“Bando cimitero, nuova legnata sulla Giunta Conoci”

ALGHERO – “Ennesimo pasticcio amministrativo e conseguente ennesima legnata da parte del Tribunale per l’Amministrazione Conoci. L’inettitudine degli amministratori della destra algherese non si ferma neppure davanti al cimitero e così il TAR è costretto a bacchettare il comune di Alghero, condannandolo anche al pagamento delle spese. Risorse di tutti i cittadini che se ne vanno per l’incapacità di chi è stato chiamato a gestirle.
D’altronde la sensazione è che non fosse neppure troppo difficile intuire che, facendo presiedere la commissione allo stesso dirigente che aveva redatto gli atti di gara, la procedura sarebbe potuta essere impugnata. Purtroppo però, quando c’è di mezzo questa Amministrazione, senza nemmeno scomodare il diritto, anche le logiche di buon senso perdono di significato. A questo punto gara per l’assegnazione dei servizi cimiteriali completamente da rifare. Tempo e risorse sprecate a causa della solita superficialità“

PD, Per Alghero, Futuro Comune e Sinistra in Comune

Polizia rurale, diversi illeciti sui rifiuti. Tolleranza zero dall’assessore Montis

ALGHERO – Dalla spazzatura gettata fuori orario ai rifiuti ingombranti abbandonati nelle isole ecologiche di Guardia Grande e Sant’Anna, fino alle discariche abusive e la mancata raccolta differenziata, a cui si aggiungono le violazioni contestate ai “pendolari dei rifiuti” per il conferimento da altri Comuni. Sono complessivamente 27 le violazioni accertate in soli 5 giorni, alcune delle quali già contestate ai trasgressori, mentre altre saranno notificate nei prossimi giorni per una cifra che si aggira intorno ai cinquemila euro. Le fattispecie sanzionatorie sono relative all’abbandono di rifiuti di provenienza domestica (400 euro), il deposito di ingombranti e rifiuti sulla sede stradale (200 euro), l’utilizzo di buste nere (170 euro), la mancata differenziazione dei rifiuti (200 euro) ed il deposito di ingombranti nelle isole ecologiche (170 euro). Per risalire ai responsabili i Barracelli, grazie agli operatori della Ciclat e al personale dell’Assessorato all’Ambiente, aprono i sacchetti abbandonati e ne controllano il contenuto: applicano la sanzione se vengono trovati documenti come ad esempio bollette, estratti conto che possano far risalire con ragionevole certezza al responsabile del non corretto smaltimento dei rifiuti.

Ma nel mirino del Comando Barracelli di Alghero è finito anche qualche residente in altre località: un fenomeno, questo, che interessa soprattutto le aree più periferiche della città, dove spesso i cittadini provenienti da altri Comuni limitrofi depositano o abbandonano i propri sacchetti. Un malcostume che a qualcuno è già costato una sanzione di 770 euro. “A partire dal 17 aprile, sulla base degli indirizzi operativi forniti dall’ Assessorato all’Ambiente del Comune di Alghero, abbiamo avviato un’intensa attività di indagine e controllo su diverse aree sensibili del territorio algherese per accertare tutti quei comportamenti illeciti relativi allo smaltimento dei rifiuti domestici e non – commenta il Comandante dei Barracelli, Riccardo Paddeu – tolleranza zero verso coloro che non rispettano le norme dettate dal Comune di Alghero. Grazie anche all’utilizzo di sistemi di videosorveglianza forniti dall’Assessorato Comunale all’Ambiente l’attività di indagine e monitoraggio ha subito una forte accelerazione. Contiamo di aumentare i sistemi di videosorveglianza nell’agro anche per il controllo di altri illeciti e reati che rientrano nelle competenze della polizia rurale”.

Cagliari, il Cammino di Sant’Efisio ha il suo logo

CAGLIARI – Il Sindaco di Cagliari e della Città Metropolitana di Cagliari, Paolo Truzzu, nella mattina di oggi, mercoledì 26 aprile 2023, ha presentato alla stampa il logo del Cammino di Sant’Efisio.

Nato da un progetto della designer e artista cagliaritana, Mara Damiani, il logo raggruppa i principali simboli legati al Martire Guerriero e identifica un Cammino che unirà la Chiesa di Stampace a quella di Nora. Il progetto è in fase di realizzazione e per completarlo si sono attivati i Comuni di Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Pula che, oltre a Cagliari, stanno portando avanti nell’ambito di un progetto legato alla Città Metropolitana, tutti gli adempimenti necessari perché si passi dalla fase progettuale a quella attuativa.

“Non tutti gli interventi sono stati portati a termine perché avevamo necessità di utilizzare alla svelta alcune risorse a disposizione – ha spiegato il Sindaco Truzzu – ma ora, con la presentazione del logo, stiamo riprogrammando tutto per fare in modo che si possa completare un progetto nato già qualche anno fa. Con l’obiettivo di creare un’identità unica del Cammino che, oltre ad avere una valenza religiosa importante acquisisce anche una grande valenza turistica”.

Hanno preso parte alla conferenza stampa di presentazione del logo del Cammino di Sant’Efisio, oltre all’artista Mara Damiani, anche il Presidente dell’Arciconfraternita del Gonfalone, Andrea Loi e i Sindaci di Capoterra, Beniamino Garau, Sarroch, Angelo Dessì, Villa San Pietro, Marina Madeddu e Pula, Walter Cabasino.

Cici Peis. La Sardegna, l’Impegno, l’Arte: mostra ad Alghero

ALGHERO – Quattro giorni per ricordare l’uomo e l’artista attraverso alcune delle sue opere più significative che lo hanno fatto conoscere in tutta l’Isola. La mostra, ospitata nella Torre di Sulis, aprirà le porte venerdì 28 aprile alle 18.30 e continuerà sino al 1° maggio con orari dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 20.00. L’esposizione farà da cornice alle testimonianze di coloro che hanno percorso un pezzo di strada insieme.

Venerdì, alle 18.30, l’inaugurazione della mostra a cui seguirà la proiezione del video “Donne e bambine nella miniera di Montevecchio” della sorella Iride. A seguire la testimonianza della Rete delle Donne, con la presidente Speranza Piredda e Graziella Massi che racconteranno il rapporto che legava l’associazione a Cici. La serata si concluderà con le testimonianze del Collettivo di pittori Algheresi, che insieme Cici, ha contribuito ad animare tante serate algheresi.
Sabato 29 aprile – alle 18.30 – L’impegno tra sindacato e politica, con i contributi di alcuni suoi compagni di strada del sindacato e la politica.

La Mostra è organizzata da Bruna, Silvio, Andrea e dalla Fondazione Renzo Laconi con la collaborazione della Rete delle Donne di Alghero e del Partito Democratico di Alghero.

+INFO:
Dove: Alghero | Torre di Sulis
Quando: dal 28 aprile al 1° maggio, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 20.00

Stazione monitoraggio del Calich, avviati i test dal Parco di Porto Conte

ALGHERO – Avviati i test per l’avvio operativo della stazione di monitoraggio in continuo della colonna d’acqua all’interno della laguna del Calich. Il progetto rientra tra quelli finanziati dalla rete metropolitana del Nord Sardegna al Parco naturale regionale di Porto Conte che lo aveva già inserito tra gli obiettivi del contratto di laguna sottoscritto con il Comune di Alghero e numerosi altri enti a vario titolo competenti.

Nelle scorse settimane è entrata operativamente nella fase di test e sperimentazione la stazione galleggiante di monitoraggio in continuo della colonna d’acqua presso la laguna del Calich. L’installazione tecnologica ha a bordo, oltre a una sonda multiparametrica che acquisisce dati utili per l’esame della qualità delle acque e dello stato di eutrofizzazione delle stesse, anche una moderna stazione di rilevamento dei dati fisici dell’aria. Tutti parametri che vengono acquisiti nelle 24 ore vengono trasferiti su una piattaforma web per una visione “in remoto” e in tempo reale. Il progetto che ha permesso il tutto, rientra tra quelli finanziati al Parco di Porto Conte dal fondo di sviluppo e coesione per il tramite della Rete metropolitana del Nord Sardegna per un importo complessivo di 167mila euro. Oltre l’installazione del sistema di monitoraggio in continuo della colonna d’acqua, il progetto prevede anche l’acquisto di una imbarcazione equipaggiata di uno speciale sistema di insufflazione di aria compressa che ha lo scopo di risospendere al suo passaggio i primi centimetri del fondale della laguna. Un’operazione che ha lo scopo, se eseguita in particolari periodi dell’anno, di ridurre nei periodi successivi cioè quelli interessati dal potenziale bloom algale, la disponibilità di nutrienti per la proliferazione del fitoplancton e delle macro-alghe. Tale sistema è stato positivamente sperimentato in contesti lagunari molto più estesi come la laguna di Orbetello. La ri-sospensione di tali sedimenti, in buona sostanza, comporta un assorbimento del fosforo organico e la formazione di ossidi di ferro che si combinano con gli orto fosfati sottraendoli dalla colonna d’acqua. Il risultato finale è una minore disponibilità di fosforo per il fitoplancton e le macro alghe e dunque una minore proliferazione algale.

Il progetto era già stato inserito dal Parco di Porto Conte tra gli impegni sottoscritti nell’ambito del contratto di laguna portato avanti dal Comune di Alghero e al quale hanno aderito numerosi altri enti a vario titolo competenti nel più esteso bacino idrografico del Calich. “L’intervento messo a punto dai nostri uffici tecnici e finanziato dalla rete metropolitana del nord Sardegna-spiega il presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca-ci permetterà di disporre di una lente di ingrandimento collocata all’interno della laguna Calich per monitorare le evoluzioni dello stato di salute della colonna d’acqua e contestualmente provare a contenere la proliferazione algale.” Il sistema è in fase avanzata di sperimentazione e collaudo tecnico di funzionamento delle attrezzature e si spera possa essere implementato con prossimi finanziamenti che il Parco spera di ottenere nei prossimi mesi. “Occorrerà infatti, prevedere almeno un’altra stazione di monitoraggio per avere una sufficiente garanzia dei dati acquisiti-precisa il direttore dell’Ente Parco Mariano Mariani- ma anche per evitare che una momentanea interruzione dovuta al malfunzionamento della sonda si perdano dati che invece possono essere acquisiti da una seconda già presente”.
Il Parco di Porto Conte dunque, con un preciso indirizzo gestionale ora vuole non perdere di vista cosa accade nella sensibile area umida, giocoforza collettore finale di una miriade di situazioni che però avvengono nell’esteso bacino idrografico e che si spera possano finalmente essere governate in maniera autorevole all’interno del contratto di laguna. Strumento strategico che il Comune di Alghero, dopo averlo promosso e fatto sottoscrivere ad una platea di enti e portatori d’interesse quasi quattro anni fa, vuole ora riaggiornarlo dandogli nuovo vigore.

Ad Alghero l’Assemblea regionale Euromediterranea, Pais: occasione per l’Isola

RABAT – La prossima conferenza plenaria dell’Arlem, l’Assemblea regionale euromediterranea, sarà organizzata in autunno in Sardegna e più precisamente ad Alghero. E’ stata accolta all’unanimità la candidatura presentata dal presidente del Consiglio regionale Michele Pais, intervenuto a Rabat durante i lavori della 9^ Conferenza della Commissione per lo Sviluppo sostenibile territoriale dell’ARLEM. Dopo oltre 10 anni la sede della prossima Conferenza sarà ospitata in Italia e per la prima volta in Sardegna.

Soddisfatto il presidente Pais: «Si tratta di un grande evento di carattere internazionale che coinvolge oltre 40 Stati tra cui Egitto, Turchia, Algeria, Marocco, Siria, Tunisia, Israele, Giordania, Libano, Palestina. Per la Sardegna è una grande occasione per intrecciare sempre di più relazioni economiche e politiche tra i Paesi del Mediterraneo ma anche, in questo particolare momento storico, per contruire ponti tra popoli e rafforzare la pace».

L’accoglimento della candidatura della Sardegna come sede della prossima Conferenza ARLEM è l’epilogo di un lungo lavoro portato avanti in questi ultimi anni in Europa: «La nostra isola sarà per qualche giorno protagonista assoluta delle relazioni dei Paesi del Mediterraneo. Sarà un momento di incontri ad altissimo livello ma anche l’occasione di far conoscere sempre di più la nostra bellissima terra a un pubblico internazionale. Ma la presenza dei rappresentanti dei Paesi del Mediterraneo e dell’Unione europea sarà anche l’occasione del rafforzamento di una maggiore coscienza, finora insufficiente, dell’Europa verso i problemi legati alla condizione insulare».

Varata “Senza Limiti”, l’imbarcazione concessa dal Comune alla Lega Navale

CAGLIARI – Il Comune di Cagliari ha varato, domenica 23 aprile 2023 nello specchio d’acqua di Su Siccu, “Senza Limiti”, la nuova barca che l’Amministrazione Comunale ha concesso in comodato d’uso, all’interno di un rapporto di collaborazione più vasta, alla Sezione di Cagliari della Lega Navale Italiana.

L’imbarcazione, una Hansa 303, che si aggiunge alla flotta che verrà utilizzata per il supporto alla pratica della vela paralimpica, è stata fortemente voluta dall’Assessore alle Politiche del Mare, Alessandro Guarracino. L’obiettivo, a supporto delle attività veliche già intraprese, è quello di rendere più economici e fruibili i corsi, anche per le persone con disabilità.

Alla cerimonia del varo hanno preso parte, oltre all’Assessore Alessandro Guarracino, l’Assessora alle Politiche Sociali, Viviana Lantini, la Presidente della Commissione Pari Opportunità, Stefania Loi, la Consigliera Antonella Scarfò, l’Ammiraglio Giuseppe La Rosa, Commissario Straordinario della Lega Navale di Cagliari e Maria Sias che sta promuovendo vari progetti di inclusione e pari opportunità oltre che di cultura sportiva e conoscenza del territorio in collaborazione con l’Associazione ICS (Ingegneri Cultura e Sport) dell’Ordine degli ingegneri di Cagliari

Biancareddu (Udc), Liberazione momento di riflessione

La Maddalena, 25 aprile 2023 – “Il 25 Aprile, Festa della Liberazione, rappresenta uno spartiacque imprescindibile della nostra storia nazionale. A La Maddalena è scritta una pagina molto importante della storia della Resistenza.” Lo ha detto l’assessore alla Cultura, Andrea Biancareddu, che, portando i saluti del Presidente della Regione, Christian Solinas, ha partecipato alla solenne cerimonia in ricordo di quei giorni e dei caduti della battaglia che si svolse nell’isola di La Maddalena dal 9 al 13 settembre del 1943.
“L’anniversario della Liberazione è un giorno di celebrazione, di riflessione e anche di festa per far conoscere e riportare alla memoria i momenti che segnarono, dopo anni di dolore e distruzione, la fine della guerra e del fascismo, la riconquista della democrazia e della libertà del popolo. A distanza di 78 anni questo patrimonio di memoria e di valori è quanto mai attuale, visti i tempi oscuri che stiamo vivendo, ed è quindi importante celebrare degnamente il ricordo della lotta per la Liberazione per promuovere i veri valori umani, di fratellanza e solidarietà. Bisogna sempre tenere viva la memoria per tramandare ai nostri giovani il significato più vero della parola pace.”

Nella battaglia di La Maddalena, combattuta nei giorni immediatamente successivi alla firma dell’armistizio, per liberare l’isola dall’occupazione tedesca morirono 28 militari italiani (tra questi undici sardi, quasi tutti giovanissimi) e ci furono oltre quaranta feriti. Per ricordare quello che fu uno dei primissimi atti della Resistenza italiana, il 13 settembre del 2019 è stato inaugurato a La Maddalena un monumento dedicato ai caduti della battaglia, simbolo della Resistenza combattuta in Sardegna, progettato dall’architetto Almo Bramucci e realizzato dall’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani, grazie anche al contributo della Regione.
“Oggi – ha detto ancora l’assessore Biancareddu davanti al monumento ai caduti – rendiamo omaggio al sacrificio dei nostri soldati, di giovani sardi che hanno trovato la morte con un atto di coraggio necessario per ridarci la libertà. Il piacere di essere qui, in quest’Isola per commemorare un giorno a noi tutti caro, la Festa della Liberazione. Un giorno simbolo di amicizia, fratellanza di sacrificio e orgoglio per noi sardi. Questo monumento alla resistenza e al valore di tanti sardi a La Maddalena è un sito istituzionale voluto dalla Regione proprio per ricordare quelle tristi pagine di storia recente, nell’unico episodio di resistenza avvenuto nell’Isola.”
La Battaglia di La Maddalena è uno dei primi episodi della Resistenza italiana. I giorni dal 9 al 13 settembre 1943 segnarono la reazione dei reparti dell’Esercito e della Marina contro i tedeschi che avevano occupato la Base militare. Durante la battaglia, pur essendo il combattimento favorevole alle forze italiane grazie all’ardimento e alla determinazione dimostrata, il prezzo pagato fu alto: 28 morti, quasi tutti molto giovani.
ll programmato arrivo del Re, della corte e del Governo Badoglio a La Maddalena con al seguito la flotta navale da battaglia con in testa la Corazzata Roma avrebbero creato tutte le condizioni per il libero esercizio dei compiti istituzionali del nuovo governo e avrebbero forse mutato il corso della storia e salvato l’istituzione monarchica. (aa)

Pd: “Pais incompatibile”, replica: “Polemiche sterili, nessuna incompatibilità”

CAGLIARU – “La recente nomina del Presidente del Consiglio Regionale a coordinatore regionale della Lega evidenzia, ancora una volta, lo scarso rispetto di questo partito per ruoli istituzionali particolarmente delicati, quale appunto quello di Presidente del Consiglio, certamente incompatibile nel ruolo di garante super partes di tutte le componenti e funzioni del Consiglio, con quello di “coordinatore” di un partito politico.
È la prima volta che accade una cosa del genere dalla nascita dell’autonomia. Crediamo che sarebbe corretto ed opportuno che il Presidente Pais scegliesse quale dei due ruoli intende esercitare nel rispetto delle regole democratiche e del corretto funzionamento del Consiglio oltre che del pieno riconoscimento del ruolo”, cosi il gruppo consiliare regionale del Partito Democratico.

Replica del Presidente Michele Pais, neo-coordinatore regionale della Lega. “La mia nomina a coordinatore regionale della Lega non è incompatibile con quella di Presidente del Consiglio regionale. Chi sostiene il contrario è in mala fede e dimentica che bisogna saper distinguere il ruolo istituzionale da quello politico. Ruoli che, da quando è cominciata questa legislatura, ho sempre voluto nettamente separare essendo ben consapevole del mio ruolo super partes”.
E’ la replica del Presidente del Consiglio regionale Michele Pais a chi parla di “incompatibilità” del suo ruolo di coordinatore della Lega e di Presidente dell’Assemblea.

“Voglio rassicurare le opposizioni: il mio ruolo di garante delle istituzioni democratiche non sarà nemmeno scalfito. Questi ultimi mesi di legislatura mi daranno ragione e chi oggi critica queste mio doppio ruolo si renderà conto che il mio atteggiamento sarà come e’ sempre stato di equidistanza dalla maggioranza e dall’opposizione. Vorrei essere giudicato nei fatti, e avere un giudizio sereno sul mio operato. Basta con gli sterili attacchi basati sul pregiudizio. Mi piacerebbe che si usasse nei miei confronti, da parte delle opposizioni, lo stesso atteggiamento di plauso avuto per la nomina del segretario regionale del Pd, che nonostante ricopra la carica di vicepresidente del Consiglio regionale riesce in maniera eccellente a distinguere i ruoli e a lavorare per il bene della nostra terra”.

“Parco si auto-assolve, ma l’Assemblea chiede il parere all’Avvocatura”

ALGHERO – “Abbiamo letto nei giorni scorsi dagli organi di stampa la nota stampa
del Parco di Porto Conte che “auto assolve” il proprio operato in
riferimento alla validità della delibera di proroga del Direttore
Generale che invece di concludersi con la fine del mandato
amministrativo ( giugno 2023 ) viene allungato per ulteriori due anni
interpretando l’articolo 5 dello statuto che in maniera chiara ( a
nostro avviso almeno è anche di quello del direttore dell’assessorato
all’ambiente regionale ) lo fa coincidere con la conclusione del mandato
amministrativo, la nota stampa invece in tutta fretta conferma la
validità dell’atto addirittura sostenendo che eventuali tempi per
ricorsi erano scaduti ( come se un atto nullo avesse tempi di scadenza )
e che l’assemblea aveva dato il giusto indirizzo ( anche qui il voto
contrario dell’opposizione era ben chiaro ) , la nota però omette di
dire che l’assemblea( tutta ) dell’altro giorno ha dato mandato alla
presidenza di chiedere all’avvocatura regionale l’interpretazione
autentica dell’articolo 5 dello statuto , ragion per cui tutta questa
fretta di confermare gli atti in contestazione fanno intendere ai più
che proprio tutto chiaro non è , ed inoltre l’assemblea nella sua
richiesta di chiarimenti dell’altro giorno e stata molto chiara nel
voler attendere risposta sia per il futuro e sia per il presente ( e non
come dichiarato nella nota stampa dove si fa intendere che il
chiarimento deve servire solo per il futuro ), per cui sarebbe
più prudente attendere la risposta ( prima di avventurarsi in auto
assoluzioni ) è ancora più prudente sarebbe evitare nel frattempo che si
firmassero atti che a seconda della risposta cagliaritana potrebbero
essere nulli , ma siamo certi comunque che la Presidenza farà di tutto
per chiarire questo quesito e per rassicurare l’intera assemblea del
Parco”.

Mimmo Pirisi, capogruppo PD