Cap d’Any: chiusura in grande stile con Favata, Dore e Masu e col saluto alla mostra di Gavino Sanna

ALGHERO – Chiusura in grande stile per il mese di eventi del Cap d’Any. Dopo il grande successo del fine settimana con i concerti in piazzale della Pace, l’anno nuovo si apre con altrettanti grandi appuntamenti musicali e artistici. Proposte di altissimo livello con i principali nomi che da Alghero hanno conquistato i palcoscenici internazionali.
In programma giovedì 4 gennaio alle ore 20.30 al Teatro Civico, il concerto “The Crossing 3.0”, nuovo progetto di Enzo Favata accompagnato da Pasquale Mirra, Fabio Giachino e Marco Frattini. Il polistrumentista algherese arriva in teatro con una nuova band proponendo un mix musicale fresco, sintetizzatori bassi, piano elettrico, live electronics, e batteria che crea atmosfere meravigliosamente leggere ed elastiche per l’esile soprano di Favata e il delizioso clarinetto profondo e scuro.
Venerdì 5 gennaio, sempre alle ore 20.30 in Teatro, “Yesterday, omaggio ai Beatles” a cura di Raimondo Dore, che al pianoforte guida  un’ensemble di artisti tra i più rappresentativi della musica classica viaggiando tra le note della band che ha rivoluzionato un’epoca. Il progetto ripercorre le tappe del quartetto di Liverpool mettendo insieme il linguaggio della musica classica con le suggestioni celeberrime delle canzoni dei Beatles. Yesterday. Come sempre alla ricerca di incroci tra universi musicali apparentemente lontani, il Maestro Dore riesce a fondere generi musicali diversi, sulla base della sua formazione classica e jazz in cui trova agio la musica d’autore e il folk e il pop. L’introduzione al concerto sarà curata da Elias Vacca.

Chiude il programma  degli eventi musicali al Teatro Civico, Franca Masu col suo progetto “Lo Scialle, storie di vita e di fado”. Domenica 7 gennaio, doppio appuntamento (alle 18.30 e 21.00) per il concerto -recital dedicato alla grande Amàlia Rodrigues, a 25 anni dalla sua scomparsa: la cantante algherese porta in scena un nuovo testo scritto dal poeta Antonio Coronzu per la regia di Emiliano Di Nolfo e con scenografia curata da Marco Velli.  Un nuovo ruolo per l’artista di Alghero, un monologo ispirato da autentici ricordi di vita dell’autore del testo , dove si intrecciano l’amore per l’arte, la passione per la musica napoletana , quella portoghese e la poesia.
Non solo musica. Sempre domenica, ma alle ore 18.00, ci sarà l’evento di chiusura della mostra dedicata a Gavino Sanna “Una vita”. Il finissage della mostra sarà l’opportunità per poter omaggiare ancora una volta l’artista che, nei mesi trascorsi ad Alghero, è stato un valore aggiunto non solo grazie alla sua costante presenza ma anche grazie all’immensa disponibilità dimostrata nella serie di incontri che ha visto protagonisti gli alunni degli Istituti Scolastici, provenienti da varie zone della Sardegna, che hanno potuto beneficiare dei suoi racconti.
Per maggiori informazioni  sugli appuntamenti in programma e per scoprire tutte le modalità di acquisto dei biglietti o di prenotazione ove previsto: capdany.algheroturismo.eu.