Attentato contro il sindaco di Bono, sgomento e solidarietà

CAGLIARI – “Esprimo la massima solidarietà e vicinanza, mia e di tutta la Giunta, al sindaco di Bono, Michele Solinas, per il gravissimo attentato subìto, un gesto ancor più vile perché commesso contro chi ogni giorno è impegnato a lavorare con dedizione per il benessere della propria comunità”. Così il Presidente della Regione, Christian Solinas. “Contro questi atti criminali serve la più ferma condanna da parte delle istituzioni e di tutti i sardi, e il totale supporto alle forze dell’ordine che garantiscono la sicurezza nel territorio, con l’auspicio che i responsabili del gesto vengano al più presto individuati”, conclude il Presidente.

“Questa notte il sindaco di Bono è stato vittima di un gravissimo episodio di intimidazione. La sua auto è stata incendiata alle 4 del mattino mentre era parcheggiata davanti alla sua abitazione con rischio anche per i familiari e i vicini. Si tratta di un nuovo episodio di una lunga serie che vede la Sardegna nel 2022 ai primi posti tra le regioni per le minacce agli amministratori locali. Ho parlato al telefono con il Sindaco Michele Solinas a cui ho espresso la solidarietà mia personale e del PD esortandolo a resistere alle intimidazioni e proseguire nella sua strada di buona gestione della sua comunità che deve stringersi unità attorno ai suoi amministratori. Confidiamo che i responsabili di questo vile atto siano individuati rapidamente dalle forze dell’ordine che devono essere sostenute da un impegno maggiore da parte del Governo perché la richiesta di sicurezza da parte di chi si mette a disposizione per amministrare i piccoli come i grandi comuni deve essere sempre garantita”, cosi il deputato del Partito Democratico Silvio Lai.

Fratelli d’Italia: “Nuova fase più proficua per i Comitati di Borgata”

ALGHERO – “Il mese di gennaio 2023 si è chiuso con un significativo passo avanti nell’ormai ultraventennale percorso per il formale riconoscimento dei Comitati di Quartiere e di Borgata da parte
dell’Amministrazione Comunale. Il Consiglio Comunale ha, infatti approvato all’unanimità l’ordine del giorno che impegna l’Amministrazione Comunale ad attivare la procedura per il riconoscimento istituzionale dei Comitati di Quartiere e di Borgata cittadini. L’ordine del giorno, illustrato nel Consiglio del 31 gennaio dal capogruppo di Fratelli d’Italia Monica Pulina, prima firmataria, è stato integrato su proposta delle opposizioni che hanno previsto che venga predisposta, in tempi ragionevoli e con il concorso dei comitati attualmente esistenti la perimetrazione dei vari Quartieri e delle Borgate al fine di definirne con chiarezza l’ambito di operatività ed evitare sovrapposizioni. Il provvedimento è stato approvato coralmente a significare la sensibilità di tutti i consiglieri al tema e l’accordo dell’intero Consiglio Comunale. Ora la palla è nelle mani dell’amministrazione Comunale cui spetta il compito di dare attuazione al deliberato del Consiglio, oltre che con la puntuale delimitazione dei vari quartieri e delle Borgate, con la predisposizione di uno specifico regolamento che stabilisca i criteri necessari per il
riconoscimento formale dei Comitati di Quartiere e di Borgata da parte dell’Amministrazione
comunale, per dare loro dignità, ruolo istituzionale e al fine di sancirne il ruolo di rappresentanza
dei cittadini.
Ovviamente l’impegno è quello di far sì che, nella fase di definizione di quelle che saranno le regole
comuni cui si dovranno omologare i singoli comitati, ciò avvenga con la piena partecipazione di tutti
gli attori, ma soprattutto che, pur definendo regole indispensabili a garantire l’istituzionalizzazione
dei Comitati, venga comunque garantita agli stessi quella autonomia e libertà d’azione coerente con
il principio della libertà di associazione.

Soddisfazione viene espressa dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia con Monica Pulina e Giovanni
Monti e dal coordinamento cittadino guidato da Marco Di Gangi che commentano: “ Grazie a tutti i
rappresentanti in Consiglio Comunale, finalmente è stato assunto un primo impegno concreto, un
atto doveroso, non più rinviabile e indispensabile a garantire la più ampia partecipazione della
comunità algherese alle scelte che la riguardano; un atto di chiarezza per inaugurare una nuova e
proficua stagione nella vita dei Comitati di Quartiere e di Borgata.”
Il gruppo dirigente di Fratelli d’Italia Alghero, per far sì che il processo messo in moto grazie al
chiaro indirizzo del Consiglio Comunale si definisca senza subire rallentamenti, conclude il proprio
intervento, rinnovando il proprio impegno: “Saremo a fianco dell’Amministrazione Comunale per
far sì che le successive azioni, necessarie al riconoscimento formale dei Comitati, vengano inserite
come prioritarie nell’agenda politica – amministrativa della Giunta Comunale e degli Uffici deputati
e, soprattutto, vengano tempestivamente istruite, definite e portate a compimento. Dopo oltre
vent’anni sarebbe proprio il caso!”

 

 

Stadio Cagliari, Truzzu stoppa Solinas: si fa a Sant’Elia

CAGLIARI – “ Scelgo di intervenire a inizio seduta con la possibilità offertami dalle comunicazioni del Sindaco, perché credo che questa, la casa dei cagliaritani, sia il luogo e il momento più opportuno per fare chiarezza sul nuovo stadio.
Dietro la scelta dello stadio a Sant’Elia c’è il lavoro di tante persone.

Un lavoro lungo che ha coinvolto due amministrazioni di colore diverso: una di centrosinistra e una di centrodestra. Sia in comune che in Regione. Riunioni, atti, conferenze di servizi, valutazioni economiche e ambientali. Decisioni e atti amministrativi che hanno visto sempre il pieno coinvolgimento degli uffici regionali. Il lavoro di due consigli comunali, che si sono espressi più volte, senza dubbi, sull’ubicazione dello stadio a Sant’Elia. E di cui, da sindaco, difendo le competenze e le prerogative, perché è il consiglio comunale che decide la pianificazione urbanistica, che decide dove ubicare le opere pubbliche. La decisione, a mio parere saggia, di tutti gli attori, di rinunciare a un nuovo centro commerciale. La necessità, chiesta dalla FIGC, di passare da uno stadio di 20 mila posti a uno di 30 mila.

Aggiungo che c’è anche il lavoro del Cagliari Calcio, che è stato autorizzato, sempre da questo consiglio comunale, a presentare un project financing e in questi anni ha speso tempo e denaro per realizzare un progetto sulla base delle indicazioni del Comune e della Regione.

Ecco perché lo stadio deve essere fatto a Sant’Elia. E la scelta deve essere presa adesso per non perdere il treno degli Europei 2032, che porterebbe investimenti importanti per le infrastrutture dell’Isola e un indotto alla nostra Sardegna di centinaia di milioni. In piena linea con la strategia seguita dalla Regione in questi anni: investire sulle manifestazioni sportive per attrarre turismo.

Aggiungo qualcosa che mi sta molto a cuore: il nuovo stadio a Sant’Elia non è solo un’opera pubblica di proprietà del comune di Cagliari, in concessione a colui che si aggiudicherà la gara, non è solo un’opera pubblica per la Sardegna, ma anche parte di un progetto di rigenerazione del quartiere che si ricollegherebbe alla città, che prenderebbe finalmente nuova vita, diventando un grande hub sostenibile, sportivo, culturale e sociale, vissuto ogni giorno e non una volta ogni due settimane. Capace di fornire opportunità di crescita e sviluppo a tutta la città.

I giornali di oggi riportano della possibile alternativa a Su Stangioni. Si parla (poiché non ho visto alcun documento ufficiale) di un progetto da 70 milioni. Non conosco il progetto perché niente risulta depositato presso i nostri uffici, quindi potrei fare valutazioni parziali e mi scuserete, ma mi viene da dire subito che il costo di uno stadio non varia dal quartiere in cui si colloca. Inoltre, a prima vista, non si è fatta alcuna valutazione dei costi, oltre che dei tempi, degli espropri di terreni privati, di ingenti opere di urbanizzazione, di strade e parcheggi da costruire, delle spese di bonifica dell’area, di quelle di mitigazione del rischio idrogeologico, del sistema di trasporto pubblico da organizzare. Servono almeno 300 milioni dicono i tecnici, con un tempo di pianificazione di 5/6 anni come minimo. A cui si aggiungono almeno 3 anni di costruzione. Con gli Europei persi, perché entro il 14 di Febbraio 2023 il Comune deve siglare la convenzione con la FIGC. Con anni di lavoro buttati via.

Abbiamo invece una soluzione a portata di mano. Serve coraggio e non paura. Serve amore per Cagliari e per la Sardegna. Servono 50 milioni da spalmare in tre anni, che sono nella disponibilità della Regione. Siamo pronti a ragionare su tempi e modi perché abbiamo sempre fatto della leale collaborazione istituzionale la direttrice a cui ispirare i nostri comportamenti e le nostre scelte. Ma cambiare luogo, significa non fare lo stadio. Con il rischio concreto di non fare nulla, certi di pagare alto il prezzo politico di un’occasione mancata”

Paolo struzzi, sindaco di Cagliari

Partito Democratico, Fantato candidata alla segreteria

CAGLIARI – “Oggi, 31 gennaio 2023, con l’invio di oltre 450 firme, è stata depositata la
candidatura alla segreteria regionale del Partito Democratico della Sardegna di Maria
Francesca Fantato, figura che per il suo percorso politico può ben rappresentare il
nuovo corso che il partito vuole intraprendere con il congresso che si sta per
celebrare. La candidatura è espressione di una diffusa mobilitazione di iscritte e iscritti
in tutta l’isola. E’ stata promossa nel segno della partecipazione, nella consapevolezza
che occorra confrontarsi in una prospettiva capace di tenere insieme esperienza,
rinnovamento, impegno condiviso”,

“Abbiamo auspicato, e continueremo a farlo in queste prossime ore, il raggiungimento
delle più ampie intese unitarie. Ciò che non è stato possibile un anno fa potrebbe
verificarsi in questa occasione. Restiamo disponibili a dare il nostro contributo,
facendo ogni sforzo e i necessari passi, nella direzione di una larga convergenza per
condividere le migliori soluzioni idonee al rilancio del Partito Democratico della
Sardegna. Le iscritte e gli iscritti a sostegno della candidatura di Maria Francesca Fantato”

Odissea Continuità Aerea, riaperti i termini per Alghero: estate salva e poi nuovo bando

ALGHERO – La procedura negoziata per l’assegnazione delle rotte in continuità territoriale dall’aeroporto di Alghero per Roma e Milano, avviata dopo la mancata presentazione di offerte nella gara scaduta lo scorso 30 dicembre, è pienamente legittima e l’Assessorato regionale ha stabilito di anticipare al 28 ottobre 2023 il termine dell’assegnazione delle rotte gravate dall’imposizione degli oneri di servizio pubblico e di ricalcolare coerentemente gli importi posti a base d’asta, cosi l’agenzia Ansa.

“La legittimità della procedura negoziata è pienamente aderente al diritto italiano e europeo – si legge in una nota dell’assessorato -.

Alla luce di queste modifiche si rende necessario procedere con la riapertura dei termini della procedura: lunedì 6 febbraio 2023 per l’iscrizione alla piattaforma SardegnaCAT, lunedì 13 febbraio 2023 per la presentazione delle offerte e martedì 14 febbraio 2023 per l’eventuale accettazione senza compensazione e senza esclusiva”.
Con l’anticipo della scadenza delle rotte assegnate d’urgenza, la Regione provvederà, entro ottobre 2023 ad aggiudicare i nuovi servizi a seguito di una nuova gara europea per i collegamenti aerei tra Alghero e le due destinazioni di continuità territoriale, ciò significa che, in caso di assegnazione delle rotte con compensazione ed esclusiva, il bando europeo dovrà essere pubblicato entro il mese di aprile 2023.
“La soluzione adottata – dichiara l’assessore dei Trasporti, Antonio Moro – consente di garantire, nell’immediatezza e senza interruzione, i voli da e per Alghero fino all’inizio della prossima programmazione invernale e allo stesso tempo soddisfa la richiesta avanzata dalla Direzione generale Trasporti della Commissione europea, affinché si proceda con una nuova gara per l’assegnazione definitiva delle rotte in continuità fino al 26 ottobre 2024”.

Alghero ospiterà Bitas dal 23 al 26 marzo

ALGHERO – Alghero ospiterà per la prima volta la Borsa Internazionale del Turismo Attivo in Sardegna. La Bitas 2023, organizzata da Prima Idea in collaborazione con la rete d’impresa BEST (Biking Experience Sardinia Tourism) per conto dell’assessorato regionale del Turismo con il supporto del Comune di Alghero, di Fondazione Alghero e Parco di Porto Conte, si terrà dal 23 al 26 marzo prossimi. Nei giorni scorsi si è tenuto a Porta Terra il tavolo al quale hanno preso parte anche tutti i referenti dei diversi settori dell’amministrazione coinvolti sotto l’aspetto organizzativo. L’importante appuntamento, che permetterà di favorire l’incontro tra l’offerta turistica del territorio e la domanda nazionale e internazionale nell’ambito del turismo attivo, si articolerà in quattro giornate.

La prima giornata (23 marzo) sarà dedicata agli Stati generali del turismo attivo, con l’Hotel Catalunya che ospiterà diversi confronti tematici. La seconda giornata (24 marzo) sarà invece incentrata sugli incontri tra gli operatori regionali dell’outdoor e i tour operator nazionali e internazionali. La sede prescelta è il Quarter, con un ampio villaggio che potrà contare anche sugli spazi di Largo San Francesco e dell’ex Mercato Ortofrutticolo e che resterà aperto in tutte e quattro le giornate della Bitas 2023. In programma approfondimenti, confronti e workshop dedicati ai dati sul turismo attivo, ai parchi e ai percorsi all’aria aperta. Troverà spazio, inoltre, l’enogastronomia con la rivendita di prodotti di eccellenza del territorio. Le ultime due giornate (25 e 26 marzo) saranno dedicate a tre educational tour rappresentativi dei diversi segmenti di cui si compone il turismo attivo: escursionismo, cicloturismo e turismo nautico. Una trentina di giornalisti, blogger e influencer andranno alla scoperta del territorio algherese e di quello del nord ovest Sardegna. «La Bitas rappresenta un importante momento di promozione del turismo attivo, uno strumento utile per allungare la stagione turistica – commenta l’Assessore al turismo Alessandro Cocco – l’occasione per far incontrare operatori del territorio e tour operator e per approfondire alcuni temi legati al futuro di questo settore». «La Bitas è un appuntamento importante e le attività all’aria aperta, grazie soprattutto alla presenza del Parco di Porto Conte, dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana e dei percorsi naturalistici, con le attività sportive che vi si possono svolgere, trovano la casa ideale ad Alghero e nel nostro territorio – afferma il sindaco Mario Conoci. Un ringraziamento va alla Regione, e in modo particolare all’Assessorato al turismo, che con un finanziamento importante promuove questa iniziativa che quest’anno ha Alghero come sede ma che si rivolge a tutta l’isola»

Invasione cinghiali, “affrontare subito l’emergenza senza ulteriori rinvii”

ALGHERO  –  Tra le tante emergenze da risolvere c’è anche quella dell’invasione dei cinghiali che, da tenni, sta creando gravi problemi alle colture della Nurra e in generale anche alla viabilità causando diversi e pericolosi incidenti. Sul tema, visto che ancora non si è riusciti ad attuare un intervento radicale e decisivo, arriva un ordine del giorno da parte di Christian Mulas, capogruppo dell’Udc ad Alghero.

In sintesi il documento invita il Presidente del Consiglio e il Sindaco Conoci “a convocare un consiglio comunale aperto invitando il commissario della provincia, Azienda Regionale Forestas, il corpo Forestale, l’Azienda del Parco di Porto Conte Isola Piana di Capocaccia, le associazioni Ambientaliste, i comitati dell’agro, in considerazione della gravissima emergenza costituita dal proliferare incontrollato dei cinghiali su tutto il territorio dell’agro e in periferia di Alghero”,

Prende il via a Sassari giovedì 2 febbraio il tour del Job Day Sardegna 2023

CAGLIARI – Prende il via a Sassari giovedì 2 febbraio il tour del Job Day Sardegna 2023, l’evento organizzato dall’Assessorato regionale del Lavoro e dall’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (Aspal) dedicato all’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Dalle ore 10 negli spazi della Promocamera in via Predda Niedda 18 ci saranno convegni, seminari, laboratori, colloqui che punteranno a offrire nuove opportunità a lavoratori e studenti in cerca di lavoro, ma anche alle imprese alla ricerca di personale. Sono numerose infatti le aziende di tutti i settori che saranno presenti all’evento così come gli stand destinati alle istituzioni. Spazio poi alla formazione e all’orientamento con seminari, convegni e laboratori.

La cerimonia di inaugurazione alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro, Ada Lai, e della direttrice generale dell’Aspal, Maika Aversano, si terrà alle ore 10 a cui seguirà un breve incontro con i giornalisti. In programma, tra le altre cose, tre convegni tra cui ‘Aspal4Future’, sull’orientamento post diploma per gli studenti delle scuole superiori, che vedrà la partecipazione della ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Elvira Calderone e del Presidente della Regione Cristian Solinas.

Durante i seminari in programma gli argomenti trattati spazieranno dalle competenze necessarie per proporsi al meglio nel mercato del lavoro alla web reputation fino alle opportunità offerte dall’Unione europea e i tirocini più utili per inserirsi nel mondo del lavoro.

L’intera giornata sarà dedicata ai colloqui tra imprese e candidati in cerca di lavoro che si sono iscritti sulla piattaforma online Job Day Sardegna, ma sarà anche un’opportunità per entrare in contatto con gli esperti dei Centri per l’impiego e le istituzioni partner di Aspal e della Regione che daranno informazioni e supporto a tutti i partecipanti sulle proprie attività, progetti e servizi.

I dettagli delle attività offerte durante i  Job Day Sardegna sono disponibili online all’indirizzo www.jobdaysardegna.it con aree riservate alle iscrizioni di cittadini, imprese, studenti e insegnanti che in questo modo potranno prendere parte attivamente ai singoli eventi.

Dopo l’evento di Sassari gli appuntamenti con il Job Day Sardegna 2023 proseguiranno a Olbia (14 febbraio), Nuoro (28 febbraio), Oristano (7 marzo), Tortolì (16 marzo) e Cagliari (30 e 31 marzo).

Comune e Parco insieme per valorizzare il prodotto

ALGHERO – Nei giorni scorsi l’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Alghero, Giorgia Vaccaro, ha incontrato il direttore del Parco di Porto Conte, Mariano Mariani, e il professor Antonio Farris, presidente dell’Accademia sarda del lievito madre. Al centro del confronto lo sviluppo della filiera cerealicola e gli sbocchi che potrebbe creare sia a livello occupazionale, sia per una maggiore conoscenza del territorio. Diversi gli obiettivi: ampliare la produzione della filiera e coinvolgere i ristoratori e le attività produttive non solo nella vendita dei prodotti finali, come il pane tipico con lievito madre, ma anche nella creazione di una carta ad hoc sui Pani tipici di Alghero, in modo tale da far conoscere e valorizzare il prodotto locale, così come era stato fatto in passato con la Carta dei vini. Un altro obiettivo raggiungibile è l’utilizzo nelle pizzerie delle farine certificate del Parco. Attualmente il Parco di Porto Conte con gli imprenditori della filiera produce circa 700-800 quintali di farine di grano Karalis che vengono utilizzati anche per la produzione dei pani tipici di Alghero con il lievito madre. «Coinvolgendo più attori in questo progetto col Parco e con l’Accademia del lievito madre, con l’iscrizione alle città del pane e soprattutto con la valorizzazione dei nostri prodotti tipici si possono creare nuove opportunità per il nostro territorio» dichiara l’Assessora allo Sviluppo Economico, Giorgia Vaccaro, che a breve convocherà un incontro con gli operatori del settore.

Calcio Prima Categoria, l’Alghero vince ed è capolista

ALGHERO – L’Alghero è capolista solitaria nel girone E di Prima Categoria grazie alla vittoria di misura sul campo del CUS Sassari e alla contemporanea sconfitta dell’Ittiri Sprint contro il Ploaghe 1994.
È capitan Mereu a decidere il match giocato al Centro Universitario Sportivo.
Partita molto contratta e che vive di poche fiammate. Una di queste, nel primo tempo, è quella
che risulterà decisiva. Al 23’ capitan Mereu dalla bandierina disegna una parabola perfetta che si
insacca alle spalle del portiere sassarese. Due minuti dopo il portiere giallorosso Frau è bravo in
uscita su Virdis poi succede poco altro. Nella ripresa il CUS Sassari prova a raddrizzarla ma le
occasioni migliori capitano all’Alghero. Al 20’ Mereu ci prova dal limite dell’area ma la palla
finisce poco sopra la traversa, mentre al 38’ è Caddeo ad andare vicinissimo al raddoppio, su
azione da calcio d’angolo, mancando il guizzo vincente sul secondo palo. A cinque minuti dalla
fine Fermina sfiora il primo gol in giallorosso, la palla accarezza il palo dopo un bel destro a giro.
Finisce 1-0 per l’Alghero. Una vittoria pesantissima, che vale doppio considerando il risultato
arrivato dal campo dell’Ittiri Sprint. Ora la squadra di mister Piras guida la classifica con tre
punti di vantaggio sulla più diretta inseguitrice. Sabato 4 febbraio si torna in casa: al “Pino
Cuccureddu” di Maria Pia arriva l’Olmedo.

TABELLINO CUS SASSARI – ALGHERO 0-1
C.U.S. SASSARI: Mazzette, Puggioni, Tilocca, Doro (14’ st Uggias), Porcu, Garau, Sodini
(1’ st Muscas), Pastore, Virdis (21’ st Canu), Scotto (36’ st Mudadu), Luiu. In panchina:
Sechi, Dessì, Solaris, Lutzu, Jarju. Allenatore: Tommaso Movilli
ALGHERO: Frau, Caddeo, Tedde, Mereu, Sini, Masala, Pinna P. (19’ st Sasso), Mula (28’
st Libi), Pinna G. (45’ st Martinez), Fermina, Livesi (33’ st Marras). In panchina: Sechi,
Monti, Sanna, Caria, Puddu. Allenatore: Gianni Piras