Alloggi via Matteotti, Mulas scrive ad Area: urgono interventi immediati

ALGHERO – “Occorre intervenire con la massima celerità per mettere in sicurezza gli alloggi Erp di via De Gasperi e via Matteotti, ancora e di più in stato di degrado e di evidente rischio per l’incolumità pubblica visto anche dall’ultimo episodio di qualche giorno fa, che per una casualità non si è sfiorata la tragedia, un pezzo di parapetto di cemento armato e caduto vicino ad un condomino che usciva di casa. Da evidenziare il passo avanti compiuto dal distretto Area di Sassari a seguito delle segnalazioni fatte e reiterate delle quali mi sono fatto carico evidenziate nel corso del sopralluogo congiunto tra i Tecnici AREA e Amministrazione nel mese di Agosto 2022, dal quale è scaturita l’assoluta necessità di rimuovere in tempi brevi i parapetti, oramai ammalorati e a rischio crollo (sviluppo complessivo circa 200m su tre piani) prevedendone la sostituzione con parapetti in muratura  o ringhiere metalliche, va sostenuto con risolutezza e decisione, affinché si possa arrivare agli interventi di messa in sicurezza, quanto mai urgenti”. Pur dando atto che Area si è da tempo presa carico delle condizioni di urgente fabbisogno manutentivo del patrimonio abitativo. Lo afferma il Consigliere comunale Christian Mulas, che torna sulla situazione emergenziale del complesso immobiliare di edilizia residenziale pubblica  compreso tra le vie de Gasperi e Matteotti, alla luce di nuove e preoccupanti situazioni di criticità nei parapetti dei balconi retrostanti e  nel distacco della coibentazione (cappotto) realizzato negli anni ’80. “La richiesta di finanziamento di 1,8 milioni, quanto mai necessaria,  fatta da Area a seguito del sopralluogo dell’agosto scorso  per gli interventi di manutenzione straordinaria deve trovare sbocco immediato – chiede il Consigliere comunale e capogruppo dell’Udc – affinché gli sforzi compiuti finora non restino sulla carta, ma anche al fine di consentire l’applicazione del Superbonus per specifici interventi finalizzati all’efficienza energetica e al consolidamento statico degli edifici. Ma intanto occorre un intervento urgente – avverte Mulas – lo stato di degrado e di lesioni strutturali negli appartamenti crea un grande disagio alle famiglie che ci abitano. La situazione risulta aggravata dal fatto che in tanti nuclei familiari ci sono anche anziani e disabili con patologie gravi. Confidiamo nella piena disponibilità di Area e della Regione a far fronte agli interventi, ma occorre agire prontamente in tempi brevissimi” conclude Mulas.

 Christian Mulas

Presidente della V commissione consiliare

Asl Gallura: Olbia, vaccinazioni antiCovid all’ex ospedale San Giovanni di Dio

OLBIA – Le dosi di richiamo dei vaccini antiCovid saranno somministrate nei locali dell’ex Guardia e Medica e Pronto Soccorso del San Giovanni di Dio, in viale Aldo Moro. Terminata l’esperienza nell’hub aeroportuale, la Direzione Aziendale della Asl Gallura ha disposto la rimodulazione del servizio all’interno delle proprie strutture.

La somministrazione avverrà dal lunedì al venerdì, al mattino, fatta eccezione per i giorni festivi. Le vaccinazioni sono ripartite nella giornata odierna e proseguiranno anche domani, dalle 9 alle 12. Da lunedì 9 gennaio l’accesso al servizio sarà consentito solo su prenotazione. Le prenotazioni possono essere effettuate attraverso diverse modalità: online dal sito web prenotazioni.vaccinicovid.gov.it; dagli Atm Postamat; telefonicamente al numero verde 800 009966 (tutti i giorni dalle 8 alle 20); tramite i portalettere.

Continuità su Alghero, Moro: “Si va verso procedura d’urgenza”

CAGLIARI – “Per assegnare le rotte in continuità territoriale da e per Alghero stiamo andando verso una procedura rapida che garantisca la prosecuzione degli oneri di servizio pubblico, senza dunque l’interruzione dei collegamenti aerei, assicurando la massima trasparenza. Il percorso ha registrato la condivisione di Enac e Ministero e attraverso la rappresentanza italiana a Bruxelles sarà interessata la Commissione europea”. Lo ha detto l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, al termine dell’incontro tecnico che si è tenuto oggi in videoconferenza, al quale hanno partecipato anche dirigenti e tecnici dell’Assessorato, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile.

“Quando concluderemo le verifiche amministrative per le compagnie che si sono aggiudicate le gare per Cagliari e Olbia, sarà autorizzata la vendita dei biglietti, con l’onere della eventuale riprotezione, senza quindi attendere il 31 gennaio prossimo, termine per l’aggiudicazione definitiva delle quattro rotte”, ha concluso l’assessore Moro

Parco Porto Conte e AMP, ulteriori introiti per 300mila euro. Interventi rilevanti per la pesca

ALGHERO – Assemblea di fine anno per l’Azienda speciale Parco di Porto Conte con approvazione all’unanimità dell’ultima variazione di bilancio dell’esercizio 2022 per registrare un ulteriore incremento delle entrate pari a circa 300 mila euro grazie al finanziamento di tre importanti progetti. Imminente l’avvio delle attività ed i finanziamenti a favore dei pescatori della AMP.

L’Assemblea del Parco di Porto Conte ha chiuso la stagione 2022 con l’approvazione di un’ultima variazione al Bilancio dell’esercizio 2022 che comporta per le casse di Casa Gioiosa maggiori entrate per oltre 300 mila euro. Entrando nello specifico, si è trattato di registrare in bilancio maggiori entrate e corrispondenti spese per l’attuazione di tre importanti nuovi progetti che saranno avviati nel 2023. Il primo progetto, con un finanziamento di 20.000 euro annuali per ciascuna delle annualità 2022, 2023, 2024, arriva dalla Regione Sardegna – Assessorato Ambiente, a favore dell’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana con l’obiettivo di sostenere il funzionamento e le attività dei SIC marini della Rete delle Aree Marine Protette della Sardegna rientranti nella Rete Natura 2000. Il secondo progetto, con un finanziamento di 200 mila euro, è stato approvato dal MIPAAF (Ministero dell’Agricoltura e Pesca) ed assegnato sempre all’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana con l’obiettivo del monitoraggio della piccola pesca locale per la protezione ed il ripristino della biodiversità degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibili. Un progetto che vedrà quindi coinvolti e remunerati per i loro servizi i pescatori autorizzati ad operare all’interno della AMP. Ed infine il terzo progetto, per un finanziamento di 93 mila euro, approvato anche questo dalla Regione Sardegna – Assessorato Ambiente, che individua e riconosce il Parco di Porto Conte quale soggetto gestore della Zona Speciale di Conservazione (ZSC ITB010042) recentemente istituita, che riassorbe il pSIC ITB010042 “Capo Caccia (con le Isole Foradada e Piana) e Punta del Giglio”. Un importante riconoscimento che prevede anche il trasferimento della competenza all’Ente Parco in materia di istruttorie e valutazioni di incidenza (VINCA) per progetti locali. Un’ulteriore competenza gestionale per l’Ente Parco che certifica l’ottimale qualità delle azioni svolte dall’Ente Parco per la tutela ambientale, la conservazione di habitat e specie prioritarie e la promozione delle bellezze naturalistiche del territorio. A margine dell’Assemblea il Presidente del Parco Raimondo Tilloca ha inoltre informato i componenti della stessa che, a seguito dell’ulteriore finanziamento, pari a 200 mila euro, assegnato attraverso la legge regionale OMNIBUS a favore degli operatori della piccola pesca operanti all’interno della AMP di Capo Caccia – Isola Piana, si è proceduto alla sottoscrizione della convenzione attuativa tra la direzione generale del competente Assessorato regionale in materia di pesca e la direzione del Parco. Si tratta di un importante passo in avanti che consentirà di coinvolgere i pescatori autorizzati della AMP. I pescatori riceveranno dalla stessa AMP un equo corrispettivo finalizzato a ristorare gli stessi pescatori per i minori ricavi dovuti alla interdizione della pesca nella baia di Porto Conte. Nel complesso sono pertanto tre i progetti che vedranno il pieno coinvolgimento dei pescatori della AMP nel corso del 2023: a) il progetto per il ripopolamento del riccio di mare (finanziato dal MIPAAF e registrato in una precedente variazione di bilancio che prevede un importo a favore dei pescatori locai della AMP pari a circa euro 50.000); b) il progetto piccola pesca finanziato sempre dal MIPAAF (che prevede anch’esso un importo a favore dei pescatori locali della AMP pari a circa euro 50.000); c) l’ulteriore finanziamento, pari a 200 mila euro, assegnato attraverso la legge regionale OMNIBUS e da destinare a favore degli operatori della piccola pesca operanti all’interno della AMP di Capo Caccia – Isola Piana.

“Al di là delle sterili polemiche siamo di fronte ad impegni rispettati e risultati concreti ottenuti nei confronti degli operatori della piccola pesca locale autorizzati ad operare all’interno della nostra Area protetta -sottolineano il Presidente Tilloca ed i componenti il direttivo del Parco Lina Bardino e Adriano Grossi- così come era stato già annunciando nel corso di diversi precedenti incontri con gli stessi operatori; le risorse che potranno essere messe a disposizione dei pescatori nel 2023 per 300 mila euro sono state il frutto della progettazione effettuata dal personale qualificato del Parco e della AMP che è stata riconosciuta valida dalla Regione e dal Ministero competente; le risorse saranno assegnate ai pescatori tramite bandi che fisseranno le regole per poter assegnare agli stessi i corrispettivi per le attività che gli stessi dovranno svolgere: monitoraggi, salvaguardia dei fondali marini, azioni attive per il ripopolamento, raccolta rifiuti marini”.

Rosanna Ruiu Commissario dell’Ersu

SASSARI – Nominato il Commissario straordinario che guiderà l’Ente regionale per il diritto allo studio universitario di Sassari fino alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente della RAS Christian Solinas, recepita la delibera di Giunta n. 40/12 del 28 dicembre scorso, alla vigilia di San Silvestro ha ufficializzato con il Decreto Presidenziale n.96 la scelta della Giunta che è ricaduta sull’Avvocato Rosanna Ruiu, quale neo guida politico-amministrativa dell’Ente fino al 30 giugno prossimo.

Avvocato cassazionista, titolare dell’Ufficio Legale dell’Università degli Studi di Sassari dal 2000 e dal 2012 Avvocato coordinatore dell’Area dirigenziale dell’Avvocatura dello stesso ateneo, Rosanna Ruiu è una affermata professionista con alle spalle una profonda conoscenza dell’istituzione universitaria, del diritto allo studio e – cosa importante – della realtà del nord Sardegna, relativamente alle esigenze della popolazione studentesca universitaria.

La nomina del neo Commissario consente all’Ersu di Sassari di portare avanti senza intoppi e restrizioni, l’attività amministrativa dell’Ente potendo così programmare azioni fondamentali a garanzia e tutela dei diritti costituzionali per la popolazione studentesca meritevole e priva di mezzi.

 

 

 

Il Direttore Generale di Ersu Sassari Libero Meloni esprime “soddisfazione per l’intervento regionale che consente la prosecuzione serena della vita dell’ente. All’Avvocato Ruiu porgo il mio benvenuto con tutto lo staff gestionale, unitamente a sentiti auguri di buon lavoro, certo di una proficua collaborazione, finalizzata ad affrontare congiuntamente le difficoltà cui l’ente è sottoposto, nell’espletamento delle proprie attività d’istituto”.

Sanità, completato il passaggio in Regine degli Atti aziendali

CAGLIARI – La Giunta Solinas ha completato il passaggio sugli atti aziendali delle aziende sanitarie dell’Isola, cioè sugli strumenti che definiscono l’organizzazione e l’articolazione delle aziende dell’intero sistema sanitario regionale. Tredici le delibere presentate in Giunta, una per ciascuna azienda. Gli atti vagliati dell’esecutivo regionale, tra le sedute del 28 dicembre e del 3 gennaio, sono stati quelli dell’Ares, dell’Areus, delle otto Asl, dell’Arnas G. Brotzu e delle due Aziende ospedaliero-universitarie di Cagliari e Sassari. Quattro gli atti (presentati dalle Asl di Sassari, di Nuoro, della Gallura e del Sulcis) per cui la Giunta ha deliberato indicando alcune modifiche.

“Parliamo di un passo importante per il nuovo assetto della sanità dell’Isola. Un anno fa, con la nascita di Ares e delle nuove Asl si concretizzava il passaggio da un modello fortemente accentrato fondato sull’azienda unica a un sistema pensato allo scopo di riportare l’autonomia e la governance sanitaria sui territori, vicino alle necessità dei cittadini. Abbiamo dato gambe alla riforma per rispondere a vecchi e nuovi bisogni di cure e assistenza e lo abbiamo fatto affrontando una pandemia che ci ha impegnato duramente”, dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas. “Oggi – sottolinea il Presidente – consolidiamo e rafforziamo il nostro sistema sanitario e continueremo a lavorare per restituire ai sardi una sanità moderna ed efficiente, sia sul piano delle nuove tecnologie, con l’ammodernamento delle strutture e delle nuove apparecchiature, sulle quali stiamo investendo risorse importanti, sia sotto il profilo organizzativo, con un nuovo assetto più razionale dove le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità siano un punto di riferimento della sanità territoriale, in particolare per la gestione delle patologie croniche, e dove gli ospedali possano concentrare ogni sforzo sull’assistenza e le cure ad alta intensità”.

“Gli atti aziendali – dichiara l’assessore Doria – definiscono elementi fondamentali come i dipartimenti aziendali e le strutture complesse e semplici dipartimentali che consentiranno, ad esempio, la definizione delle piante organiche e l’attivazione in tempi rapidi dei concorsi per le figure apicali e non solo. Le delibere sugli atti sono il risultato di un percorso complesso di condivisione e confronto con i territori che hanno manifestato attraverso i rappresentanti istituzionali le loro esigenze che questa amministrazione ha cercato di soddisfare. Il passaggio che abbiamo completato rappresenta un nuovo importante punto di partenza su cui continuare a lavorare verso gli obiettivi che abbiamo fissato

Eventi di successo, Alghero (ri)punta all’estero: ora fare rete e attivare più voli |video

ALGHERO – Sono stati due giorni di grande successo. Considerando quanto accaduto negli ultimi anni, tale risultato non era scontato. Ma invece quanto proposto e soprattutto l’intera organizzazione facente capo alla Fondazione Alghero ha condotto in maniera superlativa il 27esimo Cap d’Any de l’Alguer. Format vincente che vede la Riviera del Corallo protagonista di diversi appuntamenti culturali, artistici col grande finale che, da anni, si spalma su due giorni: 30 e 31 dicembre.

Tutto questo, oltre che per allietare residenti e villeggianti regionali, per cercare di rendere attrattivo anche il mese di dicembre e dunque implementare gli eventuali flussi turistici. Pure da oltre Tirreno (e magari dall’estero) che però, come noto, senza collegamenti aerei adeguati sono veramente esigui. E questo è un peccato, anzi di più.

“E’ vero vanno implementati i voli, ci vuole maggiore sinergia tra pubblico e privato, con l’aeroporto e con il settore ricettivo e in generale produttivo locale, questo per arrivare a viaggiare tutti verso la medesima direzione che non può che essere quella di far crescere territorio anche nei cosi detti mesi di spalla”, commenta il Presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu che, in questi giorni, ha ricevuto un plauso generale per il lavoro svolto. E ciò anche a seguito dell’operato anche nell’estate scorsa che ha visto la “rinascita” dell’Anfiteatro di Maria. Luogo baricentrico per quello che deve essere l’intrattenimento non solo dei grandi concerti, ma anche di altre tipologie di offerta come lo sport, ristorazione, fiere e tanto altro. Del resto la posizione (tra l’altro sul mare) è unica ed eccezionale.

Come giusto che sia per chi vuole ottenere risultati sempre migliori e in linea con quello che accade anche nei maggiori centri che offrono grandi eventi musicali e in generale concerti, la Fondazione Alghero è già al lavoro per il programma dei prossimi mesi che non sarà solo connesso ad un programma di alto valore per l’estate 2023 (con anche nomi internazionali), ma che offrirà a che qualche sorpresa sempre utile ad aumentare la capacità attrattiva di Alghero e del suo territorio, collegamenti aerei, se possibile con maggiori mete estere, magari inglesi e tedesche, permettendo.  Senza sbilanciarsi troppo, il Presidente Delogu fa intendere che alcuni nomi e format sono stati già definiti e che a breve, come illustrato nell’intervista video. saranno comunicati al meglio.

 

 

 

 

Alghero senza Continuità, oggi vertice a Roma. Intanto, 230 milioni per l’Isola

CAGLIARI –  “Alla vigilia dell’incontro fissato per oggi tra i tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Enac e Regione per trovare soluzioni che possano garantire i collegamenti tra l’aeroporto di Alghero e gli scali della Penisola, arrivano per la Sardegna importanti finanziamenti, legati all’implementazione e alla realizzazione di opere infrastrutturali e sostegno alla mobilità”, cosi il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais.
“Quasi 72 milioni per le strade che si sommano a oltre 163 a favore delle compagnie navali per i collegamenti marittimi. È stata pubblicata lo scorso 29 dicembre la graduatoria che il Mit guidato da Matteo Salvini ha stilato per sostenere i progetti di ammodernamento di flotte e per nuove costruzioni navali, cosiddetti “Green”, ossia in grado di assicurare migliori performance ambientali e un significativo abbattimento delle emissioni inquinanti, anche nei porti”.

“Tra le società armatoriali ci sono Grandi Navi Veloci, che effettua i collegamenti tra Porto Torres e Genova, alla quale spetteranno circa 33 milioni di euro per interventi di retrofit. Oltre 8,5 milioni, infine, per progetti di refit programmati o eseguiti da Moby e Compagnia Italiana di Navigazione, che effettuano storicamente i collegamenti per Olbia con Livorno e Civitavecchia, oltre Cagliari. Alla Sardegna sono poi destinati anche circa 71milioni e 800 mila euro, quale anticipazione sul contratto di programma Anas, per interventi di adeguamento, e riqualificazione delle strade gestite da Anas, tra cui l’ammodernamento della statale Carlo Felice che collega Cagliari a Sassari, nonché la SS 126 sud Occidentale sarda”.

Ufficio Postale di Alghero, installato il nuovo postamat

ALGHERO – Poste Italiane ha installato presso l’ufficio postale di via Carducci ad Alghero un nuovo ATM Postamat dotato di monitor digitale ad elevata luminosità e dispensatore innovativo, con moderni dispositivi di sicurezza, tra cui un sistema di macchiatura delle banconote e una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione delle carte di credito.

L’ATM Postamat è inoltre dotato di un lettore barcode per rendere più semplice il pagamento dei bollettini prestampati tramite QR code.

Disponibile tutti i giorni della settimana e in funzione 24 ore su 24, l’ATM Postamat consente di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, oltre al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.

Il nuovo Postamat di ultima generazione può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay. Il piano di sostituzione degli ATM Postamat conferma la capillarità della presenza di Poste Italiane sul territorio e l’attenzione che l’Azienda riserva alle realtà locali.

Asl Gallura, è Matilde Lupetti la prima nata in Gallura del 2023

OLBIA – Si chiama Matilde, è nata alle 23.30 del 2 gennaio, ha pesato 3,800 kg e la sua immagine “viaggia” già sul maxischermo della ruota panoramica installata nel centro di Olbia. I genitori sono, infatti, i proprietari dell’attrazione che illumina da qualche anno il waterfront cittadino. Per la mamma Marina Degliinnocenti, 28 anni, e per il papà Lorenzo Lupetti, 29 anni, lei originaria di Bergamo, lui di Pistoia, si tratta della prima figlia. Matilde, prima nata del 2023 in Gallura, è venuta alla luce con parto naturale.

«Una gioia immensa per noi e per i nonni – affermano i genitori – abbiamo voluto subito condividerla con tutti nella nostra ruota panoramica, che negli ultimi anni ci ha portati a passare molto tempo qui a Olbia, dove ci sentiamo ormai di casa». La Direzione Aziendale della Asl Gallura coglie l’occasione per porgere i migliori auguri alla nuova nata e alla sua famiglia.

Prima della nascita di Matilde, l’anno all’interno dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia diretta da Giangavino Peppi si era chiuso con l’arrivo alle 21.23 del 31 dicembre di Giovanni Maria Brinchia, di Arzachena.

I nati nel 2022 sono stati in tutto 779 e nel presidio ospedaliero olbiese si sono registrati anche sei parti gemellari. Il territorio gallurese si conferma, inoltre, multietnico. Ad esclusione di quella italiana, sono ben trentasette le nazionalità rappresentate da 140 bimbi. Al primo posto ci sono i nuovi nati di origine rumena (38), seguiti da quelli di origine marocchina (26), albanese (11), polacca (7), senegalese (6), pakistana (5) e cinese (4). I paesi rappresentati da tre nascite sono Cuba, Germania e Ucraina. Due nuovi nati a testa per neomamme brasiliane, egiziane, indiane, ceche, russe, slovacche e thailandesi. Tutte a quota un parto le donne provenienti da Australia, Bangladesh, Belgio, Bolivia, Camerun, Ecuador, Kosovo, Iraq, Isole Canarie, Lettonia, Macedonia, Moldavia, Perù, Regno Unito, Repubblica Domenicana, Svizzera, Tunisia, Ungheria, Uruguay e Usa.