Aeroporto stagionale? No, la misura è colma: Regione e Sogeaal evitino la crisi

ALGHERO – “La misura è colma. Cosa altro dobbiamo attendere per agire concretamente a favore dell’aeroporto di Alghero? Mi sembrano assolutamente insufficienti e inadeguate le reazioni , troppo politicamente corrette, quasi rassegnate e a volte solo burocratiche e poco incisive. Non possiamo permettere che Alghero resti un aeroporto solo stagionale. E il territorio del nord ovest di serie B. Serve una risposta politica immediata e strutturale. Il piano regionale dei trasporti, annunciato dalla Regione, non resti sulla carta. Deve indicare una missione chiara per ciascuno degli scali sardi, sapendo valorizzare le specificità di Alghero, di Olbia e di Cagliari nei settori turistico, business, low cost. Nessuna duplicazione, ma complementarietà per le tre porte d’accesso dell’isola. La Regione – insieme alla Sogeaal e agli enti locali – riprenda ad agire utilizzando le leve del Co-marketing che, in un sistema basato sull’investitore pubblico in un’economia di mercato, consenta di intervenire per incrementare rotte e vettori tutto l’anno, senza incorrere in aiuti di stato. Nessuno lo vieta. Servono fatti. Una reazione più forte e concreta della nostra classe dirigente, per non assistere passivamente al declino di un intero territorio che ha bisogno di uno scalo vivo per tutti i 12 mesi dell’anno, altrimenti il prezzo lo continueremo a pagare caro tutti, non solo i lavoratori aeroportuali a cui va il nostro sostegno fattivo”.

Mario Bruno, ex-Sindaco e già vice-presidente del Consiglio Regionale della Sardegna

 

Aeroporto Alghero, Sogeaal convoca i sindacati: situazione allarmante

ALGHERO  – “Sogeaal convoca i sindacati per eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali. Altra brutta tegola per l’aeroporto di Alghero”- Il Consigliere Tedde esprime profonda preoccupazione per la convocazione odierna dei sindacati, fatta dalla Sogeaal per discutere del possibile ricorso agli ammortizzatori sociali a decorrere dal febbraio 2023. “Un altro stonato campanello d’allarme che fa seguito alla mancata assegnazione delle tratte di continuità territoriale –lancia il grido d’allarme l’ex sindaco di Alghero-.” Secondo l’esponente politico oggi non è sufficiente avviare la procedura negoziata per la continuità territoriale, correttamente  e tempestivamente avviata dall’Ass. Moro, ma occorre ripensare il sistema per incrementare i voli e sostenere lo sviluppo turistico della Sardegna. Tedde “rispolvera” la sua proposta, fatta più volte nella passata legislatura, di utilizzo delle ampie possibilità offerte dagli «Orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree» della Commissione Europea  del 2014,  tra le quali la possibilità̀ di erogazione di aiuti per l’avviamento di nuove rotte, quelli a carattere sociale e i de minimis. Si tratta di tipologie di intervento non in contrasto con l’imposizione degli oneri di servizio pubblico, anzi assolutamente cumulabili con essa, proprio perché́ ne è differente la ratio. Una è prevista a tutela del diritto alla mobilità, l’altra è una misura di supporto allo sviluppo socio economico delle aeree svantaggiate. Affiancare al regime di continuità territoriale un massiccio ricorso all’incentivazione di nuove rotte tramite il ricorso alla disciplina degli “Orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree» del 2014 garantirebbe la tanto agognata destagionalizzazione del turismo. Considerato che si possono poi finanziare nuove rotte (per tre anni) e che la gestione degli scali sardi di fatto fa riferimento allo stesso gruppo, si potrebbe anche ipotizzare una rotazione triennale delle tratte moltiplicando le destinazioni e fidelizzando i turisti. “Ma occorre avere il coraggio di intervenire celermente per ristrutturare un sistema di collegamenti aerei che da qualche anno presta il fianco a severe censure. E’ arrivato il momento di accantonare le “toppe” e di cucire una nuova veste di foggia politica “sartoriale” per gli aeroporti sardi –chiude Tedde-.”

Forte vento, mareggiate e ora scatta l’allarme neve

SASSARI – Scatta l’allerta neve a bassa quota in Sardegna. L’Isola, sferzata nelle ultime 24 ore da un forte vento di libeccio con mareggiate sulle coste occidentali, pioggia e temporali, sarà interessata da un drastico abbassamento delle temperature con precipitazioni nevose a partire dagli 800 metri che scenderanno gradualmente a 600.

La Protezione civile regionale ha così emesso un nuovo bollettino di allerta per condizioni meteo avverse causa neve valido da mezzogiorno di mercoledì 18 fino alla mezzanotte di giovedì 19.

Sull’altopiano di Campeda obbligo di catene a bordo o utilizzo di pneumatici invernali.

Nel frattempo, in tutta la provincia di Nuoro, la più colpita dall’ultima ondata di maltempo, proseguono gli interventi dei vigili del fuoco, se ne contano a decine. Pioggia e vento non hanno concesso tregue, costringendo i pompieri a un super lavoro per liberare dall’acqua scantinati e piani terra di abitazioni, strade bloccate da frane e smottamenti di terreno con apertura di voragini, taglio di alberi pericolanti e rimozione di coperture e elementi strutturali anch’esse pericolanti.

Particolarmente impegnativo l’intervento di una squadra di vigili del fuoco di Macomer a valle della diga di Santu Crispu sul fiume Temo, a Bosa, per il salvataggio e il recupero di 30 pecore rimaste isolate a seguito dell’innalzamento delle acque. Sul posto anche una squadra di specialisti fluviali provenienti dal comando di Nuoro e Oristano. Non vengono segnalate criticità rilevanti nei centri abitati o in abitazioni rurali esposte al maltempo.

Ritorna a Porto Rotondo la grande “Fiera Nautica di Sardegna”

OLBIA – “Dopo il successo della prima edizione nel porto turistico di Olbia, che aveva registrato migliaia di presenze, la ‘Fiera Nautica di Sardegna’ si trasferisce a Porto Rotondo. Sarà un importante momento di promozione nautica in Sardegna, un settore strategico sul quale la Regione ha deciso di investire e che promette grandi soddisfazioni”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione della manifestazione, organizzata dal Cipnes Gallura (Consorzio industriale provinciale nord est) e dal Comune di Olbia, con la collaborazione dell’Assessorato regionale del Turismo e il patrocinio di Confindustria Nautica, che si terrà, dal 21 al 25 aprile, nella Marina di Porto Rotondo.

Durante l’evento saranno in vetrina sia la cantieristica navale (in Sardegna sono presenti oltre 1.600 imprese) che la portualità turistica (211 aziende sparse nel territorio regionale). La gestione dei porti turistici, la costruzione di yacht, l’albergo nautico, le ricerche per l’ecosostenibilità del settore saranno alcuni dei temi trattati durante la Fiera, che presenterà anche momenti di dibattito, sport e spettacolo.

“Un settore in continua espansione, parte integrante della filiera turistica, con importanti ricadute anche sotto il profilo occupazionale – ha aggiunto l’assessore Chessa – Una Fiera in grado di generare sviluppo e promozione, proponendo la Sardegna come una destinazione dalle caratteristiche uniche, fino a farla diventare un polo nautico d’eccezione nel Mediterraneo. Dobbiamo consolidare in tutti i settori la nostra offerta turistica legata all’economia del mare, proponendoci come meta di riferimento dei flussi nazionali e internazionali. L’imminente Fiera di Dusseldorf, alla quale la Sardegna sarà presente dal 21 al 29 gennaio, rappresenta un’ottima occasione per proporre anche la Fiera Nautica”

Forte vento, pioggia e mareggiata su Alghero |video e foto

ALGHERO – Bufera su Alghero. Mareggiata, onde record, forte vento e pioggia che stanno sferzando la Riviera del Corallo. Alcuni problemi nel territorio del centro catalano e in particolare lungo il litorale con la strada che collega a Fertilia che, come accade da anni, è stata chiusa perchè sommersa dall’acqua che ha superato il sistema sabbioso arrivando a coprire l’intera carreggiata. Vigili del Fuoco e sistema dei soccorsi in allerta per eventuali interventi. 

 

 

 

Pais: “La Sardegna non sia l’ennesima servitù carceraria”

SASSARI – “La Sardegna non sia l’ennesima servitù carceraria, dopo quelle di Stato industriali e militari.
Quello dell’eccessivo numero di detenuti col regine di 41bis, soprattutto nel carcere di Bancali a Sassari, è un grave problema che va risolto col Governo. Scriverò al Ministro della Giustizia e al Procuratore generale”, cosi il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais riguardo la possibilità che anche il super boss Messina Denaro venga trasferito a Sassari. Un carcere già in condizioni molto critiche come emerso dalle recenti notizie di cronaca e dalle segnalazioni dei sindacati.

Asl Ogliastra, a Lanusei 3 nuovi ventilatori per anestesia |foto

LANUSEI – Due sono già in funzione, il terzo lo sarà prestissimo. Si tratta di 3 ventilatori meccanici per anestesia di ultimissima generazione che sono recentemente arrivati all’ospedale N.S. della Mercede di Lanusei. I nuovi macchinari andranno a migliorare notevolmente la qualità e la sicurezza degli interventi chirurgici del reparto di Anestesia del presidio ospedaliero ogliastrino.

«Stiamo parlando di 3 workstation di anestesia, tra i modelli più recenti e avanzati presenti sul mercato – spiega Francesco Loddo, direttore della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale lanuseino – in particolare servono a monitorare ed erogare l’anestesia nei pazienti durante gli interventi chirurgici». I 3 nuovi arrivi aiuteranno ad alzare notevolmente la qualità degli interventi chirurgici, anche in termini di sicurezza. «I precedenti modelli – continua Loddo – avevano i controlli dei parametri anestesiologici di tipo manuale, mentre questi sono completamente elettronici. Inoltre, queste workstation dispongono di tutte le modalità ventilatorie possibili. L’insieme di queste caratteristiche li rendono enormemente più precisi e affidabili».

L’arrivo dei tre ventilatori è un ulteriore step nel processo di ammodernamento del parco tecnologico del Nostra Signora della Mercede che negli ultimi tempi ha visto arrivare nuovi strumenti in diversi reparti.

«A seguito dell’avanzare di nostre richieste di sostituzione di apparecchiature, nelle ultime settimane sono arrivati tanti nuovi macchinari – spiega Gabriella Ferrai, referente dell’Asl Ogliastra per l’Ingegneria clinica – queste tre workstation sono comprese nel piano biennale degli acquisti di forniture e servizi di Ares per l’ammodernamento tecnologico. Come Asl – continua Ferrai – ci teniamo molto a mantenere sempre in efficienza il nostro parco macchine al fine di non lasciare sguarniti i reparti, assicurando così tutti i criteri richiesti per l’accreditamento delle strutture sanitarie». Per il prossimo futuro ci sono altre buone notizie: al Nostra Signora della Mercede arriverà una nuova Tac destinata al reparto di Radiologia.

‘Mater Olbia, la Regione e l’Ats devono verificare le attività svolte”

CAGLIARI – “Più volte mi sono trovata, in questi anni, ad interrogarmi sul funzionamento del Mater Olbia Hospital. Serve chiarezza e trasparenza per capire se vengono rispettate tutte le convenzioni e le attività di ricerca medica che la Regione ha deliberato e contrattualizzato con la struttura ”.  La consigliera regionale di Idea Sardegna, Carla Cuccu, segretaria della commissione sanità, ha interrogato il Presidente della regione e l’assessore dell’Igiene, Sanità e dell’Assistenza sociale, per sapere se l’ATS abbia vigilato sulle prestazioni svolte e se si è a conoscenza delle ricerche scientifiche finora attuate dal Mater Olbia.

“Già il 25/11/2022, la sottoscritta interrogava l’Assessore della sanità sull’attuale situazione del Mater Olbia, interrogazione rimasta, finora, priva di riscontro alcuno”. “L’interrogazione mira a far chiarezza sulle reali attività svolte, dato che nei contratti vengono definite le caratteristiche e i volumi delle prestazioni erogabili per livelli e per le discipline, i tetti di spesa definiti dall’ATS. Contratti che sono stati prorogati anche per il 2023.” “Mi auguro che l’assessore dell’Igiene, Sanità e dell’Assistenza sociale ed il Presidente della regione, rispondano quanto prima, mettendo in luce il lavoro svolto dalla struttura privata, sia nell’ambito delle prestazioni sanitarie che nell’ambito della ricerca medico scientifica.”

Monica Chessa ritorna alla guida della Lega di Alghero

ALGHERO – Monica Chessa è la nuova segreteria della Lega di Alghero. Aveva guidato il partito in Riviera del Corallo in passato, ma per alcune scelte del Carroccio aveva interrotto il suo percorso da segretaria, e attuale responsabile del dipartimento regionale Pari opportunità.  A seguito del congresso cittadino è stata nuovamente indicata alla guida della Lega catalana.  Del direttivo fanno parte anche  Gadoni e Angius.  Alcuni rumors, dopo questo cambio al vertice della Lega, danno per certi alcuni riflessi sull’assetto della Giunta Conoci in particolare, ovviamente, nella casella occupata dal partito in dote all’assessore Giorgia Vaccaro,

Sassari, Pinna Parpaglia direttore del Pronto Soccorso

SASSARI – È Paolo Pinna Parpaglia il nuovo direttore della struttura complessa di Pronto soccorso Obi e Medicina d’urgenza dell’Aou di Sassari. Questo pomeriggio lo ha nominato la direzione strategica dell’Azienda di viale San Pietro. Il dirigente medico, con una lunga esperienza all’interno del Pronto soccorso e della Medicina d’urgenza del Santissima Annunziata, prenderà servizio nella struttura a partire da domani. L’incarico, conferito con deliberazione numero 40, avrà la durata di 5 anni.

Sino al 9 gennaio scorso, il Pronto soccorso era stato diretto dal dottor Stefano Sau che, proprio in quella data, aveva rassegnato le dimissioni dall’incarico.

Paolo Pinna Parpaglia, sassarese 59 anni appena compiuti, specializzato in Cardiologia, ha una lunga esperienza nel Pronto soccorso dell’ospedale di Sassari. Negli anni della sua carriera, iniziata a Sassari nel 1998, è stato prima responsabile dell’Obi, l’Osservazione breve intensiva, quindi dal 2009 ha diretto la struttura semplice di Medicina d’urgenza.

Pinna Parpaglia è, inoltre, componente del consiglio direttivo nazionale della Simeu, la Società italiana di Medicina dell’emergenza e dell’urgenza e componente del direttivo dell’Ordine dei medici della provincia di Sassari. La direzione strategica, nel rivolgere gli auguri di buon lavoro al nuovo direttore della struttura, esprime un ringraziamento alla dottoressa Maria Piera Ruggiu. È stata lei, infatti, dopo il pensionamento del dottor Mario Oppes, e durante la pandemia da Covid-19, a prendere le redini della struttura che, nonostante le difficoltà e le criticità del periodo, non ha mai chiuso e ha sempre accolto pazienti che arrivavano da ogni parte dell’Isola. A lei è spettato anche il ruolo di vicedirettore della struttura, ricoperto sia da ottobre con il dottor Sau sia nell’ultima settimana.