Sardegna in fiamme, Solinas chiede piu’ mezzi

CAGLIARI Il Presidente della Regione Christian Solinas segue in costante contatto con la sala operativa della Protezione Civile Regionale l’evolversi delle operazioni antincendio nei vari territori interessati dal fronte dei roghi.
Il Presidente informa di avere già chiesto alla Protezione Civile Nazionale il potenziamento della flotta aerea antincendio. Ha inoltre inoltrato il preallarme per l’attivazione del meccanismo di protezione civile europea.

Musei e Torre di San Giovanni, attività didattiche fino a settembre

ALGHERO – Proseguono da parte della Fondazione Alghero, fino ai primi di settembre, gli appuntamenti per bambine, bambini e famiglie dedicati alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico e naturalistico che MACOR | Museo del Corallo, MŪSA | Museo Archeologico e la Torre di San Giovanni custodiscono al loro interno. Le attività, finanziate nell’ambito del Fondo per la Cultura, sono a cura di Giochedù di Eleonora Cattogno, operatrice museale e dalla Società Cooperativa Mosaico, realtà attiva all’interno del sistema museale della città. Iniziative che guidano i più piccoli e i loro accompagnatori alla scoperta del patrimonio museale con un approccio ludico alla didattica e alla conoscenza.

Questo il calendario (che inviamo anche in allegato) dei prossimi appuntamenti: Lunedì 7 agosto, nella Torre di San Giovanni ci sarà “Fish Challenge, Fish Memory”, dedicato ai bambini tra i 5 e 7 anni, una versione di memory dedicata ai più piccoli che ha come protagonisti i pesci di Digital Canvas, i bambini, divisi in due squadre, si sfideranno giocando ad abbinare le immagini dei pesci presenti nei mondi sottomarini digitali di Digital Canvas con i numeri relativi ai mondi. Giovedì 10 agosto, al Musa prenderà forma Archeomemory, il classico gioco del memory rivisitato sui temi e reperti più significativi dell’esposizione museale. Il giorno successivo Venerdì 11 agosto, sarà la volta di “Invetastoria Macor”, dedicato ai bambini dall’età tra 8 e 10 anni, il gioco prevede che venga scelto un oggetto, presente nello spazio espositivo, di cui venga riscritta la storia. Giovedi 17 agosto, a Musa, ecco “Diversi ma uguali”, com’erano fatte le tazze dei nostri antenati? E che giochi di società avevano? E i bottoni nei vestiti c’erano? Un viaggio delle piccole differenze e grandi somiglianze fra gli oggetti del passato e quelli degli uomini. Lunedì 20 agosto, ritorna il “Fish Memory” alla Torre di San Giovanni, mentre il 22 agosto, al Macor sarà la volta di “In fondo al mar”, ovvero i fantastici ambienti sottomarini delle vetrine museali con i reperti dei relitti rivivono in un fantasioso laboratorio creativo. Venerdì 25 agosto, al Musa, arriva la “Stortombola algherese”, una versione speciale dove ad ogni numero è abbinata una curiosità su un monumento di Alghero o ad una parte della storia della città. Lunedì 28 agosto ritorna il “Cursiosity fish Challenge” e poi si prosegue, il 31 agosto al Musa, con “Dove ti porta la storia”, Lunedì 4 settembre, alla Torre di San Giovanni con “Fish Memory”, per chiudere il 5 settembre, nuovamente al Macor con “In fondo al Mar”. La prenotazione è obbligatoria e in alcuni casi è prevista la presenza di un adulto, si rimanda alle specifiche di ogni appuntamento per i dettagli.

Consorzio Bonifica della Nurra, al via la messa in sicurezza dei canali

ALGHERO – 40 km di collettori e canali a cielo aperto di cui 22 km facenti parte del canale Orune saranno messi in sicurezza in 180 giorni con un investimento di 2 milioni di euro di fondi regionali. Il Consorzio di Bonifica della Nurra è stato incaricato dei lavori straordinari sui corsi d’acqua che attraversano le campagne algheresi e stamattina a Guardia Grande c’è stata la consegna del cantiere all’impresa Elettrotecnica S.r.l. di Viddalba.

Allo stato attuale i canali si presentano ricoperti da una fitta vegetazione che invade l’alveo e allo stesso tempo ostruisce il deflusso delle acque piovane. Per evitare i disastri accaduti nel 2021, quando il territorio della bonifica era finito sott’acqua, si provvederà alla pulizia degli alvei attraverso lo sfalcio e l’asportazione completa della vegetazione infestante (canne, rovi, arbusti, sterpaglie) rispettando le piante e i manufatti esistenti sul posto. Il parroco di Guardia Grande, padre Sebastiano Martinez, ha benedetto il cantiere.

, ha commentato Gavino Zirattu, il presidente del Consorzio di Bonifica della Nurra, ringraziando il presidente del Consiglio regionale Michele Pais e il sindaco di Alghero, Mario Conoci, al suo fianco in questa piccola ma significativa impresa. .

Presenti il direttore dei lavori Mimmo Pirisi, il responsabile del procedimento, ingegnere Paolo Nacari, i rappresentanti dei comitati di borgata e delle associazioni di categoria, l’assessore all’Ambiente Andrea Monti. Gli agricoltori da tempo sollecitavano l’avvio degli interventi sui canali del territorio della bonifica, reduce dall’alluvione del 2021 quando i campi coltivati erano diventati delle paludi.

Il presidente del Consiglio regionale Michele Pais ha sottolineato la necessità di affidare sempre più . Il sindaco di Alghero, Mario Conoci, infine, ha annunciato l’arrivo di ulteriori 3 milioni di euro, nell’ambito del Pnrr, per gli interventi sui canali e sugli asfalti del territorio dell’agro.

Jazzalguer, arriva Matt Bianco a Lo Quarter

ALGHERO – È uno dei concerti di spicco nel cartellone di JazzAlguer, la rassegna organizzata ad Alghero (Ss) dall’associazione culturale Bayou Club-Events, in pieno corso da aprile fino a novembre con la sua sesta edizione. Lunedì sera (7 agosto) il palco allestito a Lo Quarter accoglie infatti alle 21.30 uno dei gruppi britannici di maggior successo emersi nei prolifici anni Ottanta: Matt Bianco. Al centro dei riflettori, accanto al leader e fondatore Mark Reilly una formazione di sei elementi: la cantante Elisabeth Troy, David O´Higgins al sassofono, Martin Shaw alla tromba, Graham Harvey al pianoforte e alle tastiere, Geoff Gascoyne al contrabbasso e Sebastiaan De Krom alla batteria.

I biglietti, a 30 euro, si possono acquistare online su www.mailticket.it e lunedì sera al botteghino aperto a Lo Quarter a partire dalle 19.30. Info e prenotazioni al 3391161674 e all’indirizzo di posta elettronica bayouclub.info@gmail.com.

I Matt Bianco (il nome è ispirato a un personaggio fittizio del genere spy story) nascono nel 1982 intorno a un nucleo formato dal cantante Mark Reilly (l’unico membro stabile nel corso degli anni), Danny White alle tastiere e Kito Poncioni (scomparso nel 2001) al basso, tutti già membri della band Blue Rondo A La Turk. Per il primo album, “Whose Side Are You On?” (1984), si unisce al gruppo la cantante polacca Basia Trzetrzelewska, che porta negli arrangiamenti vocali quella dimensione jazzistica che diventerà, da quel momento, un tratto peculiare del gruppo e di grandi successi come “Get out of your Lazy Bed” e “Half a Minute”, facendo dei Matt Bianco una delle band più famose degli anni Ottanta.

Dopo il primo album, Basia Trzetrzelewska e Danny White lasciano il gruppo per intraprendere la carriera solista, e Mark Reilly trova allora come partner musicale il tastierista Mark Fisher con cui registra nel 1986 l’album “Matt Bianco”, che include il grande successo “Yeah Yeah”, seguito da un tour europeo che li ha visti esibirsi di fronte a più di 250.000 persone. Due anni dopo arriva il terzo lavoro in studio, “Indigo”, con brani come “Don’t Blame It On That Girl”, “Good Times” e “Wap Bam Boogie”, che diventa il singolo dance europeo dell’anno.

Pubblicato “Samba In Your Casa”, nel 1991, Reilly e Fisher si separarono dalla loro casa discografica e si mettono in proprio per registrare i loro lavori. Gli album “Another Time Another Place” (1994), “Gran Via” (1995), “World Go Round” (1997) “Rico” (2000) e “Echoes” (2002) scandiscono la seconda metà degli anni novanta e gli inizi del nuovo millennio; il ritorno nel gruppo di Basia Trzetrzelewska e Danny White, nel 2003, porta alla ricostituzione dell’originale Matt Bianco dopo vent’anni di separazione, suggellata dalla pubblicazione, nel 2004, dell’album “Matt’s Mood”, seguita da un tour mondiale con tappe nel Regno Unito, in Giappone e negli Stati Uniti.

Nel 2009 Mark Reilly e Mark Fisher si riuniscono nuovamente e pubblicano “HiFi Bossanova”, il loro primo album in studio insieme dopo sette anni, si esibiscono in concerti e festival jazz in tutto il mondo e nel 2012 licenziano un nuovo disco, “Hideaway”. Per espandere la sua prospettiva creativa, Mark Reilly collabora con la band olandese New Cool Collective per realizzare un album in collaborazione: “The Things You Love”.

Un anno dopo la scomparsa di Mark Fisher, nel 2016, esce “Gravity”, registrato con una formazione di musicisti provenienti dal jazz con i quali Mark Reilly fa un lungo tour promozionale. Il 2020 vede una reunion con il gruppo olandese New Cool Collective per l’album “High Anxiety”, mentre è del giugno dell’anno scorso il doppio album “The Essential Matt Bianco. Re-Imagined, Re-Loved”, con grandi successi della band di Mark Reilly, a quarant’anni dalla nascita, ri-registrati o remixati.

Cra al Green, Noi con Alghero fa chiarezza e replica agli attacchi

ALGHERO – “Nel ringraziare i vari settori dell’amministrazione che prontamente sono intervenuti per il potenziamento dell’impianto di condizionamento del Cra, che in seguito alle elevate temperature delle scorse settimane risultava insufficiente, occorre fare delle dovute precisazioni rispetto ad alcuni comunicati stampa ad opera delle consigliere pentastellate e di qualche altro personaggio in cerca di autore.
Senza entrare nel merito delle procedure amministrative in capo ai rispettivi dirigenti dei settori competenti, è necessario fare chiarezza sul Cra sopratutto dal punto di vista politico.
A tal riguardo è necessario fare una doverosa premessa chiedendosi dove erano i nostri anziani e gli altri ospiti fino a qualche tempo fa?
Dato che la memoria di alcuni politici spesso è corta e soffre di distorsioni in questo paese, bisogna ricordare con dati oggettivi che l’ostello di Fertilia, precedente sede del Cra, se parliamo di norme e comfort per gli ospiti, probabilmente era al limite della vivibilità.
Dobbiamo anche ricordare che gli anziani erano stati trasferiti li a seguito del crollo di una parte del tetto della struttura in viale della Resistenza e che quella soluzione era stata assunta in seguito ad una situazione emergenziale come soluzione temporanea anche se poi sono passati tanti anni.
Uno dei primi obiettivi dell’attuale amministrazione è stato quello di trasferirli in una struttura che fosse più idonea e soprattutto confortevole, si sono acquistati arredi nuovi, rifatti tutti i bagni e ristrutturati gli spazi.
Si rammenta per i postulanti e neofiti della politica che quest’ultima è tale quando è al servizio del cittadino indistintamente e quando ha una visione degli obiettivi da perseguire.
Per l’attuale amministrazione il gravoso impegno, anche economico, consente di ospitare attualmente 54 anziani fra autosufficienti e non, con una capacità ricettiva di 88 anziani complessivamente.
È anche opportuno ricordare che si tratta di un servizio a domanda individuale e in certi casi specifici parliamo di soggetti che non avrebbero dimora e soprattutto le dovute cure da parte dei validissimi professionisti dipendenti della Società di gestione della struttura.
L’invecchiamento progressivo della nostra popolazione e le numerosissime richieste di ricovero da parte di molti concittadini rappresentano sicuramente per una politica attenta e lungimirante la capacità di decidere come investire per dare dignità e risposte alla popolazione più fragile.
La società di gestione oggi occupa circa 80 dipendenti.

Davvero bisogna gridare per dare voce per avere un minimo di visibilità ?

Il buon senso vorrebbe collaborazione su questi temi o forse qualcuno spera veramente di vedere chiudere il Cra senza pensare al pesante riverbero negativo sulla vita di tante famiglie e tanti cittadini algheresi.
Così cieca e ottusa la coscienza di questi pseudo politici farneticanti?
Concludiamo lasciando alle autorità e agli uffici competenti la responsabilità di lavorare serenamente in sinergia per superare piccoli gap amministrativi spesso collegati tra loro per il rilascio contestuale di autorizzazioni, consapevoli che chi ha la responsabilità di decidere in quel campo, senza fare alcuna omissione, ha anche la lungimiranza e l’esperienza per trovare soluzioni condivise per mantenere in essere l’esercizio della struttura puntando ad apportare le migliorie necessarie per dare lustro e sopratutto risposte a tante famiglie di questa città”.

Il Coordinamento “Noi con Alghero”

Parcheggi Alghero si cambia: pagamento con l’app Flowbird

ALGHERO – Tutti i parcheggi spiaggia, dalla zona Lido fino alle Bombarde – a cui si aggiunge il parcheggio in Piazzale della Pace – serviti dalla mattinata odierna con possibilità di pagamento tramite App Flowbird, disponibile per tutti i dispositivi Android e IOS. Con l’applicazione sarà possibile pagare la sosta in 3 semplici passaggi: Il GPS verrà utilizzato per identificare automaticamente dove sei parcheggiato. Riceverai una notifica gratuita prima della scadenza della sosta e pagherai solo il tempo di sosta effettivo. L’aggiornamento sarà in seguito esteso su tutti i parcometri dell’area urbana gestiti dall’Alghero in House una volta sostituite le vecchie attrezzature

Piano di selezione genetica ovina, esperti a confronto a Bonorva: criticità e proposte

SASSARI – Mettere a sistema i dati della selezione
scientifica per l’elaborazione di pubblicazioni internazionali che siano
di supporto alla tutela e qualità della razza ovina autoctona;
istituzione di una commissione regionale One Health in grado di
affrontare un approccio globale volto a raggiungere il benessere della
popolazione; stabilire se proseguire nella strada dell’eradicazione o
del controllo della malattia, preservando il patrimonio genetico e
migliorando la qualità della razza animale e puntando sulla sicurezza
alimentare. Sono questi i punti focali sulla quale si è concentrata
l’attenzione durante il convegno organizzato dalla Asl di Sassari,
“Piano di selezione genetica ovina per la encefalopatie spongiformi
trasmissibili (scrapie): criticità e prospettive”, svoltosi questa
mattina a Bonorva.

“Il nostro territorio in Sardegna, è probabilmente uno dei pochi, che
sul piano di selezione genetica per le malattie trasmissibili, e in
particolare la scrapie, ha uno storico di 10 anni di esperienza. Una
mole di dati che, analizzati, potrebbero supportare il processo di
miglioramento della qualità, sia negli animali che della sicurezza
alimentare, nella realizzazione di pubblicazioni scientifiche pilota a
livello nazionale per questo tipo di patologia. Il nostro obiettivo come
azienda, è sicuramente quello di supportare il comparto nell’istituzione
di una commissione Regionale One Health, una commissione tecnico
scientifica, che raggruppi al suo interno la parte politica, quella
istituzionale e scientifica, oltre alle associazioni di categoria e che
vede la Asl di Sassari come raccordo tra tutti i soggetti coinvolti”, ha
detto il direttore generale della Asl di Sassari Flavio Sensi.

Un appello al settore ovi-caprino e’ arrivato dagli assessori regionale
presenti: “Vi chiediamo di presentare un progetto di sintesi dell’intero
comparto che possa esser analizzato e portato avanti dalla politica”, ha
detto l’assessore agli Enti Locali Aldo Salaris. “Il grande livello di
esperienza raggiunto dai nostri operatori, pongono le basi per la
realizzazione di progetti regionali che consentano studi scientifici per
la prevenzione della malattia”, ha detto l’assessore regionale alla
sanità, Carlo Doria.

“L’evento di oggi è un momento importante di confronto tra il mondo
della sanità pubblica territoriale e gli allevatori, per fare il punto
sul piano di selezione genetica per la scrapie. Una malattia che
possiamo ascrivere ad un successo della veterinaria e del mondo degli
allevatori perché con l’applicazione di questo piano di selezione
genetica degli animali siamo riusciti a ridurne drasticamente
l’incidenza”, spiega Francesco Sgarangella, direttore del Dipartimento
di Prevenzione Veterinaria della Asl di Sassari e organizzatore
dell’evento. “In questa fase il dibattito si rende fondamentale per
fare il punto del progetto e analizzare i costi e benefici
dell’applicazione del piano e, in prospettiva, apportare degli eventuali
correttivi e validare i pilastri sul quale si basa la pianificazione”,
conclude Sgarangella.

Tra i relatori erano presenti Ciriaco Ligios, dell’Istituto
Zooprofilattico della Sardegna, Alberto Benech, del Servizio di sanità
Animale della Asl di Sassari, Antonello Carta, dell’Agenzia Agris
Sardegna, e il presidente della commissione attività produttive e
agricoltura, Piero Maieli che ha appoggiato “l’istituzione di
commissioni specifiche, supportate da tecnici e studi scientifici, che
siano di supporto e guida nella gestione delle malattie che interessano
i comparti trainanti la nostra economia”.

Le donne in Politica come equilibrio necessario al progresso civile e generazionale.

ALGHERO – “La partecipazione attiva in politica e la rappresentazione del popolo nelle istituzioni di genere femminile è una realtà che fa parte del processo evolutivo della società civile, ciò avviene gradualmente in ogni parte del globo in base al costume, ai retaggi culturali e religiosi di ogni singola area geografica abitata dall’essere umano. Non è semplice modificare o accelerare i tempi del processo evolutivo, anche se ogni sforzo rivolto ad uno snellimento burocratico è utile per raggiungere in modo più facile la meta. Noi donne siamo ancora ritenute un valore aggiunto quando sediamo sui banchi della politica e questo accade ad ogni livello della scala gerarchica del potere. In realtà il genere femminile deve essere visto come accade da tempo nei paesi del nord Europa, come l’elemento di equilibrio necessario per poter fornire la giusta visione e la spinta concreta verso le scelte costruttive e di sviluppo costante del Paese. In questi giorni è apprezzabile l’iniziativa che chiede la modifica di alcuni articoli della Legge Regionale sul voto di genere, ma siamo sicuri che questo non sia sufficiente a migliorare le cose, sicuramente si tratta sempre di piccole leve che alleggeriscono il carico del tempo, ma ancora non siamo pronti per un ordinamento fatto di equilibri depurati dallo scetticismo e dalle convinzioni di una tradizione ormai lontana dalla realtà sociale contemporanea di questa epoca di nuova generazione culturale. Noi del Dipartimento Pari Opportunità della Lega Salvini Premier, confidiamo sul fatto che a prescindere dal genere di appartenenza l’elettorato che diserta le urne, possa ritornare al voto soltanto dietro la spinta di proposte realizzabili, frutto di un’onesta base analitica delle possibili risorse e sulla capacità di saperle impegnare nella realizzazione di opere e azioni rivolte al conseguimento di uno stato di benessere e di sviluppo economico per la popolazione. Noi donne quando arriverà il giorno che ci vedrà partecipare alle decisioni del Paese alla pari con gli uomini avremo conseguito un nuovo traguardo nella parità di genere, ma fino a quel momento dobbiamo essere impegnate a fare del nostro meglio per distinguerci comunque vincendo le competizioni in base al valore del nostro operato”.

Monica Chessa, responsabile regionale Pari Opportunità

“Cra al Green, la Commissione non scioglie i dubbi”

ALGHERO – “In Commissione aumentano i dubbi sulla settimana torrida al Cra. Non sono state esibite le carte che dovrebbero provare i trionfalismi del Sindaco Mario Conoci sull’esito delle ispezioni da chi è di competenza. Oggi la commissione consiliare ai Servizi Sociali, presenti l’assessora Salaris, i dirigenti Nurra e Balzano assente il Sindaco.
La riunione odierna della quarta Commissione consiliare (Politica sociale), presieduta dal presidente Peppinetto Musu è stata dedicata interamente al problema che in questi giorni ha tenuto banco, ovvero il guasto dei condizionatori della struttura che ospita 53 anziani di cui 15 non autosufficienti. L’interesse si è focalizzato sulla problematica relativa alla idoneità della struttura ricettiva, riqualificata a struttura residenziale per anziani e l’applicazione delle normative vigenti sui requisiti richiesti per trasformare una struttura dedicata al turismo in struttura “casa del riposo”. Le criticità della struttura le ha evidenziate il commissario Christian Mulas che è anche presidente della commissione sanità. Mulas- rivolgendosi all’Assessora e al dirigente Nurra – ha rilevato l’assenza della documentazione richiesta alcuni giorni fa in Consiglio Comunale, soprattutto relativa agli atti sull’idoneità della struttura. La documentazione che il consigliere Mulas aveva chiesto di poter visionare era, ed è ancora, visto che non se ne vede traccia: Il piano di evacuazione per gli ospiti allettati e non, la certificazione antincendio, il collaudo dell’ascensore esterno che parrebbe che sia esposto sempre al sole, creando difficoltà per l’uso. E’ stato chiesto inoltre il verbale dei Carabinieri del Nas, il verbale dello Spresal, il numero del personale che svolge il servizio con rispettivi titoli professionali e, per ultimo, chi è il responsabile dell’amministrazione che sta all’interno con rispettivi titoli professionali.
Ovviamente sul tavolo della commissione tutte queste richieste non sono state soddisfatte, lasciando i commissari con forti dubbi. I dubbi aumentano, si fanno sempre più concreti, anche alla luce delle recenti trionfali dichiarazioni del Sindaco che ha assicurato che le ispezioni svolte dai Nas e dallo Spresal hanno dato esito positivo. Perché, allora, non vengono esibite le prove che hanno portato il primo cittadino ai trionfalismi sulla stampa? Nonostante le sollecitazioni in commissione per avere la documentazione richiesta, sia l’Assessora e il dirigente hanno provato ad arrampicarsi sugli specchi cercando di sviare il vero problema con insufficienti giustificazioni. Noi riteniamo invece che vi sono gravi responsabilità da parte dei servizi sociali e del Sindaco, per non aver preventivato soluzioni all’inadeguatezza del sistema dell’impianto di condizionamento, esponendo gli ospiti alle conseguenze del caldo torrido che ha rischiato delle ripercussioni molto gravi ai poveri anziani ospiti della struttura alberghiera”.

F.to Christian Mulas
F.to Nina Ansini

“Bene l’accordo tra Sogeaal e Ryanair”

ALGHERO – “Bene accordo quinquennale con Ryanair, del quale attendiamo di conoscere i dettagli. Ora occorre declinare la strategia di sviluppo per il prossimo decennio”. L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta favorevolmente l’annuncio dell’accordo Sogeal-Ryanair per il prossimo quinquennio. “E’ evidente che alla compagnia irlandese dovranno essere affiancati altri vettori e altre tratte -sottolinea Tedde, che da Sindaco ebbe modo di trattare con Ryanair per voli low cost-. Ma sono certo che la fusione degli scali del nord, che consentirà di fare sistema e massa critica, coniugata alle risorse che la Regione sta per mettere in campo con una legge mirata che finalmente utilizza gli orientamenti europei in modo proficuo, ci sarà la possibilità di dare allo scalo algherese quel respiro di crescita che il nord dell’isola attende -chiude l’esponente di Forza Italia-.”