro-energia. Si tratta di risorse che potranno essere utilizzate per continuare a garantire i servizi oggi messi a rischio proprio dall’aumento dei costi energetici. Se a livello nazionale sono stati destinati per il caro energia 150 milioni per 8mila comuni, la Regione Sardegna con fondi propri ne ha destinati 37 per la copertura delle spese di 377 Comuni, a testimonianza dello sforzo messo in campo per sostenere quanto più possibile, e anche in questa fase, i territori.
All’incontro seguirà un aggiornamento che porterà a una bozza di lavoro finalizzata ad assicurare il massimo supporto della Regione, che, ha spiegato l’Assessore Salaris, “si impegna a predisporre un vincolo che lega in maniera chiara la destinazione dei fondi al caro-energia, evitando così che le risorse vengano spese per altro come, eventualmente, la copertura del disavanzo”. “Continueremo a lavorare in un clima di grande collaborazione, positivo e orientato a fornire il massimo sostegno ai Comuni, così come nelle intenzioni del provvedimento presentato dalla Giunta e approvato poi dal Consiglio regionale”, ha detto l’Assessore Salaris accogliendo la richiesta di chiarimenti da parte dei rappresentanti degli Enti locali. I criteri per l’assegnazione delle risorse ai Comuni (32 milioni) seguiranno quelli del fondo unico. Le risorse saranno ripartite per il 40 per cento in parti uguali; per il restante 60 per cento in proporzione alla popolazione residente in ciascun Ente al 1° gennaio dell’anno precedente. Per quanto riguarda invece i 5 milioni di euro aggiuntivi e messi a disposizione delle Unioni dei Comuni, verrà determinato a breve il criterio di ripartizione.
Problemi con l’Arst? Fatevi sentire con la Regione”
ALGHERO – “Nell’ultimo consiglio comunale, con voto unanime dell’intero consiglio, è stato votato e approvato un ordine del giorno che impegna il sindaco a fare pressione sull’Arst affinché migliori e potenzi i servizi su Alghero. È un’iniziativa lodevole e condivisibile, ma essa apre una riflessione importante sul peso che una città turistica come Alghero e anche la sua amministrazione ha nei confronti dell’Arst.
Mimmo Pirisi Capogruppo PD Alghero
Aeroporto stagionale, “vittime del profitto, inaccettabile: Alghero faccia rete”
ALGHERO – E’ Mario Bruno, questa volta dalle pagine della Nuova Sardegna, dopo l’articolo apparso su Algheronews, a ritornare su uno dei temi prioritari dell’Isola (insieme a sanità e lavoro) ovvero i trasporti. Una questione su cui più volte in queste pagine è stato sottolineato il fatto che Alghero deve fungere da “faro” per il territorio e non unicamente per far rivalere le proprie istanze in termini di numero di collegamenti, ma anche al fine di creare quella cabina di regia che, anni fa, svolgeva in maniera egregia e in un percorso sempre più virtuoso l’Stl (Sistema Turistico Locale). Invece è da tempo che il settore dei trasporti e quello produttivo locale, con a capo quello turistico, paiono piuttosto distanti.
E, tutto questo, a seguito di stagioni record che a tutto avrebbero dovuto portare tranne che, almeno si presume, a drastici tagli. “Dobbiamo ribellarci. Non possiamo restare ostaggio delle logiche del solo profitto – afferma Mario Bruno, già sindaco di Alghero e vice presidente del consiglio regionale nella XIV legislatura -: la mobilità è un diritto sacrosanto per tutti, anche per il nord-ovest dell’Isola. Alghero si sta rassegnando a svolgere sempre più un ruolo di aeroporto stagionale. È inaccettabile. Regione e Rete metropolitana (in attesa della città metropolitana) devono continuare a fare la loro parte, insieme alla Sogeaal. Ma serve più coraggio”.
“Si trovino le risorse, la Corte di Giustizia Europea, e la stessa Commissione europea, hanno sancito per l’ennesima volta che è possibile operare con i vettori low cost secondo il principio dell’investitore privato in un’economia di mercato, e che ciò non è in contrasto con le norme sugli aiuti di Stato. Si faccia bene e subito. Sappiamo che Ryanair e altri vettori stanno programmando un calendario estivo 2023 importante, ma Alghero e il territorio hanno bisogno di turismo e mobilità tutto l’anno”
E poi la proposta, come detto, già avanzata da Algheronews che, come detto, si potrebbe rifare all’esempio virtuoso dell’Stl. “Subito una conferenza di servizi sul turismo ad Alghero – sottolinea – con tutti i soggetti coinvolti, Regione, comuni, privati, Camera di commercio, associazioni di categoria con un obiettivo: un aeroporto vivo tutto l’anno e un territorio vivace capace di programmazione e alleanze, da Alghero alla Barbagia, da Castelsardo a Sassari, per un’offerta in grado di portare davvero turismo e mobilità tutto l’anno e non solo per un breve periodo”, cosi chiude Bruno.