Nuovi Ospedali, “Confronto con gli operatori è doveroso”

CAGLIARI – “I lavoratori del Brotzu hanno espresso dubbi sulla proposta dei nuovi ospedali ed è quindi giusto e corretto mettersi a disposizione per dare loro le delucidazioni in una riunione aperta a tutti e la cui partecipazione è libera”. Lo dichiara l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, in risposta alle polemiche sollevate dall’on. Silvio Lai, in merito all’incontro in programma per domani e convocato sul tema dei nuovi ospedali dalla stessa Arnas Brotzu.

“Alzare i toni della dialettica – precisa l’assessore – fino a parlare di riunioni clandestine e sediziose mi pare che sia stravolgere la verità dei fatti a solo uso e consumo ancora una volta propagandistico, che non serve né ai cittadini, che meritano una sanità moderna ed efficiente, né tantomeno agli operatori sanitari con i quali il confronto deve essere sempre aperto”.

“Realizzare i nuovi ospedali – sottolinea l’assessore Doria – porterebbe modernità ed efficienza al nostro sistema sanitario regionale. Chi attacca oggi il piano dei nuovi ospedali si è lamentato fino a ieri delle carenze strutturali di presidi sanitari vecchi di oltre cinquant’anni.

Mentre il mondo va nella direzione opposta, nel terzo millennio, oggi in maniera strumentale ci si oppone ad un progetto che mira ad offrire ai Sardi quelle strutture nuove e moderne che anche noi potremmo avere e che i nostri pazienti sardi trovano quando scelgono di andare a curarsi in altre regioni che offrono strutture nuove e moderne. Questo è un autentico cortocircuito alimentato ogni giorno di più da forzature e strumentalizzazioni, come quella sul Brotzu, dove gli investimenti di cui si parla tanto non vanno a ristrutturare nemmeno un metro quadro del vecchio ospedale.

Gli investimenti sugli attuali ospedali in attività devono proseguire nell’ottica di mantenerli al massimo delle loro funzionalità fino alla realizzazione delle nuove strutture sanitarie che offriranno percorsi più performanti e moderni nonché una migliore ottimizzazione anche delle risorse umane”.

“Realizzare nuovi ospedali – conclude l’assessore – non è quindi un capriccio della politica, ma è un dovere morale verso i sardi e negare questo diritto solo per scelta ideologica è da irresponsabili”

Tennis B1, s’infrange per Alghero il sogno di promozione

ALGHERO – Si infrange nel doppio di spareggio il sogno promozione del Tc Alghero-MP Finance. La squadra algherese ha perso 4-3 contro il Ct Bari la semifinale dei playoff di Serie B1 di tennis maschile a squadre. La giornata a Maria Pia era iniziata bene per i padroni di casa, che avevano vinto i primi due singolari con il tedesco Constantin Schmitz (6-1, 6-2 a Marco Migliorati) e con Michele Fois (6-1, 2-6, 7-5 su Marco Micunco in circa tre ore e mezza di gioco). Ma i pugliesi hanno ristabilito la parità con il belga Martin Simon Katz, che ha battuto con un doppio 6-4 Andrea Bacaloni, e con il 4-6, 7-5, 6-1 di Gianluca Ressa su Cristiano Monte.
A quel punto la parola è passata ai doppi e i due match non hanno spezzato l’equilibrio: punto algherese con Schmitz e Marco Mosciatti (6-1, 6-2 su Riccardo Trione e Ressa) e pareggio barese con Katz e Migliorati (6-4, 6-2 su Fois e Monte).
Per decidere l’avversaria del Ct Brindisi per la doppia finale che da la promozione in A2 si è disputato il doppio di spareggio. Schmitz e Fois hanno risposto al 6-2 firmato nel primo set da Katz e Trione con un 6-4 che ha rimandato tutto al match tiebreak decisivo, che ha dato la vittoria agli ospiti per 10 punti a 6.
Il Tc Alghero-MP Finance è già al lavoro per allestire la squadra per il campionato di B1 2024.

La Pedrera, via alla riqualificazione della scuola: parlano Conoci e Peru |video

ALGHERO – “Si chiude la fase burocratica di appalto e si affida un nuovo intervento pubblico dal grande impatto sul territorio e la qualità della vità degli algheresi, andando incontro alle esigenze più volte manifestate dal mondo scolastico, così da rendere sempre più sicure e moderne le strutture che accolgono i nostri ragazzi durante l’insegnamento”. Così il sindaco di Alghero, Mario Conoci, presente questa mattina (mercoledì) in occasione della consegna dei lavori di riqualificazione della scuola Primaria e dell’Infanzia “La Pedrera”, nel popoloso quartiere della Pietraia di Alghero. Col primo cittadino presenti l’assessore ai Lavori pubblici Antonello Peru, accompagnato dai tecnici e dirigente del settore Gianni Balzano e dal responsabile unico del procedimento Salvatore Chelo, oltre al progettista, l’arch. Vittorio Carta, ed il responsabile della ditta che ha vinto l’appalto da 535 mila euro.

Il sindaco ha poi portato i saluti dell’Amministrazione al collegio docenti riunito, complimentandosi con tutti i professori per l’importante lavoro svolto durante l’anno scolastico. Gli interventi previsti dal progetto prevedono il completo risanamento di tutta la recinzione dell’isolato con calcestruzzo e ferro d’armatura, il rifacimento del cavedio dell’edificio, i solai e la riqualificazione di tutte le facciate dello stabile. Lavori che avranno una durata di 180 giorni, saranno effettuati tenendo conto della sospensione dell’attività didattica durante il periodo estivo e si impreziosiranno con la prossima apertura del nuovo micronido di recente realizzazione, adiacente al plesso. “Si tratta soltanto del primo di una serie di interventi previsti sul territorio comunale grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che ha permesso al comune di Alghero di realizzare progetti per oltre 4 milioni di euro d’investimento sulle opere pubbliche e la messa in sicurezza del territorio” ha sottolineato l’assessore Antonello Peru, che si è complimentato con la struttura comunale per il grande lavoro portato avanti per intercettare i finanziamenti ministeriali. Venerdì prossimo è prevista la consegna del cantiere per la riqualificazione della scuola del Sacro Cuore, a cui seguirà l’avvio di altre importanti opere.

Voli per Milano e Roma, ultima volta con l’attuale Continuità: si cambia

CAGLIARI – Quattro offerte in totale per i collegamenti in continuità territoriale da e per l’aeroporto di Alghero con Roma-Fiumicino e Milano Linate, due da parte di Ita e due da parte di Aeroitalia. È il primo risultato dell’apertura delle buste, negli uffici dell’assessorato regionale dei Trasporti a Cagliari, per l’affidamento del servizio di trasporto aereo in continuità territoriale da e per Alghero per il periodo dal 29 ottobre 2023 al 26 ottobre 2024.

La commissione aggiudicatrice dovrà ora verificare la documentazione presentata per procedere all’esame delle offerte tecniche e per valutare le offerte economiche, procedendo successivamente all’aggiudicazione provvisoria delle rotte. Resta infatti possibile, fino al 27 settembre 2023, che un vettore comunitario accetti di effettuare le rotte senza esclusiva e senza compensazione. Per la rotta Alghero-Roma Fiumicino la base d’asta era stata fissata in 5.236.440,33 euro netti (5.760.084,36 euro lordi), per la Alghero-Milano Linate la base d’asta era di 2.997.955,57 euro netti (3.297.751,13 euro lordi).

“Con la gara per Alghero – sottolinea l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro – mettiamo in sicurezza il sistema del trasporto aereo per quanto riguarda gli oneri di servizio pubblico per la Sardegna. Abbiamo così mantenuto l’impegno con Alghero, con il territorio, con l’intera Sardegna. Non ho ricordi di gare che si siano concluse quattro mesi prima della scadenza degli oneri di servizio pubblico. Ora lavoreremo ancor più alacremente per completare gli strumenti nella disponibilità della Regione per garantire un servizio di collegamento aereo all’altezza delle aspettative dei sardi”.

“Vogliamo realizzare un nuovo modello sardo del trasporto aereo – ha aggiunto l’esponente della Giunta Solinas – che si compone di tre elementi fondamentali, a cominciare da quello centrale degli oneri di servizio pubblico, cioè la continuità territoriale così come l’abbiamo conosciuta fino adesso, con tariffe residenti, frequenze prestabilite, fasce orarie predeterminate nei collegamenti da e per i tre aeroporti sardi con Roma Fiumicino e Milano Linate. A questi vogliamo aggiungere gli aiuti diretti ai vettori per l’abbattimento delle tariffe aeroportuali, per l’apertura di nuove rotte per la Sardegna, per i quali abbiamo approvato un apposito disegno di legge e che è già all’esame della competente commissione, e la sperimentazione dei cosiddetti aiuti sociali che si configurano nel contributo diretto al passeggero per l’abbattimento del costo del biglietto aereo”.

Giovane algherese scommette su Piazza dei Mercati, apre il Bar Tambè

ALGHERO – Ridare anima e vita a Piazza dei Mercati, promuovendo prodotti locali e inclusività in un nuovo locale: è la mission di Pietro Delogu, giovane imprenditore algherese che ha deciso di aprire il També Alghero – Aperitif Bar & Food, rilevando degli spazi che risultavano fermi da tempo.
Nonostante la giovane età – ha solo 22 anni – Pietro ha le idee chiare e ha deciso di cogliere una sfida importante. La sua volontà è quella di restituire alla città uno dei suoi spazi di incontro più rappresentativi, attraverso una presenza quotidiana e l’apertura di un locale che diventi uno spazio per iniziative musicali, culturali e gastronomiche.
«Credo che Piazza dei Mercati sia uno degli angoli più interessanti e suggestivi della mia città. Negli ultimi anni è stata un po’ lasciata a sé stessa: amo molto Alghero e perciò, quando si è presentata l’opportunità di gestire questo locale, ho deciso di correre il rischio e coglierla».
Sin dall’inizio il giovane imprenditore si è adoperato per ripristinare gli spazi circostanti il bar, intervenendo su alcune situazioni di degrado: «Perché venga frequentato, un luogo deve avere un bell’aspetto e un’aria sicura. I primi giorni sono stati complicati, ho dovuto confrontarmi con situazioni molto “particolari” e delicate: ho deciso di rimboccarmi le maniche, pulire tutto e provare a restituire alla città un luogo dove potersi rilassare, bere qualcosa e passare dei bei momenti, in tranquillità».
Una volta ripristinati gli spazi, Pietro ha iniziato a dedicarsi alla proposta di També. «La nostra proposta va dalla colazione al pranzo, passando per gli aperitivi. Abbiamo scelto di puntare principalmente sui prodotti locali, per premiare le eccellenze di Alghero e della Sardegna, puntando in particolare sugli aperi. In più, avremo un occhio di riguardo per tutte le persone che – come me – hanno delle intolleranze alimentari e non sempre trovano ciò che possono mangiare: qui ci saranno delle proposte anche per loro».
Oltre a essere un luogo di incontro e piacere per la comunità locale e i visitatori, il bar També vuole proporsi come un promotore della cultura locale attraverso eventi e degustazioni, ora in fase di programmazione.
La storia di Piazza dei Mercati è quella di un luogo altamente suggestivo ma dalla vita tormentata: nel corso dell’ultimo anno, con l’apertura degli uffici INPS e una nuova gestione dei parcheggi, questo spazio cerca un nuovo slancio che può diventare realtà anche grazie alla forza di volontà di un giovane algherese.
«Spesso si parla della mia generazione come quella di chi “non ha voglia di lavorare” o di mettersi in gioco. Credo che invece non sia così, e nel mio piccolo vorrei provare a dimostrarlo. L’apertura di També vuole essere un atto d’amore verso la mia città e un modo per far capire che anche noi giovani siamo capaci di darci da fare sul serio».
Il També Alghero – Aperitif Bar & Food ha aperto proprio in queste settimane: chi volesse venire a visitarlo può farlo e restare in contatto sui social, cercando Tambe_Alghero su instagram.

Ploaghe, al via lavori pubblici per oltre 4milioni di euro

PLOAGHE – Sarà un’estate all’insegna delle opere pubbliche quella del comune di Ploaghe. Nell’ultimo periodo sono infatti stati appaltati nuovi lavori per oltre 4.5 milioni di euro, tutti destinati a partire entro l’estate. Si tratta di importanti interventi di ammodernamento, ampliamento o adeguamento del patrimonio comunale esistente. L’intervento più consistente dal punto di vista economico, riguarda il programma “Sicuro, verde, sociale” con cui il comune di Ploaghe si è aggiudicato un finanziamento regionale di 1.140.000 euro per la sistemazione dell’area della pineta del prato superiore in cui verranno sistemati i viali interni, realizzati spazi ricreativi, completato il campo polivalente e per l’efficientamento degli alloggi a canone sociale. Importanti anche gli interventi destinati all’area artigianale con la messa in sicurezza e l’ampliamento del Piano degli insediamenti produttivi, con realizzazione di nuovi lotti , e il completamento dello stadio per l’Atletica leggera “Lello Baule” i cui investimenti valgono complessivamente 1.5 milioni di euro. Sono in procinto di partire anche i lavori di realizzazione della nuova pavimentazione in pietra della zona di Via Don Felis per 400 mila euro mentre sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di manutenzione straordinaria del campo di calcio a 5 il cui finanziamento è pari a 200 mila euro. Già appaltati anche i lavori di restauro della chiesa di San Timoteo e il completamento della casa comunale. Sul fronte dell’istruzione sono tre i cantieri che inizieranno nei prossimi giorni: il primo, dell’importo di 440 mila euro, riguarda l’ampliamento dell’asilo nido mediante fondi Pnrr che consentirà di portare da 20 a 31 i posti disponibili; il secondo è riferito alla messa in sicurezza del primo piano della scuola media per 196 mila euro, il terzo riguarda opere relative alla prevenzione incendi per un totale di 210 mila euro.

Una decina di interventi, per un importo complessivo di 4.086.000 di euro pronti ad essere accantierati, che contribuiranno in modo significativo, a portare avanti i programmi di rigenerazione urbana attuati dall’amministrazione comunale, e che andranno a sommarsi a lavori in essere del valore di 1.5 milioni di euro, quali l’ampliamento del cimitero, la sistemazione di Piazza Repubblica e della rete di acque bianche, il restauro dell’ex Orfanotrofio e della piazza Valverde. Visibilmente soddisfatto il sindaco di Ploaghe Carlo Sotgiu ha dichiarato: “Con questi importantissimi interventi puntiamo a modificare radicalmente il volto del nostro paese. Le risorse destinate ai cantieri che verranno aperti o completati durante il periodo estivo ammontano a 6 milioni di euro, una cifra notevole per un comune come il nostro ma che rappresenta solo una porzione degli investimenti già programmati dall’amministrazione e che troveranno attuazione dopo l’estate. Dalle attività produttive allo sport, dal tempo libero alle attività sociali sono innumerevoli i settori della vita quotidiana che beneficeranno del programma di investimenti voluto dall’amministrazione comunale”.

Consiglio “nomade”, Lelle Salvatore sotto accusa

ALGHERO – “Oggi si è consumata l’ennesima puntata del percorso di svilimento del consiglio comunale operato in questa consiliatura.
La massima assise comunale non dispone più neppure di una sede degna di questo nome.
Con i lavori di ristrutturazione del palazzo civico avviati grazie all’azione Amministrazione Bruno e oggi totalmente bloccati a causa dell’inazione di quella targata Conoci, infatti, da oramai tre anni i consiglieri comunali fanno i globe-trotter tra un luogo e un altro. Tra lo Quarter e il Teatro oltre al periodo forzato in videoconferenza.
Oggi, addirittura, il presidente Salvatore ha convocato i lavori presso una sala del comando di polizia municipale. A questo punto non sappiamo più cosa aspettarci per il futuro, ma immaginiamo una seduta presso l’InHouse o presso la Secal o visto il caldo estivo direttamente in spiaggia o magari per comodità presso qualche stabilimento balneare. Dispiace sottolinearlo ma è il presidente del consiglio Raffaele Salvatore che in questi anni avrebbe dovuto garantire al consiglio una sede adeguata come ci era stato promesso, quando iniziarono i lavori (poi diventati infiniti…) in via Columbano. Così purtroppo non è stato e questo è un male per l’intero consiglio comunale che ricordiamolo rappresenta la città e i cittadini.
In conclusione una nota di cronaca, oggi il consiglio è andato deserto perché la maggioranza oramai allo sbando non si è presentata e quindi non si è raggiunto il numero legale. Domani la maggioranza di destra o meglio quel che ne rimane si affiderà alla seconda convocazione per provare ad approvare i punti all’odg. Ovviamente sempre presso il comando dei vigili urbani”.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in comune e PD

Promozione del Vermentino, Promocamera premiata in Liguria

SASSARI – Lo scorso fine settimana la delegazione camerale guidata dal Presidente di Promocamera Francesco Carboni, accompagnato dalla Presidente del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG, ha partecipato alla manifestazione “Benvenuto Vermentino” organizzata dal Comune di Castelnuovo Magra, in Provincia di La Spezia.

Il gemellaggio con il Comune ligure risale ad oltre dieci anni fa, a seguito della partecipazione dell’Azienda Speciale camerale Promocamera al Progetto di cooperazione europea denominato Ver.Tur.Mer, insieme alla Toscana ed alla Corsica, è stato caratterizzato per la forte componente di innovazione e digitalizzazione finalizzata a sostenere la promozione del Vermentino e dei suoi territori attraverso una più efficace commercializzazione dei prodotti locali e supportare il turismo sostenibile.

Nell’ambito di questa collaborazione, grazie alla capacità dimostrata negli anni di dare un forte impulso e innovazione alle iniziative di promozione del Vermentino, coinvolgendo attivamente il territorio, le Cantine produttrici, le Associazioni di categoria e tutto l’indotto che ruota attorno al rinomato vitigno (ospitalità, ristorazione, artigianato, cultura e tradizioni), il Comune di Castelnuovo Magra ha ritenuto doveroso assegnare alla Camera di Commercio di Sassari e Promocamera ed al Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura il prestigioso riconoscimento di “Ambasciatore del Vermentino 2023”, in qualità di protagonisti e sostenitori della manifestazione fin dalla prima edizione, qualificati organizzatori dell’evento omonimo a Olbia e ideatori del Premio Nazionale eno-letterario Vermentino.

Dalla positiva esperienza maturata durante lo sviluppo del Progetto comunitario, è nata una solida e proficua collaborazione che ha permesso alla Camera di Commercio Sassari e Promocamera, insieme al Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura ed al Comune di Olbia, di organizzare da 9 anni a questa parte un’analoga manifestazione che vanta un significativo bagaglio di esperienza e consenso da parte degli operatori di settore e del vasto pubblico che annualmente la frequenta.

Benvenuto Vermentino di Olbia, infatti, rappresenta un prezioso strumento di marketing territoriale e rigenerazione urbana che ha la capacità di stimolare un percorso virtuoso di sviluppo economico, sociale e culturale del territorio, partendo dalla valorizzazione e promozione di uno dei suoi prodotti di eccellenza riconosciuto a livello internazionale: il Vermentino, nella sua duplice denominazione “di Gallura DOCG” e “di Sardegna”, rappresenta un’eccellenza tra le produzioni locali ed un solido fattore di crescita economica e sviluppo turistico del territorio del Nord Sardegna nel suo complesso, e della Gallura in modo particolare.

Particolarmente orgogliosi il Presidente di Promocamera, Francesco Carboni, e la Presidente del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG, Daniela Pinna che – nel ricevere il premio dal Sindaco di Castelnuovo – assicurano di voler continuare nel percorso di valorizzazione del Vermentino, coinvolgendo in maniera sempre più intensa tutti gli operatori economici del territorio per innescare virtuosi processi di crescita economica, digitalizzazione e internazionalizzazione, del sistema imprenditoriale nel suo complesso.

L’appuntamento è fissato ad Olbia il prossimo autunno, dal 2 al 8 ottobre, per la nona edizione della manifestazione che anche quest’anno ha in serbo diverse novità, con iniziative a supporto dell’export delle Cantine, azioni di animazione urbana a sostegno delle attività commerciali ed artigianali, di promozione del Vermentino e del territorio del nord Sardegna, mostre ed eventi culturali, tra i quali spicca la 7 edizione del premio eno-letterario Vermentino.

Lingue minoritarie, nuovo avviso dell’assessorato alla Cultura

CAGLIARI – Per poter tutelare e valorizzare le lingue minoritarie presenti in Sardegna (sardo e catalano di Alghero) e le lingue alloglotte (gallurese, sassarese e tabarchino) è stato pubblicato il nuovo Avviso dell’annualità. Lo ha annunciato l’Assessore della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu, L’intervento, riconoscibile quest’anno grazie all’acronimo TuLis (Tutela Lingue sarde), è finanziato sia con fondi statali (euro 999 mila euro per la lingua sarda e 46 mila euro per il catalano di Alghero) che con integrazioni regionali (300 mila euro da utilizzare prioritariamente in favore del gallurese, del sassarese e del tabarchino).

“Con questo intervento – sostiene Biancareddu – si intende sensibilizzare ed accrescere la diffusione e conoscenza delle lingue parlate in Sardegna, nonché l’identità linguistica del popolo sardo come bene primario ed essenziale.”

A tutti gli interventi proposti possono accedere Enti Locali, Camere di Commercio e Aziende Sanitarie della Sardegna con un bacino complessivo di almeno 5.000 abitanti.

I progetti si potranno articolare in quattro ambiti di intervento: Sportelli linguistici, Formazione, Attività culturali di promozione linguistica e Toponomastica.

Gli Sportelli linguistici dovranno offrire servizi ai cittadini che intendano utilizzare la lingua tutelata nei rapporti con la PA e negli altri ambiti d’uso (esercizi pubblici, attività produttive, commercio, scuola, associazionismo, sanità, etc.). Tante le attività che si potranno portare avanti negli sportelli: dalla creazione di materiali informativi-divulgativi, alle consulenze linguistiche, traduttive, e ortografiche da offrire alla popolazione. Il modulo minimo attivabile prevede 260 ore. Le attività dello sportello hanno durata di dodici mesi e devono essere realizzate esclusivamente in presenza.

I corsi di formazione sono invece destinati al personale dipendente, finalizzati all’acquisizione di competenze nell’uso orale e scritto della lingua sarda, del catalano di Alghero e delle lingue alloglotte (gallurese, sassarese, tabarchino).

Le Attività culturali di promozione linguistica dovranno riguardare tematiche di attualità nell’ambito delle comunità di riferimento e saranno finalizzate a stimolare e rafforzare la conoscenza della lingua e i processi di apprendimento, nonché ad accrescere le opportunità di sviluppo di competenze specifiche, per arrivare direttamente alla popolazione e favorire uno scambio intergenerazionale.

La novità di quest’anno riguarda il finanziamento di progetti in materia di Toponomastica, per l’adozione di toponimi conformi alla tradizione e agli usi locali, in aggiunta a quelli ufficiali. Sarà possibile l’installazione di segnaletica bilingue dove ancora non presente e/o il ripristino di segnali rimossi o divelti. Potranno essere installati e/o ripristinati cartelli con nomi di vie, viali, piazze, ecc., nonché insegne, supporti visivi e ogni altra indicazione di pubblica utilità esposta al pubblico negli immobili, sede di uffici aperti al pubblico, ospedali, porti, aeroporti, stazioni e mezzi di trasporto.

Le proposte devono essere presentate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo pi.cultura.sarda@pec.regione.sardegna.it entro e non oltre le ore 12.00 del 26 luglio prossimo

Nuova vita per la pineta dell’Arenosu, oltre 700mila euro per bonificare l’area

ALGHERO – Nuova vita per la pineta dell’Arenosu. Nei giorni scorsi la Giunta comunale algherese guidata dal sindaco Mario Conoci ha approvato il progetto definitivo – esecutivo relativo al primo lotto funzionale dei lavori relativi alla bonifica dell’ex campo nomadi. Un progetto che ammonta a 754.624, 73 euro, con fondi provenienti dalla Regione tramite il Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020. “Un iter lungo e difficoltoso al quale la struttura comunale ha lavorato instancabilmente per strappare al degrado e restituire una porzione importante di territorio alla libera fruizione degli algheresi” ha voluto sottolineare il primo cittadino. La svolta è arrivata nel mese di febbraio con l’approvazione della proposta di Piano Operativo di Bonifica e il successivo via libera della conferenza di servizi. È di questi giorni, invece, la delibera della Giunta comunale che ha approvato il progetto redatto dalla società Lithos Srl.

Si completa così il percorso di recupero di un’area verde di straordinario pregio, iniziato nel 2015 con lo sgombero del campo rom e proseguito negli anni successivi con ulteriori interventi. In particolare, nel 2020 nel corso dei lavori di caratterizzazione e messa in sicurezza sono stati rimossi oltre 200 tonnellate di rifiuti. «Le procedure sono molto complesse – dichiara l’assessore all’Ambiente Andrea Montis – e per questo ringrazio gli uffici e in particolare l’ingegnere Azara per la grande professionalità con cui ha gestito il complesso procedimento. A breve si potrà finalmente dare avvio all’ultimo step di lavori e a prescindere dai tempi necessari, che non sono mai dichiarabili con certezza, i terreni dell’Arenosu potranno essere restituiti alla collettività».
Soddisfazione espressa anche dall’assessore Antonello Peru. «L’importante intervento di bonifica che sarà realizzato in sinergia con l’Assessorato all’ambiente – commenta il delegato alle Opere Pubbliche della Giunta Conoci – permetterà di restituire alla cittadinanza un importante polmone verde che per troppo tempo era stato trascurato».