Telenovela prezzi acqua autobotte, Commissioni deserte

ALGHERO – “Anche ieri, ad ascoltare il comitato dei cittadini che lamentano l’aumento spropositato della contribuzione per il servizio di autobotte comunale dell’agro erano presenti solamente i consiglieri comunali e a garantire l’avvio dei lavori è nuovamente l’opposizione. Registriamo l’ennesimo tentativo di boicottare i lavori della V Commissione che si trova ancora una volta senza supporto tecnico e senza l’intervento dell’assessore che, quando convocati, devono essere invece disponibili ad intervenire per fornire ai commissari tutte le informazioni necessarie alla trattazione dell’argomento all’ordine del giorno.

Un grave cortocircuito istituzionale che lascia basiti e stizziti tutti i commissari e gli ospiti presenti. Questo andazzo si ripete troppe volte ed è bene, una volta per tutte, che il Segretario generale e il presidente del Consiglio richiamino ciascuno al proprio dovere: le commissioni consiliari sono articolazioni del Consiglio comunale e devono essere messe in condizioni di lavorare correttamente e nella piena legittimità.

Sul tema all’ordine del giorno, ovvero gli aumenti del servizio di autobotte, si inizia a insinuare il dubbio che l’Amministrazione comunale non voglia affrontare l’argomento e a questo punto ci chiediamo se esista una relazione tecnica, o qualunque altro atto, che abbia indotto ad aumentare i costi del servizio.
Reiteriamo al Presidente della Commissione, Christian Mulas, di farsi parte attiva affinché ai commissari arrivi tutta la documentazione necessaria e si creino le condizioni affinché la settimana prossima la commissione si possa nuovamente riunire alla presenza dei dirigenti competenti e dell’assessore per affrontare serenamente l’argomento con i consiglieri comunali e il comitato dei cittadini al fine di addivenire ad un provvedimento ragionato, motivato ed equo”.

Raimondo Cacciotto
Pietro Sartore
Ornella Piras
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo

Per Alghero e Futuro Comune ripartono. Alleanze al Centro “in discontinuità”

ALGHERO – È bastato un semplice passaparola per richiamare tantissimi cittadini ad un confronto competente e appassionato con i consiglieri dei gruppi “Per Alghero” e “Futuro Comune”. La sala al centro storico era strapiena.

Mario Bruno, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Pietro Sartore e Gabriella Esposito hanno voluto soprattutto ascoltare e cogliere le proposte e i solleciti, arrivati puntualmente, nella prospettiva di rilancio dell’esperienza civica, a circa nove mesi dalle elezioni amministrative.

L’obiettivo è stato dichiarato in avvio di riunione: rafforzare e valorizzare un’esperienza di civismo che si caratterizza per concretezza, serietà e determinazione. E che vuole offrire un progetto politico all’intera coalizione. Un progetto che si costruirà fin da subito con i cittadini, le associazioni e i comitati. Un’agenda fittissima di incontri in fase di definizione.

Le alleanze, più che caratterizzarsi dal “campo largo” dovranno privilegiare uno “sguardo ampio” che raduni associazioni, movimenti, persone, partiti partendo dai valori comuni e dai diritti.

Sguardo ampio, ma piedi ben piantati per terra: concretezza e visione per risolvere i problemi. A cominciare da quanto hanno chiesto i cittadini che hanno preso la parola: dalla cura della città e dalla pulizia, fino ai servizi sanitari pubblici in fase di smantellamento, alle risposte coordinate al malessere sociale diffuso.

Occorre riprendere il piano strategico e recuperare la visione della città che si vuole progettare, con una programmazione che guardi al 2040 e che inizi a concretizzarsi subito, recuperando il tempo perduto in questa sciatta, inutile e dannosa consiliatura Conoci.

Il valore dell’opposizione di centrosinistra unitaria in consiglio comunale, anche col Pd, porta a guardare al partito democratico che ha celebrato il congresso cittadino come alleato, nella chiarezza.

Ora, con più determinazione, l’iniziativa si sposta dalle aule consiliari alla città. E si guarda ad alleanze che, sulla base di un confronto programmatico e di visione strategica della città, possano trovare convergenze, già sperimentate con i gruppi di opposizione di centrosinistra, ma in fase di interlocuzione anche con forze di centro. A quelle oggi a sostegno della giunta Conoci si chiede però ora un segno di discontinuità.

Padel Mondiale in Sardegna, “Ulteriore grande occasione per la Sardegna”

CAGLIARI – “La Sardegna sarà nuovamente la sede di un appuntamento internazionale di padel, disciplina che anno dopo anno conquista atleti e spettatori. Un’ulteriore occasione di visibilità, anche mediatica, per la Sardegna, che grazie ad un ricco programma di manifestazioni sportive si vuole consacrare come ‘isola dello sport’. Oltre quaranta manifestazioni che, da marzo a novembre, attraversano l’intera i nostri territori intensificando la promozione turistica e contribuendo all’obiettivo della destagionalizzazione dei flussi turistici”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione del ”Fip platinum Sardegna”, in programma fino all’’8 ottobre nei campi del Tennis club di Cagliari.

“Grazie alla programmazione regionale, l’Isola è diventata la terra di riferimento di tante discipline sportive e in questa occasione Cagliari ospiterà tanti campioni del padel mondiale: oltre 296 atleti iscritti in rappresentanza di sedici nazioni – ha aggiunto l’assessore Chessa – Sin dai difficili tempi della pandemia, ho individuato lo sport come un fondamentale strumento di promozione dell’immagine nazionale ed internazionale della Sardegna, riuscendo a cogliere le opportunità fornite da tante manifestazioni di indiscutibile livello”. (fm)

Prodotti ittici: un corso dell’Asl 1 sulla filiera dei controlli

SASSARI – “I controlli ufficiali dei prodotti della pesca: metodi e ruolo dell’autorità competente”: è il corso di formazione organizzato negli scorsi giorni dal Servizio di Igiene degli Alimenti di Origine Animale del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asl di Sassari.

Una due giorni, rivolta al personale dei Servizi del Dipartimento di
Prevenzione Veterinaria dell’Asl di Sassari e Olbia e a cui hanno preso
parte rappresentanti della Guardia Costiera di Olbia e di Porto Torres e
della Polizia di Stato, e in cui sono stati approfonditi i processi
della filiera del controllo nel settore ittico, in relazione agli
aspetti di sicurezza alimentare a tutela della salute dei consumatori.

Il corso ha permesso ai partecipanti di approfondire le conoscenze
relative all’identificazione delle principali specie ittiche di
interesse commerciale, di affrontare il tema dei pericoli di natura
chimica e microbiologica del prodotto ittico, alle più diffuse non
conformità dei prodotti ittici da banco. Particolare attenzione è stata
riservata alla normativa inerente il controllo e la sostenibilità del
settore.

Tra i relatori Renato Malandra, Direttore del mercato ittico
all’ingrosso di Milano, autore di numerose pubblicazioni su studi ed
esperienze nella repressione delle frodi sanitarie, che ha affrontato il
tema degli aspetti dell’organizzazione dei controlli sanitari e della
formazione degli operatori del settore ittico.

Tra i docenti anche Valentina Tepedino, Medico veterinario e Direttrice
del periodico Eurofishmarket e Responsabile nazionale della Società
Scientifica di medicina veterinaria preventiva per i prodotti ittici,
che ha approfondito gli aspetti relativi all’identificazione delle
specie ittiche e le potenziali criticità igienico sanitarie oggetto di
frodi alimentari. È stata analizzata la normativa vigente
sull’etichettatura dei prodotti ed, infine, ha trattato gli argomenti
del benessere animale e della filiera alimentare del settore ittico.

Sanità, “Nessun taglio dal Governo, partito delle forbici è il PD”

ROMA – “L’esortazione del Presidente della Repubblica è tanto condivisa che è il faro della nostra azione politica. Come quanto emerso dall’analisi odierna della fondazione GIMBE. La sanità pubblica va difesa ad ogni costo”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci (FI), Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati, commentando le parole del Capo dello Stato. “Difendere e adeguare la Sanità Pubblica – sottolinea Cappellacci- è la missione che ci siamo posti all’inizio della Legislatura e che va al di là delle appartenenze partitiche. Vorremmo che fosse chiaro anche alla segretaria nazionale del PD Schlein che il ‘nemico del giorno’ contro il quale ci battiamo sono le disparità tra territori, le liste d’attesa, la mancanza di personale, e la piaga dell’emergenza urgenza. Altri invece, negli ultimi 12 anni, con maggioranze nate nel palazzo in spregio al voto popolare, hanno usato le forbici per tagliare le risorse (si pensi al Lazio e a tutte le regioni a guida centrosinistra), ben 37,5 miliardi, con il sostegno del partito democratico o addirittura con i segretari nazionali del PD a Palazzo Chigi. Se vuole trovare i veri responsabili dello svuotamento della Sanità pubblica, è sufficiente che la leader dem sfogli l’album dei ricordi di partito. Noi non invocheremo l’austerità né il ‘ce lo chiede l’Europa’ né ripeteremo l’errore di chi, con il reddito di cittadinanza, ha destinato le risorse pubbliche ad azioni più ‘remunerative’ sul piano del consenso immediato e su quello a lungo periodo per quella politica che fonda il suo successo elettorale sullo stato di malessere della comunità. Se chi ha “manipolato” la sanità dal dopoguerra ad oggi, ha cambiato idea, vorrà dire che sarà più facile raggiungere traguardi ambiziosi. Per noi la Sanità pubblica – ha concluso Cappellacci- non solo è il primo investimento ma è anche la prima riforma da attuare per restituire ai cittadini italiani la pienezza e effettività del diritto costituzionale alla Salute”.

Ingenti fondi per i porti, svolta per Alghero e Fertilia: “Interventi senza precedenti”

Cagliari, 3 ottobre 2023 – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Pierluigi Saiu ha stanziato 33 milioni di euro per interventi di messa in sicurezza e ripristino della funzionalità delle opere portuali in diversi porti della Sardegna, tra cui 1 milione di euro per il porto di Alghero e 300mila euro per il porto di Fertilia.

“L’intervento a favore del porto di Alghero, fondamentale e atteso da decenni, che complessivamente ammonta a 3 mln di euro, è teso alla progettazione ed esecuzione dei lavori per l’immediata fruibilità della banchina del molo di sopraflutto -originariamente destinato all’approdo di barche di grandi dimensioni- tali da risolvere i difetti costruttivi che da 30 anni ne impediscono la fruibilità e il pieno utilizzo portuale per servizi e nuove concessioni” – comunica Michele Pais, presidente del Consiglio regionale e Coordinatore regionale della Lega Sardegna.

“L’intervento a favore del porto di Fertilia servirà a finanziare la progettazione dell’escavo del bacino portuale e le opere connesse, nonché per gli interventi volti alla sicurezza della navigazione segnalati dalla Capitaneria di Porto di Alghero” – continua Pais, e conclude – “Il potenziamento della portualità, che vede ulteriori interventi ai porti di Stintino, per 3 mln, Bosa, 800 mila, Santa Maria Navarrese, 1,5 mln, ma anche interventi rilevanti nei porti di Cala Gonone, Loiri Porto San Paolo, Golfo Aranci, San Teodoro, Porto Pino Tertenia, Teulada, Porto Corallo, Sant’Elia, è un elemento essenziale della strategia perseguita dalla Giunta guidata da Chirstian Solinas in questi 4 anni, con investimenti senza precedenti. Con questo intervento si incrementano gli interventi già finanziati e si consente l’avvio della progettazione di ulteriori opere importanti per lo sviluppo dei porti sardi. Questa è la politica del fare che crea servizi, lavoro e ricchezza”.

ALTRI INTERVENTI
Santa Maria Navarrese, Comune di Baunei, 1,5 milioni di euro.
Bosa, 800.000,00 euro.
Porticciolo per la piccola pesca di Sant’Elia, Comune di Cagliari, 1,8 milioni di euro.
Cala Gonone, Comune di Dorgali, 3,3 milioni di euro.
Approdo di Cala Finanza, Comune di Loiri Porto San Paolo, 400.000,00 euro.
Golfo Aranci, 3 milioni di euro.
porto di San Teodoro, in località Niuloni, 7,25 milioni di euro.
Porto Pino, Comune di Sant’Anna Arresi, 450.000,00 euro.
Santa Teresa Gallura, 1 milione di euro.
Perd’e Sali, Comune di Sarroch, 250.000,00 euro.
Stintino, 3 milioni di euro.
Porto di Tertenia in località Sarrala, 4 milioni di euro
Portu Nou di Teulada, 300.000,00 euro

Invasione cinghiali, “Unica via è l’abbattimento, basta perdere altro tempo”

ALGHERO – “Dopo otto mesi di attesa finalmente se è potuto tenere il consiglio
comunale aperto chiesto con forza dal pd, IL Alghero e dall’udc
cittadino, mesi di attesa per portare nello stesso tavolo di confronto
associazioni di categoria , comitati di borgata, amministratori
pubblici, provincia (in realtà oggi assente ) parco , forestas ,
barracelli è servizio veterinario regionale , tutti con lo stesso
obbiettivo trovare una soluzione per contenere la crescita senza
precedenti della fauna selvatica in particolare quella dei cinghiali e
daini che tanti danni stanno creando alle aziende agricole, abitanti
delle borgate automobilisti e a tutti quelli che per svariate ragioni
transitano nel territorio.
A parte qualche proposta tendente ad elettrificare porzioni di
territorio , proposta poco convincente è molto costosa che sposta il
problema da una zona ad un altra senza risolverlo, l’unica soluzione
praticabile risulta quella dell’abbattimento, cattura è conseguente
consumo del prodotto, pratiche queste che se ben applicate possono
risolvere il problema mentre le altre ipotesi risultano tutte
sperimentali con risultati tutti da verificare, in conclusione si è
chiesto che l’amministrazione insieme alla commissione ambiente prepari
al più preso il tavolo tecnico indispensabile per passare dalla proposta
ai fatti in quanto I danni subito dal settore agricolo sono oramai non
più sopportabili”.

Mimmo Pirisi, capogruppo Partito Democratico

Bamonti punge, “Occasione persa non riproporre Poderi Aperti”

ALGHERO – “La destagionalizzazione è un obiettivo possibile, soprattutto se si riesce a far leva sulle tradizioni del nostro territorio. Non solo turismo balneare, circoscritto a pochi mesi dell’anno, ma anche turismo esperienziale. Alghero dovrebbe puntare su questo e un assaggio delle potenzialità lo abbiamo avuto con l’evento delle pariglie sulla spiaggia che ha richiamato in città tantissime persone. Tradizioni popolari, foklore ma anche le peculiarità e le eccellenze enogastronomiche del territorio.
Credo che Alghero debba sondare ulteriormente queste strade per far accrescere il proprio appeal turistico.

Non per forza seguendo l’esempio delle Cortes Apertas, ma prendendo spunto da iniziative che anche in passato hanno riscosso successo, come Poderi Aperti, manifestazione voluta dalla allora amministrazione comunale per far conoscere e apprezzare le attività rurali, le produzioni, le tecniche di lavorazione tradizionali e dare corso alla defustazione dei prodotti delle aziende del territorio.

A tal proposito giova ricordare che Alghero può vantare numerose eccellenze nel campo vitivinicolo e olivicolo, soltanto per fare un esempio, senza dimenticare le numerose aziende che beneficiano del marchio di qualità del Parco di Porto Conte.

Manifestazioni ed eventi che pur promuovendo e esaltando la tradizione e le tipicità enogastronomiche e culturali, devono anche essere proposte in linea con quelli che sono i canali comunicativi e sociali contemporanei e moderni al fine di raggiungere un pubblico, e dunque un utenza anche in termini turistici, sempre più ampia”.

Alberto Bamonti
Capogruppo in Consiglio Comunale Riformatori Sardi Alghero

Invasione cinghiali e daini, “Ora basta, Provincia e Regione facciano la loro parte”

ALGHERO – “Oggi, finalmente, si è potuto parlare in Consiglio Comunale del fenomeno che sta creando gravi problemi nell’agro e in tutto il territorio Algherese, ovvero la proliferazione dei cinghiali e daini. Oggi si è discusso in Aula consiliare dell’importante tema, durante un Consiglio Comunale aperto, richiesto dal presidente della commissione Ambiente Christian Mulas, dove erano presenti la direzione del Parco con Il Presidente e il Direttore, il presidente provinciale della Coldiretti, le rappresentanze dell’agro, la Forestale, i Barracelli, Forestas e tanti cittadini. Assente, invece, la Provincia di Sassari che, insieme alla Regione, possono e devono “dare gambe per risolvere questo annoso problema sulla proliferazione dei cinghiali”, come da tempo si attende, ai progetti utili ad arginare tale situazione ancora non risolta. Dopo l’introduzione del Presidente del Consiglio Salvatore, ha preso la parola il presidente della commissione Ambiente Christian Mulas, che ha evidenziato in maniera esaustiva il problema degli ungulati nel nostro territorio. “Oggi non è semplice controllare le nascite dell’unico animale che imbarazza anche gli animalisti più convinti, non è certamente un selvatico in via di estinzione a differenza di tante altre specie decimate dalla caccia, o dai cambiamenti climatici, sconvolgimento degli habitat ecc. Un problema quello dei cinghiali e daini oramai fuori controllo che sta mettendo in ginocchio le aziende agricole, le abitazioni private e sta causando danni alle persone che incidentalmente hanno la sfortuna di imbattersi e scontrarsi con questi animali, causa principale di incidenti stradali con tutto quello che ne deriva, con danno alle persone e alle cose. Un numero fuori controllo anche ad Alghero e l’agro che li ha trasformati in un problema sociale. Oltre alle perdite economiche in campagna dove fanno razzie nei terreni arando le colture e distruggendo le recinzioni e altre attrezzature e in qualche caso attaccando anche gli altri animali (in alcuni ovili hanno ammazzato anche delle pecore), stanno compromettendo anche l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali in aree di pregio naturalistico con la perdita di biodiversità sia animale che vegetale” “Ma i branchi – sottolinea il presidente Mulas – questi ungulati si stanno spingendo sempre più vicini ad abitazioni dove razzolano tra i rifiuti con evidenti rischi per la salute dei cittadini; i cinghiali e daini nel mese di settembre fino al mese di ottobre, tutti gli anni, causano numerosi incidente stradali sulla strade verso Capo Caccia e feriti gravi. Negli ultimi dieci anni il numero di incidenti gravi con feriti causati da ungulati, secondo la stima Coldiretti su dati Aci Istat, è praticamente raddoppiato (+81%) sulle strade provinciali. In Sardegna circa l’88% di incidenti stradali registrati sono causati dalla presenza di cinghiali, dato riportato dagli interventi in consiglio Comunale. Nel territorio di Alghero avvengono all’incirca il 65% degli incidenti spesso con feriti gravi. È emergenza cinghiali in Sardegna e nel resto della Penisola dove se ne contano 2,3milioni, uno ogni 26 abitanti. Un numero fuori controllo che li ha trasformati in un problema sociale”che sta compromettendo anche l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali in aree di pregio naturalistico con la perdita di biodiversità sia animale che vegetale”.

“Occorre intervenire con gli abbattimenti e catture continui, il comando barracelli viene contattato quotidianamente per la rilevazione di incidenti stradali con cinghiali in tutto il territorio e spesso anche vicino al centro abitato, la maggior parte dei sinistri avviene nell’area Parco di Porto Conte. Solamente in questo mese di agosto nella strada delle Bombarde ci sono stati 12 sinistri con cinghiali di cui 2 hanno causato gravi lesioni a motociclisti». Le proposte presentate dal presidente Mulas e accolte da molti dell’agro sono l’attuazione del Piano integrato delle recinzioni (PSR )per evitare che gli animali entrino nei poderi, l’abbattimento controllato, la sterilizzazione degli ungulati. Nel corso del consiglio il consigliere Nunzio Camerada ha illustrato con un filmato sullo schermo un importante progetto,un contenimento di rete elettrificata da posizionare per tutto l’agro. Per chiudere, come emerso più volte dalla Commissione e dal Consiglio di oggi, “è ora di passare dalla parole ai fatti, basta con riunioni, incontri, Consigli Comunali e tavoli tecnici, la Provincia e Regione diano subito il proprio contributo per risolvere il problema”

Christian Mulas presidente della commissione consiliare Ambiente

“Una delle più belle risposte dell’Amministrazione alla Città” |video

ALGHERO – “L’apertura del micronido comunale per i bambini, insieme al nuovo centro Anziani, una delle più belle risposte che l’Amministrazione dà alla città ed alle famiglie algheresi”. Con queste parole, stamane, il sindaco Mario Conoci ha salutato l’apertura del nuovo Micronido nel quartiere della Pietraia, uno dei più popolosi di Alghero. Grande emozione al taglio del nastro, alla presenza delle famiglie, i loro piccoli, le educatrici, l’assessora Maria Grazia Salaris con i referenti dei Servizi Sociali ed il dirigente scolastico de La Pedrera, il complesso che ospita la nuova struttura comunale in grado di accogliere fino a 20 bambini. La gestione è stata affidata in estensione di contratto d’appalto al consorzio Network, già gestore del nido di via Giovanni XXIII.