Primarie Pd in Sardegna, è scontro. Area Meloni, “basta, abbiamo vinto”

CAGLIARI – Non parla il candidato alla segreteria Giuseppe Meloni, il più votato in Sardegna con quasi tutti 17.800 voti contro i circa 15.000 di Piero Comandini, al netto del seggio di Quartu. Ma dal suo comitato, con il portavoce Alessandro Cossu, trapela molto fastidio per il nuovo rinvio della commissione regionale che deve procedere allo spoglio dei due seggi di Quartu S.Elena, di fatto posticipando tale procedura a quasi 48 ore dal voto. “Portare via un’urna elettorale dal seggio è giuridicamente, oltre che politicamente, inaccettabile, ed è incredibile – proseguono dal comitato – che la commissione regionale per il congresso (come farebbe per analogia la prefettura) non abbia proceduto nella serata di ieri allo spoglio e ora lo rinvii addirittura a martedì pomeriggio!” “Per questo abbiamo scritto alla commissione nazionale per il congresso perché si proceda senza ulteriori ritardi allo spoglio. Lo spoglio va fatto senza remore, dopodiché si possono fare tutte le verifiche e controlli come si fanno nelle elezioni ordinarie su chi ha votato e sulla presenza o assenza di titolo a farlo” insiste Cossu. “Non sappiamo quale sia il motivo dello stop di Quartu ma se si trattasse, come trapela, di segnalazioni generiche di possibili influenze esterne si rischia solo di mettere in discussione, con argomenti risibili, il senso delle primarie aperte il cui spirito è proprio quello di consentire ai non iscritti, anche futuri elettori, di scegliere i vertici del PD. In tutta la Sardegna, ma anche in tutta Italia, sono innumerevoli le segnalazioni di persone non del Pd che hanno partecipato alle primarie, come sono altrettante quelle che sono state respinte al seggio perché esponenti noti di altre forze politiche. “D’altronde, se non ci fossero le primarie aperte oggi il segretario del PD sarebbe Stefano Bonaccini e non Elly Schlein, che ha vinto richiamando al voto nelle primarie molti che non hanno certamente votato il PD alle elezioni più recenti.”

“La nostra convinzione è che non si buttano a mare le primarie quando non vanno come piace e non si mettono in discussione per ottenere una vittoria in una competizione regionale. Al contrario vanno protette e preservate come valore fondante del PD.” “Il nostro candidato – conclude il portavoce del comitato Meloni, Alessandro Cossu – chiede solo il rispetto delle regole consapevole di aver già vinto sul piano politico perché il popolo delle primarie (oltre 35.000 votanti) lo ha scelto nettamente. Cerchiamo di concludere questa grande festa democratica, e poi chi sarà proclamato segretario avrà l’onere di guidare e di unire il Pd in Sardegna, insieme alla nuova segretaria nazionale. Di fronte alla grave crisi che attraversa il centrodestra abbiamo l’obbligo di chiudere questa vicenda secondo le regole e di guardare al nostro compito più generale.”

 

 

Ecoforum a Sassari, la gestione del rifiuto umido

SASSARI – Oggi, lunedì 27 febbraio 2023, gli spazi della sala conferenze della sede Ersu di Sassari al terzo piano di via Eugenio Coppino nr 18, hanno ospitato la terza attesa tappa della V^ Edizione dell’Ecoforum – Sardegna [I cantieri dell’Economia Circolare], evento patrocinato dalla Regione Sardegna e portata avanti da Legambiente e Comuni Ricicloni Sardegna.

Il punto di partenza è una analisi reale della situazione e delle circostanze, sviluppata poi su base scientifica in cerca di soluzioni e risposte in rapporto alle problematiche che il nuovo millennio presenta al pianeta, all’ecosistema, alle donne, agli uomini, alle nuove generazioni. Di questi temi, con spirito propositivo e positivo, hanno parlato diversi autorevoli relatori chiamati a sviluppare – nel corso dell’incontro odierno organizzato in sinergia importanti sponsor – il tema della “Gestione del Rifiuto umido nella Transizione Ecologica”. Moderatore dell’incontro il giornalista Giovanni Dessole.

Michele Meloni, responsabile rifiuti Legambiente Sardegna: “Io ho iniziato il mio percorso da ambientalista guardando un convegno sulle bio plastiche: mi si accese la lampadina. Avrei dovuto fare un intervento su prevenzione e riutilizzo, ma vi do esempio concreto. Parlo del centro riuso di Sassari gestito da Legambiente: con l’Angioy abbiamo chiuso un rapporto di Pcto, vi racconteranno la loro straordinaria esperienza. Alle parole però devono seguire i fatti: dare seguito alla prevenzione. La prevenzione ha un senso, da lì parte il ciclo dei rifiuti. Dalle politiche di educazione ambientale, ma andando anche oltre. Mi ricollego all’intervento di Fabrizio Pilo: le azioni vanno fatte in collaborazione e di sistema, quelle sport non servono. Il confronto, il tirar fuori metodiche per mitigare le criticità. Affrontiamo un sistema complesso, lo dobbiamo affrontare attraverso un approccio deciso e chiaro, contenuto nell’agenda 2030. Per migliorare la nostra vita, quella di tutti. Grazie ai ragazzi. Grazie agli insegnanti e all’istituto che ha risposto immediatamente alla chiamata. Grazie ancora al forum delle Associazioni studentesche: Asp (Associazione Scienze Politiche), RadioUniss, Eureka e Aja (Associazione Studenti Agraria). I comuni virtuosi? Complimenti ai cittadini sardi e agli Amministratori dei Comuni sardi. E complimenti alla Regione che ha innescato un meccanismo da implementare. Ci serve mantenere la curva in salita, possiamo essere virtuosi e di esempio per tutti”.

Tema: Il PNNR, un’opportunità per l’Economia Circolare in Sardegna

Laura Brambilla, responsabile nazionale Comuni Ricicloni: “A livello Nazionale la Sardegna. L’Isola è posizionata bene, la seconda in Italia sulla raccolta differenziata. Siete bravi. Siete diventati bravi. Ora dovete continuare così. Oltre a portarvi come modello in tutta Italia dico che serve lavorare sul mantenimento dei risultati, cercando di essere sempre più ambiziosi. Il Pnnr è una opportunità, un’isola: chiudere il cerchio dell’economia circolare all’interno della regione, rende tutelato e garantito un futuro sostenibile”.

Annalisa Columbu, presidente Legambiente Sardegna: “Grazie a chi è presente, in platea e al tavolo – dice mentre sullo schermo scorrono alcune slide –. Secondo il rapporto Ispraa la Sardegna è seconda in Italia dietro solo al Veneto in tema di raccolta differenziata . A seguito della pandemia la produzione è in crescita: più rifiuti ci sono da trattare più esiste un problema in termini di sostenibilità. La frazione organica è quella prevalente in Italia: 43,6% per la Sardegna – intanto le varie parti del dossier e tutti i dati passano in rassegna sul maxi schermo alle spalle del tavolo -. Il Pnnr? Finanziamenti rivolti alle future generazioni, quelle che faremo oggi devono essere quelli giusti. Due linee per l’economia circolare, investimenti pubblici e progetti privati. Già pubblicate due graduatorie in tal senso. I prossimi appuntamenti del 2023, ci porteranno a visitare gli impianti”.

Marco Porcu, assessore della Difesa dell’Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna: “Grazie a Legambiente. La Sardegna si attesta al vertice nazionale per raccolta differenziata, merito della attività programmata e svolta a livello regionale. Siamo circa al 75% di raccolta differenziata, dietro solo alla regione Veneto. Obiettivo: arrivare a 80%, ma anche allora dovremo trovare nuovi sistemi per mantenere i risultati evitando la decrescita. Circa il 40% deriva dallo scarto alimentare: la Regione ha investito su realizzazione di impianti pubblici e privati per la raccolta. Raccolta umido e utilizzo compost in loco: riutilizzo umido e chiusura del ciclo. Importante per la fase di transizione ecologica l’utilizzo del biogas. Fondamentale la chiusura del ciclo: concentrati su recupero e riutilizzo, serve chiudere il cerchio. Sto verificando al momento l’impostazione di un nuovo sistema di premialità per i Comuni. Confidiamo nel miglioramento del dato di Sassari per migliorare la nostra posizione nazionale. La Regione ha impostato il piano rifiuti su alcune direttrici: importante in questa fase che tutte le parti in causa stiano vicine. Stiamo aprendo in modo importante alla sensibilizzazione delle nuove generazioni”.

Antonello Sassu, assessore Ambiente del Comune di Sassari: “Ringrazio in forma sostanziale, non solo formale, chi ci ha voluto: noi ci confrontiamo quotidianamente con Legambiente, cercando di mettere insieme percorso che possa dare risposte a quesiti che arrivano. Tema complesso Sassari. Cresciamo con percentuali del 2-2.5% l’anno, scolliniamo il dato del 60% ed è un dato positivo. Ma la raccolta rifiuti è servizio che pagano i cittadini: Sassari, in Sardegna, ha la tassa tra le più basse. A Cagliari circa il doppio. Pagamento maggiore, servizio superiore: questo va detto, e bisogna aiutare tutti a comprenderlo. Se vogliamo che la Sardegna primeggi, ci serve aiutarci a far comprendere il prospetto dei costi. Ancora: la città compatta è una cosa, Sassari è un’altra perché ha un agro vastissimo. Noi stiamo lavorando per riportare i dati già quest’anno ad un livello in linea che permetta di uscire dalla penalità che siamo costretti a pagare ogni anno. Siamo impegnati a risolvere le criticità, e breve ci saranno ulteriori novità”.

Vittorio Gazale, direttore del Parco Nazionale dell’Asinara: “Felici di essere coinvolti negli eventi di Legambiente. Piacere avere un confronto con assessori di riferimento locali e regionali. Noi facciamo un ragionamento dal nostro punto di vista: non abbiamo una competenza diretta sul tema dei rifiuti ma ce ne occupiamo eccome, lo raccontano i bilanci. Conservare la biodiversità? Si anche e proprio grazie al trattamento dei rifiuti. Il caso Asinara: è stata a lungo un carcere, ma la tutela dell’ambiente non era priorità. Poi diventa parco: passaggio traumatico, ci siamo trovati un’isola con situazione particolarissima e costellata di rifiuti. Una attenzione importante, oltre a l rifiuto umido, merita il rifiuto plastica: tema fondamentale per chi gestisce le aree protette su cui lavoriamo in rete all’interno del nostro sistema”.

Mariano Mariani, direttore Parco Regionale di Porto Conte: “Estendere il ragionamento alle aree protette è elemento di novità. Portiamo un angolo visuale ulteriore e particolare. Allargo l’orizzonte. Davanti a noi ci sono le nuove generazioni: dobbiamo tutti ragionare su una nuovo modello di sviluppo di gestione dei rifiuti della nostra Isola. Il vecchio modello era centrato sull’industrializzazione forte e linearità che nulla aveva. Che fare con la circolarità di cui parliamo oggi. Scuola ruolo molto importante ma ancora lontanissima dai temi ambientali: mica educazione ambientale nei programmi scolastici, e a riguardo mi rivolgo alle Istituzioni perché ragionino sul tema. Comunità energetiche, altro spunto interessante da affrontare. Nora: a livello locale serve arrivare a chiudere il ciclo, in primis dell’organico. E poi, ovviamente, il problema plastica”.

Tema: Innovazione e sostenibilità nel trattamento e recupero dei rifiuti organici

Marco Versari, presidente Consorzio Biorepack: “Un consorzio nazionale obbligatorio che si occupa del riciclo organico di imballaggi biodegradabili e compostabili, il primo consorzio al mondo che rioccupa di questo perché l’Italia è il paese che meglio e di più lavora e si impegna in tal senso. Milano è la città più grande che fa raccolta porta a porta della frazione organica: punto di riferimento per tutta l’Europa, e il mondo intero. A livello nazionale e locale, Biorepack fa progetti per l’efficientamento della raccolta della frazione organica. Sull’Isola? La Sardegna pur avendo una efficace raccolta della frazione organica ha pochi Comuni convenzionali con Biorepack: appena il 14%, e mancano i principali comuni del territorio fra cui Cagliari, Sassari, Olbia e altri.. mezzo milione di euro che potrebbero arrivare in questi territori, per attivare campagne di sensibilizzazione e informazione, ma che non arrivano perché non ci sono le convenzioni. Il tutto per incentivare la raccolta dell’umido”.

Fabrizio Pilo, amministratore Verde Vita Srl: “Innovazione e sostenibilità parole dal peso specifico importantissimo, elementi che contribuiscono a raggiungere un obiettivo è arrivare allo sviluppo sostenibile – spiega prima di raccontare la sua esperienza aziendale – Verde Vita aveva appunto l’obiettivo di essere sostenibile e circolare, lo ha inseguito, ha lavorato a lungo e ha raggiunto risultati di rilievo. Il nostro impianto è a Porto Torres, conferiscono comuni del nord ovest della Sardegna. Trattiamo 18mila tonnellate, non solo di frazione organica ma anche scarti vegetali. Produciamo 4500 tonnellate l’anno di compost destinate alle aziende agricole prossime. Dalla terra.. alla terra, questo il progetto da cui eravamo partiti. Ora ragioniamo sul concetto: dalla terra per la terra, percorso che porta sino alla produzione di biogas e biometano utili allo sviluppo del nostro territorio. L’innovazione va più veloce della democrazia e va guidata. Nuovi impianti, nuove sfide, nuovi limiti da superare e traguardi da tagliare. In futuro lavoreremo 25mila tonnellate. Altra sfida: innovare tecnologie, processi e tecnologie.. ma anche di e-governance: per questo ho creato il termine waste-sharing. Quel che voglio e che vogliamo fare è operare una vera rivoluzione circolare”.

Tema: Il Futuro che Vorrei

Intervento affidato agli studenti e alle studentesse dell’Istituto Tecnico Industriale di Sassari “G. M. Angioy”: “Siamo Marco e Michele: insieme ai nostri compagni di classe prendiamo alcuni dispositivi rotti e già presenti a scuola o dal Banco di Sardegna e dall’Ispettorato del Lavoro. Sono non funzionanti, noi cerchiamo di renderli funzionanti. Una volta avuti in carico li sistemiamo e li riassembliamo e li portiamo al centro di riuso di via Montello dove vengono certificati e messi a disposizione di chi ha bisogno. Obiettivo principale non solo aggiustare, ma riciclare e dare una mano concreta e reale ove ci sia necessità”.

Tema: La situazione dei Comuni del nord Sardegna

Emilio Bianco, (Legambiente) curatore del dossier Comuni Ricicloni 2022: “Venti anni fa la Sardegna era agli ultimi posti a livello Nazionale. La Sardegna si è impegnata, ha fatto la sua parte ed ha scalato la classifica portando i suoi Comuni alla ribalta per virtuosa applicazione. Solo 8 Comuni sono al di sotto del 60%: ma si può migliorare, lo dice la storia recente dell’Isola. La Città metropolitana di Cagliari è quella più virtuosa d’Italia. La Sardegna è una terra virtuosissima”.

Esperienze dai Comuni Virtuosi della Sardegna: interventi rappresentanti del territorio

Castelsardo, Roberto Fiori: “Inizia con gli Scout la mia formazione ambientale. Ora la porto avanti nel mio percorso politico amministrativo a Castelsardo. Serve una sensibilizzazione costante, martellante soprattutto con le giovani generazioni. Siamo molto attivi, grazie anche all’aiuto di Legambiente. Uno dei primi comuni ad aver fatto la convenzione con Biorepack. Investiamo nel circuito virtuoso, sensibilizziamo e cresciamo nel quadro del benessere della comunità”.

Perdasdefogu, Rita Melis: “Siamo molto contenti di esserci, l’Ambiente è Cultura! Siamo una Amministrazione molto giovane. Il mio primo gesto da assessore alla Cultura è stato convocare il dirigente scolastico chiedendo la disponibilità per l’organizzazione della prima giornata Legambiente – Puliamo il Mondo. Esperienza emozionante e fondamentale, ritengo. La ripeteremo in primavera. Oggi giornata di spunti e di elementi da trasformare in concreta realtà. Abbiamo raggiunto l’80% ma serve confermarsi e superare la soglia. Vale anche per un piccolo paese come il nostro”.

Burgos, Salvatore Sechi: “Piacere essere qui. Il risultato ottenuto dalla nostra comunità è figlio di tanti attori che insieme, come in una grande catena ecologica, ci hanno aiutati ad entrare nel circolo dei comuni rifiuti free. Iniziato un percorso per sensibilizzare i nostri bambini a fare bene la raccolta differenziata. E la Cultura, strumento importante per ottenere obiettivi anche in questo ambito. Mai fermarsi, puntare sempre a migliorare”.

Berchidda, Pierangela Mazza: “Bello aver avuto gli studenti oggi qui con noi, plaudo alla loro attività. Come Amministrazione ringrazio i miei cittadini perché da anni rientriamo nell’80% di raccolta, quest’anno siamo però retrocessi di qualche virgola: non dobbiamo addormentarci sui risultati. Il 2021 ha portato tantissima indifferenziata legata al periodo Covid. Portiamo avanti una forte sensibilizzazione sulla comunità intera ma soprattutto sui cittadini adulti. Una sottolineatura: il Comune è proprietario della rete di distribuzione di energia elettrica e sta lavorando per la creazione della comunità energetica”.

Autovelox a Cagliari, ecco il calendario di marzo 2023

CAGLIAR – Il Corpo di Polizia Locale di Cagliari ha reso noto il calendario dei servizi di rilevamento della velocità nel territorio comunale per il mese di marzo 2023.

Questi, nel dettaglio, i giorni e le postazioni degli autovelox:

  • Mercoledì 1 Lungosaline
  • Venerdì 3 Asse Mediano
  • Martedì 7 Viale Salvatore Ferrara
  • Mercoledì 8 Lungosaline
  • Giovedì 9 Asse Mediano
  • Lunedì 13 Viale Salvatore Ferrara
  • Mercoledì 15 Lungosaline
  • Giovedì 16 Viale Salvatore Ferrara
  • Venerdì 17 Asse Mediano
  • Lunedì 20 Viale Salvatore Ferrara
  • Giovedì 23 Asse Mediano
  • Venerdì 24 Lungosaline
  • Lunedì 27 Viale Salvatore Ferrara
  • Mercoledì 29 Asse Mediano
  • Venerdì 31 Lungosaline

Nasce “Around Sardinia”, app per biglietti per trasporti locali

CAGLIARI – L’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, illustrerà alla stampa, domani 28 febbraio 2023, alle 10.30 negli uffici dell’Assessorato, in via XXIX Novembre 1847 a Cagliari, il progetto “Around Sardinia”, un sistema di bigliettazione che consentirà agli utenti del trasporto pubblico locale di usufruire di un nuovo servizio, erogato via app mobile e web, per l’acquisto e il consumo di tutti i titoli di viaggio presenti nel portafoglio regionale e in quello delle aziende di trasporto operanti in Sardegna.

Differenziata in Sardegna, assessore Porcu: “Obiettivo 80%”

SASSARI  – “Essere una delle Regioni più virtuose in Italia, esattamente la seconda dopo il Veneto, ed essere considerata un esempio per le buone pratiche nella gestione della raccolta differenziata conferma l’importanza di un’adeguata programmazione, in particolare nell’impiantistica, che la Sardegna ha saputo realizzare negli ultimi anni”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu, durante il suo intervento all’Ecoforum sulla gestione del rifiuto umido nella transizione ecologica, organizzato da Lega Ambiente, che si è svolto questa mattina nella sala conferenze dell’Ersu di Sassari.

“Siamo attestati al 74.9%, ma non possiamo considerarlo un punto d’arrivo – ha aggiunto l’assessore Porcu – L’obiettivo dell’80% è alla nostra portata, soprattutto se un Comune importante come Sassari, seconda città dell’Isola, riuscirà a migliorare la sua percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani (nel 2021, al 59.4%), considerando che è tra gli otto comuni isolani più deficitari con una percentuale sotto il 65%, soglia minima prevista per legge”.

“È obiettivo della Regione studiare nuovi sistemi di raccolta, nuove premialità e migliorare la conoscenza e la consapevolezza della filiera di raccolta e di riciclo da parte dei cittadini, soprattutto delle giovani generazioni. Perciò, continueremo a programmare iniziative di educazione ambientale in ambito scolastico. Un sistema integrato di azioni che possono contribuire alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente, patrimonio fondamentale della nostra Isola”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

Allarme tabagismo, l’Asl di Sassari presenta il “Centro antifumo” |video

SASSARI – Il consumo di tabacco rappresenta uno dei più grandi problemi di sanità pubblica a livello mondiale ed il primo fattore di rischio prevenibile nello sviluppo di patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie. La Asl di Sassari, attraverso il suo Centro Antifumo, prende in carico la popolazione e attraverso percorsi personalizzati si occupa di prevenzione, diagnosi e cura del tabagismo.

Il Centro Antifumo della Asl di Sassari, ha sede nella struttura di San Camillo e costituisce una delle aree tematiche di cui si occupa la Struttura Complessa Area delle Dipendenze Patologiche della Asl n.1 diretta dal dottor Paolo Milia. Il centro eroga trattamenti individuali di counseling psicologico, terapia cognitivo comportamentale e terapia di gruppo, con eventuale supporto farmacologico.

“L’aiuto professionale – spiega la referente del Centro Antifumo della Asl di Sassari, Tiziana Marras – è più efficace del “fai da te”: studi scientifici dimostrano come il tasso di efficacia vari dal 20 al 50% ad un anno dalla fine del trattamento, mentre nel caso del “fai da te”  nell’arco di dodici mesi il 98% degli ex fumatori riprende a fumare”.
Il supporto psicologico e la terapia farmacologica aiutano il fumatore ad affrontare i momenti più difficili della cessazione, mentre la terapia cognitivo-comportamentale, terapia EMDR, il counseling professionale e individuale aumentano la consapevolezza del problema di dipendenza “aiutano ad acquisire sicurezza e a rafforzare le motivazioni, riducendo il rischio di abbandono”, aggiunge la Marras.

Nella terapia di gruppo, alle strategie cognitive e comportamentali, si aggiunge la condivisione del problema e delle motivazioni con altri fumatori: “empatia, accoglienza, ascolto e fiducia reciproca, caratterizzano la relazione tra i partecipanti al gruppo che fornisce incoraggiamento a condividere il percorso di cessazione, sostenendo il paziente anche nelle fasi più complicate del processo di elaborazione del problema di dipendenza”, spiegano dal centro.

L’accesso al Centro Antifumo è diretto, senza prescrizione medica. E’ possibile prendere appuntamento ai numeri telefonici 079/2490014 e 079/2490019, chiamando dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle 13.00.

I Numeri – L’OMS stima che ogni anno, nel mondo, più di 8 milioni di persone muoiono a causa del consumo di tabacco. Nell’Unione Europea il consumo di tabacco rimane il più grande fattore di rischio evitabile per la salute, ed è responsabile di 700.000 decessi ogni anno. In Italia si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco oltre 93.000 morti (il 20,6% del totale di tutte le morti tra gli uomini e il 7,9% del totale di tutte le morti tra le donne).

I dati dell’Istituto superiore di Sanità del 2022 evidenziano come, rispetto al 2019, in Italia si sia registrato un incremento di 800.000 fumatori, di questi i maschi sono il 30.2%, le femmine il 18.5%  popolazione generale 24.2% , con un incremento percentuale che riguarda entrambi i sessi. 

“La complessità del fenomeno comporta la necessità di prevedere strategie di intervento basate su un approccio multidisciplinare delle problematiche fumo-correlate, per questo sono fondamentali i percorsi di prevenzione e promozione della salute che il Centro Antifumo rivolge agli studenti delle scuole medie e alla popolazione generale” conclude la Marras.

 

 

 

 

Nasce ad Alghero Gioventù Nazionale, battesimo coi vertici di Fdi

ALGHERO –  Nasce ad Alghero Gioventù Nazionale il movimento giovanile di Fratelli
d’Italia – Presentazione sabato 4 marzo alle 17:30 al Polisoccorso. “È con grande piacere che annunciamo la nascita della sezione di Gioventù Nazionale ad Alghero. Il movimento giovanile di Fratelli d’Italia ha finalmente trovato casa nella nostra città, e siamo pronti ad accogliere tutti i giovani algheresi che vogliono unirsi a noi per portare avanti i valori e le idee che ci contraddistinguono.” Queste sono le entusiastiche parole di Walter Noli ed Alessio Auriemma giovani studenti algheresi in prima linea nella fondazione del nuovo circolo.

Soddisfazione anche da parte del coordinatore algherese di Fratelli d’Italia Marco Di Gangi che
evidenzia l’importanza di lavorare per garantire un sempre maggiore coinvolgimento della base
dei militanti, degli iscritti e dei simpatizzanti, a partire dai giovani, per dare sempre più solidità e
forza ad una realtà politica, quella di Fratelli d’Italia, il Partito guidato da Giorgia Meloni, attuale
primo ministro, che alle scorse elezioni politiche ha determinato la nascita di nuovi equilibri
diventando anche ad Alghero il primo partito della coalizione di centro destra.

L’inaugurazione della sezione di Gioventù Nazionale si terrà il prossimo 4 marzo alle ore 17:30 presso
la sala riunioni del “Polisoccorso” in via Liguria 14, e sarà un’occasione importante per presentare
le attività e il coordinamento del movimento giovanile, nonché per incontrare esponenti nazionali
e regionali del partito. Sono previsti gli interventi di saluto del sindaco Mario Conoci, dell’On. Deputato Salvatore Deidda e dell’Assessore Regionale dell’Ambiente Marco Porcu. Interverranno Emilio Serra ed Alessandro Sanna, rispettivamente presidente regionale e provinciale di Gioventù Nazionale, Walter Noli, Alessio Auriemma e l’assessore comunale al Turismo e alla Cultura Alessandro Cocco, tutti in prima linea nella nascita del circolo di GN.

Concluderanno l’On. Barbara Polo, nel duplice ruolo di deputato e coordinatrice provinciale di
Fratelli d’Italia e l’On Antonella Zedda senatrice e coordinatrice regionale del Partito.
I lavori dell’incontro saranno condotti da Marco Di Gangi coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.
Sarà un evento aperto e si invitano i giovani algheresi, ma anche gli amici e i simpatizzanti del partito,
a partecipare numerosi per conoscere da vicino l’impegno e la visione per il futuro della nostra città
e del nostro paese. Non mancherà l’occasione per approfondire le tematiche che stanno a cuore al movimento giovanile, e per confrontarsi su come affrontare al meglio le sfide del presente e quelle future. “Vi aspettiamo quindi il 4 marzo alle ore 17:30 per celebrare insieme la nascita della sezione
algherese del nostro Movimento e per dare il benvenuto a tutti coloro che vogliono unirsi a noi per
costruire una Alghero migliore.” Concludono Noli ed Auriemma.

Monumenti Aperti Alghero, al via la macchina organizzativa

ALGHERO – Si rimette in moto ad Alghero la macchina organizzativa in previsione della 21esima edizione di Monumenti Aperti, prevista per le giornate del 13 e 14 maggio 2023. Comune di Alghero e Fondazione Alghero in collaborazione con Imago Mundi, l’associazione culturale che coordina la rete a livello nazionale, confermano il format che tanto successo riscuote negli anni con l’apertura al pubblico, nei giorni della manifestazione, di monumenti e siti culturali grazie al racconto e alla partecipazione di volontari e studenti delle scuole di ogni ordine e grado della città.
Nell’ottica di ampliare l’offerta culturale della manifestazione e rafforzare il riconosciuto ruolo sociale dell’evento anche attraverso il coinvolgimento attivo dell’associazionismo locale, il Comune di Alghero e la Fondazione invitano i referenti degli istituti scolastici cittadini e delle associazioni culturali a partecipare alla riunione organizzativa che si terrà il prossimo giovedì 9 marzo alle ore 16, presso la Sala Mosaico al piano terra del Museo Archeologico, con ingresso da Largo Lo Quarter. Tra i punti in discussione le modalità organizzative dell’edizione 2023 e l’elenco dei siti/monumenti da “adottare”.

Aou di Sassari, un ecografo per la Geriatria

SASSARI – Un ecografo di ultima generazione, completo di due sonde, che consente agli operatori sanitari della Geriatria dell’Aou di Sassari di effettuare esami diagnostici direttamente al letto del malato (bed side). Nei giorni scorsi la Fondazione di Sardegna lo ha donato alla struttura al sesto piano, diretta dalla dottoressa Patrizia Tilocca.

«Si tratta di un’apparecchiatura importante per la nostra attività – afferma la direttrice della struttura – perché consente di fornire al paziente un immediato intervento diagnostico senza doverlo trasportare fuori dal reparto, necessariamente con il letto o in barella, con una riduzione del disagio e un risparmio di utilizzo di risorse.

«In questo modo possiamo subito verificare la presenza di un eventuale versamento pleurico o addominale oppure, ancora, un globo vescicale o effettuare un esame in urgenza», aggiunge la dottoressa Tilocca. Nel caso di un necessario approfondimento diagnostico verrà richiesto un ulteriore esame in Radiologia. «Ringraziamo la Fondazione di Sardegna per questa donazione – conclude Patrizia Tilocca – anche perché, in questo modo, possiamo dare ai nostri pazienti una risposta più veloce in relazione ai loro bisogni assistenziali, quindi ci consente di programmare e organizzare al meglio l’attività lavorativa della Geriatria».

Calcio, l’Alghero vince con l’Ittiri Sprint e vola a + 4

ALGHERO – Successo fondamentale per l’Alghero nella sesta giornata di ritorno del girone E di Prima
Categoria. Al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia i giallorossi battono 2-0 l’Ittiri Sprint, vendicando
nel migliore dei modi la sconfitta dell’andata e riallungando in classifica. Di capitan Mereu al 39’
del primo tempo e di Matteo Tedde ad inizio ripresa i gol del 14° successo stagionale.
L’inizio di gara è spigoloso, non poteva che essere così visto l’alta posta in palio. Il match è
caratterizzato da un acceso confronto a centrocampo e con poche occasioni da gol per
entrambe le squadre, se non su calcio piazzato. Ed è proprio su punizione che arriva il vantaggio
dell’Alghero: al 39’ il solito capitan Mereu disegna una perfetta traiettoria che si insacca sotto il
sette alla destra del portiere ittirese.Il raddoppio giallorosso arriva fulmineo a inizio ripresa sull’asse Fermina – Matteo Tedde, con quest’ultimo che trafigge il portiere ospite dopo un’azione insistita. La squadra di mister Piras va vicinissima al terzo gol in più di un’occasione: al 29’ Urgias tenta la magia di tacco su punizione calciata da Mereu ma trova una deviazione in angolo poi dieci minuti più tardi Nino Pinna colpisce il palo e sulla ribattuta Correddu spara sopra la traversa. Ancora Urgias vicinissimo al
gol nel recupero, sempre su suggerimento di Mereu, ma il suo colpo di testa si perde di poco a
lato.

Il sodalizio del presidente Andrea Pinna non ha praticamente sbagliato niente, ha fatto quello
che in queste partite bisogna fare: vincere senza soffrire. E non era facile, ma cosi è stato: tre
punti pesantissimi e meritati e l’allungo in classifica a + 4 proprio sull’Ittiri Sprint. Ora i ragazzi di
mister Gianni Piras festeggiano ma da domani subito testa alla prossima sfida, anche questa
fondamentale. Domenica 5 marzo i giallorossi giocano in casa del Campanedda terzo in
classifica a – 5.

TABELLINO ALGHERO – ITTIRI SPRINT 2-0
ALGHERO: Frau, Caddeo, Masala Antonio (48’ st Tedde Marco), Mereu, Sini, Urgias, Pinna P. (31’
st Marras), Mula (44’ st Sasso), Fermina, Puddu (31’ st Correddu), Tedde Matteo (22’ st Pinna G.).
In panchina: Sechi, Manunta, Libi, Livesi. Allenatore: Gianni Piras

ITTIRI SPRINT: Manca, De Luca (11’ st Galante), Manconi, Piras (22’ st Cossu), Pirino, Puggioni,
Porcheddu (19’ st Perino), Fresi, Simula (4’ st Orlandi), Cuccu (31’ st Fais), Ventura. In panchina:
Floris, Sanna, Zurru, Fadda. Allenatore: Fabio Cossu
RETI: 39’ pt Mereu, 1’ st Tedde Matteo