Sanità algherese, arrivano due farmacisti: “Rafforzato il servizio territoriale”

ALGHERO – “Due nuovi farmacisti assunti in pianta stabile presso la farmacia territoriale dell’Ospedale Marino di Alghero, per rispondere al meglio alle esigenze degli utenti” Ne da notizia il presidente del Consiglio regionale Michele Pais – “Un professionista ha già preso servizio il 2 di gennaio, l’altro la settimana a prossima, garantendo così l’apertura del servizio tre mattine e un pomeriggio alla settimana”

“Il Servizio Farmaceutico Territoriale garantisce l’assistenza farmaceutica alla popolazione e la distribuzione di medicinali e dei dispositivi medici, non delegabile alle farmacie private. Peraltro quest’ultimo sistema di distribuzione, rispetto al passato è stato notevolmente implementato per consentire ai cittadini di rivolgersi direttamente alle farmacie private distribuite in tutto il territorio, in maniera più efficiente e creando meno disagi all’utente. Il prossimo obiettivo sarà quello di trasferire la farmacia territoriale in locali maggiormente idonei e più centrali, fuori dalla struttura ospedaliera la cui ubicazione è impropria e disagevole”

“Quello della farmacia è un servizio fondamentale” – ricorda Pais – “distribuisce i farmaci alle strutture sanitarie ed esercita l’attività di farmacovigilanza per quanto riguarda le reazioni avverse da farmaci segnalate dai Medici e dagli Operatori Sanitari. Abbiamo tenuto fede all’impegno di rafforzamento del servizio teso alla eliminazione dei disagi venutisi a creare”.

“Il 2023, dopo anni condizionati dalla pandemia che ha concentrato ogni sforzo e dalla emergenza legata alla scarsità di medici assumibili, sta finalmente partendo la riforma della Sanità voluta dalla Giunta Solinas, che restituisce centralità ai territori ed interpreta la nuova realtà sociosanitaria della Sardegna”.

“Cap d’Any ed eventi: vetrina eccezionale e ritorno per la città, facciamo rete”

ALGHERO – “Il tema che oggi appassiona una parte significativa degli “internauti” è quello dei costi degli eventi che hanno allietato le ultime festività algheresi e vivacizzato il tessuto produttivo. Non so di preciso quali siano i costi (ci sono le delibere a certificarli). Peraltro occorre tenere a mente lo straordinario contributo della Sella & Mosca, che ha dimostrato grande attaccamento al territorio. Non dimentichiamolo. Ma so che oltre al divertimento di qualche notte per decine di migliaia di cittadini e turisti sardi e non, di proficue giornate per il comparto commerciale e dell’accoglienza, con i quali è stato condiviso il progetto, Alghero ha avuto per alcuni giorni una inestimabile vetrina internazionale sui principali media nazionali e su qualche media internazionale”, cosi il consigliere regionale Marco Tedde sul tema degli eventi del mese di dicembre e del Capodanno.

“Una copertura mediatica, peraltro, disegnata e organizzata con sapienza dalla Amministrazione e dalla Fondazione. Che, sono ragionevolmente certo, provocherà importanti ritorni in termini di flussi turistici durante il corso dell’anno. Quindi voluminoso marketing e scintillante promozione. Ma il tema non credo sia questo. Il tema è quello del coordinamento e della integrazione degli eventi durante tutto l’anno in tutta la attuale Rete metropolitana. Emarginiamo le polemiche sterili politicamente colorate. Meditiamo su questa focalizzazione e lavoriamo per la sua realizzazione. Andrebbe a beneficio di tutti”.

Ozieri, chiusura Pronto Soccorso: l’Asl cerca subito una soluzione

SASSARI – In seguito all’assenza improvvisa e non programmabile del personale in servizio, L’Asl di Sassari comunica alla popolazione che per ragioni contingenti il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Segni” di Ozieri dalla giornata di oggi e sino al rientro in servizio del personale, e comunque entro la data del 16 gennaio, resterà chiuso nelle ore notturne. Il servizio di PS di Ozieri verrà garantito dalle ore 08.00 alle ore 20.00: la Asl di Sassari ha provveduto ad inviare la comunicazione alla rete di Emergenza-urgenza regionale. “Tra le strade percorse dell’azienda per evitare la chiusura notturna, lo scorrimento della graduatoria, pubblicata da Ares in data odierna (determina n. 37 del 5.01.2023), del concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di medici di Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza. Qualora si riuscisse a riattivare prima il Servizio, la popolazione verrà tempestivamente  avvisata”.

Chiusura notturna del Pronto Soccorso di Ozieri, inaccettabile

SASSARI – “Inaccettabile la chiusura nelle ore notturne del pronto soccorso presidio ospedaliero di Ozieri”. E’ pervenuta alle scriventi Organizzazioni Sindacali, comunicazione dove parrebbe essere stata disposta la chiusura parziale del PS di Ozieri nelle sole ore notturne. Causa di tutto ciò sarebbe la carenza di personale medico per cui il servizio garantirà prestazioni dalle ore 8 alle ore 20.

Cgil, Cisl e Uil della funzione pubblica auspicano che si trovino soluzioni immediate affinché si scongiuri l’ennesimo taglio dei preziosi ed indispensabili servizi del territorio di Ozieri, già depauperati da precedenti tagli come la chiusura dell’unità operativa di Neurologia.

“Inoltre la chiusura nelle ore notturne del PS causerebbe, gioco forza, un ulteriore sovraffollamento dei PS di Sassari e di Alghero, i cui riflessi andrebbero ad alimentare le lunghe ed inaccettabili attese da parte dei cittadini e, nel caso vengano disposti i ricoveri, si andrebbe a gravare sui pochi posti letto a disposizione delle rispettive unità operative di medicina e chirurgia. Chiediamo e ci appelliamo alla Direzione della Asl e all’Assessorato regionale alla sanità affinché il PS di Ozieri possa operare e riprendere le attività a pieno regime”.

“Bene gli eventi, ma restano caos viabilità e troppo sporcizia”

ALGHERO – “Dopo i grandi fasti di Capodanno, che hanno visto (anche se non è una novità, dato che Alghero è pioniera in questo), la città invasa dai turisti per qualche giorno, ciò che appare evidente a tutti è che la nostra città non è attrezzata a gestire certi flussi turistici. Di ciò né abbiamo sofferto questa estate e ne abbiamo avuto la piena conferma in questi giorni: Traffico poco scorrevole, decoro da rivedere, pulizie ancora da completare dopo 4 giorni dal capodanno nonostante tutti gli sforzi degli operatori.

Queste e altre storture ci presentano una città che ancora è, sia poco attrezzata, che poco in grado di gestire questo tipo di eventi.
Non basta la volontà degli amministratori di turno o dei vertici di Fondazione, c’è da migliorare tantissimo, ci sono da completare infrastrutture rimaste al palo da decenni se si vuole ambire a certi livelli e se si vuole che la città e i suoi cittadini non soffrano troppo nei giorni di punta.
Il decoro deve essere garantito, la pulizia con le maestranze vanno intensificate nei giorni a cavallo degli eventi e la viabilità va agevolata con l’utilizzo di tutti gli agenti di polizia locale.
Non si può fare conto unicamente del buon senso e della pazienza dei residenti.
Non parliamo poi del tema della sicurezza e dei controlli, anche su questo c’è tanto da fare. La notte di Capodanno è stata esemplare, non è successo nulla per fortuna, ma sarebbe stato complicato se ci fossero state situazioni critiche. Bene così, ma facciamo tesoro dell’esperienza vissuta e lavoriamo sul futuro se vogliamo raggiungere altri traguardi”.
Mimmo Pirisi, Partito Democratico Alghero

Dopo 15 anni sarà rimosso il relitto della Maddalenetta

ALGHERO – L’Assessorato all’Ambiente ottiene 40.000 euro per la rimozione del relitto della Maddalenetta.  È rimasta incagliata nella scogliera antistante l’isolotto della Maddalenetta il 21 marzo 2008. Il relitto della barca a vela giace ora semisommerso da 14 anni. Già dall’epoca dei fatti, l’Autorità Marittima aveva più volte diffidato il proprietario a rimuovere l’imbarcazione ma senza esito.
La presenza, nel tempo, è stata oggetto di diverse segnalazioni  anche da parte delle associazioni ambientaliste che in ciò che ormai resta dell’imbarcazione hanno sempre visto un potenziale pericolo d’inquinamento per l’ambiente marino e costiero. L’Assessorato all’Ambiente ha collaborato in questi anni con la locale Capitaneria di Porto valutando diverse soluzioni che hanno consentito di quantificare l’intervento sostitutivo e di richiedere all’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente il finanziamento necessario.
“L’intento è di adoperarsi per la rimozione – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – con un iter non proprio fluido, ma vorremmo chiudere finalmente la procedura e per questo abbiamo formulato delle specifiche istanze alla Regione Sardegna, precisamente all’Assessorato regionale alla Difesa dell’Ambiente, certi che avrebbero accolto le nostre richieste. Le operazioni di rimozione verranno comunque eseguite in sostituzione del proprietario dell’imbarcazione cui poi verranno addebitati e i relativi costi. “L’obbiettivo – aggiunge Montis – è quello di arrivare finalmente all’eliminazione di questa brutta immagine del nostro mare, lo avevo dichiarato quale obbiettivo e ora ci siamo.” – Sulla questione è intervenuto anche l’Assessore al Turismo Alessandro Cocco che si è rivolto ai referenti regionali del proprio partito, l’Assessore della Difesa dell’Ambiente Marco Porcu ed il suo Capo di Gabinetto Emanuele Beccu, per portare a casa il risultato auspicato dall’Amministrazione Comunale – “Una città a forte vocazione turistico-balneare come Alghero ha bisogno di un litorale decoroso. L’imbarcazione è rimasta lì troppo a lungo. E’ ora di restituire la Maddalenetta libero da relitti.” – ha detto l’Assessore Cocco.
“La richiesta avanzata dal Comune di Alghero – ha invece commentato il Capo di Gabinetto dell’Ambiente della RAS Emanuele Beccu – è risultata, insieme alle altre deliberate, una priorità cui dar seguito. L’Assessorato dell’Ambiente è sempre vicino alle esigenze degli amministratori locali. Con il Sindaco Mario Conoci, l’Assessore Alessandro Cocco e l’Assessore Andrea Montis si è sempre lavorato insieme per raggiungere quegli obiettivi in ambito ambientale che la comunità algherese merita. La gestione della posidonia avvenuta negli ultimi anni in stretto raccordo con il sottoscritto e con l’Onorevole Lampis precedentemente e l’Assessore Porcu attualmente, ne sono un esempio.” – ha concluso Emanuele Beccu

Aeroporto di Alghero vittima di assenza di visione e incapacità

ALGHERO – “Quanto sta succedendo per l’aeroporto di Alghero è un fatto grave. Il rischio che lo scalo Riviera del Corallo possa scomparire è un incubo che torna costantemente. Sembra ormai prassi consolidata lasciare in bilico l’unica porta di collegamento del nord ovest Sardegna. L’aeroporto di Alghero non può continuare ad essere vittima della mancanza di organizzazione. Un aeroporto da sempre relegato a una posizione subalterna, non valorizzato. Da sempre vittima di una mancanza di progetti di rilancio, come del resto tutto il territorio del nord ovest della Sardegna”.

“Ancora oggi lo scalo algherese attende il suo destino, legato a una procedura negoziata che presenta ancora tante ombre. Possibile che la politica regionale arrivi sempre in ritardo? É possibile che i tre aeroporti sardi non siano mai stati messi in rete e considerati come un’unica importante porta di collegamento all’esterno fondamentale per la nostra economia?”

“In realtà – osserva Desirè Manca – sembra quasi che ci sia un chiaro disegno politico atto a fare quasi scomparire l’aeroporto di Fertilia: da sempre privo di collegamenti funzionali e frequenti con le città più vicine, quali Alghero, Sassari e Porto Torres. Il copione è sempre identico: un treno che non arriva, un aeroporto che non decolla, e un territorio che muore. Il Presidente Solinas abbia almeno il coraggio di ammettere e raccontare che per la sua idea di Sardegna Sassari, Alghero e Porto Torres non esistono. Sembra un chiaro disegno politico che mira a fare chiudere questo aeroporto, che forse fattura meno degli altri, soltanto per mascherare l’incapacità politica di renderlo appetibile alle compagnie aeree”.

Così la consigliera regionale del M5s Desirè Manca interviene sulla situazione in cui versa l’aeroporto di Alghero, attualmente in attesa di rientrare tra le rotte in continuità territoriale.

“Ma noi – conclude la consigliera – non ammetteremo e non permetteremo mai la chiusura dell’aeroporto di Alghero o la sua esclusione dal regime di continuità territoriale. A costo di mobilitare tutto il popolo del nord Sardegna”.

Asl Gallura, Acciaro sulla Continuità Assistenziale

ILBIA –  «Per noi medici tutti, a prescindere dal ruolo che svolgiamo, questo intenso momento storico che stiamo vivendo – non solo in Sardegna – ci costringe a un profondo cambiamento non solo su come “fare il medico, ma anche su come “essere medico”». Il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro, interviene nel dibattito sul ruolo della continuità assistenziale e sulla nuova visione verso cui orientare la sanità per dare risposta ai bisogni di salute.

«I vecchi modelli non funzionano più e siamo troppo pochi per fronteggiare la domanda sanitaria. Ma quali sono i nuovi modelli? Cosa vuol dire essere medici e “fare il medico” oggi? Perché i giovani medici scappano dalla sanità pubblica? Perché non siamo abbastanza e perché non ci sentiamo più sicuri? Perché la sanità è continuamente sotto attacco? Che effetto fa sentirsi sempre in discussione? Il titolo sensazionale del giornale di oggi non corrisponde allo stato d’animo della categoria medica che sostiene la linea di cambiamento auspicato, che porta avanti il collega Prof. Doria». Poi la riflessione sulle polemiche apparse sulla stampa. «Il concetto di “pastiglia” è una sineddoche che però evidenzia come è in discussione profondamente il nuovo ruolo del medico. Possiamo fare e dire molte cose, portare avanti battaglie di principio ed erigere barricate, ma i problemi restano e vanno affrontati tutti insieme, perché è chiaro a tutti che dopo la pandemia molte cose sono cambiate. Occorre capire e “far capire” come oggi sia necessaria una medicina di continuità assistenziale più moderna, dotata di mezzi e meglio retribuita. Una sanità più vicina alla gente, di prossimità come si dice in gergo, ma anche più incisiva e di qualità quando serve. E per questo servono nuovi modelli. Qualche idea su come fare l’abbiamo e vogliamo portarla avanti per noi, per tutti gli operatori e per la Comunità».

“Alghero non resterà senza voli in Continuità”

ALGHERO – “L’obiettivo è garantire collegamenti tra Alghero e la Penisola. Per questo si valuta di intraprendere una procedura negoziata con i vettori che si sono mostrati interessati al bando per la continuità territoriale sarda e con quelli attualmente aggiudicatari delle tratte con gli aeroporti di Olbia e Cagliari. È la proposta emersa dalla riunione tenutasi questa mattina per garantire i collegamenti tra l’aeroporto di Alghero e gli scali della Penisola. Si mira così a scongiurare il blocco dello scalo isolano, il cui servizio scadrà il 16 febbraio prossimo, e sarà sottoposta preventivamente alla Commissione Ue: è una strada obbligata.
I contenuti del bando, che dovrà essere espletato entro poco più di un mese, dovranno tenere conto delle ragioni del fallimento delle procedure ordinarie e pertanto essere calibrati in modo da coniugare le esigenze di mobilità dei cittadini sardi e gli interessi dei vettori.
Il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, continua a seguire la situazione con particolare attenzione”.

Michele Pais, presidente del Consiglio Regionale della Sardegna

Il Comune di Stintino è partner del progetto Life Genera

STINTINO – Il progetto GENERA, coordinato dall’Universitat Politecnica de Valencia e finanziato dalla Commissione Europea, assisterà ed accompagnerà le autorità pubbliche nella trasformazione del contesto energetico delle regioni europee, al fine di facilitare una rapida transizione verso un’economia de-carbonizzata e sostenibile.

L’obiettivo di GENERA è duplice: in primo luogo, stabilire un quadro di misure green per l’attuazione delle agende di transizione energetica nei comuni delle isole turistiche, assistendoli lungo l’intero percorso, dalla creazione dell’agenda all’attuazione delle misure e al coinvolgimento della popolazione residente e turistica attraverso campagne di divulgazione. In secondo luogo, promuovere l’attuazione di misure di monitoraggio energetico per quantificare l’evoluzione del processo.

Il Comune di Stintino ha partecipato lo scorso Novembre presso la sede dell’Universitat Politecnica de Valencia alla fase di avvio del progetto europeo del programma LIFE insieme ad altri 6 partner internazionali: Global Mediterraneo (Spagna), Instituto Tecnológico y de Energías Renovables (Spagna), ΕΝΕΡΓΕΙΑΚΗ ΑΕ (Grecia), University of West Attica (Grecia ), Maggioli SPA (Italia) e UseEfficiency Association (Spagna).

Il sindaco del Comune di Stintino Rita Vallebella, presente durante il Kick Off Meeting a Valencia, ha dichiarato “Siamo molto orgogliosi di iniziare questa nuova avventura internazionale. Il progetto GENERA ci darà l’opportunità di migliorare e attuare il processo di transizione energetica sostenibile. La sostenibilità crea valore sia per l’economia che per la comunità. I benefici della transizione energetica e della rivoluzione green sono anzitutto ambientali, ma impattano in modo positivo anche sull’economia, sulla società e sul benessere delle persone.”