Calcio, l’Alghero vince con l’Ittiri Sprint e vola a + 4

ALGHERO – Successo fondamentale per l’Alghero nella sesta giornata di ritorno del girone E di Prima
Categoria. Al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia i giallorossi battono 2-0 l’Ittiri Sprint, vendicando
nel migliore dei modi la sconfitta dell’andata e riallungando in classifica. Di capitan Mereu al 39’
del primo tempo e di Matteo Tedde ad inizio ripresa i gol del 14° successo stagionale.
L’inizio di gara è spigoloso, non poteva che essere così visto l’alta posta in palio. Il match è
caratterizzato da un acceso confronto a centrocampo e con poche occasioni da gol per
entrambe le squadre, se non su calcio piazzato. Ed è proprio su punizione che arriva il vantaggio
dell’Alghero: al 39’ il solito capitan Mereu disegna una perfetta traiettoria che si insacca sotto il
sette alla destra del portiere ittirese.Il raddoppio giallorosso arriva fulmineo a inizio ripresa sull’asse Fermina – Matteo Tedde, con quest’ultimo che trafigge il portiere ospite dopo un’azione insistita. La squadra di mister Piras va vicinissima al terzo gol in più di un’occasione: al 29’ Urgias tenta la magia di tacco su punizione calciata da Mereu ma trova una deviazione in angolo poi dieci minuti più tardi Nino Pinna colpisce il palo e sulla ribattuta Correddu spara sopra la traversa. Ancora Urgias vicinissimo al
gol nel recupero, sempre su suggerimento di Mereu, ma il suo colpo di testa si perde di poco a
lato.

Il sodalizio del presidente Andrea Pinna non ha praticamente sbagliato niente, ha fatto quello
che in queste partite bisogna fare: vincere senza soffrire. E non era facile, ma cosi è stato: tre
punti pesantissimi e meritati e l’allungo in classifica a + 4 proprio sull’Ittiri Sprint. Ora i ragazzi di
mister Gianni Piras festeggiano ma da domani subito testa alla prossima sfida, anche questa
fondamentale. Domenica 5 marzo i giallorossi giocano in casa del Campanedda terzo in
classifica a – 5.

TABELLINO ALGHERO – ITTIRI SPRINT 2-0
ALGHERO: Frau, Caddeo, Masala Antonio (48’ st Tedde Marco), Mereu, Sini, Urgias, Pinna P. (31’
st Marras), Mula (44’ st Sasso), Fermina, Puddu (31’ st Correddu), Tedde Matteo (22’ st Pinna G.).
In panchina: Sechi, Manunta, Libi, Livesi. Allenatore: Gianni Piras

ITTIRI SPRINT: Manca, De Luca (11’ st Galante), Manconi, Piras (22’ st Cossu), Pirino, Puggioni,
Porcheddu (19’ st Perino), Fresi, Simula (4’ st Orlandi), Cuccu (31’ st Fais), Ventura. In panchina:
Floris, Sanna, Zurru, Fadda. Allenatore: Fabio Cossu
RETI: 39’ pt Mereu, 1’ st Tedde Matteo

Elly Schlein eletta segretaria, il Pd vira a Sinistra. Ad Alghero vince Comandini

ALGHERO – Come emerso già dai primi dati di ieri sera, Elly Schlein è la nuova segretaria del Pd. All’80% dei seggi scrutinati è davanti a Stefano Bonaccini: 53,8% contro il 46,2%. Un exploit, in parte, inatteso con cui il Partito Democratico vira nettamente a Sinistra.  La Schlein è la prima donna alla guida del partito. Ed è la più giovane: ha 38 anni. “Il popolo democratico è vivo,c ‘è ed è pronto a rialzarsi con una linea chiara”. Lo ha detto Elly Schlein parlando alla sede del suo comitato. Saremo un problema per il governo Meloni, saremo qui. Oggi c’è stata una altra strage che pesa sulle coscienze di chi pochi giorni fa ha approvato un decreto che impedisce i salvataggi in mare quando occorrerebbero vie legali di ingresso in Europa”, ha aggiunto riferendosi al naufragio di migranti in Calabria. ‘Da domani lavoreremo insieme nell’interesse del paese. Lavoreremo per l’unità, il mio impegno è di essere la segretaria di tutte e di tutti, per tornare a vincere”.

Come detto, tale scelta dà una connotazione piuttosto netta del “nuovo Pd”. Un partito che svolta a Sinistra a differenza di quanto potesse accadere, o molto meno, con l’elezione di Bonaccini. Ciò potrebbe portare ulteriori consensi ai Dem che andrebbe ad eroderli ai 5 Stelle, d’altra parte ci può anche essere un’emorragia dell’area riformista che da sempre guarda al centro con una crescita di adesione, ad esempio, del “Terzo Polo”. Valutazioni ancora premature, ma a breve si vedranno già le prime reazioni.

Intanto ad Alghero che, così come in Sardegna nessuno dei maggiori candidati era per la Schlein (caratteristica che palesa la perenne astrazione della politica sarda e non solo quella dem), ma rispetto ai candidati regionali, c’è una netta vittoria di Comandini (quasi 500 preferenze), rispetto a Meloni (circa 330). In questo caso, il vincente aveva visto il supporto dell’area facente capo a Mimmo Pirisi che, a questo punto, si rafforza in maniera decisa e, non è più un segreto, potrebbe puntare alla segreteria locale.

Calcio Terza Categoria, Fc Alghero vince a Nughedu e resta capolista

ALGHERO – La FC Alghero si conferma capolista solitaria del girone F di Terza Categoria vincendo per 0-3 sul campo del Nughedu grazie ai gol di Satta e Nunfris (doppietta). Sin dai primi minuti algheresi in avanti alla ricerca del gol e Nughedu chiuso in difesa. La prima occasione arriva dopo pochi minuti: è il 7° quando Cherchi, servito in area da Gnani, calcia e va vicino al gol trovando il portiere di casa pronto a bloccare la palla in due tempi. Al 10° ancora Fc Alghero vicino al gol con Nunfris, servito da Alessandro Sanna, ma il suo rasoterra è bloccato dal portiere di casa. FC Alghero meritatamente in vantaggio al 12° con Satta che dal limite spedisce la palla in rete. Al quarto d’ora Nughedu pericoloso con Giampiero Correddu che colpisce la traversa. Si va al 21° e Fofana sfiora la marcatura con un tiro ravvicinato. Al 44° algheresi ancora pericolosi, questa volta in contropiede con Fofana che spreca calciando debolmente tra le braccia del portiere di casa. Il primo tempo di chiude tra gli applausi con il raddoppio della FC Alghero che arriva con una magistrale punizione dal limite di Nunfris. Si va al secondo tempo con la Fc Alghero che controlla il gioco senza spingere più di tanto in avanti.
La prima azione degna di nota della ripresa arriva al 71° con una punizione di Cingotti che sfiora la base del palo sinistro. All’81° contropiede dei giallorossi con Livesi che calcia in diagonale e la palla esce di poco. Nel finale, all’85° Nughedu pericoloso su azione di rimessa con Manca che calcia su Serra in uscita. Al 91° è Nunfris a chiudere l’incontro siglando lo 0-3 con un tiro in diagonale da dentro l’area di rigore. Alla fine tre punti meritati per la Fc Alghero che guida la classifica del girone F di Terza Categoria con 40 punti.
Tabellino Nughedu – Fc Alghero: 0 – 3
Nughedu: Torrisi, Succu, Correddu S., Meloni (70° Argiolas), Gargano, Cherchi, Correddu Gp (60° Fenu), Bullitta, Ara (60° Floris), Nuvoli (63° Arghittu), Manca. Allenatore: Muduloni A disposizione: Scottu, Carboni L., Carboni M., Niedda. Fc Alghero: Serra, Carbone, Cingotti (75° Livesi), Ardu (65° Gallo), Sanna Michele, Gnani (46° Rizzu), Nunfris, Sanna Alessandro (55° Delias), Cherchi, Satta, Fofana (60° Cariga). Allenatore: Zani A disposizione: Bellinzis, Campus, Moro, Catogno. Arbitro: Marras Riccardo di Sassari Reti: 12° Satta, 45° e 91° Nunfris.

“Marino all’Aou, la bozza di Doria è un atto vuoto”

La bozza del protocollo d’intesa tra il Presidente della Regione ed il Rettore dall’Università di Sassari, pubblicata dall’assessore regionale della Sanità Carlo Doria a mezzo stampa, è un atto vuoto. È la legge regionale 24/2020 all’articolo 18 comma 3 a dirci che tale protocollo e le relative convenzioni devono essere redatte “anche ai fini del mantenimento dei requisiti e degli standard necessari al mantenimento del DEA di primo livello in capo al Presidio Ospedaliero Civile di Alghero”. Ma quella bozza, sul punto, elude e rimanda ad un accordo fra le aziende, dopo l’approvazione degli atti aziendali. Atti che sono purtroppo già approvati e che prevedono, per esempio, una sola unità di ortopedia in capo all’AOU. Ciò significa che occorre garantire – per mantenere i requisiti del DEA di primo livello – che la struttura universitaria operi formalmente in ortopedia anche per la Asl, altrimenti la mancanza di questa unità specialistica renderebbe il civile solo un ospedale di base. E la norma non verrebbe attuata. Inoltre, il protocollo, per essere efficace, deve dirci dove prende la copertura finanziaria. Cioè con quali risorse ne assicuri l’attuazione, il mantenimento delle unità organizzative e il fabbisogno del personale, pensiamo per esempio all’anestesia che dovrà essere presente come unità organizzativa sia al Marino e al Civile,  o agli altri reparti. Finora, infatti, ad Alghero, è stata la asl a venire incontro con personale e strutture all’AOU. Le soluzioni ora sono due: o si corregge questa bozza riempiendola di contenuti o si cambia la legge, affidando non al Presidente della Regione ed al Rettore, ma ai direttori generali delle aziende l’onere di rispettare la norma, impegnando la relativa spesa. Ma va fatto in fretta, perché il tempo passa. E noi continueremo a vigilare, perché questo è il compito che ci hanno affidato gli elettori”

Mario Bruno

Marino, “Ravvedimento di Doria gli fa onore”

CAGLIARI – “Molto rumore per nulla”. Così il consigliere regionale Marco Tedde, utilizzando il titolo di una commedia di Shakespeare, commenta l’ultima uscita dell’assessore Doria, che dopo avere replicato su stampa  in modo stizzito e fuori dalle righe ad una interrogazione fatta da Tedde al Presidente Solinas sui ritardi nel completamento del procedimento di trasferimento dell’Ospedale Marino di Alghero all’Azienda Ospedaliera Universitaria e sulla stipula della convenzione fra la Regione e l’Università, ora interviene inviando al Quotidiano Sanità la bozza di convenzione. “Scivolando ancora una volta -commenta Tedde- perché la bozza di convenzione deve essere consegnata preliminarmente al consigliere interrogante e non ai media”. Secondo l’ex sindaco di Alghero questo è un modo improprio di rispondere alle interrogazioni che vengono fatte dai consiglieri regionali in adempimento al loro dovere di sindacato ispettivo. “Prendiamo comunque atto di questo gesto di resipiscenza, seppur bizzarro,  dell’assessore Doria rispetto ad un suo precedente  intervento fuori dalle righe che vogliamo attribuire ad inesperienza. Un ravvedimento che comunque gli fa onore -sottolinea Tedde-.

“Quando lo schema di convenzione ci verrà consegnato in osservanza del dettato normativo, contestualmente alle altre risposte alla interrogazione, sarà nostra cura esprimere giudizi e valutazioni al fine di contribuire a risollevare le sorti dell’Ospedale Marino algherese, che oggi attraversa un momento di grande difficoltà.  Anche affiancando lealmente e sostenendo politicamente  l’assessore Doria, nei confronti del quale nutriamo sincera stima.  Ma  non vogliamo essere annoverati fra gli esponenti politici che plaudono in modo acritico e dannoso alle iniziative del Governo regionale, e che continuano a scaricare le responsabilità su altri. Non fa parte della nostra storia politica e della nostra cultura. E’ vero che i problemi della sanità sono datati, ma è altrettanto vero che noi ci siamo candidati a risolverli -sottolinea l’ex sindaco di Alghero-.   Fin d’ora non possiamo sottacere che  ci pare che lo schema di convenzione, redatto  frettolosamente e nottetempo, non soddisfi le prescrizioni della legge regionale ed appaia fondato su petizioni di principio e su buoni propositi, già contenuti in legge, che occorre riempire di contenuti, soprattutto relativi alle risorse e al mantenimento del 1° livello per Alghero,  nell’interesse della sanità del territorio e dei cittadini che necessitano di cure.   Sempre in adempimento ai nostri doveri di sindacato ispettivo, peraltro tutelati dalle norme  assieme alle prerogative e alle funzioni dei consiglieri regionali che dovranno essere garantiti dal Presidente del Consiglio regionale, continueremo a seguire con attenzione i problemi della sanità sarda e del sassarese, affrontando anche poco utili  idiosincrasie politiche  -chiude Tedde-.”

E’ ora che il Nord-Ovest alzi la testa, “Contro nessuno, ma ora basta”

ALGHERO – Altro che crescita record, aumento delle aziende e attività, la crisi del Nord Ovest Sardegna si taglia a fette ed è rappresentata appieno dai numeri divulgati da Pietro Fois, commissario della Provincia di Sassari che sta incarnando sempre di più le vesti del trascinatore del popolo sardo di questa parte della Sardegna. Residenti che, come noto, soprattutto nei maggiori centri, è evidente che deve uscire dal classico torpore e muoversi, agire, alzare la voce, se ce n’è bisogno. Non contro qualcuno, ma al massimo contro se stessi, per un ritardo che non è più sopportabile e nemmeno plausibile.

“Sia chiaro, noi non siamo contro la Regione o il Governo. O meglio, chiediamo a Cagliari conto delle sue responsabilità, siamo al fianco di Cagliari per andare a Roma, e siamo vicini al governo centrale per le rivendicazioni a livello europeo. Non cerchiamo contrapposizioni, ma risposte”, così Pietro Fois sulla Nuova Sardegna e continua, partendo dai numeri che rappresentano appieno la condizione di estrema criticità in cui si trova il Nord Ovest.

“Su 1 miliardo e 880milioni di fondi destinati all’area di Cagliari 1 miliardo e 330 milioni sono per interventi già progettati e per cantieri già aperti. A Nord su 850 milioni è praticamente tutto fermo. Noi vogliamo sapere perché, quali sono i colli di bottiglia, quali sono le responsabilità. E soprattutto quali sono le soluzioni che si vogliono mettere in campo”. Per ottenere l’obiettivo, Fois chiede e ottiene il sostegno anche di illustri personalità del calibro di Mario Segni, Arturo Parisi, Pietrino Soddu, Massimo Fantola, Angelo Rojch, Beppe Pisanu, Giovanni Meloni.

“Organizzeremo nei prossimi giorni una manifestazione in piazza – spiega Fois – perché le nostre rivendicazioni interessano in maniera profonda e decisiva il futuro dei cittadini. E la convinta unione del nord, che è già saldissima a livello di amministratori come anche l’altro ieri mi ha confermato il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, deve essere visibile anche a livello di cittadinanza“, che sia la volta buona che questa parte della Sardegna, potenzialmente ricca (e in passato, in parte, lo fu), la smette di cianciare e si muove come un corpo compatto per ottenere quanto gli spetta e soprattutto quanto ha a disposizione, ogni giorno, ma deve mettere a regime. Inutile fare l’elenco, sarebbe lunghissimo.

 

 

“Arenosu senz’acqua, condizione assurda e indecente”

Ormai la situazione è insostenibile. All’Arenosu si è ormai passato ogni limite di decenza per quanto riguarda il (dis-)servizio idrico.
Da un lato abbiamo Abbanoa che gestisce in modo inqualificabile una rete idrica fatiscente, ormai al collasso, con un’urgenza dietro laltra; dall’altro lato abbiamo un’amministrazione, spesso irrintracciabile, che negli anni non è mai riuscita in modo incisivo a farsi valere e a far valere le ragioni dei cittadini che rappresenta, nei confronti del gestore idrico.
L’incapacità nel programmare le manutenzioni e dare vita ad un progressivo rinnovamento della rete ha portato l’ente gestore a limitarsi ad inseguire maldestramente i sempre più frequenti guasti improvvisi.
Il problema vero, però, è un altro. È una questione di rispetto nei confronti di chi vive, lavora, contribuisce pagando le tasse in aree del nostro Comune che ricevono sempre meno attenzione e in modo sempre più sporadico. Non si può fare la “caccia al tesoro” per trovare un’autobotte e non si può aspettare l’arrivo delle (più che giustificate) proteste, prima di attivare un servizio alternativo di fornitura idrica. Non si può essere costretti ad elemosinare un bene primario come l’acqua.
Chiediamo che l’amministrazione si impegni con la dovuta decisione, attenzione e costanza nel pretendere che Abbanoa rispetti i propri impegni e che, qualora i disservizi dovessero essere gravi (come in questo caso) si preveda l’applicazione di penali.
Se un evento come quello di questi giorni dovesse ripresentarsi nel periodo estivo, si registrerebbe, oltre al problema per i residenti, un gravissimo danno economico per tutte le attività produttive e ricettive della zona.
Chiediamo che il nostro impegno nei confronti dei cittadini sia riconosciuto, soprattutto quando questo si concretizza nel portare all’attenzione dell’Amministrazione Comunale esigenze e proposte comuni, a volte anche urgenti oltre che importanti.
Ma anche l’attenzione, prima ostentata da tutti ma poi portata fattivamente avanti da pochi, al problema del legittimo riconoscimento dei Comitati sembra essersi affievolita, e i lavori sembrano essersi arenati.
Ricordiamo che dare voce ai cittadini, tramite il riconoscimento e il coinvolgimento di quelle associazioni che si propongono come interlocutori propositivi e collaborativi, è un obbligo di legge e che proprio in occasioni come questa appare evidente la loro importanza per tutto il territorio.”
Arch. Luca Rondoni
Presidente CdQ Fertilia-Arenosu

Polverone nomina Cucca, l’ex-Pd si dimette. Solinas sconsolato

CAGLIARI – “A quattro giorni dalla nomina da parte del governatore della Sardegna Christian Solinas, l’avvocato Giuseppe Luigi Cucca – ex senatore Pd poi passato a Italia Viva – rinuncia all’incarico di segretario generale della Regione. Lo annuncia lo stesso Solinas, in una nota congiunta come spiega l’agenzia ANSA:

“Di fronte alle risibili e insipienti polemiche successive alla nomina, nonché alle temerarie allusioni manifestate da taluni, di comune intesa tra noi ed animati come da principio dal solo ed esclusivo interesse a contribuire alle migliori sorti della Sardegna e dei sardi, abbiamo ritenuto di sgomberare il campo da ogni assurda strumentalizzazione, facendo un passo di lato rispetto a questo prestigioso ruolo”.
“Sento di dover ringraziare il presidente e l’intera Giunta per la fiducia che mi avevano accordato, ciò anche in considerazione del fatto che questa nomina costituiva un cambiamento importante nel consueto agire dei partiti”, scrive Cucca. E sottolinea di avere “tutti i titoli per ricoprire quell’incarico, peraltro già certificati dall’Anac, a dispetto di coloro che, ignoranti delle norme, avevano sostenuto il contrario”.
Nei giorni scorsi oltre alle polemiche politiche per la nomina da parte del centrodestra di Cucca, ex segretario del Pd sardo e più di recente parlamentare di Italia Viva, si è sollevata la questione dei requisiti tecnici per ricoprire la carica. “Vale la pena di ricordare che la figura del segretario generale è strettamente amministrativa, chiamata a svolgere ‘alta amministrazione’, concetto probabilmente sconosciuto a tanti, scevra da implicazioni squisitamente politiche”, conclude Cucca.
“La scelta su Giuseppe Luigi Cucca era maturata già da diversi mesi – ha aggiunto Solinas – abbiamo ritenuto che in alcun modo le ultime vicende di cronaca dovessero prestarsi a bieche e infondate connessioni con la nomina”.

Circonvallazione: lavori spediti, procedono con regolarità |video con Conoci e Pulina

ALGHERO – “E’ importante vedere i lavori che procedono con regolarità e l’impresa impegnata con numerose maestranze. Un’opera fondamentale per la nostra città, i cui lavori di realizzazione non incidono sulla viabilità ma che vanno avanti spediti ed a compimento ne cambieranno il volto”. Parole del sindaco di Alghero, Mario Conoci, che questa mattina ha partecipato con l’assessore alle Opere pubbliche, Antonello Peru, al sopralluogo della III Commissione consiliare presieduta da Monica Pulina nel cantiere della nuova circonvallazione della città di Alghero. Insieme ai consiglieri comunali, il dirigente, i tecnici del settore ed i responsabili della ditta che ha in appalto l’intervento. Dalle parole del dirigente Giovanni Luca Balzano la conferma sul buon andamento dei lavori, circa il 30percento eseguito sul totale, ed il rispetto delle tempistiche per la consegna dell’opera, prevista nel mese di aprile 2024. “E’ l’intervento più atteso dalla cittadinanza – ha sottolineato la presidente Pulina – un’opera che migliorerà sensibilmente la qualità del traffico urbano e ridurrà i disagi che, soprattutto nella stagione estiva, derivano dalla crescita esponenziale del traffico automobilistico”.