Fondi e crescita Cap d’Any, Forza Italia non ci sta: “I meriti sono nostri, non di altri”

Alghero, 19 dicembre 2023 – F.I. Alghero ha sempre preferito la politica del “fare” anziché quella del “dire”. Non siamo soliti metterci medaglie di latta. Ma non possiamo non rilevare  che nelle ultime settimane vi sia una corsa sfrenata verso i “selfie” e all’ascriversi mediaticamente meriti spesso ingiustificati.
Grazie al grande lavoro messo in campo dalla sua Fondazione, Alghero si accinge a realizzare un cartellone di eventi straordinario grazie ad un grande lavoro di squadra fatto a Cagliari dagli assessori Fasolino e Chessa unitamente all’ onorevole Marco Tedde, con l’inserimento nella finanziaria regionale di uno stanziamento di un milione di euro a favore dei capodanno di Sardegna. Il monitoraggio continuo dell’onorevole Tedde ha consentito che i criteri di suddivisione delle risorse garantissero l’importanza e la storicità dell’evento anche rispetto ad altri comuni. La perfetta sintonia fra gli uffici programmazione della Fondazione e del Comune hanno permesso di raggiungere l’obiettivo della tranche massima di finanziamento.
Non solo, con un emendamento al collegato alla finanziaria di sono allocate, sempre grazie al lavoro di squadra “Chessa, Fasolino Tedde” ulteriori risorse che saranno d’ausilio per la città di Alghero e per una grande promozione turistica per l’intera Sardegna.
Questi sono i fatti. A quelli che sanno solo che il Capodanno anche ad Alghero si festeggia il 31 dicembre  lasciamo gli sterili slogan.

Ritorna a Cagliari la MSC Crociere

CAGLIARI – “Siamo felici di dare il bentornato in città alla Msc Crociere dopo quasi 3 anni di assenza. Il risultato è frutto del grande lavoro di squadra che è stato fatto insieme all’Autorità di Sistema Portuale e alla Cruise Port anche nei periodi più difficili durante la pandemia. L’amministrazione comunale ha voluto accogliere al meglio i turisti presenti allo sbarco con balli, suoni, canti e costumi della nostra tradizione”.

Questo il commento dell’Assessore alle Attività Produttive e Turismo del Comune di Cagliari, Alessandro Sorgia, che questa mattina ha partecipato alla cerimonia dello scambio dei crest e all’accoglienza dei croceristi sbarcati dalla MSC Orchestra.

A distanza di quasi 3 anni dal suo ultimo approdo, la MSC torna a scalare il Porto di Cagliari, con la nave MSC Orchestra che continuerà gli approdi, con cadenza settimanale, per tutti i mesi invernali. Sarà proprio la MSC Orchestra a chiudere, nel giorno di Natale, la stagione crocieristica del 2023 e, dopo appena 7 giorni, inaugurare la stagione successiva con lo scalo del 1° gennaio 2024. La MSC Crociere conferma la propria presenza anche nei mesi estivi, con gli approdi domenicali, della MSC Musica, da maggio ad ottobre del prossimo anno. A novembre invece, sarà la volta della MSC Lirica che darà inizio alla seconda “Winter Season” targata MSC. Gli approdi dei mesi invernali, programmati dalla Compagnia, rappresentano un importante segnale di destagionalizzazione della stagione crocieristica del Porto di Cagliari, che ormai non conosce sosta; con un’operatività di 12 mesi all’anno, Cagliari entra nella top 10 dei porti crocieristici italiani.

Progetto di riqualificazione, Porto Torres e territori sperano nel rilancio

PORTO TORRES – L’area industriale di Porto Torres che verrà è stata presentata nella cittadina turritana, nella sala Filippo Canu, nel convegno intitolato “Superare il passato, costruire il futuro”, organizzato dal Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, in collaborazione con il Comune di Porto Torres.  Un evento che ha analizzato, attraverso gli opportuni approfondimenti, il tema della riconversione dell’intera zona, a partire dalla presentazione del masterplan per la riqualificazione del porto industriale e le valutazioni che hanno avuto come oggetto lo sviluppo dell’economia portuale.

“Il passato che dobbiamo superare è quello che ci ha preoccupato finora – ha detto il presidente del Cipss Valerio Scanu aprendo i lavori, moderati dal giornalista Marco Ledda – il disastro industriale che è davanti a tutti. Quindi serve una nuova visione del futuro per un’area ed un porto fondamentali per tutto il Mediterraneo. Gli imprenditori saranno attirati dalla nostra offerta, ed i nuovi insediamenti saranno all’insegna della sostenibilità ambientale. Dobbiamo anche investire sul capitale umano, in collaborazione con tutti gli enti del territorio per formare e far crescere le competenze. Ma servono anche maggiori sinergie con gli enti regionali e nazionali. Lo dobbiamo fare soprattutto per le generazioni che verranno”.

“Un progetto che riguarda non solo la nostra città, ma anche tutto il Nord Sardegna – ha sottolineato il sindaco di Porto Torres Massimo Mulas – e che abbiamo costruito provando a non fare gli errori del passato, quando si è pensato più a ideologie e poltrone, senza pensare alla reale costruzione del territorio, Abbiamo provato ma cambiare metodo, trovando la giusta sintesi nell’azione del Consorzio Industriale, riappropriandoci di terreni molto sottoutilizzati. Non è più tempo di giocare partite singole, serve una visione unitaria”. In questo senso si è mossa la mattinata, intensa, dei lavori.

Infatti, hanno portato il loro saluto ed il plauso all’iniziativa, anche Maria Amelia Lai, vice presidente della Camera di Commercio di Sassari, il rettore dell’Università di Sassari Gavino Mariotti, i sindaci di Sassari e Alghero Gian Vittorio Campus e Mario Conoci, il capo di gabinetto della Provincia di Sassari Salvatore Saba e l’assessore regionale ai Trasporti Antonio Moro.

Il progetto strategico territoriale affronta la riqualificazione, il recupero e lo sviluppo di una parte dell’area industriale all’interno del comparto produttivo di Porto Torres, definendo la creazione di un nuovo sistema di sviluppo.

Tra i numerosi interventi, il presidente dell’Autorità di Sistema dei porti della Sardegna Massimo Deiana ha illustrato le strategie di sviluppo infrastrutturali dell’area. “Siamo di fronte ad una metodologia virtuosa, che chiamo il metodo Porto Torres, e mi piacerebbe che diventasse il metodo Sardegna, frutto di un’elaborazione comune, nella quale i vari piani regolatori sono già integrati fra loro. Gli interventi sul porto valgono 90 milioni di euro, ma siamo già in ritardo di cinque anni, a causa di ben 20 prescrizioni ante operam. Ma adesso ci siamo, i primi lavori partiranno nei primi mesi dell’anno prossimo”. Fra questi quelli dell’antemurale, che valgono 36 milioni, quelli per la darsena servizi (3,5 milioni), la riconversione dell’ex mercato ittico (4) e quelli per l’escavo (7). Prevista anche la realizzazione di una vasca di colmata da 310 mila metri quadri e della capacità di 2,3 milioni di metri cubi, che andrà ad accogliere i materiali di risulta delle operazioni di dragaggio del bacino commerciale di Porto Torres e parte di quelli provenienti da altri porti sardi.

Ulteriori contributi sono arrivati dal direttore del Cips Salvatore Demontis, dall’architetto urbanista Andrea Maspero che ha curato il masterplan, dal comandante della capitaneria di Porto Torres Giuseppe Cannarile e dal direttore dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica Stefano Pagani, mentre in un secondo blocco di interventi hanno preso la parola Ugo Vanelo e Alessio Donno del Cantieri Valdettaro, il presidente di Assonautica Nord Sardegna Giovanni Conoci, Michele Spighetto di Trans Isole, il delegato della Uniss per i progetti strategici Antonio Usai e l’ Aspal Sardegna. Oltre alla componente imprenditoriale, terminale offensivo di ogni progetto di sviluppo.

La visione futura è stata approntata grazie ad un cambio paradigmatico e percettivo dei territori industrializzati, dove il tema del paesaggio assume una valenza e presenza fattiva nel cambiamento e ne ri-definisce la forma urbis, dove i due mondi, marino e terrestre, possono entrare in legame, definire logiche di rispetto e cura, favorendo lo sviluppo territoriale. Partendo dai principi storici che negli anni hanno definito, trasformato e plasmato lo sviluppo di quelle aree, lo studio territoriale ha analizzato i processi del cambiamento e le prospettive di area vasta, definendo i rapporti di forza per un cambiamento fisico economico e produttivo all’interno di un piano strategico, il cui obbiettivo ultimo è aumentare l’attrattività territoriale. E il relativo sviluppo in termini economici e sociali. La visione del progetto ha analizzato nel corso della mattinata dei lavori gli impatti alle diverse scale, dal bacino del Mediterraneo alla dimensione isolana, dalla Rete metropolitana del Nord Sardegna. Il tutto in una visione legata all’agglomerato urbano e all’integrazione dello stesso nel processo di sviluppo urbanistico territoriale futuro.

Tutto pronto per il ritorno della versione natalizia di Birralguer

ALGHERO – Nella Riviera del Corallo è tutto pronto per Mercat Artijanal – Birralguer Winter ‘23, la storica edizione invernale di Birralguer Craft Beer Festival. Il più longevo evento dedicato alle birre artigianali in Sardegna continua a festeggiare i 10 anni di attività con la 18esima edizione e lo fa con importanti novità.

Il format del Mercato delle Birre Artigianali è quello vincente di sempre, dedicato alle produzioni artigianali, brassicole, al gusto e alla cultura. La novità più importante è sicuramente il periodo: non più a ridosso di Capodanno ma il fine settimana prima di Natale, da questo giovedì 21 a sabato 23 dicembre. La location è quella storica, l’ex Mercato Ortofrutticolo della città catalana e gli spazi adiacenti: piazza Pino Piras, Largo San Francesco e Piazzetta Sotgiu.

La regina dell’evento sarà sempre lei, la birra artigianale, in un viaggio che attraverso luppolo e malto porterà gli ospiti dalla Sardegna alla Penisola, fino alle eccellenze internazionali. Sono più di 40 le produzioni brassicole che i visitatori potranno gustare, provenienti da 5 birrifici sardi – ‘Nora di Oliena, Seddaiu e Isola di Thiesi, Dolmen di Uri e P3 Brewing Company di Sassari – e 3 ospiti Lambrate dalla Lombardia, Edit dal Piemonte e i catalani di Barcellona Beer Company.

Come sempre grande spazio per la musica, anche qui con un’altra novità: oltre il main stage all’interno dell’ex Mercato Ortofrutticolo per gli eventi serali, in piazza Pino Piras sarà allestito un secondo palco, dedicato alla musica in acustico che andrà in scena nel pomeriggio.

Più di 7 ore di show ogni giorno con l’esibizione dal vivo delle band più apprezzate del territorio a cui si aggiungono le selezioni dei dj. Si parte ogni giorno alle 17.00 con i set acustici all’esterno e poi i concerti al coperto. Una line up composita – adatta per diverse tipologie di pubblico – le cui sonorità spaziano dallo swing al pop, dalla patchanka al rock e dal latin all’elettronica. Questi tutti i nomi dei progetti musicali coinvolti: giovedì 21 dicembre Another Clone (acoustic set), Sergio’s, Senza Base e Dj D_One; venerdì 22 dicembre A+F (acoustic set), I Tremendi, Dep Band e Dj D_One; sabato 23 dicembre Nakama (acoustic set), Volume2, Hollywood Band e Dj Sir Frank.

L’ennesima novità di questa edizione di Mercat Artiajnal – Birralguer Winter Edition è la collaborazione con l’associazione di promozione sociale KoreMama a cui sabato 23 è stata affidata l’area bimbi. Si tratta di un luogo riservato ai più piccoli con attività ludiche e formative, animazione e laboratori artigianali durante i quali divertirsi ed imparare allo stesso tempo.

Infine in Piazza Pino Piras verrà allestita la street food zone. Uno spazio all’aperto dedicato alla tradizione gastronomica sarda rivisitata in chiave di cibo da passeggio. Nella raccolta piazzetta Sotgiu con vista sulla Torre Aragonese di Porta Terra, invece, troveranno casa gli artigiani e le artigiane sarde: un mercato in cui saranno esposti i lavori realizzati a mano da artisti provenienti da diversi centri dell’Isola.

Mercat Artijanal – Birralguer Winter Edition è entrato da tempo nei cuori degli algheresi e dei sardi, una manifestazione che ogni anno cresce e si migliora. Un format completo, dedicato sia ai giovani che alle famiglie, in cui brindare insieme con le migliori birre artigianali d’Europa. Un evento che da quest’anno si trasforma nella manifestazione prenatalizia della Riviera del Corallo: ruolo importante a cui gli organizzatori, l’Associazione culturale BeachGroup Alguer – insieme ai partner pubblici – Fondazione di Sardegna, Comune di Alghero e Fondazione Alghero – e privati – Welcome Cars e Mutt Motorcycles Sardegna – puntano con forza.

Cap d’Any, dalla Regione il contributo maggiore: “Grazie alla struttura comunale”

ALGHERO  – “Alghero fa centro e si conferma il comune sardo col finanziamento più alto per l’organizzazione delle manifestazioni inserite nel cartellone degli eventi del Capodanno 2023. E’ quanto prevede la determinazione della Direzione Generale del Turismo, Servizio Supporti Direzionali e trasferimenti dell’Assessorato regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, che ha pubblicato le graduatorie della Legge regionale 21.2.2023 per gli eventi di Capodanno in Sardegna. 200mila euro il contributo concesso al Comune di Alghero, che saranno integralmente utilizzati per l’organizzazione dell’atteso Cap d’Any in Riviera del Corallo. “Un mese e più di manifestazioni, come da tradizione, per un’edizione del Cap d’Any de l’Alguer che quest’anno nelle notti clou del Piazzale della Pace si conferma davvero speciale” le parole del sindaco Mario Conoci che ringrazia l’assessore regionale al Turismo Gianni Chessa per l’attenzione dimostrata ed il sostegno riservato ai territori e l’intero Consiglio regionale che ha stanziato le risorse per il Capodanno, che costituiscono una grande attrattiva per l’intera Isola.

Il sindaco si congratula col servizio Programmazione del Comune, che in sinergia con la Fondazione Alghero hanno predisposto la partecipazione al bando, ed insieme all’assessore comunale al Turismo plaude l’impegno di tutta la struttura comunale per il grande lavoro che in questi giorni sono chiamati a svolgere per garantire la migliore organizzazione possibile in previsione del magico weekend del 29, 30 e 31 dicembre, quando la città e la zona del porto turistico saranno fulcro dei grandi concerti di fine anno con Guè, Noyz Narcos, Anna, i dj più famosi di Radio Deejay ed il mitico Luciano Ligabue.

Aerei, nuovo schiaffo per Alghero: “Cambio orario Aeroitalia è assurdo”

CAGLIARI – “La decisione di Aeroitalia di spostare alle 15 il secondo volo da Alghero per Roma, in regime di continuità territoriale, se formalmente ineccepibile, è inaccettabile per la totale mancanza di rispetto delle esigenze dei sardi, non solo degli algheresi”. Lo afferma il segretario regionale della Fit Cisl, Gianluca Langiu, che sollecita la Regione a prendere posizione. “Più volte abbiamo fatto presente che l’ultimo bando sulla continuità territoriale aerea presenta importanti lacune e tra queste, la più rilevante, quella che consente alle compagnie di decidere gli orari dei collegamenti in assoluta libertà. Nel caso specifico, lo spostamento del secondo volo verso la Capitale, crea un buco di sette ore nei collegamenti aerei in continuità”.

“Non dobbiamo dimenticare – sottolinea Langiu – che il regime con contributi pubblici nasce per consentire ai sardi di potersi spostare verso la Penisola con condizioni di servizio vicine, se non uguali, al resto degli italiani. Spesso questi viaggi non sono di piacere, ma legati a ragioni di lavoro o di cura. A maggior ragione, far slittare dalle 11 alle 15 un volo non può che penalizzare i sardi”. Per il segretario della Fit, “la continuità territoriale non può essere utilizzata dalle compagnie per fare cassa, rappresenta un mercato protetto e di tipo sociale. Per questo non è accettabile, a distanza di dieci giorni dalla scelta unilaterale di Aeroitalia, il silenzio della Regione da cui ci si attende nell’immediato una richiesta ufficiale alla compagnia di riadeguamento dei voli”.

“Commissione, Forza Italia si astiene: atti bocciati, non c’è maggioranza”

ALGHERO – “Oggi sesta commissione per iniziare a discutere di bilancio e maggioranza come al solito senza numeri (assente il componente di Fratelli d’Italia),  ma soprattutto assente l’Amministrazione. Il sindaco Conoci, dopo aver ritirato le deleghe agli assessori di Forza Italia, non ha ancora nominato un delegato al bilancio, tenendo le deleghe per sé. La cosa ci interesserebbe relativamente, se il sindaco avesse la voglia e la capacità di svolgere il ruolo di assessore al bilancio. Oggi, invece, ha umiliato i commissari, risultando assente in commissione, mentre qualche giorno addietro in aula, in sede di illustrazione, aveva fatto una lettura a pappardella del Dup, umiliando l’aula e se stesso. In commissione intanto, visto il voto contrario dell’opposizione e l’astensione di Forza Italia, tutti i documenti collegati al bilancio, che erano in discussione oggi, hanno ricevuto voto contrario (solo i debiti fuori bilancio sono stati licenziati con voto favorevole).  In pratica la maggioranza non esiste più, anche se Conoci fa finta di nulla e non trova la dignità per prenderne atto”.
Per Alghero, Futuro Comune
Sinistra in comune e PD

Protezione Civile, nuovo test “it-alert” per 11 comuni

CAGLIARI – “Dopo il primo test, che ha coinvolto l’intera Sardegna lo scorso 30 giugno, prosegue la fase di sperimentazione del nuovo sistema di allarme pubblico nazionale per l’informazione diretta alla popolazione in caso di gravi emergenze imminenti o in corso”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu, che, questa mattina nella sede della Protezione civile regionale, ha presentato il nuovo test “IT-alert”, riferito al collasso di una grande diga: Nuraghe Arrubiu, nel Comune di Orroli, previsto per mercoledì 20 dicembre.

“Questo test, ipotizzando il collassamento di una grande diga, non coinvolgerà tutta l’Isola ma solo undici comuni: Armungia, Ballao, Escalaplano, Goni, Muravera, Orroli, San Vito, Silius, Siurgus Donigala, Villaputzu e Villasalto – ha spiegato l’assessore Porcu – L’attività ha un duplice obiettivo: sperimentare l’utilizzo di ‘IT-alert’ su porzioni ridotte e circoscritte di territorio e fare un passo avanti nel processo di familiarizzazione con il sistema di allarme pubblico, permettendo alle persone di acquisire maggiore confidenza con la ricezione del messaggio. In questo caso, si tratterà di un testo declinato in base al rischio e al sito interessato. Tra il 19 e il 20 dicembre, oltre la Sardegna, i test coinvolgeranno altre quattro Regioni”.

L’Assessore dell’Ambiente ha presentato anche la proposta di istituire 51 ‘Ambiti territoriali organizzativi ottimali’: “Un lavoro realizzato anche grazie all’organizzazione di trenta tavoli di lavoro locali, che hanno visto la partecipazione dei rappresentanti di prefetture, enti locali e delle strutture di protezione civile dei vari livelli territoriali”.

Questa mattina, Il progetto è stato presentato, per una valutazione congiunta, alla Protezione civile nazionale, al rappresentante del Governo per la Regione Sardegna, ai prefetti di Cagliari, Nuoro, Oristano e Sassari e ai presidenti regionali di Anci, Cal e Uncem.

Far-west nei cieli: buco di otto ore dal primo volo del mattino da Alghero a Roma, inaccettabile”

ALGHERO – “Ma è accettabile che Aeroitalia abbia spostato il secondo volo da Alghero a Roma alle 15 del pomeriggio, anziché lasciarlo a metà mattina come da decenni, e nessuno dalla giunta regionale senta di dover intervenire? Intollerabile un buco di otto ore tra le 7 di mattina e le 15 di pomeriggio nei collegamenti da Alghero a Roma. Quella che dovrebbe essere una navetta tra la Sardegna e la penisola, non tiene conto della continuità aerea effettiva per i sardi, ma basa tutto sulla massimizzazione del profitto per i vettori. E sulle proprie esigenze. Ma se le compagnie aeree spostano l’orario a proprio piacimento, mi chiedo perché il Presidente della Regione o il suo delegato ai trasporti non sentano di dover intervenire affinché gli orari dei voli vengano mantenuti invariati e contemplino entrambi i collegamenti mattutini. E questo al di là dell’estensione o meno delle fasce garantite dagli oneri di servizio del bando sulla continuità. A chi serve un arrivo nella capitale alle 17 di pomeriggio? Chi hanno consultato? Un far-west che conferma quanto riporta il Corriere della Sera, sulla base di un’analisi pubblicata ieri: la Sardegna vivrebbe in questo periodo una seconda pandemia nei collegamenti aerei dopo quella scoppiata nel 2020 con la diffusione del coronavirus. Tra novembre 2022 e marzo 2023 le compagnie aeree avrebbero messo in vendita un milione di posti in meno rispetto ai cinque mesi a cavallo tra il 2018 e il 2019 e soltanto sulle rotte nazionali. Un calo clamoroso del 37%. D’inverno, quando la motivazione stagionale viene meno, le compagnie riducono la connettività con la Sardegna. Alla faccia della continuità. Mancano all’appello un milione di posti rispetto al periodo novembre 2018-marzo 2019, in media 6.700 posti o 40 voli in meno al giorno. Nel frattempo, i prezzi medi — al netto degli extra come il bagaglio in stiva, l’imbarco prioritario, la scelta del posto — sono più alti del 24,5%. Sono dati forniti da Airline Data Inc sul monitoraggio tariffario. Altro che continuità territoriale. Una beffa per i sardi, sempre più isolati”.

 

Mario Bruno, consigliere comunale “Per Alghero”

Progetto Forestas per Fertilia, “Grazie a Forza Italia”

ALGHERO –  Aperte le candidature presso l’ASPAL per la partecipazione al Progetto Forestas redatto dall’ex Assessore di FI Peru e presentato in Giunta a Novembre scorso.
La notizia arriva da FI Alghero “Si tratta si un programma di manutenzione e valorizzazione del patrimonio boschivo per il recupero e ripristino della funzionalità dei sistemi forestali artificiali del territorio di Alghero” -commentano il Direttivo e il Gruppo consiliare di F.I.-.

Gli interventi, della durata di alcuni mesi, riguarderanno la messa in sicurezza e la piantumazione di alcune aree nella Pineta di Maria Pia e, per la prima volta, su esplicita richiesta dell’ex Assessore Peru si interverrà su due pinete, una di proprietà del Comune ed una di proprietà della Regione, nella borgata di Fertilia a lungo tempo in stato d’abbandono.

Si tratta di un intervento di pulizia, manutenzione, valorizzazione e fruibilità delle aree come richiesto dai cittadini di Fertilia.

“Questo progetto -commentano i consiglieri Camerada, Spano, Musu e Argiolas – ha avuto inizio nella Pineta di Maria Pia già durante l’annualità 2021, quando si è proceduto ad abbattere i pini aggrediti dai parassiti e sono stati eseguiti alcuni interventi di messa a dimora di piante adulte in modo tale da mantenere in salute questo importante polmone verde-.
Anche per il 2024 si prevedono interventi di selvicoltura, di recupero nonché di rimboschimento. Nella Borgata, invece, si procederà ad effettuare un intervento di diradamento selettivo finalizzato a migliorare la stabilità della Pineta, con la verifica degli alberi a rischio di eradicazione, nonché alla pulizia del sottobosco.

Gli interventi previsti nel Progetto presentato dall’Ex Assessore Peru, della durata di sette mesi sarà realizzato mediante affidamento esterno a Cooperativa Sociale di Tipo B, che dovrà assumere a tempo determinato sei figure, un caposquadra perito agrario, due potatori e tre giardinieri. “Il quadro economico del progetto di euro 120.000,0 circa permetterà di eseguire una serie di interventi da lungo tempo attesi e, per i quali, F.I., facendosi come di consueto portavoce delle istanze degli Algheresi, ha prestato la massima attenzione proprio attraverso la realizzazione di questo importante azione di recupero, -conclude il Coordinatore cittadino Marco Tedde-“.