“Grave stato della sanità del sassarese”, +Europa contro la Regione

SASSARI – Sanità sassarese: +Europa Sardegna/+Europa Sassari Città Metropolitana aderisce alla manifestazione e chiede l’assunzione di responsabilità politica da parte della Regione

+Europa Sardegna/+Europa Sassari Città Metropolitana aderisce alla manifestazione promossa come dal documento unitario sottoscritto da RSU AOU Sassari e segretarie territoriali di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, Nursing Up e Fials, condividendone le ragioni e le preoccupazioni espresse in merito al grave stato in cui versa la sanità nel territorio sassarese.

In più occasioni abbiamo sostenuto le iniziative e i comunicati promossi dai sindacati e continuiamo a denunciare con forza una situazione ormai divenuta inaccettabile, determinata da anni di scelte politiche sbagliate, disattenzioni e mancati investimenti da parte della Regione, che stanno progressivamente compromettendo il diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini.

Il fallimento della programmazione sanitaria regionale è oggi sotto gli occhi di tutti: liste d’attesa insostenibili, carenza di personale sanitario, riduzione dei servizi e crescente difficoltà di accesso alle cure rappresentano una realtà quotidiana per migliaia di persone.

Non è più tollerabile assistere al progressivo smantellamento del sistema sanitario pubblico, mentre cresce la mobilitazione civica di chi vive sulla propria pelle i disservizi e l’inefficienza del sistema.

Per queste ragioni, riteniamo indispensabile che la Giunta regionale si assuma pienamente la responsabilità politica della situazione attuale e intervenga con urgenza attraverso misure strutturali e risolutive che restituiscano dignità alla sanità sassarese, garantendo risposte concrete, efficaci e tempestive ai bisogni della comunità.

+Europa Sardegna/+Europa Sassari Città Metropolitana conferma pertanto la propria partecipazione alla manifestazione e ribadisce il proprio impegno a tutela del diritto alla salute e alla qualità dei servizi sanitari del territorio

“Palme pagate e abbandonate: danno erariale e non solo”

ALGHERO – Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Pasqualina (Lina) Bardino e Nina Ansini – del Gruppo consiliare di Forza Italia- intervengono nuovamente sulla vicenda delle palme destinate alla piantumazione in viale Barcellona, alla luce delle preoccupanti novità emerse.

Parliamo di un quantitativo più ampio di palme “Phoenix” ordinato dall’Amministrazione e parzialmente liquidato. Di questo lotto, 12 esemplari risultano da settimane completamente abbandonati nel fango nell’area del “Mariotti”, esposti alle intemperie, senza adeguate cure e senza alcuna messa a dimora. Una condizione che mette seriamente a rischio la loro sopravvivenza e che potrebbe determinare la perdita definitiva delle piante, con conseguente danno economico e ambientale.
La situazione appare ancor più grave alla luce della determina di liquidazione con cui si attesta l’avvenuta esecuzione del servizio di messa a dimora nel 2025, in un arco temporale compreso tra il 19 e il 31 dicembre. La liquidazione, pari a circa 45 mila euro lordi (o somma di poco inferiore), risulta disposta sulla base della regolarità della prestazione.
Ma se il servizio di messa a dimora è stato formalmente eseguito, come è possibile che 12 palme risultino ancora adagiate sulla terra, in stato di abbandono? E le altre dove sono? È stato svolto il servizio solo parzialmente? Oppure non è stato eseguito affatto? E su quali presupposti è stata attestata la regolare esecuzione e il pagamento?
A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di perplessità: prima di procedere alla liquidazione di un intervento di messa a dimora, non dovrebbe essere prevista una verifica tecnica e una garanzia minima sull’effettivo attecchimento delle piante?
Siamo di fronte a una vicenda estremamente delicata, che non ha soltanto rilievo politico ma investe direttamente la correttezza degli atti amministrativi, la gestione delle risorse dei cittadini algheresi e profili di rilevanza non solo amministrativa. Oltre al potenziale danno erariale, vi è il mancato rispetto degli impegni assunti nell’ambito del progetto di rigenerazione del verde urbano più volte annunciato dall’Amministrazione.

Forza Italia chiede con urgenza la verifica immediata dello stato fitosanitario delle 12 palme abbandonate e la loro tempestiva messa a dimora, se ancora possibile. Ma nell’interesse degli algheresi chiede anche
un chiarimento puntuale sulle somme liquidate, sulle attestazioni di regolare esecuzione e l’accertamento di eventuali responsabilità amministrative e non solo.
Non è accettabile che beni acquistati con il denaro pubblico vengano abbandonato per settimane nel fango, con il concreto rischio di essere perduti. Su questi temi servono rigore, trasparenza e rispetto assoluto delle procedure.
Il Gruppo consiliare di Forza Italia continuerà a vigilare con determinazione, nell’interesse esclusivo della città e dei suoi cittadini, e agirà in tutte le sedi per ottenere chiarezza su una vicenda che presenta pesanti ombre”, così il Gruppo Consiliare Forza Italia Algheto

 

Alghero

La finale di Sanremo sarà trasmessa al Teatro Civico di Alghero

ALGHERO – La Fondazione Alghero porta l’atmosfera del Festival della Canzone Italiana nel cuore della città: sabato 28 febbraio, dalle ore 20, il Teatro Civico Gavì Ballero aprirà gratuitamente le sue porte al pubblico per seguire insieme la grande finale del Festival di Sanremo, l’evento televisivo più atteso e condiviso dell’anno. La serata sarà trasmessa integralmente su grande schermo all’interno del Teatro Civico, trasformando lo storico spazio culturale cittadino in un luogo di visione collettiva e partecipazione attiva. Il coinvolgimento del pubblico sarà valorizzato dalla presenza di microfoni aperti in sala per commenti, reazioni e interventi tra un’esibizione e l’altra, trasformando la visione televisiva in un’esperienza partecipata.

Un format pensato per valorizzare la dimensione conviviale che da sempre caratterizza Sanremo: cantare insieme, commentare e condividere emozioni. “Con il CDA abbiamo voluto trasformare un grande evento televisivo in un’occasione di comunità”, dichiara il Presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu. “Il Teatro Civico è il cuore culturale della città e deve essere sempre più uno spazio aperto, inclusivo e vivo. Portare la finale di Sanremo in teatro significa creare un momento di aggregazione trasversale, capace di unire generazioni diverse nel segno della musica e della condivisione”. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di animazione culturale anche nei mesi invernali. L’obiettivo è rafforzare l’offerta della città tutto l’anno, generando occasioni di incontro per i residenti e, allo stesso tempo, mantenendo attrattivo il centro storico anche fuori dalla stagione turistica.

La destagionalizzazione passa anche da eventi partecipativi come questo, che valorizzano gli spazi culturali e consolidano l’identità di Alghero come città viva dodici mesi l’anno. L’iniziativa rientra nel percorso di programmazione della Fondazione Alghero orientato ad ampliare le modalità di fruizione degli spazi culturali cittadini, promuovendo eventi capaci di generare partecipazione, socialità e attrattività.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria su boxoffice.it (link diretto

Il Dromos Festival annuncia la data unica dei Subsonica

CABRAS  – Il festival Dromos, appuntamento immancabile dell’estate musicale in Sardegna, scopre la prima carta dal mazzo della sua ventottesima edizione, in programma come sempre tra Oristano e vari centri della sua provincia: il 16 agosto approdano a Cabras i Subsonica per l’unica tappa nell’Isola del tour all’insegna del loro undicesimo album, “Terre rare”, in uscita il prossimo 20 marzo per Epic Records/Sony Music Italy.

In partenza il 26 giugno, il tour “Terre Rare 96-26” farà seguito a “Cieli su Torino 96-26”, quattro concerti speciali sold out, in programma il 31 marzo, l’1, 3 e 4 aprile nel capoluogo piemontese, in occasione della celebrazione del trentennale di carriera della band torinese e all’annuncio del nuovo album, un lavoro che si presenta come un viaggio: nelle geografie sonore, reali e immaginarie, e nel tempo presente, con le sue ferite e i suoi slanci. Le terre rare esplorate dai Subsonica sono fatte di suoni nuovi, più organici rispetto al passato, di strumenti raccolti durante un percorso compiuto sull’altra sponda del Mediterraneo. Un disco che guarda avanti senza rinnegare la propria storia, e che già dal titolo richiama ciò che è prezioso ma nascosto, sotterraneo, da portare alla luce.

Nati a Torino nel 1996, i Subsonica hanno ridefinito negli anni il linguaggio del pop elettronico italiano, intrecciando club culture, scrittura cantautorale e tensione rock. Il 16 agosto sul palco allestito allo Stagno Arena di Cabras saliranno Samuel Romano (voce), Max Casacci (chitarra/prod.), Davide “Boosta” Dileo (tastiere), Enrico “Ninja” Matta (batteria) e Luca “Vicio” Vicini (basso): una formazione che da tre decenni tiene insieme ricerca sonora e impatto live, in un equilibrio raro tra spettacolo e densità emotiva; per questo il loro concerto si candida già tra gli eventi di spicco della prossima estate musicale. E intanto parte la prevendita dei biglietti, che si possono acquistare da domani – venerdì 20 febbraio – attraverso il sito dromosfestival.it: solo posti in piedi a 25 euro (più diritti di prevendita).


  • Dromos Secrets

È dunque quello dei Subsonica a Cabras il primo concerto svelato da Dromos di un’edizione che si annuncia, come di consueto, ricca di appuntamenti e attraversata da linguaggi differenti. Un’edizione che porterà il titolo “Dromos Secrets” e che farà del segreto il proprio filo conduttore. In un tempo in cui tutto è esposto, condiviso, immediato, Dromos sceglie di lavorare sul non detto, sul nascosto, su ciò che si rivela solo a chi accetta di sostare, ascoltare, cercare. Il segreto, come scriveva Honoré de Balzac, è linfa vitale dell’esistenza; e come suggeriva Friedrich Schiller, può diventare legame, complicità, comunità. Nel solco di Johan Huizinga, che in “Homo Ludens” riconosceva nel gioco una funzione fondativa della cultura, il festival costruirà un percorso in cui rivelazione e attesa diventeranno parte integrante dell’esperienza. Dromos sarà il custode di questo processo: orchestrerà indizi, atmosfere, rimandi tra concerti, mostre e luoghi simbolo del territorio, invitando il pubblico a un ruolo attivo. Non semplice spettatore, ma protagonista di una trama che si dipanerà tra musica e arte contemporanea, tra spazi archeologici e centri urbani, in un dialogo continuo tra ciò che appare e ciò che si cela sotto la superficie. Segreti e rivelazioni animeranno il programma, trasformando ogni appuntamento in una tappa di un itinerario più ampio. Per ora, la prima carta è scoperta: il 16 agosto, a Cabras, l’energia dei Subsonica aprirà il gioco. Tutto il resto, come si conviene, sarà rivelato passo dopo passo.

Per informazioni
 la segreteria di Dromos risponde allo 0783310490, al numero whatsapp 3348022237 e all’indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it. Notizie e aggiornamenti sono disponibili nel sito www.dromosfestival.it, sul canale Telegram e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos

Armi, droga e doping: i Carabinieri arrestano un giovane

SASSARI – Nel corso del pomeriggio del 18 febbraio 2026, a Sassari, i Carabinieri della Sezione
Operativa della locale Compagnia hanno arrestato, in flagranza di reato, un giovane poiché
ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, utilizzo o
somministrazione di farmaci o altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti,
ricettazione e detenzione di materiale esplodente e/o confezionamento di ordigni
In particolare i Carabinieri, nel corso dei costanti servizi di prevenzione svolti al fine di
contrastare il fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno avviato
un mirato servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione del ragazzo, avendo fondato
sospetto che vi fosse in atto un’attività di spaccio.

Avendo notato movimenti anomali, i militari dell’Arma decidevano di intervenire
eseguendo un’attenta perquisizione all’interno dell’appartamento ed effettivamente il
giovane è stato trovato in possesso di 158 grammi di cocaina, 655 grammi di sostanza
stupefacente tipo marijuana, 25 confezioni di sostanze dopanti vietate, un ordigno
artigianale (tipo bomba carta), di una pistola a gas, priva del tappo rosso, e della somma in
contanti pari a 625 euro ritenuta verosimile provento attività illecita di spaccio, oltre a vario
materiale utilizzato per il confezionamento.
Lo stupefacente, il denaro e tutto il materiale sono stati sottoposti a sequestro mentre
l’ordigno esplosivo è stato distrutto mediante attivazione diretta dai Carabinieri del Nucleo
Artificieri del Nucleo Investigativo di Sassari e del Reparto Territoriale di Olbia.

Al termine delle attività di rito e su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari
che dirige e coordina le indagini, l’uomo è stato tratto in arresto e tradotto presso la Casa
Circondariale di Sassari Bancali, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.

“Acque nere nel golfo di Porto Conte, allarme ambientale”

ALGHERO – Nella giornata di ieri, a seguito della segnalazione di un cittadino, il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas si è recato presso l’arenile di Mugoni insieme ai Barracelli per verificare la presenza di una fuoriuscita di liquido nero, apparentemente riconducibile a liquami. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Municipale, anch’essa allertata da un cittadino.
Lo sversamento di acque nere sull’arenile della baia di Mugoni, nella rada di Porto Conte, all’interno del Parco Regionale di Porto Conte, rappresenta solo l’ultimo episodio in ordine di tempo in un contesto ambientale estremamente delicato.

Il sistema sabbioso che delimita la baia è stretto e poco elevato sul livello del mare, caratteristiche che ne limitano la funzione di filtro e barriera naturale. L’area retrostante, un tempo paludosa, è caratterizzata da una falda molto superficiale, facilmente raggiungibile da sostanze inquinanti provenienti dalla superficie.
Già la scorsa estate i livelli di coliformi fecali nelle acque marine avevano superato i limiti di legge, tanto da indurre il Sindaco di Alghero, sulla base delle analisi effettuate da ARPAS, a disporre il divieto temporaneo di balneazione.
“Quanto documentato oggi conferma purtroppo una situazione molto critica sotto il profilo dell’igiene ambientale. La presenza di attività ricettive lungo il litorale, all’interno di un’area protetta, impone il rispetto rigoroso dei criteri di sostenibilità ambientale. È evidente che qualcosa nei sistemi di trattamento dei reflui non sta funzionando, né in estate né in inverno”, prosegue Mulas.
A questa criticità si aggiungono almeno altri due gravi problemi.

Il primo è legato al devastante incendio dell’estate 2015 che ha colpito la zona retrodunale, coinvolgendo anche strutture ricettive. La combustione di materiali plastici e sintetici, mai completamente rimossi, ha prodotto sostanze altamente inquinanti come la diossina, che dopo oltre dieci anni potrebbe ancora contaminare il suolo e la falda superficiale.
Il secondo riguarda l’abbandono delle aree percorse dal fuoco e la diffusione di piante esotiche invasive introdotte a scopo ornamentale, che rischiano di alterare in modo permanente l’ecosistema locale, generando un ulteriore squilibrio ambientale.

“È urgente intervenire per monitorare e affrontare questi tre aspetti di degrado sversamenti fognari, contaminazione post-incendio e diffusione di specie invasive che rischiano di compromettere uno dei tratti più suggestivi del litorale algherese, cuore del Parco Regionale”, sottolinea il Presidente della Commissione Ambiente.
Occorre avviare con tempestività le bonifiche nelle aree colpite dall’incendio del 2015, rimuovere i materiali inquinanti ancora presenti, predisporre un sistema moderno ed efficiente possibilmente centralizzato di trattamento dei reflui, ed eradicare o contenere la diffusione delle specie esotiche invasive.

“È fondamentale che la comunità algherese prenda piena consapevolezza della fragilità dell’area di Mugoni. Un luogo che viene presentato ai turisti come incontaminato, ma che in realtà è segnato da criticità ambientali gravi e stratificate. Servono interventi rapidi, coordinati e decisi da parte di tutte le amministrazioni competenti per tutelare un patrimonio che appartiene a tutti noi.
Convocherò una Commissione consiliare con sopralluogo insieme ai commissari, invitando il Presidente del Parco di Porto Conte già dalla prossima settimana”, conclude il Presidente della Commissione Consiliare Ambiente

Nella foto lo sversamento nel mare antistante la pineta di Mugoni in piena area Parco di Porto Conte (foto inviateci dallo stesso presidente della commissione ambiente Mulas)

 

Mobilità, servizi, stazione: passi avanti verso la modernità. Di Nolfo chiede certezze

Servizio di trasporto pubblico locale, collegamento ferroviario Alghero – Sassari, sviluppo di iniziative congiunte per il miglioramento dei servizi e assicurare maggiore vivibilità in città, una comunicazione puntuale, la riqualificazione della stazione ferroviaria di Sant’Agostino, sono i temi principali affrontati durante la riunione. 

Voluto dal Consigliere regionale Di Nolfo, l’incontro ha affrontato il tema della tratta ferroviaria Alghero Sassari, oggetto di rilievi nei giorni scorsi da parte dell’On Di Nolfo  a causa dei dilatati tempi di percorrenza con disagi per studenti, lavoratori pendolari, è al centro dell’attenzione per le difficoltà provocate. Il problema, hanno riferito Mocci e Poledrini, è dovuto agli effetti della nuova normativa in vigore da settembre 2025 che per ragioni di sicurezza ha ridotto lungo la tratta il limite di velocità di 50 Km/h, imponendo conseguenti lavori di adeguamento dell’infrastruttura, che – riferisce ARST – sono già appaltati e prossimi all’avvio e alla conclusione dei quali il collegamento potrà essere ripristinato nella sua piena funzionalità.

Nel frattempo, per mitigare il disservizio temporaneo dovuto ai tempi di percorrenza più elevati, sono state concordate una serie di misure che consentano in questa fase, di risolvere il problema delle coincidenze, fattore maggiormente incidente sui disagi agli studenti e lavoratori. A tal fine ARST in maniera congiunta con ATP stanno finalizzando una modifica congiunta delle tabelle orarie al fine di garantire le coincidenze.   

I collegamenti urbani, inoltre, richiedono miglioramenti, sia nel numero delle tratte che nella qualità del servizio. L’Amministrazione chiede ampliamenti della rete di collegamento tra città e periferie e borgate, un servizio più frequente, ma anche soluzioni efficaci per l’utenza in termini di informazioni e accessibilità del servizio. Le proposte del Sindaco Raimondo Cacciotto e dell’Assessore Roberto Corbia, per andare incontro alle richieste dei cittadini trovano risposta in alcune prime soluzioni che da fin da Pasqua ARST ha garantito prenderanno avvio. In particolare per migliorare l’informazione all’utenza sarà aperto un info- point presso l’immobile di via Catalogna in prossimità del capolinea delle linee extraurbane e contemporaneamente, per facilitare l’accesso al servizio di TPL, sarà introdotto sui mezzi il servizio “tap&go”, ovvero, la possibilità di effettuare il biglietto direttamente a bordo con carta di credito. “Il nostro obbiettivo è quello di andare incontro all’utenza che deve spostarsi con i mezzi pubblici quotidianamente e chiede un servizio efficiente, moderno e all’altezza – ha detto il Sindaco Raimondo Cacciotto  – e per questo chiediamo uno sforzo ad ARST affinché il servizio venga migliorato in ogni sua componente”.

Il Consigliere Regionale Valdo Di Nolfo, ha chiesto certezze sulle misure necessarie al cambio di passo, “in funzione – ha detto – di una maggiore tutela di centinaia di cittadini nei confronti dei quali abbiamo il dovere di dare risposte certe e individuare soluzioni concrete e condivise tra Regione, azienda di trasporto e Comune di Alghero”.

Sul tavolo, anche il fronte dell’ammodernamento infrastrutturale ad iniziare dalla nuova visione della stazione ferroviaria, tema del quale si è discusso a lungo durante l’incontro: “La riqualificazione del nodo della stazione in termini di usi, funzioni e servizi è un obiettivo fondamentale, condiviso e necessario a ridare slancio all’intero sistema del trasporto pubblico, migliorando intermodalità e connessioni tra i diversi sistemi di trasporto urbani e territoriali. – afferma l’Assessore Roberto Corbia – con molta concretezza stiamo lavorando allo sviluppo di un dettagliato studio di fattibilità che in brevissimo tempo saremo in grado di discutere con la Regione.  

 

Spiagge, chioschi e attività: ecco le nuove linee guida per il PUL

CAGLIARI – La Giunta regionale ha approvato le nuove Linee guida per la predisposizione dei Piani di Utilizzo dei Litorali (PUL), uno strumento aggiornato e organico per la pianificazione delle coste sarde e per riordinare le norme in materia di utilizzo ricreativo dei litorali, aggiornando le regole vigenti sulla base di quanto emerso nel confronto tra con le amministrazioni e gli operatori economici.

“Le nostre coste sono prima di tutto un bene pubblico da tutelare e valorizzare, anche come risorsa economica. Con questo provvedimento riportiamo al centro l’interesse generale, assicurando sviluppo e tutela in un quadro di regole chiare e trasparenti per i cittadini, le Amministrazioni e gli operatori economici”, dichiara l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda.

Le nuove Linee guida aggiornano l’impianto normativo regionale, allineandolo alla disciplina nazionale ed europea, e distinguono in modo netto la pianificazione urbanistica dalla gestione delle concessioni.

Prima si pianifica, poi si assegnano le concessioni: è questo il principio cardine che ispira il provvedimento. Il testo introduce indicazioni per la localizzazione e l’accessibilità della spiaggia libera alle persone con disabilità motoria, una maggiore varietà delle tipologie di concessione riferite alle caratteristiche del litorale, l’attenzione alla valutazione del carico antropico. La delibera disciplina il regime transitorio, prevedendo la facoltà per le Amministrazioni già avanti nella redazione del Piano di proseguire con la vecchia normativa, per non creare intoppi in un processo di pianificazione critico per la corretta gestione delle spiagge.

Particolare attenzione è riservata agli specchi acquei, che entrano a pieno titolo nella programmazione territoriale, rafforzando il governo integrato delle coste. “Non è una stretta, ma una scelta di responsabilità: pianificare significa gestire conflitti, tutelare il paesaggio e offrire certezza agli investimenti”, sottolinea Spanedda.

Il provvedimento introduce, inoltre, maggiori misure di trasparenza, come l’obbligo per i concessionari di esporre cartelli con rappresentazione planimetrica georeferenziata, così da rendere immediatamente verificabili superfici e limiti delle concessioni.

“Le Amministrazioni devono poter progettare litorali più ordinati, più accessibili e più protetti. È una norma che guarda al futuro della Sardegna, alla qualità della vita delle comunità locali, alla specificità dei nostri territori e a uno sviluppo turistico sostenibile”, conclude l’assessore

Europa Verde inaugura la sede di Alghero: arriva il leader regionale Piu

ALGHERO – Come anticipato da Algheronews [LEGGI], Europa Verde Sardegna annuncia che lunedì 23 febbraio alle ore 18, in via Pascoli 16 A, si terrà l’inaugurazione della nuova sede di Europa Verde
Alghero, un momento di rafforzamento della presenza politica e organizzativa sul territorio.
“La nuova sede nasce con l’obiettivo di consolidare il dialogo con la cittadinanza e le realtà associative locali, promuovendo partecipazione, sostenibilità e impegno per uno sviluppo equilibrato della città e del territorio”. Interverranno il co-portavoce regionale Antonio Piu, il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, e i consiglieri di Europa Verde Beatrice Podda e Giampietro Moro

Fondo affitti, “La Giunta Cacciotto elimina i vantaggi per le fasce più deboli”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione consiliare per chiedere chiarimenti sulla mancata applicazione dell’incremento fino al 25% dei limiti ISEE nei bandi comunali per il contributo integrativo ai canoni di locazione.
Fino al bando 2023 il Comune di Alghero applicava questa facoltà prevista dalla normativa nazionale per i nuclei in condizioni di particolare debolezza sociale: anziani ultrasessantacinquenni, persone con disabilità, famiglie monogenitoriali, nuclei numerosi o in emergenza abitativa.
Dall’agosto 2024 questa previsione è scomparsa, restringendo di fatto la platea dei beneficiari proprio mentre la Regione Sardegna ha incrementato significativamente le risorse destinate al fondo locazioni.
«Chiediamo – dichiara Alessandro Cocco – quali motivazioni abbiano portato a questa scelta e se sia stata effettuata una valutazione preventiva dell’impatto sociale. Eliminare una misura di tutela per le fasce più vulnerabili è una decisione politica che può mettere in difficoltà le famiglie più fragili, per questo pensiamo che l’amministrazione debba assumersi la responsabilità di spiegare la scelta e, possibilmente, rivederla».
Fratelli d’Italia chiede inoltre se l’Amministrazione intenda ripristinare l’incremento ISEE per le prossime annualità o introdurre strumenti compensativi a tutela delle famiglie più fragili. Le politiche sociali servono per intervenire sulle situazioni di maggior disagio. La distribuzione delle risorse deve dare reale sostegno ai nuclei familiari in reale difficoltà”.