Formula Challenge, ad Alghero vince ancora Enea Carta: classifica

ALGHERO – Il sassarese Enea Carta cala il tris d’assi al quinto Formula Challenge Riviera del Corallo e vince, grazie a una gran bella prima manche dove nonostante una penalizzazione riesce a far segnare il miglior tempo di 3’00”75, per la terza volta consecutiva questa prova di chiusura della stagione agonistica dell’automobilismo sportivo sardo e ultima gara del campionato italiano della specialità.

La bella giornata di sole ha favorito la buona riuscita di questa manifestazione di automobilismo sportivo, ideata e organizzata del Team Alghero Corse in collaborazione con l’Aci Sassari e il Comune di Alghero, per questa edizione 2023 spostata sull’impegnativo e spettacolare circuito di 1300 metri della Pista del Corallo di Alghero e non più nel circuito cittadino ricavato in Piazzale della pace (spazio resosi temporaneamente indisponibile.

I saettanti bolidi rombanti hanno regalato davvero un bello spettacolo e non hanno deluso le attese dei numerosi appassionati degli sport motoristici accorsi nel bell’impianto del circuito della Pista del Corallo, solitamente destinato alla prova dei kart, dove da subito si sono viste belle cose.

Sotto la regia dell’esperto direttore di gara Guido Omodei i piloti si sono affrontati, seguendo la formula delle scorse stagioni con sfide incrociate di tre manche e classifica finale in base alla somma dei due migliori risultati di manche.

Alla fine a prevalere per il terzo anno consecutivo è stato il pilota sassarese Carta, quest’anno in gara con il prototipo Suzuki Prosport 1600 E2SC, che si è imposto con il tempo complessivo di 5’55”27 davanti a Lussorio Niolu (Suzuki Prosport 1400) e l’ittirese Giovanni Cannoni (Elia Avrio 1400) andati a occupare gli altri due gradini del podio della classifica asoluta con 6’00”69 e 6’02”50 ( con Niolu che non ha portato a termine la terza manche per un principio d’incendio della sua vettura).

La lotta per le prime posizioni è stata davvero interessante e ricca di continui colpi di scena, come l’uscita di gara del campione sardo Enrico Piu per noie meccaniche, e la terza e ultima manche non ultimata da Fabio Angioy (vincitore della prima edizione nel 2028 alla guida della Predetors 100) poi finito al 4° posto con 6’04”10.

La classifica poi continua con uno sfortunato Roberto Idili (Kawasaki IR sport 1400), che ha pagato a caro prezzo una penalità nella seconda manche e finito a 6’04”72, Franco Arru con il kart cross, Marco Collu con la sua 500 LR Proto, Daniele Vacca con lòa MO2, Michele Fois con la Formula Gloria, Quirico Beccu con l’altro kart cross e Giovanni Coghe, 11° assoluto e primo delle vetture coperte con la Citroen Saxo E1 1600 con cui in due manche è riuscito a andare sotto i 3’20” sfiorando l’impresa di entrare nella top ten assoluta .

Da segnalare che la gara si è dovuta interrompere per circa un’ora, dalle 13.30 alle 14.30, per, a quanto pare, non recare fastidio alle attività ristorative presenti in zona. Un fatto più unico che raro. Per non dire altro.

assoluta moderne

Mercati cittadini, riqualificazione al via grazie all’ex-ass Peru. “Ora non si vanifichi il lavoro”

ALGHERO – E’ recente l’approvazione in Giunta del Documento di progettazione per la riqualificazione di due importanti Mercati cittadini, quello storico che si affaccia su via Cagliari e via Sassari e quello Regionale del Primo pescato ubicato nel Porto di Alghero.

Il Direttivo e il Gruppo consiliare di Forza Italia sottolineano con soddisfazione che “anche quest’atto porta la firma dell’ex Assessore di Forza Italia, Avv. Antonello Peru, che fin dalla prima fase di reperimento delle risorse si è prodigato per il raggiungimento degli obbiettivi programmatici e per la realizzazione degli interessi dei nostri concittadini e degli operatori del settore”. Nell’anno 2022, infatti la R.A.S. concedeva un contributo di € 150.000,00 a favore del Comune di Alghero per la manutenzione ordinaria e straordinaria, acquisto attrezzature e impianti dei Mercati civici.

Nel corso del 2023, in seguito alla incessante richiesta di un ulteriore contributo, la R.A.S. assegnava € 325.000,00 a favore del Comune di Alghero per la manutenzione ordinaria e straordinaria, acquisto attrezzature e impianti dei Mercati civici.

“Con queste risorse l’ex assessore Peru si è subito orientato verso la riqualificazione dei due Mercati che versavano in uno stato di degrado e di abbandono. Nella consapevolezza di soddisfare le esigenze degli operatori del settore e di tutti quei consumatori che usufruiscono dei servizi offerti dai commercianti dei Mercati civici -sottolineano il capogruppo Nunzio Camerada e i consiglieri Tatiana Argiolas, Giovanni Spano e Giuseppe Musu_.

Il progetto di riqualificazione del Mercato di via Cagliari sarà indirizzata alla sua ristrutturazione, con particolare attenzione all’adeguamento funzionale, alla messa a norma degli impianti tecnologici, antincendio e all’adeguamento alle norme igienico sanitarie.

L’intervento si concentrerà sul rifacimento delle coperture, regimentazione delle acque meteoriche e del sistema di scarico delle acque nere, alla realizzazione della pavimentazione ed alla sistemazione dei servizi igienici.
Si procederà inoltre alla sistemazione e messa a norma dell’impianto elettrico e dell’impianto di messa a terra, a realizzare un impianto antincendio e adeguare le uscite di emergenza alle prescrizioni in materia di sicurezza degli edifici pubblici e vie di esodo.

Particolare attenzione verrà poi data ai consumi energetici attraverso la predisposizione di un impianto fotovoltaico ed un impianto canalizzato di climatizzazione. Il secondo intervento sarà quello volto alla realizzazione del progetto di manutenzione del mercato del Primo Pescato, nel quale oltre all’ottenimento del rinnovo del CPI, si provvederà alla rifunzionalizzazione degli impianti e alla manutenzione delle coperture, degli infissi e delle finiture.
Il progetto infatti dovrà prevedere il ripristino della porzione di copertura ammalorata, il rifacimento della pavimentazione e delle finiture usurate, la sostituzione dei serramenti vandalizzati e la sistemazione dell’impianto di condizionamento e all’adeguamento dell’impianto antincendio.

“F.I. vigilerà attentamente affinché anche questo obiettivo progettuale venga concluso nel più breve tempo possibile, e non si rischi di vederlo vanificato dalla assenza di una degna cabina di regia” -conclude il coordinatore cittadino Marco Tedde.

 

 

Formula Challenge Riviera del Corallo, è tutto pronto: domenica la gara

ALGHERO – Alghero. Tutto è pronto per una bella edizione 2023 del Formula Challenge Riviera del Corallo, prova di chiusura della stagione agonistica dell’automobilismo sportivo sardo e ultima gara del campionato italiano della specialità. Oggi le condizioni meteo volgono al bello e per domani le previsioni fanno più che ben sperare con una attesa giornata di sole che favorirà lo spettacolo dei bolidi rombanti  sui 1300 metri del tracciato algherese della Pista del Corallo, impianto posto nelle vicinanze di Alghero e solitamente dedicato al kart.

Dopo l’ufficializzazione dell’elenco iscritti, che parla di circa 50 piloti pronti a sfidarsi domenica 10 dicembre nella Pista del Corallo, il Quinto Formula Challenge Riviera del Corallo è iniziato ieri nel segno della copiosa pioggia caduta in giornata e nella serata di venerdì, situazione che ha costretto gli organizzatori, per chiari motivi di sicurezza, ad annullare la prevista prova di Endurance 6 ore di kart. La sostituiranno le spettacolari evoluzioni delle supermotard (rinviate sempre per le avverse condizioni meteo di venerdì) con tanti validi interpreti tra cui il campione italiano Roberto Bellu.

L’attesa per i numerosi appassionati degli sport motoristici e per piloti e team è comunque tutta per la gara di domenica quando scenderanno in pista i concorrenti di questo Formula Challenge Riviera del Corallo 2023, manifestazione di automobilismo sportivo ideata e organizzata del Team Alghero Corse in collaborazione con l’Aci Sassari e il Comune di Alghero che per questa edizione 2023 promette di ripetere l’ottimo successo tecnico- organizzativo e di partecipazione delle scorse edizioni. Si parte dall’assoluta novità dei saettanti bolidi chiamati a confrontarsi sull’impegnativo e spettacolare circuito di 1300 metri della Pista del Corallo di Alghero e non più nel circuito cittadino ricavato in Piazzale della pace (spazio resosi temporaneamente indisponibile).

Tutto è pronto quindi per una interessante e bella edizione 2023 di questo Formula Challenge algherese che per la giornata campale di domenica propone le prove di qualifica al mattino e poi, senza interruzione, le prove di finali nel pomeriggio . La formula  di gara sarà ancora la stessa delle scorse stagioni con  le interessanti e appassionati sfide incrociate di due vetture per volta con tre giri cronometrati da compiere e tempo finale sui due migliori giri.  Sotto la regia dell’esperto direttore di gara Guido Omodei i piloti si affronteranno per regalare ancora spettacolo e emozioni e cercare di sostituire nell’albo d’oro della manifestazione il vincitore delle ultime due edizioni, il sassarese Enea Carta. Carta che punta ad un fantastico tris di successi dovrà guardarsi dagli agguerriti Enrico Piu, Fabio Angioy, Giovanni Cannoni, Roberto Idili e vari altri pretendenti alle posizioni di vertice. Nella lista dei possibili attesi protagonisti si riparte proprio dal pilota sassarese Carta, quest’anno in gara con il prototipo Suzuki Prosport 1600 E2SC. Il driver sassarese, vincitore lo scorso anno sul filo dei decimi di secondo della 4^ edizione del Formula Challenge Riviera del Corallo su Enrico Piu e Dario Mannoni (tutti su Formula Gloria e classificati nell’ordine con i tempi di 4’11”03, 4’11”77 e 4’12”60), partirà con il n°1 sulla vettura ed è indubbiamente il gran favorito della vigilia.  Ha vinto anche la terza edizione del 2021 (nel 2020 la gara non venne disputata per l’emergenza Covid 19), quando si impose sempre su Formula Gloria con 4’14”09 sul campione uscente Luca Tilloca e sull’algherese Roberto Idili.

L’elenco iscritti oltre il citato Carta del  quinto Formula Challenge Riviera del Corallo nella lista degli attesi protagonisti vede il campione sardo dell’autoslalom Enrico Piu e l’algherese vincitore della prima edizione  del 2018  Fabio Angioy (entrambi su Formula Gloria come Michele Fois). Da tenere presenti nella lista dei possibili pretendenti alle prime posizioni anche l’altro algherese Roberto Idili (Kawasaki IR sport 1400), Giovanni Cannoni (Elia Avrio 1400), Lussorio Niolu (Suzuki Prosport 1400) e Daniele Vacca (M 02 E2sc 1000). Da non sottovalutare i piloti dei funambolici kart cross Yuri Lai e Franco Arru (già protagonisti in questo Formula Challenge nel 2021) e del buddosoino Quirico Beccu. Da seguire anche la Fiat 850 Gran Prix (E2sh 2000)  , Sergio Perasso e i due prototipi E2sh 1150 di Marco Collu e Angelo Ibba.

Oltre questi sui vari prototipi grande spettacolo offriranno le accese sfide delle “vetture coperte” a iniziare dalle Renault R5 Gtt E1 di Giuseppe Cocco, Ignazio Podda, Fracesco Pinna,Antonio Piana e Gianfranco Piras e della Fiat Uno T E1 di Gerolamo Campus.

Raid vandalici a Platamona, danni a pensilina Atp

SASSARI – Nuovo raid vandalico ai danni delle pensiline di Atp. Questa volta a farne le spese la struttura in cristallo e metallo realizzata alla rotonda di Platamona: una pensilina speciale, creata seguendo i particolari dettami della Soprintendenza nel pieno  rispetto e tutela del paesaggio, il cui iter di approvazione e realizzazione dell’opera è stato lungo ma che finalmente aveva restituito decoro e bellezza al luogo.

L’azione di un gruppo di balordi, che nelle scorse ore ha divelto i cristalli della pensilina, fa piombare in uno stato di inevitabile degrado urbano  il sito. Il vandalismo, l’incuria, il non rispetto del bene comune è ciò che fa più male alle casse aziendali perchè i denari che puntualmente vengono utilizzati per sistemare e rimediare all’azione di vandali e balordi riducono quelli che possono essere investiti per migliorare e innovare i servizi.

Una situazione davvero insostenibile e alla quale è la città tutta che deve opporsi. L’azienda sta facendo il possibile per portare decoro, servizi efficienti e all’avanguardia e rendere quindi l’esperienza di trasporto pubblico la migliore possibile. Ma i cittadini e le cittadine devono giocare il ruolo principale e opporsi, ribellarsi e denunciare gli incivili che distruggono anche un pezzo di quella che è la loro casa.

Paolo Depperu Presidente di ATP: “Diciamo basta all’inciviltà nella nostra città. Vorremmo lavorare esclusivamente per accrescere i servizi e non per rimediare al degrado intellettivo di alcuni. Danneggiare un bene comune significa non avere rispetto neppure di se stessi”.

Funghi tossici, due persone in ospedale

SASSARI – Due uomini in ospedale, quattro gatti con disturbi gastrointestinali, due famiglie a cui e’ stato tolto il piatto incriminato poco prima del pasto. E’ questo il resoconto degli ultimi
due episodi di intossicazione in seguito a consumo di funghi non commestibili registrati nel corso degli ultimi giorni nel Nord ovest della Sardegna.

Nel primo caso si tratta di un uomo di 65 anni di Alghero che aveva
raccolto i funghi in campagna, cucinandoli per pranzo, e regalandone ai
vicini di casa e al fratello. Dopo la cottura dei funghi una parte degli
scarti dovuti alla pulizia erano stati fatti mangiare anche ai gatti di
casa che, a distanza di qualche ora dal consumo, così come il 65enne,
hanno iniziato a manifestare sintomi a carico dell’apparato
gastrointestinale, come vomito e nausea. L’uomo e’ stato costretto a
rivolgersi al Pronto soccorso dell’ospedale Civile di Alghero.
E’ scattato immediatamente il protocollo da intossicazione da funghi. I
sanitari, con la consulenza dei Micologi dell’ Azienda sanitaria di
Sassari, hanno trattato l’uomo che poi ha passato i successivi 4 giorni
in osservazione. L’indagine e le verifiche messe in campo in seguito
all’attivazione del protocollo hanno consentito di raggiungere i vicini
di casa e il fratello a cui l’uomo aveva regalato parte dei funghi, poco
prima che gli stessi venissero consumati.

Questa volta il responsabile che ha mandato in ospedale il cercatore di
funghi  è stato un Entoloma sinuatum. Invece il secondo episodio, che ha
interessato un uomo di 41 anni di Sassari finito al Pronto soccorso
dell’ospedale “Santissima Annunziata”, e’ stato causato da un piatto di
Macrolepiota rhacodes, scambiato per una “Mazza di tamburo” ma tossica,
che ha costretto l’uomo a trascorre 48 ore in ospedale.
Entrambi gli uomini stanno bene e sono ora fuori pericolo.

La Asl di Sassari rinnova l’invito verso i consumatori di funghi
spontanei a contattare SEMPRE il micologo dell’azienda prima di
consumarli. “L’Azienda sanitaria crede fermamente sul servizio offerto
dall’Ispettorato micologico e intende investire anche in futuro risorse
e mezzi per un miglioramento dell’attività, a beneficio della nostra
popolazione. Per questo invitiamo tutti, più o meno esperti, a
rivolgersi, gratuitamente, ai nostri micologi così da evitare spiacevoli
episodi”, dichiara il Direttore generale dell’Asl di Sassari, Flavio
Sensi.

Il Micologo è un esperto in grado di classificare e fare una cernita
esatta dei funghi.
L’Ispettorato Micologico si colloca all’interno del Dipartimento di
Prevenzione della Asl di Sassari e garantisce attività di prevenzione,
controllo e certificazione di commestibilità dei funghi freschi
spontanei destinati all’autoconsumo dei cittadini ma anche di quelli
destinati alla vendita o alla somministrazione negli esercizi di
ristorazione e gastronomia.

“Tutti abbiamo in casa o nel vicinato “l’esperto” raccoglitore di
funghi, ma anche se gradito dono, invitiamo la popolazione a prestare
sempre attenzione, in questo caso siamo riusciti ad intervenire prima
del loro consumo ma non siamo sempre così fortunati” spiega Pietro
Murgia, il responsabile dell’Ispettorato Micologico della Asl di
Sassari, che invita la popolazione ad un attento consumo del prodotto
stagionale.

“Se la nostra consulenza è fondamentale per riconoscere le specie
velenose, lo sono anche i nostri consigli per il trattamento e la
consumazione del prodotto”.

Oltre alla determinazione della specie raccolta, l’esperto micologo
fornisce importanti consigli sul consumo del fungo: si sottolinea,
infatti, che vanno consumati sempre in piccole quantità ed evitando il
consumo in più pasti consecutivi, per via della scarsa digeribilità di
alcune sostanze che li compongono. Inoltre, per il consumo, se ne
consiglia una adeguata cottura e a seconda della specie, alcuni devono
esser sottoposti ad un trattamento di pre bollitura, altri ad una
cottura prolungata, altri necessitano dell’asportazione del gambo o
della cuticola.

Orario:
Ispettorato Micologico di Sassari
piano terra della palazzina U, della struttura di Rizzeddu
Orario: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 12.00 alle 13.30
Tel. 079/2062889 –  348/5455906
mail: sian.micologico@aslsassari.it

Ispettorato Micologico di Ozieri
Loc. San Nicola, presso Dipartimento di Prevenzione
Orario: lunedì, dalle ore alle
Tel. 079 785300/09 – 347/3779432
mail: sian.micologico@aslsassari.it

Casa Gioiosa ed Ecomuseo palcoscenico della nona edizione dell’Educational Day del Ceas Porto Conte |video

ALGHERO – Casa Gioiosa e l’Ecomuseo del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, palcoscenico della nona edizione dell’Educational Day dedicato alle scuole della Sardegna all’insegna del motto “Ardere… di passione per l’Ambiente”!

Anche quest’anno Casa Gioiosa e il territorio protetto hanno ospitato l’Educational day, consueto appuntamento dedicato ai dirigenti e docenti delle Scuole di ogni ordine e grado, per presentare l’offerta educativa e didattica del CEAS Porto Conte.

L’Educational day 2023 si è svolto martedì 5 dicembre, nell’ambito del progetto “Verso il cambiamento” avviato il 22 Agosto scorso e finalizzato a sensibilizzare le comunità locali, le scuole le associazioni e gli enti locali sulla prevenzione e protezione dagli incendi boschivi e le correlazioni con cambiamenti climatici ed incendi.

Ad aprire i lavori gli interventi del sindaco di Alghero Mario Conoci del presidente del Parco Raimondo Tilloca che hanno sottolineato il prezioso lavoro svolto quotidianamente dai docenti nell’azione di sensibilizzazione sui temi e le problematiche ambientali. Anche il direttore Mariano Mariani ha rimarcato il ruolo imprescindibile della Scuola nel promuovere il rispetto e la tutela del nostro territorio, proponendo un più ampio coinvolgimento dei centri di educazione ambientale della Sardegna in attività di supporto ai programmi scolastici di cittadinanza attiva, anche in considerazione della importante modifica dell’art 9 della Costituzione che introduce la tutela dell’ambiente fra i principi fondamentali della stessa carta costituzionale.

A seguire, con la responsabile del Ceas Porto Conte, Antonella Derriu, sono state presentate le attività didattiche con le novità di quest’anno sui temi: incendi e cambiamenti climatici con il nuovo gioco interattivo allestito nel Tunnel immersivo Teleia, tutela di delicate specie marine (corallo rosso, riccio di mare, gnacchera…) con attività a Torre San Giacomo in collaborazione con Acquarium Rubrum), fossili e paleontologia con esperienze didattiche sul campo e all’interno della Mostra Algherex, il mondo dei pipistrelli attraverso un libro pop-up di nuova pubblicazione.

L’Educational è proseguito nella spiaggia di Porticciolo e a Cala Viola, lungo il sentiero costiero, con un’attività di osservazione e raccolta dati. Nel pomeriggio, è seguito un approfondimento sul tema “Giovani, fattore di rischio incendi presente sul territorio, coscienza di tale rischio, misure di mitigazione e prevenzione” a cura di Massimo D’Angelo di Forestas e la presentazione del libro Pop-App “I chirotteri” in collaborazione con il Prof. Ceccarelli del DADU – Università di Sassari. Nel corso della giornata è stato promosso anche il marchio di qualità ambientale e degustati i prodotti dell’azienda “La Genziana”, certificata con il marchio del Parco.

A concludere l’evento, la consegna degli attestati di partecipazione.  L’Educational Day ha beneficiato del finanziato dal Servizio sostenibilità ambientale, valutazione strategica e sistemi informativi (SVASI) dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna svolto all’interno del progetto “Verso il cambiamento” inserito nel Progetto di rete Infeas “Cambiamento Climatico e Rischio Incendi”, coordinato dall’Agenzia Forestas Servizio Territoriale di Oristano.

Turismo, è scontro tra Per Alghero e FDI. E intanto è deserto invernale

ALGHERO – E’ scontro sul turismo. Principale economia del territorio da cui arrivano le risorse per i diversi settori, compresi quelle per i prodotti enogastronomici e ittici, con le maggiori vendite dei mesi caldi che permettono a tutti di poter andare avanti anche il resto dell’anno, che vedo un conflitto tra la lista civica di Centrosinistra Per Alghero coi consiglieri Bruno, Sartore ed Esposito e Fratelli d’italia. Ma, intanto, mentre la dialettica si infuoco è evidente annotare una desolante desertificazione invernale che fino qualche anno fa era arginata dai maggiori voli e che invece adesso è nel pieno della sua criticità. La querelle politica ci sta, ma forse qualcuno dovrebbe fare in modo che, anche nei mesi di bassa stagione, come accadeva fino qualche anno fa, ci siano più voli, economie, vita. Ovviamente, a parte il Capodanno.
Per Alghero. Le politiche turistiche del centrodestra al governo della città sono fallimentari.  Non lo dice più solo l’opposizione. E neanche la coscienza critica della maggioranza che sul tema, recentemente, ha fatto mancare i numeri e perdere le staffe al Sindaco Conoci.
Lo dice ora anche una dirigente di FdI, Patricia Petretto, che bolla il tavolo del turismo del duo DiGangi-Cocco come un vero e proprio fallimento. «In 3 anni ha prodotto 25 verbali di assemblea, nessuna azione, nessun progetto, zero risultati». Zero assoluto.
Eppure le risorse ci sono. La giunta ha raddoppiato l’imposta di soggiorno, la stessa che Mario Conoci, quando ci siamo permessi di introdurla, vedeva come un freno al turismo. La stessa che Conoci in campagna elettorale chiedeva di azzerare, salvo poi raddoppiarla una volta diventato sindaco, facendo introiettare nelle casse comunali addirittura 2.4 milioni in un anno. Nessuno sa come vengano spese le risorse, peraltro. Certamente non per ciò che Di Gangi aveva giurato di fare nel libro bianco, ora sempre più opaco e marrone: per il turismo diretto, ci aveva detto, per supportare gli operatori turistici. Che ora criticano, perché non ascoltati. Si tenta, maldestramente, di ripristinare l’osservatorio turistico bocciato dal consiglio, e da parte della maggioranza, perché sarebbe un doppione di ciò che già fa l’università. A minor prezzo e con più qualità.
Un assessorato, quello guidato da Fratelli d’Italia, che purtroppo non ne ha azzeccato una in 4 anni e mezzo, un fallimento totale, tra tavolini sgangherati, affidamenti pre-elettorali, spese pazze per la comunicazione di eventi flop e tentativi di mettere il bavaglio al dissenso. Ora i dirigenti dello stesso partito che esprime l’assessore ne certificano il fallimento. Nel mentre, Alghero resta senza voli invernali e diventa sempre più stagionale e residuale, grazie a politiche inconsistenti e fallimentari. Liberino la città.

Fratelli d’Italia, Turismo: il fallimento di Bruno e Esposito. Il trio Bruno Esposito Sartore è lo stesso che, in quel pallido tentativo di amministrazione, aveva cancellato l’assessorato al Turismo. Ci hanno dimostrato qual è la loro competenza in materia e oggi la confermano. Impensieriti dall’ottimo lavoro di Fratelli d’Italia e dalla crescita del centrodestra, sono all’ossessiva ricerca di pretesti per attaccare FdI e l’amministrazione. L’ex sindaco, l’ex assessora e il candidato wannabe, palesemente allo sbando, costretti a inseguire il populismo dei 5 Stelle, si appigliano a considerazioni solitarie, che nulla hanno a che vedere con la dirigenza del partito. Ogni considerazione è legittima, meno legittimo provare a piegare i fatti per provare ad attaccare l’assessorato e cercare così di dare un senso alla propria presenza in Consiglio Comunale. Questo è lo stesso trio che intonava inni al fallimento della stagione turistica appena trascorsa, raccontando di  crolli degli arrivi e delle presenze, smentito clamorosamente dai dati ufficiali che confermano che il 2023 si è rivelato un anno migliore del 2019, quello pre covid preso a riferimento come un ottimo anno, superato solo dal 2022 che, per diverse ragioni, è stato un anno boom in tutta Italia.  Sono gli stessi che si sono resi responsabili, insieme a due colleghi di opposizione di Forza Italia, di votare a favore dello sciagurato emendamento che ha sottratto al turismo l’importo di 150.000€ destinati a realizzare uno strumento indispensabile: l’osservatorio turistico, che non è il doppione di alcun altro progetto, come falsamente sostenuto. Non solo, era un progetto condiviso dall’Assessore con gli operatori del comparto. Comparto mai ascoltato da loro, cui hanno chiuso la porta in faccia, prima nella veste di dilettanteschi amministratori della città, poi come oppositori e detrattori di uno strumento di confronto e di ascolto: il Tavolo permanente per il Turismo. Ecco la geometria variabile con parte di Forza Italia, quello che una volta era il partito più importante della coalizione, che si è rapportato da sempre al Tavolo per il Turismo con atteggiamenti identici a quelli dell’opposizione, finalizzati a disconoscerne il ruolo. Insomma: altro che fallimento. Pur partendo da una pessima eredità, Fratelli d’Italia ha ricostruito l’Assessorato, intrapreso importanti attività turistiche e culturali di promozione, reperito risorse esterne, messo in campo progettualità innovative. L’operato dell’intero assessorato è sempre stato all’altezza del suo ruolo, a significare che si è saputo fare molto con le scarse risorse disponibili. Alghero, nonostante tutti i tentativi di screditamento, nell’ultimo report di Sociometrica é il primo comune sardo e il ventesimo in Italia per il prodotto interno lordo generato dal turismo. Figuriamoci a quali risultati si sarebbe potuti arrivare se si fosse investita per il suo sostegno una quota adeguata delle risorse generate dall’imposta di soggiorno. Il vero fallimento di Bruno Esposito è Sartore, dopo quello amministrativo, è stato quello in questi anni opposizione ambigua, strumentale e faziosa, orientata a mettere in difficoltà la città per solo tornaconto politico. Sarebbe bene chiedessero scusa ai propri elettori.

Contro-replica di Per Alghero. Povero Di Gangi, oramai a leggere i suoi comunicati si prova una profonda tenerezza.  L’uomo è accecato da livore, dalla sensazione di essere un incompreso dalla politica algherese  col cdx, che già nel 2019 gli preferì Conoci e che oggi, quando dopo infinite peregrinazioni tra Alghero Viva, partito Socialista, PsdAz, eccetera, lui pensava di aver finalmente vinto il biglietto della lotteria, accasandosi in Fratelli d’Italia, potrebbe fargli lo scherzo di non candidarlo a sindaco neppure stavolta.

Per questo continua a sbraitare e inveire contro Forza Italia e contro l’Udc, che gli hanno fatto saltare il giochino dei 150mila per un progetto open data sul turismo, lavoro che già l’Universita fa per conto della Regione per una cifra inferiore e con una serie di rilevamenti enormemente superiore. Ora il terrore dell’ex socialista è che gli possano rovinare il sogno per il quale ha lavorato tanto, che gli possano negare quella poltrona di Sindaco che lui pensa di strameritare.
Condannato come Tiresia a vagare eternamente con la testa ruotata sulle spalle, continua a far raccontare al direttivo dei suoi Fratellini d’Italia la solita storiella della sinistra cattiva che voleva abolire l’Assessorato al turismo. Non capisce che in realtà chi non ha capito nulla della mission dell’Assessorato al turismo è proprio lui che si è messo a contrastare il lavoro della Fondazione, invece di lavorare in sinergia e si è così ritrovato congelato come un bastoncino Findus.
Fa, peraltro, dire al suo direttivo anche le solite bugie sulle presenze turistiche in Alghero, il cui calo nei mesi di giugno, luglio e agosto risulta purtroppo certificato dai dati di  Federalberghi. Dati che tristemente non potranno certo essere migliori in questa stagione invernale visto che collegamenti per l’aeroporto di Alghero sono ai minimi storici degli ultimi trent’anni. Davanti a tutto questo l’Assessorato al turismo prima con lui alla guida e ora col suo degno successore Cocco si preoccupa solo di organizzare sterili tavolini della cui inutilità si sono oramai resi conto anche dirigenti del suo partito, Fratelli d’Italia.

Ccn Alghero, 200mila euro per rivitalizzare i quartieri. Conoci: “Grande risultato”

ALGHERO – “Grande risultato per Alghero ed il suo comparto commerciale, che grazie alla stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale e la qualità della progettazione, porta a casa circa 200mila euro di contributi regionali che daranno nuova linfa al tessuto economico del territorio, contribuendo a vivacizzare la città e il commercio di prossimità ed attrarre nuove opportunità di crescita”. Lo dichiara il sindaco Alghero, Mario Conoci, che si congratula con i tre Centri Commerciali Naturali di Alghero – Ccn Al Centro Storico, Sant’Agostino e Fertilia – per aver centrato un ottimo risultato a valere sul bando regionale di categoria, incassando i finanziamenti destinati alle associazioni tra commercianti sardi, a cui si aggiungono i contributi comunali.

“Un sostegno concreto nell’organizzazione di eventi di qualità, arredi urbani e manifestazioni che rivitalizzano i quartieri cittadini e contribuiscono a sostenere le numerose attività di prossimità” sottolineano gli assessori alle Attività produttive e Cultura, Giorgia Vaccaro e Alessandro Cocco. Una collaborazione attenta e costante quella con i presidenti dei tre Ccn algheresi, Daniela Riu (Centro storico), Anna Sigurani (Fertilia) e Niky Gesu (Sant’Agostino), come dimostrano i successi degli ultimi eventi realizzati ad Alghero.

Welcome to Alghero e Domos, in prima linea nella formazione turistica

ALGHERO – Le associazioni Welcome to Alghero e Domos in prima linea sul fronte della formazione e dell’aggiornamento degli operatori del comparto extralberghiero e per migliorare la qualità dell’offerta turistica.

La ricettività extralberghiera è uno dei segmenti del comparto turistico che mostra, soprattutto negli ultimi anni, un grande dinamismo con importanti tassi di crescita ed è diventato per molte persone una delle poche opportunità capaci di generare occupazione e reddito. E’ questa una delle ragioni che spinge sempre più persone a mettere a reddito i propri immobili trasformandosi in operatori turistici o a locare le proprie unità immobiliari nel mercato delle locazioni turistiche. 

L’offerta di posti letto nella ricettività extralberghiera ha ormai superato quella alberghiera generando una concorrenza che spesso si combatte esclusivamente con prezzi al ribasso che, talvolta, sono a mala pena in grado di coprire i costi o sono tali da lasciare ai gestori margini di ricavo decisamente esigui, generando distorsioni sull’offerta complessiva.  

Affrontare questo mercato comporta, perciò, l’imprescindibile esigenza, di acquisire conoscenze e competenze specifiche anche per affrontare un contesto sempre più competitivo al quale non ci si può altrimenti approcciare correttamente. 

Per questi motivi Il prossimo martedì 12 dicembre alle ore 17:30 presso la sala del Polisoccorso in via Liguria, le due associazioni algheresi, presiedute rispettivamente da Gabriele Catogno e da Marco Di Gangi, che rappresentano il variegato mondo della ricettività extralberghiera e dei servizi turistici, con un totale di circa 90 attività con un migliaio di posti letto e oltre 50 partner, organizzano un incontro aperto a tutti gli operatori, anche non iscritti alle due associazioni, per fare il punto sulla disciplina giuridica e  sugli adempimenti a carico di chi opera in questo settore.  

Verranno inoltre approfondite le dinamiche dei prezzi praticati sul mercato algherese nei mesi di bassa stagione e verrà presentato un decalogo dell’ospitalità destinato ai gestori, finalizzato a migliorare la qualità dell’offerta turistica e presentare al meglio le proprie strutture e la destinazione Alghero nel suo complesso.

All’incontro è prevista la partecipazione dell’assessore al turismo del Comune di Alghero Alessandro Cocco. 

A margine verranno, inoltre, illustrati i dati relativi agli arrivi e alle presenze per il 2023 e le ricadute sull’imposta di soggiorno.

La “Destinazione Alghero”, a sua volta, deve essere in grado di proporsi al meglio nei mercati nazionale ed internazionale delle vacanze sempre più oggetto di una concorrenza senza esclusione di colpi tra le varie destinazioni, dotandosi di tutti gli strumenti necessari per poter competere in maniera adeguata. In questo ambito, oltre al ruolo determinante delle istituzioni pubbliche e degli strumenti che le stesse dovranno necessariamente mettere a disposizione del comparto, sarà determinante la capacità degli operatori della filiera di offrire il meglio a chi scegli la nostra città per trascorrere le vacanze o anche un solo weekend. 

“(…) Parenthèse points parenthèse ad Alghero

ALGHERO – Una mini-residenza artistica a conclusione della quale il pubblico potrà godere di uno spettacolo che mescola filo, parole, disegni e attimi catturati. Una performance  gioiosa, semplice ed essenziale per il terzo appuntamento di FestivAlguer, in programma domenica 10 dicembre alle 11.30 e in replica il pomeriggio alle 15.45 ai giardini pubblici “Giuseppe Manno” di Alghero. “(…) Parenthèse points parenthèse” è il progetto della compagnia francese Lonely Circus che vede protagonista e autore il funambolo danzatore e disegnatore Sébastien Le Guen: per due giornate, l’8 e il 9 dicembre dalle 9 alle 18, l’artista occuperà i giardini pubblici della città per allenarsi sulla corda e annotare e disegnare tutto ciò che sente e ciò che gli viene detto. Parole, espressioni, sensazioni che Sébastien proverà a catturare spontaneamente e senza alcun metodo in una sorta di etnologia ludica. A poco a poco i suoi disegni invaderanno lo spazio e durante l’ultimo giorno, lo spettacolo di domenica 10, riproporrà tutto ciò che è stato raccolto: il frutto del lavoro artistico che mescola quello che il funambolo disegnatore ha costruito dal vivo, il rapporto che ha creato con il pubblico per raccontare ai presenti il legame ricostruito tra artista, spazio pubblico e comunità che lo abita. Una performance spontanea che non ha nulla di precostruito che si conclude con uno spettacolo finale e l’esposizione di tutti i disegni realizzati per trasmettere ciò che accaduto tra l’artista e la gente che abita quel luogo con alcune scene che ripropone in onda, un po’ come un film, dei tre giorni raccontati in diretta.

Domenica 17 dicembre ultimo appuntamento del festival alle 21 al Teatro Civico “Gavino Ballero” con il monologo che aspira alla grandezza del teatro-canzone di gaberiana memoria: “Una Cosetta Così” di e con Ghemon, pseudonimo di Giovanni Luca Picariello, rapper e cantautore, tra i più apprezzati artisti contemporanei che proporrà uno show fatto di storie personali, canzoni inedite, cover inaspettate e momenti di riflessione più profonda. Biglietti ancora disponibili in prevendita su vivaticket.com, costo del biglietto 15 euro.

La 21esima edizione di FestivAlguer è sostenuta dalla Fondazione Alghero e dalla Fondazione di Sardegna, con il contributo dell’Assessorato regionale al Turismo e il patrocinio del Comune di Alghero, inserito nel cartellone di eventi del Cap d’Any 2023 – 2024 della città di Alghero, realizzato in partnership con la Cantina Sella & Mosca e la Nastro Azzurro.