Regate Snipe di Alghero, il Circolo del Mare ha fatto centro

ALGHERO – Bilancio più che positivo per le quattro giornate di regate Snipe organizzate ad Alghero dal Circolo del Mare di Fertilia. 10 le prove in mare totali messe a segno dal comitato di regata, presieduto dal giudice federale Marcello Solinas, per gli 8 equipaggi che si sono contesi il Campionato Zonale, sabato 22 e domenica 23, ed il Trofeo San Marco nei due giorni a seguire.

A vincere il titolo sardo i fratelli Costantino e Gabriele Cossu, seguiti sul secondo gradino del podio da Alessandro Balzani e Giuseppe Marras. Andrea De Matteis e Francesco Columbano hanno conquistato la terza posizione ma si sono aggiudicati il primo posto tra gli juniores.

Lunedì 23 e martedì 24 è stata la volta del Trofeo San Marco, vinto da De Matteis e Columbano. Seconda la coppia dei fratelli Cossu e, in terza posizione, l’equipaggio Balzani – Marras. Il premio speciale challenge Nox Oceani, un prestigioso trofeo dell’artista Massimiliano D’Orsi, è stato assegnato a Pier Andrea Nocella e sua moglie Francesca de Natale, che hanno partecipato con a bordo il figlio Giorgio di soli 10 anni, dimostrando sportività e passione per la vela.

«Un esperimento riuscito – commenta il capo flotta Snipe Sardegna Giuseppe Marras – di cui siamo estremamente soddisfatti. Il Circolo del Mare di Fertilia ha fatto centro con una organizzazione di alto livello, sia in mare che in banchina, riconosciuta da tutti gli atleti in gara.»

«Erano anni che Alghero non ospitava una serie di eventi dedicati alle derive. – spiega il Presidente del Circolo del Mare Armando Meloni – Abbiamo accolto con favore l’iniziativa della Flotta Snipe Sardegna e intendiamo proseguire con l’organizzazione di eventi sportivi che possano attrarre giovani e atleti in generale a confrontarsi in mare. Doveroso un grande ringraziamento a tutti gli equipaggi che hanno reso entusiasmante la manifestazione. La presenza durante le premiazioni degli sponsor, del Sindaco di Alghero Mario Conoci e del Presidente della Terza Zona FIV Corrado Fara ci ha gratificati per quanto fatto.

Poste, disponibile anche ad Alghero “Il libro del calcio”

ALGHERO – È disponibile anche nell’ufficio postale con sportello filatelico di via Carducci, ad Alghero, il Libro dei francobolli “Il mondo del calcio”, un’opera innovativa che celebra il pianeta calcio sia come sport sia per la sua rilevanza sociale.
Il volume, realizzato da Poste Italiane, è una raccolta che ripercorre le pagine più significative della storia del calcio italiano attraverso i francobolli, in un racconto che parte da quelli emessi per la prima vittoria della Nazionale ai Mondiali del 1934 e si chiude con quello del 2022 in occasione del 40° anniversario della vittoria degli Azzurri nel Mondiale del 1982.
Il libro contiene settantanove francobolli accompagnati dai testi dei bollettini illustrativi e nove semplici riproduzioni. Al suo interno sono disponibili alcuni francobolli, fra cui quello disegnato dall’artista Renato Guttuso nel 1982 per festeggiare la coppa del mondo, quello di Italia 90’, quello del 2006 per la quarta vittoria della Nazionale oltre a quelli dedicati alle squadre vincitrici del campionato di serie A. Completa la collezione il riconoscimento alla vittoria all’Europeo 2020, celebrato anch’esso da un francobollo emesso nel 2021.

Il volume è contenuto in un cofanetto di pregio, insieme alla cartella filatelica realizzata l’anno scorso per il francobollo del 40° anniversario della vittoria ai mondiali del 1982 e a una moneta in argento del valore di 5€ raffigurante l’attaccante Paolo Rossi, coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Questo prodotto filatelico, che descrive la storia di uno degli sport più amati del nostro Paese, rappresenta un oggetto imperdibile non solo per i collezionisti ma per tutti gli appassionati sportivi con una tiratura limitata di trecento esemplari, è disponibile oltre che negli uffici postali con sportello filatelico e negli Spazio Filatelia, anche sul sito filatelia.poste.it.

“Cosa altro deve accadere per occuparci dell’Aeroporto?”

ALGHERO – “Quando, qualche mese fa, presentai un ordine del giorno per chiedere di convocare un Consiglio
Comunale aperto sull’aeroporto e sulla società di gestione Sogeaal ci furono diversi ostacoli e divergenze politiche . Come noto dalle cronache emersero anche dei problemi in Aula tra chi non
voleva discutere o rimandare il tema, chi voleva rinviare l’ordine del giorno e chi riteneva, forse, troppo pretestuoso per un “umile” consigliere comunale e un singolo partito che col le sue rappresentanze in Consiglio chiede di discutere dell’aeroporto. Passano alcuni mesi ed eccoci qui con la situazione che da preoccupante è divenuta più che drammatica. Siamo davanti ad uno dei
momenti più difficili di sempre della maggiore “industria” del territorio e che ha nel suo nome quello della nostra società e che soprattutto rappresenta la storia del turismo di Alghero e in particolare del decollo in Sardegna delle low-cost grazie al lavoro di chi, oltre 20 anni fa, aveva un sogno, una visione, una passione, tutte cose che paiono scemate negli anni. Ed i risultati di un fallimento sono sotto gli occhi di tutti: per bloccare la fusione tra Alghero e Olbia è dovuta intervenire l’Enac. Una fusione già data per certa fallimentare per Alghero che, secondo i calcoli
dei grandi manager con sede oltre Tirreno, sarebbe di fatto divenuta la cenerentola degli aeroporti sardi e questo dopo essere stata l’antesignana del trasporto aereo. Uno schiaffo ad un’intera città e alla sua storia, questo stiamo subendo. E ciò tutto questo con quasi totale silenzio assordante rotto solo di recente da alcune prese di posizione, probabilmente pure troppo tardive. Probabilmente non basta fare qualche apparizione nella protesta del Nord Ovest, sempre meno frequentata da chi conta, ma occorre sbattere i pugni sul tavolo con una presa di posizione forte della politica locale, delle amministrazioni, giunte e dei sindaci, in particolare di quello di Alghero visto che, fino a prova contraria, stiamo parlando dell’aeroporto di ALGHERO, l’interesse pubblico non può essere ignorato la politica è responsabile e deve intervenire”

Christian Mulas consigliere comunale e capogruppo Udc

Nasce Azione Alghero, Gavino Tanchis coordinatore cittadino

ALGHERO – Era nell’aria da tempo. Ed alla fine ecco che è arrivata l’ufficialità tramite il segretario provinciale Avv. Francesco Chessa: “Nasce anche ad Alghero il Partito Azione, che fa fa capo a Carlo Calenda”.

E continua il comunicato diffuso questo pomeriggio, “un momento importante per il Partito che trova casa anche nella riviera del corallo a circa un anno dalle prossime elezioni ( regionali e amministrative). Il Partito ha individuato nella persona dell’Avv. Gavino Tanchis la figura del coordinatore cittadino che avrà il compito di rappresentare e guidare il partito in vista degli impegni di natura politica che il partito dovrà affrontare. Gavino Tanchis è una persona di larga esperienza e grande senso civico ( ha rivestito la carica di assessore e di consigliere comunale), si è sempre distinto per la sua competenza e sopratutto vuole bene alla città di Alghero, cosa di questi tempi non del tutto scontata”.

“A breve scadenza verrà convocata una riunione tra gli iscritti per la nomina del rappresentanti del coordinamento cittadino e di seguito verrà inaugurata la sede politica dove iscritti e simpatizzanti potranno incontrarsi per iniziare a elaborare tutti assieme un nuovo progetto politico. Invitiamo tutti gli algheresi e tutti i Sardi che vogliono occuparsi della cosa pubblica con competenza e responsabilità a mettersi in Azione con noi”.

Giocattoli fuori norma, negozio sanzionato ad Alghero

ALGHERO – In applicazione del Protocollo d’intesa, rinnovato il 15 dicembre 2022 tra la Direzione Territoriale Sardegna dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e il Comune di Alghero, finalizzato all’accertamento di violazioni in materia di contraffazione, Made in Italy e di sicurezza dei prodotti, i funzionari ADM di Sassari e della Sezione operativa di Alghero, in collaborazione con gli agenti del Nucleo Tutela del Consumatore della Polizia Locale di Alghero, hanno effettuato un’operazione antifrode presso un esercizio commerciale della cittadina. L’attività ha portato al sequestro di circa 150 giocattoli sprovvisti della prescritta marcatura CE, in alcuni casi non conforme, e delle relative avvertenze in lingua italiana; la merce, a vario titolo, ha violato le normative in materia di sicurezza dei prodotti destinati ai bambini e la normativa europea, Reg. UE 2016/425. Per questi motivi, è stato disposto il sequestro amministrativo dei giocattoli, ai sensi dell’art 13 della Legge n. 689/81 contestando, inoltre, una sanzione amministrativa che va da un minimo di 1.500 euro a un massimo di 10.000 euro, per aver posto in commercio sul territorio nazionale giocattoli non conformi agli standard di sicurezza. Inoltre sono in corso accertamenti per stabilire se alcuni marchi registrati, riprodotti su un certo numero di giocattoli, risultino autorizzati dal titolare degli stessi.

Addio America’s Cup, Chessa: “Non è colpa della Giunta Regionale”

CAGLIARI – “Non c’è mai stata alcuna volontà di rinunciare all’evento preliminare, previsto per il mese di ottobre, dell’attività di preparazione all’America’s Cup 2024. Gli ostacoli alla sua realizzazione si sono manifestati successivamente all’approvazione in Consiglio regionale (febbraio 2023) dello stanziamento della somma necessaria allo svolgimento della ‘World Series’ a Cagliari. Ostacoli che non sono certamente imputabili alla Regione Sardegna”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, ripercorrendo le tappe della vicenda sull’assegnazione a Cagliari di una regata di preparazione all’America’s Cup 2024.

“Sin da agosto, in occasione del primo incontro con gli organizzatori, ho accettato con entusiasmo la proposta di portare in Sardegna la prestigiosa competizione, che si sarebbe inserita a pieno titolo nel programma dei grandi eventi sportivi nazionali e internazionali di promozione turistica della Sardegna – ha aggiunto l’assessore Chessa – Si era parlato di Cagliari come sede ospitante del primo evento dell’America’s Cup 2024, mentre, a metà marzo, abbiamo scoperto dai media che, nel frattempo, era stato siglato un accordo per una regata preliminare, a settembre, in Spagna. Intanto, l’approvazione dello stanziamento (6,1 milioni di euro, comprensivi di Iva), destinato ad un progetto di ‘promozione della destinazione Sardegna’, aveva dato il via ad un procedimento secondo le norme dettate dal ‘Codice degli appalti’, in particolare quelle che disciplinano una procedura di gara negoziata, che anche se semplificata deve obbligatoriamente svolgersi attraverso piattaforme telematiche con l’inserimento della richiesta di offerta (RdO) su ’SardegnaCat’. Gli organizzatori della società ‘Ace Barcellona’ sono stati supportati dagli uffici dell’Assessorato e sollecitati ripetutamente a produrre la documentazione necessaria e a presentare alcuni chiarimenti. Ma ancora oggi, che si è chiusa ufficialmente la procedura della RdO, nulla è accaduto e la gara è andata deserta per carenza di offerta”.

“Stiamo parlando di soldi pubblici gestiti da una Pubblica Amministrazione, che agisce secondo la procedura e le regole stabilite dalle leggi. Non abbiamo fatto altro che applicarle, nutrendo un profondo rispetto per le Istituzioni a tutela della legalità e dei sardi. Se la società organizzatrice si è arenata al cospetto della procedura necessaria per avere il finanziamento e non è stata in grado di accettare le regole sui pagamenti (hanno scritto di essere “una piccola organizzazione che non può avere squilibri troppo grandi nel flusso di cassa”) nulla può essere imputato alla Regione Sardegna. Siamo certamente dispiaciuti per il mancato accordo, ma la Sardegna ha le carte in regola per sviluppare altre idonee azioni promozionali con importanti ricadute economiche sul territorio”, ha concluso l’Assessore del Turismo

Coste, risorsa da tutelare e volano per la ripresa: workshop ad Alghero

ALGHERO – Venerdì e sabato scorsi ad Alghero si è svolto il workshop “La zona costiera una risorsa da tutelare & un volano per la ripresa economica”, format ideato da Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) per poter dare visibilità ad esperienze innovative legate al turismo sostenibile e del Ben-Essere. La due giorni è stata peculiare per la sua proposta: tecnologia, ambiente e turismo legati da un’offerta legata a scelte consapevoli ed ambientali da parte del turista e degli attori del settore ed è stata patrocinata anche da Confindustria Centro Nord Sardegna.

Ad aprire i lavori, nella sala conferenze di Lo Quarter, Alberto Sanna, direttore del Centro di Ricerca Tecnologie Avanzate per la Salute ed il Ben-Essere dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, e presidente dell’Innovation HUB di ONTM, con la sua visione di turismo del Ben-Essere e di un circolo virtuoso del turismo.

Poi Amadeus, leader nel mondo dei viaggi e turismo, per voce di Paola Gariglio, Senior Manager Innovation & Partners Strategy, ha dato visibilità del report Traveler Tribes 2033: il futuro dei viaggi ed i profili dei nuovi viaggiatori, le sensibilità che influenzeranno scelte e destinazioni dei prossimi dieci anni. In primis sostenibilità e tutela dell’ambiente.

Altroconsumo, entità che da anni svolge l’attività di consolidamento e tutela degli interessi di centinaia di migliaia di consumatori in Italia, ha ricordato che per rendere sostenibile il turismo, è buona regola adottare comportamenti che possono sembrare banali ma sono di buon senso: evitare prodotti usa e getta, non lasciare rifiuti per le strade, nei boschi, sulle spiagge, portare via con sé tutto ciò che non si consuma, sperimentare il trekking e gli spostamenti in bici e soprattutto: ricordarsi di essere ospiti. Poche regole ma fondamentali. Altroconsumo nel 2021 ha indetto l’iniziativa FuoriPorta, “Opportunità per sportivi e appassionati del territorio e di attività all’aria aperta per realizzare e promuovere il proprio itinerario”, scommessa vinta da Doris Zaccaria e Davide De Forni, con un mix di fruizione del Mare a Porto Conte in kayak e trekking a Punta Giglio. Le attività outdoor hanno contato sabato piú di 60 partecipanti.

I giorni precedenti l’evento, NeMeA Sistemi, PMI Innovativa con sede ad Alghero e Sanremo, ha dato un contributo tecnologico effettuando rilievi nell’area di Tramariglio con droni acquatici dotati anche di una videocamera subacquea HD per la ricognizione del fondale e una mappatura delle praterie di posidonia.

Anche Agenzia Spaziale Italiana ha contribuito fornendo i dati del satellite Prisma per calcolare gli indici di vegetazione (NDVI) presenti nel Parco di Porto Conte, che permettono di dimensionare il volume di ossigeno prodotto e rilasciato nell’ambiente. Dai dati Prisma elaborati da NeMeA anche una visuale inedita del materiale in sospensione in mare: foglie morte e altri residui delle piante di posidonia dalle quali è possibile calcolare la vitalità delle praterie di posidonia e prevedere dove si spiaggerà ricordando che un metro quadrato di prateria di posidonia in salute produce 20 litri di ossigeno al giorno. I dati sono fruibili su un geoportale dedicato all’evento https://geoportalplus.nemea.cloud/porto_conte_prisma.php

Michele Boella, CEO di NeMeA Sistemi, vicepresidente della Sezione Information technology di Confindustria Centro Nord Sardegna e coordinatore per la regione Sardegna dell’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, ha evidenziato quanto i dati acquisiti aumentino la consapevolezza delle mete e destinazioni da parte dei turisti: dati misurabili e accessibili possono influenzare il turismo del futuro.

Presente anche ETT, multinazionale italiana nota per le sue piattaforme software per la sicurezza nella navigazione di diporto o al monitoraggio e la start up Oengineering che ha mostrato come poter creare dati puntuali di temperatura dei mari.

Ai lavori sono inoltre intervenuti Massimiliano Cossu, socio fondatore di Portale Sardegna, che ha ribadito la necessità che gli attori del territorio, istituzioni, imprese e associazioni possano trovare il modo per dialogare al meglio, l’editore Carlo Delfino che ha ricordato come la conoscenza culturale ambientale e sociale sia la chiave della promozione e del rispetto del territorio, e Antonio Usai, docente del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università di Sassari – Polo di Olbia, che ha si soffermato sui corsi di laurea specifici e sulle prospettive in ambito accademico e formativo dedicate al turismo sostenibile. Presente anche Mariano Mariani, direttore generale dell’Area Marina Protetta di Porto Conte, che ha illustrato, oltre alle bellezze del luogo, le attenzioni necessarie per poterle conservare, valorizzare e offrire nella sua integrità.

Sabato, infine, appuntamento a Tramariglio con 18 kayak e 12 SUP per un percorso in acque libere fino a Capo Caccia, a cui è seguito un ristoro offerto da Coldiretti Nord Sardegna, la cantina il Grappolo d’Oro e Club Nautico Alghero, e poi via verso una passeggiata a Punta Giglio.

L’Osservatorio (ONTM) con questo format itinerante battezzato ad Alghero si propone come la risorsa nazionale in grado di fornire «una diplomazia del mare che può, a tutti i livelli, intervenire in favore della tutela e della sostenibilità – commenta a margine Michele Boella (NeMeA Sistemi) – migliorando con la tecnologia gli impatti e forzando il cambio di paradigmi che vedono il mare oggetto esclusivo di interessi o di esteso disinteresse»

Caos Aeroporti, l’Enac sospende la fusione tra Alghero e Olbia. Moro soddisfatto

CAGLIARI – Tanto tuonò che piovve. Come previsto, da alcuni e sottolineato più volte da Algheronew,s la fusione tra Alghero e Olbia non s’ha da fare. Almeno per adesso vista l’intervento dell’Enac. Una questione piuttosto caotica che riguarda, però, l’assett maggiore del territorio e che vede lo stesso quasi come passeggero che guarda dai finestrini quanto accade. Quasi fosse impotente. Come se le concessioni volare e per far funzionare l’Aeroporto non siano pubbliche con anche il 30% in capo alla Regione, oltre la partecipazione statale al fondo F2i.

“Apprendo con soddisfazione della sospensione, da parte di Enac, del parere favorevole alla fusione delle società di gestione degli aeroporti di Olbia (Geasar) e Alghero (Sogeaal). Auspico che gli ulteriori approfondimenti istruttori di competenza dell’Ente nazionale dell’aviazione civile possano fare chiarezza sulle criticità che caratterizzano le operazioni societarie condotte unilateralmente dal fondo di investimento privato F2i, senza alcuna condivisione da parte dell’amministrazione regionale”. Lo afferma l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, commentando la decisione dell’Enac di sospendere, in seguito all’intervento dell’assessorato dei Trasporti, il parere favorevole al progetto di integrazione industriale degli aeroporti del Nord Sardegna, “al fine di ulteriori approfondimenti istruttori di competenza”.

“Estromettere la partecipazione della Regione sarda dalla ipotizzata gestione unica degli aeroporti sardi è inaccettabile e dannoso – aggiunge l’esponente della Giunta Solinas – anche alla luce dei concreti e fattivi contributi erogati alle tre società di gestione degli aeroporti, da parte della Regione sarda che ha nel tempo finanziato investimenti infrastrutturali, contratti pluriennali di pubblicità e per prestazioni di servizi, assicurando a Sogeaal, Geasar e Sogaer quella quota dei ricavi cosiddetti ‘non aviation’, senza la quale non sarebbe stato possibile sottoscrivere gli accordi con le compagnie low cost”.

A titolo di esempio, l’assessore Moro ricorda che tra il 2010 e il 2023 i mandati di pagamento – quindi somme già erogate – in favore delle tre società aeroportuali, ammontano a 121.276.459 euro. Alla Sogeaal sono stati corrisposti 24.769.942 (8.161.676 per lavori infrastrutturali; 3.933.999 per copertura perdite; 11.467.466 per la promozione del sistema aeroportuale: 1.186.800 per spese varie). Alla Geasar sono stati corrisposti 43.139.045 euro (28.508.560 per lavori infrastrutturali; 75.167 per politiche sul lavoro; 13.678.890 per la promozione del sistema aeroportuale; 876.427 per spese varie). Alla Sogaer sono stati corrisposti 53.367.472 euro (26.171.276 per lavori infrastrutturali; 26.553.395 per la promozione del sistema aeroportuale e 642.800 per spese varie).

Sa Die de Sa Sardigna, giornata carica di significato

CAGLIARI – “È una giornata mai come oggi attuale e carica di significato, quella che la Sardegna intera, fermandosi, si prepara a festeggiare venerdì 28 aprile. Era il ‘93 quando, per ricordare la sommossa dei Vespri sardi, venne istituita la giornata di orgoglio del Popolo Sardo e oggi, a trent’anni dalla sua istituzione, Sa Die de Sa Sardigna, è l’occasione più vera, solenne e importante per ricordare, celebrare, festeggiare il legame intimo e profondo che nella Storia ha unito, e ancora oggi unisce, i sardi alla propria terra. La sarda rivoluzione, come la bandiera dei Quattro mori e l’inno ‘Procurade ‘e moderare’ sono straordinari elementi fondativi e fortissimi simboli identitari della storia del nostro Popolo che mai nulla potrà oscurare”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Christian Solinas, che venerdì sarà presente all’inaugurazione della mostra “Castelli medievali di Sardegna. Un progetto tra Marmilla e Sarcidano”, visitabile nel Castello di San Michele a Cagliari dal 28 aprile al 14 maggio, dalle 9 alle 18. Il Presidente prenderà poi parte alle celebrazioni in Consiglio regionale e, la sera, a Sassari per la rievocazione storica: “1796 – Alternos, Giovanni Maria Angioy”.

Il Presidente Solinas, soffermandosi sull’importanza della giornata ha invitato alla riflessione: “Si tratta di una ricorrenza che esalta lo spirito del popolo sardo ma che deve farci riflettere per comprendere appieno chi siamo stati, chi siamo oggi e verso quale direzione vogliamo andare, per far sì che il coraggio dimostrato nel corso della Storia non ci abbandoni ma anzi, ripensando ai sacrifici e alle battaglie compiute dal Popolo sardo, ci spinga verso azioni migliorative della nostra condizione, nella nostra stessa Sardegna, nei rapporti con lo Stato e nel panorama europeo”.

Il programma di eventi, che toccherà diverse località sarde, prenderà avvio appunto il 28 e abbraccerà i giorni a seguire in una serie di manifestazioni, occasioni di studio e approfondimento, rievocazioni, eventi che onoreranno al meglio una giornata storica per tutta la Sardegna.

Tra gli eventi principali, sempre il 28 a Bono, al Palazzo Civico, alle 15.00, incontro Istituzionale con l’apposizione di una targa di commemorazione della figura di Giovanni Maria Angioy. A Sassari, al Palazzo Civico, Piazza Tola e Piazza Duomo dalle 17.30. Alle 18, rievocazione storica: “1796 – Ingressso Alternos, Giovanni Maria Angioy a Sassari”.

Sabato 29 aprile a Nuoro, in Piazza Satta dalle ore 17.00 rievocazione storica: a su connottu. Al Palazzo Civico dalle ore 18.00 Alle 19, Processo a Paschedda Zau.

Infine, nella giornata di domenica 30 aprile a Cagliari dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 sino alle 21, presso i locali della Manifattura Tabacchi, rievocazione storica – Il Discorso della Vittoria dei Sardi contro i Francesi – Vincenza Zedda, moglie di Vincenzo Sulis, rievoca le gesta del marito contro gli invasori francesi – Incontro fra il Viceré, il Generale La Flechere e Don Girolamo Pitzolo – I piemontesi vengono processati dal popolo, e costretti alla resa – I piemontesi vengono cacciati, perché lascino l’Isola – Esplode la festa del Popolo Sardo

“Aeroporti sardi ai privati contro le finalità della Regione”, su a F2i

ALGHERO – La fusione per incorporazione dell’aeroporto di Olbia con quello di Alghero è una decisione assunta unilateralmente dal fondo di investimento, F2i, che detiene la maggioranza azionaria di Geasar e Sogeaal, ed è una decisione che non registra la condivisione della Regione”. Lo ha detto all’ANSA l’assessore dei Trasporti Antonio Moro poco prima di entrare in audizione nella seduta della quarta commissione, riunita per fare il punto sulla fusione degli aeroporti del Nord Sardegna, il relativo piano industriale, investimenti programmati, tutela dei lavoratori, proiezione dell’operazione e sul programma di sviluppo. L’audizione è stata chiesta dal capogruppo della Lega, Michele Ennas.

“Al di là delle perplessità per la forma e la sostanza dell’operazione – ha spiegato Moro anticipando il contenuto della sua relazione ai commissari – mi preme evidenziare che consegnare le chiavi di accesso della Sardegna, e cioè gli aeroporti sardi, a un fondo privato di investimento che ha come missione quella di massimizzare i profitti per remunerare il capitale dei suoi investitori, sia in netta contraddizione e in antitesi con le finalità che persegue la Regione, orientate a garantire ai sardi il pieno godimento del diritto alla mobilità, nonché la massimizzazione del traffico passeggeri negli scali di Cagliari, Olbia e Alghero, per garantire sviluppo e crescita alla nostra Critico anche sull’operazione che riguarda l’aeroporto di Cagliari-Elmas, l’assessore specifica che anche questo percorso intrapreso “non è volontà della Regione”. “Ho avuto modo di leggere nella nota integrativa al bilancio – ha sottolineato l’assessore – che gli amministratori della Sogaer hanno già deliberato l’apertura di un tavolo di confronto con F2i, definito partner ‘infungibile’, e che siano in corso le attività di Due Diligence. Mi sembra dunque di capire che abbiano valutato di superare la gara a evidenza pubblica per il passaggio delle quote dall’azionista pubblico a quello privato, cioè dalla Camera di commercio di Cagliari a F2i, cosa che non rappresenta affatto una valutazione condivisa con l’amministrazione regionale, né una volontà della Regione”.