Grande successo per il Ferragosto a Stintino

STINTIN0O – Gli eventi di questo Ferragosto a Stintino hanno brillato con una luce particolare e il merito va interamente alla meravigliosa partecipazione della nostra comunità e dei numerosi visitatori provenienti da ogni angolo della Sardegna e oltre. Le celebrazioni dei 138 anni dalla fondazione di Stintino sono state impreziosite dalla dimostrazione pirotecnica lungo il lungomare Cristoforo Colombo. Il cielo ha danzato tra colori e luci, offrendo uno spettacolo che ha lasciato tutti a bocca aperta. Un momento che ha rievocato la storia e la tradizione, portando un’ondata di emozione condivisa tra gli stintinesi e gli ospiti presenti.

Segue l’eccezionale successo del Festival a Manu Tenta. Il festival ha avuto l’onore di ospitare gruppi folkloristici provenienti non solo dalla nostra Sardegna, ma anche dalla Brianza e dall’America Latina. Ogni angolo del nostro borgo è risuonato di canti, balli ed espressioni popolari che hanno raccontato storie di terre lontane e vicine, mescolando ritmi, colori e tradizioni.

L’energia contagiosa dei balli latinoamericani ha incontrato la profondità e la passione dei canti tradizionali sardi, creando un’atmosfera magica e unica. Vecchi e giovani, locali e visitatori, si sono uniti in un abbraccio di danze e melodie, riscoprendo la potenza delle tradizioni e l’importanza della condivisione culturale.

La sindaca Rita Vallebella ha affermato: “Stintino è stato testimone di un’esperienza straordinaria. L’unione tra le culture della Sardegna e dell’America Latina ha dimostrato quanto sia preziosa la diversità e quanto possa arricchire il nostro patrimonio culturale.”

Un ringraziamento speciale va a tutti gli artisti, ai gruppi folkloristici, ai collaboratori e all’assessora al Turismo Marta Diana che hanno reso possibile questa fusione culturale e hanno offerto spettacoli indimenticabili.

“Niente Fuochi a Ferragosto, ennesima prova dell’inettitudine della Giunta”

ALGHERO – “Dopo Celestino V è l’ora di Conoci VI e sia chiaro lo diciamo per volergli bene. Perché o Conoci è un povero ignavo che non ha avuto il coraggio di comunicare a algheresi e turisti che a causa della propria inettitudine la sua Amministrazione non era riuscita ad organizzare il tradizionale spettacolo pirotecnico di Ferragosto o l’alternativa è decisamente peggiore, con Conoci e il suo assessore al turismo (a proposito, esiste?) che con una mossa tra lo squallido e il furbo, con l’intento di giocare sull’equivoco, non comunicano nulla e prendono in giro migliaia di persone che si erano posizionate tra il lungomare e la spiaggia in attesa dei fuochi, che, invece, loro non erano riusciti a organizzare.
Sia chiaro il problema principale qui non è il fatto che i fuochi non si siano fatti, il tema non è fuochi sì o fuochi no (c’è chi li apprezza e chi non li ama), ma piuttosto la incredibile scelta di non comunicarlo in modo chiaro prendendosi gioco di tutti coloro che vista la tradizione consolidata se li aspettavano.
A proposito del fatto che non si siano fatti, comunque, preghiamo in anticipo Porta Terra di non dire che si è trattato di una scelta di risparmio, perché dopo che Conoci e company sono stati capaci di spendere una cifra simile a quella con cui si sarebbero organizzati i fuochi d’artificio per sponsorizzare un video ideato da un consigliere comunale, parlando di risparmi per i fuochi rischierebbero veramente il lancio di pomodori.
Insomma, evitino di aggiungere il ridicolo al tragico della loro inettitudine. Vedremo piuttosto se, visto il pasticcio di Ferragosto decideranno ora di organizzarli almeno per festeggiare la festa del santo Patrono.
La giustificazione per cui non si è riusciti a realizzarli il 15 di agosto d’altronde non ha nulla a che fare con una scelta di risparmio, ma è molto semplice e sotto gli occhi di tutti: la oramai nota incapacità di una compagine guidata dal peggior Sindaco degli ultimi trent’anni”.

Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo

Il Corallo di Alghero nello spazio con la Virgin Galactic e la nostra Aeronautica Militare

ALGHERO – La “A” in Corallium Rubrum, simbolo della città di Alghero, nello spazio con la Virgin Galactic. Il prezioso gioiello in corallo realizzato dagli artigiani algheresi, che partito dalla profondità dell’incontaminato mare sardo è arrivato a 86 km di altezza, è stato consegnato nei giorni scorsi dal Ten. Col. Angelo Landolfi nelle mani del sindaco Mario Conoci e presto sarà esposto presso il Museo del Corallo della città. L’idea fatta propria dalla Fondazione Alghero e dall’Amministrazione nasce per valorizzare l’eccellenza artigiana algherese, sempre più oggetto prezioso e simbolo del territorio. All’incontro svoltosi a Porta Terra, presenti anche il presidente del Consiglio regionale della Sardegna Michele Pais, il Tenente Colonnello dell’Aeronautica militare Alessandro Magrini col Primo Luogotenente Rino Gaias del Distaccamento Aeroportuale dell’Aeronautica Militare di Alghero e Umberto Borlotti.

La missione. All’interno della navicella spaziale SpaceShipTwo decollata lo scorso 29 giugno dallo Spaceport America della compagnia Virgin Galactic, nel deserto di Las Cruces in New Mexico (USA), con un equipaggio italiano, ha trovato “spazio” anche il simbolo rosso della città del corallo, Alghero. I membri dell’equipaggio sono il Colonnello Walter Villadei, ingegnere spaziale e cosmonauta, il Ten. Col. Angelo Landolfi, medico aerospaziale e Spaceflight Surgeon con il ruolo di responsabile per gli aspetti medici dell’equipaggio italiano e degli esperimenti di medicina proposti dall’Aeronautica Militare, ed il dott. Pantaleone Carlucci, ingegnere e ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Si tratta del primo volo suborbitale effettuato da Istituzioni governative italiane, con equipaggio italiano ed il primo in assoluto di questo genere ad essere effettuato da un Paese europeo. Durante il volo in seguito allo spegnimento del motore l’equipaggio ha condotto gli esperimenti in condizioni di microgravità, condizioni che hanno permesso di effettuare esperimenti multidisciplinari relativi alla medicina, ai materiali avanzati, alla fisica dei fluidi, alla fisiologia. I risultati ottenuti e i dati raccolti consentiranno di studiare gli effetti di agenti quali radiazioni, radicali liberi e stress ossidativo che sono alla base di molte patologie nell’uomo e causa di invecchiamento cellulare. Le informazioni acquisite forniranno, inoltre, dati utili per la ricerca scientifica applicabile a vari settori, non solo tecnologici, ma anche per la salute umana.

Proliferazione “Granchio blu” nel Calich, nuova Commissione in vista

ALGHERO – “Il granchio blu in Sardegna si sta diffondendo in maniera capillare, soprattutto nella costa orientale, tra San Teodoro e Orosei. Nelle lagune oristanesi e del Sulcis e ora questa specie, si sta dilagando in maniera capillare nel mare della riviera catalana e soprattutto nelle Laguna del Calick, attaccando e devastando specialmente gli allevamenti di ostriche e cozze, vongole, arselle e uccidendo i pesci come la specie dello sparaglio e divorando gli stessi granchi. Ma negli ultimi due anni anche nella Laguna del Calick ci sono stati diverse catture di questa specie di granchio. Un granchio più grande delle altre specie che abbiamo nel nostro mare. Per molti pescatori il crostaceo è stato sopranominato il granchio alineno killer, una specie di crostaceo di notevoli dimensioni con il carapace largo oltre 20 centimetri di colore scuro, spesso grigio, marrone blu con delle chele enormi, forti,capace di spaccare le cozze, vongole ,arselle e tranciare un pesce di netto in due con grande facilità. La presenza del crostaceo blu nel Calick sta creando numerosi disagi e portando danni economici non solo all’ecosistema ma anche al comparto dei pescatori. Questo particolare esemplare di granchio, noto per la sua colorazione e voragine crudele verso pesci e crostacei, sta popolando i nostri mari e le nostra laguna favorito anche dalle alte temperature tropicali che ormai stanno aumentando nel mare. Sottolineando che non vi è alcun problema per l’uomo, il granchio blu risulta essere una minaccia perché va a modificare l’ecosistema marino del nostro mare e distrugge tutto ciò che incontra. Esso si ciba di molluschi,crostacei e pesci,competendo fin troppo facilmente con la fauna autoctona. Essendo un predatore forte veloce e vorace nella Laguna Calick non ha predatori che lo possono fermare, per evitare la sua proliferazione,l’unico predatore che può avere è l’uomo che lo può fermare per evitare i numerosi danni economici ed ecologici che sta già facendo nella Laguna. “Il presidente della commissione consiliare Ambiente Christian Mulas è fortemente preoccupato e critico per questa situazione emergenziale oggi sottovalutata dai vertici del Parco, questo fenomeno sta attanagliando fortemente la Laguna del Calick e gli operatori che ci lavorano ma sopratutto potrebbe creare dei danni irreversibili all’ecosistema. Non si comprende perché ancora ad oggi , parrebbe, da parte dei vertici del Parco di Porto Conte Aria Marina Protetta non sia ancora un progetto per la prevenzione della proliferazione di questa specie cosi pericolosa per l’ecosistema. Il Presidente della commissione consiliare Ambiente- Mulas appena aver letto sul giornale oline “Algherolive”e informato dai pescatori , si è subito recato sul posto per un sopralluogo nella Laguna del Calik, ha constatato i danni che reca il granchio killer, un crostaceo cosi forte che spacca le reti con facilità e scava sotto la sabbia del fondale marino per nascondersi. Nei prossimi giorni il Presidente- Mulas ha confermato che con urgenza convocherà una commissione Ambiente coinvolgendo i pescatori, il Parco e l’Università per trovare una soluzione a questo problema”.

Presidente della commissione consiliare Ambiente F.to Christian Mulas

“Amministrazione disastrosa, peggior Sindaco degli ultimi 30 anni”

ALGHERO – «Il peggior Sindaco degli ultimi trent’anni!».
L’altra mattina al Mercato del centro una signora, oramai avanti con gli anni e che di sindaci ne ha visto passare parecchi, lo ripeteva come un mantra: «Questo Conoci è il peggior Sindaco degli ultimi trent’anni, uno così scarso Alghero non lo aveva mai avuto».
Difficile dargli torto peraltro con una città sempre più allo sbando totale, sporca e dissestata come non era mai stata.
Quest’estate abbiamo accolto i nostri ospiti come peggio non si poteva: strade strapiene di fossi, marciapiedi sporchi e erbacce in ogni dove, parchi pubblici in completo degrado, alghe sugli arenili e pinete completamente in abbandono.
Da parte loro gli algheresi da oramai oltre quattro anni osservano sconsolati questa sciagura e visti i lavori fermi del cotonificio, del palazzo comunale e della piscina coperta, visto il Forte della Maddalena ridotto a deposito di cantiere, visti il parco della Mercede e della Merenderia abbandonati, vista la situazione di completa deregulation che esiste in città, visto insomma, lo stato di abbandono generale, ci hanno tristemente fatto il callo e aspettano con ansia la conclusione di questo strazio targato Conoci.
Neppure per Ferragosto, peraltro, la situazione è migliorata, l’Amministrazione non è stata neppure capace di mettere due fiori nelle fioriere e di dare una ripulita alla città per renderla più presentabile. Vista la loro incapacità imperante, Conoci e i suoi inoltre, non sono neppure riusciti ad adottare la logica del “panem et circenses”: niente fuochi per Ferragosto e concerto del 16 annullato. Un disastro da qualunque punto di vista lo si guardi per la città, che, probabilmente, non aveva mai vissuto un Ferragosto così dimesso.
Nella speranza che il prossimo anno Alghero sia stata, finalmente, liberata da questa iattura, auguriamo comunque i migliori Auguri di un buon ferragosto a tutti i turisti ospiti in città e a tutti gli algheresi, compreso lui, il peggior Sindaco degli ultimi trent’anni2.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in comune e PD

Summerbeach di Alghero, primo torneo di scacchi un successo

ALGHERO – Lo scorso giovedì 10 agosto, le sabbie di Alghero hanno fatto da palcoscenico alla prima tappa del Summer Beach…Chess, un innovativo torneo di scacchi. Nato dalla collaborazione del circolo Romangia Scacchi e del suo rappresentante locale Sergio Ricca, l’evento ha ottenuto un’accoglienza calorosa.

La competizione ha radunato 30 appassionati scacchisti della provincia di Sassari, abbracciando sia veterani con decenni di esperienza, come i Sassaresi Antonio Zucca e Sebastiano Paulesu e l’Algherese Antonio Castaldi, sia giovani entusiasti che hanno scoperto il fascino degli scacchi solo recentemente.

La partecipazione femminile ha arricchito il torneo con giocatrici di calibro come Maria Cuccu, campionessa regionale di categoria, e la promettente Alice Marras, la più giovane partecipante a soli 8 anni. Il ritmo del torneo sarà settimanale: ogni giovedì, il Summer Beach aprirà i suoi spazi per una nuova tappa.

Il format prevede 8 partite rapidissime, con soli 5 minuti a giocatore, secondo una formula Grand Prix. I punteggi saranno assegnati ad ogni tappa, convergendo poi in una classifica finale. La prima tappa ha visto trionfare il sassarese Giancarlo Della Porta, seguito da Sergio Ricca di Alghero e Luca Princivalle di Sassari. Un inizio promettente che mette in luce il talento e la passione degli scacchisti sardi.

CLASSIFICA PRIMA TAPPA:
1 DELLA PORTA GIANCARLO
2 RICCA SERGIO
3 PRINCIVALLE LUCA
4 ZUCCA ANTONIO
5 PAULESU SEBASTIANO
6 CASU MATTEO
7 GARAU SERGIO
8 COCCO TORE
9 MIGALEDDU ANDREA
10 SANNA LUCA
11 CUCCU MARIA
12 COLLINA MARCO
13 CASTALDI ANTONIO
14 PINTUS LUCA
15 MARRAS NATHAN
16 SCHINTU ALEX
17 TINNIRELLO CLAUDIO
18 CASU MASSIMO
19 CASIDDU MARIELLA
20 LUSSO ALBERTO
21 ANGOTZI LORENZO
22 PIAZZA CARMELO
23 RICCA REBECCA
24 VILARDI ANNA
25 PUGGIONI DAVIDE
26 PIU ANTONIO
27 MARRAS ALICE
28 MANILI LUCA
29 IBBA LEONARDO
30 MANILI RICCARDO

PROSSIMA TAPPA: GIOVEDÌ 17 AGOSTO.

Poetto, salvataggio in mare da parte della Guardia Costiera

CAGLIARI – La Guardia Costiera di Cagliari ha portato a termine un’operazione di soccorso a favore di 5 persone, di cui 1 minore, a causa del capovolgimento del loro natante nello specchio acqueo prospiciente il nuovo Ospedale Marino.
Venivano prontamente dirottati in mezzi della Guardia Costiera A13 E G.C. A67, i quali giunti sul posto, con l’ausilio degli assistenti bagnanti intervenuti con i loro mezzi dalla spiaggia, recuperavano dall’acqua le 5 persone tutte in buono stato di salute. È stato inoltre richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per il recupero del natante semiaffondato e per scongiurare qualsiasi forma di inquinamento.
Le operazioni di recupero del natante si sono concluse in tarda serata quando l’unità è stata scortata dai mezzi della Capitaneria di Porto e dai Vigili del fuoco presso un approdo sicuro e messa in sicurezza.

138 anni di Stintino, grande festa e fuochi d’artificio

STINTINO – In occasione dei suoi 138 anni dalla fondazione, Stintino si appresta a commemorare e celebrare una data di grande significato. La notte tra il 14 e il 15 agosto, i cieli si illumineranno con spettacolari 𝗳𝘂𝗼𝗰𝗵𝗶 𝗱’𝗮𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 sul lungomare Cristoforo Colombo, in onore dell’importante anniversario del borgo marinaro.

138 anni fa, gli stintinesi furono costretti all’esilio dall’isola dell’Asinara per far spazio a un lazzaretto a Cala Reale e una colonia penale a Cala d’Oliva. Un esilio che segnò la nascita di Stintino su quella porzione di terra che oggi conosciamo e amiamo.

L’eco di quei momenti dolorosi riecheggia ancora nelle parole degli anziani, nelle storie tramandate dai nonni, nei ricordi malinconici di un passato lontano ma non dimenticato. Le celebrazioni dell’anniversario e delle memorie stintinesi avranno inizio la notte del 14 agosto, con uno spettacolo pirotecnico organizzato dall’assessorato al Turismo sul lungomare Cristoforo Colombo. Il 15 agosto, il cuore di Stintino pulserà al ritmo delle danze e delle espressioni popolari del 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 “𝗔 𝗠𝗮𝗻𝘂 𝗧𝗲𝗻𝘁𝗮”. Sardegna, Bolivia, Perù e Argentina saranno i gruppi protagonisti di questa venticinquesima edizione della rassegna folcloristica che invaderanno le vie principali del paese con una parata dalle ore 21:00.

«Con il passare degli anni, Stintino ha evoluto la sua identità, passando da un tranquillo borgo di pescatori a una delle destinazioni turistiche più apprezzate della Sardegna», ha dichiarato la sindaca Rita Vallebella. «Tuttavia, pur tra le trasformazioni visibili, l’anima e i valori profondi del nostro paese sono rimasti fedeli alle radici del 1885».

In questo Ferragosto, Stintino non celebra solo una festa, ma una ricchezza storica, culturale e comunitaria che rende questo borgo unico nel suo genere. Buon Ferragosto a Stintino e ai suoi orgogliosi abitanti!

“Tributi, taglio oneri e sanzioni: Forza Italia vicino famiglie e imprese”

ALGHERO – Un’importante boccata di ossigeno per le famiglie e le imprese algheresi. Così il gruppo consiliare e il direttivo di Forza Italia commentano le misure in materia tributaria approvate recentemente dal Consiglio Comunale e illustrate nei giorni scorsi nel corso di un incontro pubblico.

Il Comune di Alghero ha aderito convintamente alla cosiddetta Rottamazione quater e definito il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse in fase coattiva, così come proposto dall’assessorato alle Finanze guidato da Giovanna Caria. Grazie a queste misure, anche i contribuenti algheresi potranno definire la loro posizione con il pagamento del solo capitale e delle spese, senza accollarsi sanzioni, interessi e oneri di riscossione. Un ulteriore beneficio è che, una volta presentata la domanda, il concessionario – in questo caso Step o Secal – non può avviare nuove azioni esecutive o cautelari e, se queste già avviate, si interrompono.

Va sottolineato che il Comune di Alghero ha aderito da subito a tutte le misure previste dalla legge finanziaria (annullamento totale carichi ader fino a 1000 euro, annullamento parziale dei carichi ader sopra i 1000 euro, definizione agevolata delle liti) e che su questa misura si è concentrato maggiore interesse vista la sua portata (coinvolge infatti tutta l’attività svolta da Step in forma particolarmente aggressiva negli ultimi anni per quasi 40milioni di euro), dapprima come attività di sensibilizzazione finalizzata ad estendere tale misura anche a comuni come il nostro (cosa avvenuta con l’emendamento nella legge di conversione del cosiddetto Decreto bollette) e successivamente predisponendo da subito tutti gli atti necessari per rendere la misura operativa quanto prima sul nostro territorio.

Rivolgiamo dunque un plauso alla nostra assessora Giovanna Caria, che sin da subito ha messo in campo le azioni necessarie per poter aderire concretamente a queste importanti misure che, sempre in un contesto finalizzato a umanizzare i tributi, vanno incontro alle famiglie e imprese algheresi, allentando la pressione fiscale. Si tratta di un ulteriore segnale dell’attenzione messa in campo da Forza Italia per presentare proposte concrete e tangibili che vadano a beneficio dei nostri concittadini.

A Mario Segni il Candeliere d’Oro speciale 2023

SASSARI – «Mario Segni, unendo la sapienza giuridica alla pratica politica, ha onorato la più nobile tradizione di partecipazione dei cittadini di Sassari alle vicende non solo locali ma anche nazionali e internazionali, che a partire dai moti del Risorgimento fino ai nostri giorni ha dato lustro alla nostra Città, tra le poche in Italia a potersi fregiare dell’onore di aver dato alla Nazione ben due Capi dello Stato. Testimone e protagonista di momenti cruciali delle vicende politiche italiane a cavallo tra due secoli, con il suo esempio di impegno civile costituisce un importante richiamo a un ruolo sempre più consapevole, partecipe e attivo alla vita pubblica per tutti i cittadini, in particolare per le giovani generazioni». Con questa motivazione la commissione, composta dal sindaco Nanni Campus, dall’assessora alla Cultura Laura Useri e dal dirigente Alberto Mura, il presidente dell’Intergremio Città di Sassari Fabio Madau, il membro della Commissione storica della Faradda Antonello Mattone e il giornalista e scrittore Cosimo Filigheddu, hanno conferito il Candeliere d’Oro speciale 2023 a Mario Segni. La premiazione si è tenuta questa sera, 13 agosto, in piazza santa Caterina, durante la 58esima edizione della cerimonia per la consegna del Candeliere d’Oro, d’Argento e d’Oro speciale.

Nato a Sassari nel 1939, ha svolto un ruolo significativo nella politica nazionale soprattutto tra la fine degli anni ‘80 del secolo scorso e il primo decennio del XXI, come figura rappresentativa della necessità di un profondo rinnovamento del sistema istituzionale e di quello partitico, che ebbe il suo culmine in quella che venne definita la “stagione dei referendum elettorali”, che egli promosse e di cui guidò diversi comitati. In particolare, la sua azione politica si proponeva il superamento del sistema proporzionale, per giungere a un sistema elettorale maggioritario uninominale, che avrebbe dovuto portare a una revisione delle strutture istituzionali del Paese, volta a renderle più aderenti alle scelte dei cittadini e adeguate ai mutati contesti e assetti interni e internazionali. Il disegno politico perseguito mirava da un lato a giungere all’abrogazione del sistema elettorale proporzionale con preferenza multipla, arginando in tal modo la deriva delle correnti interne ai partiti politici, e dall’altro di favorire l’elezione diretta dei sindaci da parte dei cittadini, riforma poi in effetti attuata dal Parlamento, proprio sulla spinta dei referendum, che nel 1991 e nel 1993 registrarono uno straordinario consenso tra gli elettori, in maniera trasversale, tanto più rilevante in quanto le consultazioni furono avversate dalle leadership dei principali partiti di governo e di opposizione, e consacrarono la figura del parlamentare sardo ai più alti livelli della politica nazionale, con ampia eco anche all’estero.

Dopo aver lasciato la Democrazia Cristiana, nel 1993, ha militato in diversi partiti e movimenti, di alcuni dei quali è stato tra i fondatori, continuando la sua attività politica sia in Italia che nel Parlamento Europeo. Dal 1996, conclusa l’esperienza parlamentare nazionale, ha ripreso l’attività accademica presso l’Università di Sassari, fino al 2011. Non è però mai venuto meno il suo interessamento per le questioni politiche: numerosi sono stati i contributi con cui ha preso parte al dibattito pubblico sia sulla stampa e con pubblicazioni che in occasione di eventi e iniziative culturali, in particolare attraverso la “Fondazione Antonio Segni”, costituita nel 1987 e di cui è tutt’oggi presidente.

Durante la serata sono stati consegnati anche il Candeliere d’Oro, al sassarese che da più lungo tempo vive all’estero e ritorna per la Faradda, che quest’anno è andato Luigi Manca nato il 24 dicembre 1948, emigrato dal settembre 1972 e ora residente a Naperville, nell’Illinois e d’Argento per chi vive nel continente a Roberto Pirino, nato a Sassari il 16 dicembre 1957 emigrato dal 27 ottobre 1960 e residente nel Comune di Albenga, in provincia di Savona.

La cerimonia è stata accompagnata dagli intermezzi musicali del trio le Reinas, composto da Valeria Secchi (voce guida e chitarra), Viola Tanca (cori e basso elettrico) e Aurora Cossu (cori e percussioni) cresciute musicalmente all’interno della Corale Studentesca Città di Sassari e dell’Insieme Vocale Nova Euphonia, con l’obiettivo di formare la prima tribute band acustica al femminile della Sardegna. Le giovani artiste hanno iniziato con un brano dei Tazenda “Madre Terra” e hanno poi proseguito con Show must go on e A kind of magic dei Queen per chiudere la serata con una interpretazione dell’Ave Maria in sardo.