Alghero, l’abbandono dei rifiuti è illecito penale: “Massima attenzione”

ALGHERO –  In seguito a una modifica del Testo Unico Ambientale (Decreto legislativo 152/2006), il Governo con legge 137/2023 ha stabilito che l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti da parte di un privato cittadino è ora un illecito penale. Quello che prima era sanzionato in via amministrativa – come un divieto di sosta o un eccesso di velocità su strada – è diventato un reato.

Questo significa che oggi chiunque e non più solo le imprese, aziende, attività commerciali, etc., rischia una denuncia nel caso abbandoni o depositi in maniera incontrollata qualsiasi genere di rifiuti.
La modifica riguarda l’abbandono dei rifiuti tali e quali sul suolo e nei corsi e specchi d’acqua. Così come rimane un grave reato la distruzione dei rifiuti con il fuoco.

La legge continua a prevedere una sanzione amministrativa per i soli rifiuti di piccolissime dimensioni. A titolo di esempio, mozziconi di sigaretta, scontrini, fazzoletti di carta e simili. Tuttavia, già dal sacchetto della spazzatura domestica si incorre nel penale. Altrettanto per l’abbandono, ad esempio, di elettrodomestici, mobilia, piccoli mezzi a motore, ecc. È penale anche il deposito incontrollato dei medesimi: cioè il loro accumulo in grandi quantità in terreni (anche se privati e recintati) e immobili.
Il privato che verrà individuato quale autore di abbandoni di rifiuti verrà denunciato alla competente Procura della Repubblica e dovrà corrispondere entro trenta giorni dalla notifica una cifra non rateizzabile di 2.500 euro (aumentata fino al doppio se si tratta di rifiuti pericolosi, come frigoriferi, motori, tubi al neon, rifiuti contenenti amianto, etc.), se vorrà estinguere il reato senza subire un processo.
«Questo – dichiara l’assessore all’Ambiente Andrea Montis – è un importante segnale contro gli abbandoni dei rifiuti che dovrebbe aiutare le amministrazioni che, come la nostra, compiono davvero tanti sforzi in tal senso. Polizia Locale, Corpo Forestale e Compagnia Barracellare sono impegnati quotidianamente su questo fronte e son sicuro che quest’ultimo intervento normativo favorirà la diminuzione del fenomeno».

Cap d’Any: chiusura in grande stile con Favata, Dore e Masu e col saluto alla mostra di Gavino Sanna

ALGHERO – Chiusura in grande stile per il mese di eventi del Cap d’Any. Dopo il grande successo del fine settimana con i concerti in piazzale della Pace, l’anno nuovo si apre con altrettanti grandi appuntamenti musicali e artistici. Proposte di altissimo livello con i principali nomi che da Alghero hanno conquistato i palcoscenici internazionali.
In programma giovedì 4 gennaio alle ore 20.30 al Teatro Civico, il concerto “The Crossing 3.0”, nuovo progetto di Enzo Favata accompagnato da Pasquale Mirra, Fabio Giachino e Marco Frattini. Il polistrumentista algherese arriva in teatro con una nuova band proponendo un mix musicale fresco, sintetizzatori bassi, piano elettrico, live electronics, e batteria che crea atmosfere meravigliosamente leggere ed elastiche per l’esile soprano di Favata e il delizioso clarinetto profondo e scuro.
Venerdì 5 gennaio, sempre alle ore 20.30 in Teatro, “Yesterday, omaggio ai Beatles” a cura di Raimondo Dore, che al pianoforte guida  un’ensemble di artisti tra i più rappresentativi della musica classica viaggiando tra le note della band che ha rivoluzionato un’epoca. Il progetto ripercorre le tappe del quartetto di Liverpool mettendo insieme il linguaggio della musica classica con le suggestioni celeberrime delle canzoni dei Beatles. Yesterday. Come sempre alla ricerca di incroci tra universi musicali apparentemente lontani, il Maestro Dore riesce a fondere generi musicali diversi, sulla base della sua formazione classica e jazz in cui trova agio la musica d’autore e il folk e il pop. L’introduzione al concerto sarà curata da Elias Vacca.

Chiude il programma  degli eventi musicali al Teatro Civico, Franca Masu col suo progetto “Lo Scialle, storie di vita e di fado”. Domenica 7 gennaio, doppio appuntamento (alle 18.30 e 21.00) per il concerto -recital dedicato alla grande Amàlia Rodrigues, a 25 anni dalla sua scomparsa: la cantante algherese porta in scena un nuovo testo scritto dal poeta Antonio Coronzu per la regia di Emiliano Di Nolfo e con scenografia curata da Marco Velli.  Un nuovo ruolo per l’artista di Alghero, un monologo ispirato da autentici ricordi di vita dell’autore del testo , dove si intrecciano l’amore per l’arte, la passione per la musica napoletana , quella portoghese e la poesia.
Non solo musica. Sempre domenica, ma alle ore 18.00, ci sarà l’evento di chiusura della mostra dedicata a Gavino Sanna “Una vita”. Il finissage della mostra sarà l’opportunità per poter omaggiare ancora una volta l’artista che, nei mesi trascorsi ad Alghero, è stato un valore aggiunto non solo grazie alla sua costante presenza ma anche grazie all’immensa disponibilità dimostrata nella serie di incontri che ha visto protagonisti gli alunni degli Istituti Scolastici, provenienti da varie zone della Sardegna, che hanno potuto beneficiare dei suoi racconti.
Per maggiori informazioni  sugli appuntamenti in programma e per scoprire tutte le modalità di acquisto dei biglietti o di prenotazione ove previsto: capdany.algheroturismo.eu.

“Tri-Capodanno” di Alghero da record in Sardegna, ora pronti alle nuove sfide: parla Delogu |video

ALGHERO – Una 3 giorni di fine anno col botto che ha raggiunto record mai visti in Sardegna. Numeri certificati anche dalle presenze in città durante gli spettacoli che hanno permesso di registrare sold-out nelle strutture ricettive aperte e in diverse altre attività
Grande soddisfazione da parte del presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu che, insieme a tutto il Cda (Pierpaolo Carta e Sara Govoni), dipendenti, collaboratori, sicurezza, forze dell’ordine, soccorsi e Amministrazione Comunale, è riuscito a raggiungere, grazie alle preziosa collaborazione con gli organizzatori di Shining Production, un altro prestigioso traguardo che poteva anche sembrare azzardato: tre giorni di concerti con nomi stellari, numeri record e soprattutto nessun problema di ordine pubblico e alcun pesante disservizio.
La macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione e ciò certifica, ancora una volta, la comprovata capacità di Alghero di proporre grandi eventi che la incorona ancora una volta come la Capitale del Capodanno in Sardegna e in generale la regina degli spettacoli musicali e non solo.
Seguono le parole, con intervista video, del presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu.

FdI Alghero: un Cap d’Any record, plauso all’Amministrazione di Centrodestra

ALGHERO – “Un plauso più che doveroso all’Amministrazione Comunale: al Sindaco Conoci, all’Assessore Alessandro Cocco e a tutti i membri della giunta, che insieme hanno lavorato per coordinare, ciascuno per il proprio ambito di competenza, la squadra di questa organizzazione complessa ma vincente: dagli uffici turismo e cultura a quelli della polizia locale, passando per gli uffici ambiente a quelli per le manutenzioni.

Un lavoro programmato e avviato puntualmente sin da agosto, che ha avuto importantissime ricadute sull’economia cittadina.

Un ringraziamento altrettanto sentito lo facciamo a tutti i dipendenti della macchina comunale, della Società InHouse, della Fondazione, della Ciclat. E ancora a tutti i volontari, gli addetti alla sicurezza, le associazioni di protezione civile, alle nostre Forze dell’Ordine, che hanno garantito tre giorni di divertimento e sicurezza.

“Abbiamo assistito a presenze in piazza per più di 70 mila persone nelle tre giornate di fine anno, senza contare i flussi attratti dalla ricca programmazione del mese di dicembre, che si concluderà con un altro grande evento atteso: quello della Befana” ha sottolineato la capogruppo Monica Pulina, che prosegue: “il lavoro portato avanti dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura, insieme a tutta l’amministrazione è un importantissimo strumento di promozione e di sviluppo economico per la nostra città. A breve avremo dati precisi anche sugli arrivi e potremo valutare l’effetto di questo capodanno record”

L’offerta turistica e culturale messa in campo dalla città di Alghero è senza precedenti, ed è merito dell’impegno e della lungimiranza di una Amministrazione attenta alle necessità del territorio.

Gli importanti investimenti pubblici sono stati affiancati da un’importante investimento privato di sponsor e aziende che hanno creduto nel cartellone invernale, che ha garantito un ritorno d’immagine dal valore incredibile, e che ha saputo generare valore aggiunto.

Fratelli d’Italia vuole ringraziare anche chi ha lavorato in altri settori fondamentali come ospedali, caserme, ristorazione, lavorando duramente per assicurare servizi indispensabili a tutti.

Ora guardiamo al 2024 con la sua programmazione già avviata per i grandi eventi identitari, quelli sportivi, quelli culturali e musicali, con Alghero protagonista indiscussa”.

Direttivo Fratelli d’Italia Alghero

Alghero regina del Capodanno in Sardegna, “Grazie al lavoro della Fondazione”

ALGHRO – “Come da aspettative Alghero si conferma la Regina del Capodanno in Sardegna. Un risultato che premia il grande lavoro messo in campo dalla Fondazione Alghero, dal Cda guidato dal presidente Andrea Delogu, con un affiatatissimo staff di collaboratori e consulenti, affiancata dal Comune di Alghero che in maniera complementare ha assicurato tutti i servizi necessari e indispensabili, dalla viabilità alle pulizie per citarne solo alcuni.
Un plauso e un ringraziamento, dunque, al presidente della Fondazione Alghero per la competenza e la capacità dimostrata nel saper coordinare la grande macchina organizzativa, sin da quando si è lavorato per portare i grandi artisti che sono saliti sul palco allestito nel Piazzale della Pace. E alla Shining Production guidata da Fulvio De Rosa per la splendida regia organizzativa della lunga tre giorni. Senza dimenticare tutti i dipendenti della stessa Fondazione, del Comune, di Alghero In House e le Forze dell’Ordine che hanno lavorato per il raggiungimento di questi grandi risultati.
Il cartellone di eventi straordinario del Cap d’Any sta per andare in archivio grazie ad un grande lavoro di squadra fatto a Cagliari dagli assessori Fasolino e Chessa unitamente all’onorevole Marco Tedde, con l’inserimento nella finanziaria regionale di uno stanziamento di un milione di euro a favore dei capodanno di Sardegna. Il monitoraggio continuo dell’onorevole Tedde ha consentito che i criteri di suddivisione delle risorse garantissero l’importanza e la storicità dell’evento anche rispetto ad altri comuni”

Forza Italia Alghero

Ad Alghero un Cap d’Any memorabile, le parole di Mario Conoci

ALGHERO – «Alghero è stata la protagonista assoluta grazie alla collaborazione di tutti. Grazie di cuore per aver reso possibile questo straordinario inizio di anno». Queste le parole del sindaco Mario Conoci dopo la tre giorni del Cap d’Any 2024 conclusasi ieri, con decine di migliaia di persone che hanno assistito al concerto di Luciano Ligabue.
«È stato merito di un incredibile lavoro di squadra che ha coinvolto amministrazione, enti pubblici, professionisti e aziende che, grazie alla grande capacità organizzativa dimostrata, hanno reso possibile una tre giorni di grandi eventi perfetta in ogni singolo dettaglio. Tante le persone che hanno dedicato mesi di impegno per ideare e preparare uno spettacolo che resterà nei nostri ricordi» sottolinea il sindaco ringraziando tutti, dalla Polizia Locale alle Forze dell’Ordine e le associazioni di volontariato «che hanno garantito la sicurezza durante gli eventi» e chi, «pur non assistendo allo spettacolo, ha lavorato instancabilmente nei settori chiave come ospedali, caserme e attività private, assicurando servizi indispensabili a tutti».
Dal primo cittadino anche un sentito ringraziamento ai collaboratori di Ciclat/Alghero Ambiente che, nonostante i numeri straordinari di presenze, hanno garantito una città accogliente e ordinata dopo ogni singolo evento. «Un grande applauso a tutti gli artisti e deejay che ci hanno fatto divertire, ballare ed emozionare in ogni serata – aggiunge Conoci – Infine, ma non ultimi, grazie a tutto il pubblico, ai cittadini e agli ospiti di Alghero, che hanno reso il Capodanno 2024 un evento memorabile con la loro partecipazione e entusiasmo».

Si chiama Gemma la prima nata a Sassari nel 2024

SASSARI – Un inizio di anno carico di gioia ed emozioni.  I familiari hanno atteso con gioia ed entusiasmo di accogliere la prima neonata dell’anno nuovo. È Gemma la prima bambina nata nel 2024. È venuta al mondo alle ore 1.06 e ha pesato 3.170 kg. La mamma, Sara Scarpa, ha 21 anni ed è di Porto Torres, mentre il padre ha 24 anni e si chiama Josuè Cabrera.

«È il nostro primo figlio e stiamo vivendo un momento molto emozionante. È un’esperienza ancora più bella del previsto», ha dichiarato il signor Cabrera. La bambina è nata con parto spontaneo, la piccola e la madre sono in ottime condizioni di salute. La signora Scarpa ha partorito con parto spontaneo ed è stata assistita dall’ostetrica Valeria Poddighe, dalla ginecologa Alessandra Gulotta, da Stefano Mazzari e Martina Bonfili medici specializzandi e da Moira Fini operatrice sociosanitaria.

Grande attesa e gioia hanno caratterizzato anche l’ultimo giorno dell’anno. E’ una bambina anche l’ultima nata nel 2023 e si chiama Virginia. La piccola è nata alle ore 9.18 del 31 dicembre e ha pesato kg 3.240. La mamma, Monica Serra, ha 33 anni ed è di Ploaghe, un piccolo paese della Provincia di Sassari.

«Sono molto contenta. E’ la mia prima figlia e sono molto emozionata», ha dichiarato la neomamma.

È nata con parto spontaneo ed è stata assistita dall’ostetrica Isabella Pischedda, dalla ginecologa Stefania Sanna e da Dario Tancredi, medico tirocinante. Sia la mamma che la bambina stanno bene.

La Clinica di Ginecologia e ostetricia dell’Aou di Sassari, diretta dal professor Giampiero Capobianco, è un punto di riferimento per tutto il territorio del nord della Sardegna e anche in questo nuovo inizio d’anno, i medici e tutto il personale del reparto hanno assistito con entusiasmo, professionalità e dedizione le neomamme.

Alghero (ancora una volta) capitale del Capodanno in Sardegna |video

ALGHERO – Capodanno bagnato, capodanno fortunato. E così è stato. Anche se, quei due scrosci di ieri notte, hanno spaventato tutti e non poco, ma “the show must go on”. E la musica così ha fatto: non si è fermata. E dopo l’apertura del dj algherese F3de, che ha ottimamente mixato le icone delle musica house del passato con la nuova elettronica, è toccato ai selecter di RadioDeejay ovvero Nikki e Aladyn. Con loro il “melting pot” musicale si è addirittura accentuato e, in perfetto stile dei format “Summer camp” e “Tropical pizza”, hanno fatto ballare tutto il piazzale della Pace con un mood, rispetto al set proposto, che si potrebbe avvicinare ai mitici 2manydjs. Questo, come detto, nonostante qualche gocciolone di pioggia che, forse, ha reso ancora più magico il momento.

A seguire, sul palco per salutare il 2023 e annunciare l’anno nuovo il Sindaco Conoci, il Presidente della Fondazione Alghero Delogu, il presidente del Consiglio Regionale Pais, l’assessore Cocco e il direttore generale di Sella&Mosca Pinna. Subito dopo le prime note, ovviamente con la chitarra elettrica, del rocker di Correggio. Una scaletta in cui Ligabue ha percorso la sua carriera, con nuovi e vecchi brani, facendo cantare tutto il pubblico giunto nel centro di Alghero. Decine di migliaia che hanno reso per una notte, anzi per tre, Alghero capitale della musica in Sardegna.

 

E’ tutto pronto per il mega-concerto di Ligabue, le parole di Delogu |video

ALGHERO – E’ tutto pronto per l’ultimo grande concerto dei tre eventi per la festa finale del Cap d’Any. Ligabue, col suo travolgente set, è atteso per le 00.15 sul palco fronte porto. E Alghero è piacevolmente invasa da turisti, per lo più regionali, ma anche qualche villeggiante giunto dallo stivale per seguire il loro amato rocker che, sicuramente, non deluderà le migliaia di persone attese nel Piazzale della Pace. Apertura dei varchi alle 19.30 e poi dalle 20.30 spazio alla musica con alcuni dj a a partire dell’algherese F3d3 e poi gli attesi selector di RadioDeejay ovvero Nikki e Aladyn.

Ieri la musica anni ’90 ha fatto ballare tutto il pubblico, mentre il giorno prima fan in delirio per Anna e pure per i re del rap italiano Gué e soprattutto Noyz Narcos che ha dimostrato una qualità artistica di grande livello con un flow e delle basi, create live da un dj che selezionava dei vinili, che dimostrano quanto la vecchia scuola romana (nata con la famosa Truceklan) sia ancora parecchio forte.

Ma , ovviamente, l’attesa è tutta per il concertone di stasera come confermato dal presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu sentito questa mattina proprio nella venue dove si svolgerà il live.

 

Gli auguri di buon anno del Presidente Michele Pais

CAGLIARI –  “Si chiude il 2023. Un anno certamente non facile, l’ennesimo, caratterizzato da problemi e difficoltà che hanno interessato tutti: famiglie, imprese, professionisti, attività produttive, ma che noi sardi abbiamo saputo affrontare con la forza e la tenacia tipiche di un popolo che non si arrende mai.  Il 2024 nasce sotto i migliori auspici e sono certo che con l’impegno e il lavoro di tutti sapremo cogliere le opportunità e le occasioni che ci si presenteranno.

Ho scelto, quest’anno, di farvi gli auguri in un luogo simbolico, l’aula del Consiglio regionale della Sardegna, che in questi anni ci ha visti impegnati a lavorare per dare le migliori risposte alle necessità e alle esigenze del popolo sardo.  Certo che tanto di buono sia stato fatto, ma che altrettanto potrà essere fatto, vi rivolgo, a tutti voi, i miei migliori auguri per un anno bello, positivo e ricco di obiettivi raggiunti”.

 

Michele Pais, presidente del Consiglio Regionale della Sardegna