Nord Ovest scippato, Campus lascia la Rete Metropolitana. Guida a Conoci

ALGHERO – Il sindaco di Sassari Nanni Campus ha comunicato le sue dimissioni da presidente della Rete Metropolitana al governatore Christian Solinas e all’assessore degli Enti Locali Aldo Salaris. La notizia questa mattina è stata condivisa con gli altri sindaci della Rete. nel documento inviato in Regione il primo cittadino denuncia i ritardi nell’attivazione della Città metropolitana di Sassari, che causano una pesantissima perdita di fondi per tutto il territorio, e chiede l’intervento del Governo regionale nei confronti del Governo nazionale al fine di far riconoscere – ai fini dell’assegnazione delle risorse – la Città metropolitana di Sassari tra quelle già esistenti.

«In tutti questi anni il mancato riconoscimento della Città Metropolitana di Sassari ha determinato un enorme sperequazione nelle risorse assegnate invece alla Città Metropolitana di Cagliari, attraverso fondi del PON Metro e del PNRR destinati alle città metropolitane, rispetto a quelle assegnate al territorio della rete Metropolitana del Nord Sardegna» si legge nella lettera. Ancora nel Programma Nazionale Metroplus e Città Medie Sud dell’agenda europea 2021-2027, la Città Metropolitana di Sassari non viene ricompresa tra le altre città metropolitane e Sassari è stata inserita nell’elenco delle città medie, assieme a Porto Torres, come uniche rappresentanti del territorio del Nord Ovest della Sardegna, «perpetuando una gravissima disparità tra le risorse assegnate alla Città Metropolitana di Cagliari e quelle assegnate a questo territorio, con differenze quantificabili, ancora una volta, in centinaia di milioni».

Il documento continua sottolineando il grave danno economico provocato al Nord Sardegna da questi ritardi: «Considerato inoltre il divario strutturale ed economico che il perdurare negli anni, attraverso lo svolgersi delle agende europee 2014-2020 prima e del PNRR poi, ha determinato a svantaggio di tutto il territorio del Nord Ovest della Sardegna e che ora il protrarsi di una tale disparità anche nell’agenda 2021-2027 rende davvero insostenibile il continuare a subire una tale discriminazione». E non è mai stato applicato neppure quanto previsto dalla legge istitutiva della Città Metropolitana di Cagliari, nel 2016, e poi ripreso dalla legge regionale 3 del 2022: “nelle more dell’entrata in funzione della Città Metropolitana di Sassari, la Regione provvede nell’ambito delle risorse europee, nazionali e regionali iscritte in bilancio, a garantire alla Rete metropolitana del Nord Ovest della Sardegna le medesime risorse destinate alla Città Metropolitana di Cagliari”.

Il sindaco Nanni Campus, nel motivare la sua scelta agli altri primi cittadini della Rete spiega: «essendo ormai diventato assolutamente insostenibile il divario che si sta determinando tra il Nord e il Sud della nostra regione, sento di dover manifestare il dissenso e la protesta di tutto un territorio e ritengo di doverlo esprimere attraverso le mie dimissioni da Presidente della Rete». L’Assemblea ha preso atto sia delle dimissioni sia del fatto che le funzioni saranno svolte dal vice presidente vicario, il sindaco di Alghero Mario Conoci. Questo per evitare di non poter spendere le poche risorse rimaste.

Salude&Trigu al via il bando 2023, sostegno di eventi nel nord Sardegna

SASSARI – Riparte il Progetto di promozione “Salude&Trigu” edizione 2023 della Camera di Commercio di Sassari, con l’obiettivo di migliorare e rendere ancor più efficace la sua azione strategica a beneficio del sistema nord Sardegna. Salude&Trigu, incastonato da aprile a dicembre, e presentato nella mattinata di oggi nella sede camerale sassarese riveste una duplice valenza. Quella generale di sostegno e valorizzazione della proposta turistica locale, che passa dagli eventi di tradizione che di fatto rappresentano il territorio, ciascuno con le proprie peculiarità, e quella più specifica che si inserisce in questo periodo nel quale è necessario innescare sinergicamente tutti i processi che impreziosiscano, arricchendola, l’offerta turistica.

“Salude&Trigu continua a puntare all’obiettivo di consolidare la rete degli eventi e promuovere in modo coordinato la loro comunicazione sui mercati turistici più interessati ad una conoscenza piu approfondita del nostro territorio – commenta il presidente della Camera di Commercio, Stefano Visconti –  abbiamo individuato tra le leve di attuazione, una più efficace comunicazione coordinata e il miglioramento, sotto il profilo della loro attrattività, degli eventi di tradizione. Per un progetto nel quale l’ente camerale crede sempre di più e che grazie ad una pentrante campagna di comunicazione sta riscuotendo sempre maggiore interesse in ambito nazionale ed internazionale.”

Il nuovo bando di S&T è stato pubblicato oggi 16 febbraio (su www.ss.camcom.it). Le domande potranno essere inoltrate fino al 3 marzo. Al termine delle procedure di ammissione sarà stilata una graduatoria di merito per chi potrà beneficiare del cofinanziamento destinato a 50 eventi, con contributi da 12mila e 5mila euro.

 

La dotazione finanziaria per la realizzazione del Programma “Salude & Trigu” per l’annualità 2023, sarà pari a 500mila euro- dagli iniziali 300mila del 2021- destinati all’erogazione del contributo a favore dei beneficiari ammessi. Questi ultimi otterranno un voucher per la realizzazione dell’evento, stimato nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e comunque non superiore a 12mila euro.

I criteri di valutazione delle iniziative Salude&Trigu faranno riferimento alla capacità degli eventi di generare ricadute economiche rispetto alle attività di prossimità ed ai produttori locali che nascano da nuovi arrivi turistici, oltre alla possibilità di accrescere l’appeal della destinazione legata dell’evento in programma. Per un’azione capace di legare l’idea di aggregare territori, imprese e associazioni nell’organizzazione e nella promozione degli eventi.

Sotto il profilo della promozione di un unico grande contenitore che individui il nord Sardegna come una destinazione turistica, i numeri della precedente edizione parlano chiaro: 51 eventi che hanno convolto 49 comuni, capaci attrarre l’interesse di oltre 15milioni di persone nei canali di diffuzione utlizzati. Numeri che l’ente camerale sassarese punta non solo a confermare ma soprattutto a rafforzare e far crescere.

Litorale danneggiato al Marino, sopralluogo e proposte di Mulas e Montis

ALGHERO – Sopralluogo della Commissione Ambiente del Comune di Alghero, presieduta dal consigliere Christian Mulas, nel tratto di costa antistante l’Ospedale Regina Margherita di Alghero. Alla presenza dell’Assessore all’Ambiente Andrea Montis e dei consiglieri comunali, si è potuta constatare la condizione di degrado in cui versa quel tratto di litorale caratterizzato da bassi fondali e acque cristalline. Nel sito risulta presente una cospicua distesa di detriti che ad ogni mareggiata vengono sempre più messi in evidenza e trasportati nelle limitrofe spiagge urbane, arrecando disagi per la libera fruizione del litorale. A ciò si aggiunge che le opere marittime esistenti – un vecchio molo in cemento – risultano sempre più danneggiate e non più percorribili, a causa degli imponenti marosi che ultimamente si sono abbattuti sulla costa algherese.

Si tratterebbe di detriti e rocce da scavo, presumibilmente riconducibili ai lavori di demolizione e ricostruzione che nella prima metà degli anni 70 interessarono l’ospedale Marino di Alghero e che successivamente furono riversati negli spazi demaniali antistanti il nosocomio. Dalla Commissione di ieri è emerso che già nel mese di aprile 2021 l’Assessore Montis inviò una nota all’allora direttore generale della struttura ospedaliera, all’epoca ancora di competenza dell’Asl, sottolineando il degrado e la pericolosità dei luoghi. Spazi peraltro che, se resi sicuri e fruibili, potrebbero essere facilmente utilizzati per attività elioterapiche e riabilitative, a tutto vantaggio dei pazienti. Nel frattempo l’ospedale Marino è passato di competenza all’Azienda Ospedaliera Universitaria e la proposta in questione è stata di recente illustrata al direttore generale dell’Aou sassarese dal presidente della commissione Christian Mulas, trovando da parte dei vertici sanitari interessamento per la valorizzazione e riqualificazione dell’area.

Morbo di Parkinson e Sclerosi Multipla, Open Day al Mater Olbia

OLBIA – L’Unità Operativa di Riabilitazione del Mater Olbia Hospital ha scelto di dedicare un’intera giornata, il prossimo 25 febbraio, a tutti coloro che soffrono di Morbo di Parkinson e Sclerosi Multipla. Il progetto, composto da un Open Day dedicato ai pazienti e un incontro formativo accreditato ECM, prevede un percorso di dialogo e collaborazione multidisciplinare, assistenziale e riabilitativo.

L’iniziativa nasce da una stretta collaborazione con la medicina del territorio, nell’ottica di migliorare la presa in carico del paziente con un intervento a 360°, facilitandone la gestione e riducendo, ad esempio, il sovraccarico sul caregiver. L’ospedale ha dunque provveduto a coinvolgere tutti i medici di base della Gallura, a cui è stato chiesto di segnalare i pazienti che più  necessitano di un intervento riabilitativo diagnostico intensivo e di breve durata delle due patologie. Naturalmente, anche i pazienti che lo ritenessero opportuno, possono candidarsi e contattare direttamente il Mater Olbia per partecipare all’evento.

L’open day si svolgerà nella struttura ospedaliera per l’intero arco della giornata, dove i pazienti saranno valutati dalla equipe dell’ospedale. Il Mater Olbia rivolgerà l’attenzione a quei malati con recente peggioramento funzionale, con valore di Barthel Index inferiore a 60, che hanno quindi bisogno, prima di rientrare nel sistema territoriale, di un percorso multiprofessionale e multidisciplinare.

Diversi gli specialisti coinvolti, che saranno bilanciati a seconda delle esigenze individuali di ogni paziente: Fisiatra e Neurologo, Fisioterapista, Logopedista, Terapista occupazionale, Neuropsicologa. Le ulteriori figure specialistiche che, eventualmente, ruoteranno intorno al paziente saranno poi quelle necessarie a completare la gestione globale della persona.

Per partecipare all’iniziativa, potete scrivere al seguente indirizzo mail openday@materolbia.com specificando nome, cognome e contatto telefonico. Sarà premura del Mater Olbia ricontattarvi nell’arco di 24 ore. 

Il Mater Olbia Hospital 

Il Mater Olbia Hospital è un ospedale privato convenzionato con il servizio sanitario nazionale ed è il risultato della partnership fra Qatar Foundation Endowment (QFE) e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS (FPG) che hanno deciso di unire competenze ed esperienze per dare vita a un ospedale d’avanguardia e di eccellenza al servizio del Territorio della Gallura e per tutta la Sardegna. Avviata nel 2018 l’attività ambulatoriale, dal 2019 ha preso avvio l’attività di ricovero. Obiettivo primario di Mater Olbia Hospital è assicurare cure di qualità ai pazienti in un ambiente confortevole e garantire che si sentano a proprio agio durante la permanenza in ospedale: questo grazie all’esperienza di un personale altamente qualificato e all’interno di un sistema in grado di collegare centri di ricerca internazionale con la rete sanitaria della Regione Sardegna.

L’ospedale dispone di 252 posti letto autorizzati e accreditati, 5 sale operatorie di ultima generazione e una vasta dotazione di macchinari diagnostici altamente tecnologici.

www.materolbia.com

Alghero conquista il Giappone con i vini Aragosta: tre medaglie d’oro al Sakura Japan Awards

ALGHERO – I vini di Alghero firmati Cantina Santa Maria La Palma continuano a conquistare un pubblico sempre maggiore, arrivando sino al Giappone. Le etichette Aragosta Vermentino, Aragosta Rosé e Aragosta Brut hanno ricevuto tre medaglie d’oro al Sakura Japan Women’s Wine Awards 2023, uno dei più rilevanti concorsi internazionali del settore.

Il premio è unico nel suo genere in quanto si tratta di una manifestazione gestita esclusivamente da una giuria totalmente femminile tra cui figurano esperti, senior sommelier, wine advisor e giornalisti chiamati a scegliere le migliori etichette tra migliaia di partecipanti. La linea Aragosta rappresenta una delle produzioni di punta della Cantina Santa Maria La Palma: la prima bottiglia di Aragosta è stata etichettata negli anni ‘60 e nel tempo si è affermata dei prodotti più rappresentativi di Alghero e della Sardegna, un vero orgoglio locale. Il Vermentino Aragosta è arrivato alla ribalta internazionale anche nel 2018, venendo indicato da Wine Spectator – una delle più autorevoli testate enogastronomiche americane – come uno dei migliori 100 vini al mondo nel rapporto qualità prezzo.

Il percorso dell’Aragosta continua, a distanza di oltre 60 anni dalla sua nascita, generando costantemente un nuovo seguito. Il presidente, lo staff, il management e tutti i dipendenti della Cantina Santa Maria La Palma si mostrano estremamente soddisfatti per i risultati conseguiti, frutto dell’innovazione e del lavoro quotidiano degli oltre 300 soci che coltivano circa 800 ettari di vigneti in Sardegna.

«Vogliamo ringraziare tutti i nostri soci per il grande lavoro e tutte le persone che ogni giorno scelgono i vini della linea Aragosta per accompagnare i propri pasti e i momenti di convivialità – sottolineano dall’azienda – Crediamo che queste etichette siano un valore per l’intero territorio di Alghero e della Sardegna, di cui rappresentano una forte espressione. Vogliamo evidenziare come questi vini siano prodotti che nascono totalmente a livello locale e supportano con forza l’economia del territorio: acquistarli significa sostenere centinaia di famiglie sarde che lavorano sull’isola, in quanto ciò che viene generato dalla Cantina Santa Maria La Palma – in quanto azienda locale cooperativa – è subito investito nel territorio stesso, generando un indotto diretto per i sardi che qui vivono e lavorano.

Vogliamo inoltre invitare tutte le persone interessate a venire a visitare la nostra azienda, la “Casa del vino Aragosta”, nella borgata di Santa Maria La Palma, e i nostri punti vendita, come La Cantina, enoteca nel cuore di Alghero: le nostre porte sono aperte per delle belle esperienze dedicate agli amanti del vino e non solo».

Ora l’azienda è al lavoro per consolidare la propria crescita e tagliare nuovi traguardi a livello nazionale e internazionale.

Marino, che fine ha fatto il passaggio all’Aou? Interrogazione di Tedde

CAGLIARI – Che fine ha fatto il protocollo d’intesa che dovrebbe disciplinare il passaggio del presidio ospedaliero Marino-Regina Margherita di Alghero all’Azienda ospedaliera universitaria?- E’ questo il senso dell’interrogazione al Presidente della Regione Solinas depositata in Consiglio Regionale dall’on. Tedde, da sempre contrario al trasferimento dell’Ospedale marino all’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari avvenuto con decorrenza 01/01/2022. Secondo la legge regionale il trasferimento “avrebbe  dovuto migliorare le attività integrate nel campo dell’ortopedia, della traumatologia e della riabilitazione funzionali alle reti formative per le scuole di specializzazione, favorendo inoltre l’attivazione di un polo di sviluppo di rilievo regionale per le tecnologie chirurgiche ortopediche innovative nel campo della robotica.” E il Presidente della Regione ed il Rettore dell’Università di Sassari avrebbero dovuto sottoscrivere un apposito protocollo d’intesa e le necessarie convenzioni attuative per disciplinare i termini e le modalità del passaggio, anche ai fini del mantenimento dei requisiti e degli standard necessari al mantenimento del DEA di primo livello in capo al Presidio ospedaliero civile di Alghero. L’esponente politico sottolinea che il presidio ospedaliero Marino Regina Margherita di Alghero è sempre stato  una struttura all’avanguardia nella chirurgia protesica su anca, spalla e ginocchio nella quale sono stati eseguiti con grande professionalità migliaia di interventi di traumatologia, chirurgia ortopedica di elezione e day surgery a ciclo quotidiano con almeno due sale operatorie in contemporanea dedicate all’Ortopedia.

“Non ci pare che in questo anno ci siano stati miglioramenti -attacca Tedde-. Anzi, sono ampliate a dismisura le liste d’attesa, e sono evidenti forti criticità che debbono essere affrontate e risolte. Peraltro, non si ha notizia della firma del  protocollo d’intesa e delle necessarie convenzioni attuative per disciplinare i termini e le modalità del passaggio, e all’orizzonte non si intravvede un minimo indizio di avvio di attività di robotica chirurgica e di attività di alto profilo formativo che erano alla base del trasferimento.” “Per questi motivi ho interrogato il Presidente della Regione affinché affronti la problematica in prima persona, verificando qual è lo stato del procedimento di trasferimento, ad oggi monco, le criticità del presidio e  le responsabilità del ritardo –chiude Tedde-.”

 

Ospedale marino Interrogazione 16.02.23

 

 

Continuità garantita, “Grande lavoro di Solinas e Moro, ora lavorare sull’Ue”

ALGHERO – “Un grande lavoro del Presidente della Regione Christian Solinas e dell’assessore ai Trasporti regionale, Antonio Moro, che in stretto contatto col Governo e l’Enac hanno sbloccato l’impasse nel quale si trovava l’aeroporto di Alghero riuscendo, con tempestività e competenza, ad assicurare la piena operatività, senza alcuna interruzione, dei collegamenti con i due principali hub nazionali di Milano e Roma e chiudere una prima delicata fase per garantire un’adeguata continuità territoriale anche nello scalo algherese. Mobilità che per i Sardi significa potersi curare, poter allacciare rapporti commerciali, far crescere il turismo e sostenere l’economia. Un diritto ancor più inviolabile per un’Isola ed i suoi abitanti”.

La sezione Simon Mossa di Alghero del Partito Sardo d’Azione, da sempre attenta ai temi della mobilità, esprime così la più grande soddisfazione per un primo risultato ottenuto anche e soprattutto grazie all’unità e compattezza delle istituzioni e del mondo imprenditoriale regionale, con i Comuni sardi, la Provincia, la Rete Metropolitana, l’Università, i sindacati e le parti sociali mai come in questa occasione decisi nel recriminare pari dignità e uguali opportunità. “Diritti che, siamo certi, saranno alla base delle richieste e del confronto con la Commissione europea a Bruxelles, così da costruire un nuovo sostenibile modello di continuità territoriale con la terraferma, a garanzia di un diritto fondamentale per l’isola ed il popolo Sardo, la libertà di muoversi in Italia ed in Europa”.

M’Illumino di meno, l’Istituto Roth al Parco di Porto Conte

ALGHERO – L’Istituto Tecnico Roth di Alghero, in occasione della giornata dedicata al risparmio energetico, aderisce all’iniziativa di Rai Radio 2, MI ILLUMINO DI MENO, con un evento che mira a sensibilizzare sul corretto utilizzo dell’energia e sulle problematiche ad essa legate. Si terrà una conferenza informativa sulle procedure, sulle varie tecniche da adottare nella quotidianità e nelle attività lavorative e scolastiche con l’uso corretto dei dispositivi e degli strumenti di lavoro.

All’incontro parteciperanno rappresentanti dell’azienda Elcom e Beghelli che offriranno spunti di riflessione e daranno informazioni tecniche ai presenti. Nel corso della mattinata, le classi del triennio si recheranno al Parco di Porto Conte per partecipare alle attività organizzate per la campagna MI ILLUMINO DI MENO dal CEAS di Porto Conte, alle quali sono presenti diverse rappresentanze di studenti delle scuole cittadine.

Durante la conferenza si parlerà anche dell’idea progettuale che prevede la possibilità di rendere la sede staccata ITI, di Via degli Orti, capace di limitare il consumo di energia elettrica mediante l’installazione di un impianto, corredato da un misuratore e da un indicatore di produzione di corrente, visibile dall’esterno della scuola.

L’evento, che si terrà presso l’auditorium dell’ITI, a partire dalle ore 15.00, il giorno 16 febbraio 2023, è aperto a tutti coloro che vorranno seguire la conferenza.

Parco di Porto Conte e Agenzia delle Dogane, entra nel vivo il protocollo: 300 kg di materiale da ricollocare | video e foto

Entra nel vivo il protocollo d’intesa siglato a dicembre scorso fra l’Agenzia delle Dogane e Monopoli e il Parco naturale regionale di Porto Conte e Area marina protetta Capo Caccia -Isola Piana. Nello specifico saranno proprio i parchi algheresi i primi in Italia ad avviare un percorso di ricollocamento della sabbia, conchiglie e ciottoli depredati dai litorali della Sardegna e recuperati dai funzionari dall’Agenzia delle Dogane durante le attività controllo negli scali aeroportuali e portuali dell’isola.

Ieri mattina, nella sede del Parco di Porto Conte, sono stati illustrati i dettagli delle prime attività che verranno messe in campo e i risultati dei sequestri realizzati nell’aeroporto di Alghero e i conseguenti riposizionamenti. “Siamo veramente soddisfatti di portare avanti come protagonisti questa importante iniziativa dai rilevanti e tangibili riscontri dal punto di vista della tutela ambientale e naturalistica del nostro territorio”; così ha commentato il Presidente dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca durante la presentazione dei risultati insieme al  Direttore dell’Agenzia delle Dogane per la Sardegna Roberto Chiara e dal Direttore di Sassari Luca Cancelliere. “Nel corso delle ultime due stagioni estive abbiamo sequestrato quasi 300 kg di materiale-ha precisato il dirigente Chiara- da Cala Luna fino al Lido di Alghero. E tra i materiali figurano non solo sabbie, ma anche ciottoli conchiglie e persino grossi massi di granito”. La sanzione per chi viene colto a portare via dall’Isola granelli  di sabbia, ciottoli e quant’altro rappresenti l’unicità naturalistica dell’Isola arriva fino a 3mila euro. “La nostra azione non è solo volta a reprimere, ma anche ad attuare un percorso di sensibilizzazione che si innesta al progetto già avviato dall’ADM dal titolo “La Sardegna portala nel cuore” di cui sono stati testimonial anche Gianfranco Zola e Geppi Cucciari”, ha aggiunto il Direttore Chiara.

Assieme agli sforzi dell’agenzia delle dogane ora si unirà anche il Parco di Porto Conte con il suo centro di educazione ambientale che  al coinvolgerà le scuole con le quali organizzerà  i primi ricollocamenti nel litorale di Alghero che saranno realizzati entro la primavera, mentre, sempre nel medesimo solco, ma con l’Università di Sassari, oltre che attivare azioni utili ad evitare tali tali furti, si attueranno gli studi e analisi per risalire all’origine del materiale sequestrato al fine di riposizionare nel luogo di origine.  Non solo, sono in programma sempre altre azioni di sensibilizzazione nei porti e aeroporti con il coinvolgimento delle scuole al fine di informare i viaggiatori e turisti sull’importanza di non asportare  nulla dai luoghi naturali.

“Il Parco di Porto Conte e l’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana- ha concluso il presidente Tilloca- assumeranno il ruolo di coordinamento e di interfaccia con le altre aree marine protette sarde e parchi nazionali e regionali oltre che con i comuni al fine di ripristinare nei luoghi di origine tutte le sabbie asportate”. Nonostante l’assenza per impegni istituzionali, l’assessore Montis e il presidente della commissione ambiente Mulas “plaudono all’iniziativa di valenza nazionale che ancora una volta mette in risalto il grande lavoro che sta realizzando l’attuale Presidente, Consiglio Direttivo e Direzione, oltre che del personale, del Parco e Amp”.

“Ad Alghero abbiamo difeso il diritto alla mobilità”

ALGHERO – “Abbiamo difeso e difenderemo sempre, in ogni sede e a tutti i costi, il diritto alla mobilità dei cittadini sardi. Considero irrinunciabile il principio della continuità territoriale per i collegamenti dalle isole: la condizione di insularità non può essere causa di svantaggio o discriminazione per le popolazioni residenti. Con la Commissione europea è stata promossa un’interlocuzione costante e positiva ed è stata condivisa l’opportunità di procedere nei tempi necessari ad una nuova gara, garantendo nelle more i collegamenti. Cosa che ha consentito alla regione Sardegna di procedere all’aggiudicazione provvisoria del servizio da Alghero per Milano e Roma, a cui, al termine delle verifiche di rito, seguirà l’approvazione degli uffici del ministero che mi onoro di guidare.

In queste settimane abbiamo preferito lavorare in silenzio, e ora possiamo far parlare i primi frutti della nostra determinazione”.
Lo dice il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini a proposito della continuità territoriale garantita alla Sardegna anche da e per Alghero.