Rifiuti radioattivi, accordo tra Carabinieri e Sogin

ROMA  – Ieri mattina, alla presenza del Sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro, il Commissario di Sogin, Prefetto Fiamma Spena e il Comandante dei Carabinieri Tutela Ambientale e Transizione Ecologica, Gen. B. Valerio Giardina hanno firmato il Protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione nelle operazioni di recupero, gestione e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi e convenzionali e delle sorgenti radioattive orfane.

Il Protocollo prevede l’organizzazione di attività formative reciproche nei settori di interesse comune e la collaborazione nello sviluppo di attività di analisi, ed eventuale aggiornamento, delle procedure riguardanti la gestione dei rifiuti radioattivi e convenzionali, nonché delle terre e rocce da scavo prodotte nei lavori di disattivazione dei siti nucleari.

L’accordo è in linea con la strategia di economia circolare che Sogin adotta, da sempre, per minimizzare i rifiuti prodotti e massimizzare il volume dei materiali da recuperare. Una strategia che si sviluppa su quattro driver: riciclo dei materiali smantellati; efficientamento dei consumi energetici; riutilizzo di strutture e componenti durante i lavori di dismissione; riduzione dell’impatto ambientale in ogni fase dei lavori. Lo smantellamento degli impianti nucleari italiani permetterà di recuperare oltre un milione di tonnellate di materiale, l’89% delle strutture sistemi e componenti che saranno smantellati.

“Nello spirito di collaborazione tra le strutture dello Stato, questo Protocollo d’intesa, mettendo a fattor comune esperienze, competenze, risorse ed energie – ha dichiarato Claudio Barbaro, Sottosegretario all’Ambiente e della Sicurezza Energetica – ha lo scopo ultimo di rafforzare la capacità del Paese di attuare il cambiamento energetico e la transizione verso un mondo più green e renderne più efficaci i risultati, nello specifico nella gestione dei rifiuti radioattivi, il loro stoccaggio e lo smantellamento delle infrastrutture nucleari”.

“Siamo orgogliosi – ha commentato Fiamma Spena, Commissario di Sogin – di questa collaborazione con il Comando Tutela Ambientale e Transizione Ecologica dei Carabinieri, che conferma il valore delle competenze della Società e del suo impegno quotidiano per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente nello smantellamento degli impianti nucleari e nella gestione dei rifiuti, sia radioattivi che convenzionali”.

“Il Protocollo siglato – ha affermato Valerio Giardina, Comandante dei Carabinieri Tutela Ambientale e Transizione Ecologica – segue le decisioni assunte dal Governo in seno al Decreto Sostegni, approvato il 15 giugno scorso, nel cui contesto le unità specializzate del Comando Carabinieri Tutela Ambientale e Transizione Ecologica, in linea con le direttive del Comandante Generale Teo Luzi in materia di protezione ambientale e tutela della salute dei cittadini, opereranno con rinnovato entusiasmo e spirito di leale collaborazione con il Prefetto Spena per supportare le attività di smantellamento degli impianti nucleari italiani, la gestione dei rifiuti radioattivi e la realizzazione del deposito nazionale”.

Peste Suina, dopo 11 anni finisce l’embargo per la Sardegna

CAGLIARI – La svolta è arrivata dopo 11 anni, e dopo una serie, che sembrava interminabile, di limitazioni e penalizzazioni per un comparto rilevante dell’economia sarda.

“La fine dell’embargo con la cancellazione del divieto assoluto di movimentazione dei capi e dei prodotti suinicoli dalla nostra regione, rappresenta una svolta fondamentale per il comparto zootecnico sardo, nonché il raggiungimento di un traguardo che l’Isola inseguiva da tempo”, dichiara il Presidente della Regione Christian Solinas, che esprime soddisfazione per l’esito del voto di oggi a Bruxelles, con il quale il comitato tecnico rappresentato dagli Stati membri ha deciso ad unanimità a favore della proposta della Commissione europea per la revisione delle restrizioni imposte alla Sardegna per il contrasto alla diffusione della peste suina africana, in vigore dal 2011.

“Per comprendere la portata di questo risultato e le possibili ricadute sul comparto zootecnico della suinicoltura è sufficiente considerare che in circa l’80% dei comuni dell’Isola sarà possibile riprendere a commercializzare gli animali vivi e le carni verso tutto il mondo. Nel 50% dei comuni questa possibilità sarà percorribile senza vincoli, mentre negli altri casi la movimentazione extraregionale sarà consentita secondo le deroghe previste dai regolamenti europei”, dichiara il Presidente. “Considerando i numeri dei capi censiti – sottolinea il Presidente – l’84% della produzione suinicola sarda potrà riaffacciarsi sul mercato globale”.

Le modifiche approvate a Bruxelles entreranno formalmente in vigore a gennaio, con l’aggiornamento al regolamento comunitario. “Nelle prossime settimane – prosegue il Presidente – definiremo con il Ministero della Salute le linee di indirizzo sulle deroghe alla movimentazione per le aree del territorio ancora soggette a restrizioni in virtù delle sieropositività registrate nei cinghiali e nei suini domestici nei dodici mesi precedenti. Ma L’aspetto più importante deriva dal fatto che tutte queste aree, oltre a poter usufruire di deroghe per la movimentazione degli animali e dei prodotti, saranno soggette a una rivalutazione periodica con una progressiva revisione dei vincoli, fino alla loro completa cancellazione su tutto il territorio regionale qualora il quadro epidemiologico dovesse rimanere invariato. Inoltre nelle aree della così detta ‘zona rossa’, dove al momento permangono limitazioni alla movimentazione degli animali vivi, abbiamo già pronti 5 milioni di euro per gli indennizzi alle aziende.”.

“Abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo traguardo. Quella contro la peste suina africana è stata una lunga lotta che ha richiesto impegno e sacrificio, attraverso un percorso non sempre lineare. La svolta è arrivata con l’ultimo audit della commissione europea, a novembre 2021. Abbiamo accolto le richieste di Bruxelles come un’opportunità irrinunciabile e siamo stati in grado di dare delle risposte concrete grazie alle quali siamo riusciti ad avviare un dialogo con la Commissione europea e il Ministero della Salute su un livello mai visto in precedenza. Mai prima d’ora la Regione, nella sua parte politica, si era seduta al tavolo della Commissione europea per discutere la revisione delle restrizioni. A maggio abbiamo raggiunto un accordo per stilare un preciso cronoprogramma e a cadenza mensile abbiamo portato sul tavolo della Commissione lo stato d’avanzamento sulle misure messe in campo, fino ad arrivare alla giornata di oggi. Un risultato di tutti i sardi, reso possibile grazie a un impegno corale, che ha visto in prima linea non solo l’Unità di progetto, l’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna, il Corpo Forestale, Forestas, Laore e i servizi veterinari delle Asl, ma anche i sindaci, I cacciatori e le associazioni di categoria che, in questi anni, hanno dato un contributo fondamentale

Ex-Capitaneria, immobile da riqualificare: progetto del Porto

ALGHERO – “La parte più pregiata dell’area portuale, quella storica, quella a ridosso delle mura aragonesi, continua a soffrire incredibili contraddizioni nonostante l’enorme valore storico ambientale e le potenzialità che possiede. Ci sono voluti anni per abbattere il vecchio rudere dell’ex capitaneria di Porto che non aveva più un ruolo operativo ma era soltanto un edificio abbandonato a se stesso, un tappo vistoso per lo sviluppo dell’area”, questo scriveva nel 2007, sulla Nuova Sardegna, Gianni Olandi, e ancora, “L’amministrazione comunale è riuscita, con la cessione di due appartamenti all’ufficio circondariale marittimo, ad acquisirne la proprietà per poter dare corso all’abbattimento e al ripristino di una migliore funzionalità del sito. Ma una porzione del vecchio edificio è stata blindata dalla Soprintendenza, sarebbero stati individuati reperti storici”.

Parole che potrebbero essere scritte anche di recente se non addirittura oggi. Al netto del corretto intervento dell’allora Amministrazione di Centrodestra, guidata dal Sindaco Tedde, era plausibile e lecito attendersi che negli anni si giungesse ad un utilizzo congruo e idoneo dell’immobile rimasto. Struttura che non fu abbattuta perchè all’interno furono trovate delle porzioni murarie poste a vincolo dalla Soprintendenza.

Adesso, trascorsi oltre 15 anni, sarebbe stato importante che quell’immobile, com’era auspicato fin dall’inizio, fosse destinato ad un uso dedicato connesso con le peculiarità della sua ubicazione e dunque con riferimenti alla portualità. Un’idea percorsa dal Consorzio del Porto che, già da anni, ha sottoposto al Comune di Alghero il suo progetto che prevede anche la creazione di un luogo di cultura marinaresca oltre che un punto informativo sia sui servizi portuali che in generale sulle attività proposte dai vari organismi turisti e culturali.

Progetto che rientrerebbe anche in quelle che sono le intenzioni di utilizzo dall’attuale Amministrazione con l’assessore competente che per questa partita è Giovanna Caria la quale pare abbia già avviato l’iter burocratico per giungere, entro a breve, all’agognata riqualificazione e assegnazione concessoria di quel bene che, una volta rimesso a nuovo, andrebbe a migliorare l’estetica e i servizi offerti dal porto e dunque dalla città di Alghero.

 

 

Cap d’Any, gli appuntamenti del weekend

ALGHERO – Ad Alghero in programma il primo weekend del Cap d’Any all’insegna dei grandi spettacoli e dell’animazione urbana. Nel calendario musica e concerti natalizi, l’avvio del FestivAlguer con tre giorni di arti performative, danza e teatro. Il ricco programma è ideato dall’Amministrazione con la Fondazione Alghero, la collaborazione di numerose associazioni culturali e artistiche locali ed il supporto di Sella & Mosca, partner ufficiale dell’evento. Nel cuore di Alghero, in via Carlo Alberto, sempre possibile visitare la mostra “Una finestra su Alghero. Fuori e dentro le mura“, che raccoglie le immagini e i video del territorio di Alghero e degli eventi che negli ultimi anni hanno caratterizzato la Riviera del Corallo e scoprire le originali creazioni di numerosi artisti locali presenti nell’Atelier #3, il bookshop ufficiale della Fondazione Alghero, dove poter chiedere informazioni (fino al 23 dicembre aperture ore 9.30/12.30 e 16/20). Per scoprire i dettagli di tutti gli eventi in programma ad Alghero è possibile visitare il sito capdany.algheroturismo.eu/.

Giovedì 15 dicembre

ore 18.00

Concerto di Natale | Concerto del Coro Mini Panta Rei.

Cantautore Antonello Colledanchise.

Cantanti Susanna Carboni, Erica Lucchi.

Musicisti Raffaele Podda, Riccardo Moni.

Presenta Lucia Muzzetto.

A cura dell’Associazione Culturale Panta Rei

DOVE: Sala Conferenze Lo Quarter (II piano)

Venerdì 16 dicembre

Ore 17.00| 18.00 | 19.30

Danza con me | XX Festivalguer – Festival internazionale di arti performative

Miss Lala al Circo Fernando | in a room – un panorama di esperienze.

Performance di danza

Con Marigia Maggipinto. Ideazione e regia Chiara Frigo

A cura di ExPop Teatro

DOVE: Sala Mosaico – MŪSA Museo Archeologico Via Carlo Alberto

PRENOTAZIONI: Ingresso allo spettacolo su prenotazione

expopteatro@gmail.com | iousaidaniela@tiscali.it

La prenotazione consente la visita al Museo

Ore 19.00

Danza con me | XX Festivalguer – Festival internazionale di arti performative

Ballo del Gruppo Folk I iti Cannedu | ballo tradizionale sardo

A cura di ExPop Teatro

DOVE: Piazza Ginnasio

Ore 20.00

Le fuggitive | una commedia ironica e brillante su due donne in fuga

A cura de Lo Teatrì di Ignazio Chessa

DOVE: Lo Teatr. – Via Manzoni 85

PRENOTAZIONI: 338 5983083

Ore 20.00

Rassegna Teatri di prima Necessità III edizione

Il sogno di Bo om | spettacolo teatrale

A cura della Compagnia Teatro d’Inverno. Produzione Onda Larsen Teatro

DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero

BIGLIETTI: € 10

PRENOTAZIONI: prenotazioni@teatrodinverno.it | 333 8578630 – 345 5856490

Sabato 17 dicembre

Torneo di burraco | torneo di beneficenza

A cura della Associazione Volontari Pensiero felice ODV

DOVE: Sale Espositive Lo Quarter (piano terra)

Ore 12.00

Aperitivo Musicale | degustazioni & musica con Raimondo Dore

A cura di Sella & Mosca

DOVE: Borgo Sella & Mosca | Loc. I Piani SP 42

Dalle ore 17.00 alle 18.30

Aspe ando Natale | concerto itinerante musiche natalizie

A cura della Banda Musicale A. Dalerci

DOVE: itinerante centro storico

Ore 18.00

Danza con me | XX Festivalguer – Festival internazionale di arti performative

Pa ern regression solo installation

direttore artistico e coreografo Alexander Whitley

creative technologist/developer Memo Akten musica Daniel Wohl

con Rutger Zuydervelt (aka Machinefabriek)

produzione Alexander Whitley Dance Company

A cura di ExPop Teatro

DOVE: Ex Mercato Ortofrutticolo

PRENOTAZIONI: Ingresso allo spettacolo su prenotazione

expopteatro@gmail.com | iousaidaniela@tiscali.it

Ore 18.00

Cants del Llum | concerto corale algherese

A cura dell’Associazione Canora Folkloristica Nova Alguer

DOVE: Chiesa San Marco (Fertilia)

Ore 18.30

Danza con me | XX Festivalguer – Festival internazionale di arti performative

ROOM 22 | teatro fisico / danza site specific

coreografia e performer Marianna Moccia e Valeria Nappi

A cura di ExPop Teatro. Produzione FUNA

DOVE: Piazza Ginnasio

Domenica 18 dicembre

Dalle ore 11.00 alle 13.00

Musica dai balconi | con Raimondo e Piero Dore, Andrea e Federica Piu, Kia,

Daniele Cambule e Antonio Garofalo

Un proge o di Raimondo Dore. Coordinamento Rm Management

DOVE: Piazza Porta Terra | Piazza Municipio | Largo San Francesco | Piazza Civica

Dalle ore 16.30 alle ore 18.00

Lucerne di Natale | visita e laboratorio creativo

per realizzare piccole lucerne personalizzate e illuminare i giorni pi. corti dell’anno

a ivit. per famiglie e bambini dai 5 agli 11 anni

A cura della Cooperativa Mosaico

nell’ambito del Fondo per il funzionamento dei Piccoli Musei

DOVE: MŪSA Museo Archeologico della Città

PRENOTAZIONI: al numero +39 079 980 729

orari di apertura MŪSA – www.museialghero.it

Ore 18.00

Danza con me | XX Festivalguer – Festival internazionale di arti performative

Umbratile Cantica | ideazione e interpretazione Monica Serra

Live set Sara Cappai

Disegno sonoro Fabio Talloru – Sara Cappai

Produzione Micro Fra ure Teatro

A cura di ExPop Teatro

DOVE: Piazza Pino Piras

Ore 18.00

Cants del Llum | concerto corale algherese

A cura dell’Associazione Canora Folkloristica Nova Alguer

DOVE: Chiesa N.S. della Mercede

Ore 18.30

Danza con me | XX Festivalguer – Festival internazionale di arti performative

Dance Floor | Orchestra di Piazza Vi orio

con Houcine Ataa Tunisia – voce

Emanuele Bultrini Italia – chitarre

Giuseppe D’Argenzio Italia – sax tenore e soprano

Duilio Galioto Italia – pianoforte e tastiere

Ernesto Lopez Maturell Cuba – ba eria

Roman Villanueva Per. – tromba,

Carlos Paz Duque Ecuador – voce,

flauti andini Pino Pecorelli Italia – basso ele rico,

Raul Scebba Argentina – percussioni

Ziad Trabelsi Tunisia – voce,

oud Mario Tronco Italia – direzione artistica e musical

A cura di ExPop Teatro

DOVE: Piazzale Lo Quarter

“Salute, Ambiente e Clima”, 13milioni per la Sardegna

CAGLIARI – La Sardegna riceverà un finanziamento di circa 13 milioni di euro per la partecipazione al programma “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima”, finanziato dall’Unione Europea con i fondi del Pnrr. Lo conferma l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, che nella giornata di ieri ha incontrato a Roma il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro. “Ho accettato con piacere l’invito del presidente dell’Iss, che ha rinnovato alla Sardegna la richiesta di partecipazione al programma. Ritengo che sia un’opportunità importante per approfondire un tema che non deve essere trascurato”, dichiara l’assessore Doria. “Esiste una stretta correlazione fra la salute dei cittadini e le condizioni in cui vivono, in un ambiente contaminato – prosegue l’esponente della Giunta – non ci può essere salute. Il progetto prevede l’assegnazione di risorse importanti per strutturare in tutte le Asl dei centri di monitoraggio che curino questi aspetti fondamentali per il benessere delle persone”.

“L’incontro di ieri e l’adesione al progetto dell’Iss, che rappresenta l’hub nazionale di coordinamento del programma, giunge in un momento importante per la sanità sarda in cui stanno per essere approvati gli atti aziendali delle Asl, Ares, Areus, Arnas e Aziende Ospedaliero-Universitarie di Cagliari e Sassari. Per sottolineare quanto per noi questi siano temi centrali, sui quali bisogna investire e vigilare, è bene ricordare che proprio negli atti aziendali delle nostre Asl è già prevista una struttura dipartimentale denominata ‘Salute e ambiente’”.

Risse, droga e schiamazzi: chiuso un locale a Sassari

SASSARI – Nel recente periodo, anche a seguito delle segnalazioni effettuate dai residenti del quartiere, si sono verificati ripetuti interventi delle Forze di Polizia per schiamazzi, risse, spaccio di sostanze stupefacenti ed assembramenti in un noto locale del centro storico cittadino. Perciò, nella serata del 13 dicembre 2022, i poliziotti della Questura di Sassari, e in particolare della Squadra Polizia Amministrativa, hanno proceduto ad effettuare un controllo sull’esercizio pubblico, durante il quale è emerso che gli avventori presenti all’interno dell’esercizio, compreso il titolare, fossero tutti gravati da precedenti penali e di polizia, tra i quali, in particolare, gravi e reiterati delitti contro il e nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Pertanto, alle luce delle continue richieste di intervento da parte dei cittadini ed accertato che è luogo abituale di ritrovo di persone con precedenti penali e di polizia, il Questore di Sassari ha decretato la sospensione, per gg. 30 (giorni trenta), della licenza DUAAP (Dichiarazione Unica Autocertificativa di Attività Produttive) e di qualsiasi altra denuncia, licenza o autorizzazione, relativa alla gestione del pubblico esercizio di “somministrazione di alimenti e bevande”, con la conseguente chiusura per la stessa durata della sospensione. La temporanea chiusura dell’esercizio è volta ad impedire il verificarsi di condizioni potenzialmente pericolose per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini ed il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale, anche in concomitanza del periodo natalizio con un afflusso pedonale maggiore dei cittadini nel centro cittadino, e quindi della maggiore esposizione a rischi di azioni criminali e della tutela della Pubblica Sicurezza in generale.

FestivAlguer all’ex-Mercato il coreografo londinese Alexander Whitley

ALGHERO – Un’opera visivamente accattivante che induce a riflettere sull’apprendimento e sulla memoria in relazione alla tecnologia dell’intelligenza artificiale. È “Pattern Regression” l’acclamatissimo lavoro del celebre coreografo londinese Alexander Whitley a caratterizzare la seconda giornata della XX^ edizione di FestivAlguer, il festival internazionale di arti performative della città catalana, ideato e allestito da ExPopTeatro, sostenuto dall’Assessorato regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, dalla Fondazione Alghero e dalla Fondazione di Sardegna con il patrocinio del Comune di Alghero.  

Un’installazione di luci mobili, realizzata insieme all’artista digitale Memo Akten, che reagisce automaticamente al movimento, circonda una danzatrice e segue e reagisce ai suoi movimenti in tempo reale, stabilendo un dialogo cinetico fra uomo e macchina. Lo spettacolo, ospitato negli spazi dell’ex Mercato civico di via Sassari ad Alghero, coinvolgerà in una danza psichedelica gli spettatori. Il pubblico potrà assistere alla performance – della durata di dieci minuti – e di seguito provare l’emozione di sostituirsi al danzatore e muoversi all’interno dello spazio scenico. Gli spettacoli sono previsti alle 17, alle 18 e alle 19. Anche in questo caso sarà necessario prenotarsi, contattando il numero 349 41 27 271 o inviando una mail all’indirizzo expopteatro@gmail.com.

Alle 18.30 spettacolo all’aperto in piazza San Michele con il teatro fisico e la danza site specific delle coreografe e performers Marianna Moccia e Valeria Nappi della compagnia FUNA. Lo spettacolo “ROOM 22” è un progetto nato dalla convivenza forzata tra le due artiste durante il lockdown del 2020. Due corpi trovano il contatto fisico, valicando i confini della solitudine grazie alla danza. S’indaga il concetto di comunicazione tra gli individui nel tempo del distanziamento sociale. La volontà è quella di disegnare uno spazio interiore che le due performer costruiscono, rimanendo in equilibrio e in connessione tra loro nonostante la distanza fisica. Solo nel momento in cui i due corpi trovano il contatto fisico, valicando i confini della solitudine, le due performer riescono ad unirsi in una danza d’insieme, simbolo della più primordiale forma di linguaggio e di comunicazione universale.

La performance terminerà con l’allestimento di una balera dove gli spettatori verranno invitati a ballare. In caso di maltempo lo spettacolo verrà ospitato nei locali dell’ex Mercato Civico.

Rissa in centro a Sassari, 3 Daspo dalla Polizia

SASSARI – Il Questore di Sassari, Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, ha emesso TRE provvedimenti di Daspo Urbano (D.Ac.ur) nei confronti di due giovani sassaresi e di un giovane residente in un comune dell’hinterland, per i disordini avvenuti in questa piazza d’Italia, nel tardo pomeriggio del 10 novembre 2022. La decisione è stata adottata a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, alla luce della gravità dei fatti commessi, in un luogo densamente frequentato da persone, in pieno centro cittadino e durante l’orario di apertura dei locali, anche nell’occasione affollati, in vista della rilevante affluenza di persone nelle vie del centro per le imminenti festività natalizie.

Con il provvedimento è stato disposto il divieto di ingresso o di semplice sosta nelle immediate vicinanze di esercizi pubblici di somministrazione (anche per asporto) di bevande alcooliche di qualsiasi genere e dei locali di pubblico trattenimento in genere, ubicati nel centro urbano della città di Sassari, per una fascia territoriale che comprende una rilevante parte del centro urbano e che racchiude, oltre ai principali luoghi di passeggiata e ritrovo serale del centro cittadino, l’intero centro storico della città. I divieto avranno la durata di due anni per uno dei destinatari e per un anno e mezzo per i restanti. La violazione degli obblighi imposti con le misure di prevenzione adottate costituisce reato e determina l’ulteriore inasprimento dei divieti. Le attività istruttorie tese all’emanazione ed esecuzione dei provvedimenti sono state svolte dai poliziotti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Sassari.

 

Cagliari, Anniversario riorganizzazione servizi di Polizia Stradale

CAGLIARI – L’occasione del 75° Anniversario della riorganizzazione dei servizi di Polizia Stradale celebrati ieri, mercoledì 14 dicembre 2022 nel Palazzo Civico di via Roma, ha dato la possibilità al Dirigente Regionale della Polizia Stradale, Giovanni Marziano di incontrare i ragazzi di tre scuole calcio per promuovere la sicurezza sulle strade. Ad aprire i lavori, coordinati per tutto il pomeriggio dal Presidente del Consiglio Comunale Edoardo Tocco, è stato il Sindaco di Cagliari che ha dato il benvenuto ai calciatori in erba dell’Atletico Cagliari, della Ferrini Cagliari e del Decimoputzu oltre ai rappresentanti della Polizia Stradale.

Il messaggio forte che è stato lanciato attraverso dei video dimostrativi ma soprattutto grazie al dialogo diretto tra i ragazzi e gli operatori di Polizia, ha toccato la sicurezza stradale. “La vita è il dono più prezioso che ci è stato donato…quindi salvaguardiamola” il riassunto di quanto è stato spiegato in oltre due ore durante le quali i giovani calciatori hanno seguito con grande attenzione. Ponendo anche domande ai rappresentanti della Stradale che li hanno più volte messi in guardia dai pericoli della circolazione sull’asfalto.

 

Dalle semplici distrazioni come quella delle guida con il telefono cellulare tra le mani all’uso di alcolici o stupefacenti prima di mettersi al volante, passando per l’importanza delle cinture di sicurezza e per il rispetto del codice della strada. E tutti questi accorgimenti non riguardano solo quelli che saranno gli autisti del domani ma anche i pedoni che spesso, con i loro comportamenti, mettono in difficoltà la circolazione stradale creando pericoli per se stessi e per gli altri.

Il rispetto delle regole è alla base di tutto e grazie a questo si può arrivare ad una piena sensibilizzazione fin dalla minore età. A rafforzare il messaggio, sono arrivati anche due rappresentanti del Cagliari Calcio che hanno fatto subito preso con i ragazzi. Nicolas Viola e Alessandro Di Pardo, concluso l’allenamento agli ordini di Fabio Liverani, hanno raggiunto il Municipio per raccontare le loro esperienze al volante e mettere in guardia i loro “colleghi” sui pericoli della strada.

Presente anche la Municipale del capoluogo sardo che ha affidato a Davide Ullasci, vice comandante del Corpo della Polizia Locale,  il quadro della situazione di quanto accade in città. Per la ricorrenza, all’ingresso del Palazzo Civico era presente anche Poste Italiane, che ha realizzato la grafica dell’annullo filatelico stilizzato da apporrre su una cartolina raffigurante alcuni mezzi in dotazione della Specialità

Nomina Direttore Amministrativo, polemiche di Tedde: precisazioni dell’Asl

SASASARI – “Non esistono direttive della Giunta ne’ alcun elenco regionale dei Direttori sanitari o amministrativi idonei. Ad oggi, in Sardegna ed in Italia, vige l’art. 3 del Dlgs 502 del 1992 che disciplina la nomina e stabilisce i requisiti per la nomina dei Direttori amministrativi, requisiti pienamente rispettati dalla Asl di Sassari, come per qualsiasi conferimento di incarico attuato dall’Azienda che io rappresento”, in merito alle dichiarazioni del Consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde, comparse in questi giorni sugli organi di informazione, arrivano le precisazioni del Direttore generale della Asl di Sassari Flavio Sensi

“Gli elenchi regionali degli idonei a Direttore amministrativo e sanitario non sono ad oggi ancora possibili in rispetto della normativa nazionale, e le Regioni che li hanno costituiti lo hanno fatto in modo autonomo e senza l’accordo Stato-Regioni di cui all’art. 3 del D.Lgs 171-2016, obbligatorio per istituire gli elenchi. Nel rispetto del D.Lgs 502/1992 così come integrato e modificato dal D.Lgs 171/2016, la Regione Sardegna, ad oggi, non si e’ dotata di alcun elenco di idonei (la procedura avviata a suo tempo  con le Delibera del 24 marzo 2021, n. 11/46 e la Delibera del 21 settembre 2021, n. 38/35 e’ stata correttamente interrotta dalla Giunta Regionale, in attesa del suddetto accordo Stato-Regione). Pertanto, per la nomina, nessuna Azienda sanitaria pubblica regionale ha utilizzato elenchi regionali di idonei alla carica di Direttore amministrativo o sanitario. Risulta fatto straordinario o comunque irrituale – commenta il direttore generale della Asl di Sassari – che un consigliere regionale, quale rappresentante istituzionale della stessa regione Sardegna, non conosca e non si informi sui provvedimenti della Giunta  della propria regione e che addirittura veicoli alla stampa inesistenti Direttive della Giunta con relativo non esistente mancato rispetto delle stesse, generando falsa informazione. Il rispetto delle norme in sanità pubblica è un argomento sensibile e delicato; come sempre ricordo, è  fondamentale informarsi e approfondire gli argomenti preventivamente al loro invio all’opinione pubblica. In qualità di rappresentante legale della Asl sono sempre a disposizione per questa importante attività di prevenzione, specie con i rappresentanti o referenti di enti, organismi, federazioni o associazioni pubbliche e private che ne hanno interesse”, conclude Sensi.