ALGHERO – «Il cimitero di Alghero non può restare in queste condizioni di difficoltà per chi lo frequenta, soprattutto per gli anziani e per le persone con mobilità ridotta». A reintervenire in merito al
Cimitero Salvatore Carta e Gabriella Fadda della Lega Alghero, questa volta sulla situazione
dell’accesso al camposanto cittadino e dando notizia dell’avvenuta presentazione, da parte
del consigliere comunale Michele Pais, dell’ordine del giorno volto a migliorare la viabilità e
la fruibilità dell’area.
Carta e Fadda spiegano che da tempo numerosi cittadini segnalano i disagi legati
all’ingresso principale di via Vittorio Emanuele, spesso congestionato nei giorni di maggiore
afflusso. «È ormai evidente – sottolineano – che serve un intervento strutturale. L’ingresso
attuale non è sufficiente e crea problemi seri, sia in termini di traffico che di accessibilità.
Non possiamo chiedere a persone fragili di affrontare percorsi scomodi o lunghi per
raggiungere i propri cari».
La proposta è quella di aprire un nuovo accesso sfruttando la strada che collega via del
Carmine al cimitero, attraverso un cancello già esistente. L’intervento prevede la
sistemazione della strada, la creazione di un piccolo piazzale per i parcheggi e il
conseguente alleggerimento del traffico nella zona di via Vittorio Emanuele.
«Si tratta di una soluzione concreta, immediatamente realizzabile e di buon senso –
aggiungono gli esponenti della Lega – che permetterebbe a tanti cittadini di accedere al
cimitero in modo più agevole, senza disagi e senza rischi. È un luogo che merita rispetto e
cura, e garantire un accesso dignitoso fa parte di questo dovere nei confronti della
comunità».
Carta e Fadda concludono auspicando un rapido esame e approvazione della proposta da
parte del Consiglio comunale: «Confidiamo che l’Amministrazione accolga l’iniziativa
presentata in Consiglio comunale dal nostro consigliere Michele Pais e proceda senza
indugi. È un intervento atteso, necessario e profondamente sentito dai cittadini di Alghero».
“Sassari e Alghero, sanità al collasso: la Todde affronti i problemi”
ALGHERO – “La situazione della sanità sassarese è arrivata a un livello di gravità senza precedenti, un vero e proprio collasso del sistema”. Così il consigliere comunale di Alghero ed ex presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, commenta la clamorosa decisione della Direzione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari di sospendere i ricoveri e gli interventi programmati per poter garantire le sole emergenze.
Pais parla di un quadro “drammatico, mai visto se non nei momenti più critici del Covid”, denunciando come il blocco delle attività ordinarie sia “la prova definitiva della paralisi in cui è precipitata la sanità sassarese, tra reparti sovraffollati e carenza di personale medico e sanitario di ogni tipo”.
“Da due anni – prosegue Pais – non solo si sono allungate tutte le liste d’attesa per esami e visite specialistiche, ma la situazione è peggiorata in ogni suo aspetto. I cittadini sono costretti ai viaggi della speranza, spesso senza alcun rimborso, mentre la macchina sanitaria pubblica sprofonda in un caos sempre più ingestibile”.
Il consigliere attacca duramente la gestione politica della sanità regionale: “Le telefonate per provare a risolvere il singolo problema non bastano, ed è un sistema quanto più approssimativo di approcciare al problema. Così come è tempo che si smetta con l’indecente scaricabarile, che non funziona più. La si smetta con annunci e improbabili “poliambulatori politici”. Occorre restituire dignità agli operatori sanitari e garantire un diritto fondamentale come quello alla cura a tutti i sardi”.
Pais conclude con un appello alla responsabilità: “La situazione non è più sostenibile. Ogni giorno di ritardo significa ulteriori disagi e rischi per migliaia di cittadini. Chi governa la Regione affronti la realtà con serietà e non con pressapochismo come fatto sinora, prima che il sistema crolli definitivamente”.
Giunta Regionale, ecco nuove delibere adottate
CAGLIARI – Ecco le principali nuove delibere adottate dalla Giunta Regionale.
Presidenza
La giunta regionale ha nominato il professor Antonio Gavino Oggiano alla carica di presidente della Fondazione “Orchestra regionale dei Conservatori della Sardegna”, precedentemente disposta dalla delibera n. 29/4 del 22 settembre 2022, che ha dato il via libera alla costituzione della Fondazione e ne ha approvato la bozza di statuto.
Affari Generali
Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, la Giunta regionale ha deliberato l’avvio del processo di certificazione “Family Audit” della Regione Autonoma della Sardegna, individuando la Direzione Generale del Personale come struttura competente per la presentazione della domanda, la gestione delle fasi previste dalle linee guida della Provincia autonoma di Trento e l’adozione dei successivi adempimenti. L’attivazione del percorso, già inserita nel PIAO 2025-2027 e in coerenza con il PRS 2024-2029, fa seguito all’indagine sulla conciliazione vita-lavoro svolta nel 2024 e si rende necessaria per dare continuità all’impegno dell’amministrazione nelle politiche di benessere organizzativo, pari opportunità e miglioramento delle condizioni di lavoro del personale.
Enti locali
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda, ha approvato la delibera che proroga l’Accordo di programma stipulato nel 2018 con la provincia del Sulcis riguardo a interventi di conservazione e valorizzazione della Ferrovia storica del Sulcis. Per l’attuazione degli interventi, la Giunta ha destinato un finanziamento di 800mila euro quale quota parte delle risorse derivanti dall’irrogazione delle sanzioni in materia paesaggistica.
L’esecutivo, sempre su proposta dell’assessore Spanedda, ha poi approvato i criteri e le modalità di attribuzione del contributo di 500.000 euro a favore del comune di Borutta per la realizzazione di un programma di promozione e valorizzazione dei Borghi autentici della Sardegna.
Ambiente
Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha approvato il programma di utilizzo delle risorse pari a 1.501.869 euro per la realizzazione di interventi di caratterizzazione e bonifica dei siti contaminati della Regione Sardegna. Sono state censite 404 discariche monocomunali, di cui 59 ad alta priorità e 134 di media priorità.
Nelle diverse annualità e nel rispetto delle priorità individuate, è stato disposto il finanziamento dei seguenti interventi: redazione dei piani di caratterizzazione, interventi di messa in sicurezza di emergenza (MISE) per le discariche comunali con problemi di rifiuti depositati superficialmente, quali rottami, inerti, batterie d’auto e altri similari. Esecuzione delle indagini di caratterizzazione e analisi di rischio sito-specifica (ADR) e bonifica e messa in sicurezza permanente (MISP) delle discariche comunali individuate come prioritarie.
Sempre su proposta dell’assessora Laconi, l’esecutivo ha deciso di attribuire la somma di 138.837 mila euro al Comune di Abbasanta per l’esecuzione delle necessarie attività di messa in sicurezza nel sito contaminato relativo all’ex conceria Piras, con il conseguente proseguimento del monitoraggio idrochimico delle acque sotterranee.
Turismo
Su proposta dell’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta ha approvato lo schema di convenzione tra la Regione Sardegna e Sport e Salute S.P.A. per l’attivazione di interventi finalizzati all’attività di promozione, organizzazione e gestione di eventi sportivi. La società Sport e Salute è interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e fornisce servizi di interesse generale in favore dello sport, secondo le direttive e gli indirizzi dell’Autorità di Governo competente in materia di sport. La convenzione avrà validità di un anno dalla data di sottoscrizione, eventualmente rinnovabile.
Sempre su proposta dell’assessore Cuccureddu, la Giunta ha deciso la modifica delle direttive di attuazione per la disciplina delle strutture ricettive all’aria aperta, prorogando il termine per la riclassificazione delle strutture esistenti. Su istanza degli operatori del settore, l’Assessorato del Turismo e Commercio ha perciò deciso la proroga, stabilendo che l’originaria scadenza del termine di dodici mesi venga estesa di ulteriori dodici mesi, ovvero fino al 29 novembre 2026, per consentire a tutte le strutture ricettive all’aria aperta già autorizzate la preparazione e l’inoltro delle rispettive autocertificazioni di riclassificazione, considerando il tempo che devono dedicare alla loro attività corrente nonché la necessità di attendere l’approvazione -con decreto ministeriale- dei suddetti standard minimi.
Lavoro
Su proposta dell’assessora del Lavoro e della Formazione, Desirè Manca, la Giunta ha deliberato criteri e modalità di attuazione per l’erogazione di un’indennità ad integrazione del reddito a favore dei lavoratori delle aree di crisi industriale complessa della Sardegna, percettori della mobilità in deroga, per la quale sono state trasferiti 2,2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027, in favore dell’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL) affinché proceda all’erogazione in favore degli aventi diritto.
Sempre su proposta dell’assessora del Lavoro e della Formazione professionale, Desirè Manca, la Giunta ha deliberato di approvare il Programma con misure di accompagnamento all’esodo e incentivazione all’assunzione stabile in favore dei lavoratori ex ATI-IFRAS per quanto riguarda i “Servizi per la conservazione valorizzazione e gestione del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna e servizi di politiche attive del lavoro”.
Istruzione
La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ilaria Portas, ha nominato i componenti dell’Organo di revisione della “Fondazione Mont’e Prama” con sede nel Comune di Cabras. Si tratta di Carlo Mura come componente effettivo e di Adelina Maria Pina Meloni come supplente.
Sanità
Con l’uniformazione delle regole per l’esenzione E02, la Giunta aggiorna le regole adeguandole alla normativa nazionale. Viene superata la vecchia distinzione tra disoccupati e inoccupati, adottando la definizione unica di “disoccupato” prevista dal D.Lgs. 150/2015. Si stabilisce che tutti i soggetti senza lavoro e disponibili a lavorare possono accedere all’esenzione, se in possesso dei requisiti di reddito. Prevedendo che i relativi costi siano coperti dal fondo sanitario regionale. Vengono affidate ad Ares, alle ASL e Sardegna IT gli adempimenti operativi necessari.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Sanità Armando Bartolazzi, ha approvato la programmazione del sistema regionale dei servizi per la tutela della salute mentale dedicati a persone con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
Si tratta dell’approvazione del sistema tariffario onnicomprensivo per l’acquisizione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie dei servizi residenziali e semiresidenziali; dell’incremento dei volumi autorizzabili e accreditabili dei servizi; di unificare la programmazione delle zone nord e sud in una unica programmazione regionale.
Trasporti
La Giunta regionale, su proposta dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca, ha autorizzato una spesa fino a 2.000.000 di euro nell’anno 2025, in favore dell’Arst Spa, per la realizzazione di interventi di miglioramento e ripristino funzionale dei locali adibiti a servizio dei lavoratori. Gli interventi saranno destinati alla sistemazione dei locali delle sedi territoriali automobilistiche e ferroviarie, utilizzati dal personale viaggiante impegnato nel servizio di trasporto pubblico locale, e sono finalizzati ad adeguare condizioni di sicurezza e comfort. Si tratta principalmente di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria degli stabili e degli ambienti destinati al personale in servizio nelle sedi periferiche, compresi anche gli impianti tecnologici.
Alghero, la Polizia ha scovato truffe telematiche per 100mila euro: denunce
ALGHERO – La Polizia di Stato in prima linea nella lotta contro la criminalità informatica. Il Commissariato di Alghero dall’inizio dell’anno ha proceduto a denunciare numerose persone ritenute responsabili di truffe telematiche, per un valore complessivo che supera i 100.000 euro.
L’attività svolta ha portato alla luce l’operato, non solo di singoli autori, ma associazioni ben organizzate, i cui membri utilizzano tecniche sofisticate come lo spoofing – ossia la falsificazione dell’ID chiamante mediante il quale, nel display, compare il vero numero telefonico di Istituti di Credito od Uffici di Polizia – nonché e il vishing (dall’inglese “voice phishing”), ove il truffatore contatta telefonicamente la vittima e, spacciandosi per un operatore fidato (ad esempio di una banca o della polizia postale), sottrae dati personali o codici di accesso, ovvero induce a compiere operazioni bancarie o postali.
I truffatori agiscono secondo schemi collaudati: studiano copioni credibili, sfruttano la fiducia che le persone ripongono nelle istituzioni e nei loro istituti di credito (bancari o postali) e creano un senso di urgenza e paura, capaci di offuscare la razionalità delle vittime, spesso anziane.
L’attività degli uomini del Commissariato P.S. di Alghero prosegue incessantemente: solo nei giorni scorsi sono stati denunciati tre soggetti che, agendo in concorso, hanno messo in piedi una truffa ben orchestrata. Uno di loro, spacciandosi per operatore del servizio antifrode, ha convinto la vittima che i suoi risparmi erano a rischio a causa di transazioni non autorizzate e, per proteggere i suoi denari, la stessa è stata indotta ad effettuare una serie di bonifici istantanei a favore di soggetti sconosciuti, spacciati come “beneficiari sicuri” o “conti tecnici” necessari per il blocco delle attività illecite.
La Polizia di Stato ricorda ai cittadini che nessuna Banca o Forza di Polizia chiederà mai codici di accesso o password, ovvero di effettuare bonifici per “proteggere” il conto. In caso di chiamate sospette, è fondamentale non fornire mai dati personali, bensì riagganciare e contattare personalmente l’ente tramite i numeri ufficiali già in possesso o reperiti su siti istituzionali.
Sequestrata villa ad Aglientu
TEMPIO – Sequestrato cantiere edilizio in loc. “Portobello di Gallura” in Comune di Aglientu.
Esecuzione del sequestro disposto dal Procuratore di Tempio Pausania a seguito di indagine
delegata al C.F.V.A. – Stazione Forestale di Luogosanto.
Nell’ambito delle attività finalizzate al controllo del territorio per la prevenzione e repressione delle
violazioni in materia urbanistico/edilizia ed ambientale, il Corpo Forestale e di V.A. della Stazione
di Luogosanto, in esecuzione di apposita attività di verifica delegata dal Procuratore della
Repubblica di Tempio P., ha eseguito un sequestro preventivo riguardante un organismo unico di
una villa, ancora in evoluzione, e precisamente, un cantiere dov’erano in corso di realizzazione
lavori di ristrutturazione edilizia in assenza di titolo abilitativo, perché l’autorizzazione che
legittimava il cantiere (il titolo edilizio), era decaduta.
Le opere sono riguardano una villa con piscina in fase di ricostruzione, ricadente all’interno di
un’area particolarmente sensibile, vincolata paesaggisticamente, sottoposta a vincolo per scopi
idrogeologici di cui al R.D.L. n. 3267/1923 e a pochi metri dalla linea di battigia marina.
Spaccio di droga nel centro storico di Sassari, arresto dei Carabinieri
SASSARI – Nel corso del tardo pomeriggio di ieri, a Sassari, i Carabinieri della Sezione Operativa
della locale Compagnia hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo poiché resosi
responsabile dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza e
minaccia a pubblico ufficiale.
In particolare i Carabinieri, a seguito di un mirato servizio di osservazione eseguito nei
pressi di un’abitazione del centro storico, notavano un soggetto entrare nell’appartamento e
dopo pochi istanti allontanarsi, avendo verosimilmente acquistato della sostanza
stupefacente.
I militari dell’Arma hanno quindi deciso di approfondire il controllo cercando di bloccare
lo spacciatore ma lo stesso, probabilmente al fine di sottrarsi all’accertamento, ha tentato di
chiudere violentemente la porta d’ingresso per impedire l’accesso dei Carabinieri ma non
essendoci riuscito ha impugnato un coltello da cucina con il quale ha minacciato i militari.
Nonostante uno dei militari avesse riportato una contusione alla mano, l’uomo è stato
disarmato e bloccato e, a seguito dell’attenta perquisizione eseguita, è stato trovato in
possesso di undici dosi di eroina e tre dosi di cocaina, conservate in un calzino, occultato
all’interno della camera da letto.
Inoltre sono stati scovati anche 1.160 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di
spaccio atteso che il soggetto risulta disoccupato, un bilancino di precisione, della sostanza
da taglio e vario materiale utilizzato per il confezionamento.
Lo stupefacente, tutto il materiale e il denaro sono stati sequestrati mentre l’arrestato, al
termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che dirige e coordina le indagini, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa della
celebrazione dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna
Droga, inseguimento e arresto della Polizia
SASSARI – Qualche giorno fa, intorno alle ore 18:30, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso di un servizio mirato alla prevenzione e repressione del traffico di droga lungo la Strada Statale 131, gli agenti della Squadra Mobile di Sassari notavano un’autovettura che procedeva in direzione Cagliari con andatura irregolare, caratterizzata da continui cambi di corsia, accelerazioni e frenate improvvise, tali da destare sospetto.
Gli agenti decidevano quindi di seguire il veicolo per procedere a un controllo. Giunto allo svincolo per Olbia, il conducente imboccava la S.S. 729 e dopo un lungo inseguimento, tra il chilometro 7 e il chilometro 8, gli veniva intimato l’alt di polizia.
Alla vista degli operatori, l’uomo tentava una repentina manovra di fuga, subito bloccata dalle altre pattuglie presenti lungo il tragitto con una manovra di sbarramento.
Durante la fase di arresto del veicolo, il conducente lanciava dal finestrino un involucro di colore bianco, recuperato immediatamente dagli agenti. Al suo interno era presente un blocco di sostanza polverulenta di colore bianco, confezionato in cellophane, che — a seguito delle analisi effettuate dal personale della Polizia Scientifica — risultava essere cocaina, circa 65 grammi.
Dagli accertamenti effettuati è emerso che l’uomo era gravato da numerosi precedenti penali per reati in materia di stupefacenti, e che era stato scarcerato nel gennaio scorso dopo aver scontato una condanna per fatti analoghi.
L’individuo è stato quindi accompagnato presso la Questura di Sassari per ulteriori accertamenti.
Nel corso della perquisizione personale, gli operatori hanno rinvenuto e sequestrato circa 600 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Nel corso della perquisizione domiciliare presso l’abitazione in uso esclusivo all’uomo, sono stati rinvenuti e sequestrati due bilancini di precisione.
Alla luce degli elementi raccolti, il soggetto è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotto presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo.
Nella giornata successiva, l’arresto è stato convalidato nel corso dell’udienza di convalida con rito direttissimo e il soggetto sottoposto agli arresti domiciliari.
L’operazione conferma il costante impegno della Polizia di Stato di Sassari nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alle principali arterie di collegamento del territorio provinciale.
Riqualificazione Sant’Agostino, approvato il Dip
Il comico sassarese Manuel Soro sbarca a Zelig
SASSARI – La storia della comicità italiana si arricchisce di un nuovo capitolo. Manuel Soro, poliedrico artista di Sassari – comico, regista e fumettista – è pronto a salire sul palco storico dello Zelig di viale Monza a Milano per il suo primo special.
Manuel Soro sarà in scena con il suo spettacolo “ONE MANuel SHOW” martedì 18 novembre 2025 alle ore 20:45. Lo spettacolo arriva a Milano dopo le fortunate anteprime presentate a Sassari tra settembre e ottobre.
L’umorismo affilato di Manuel Soro affonda le radici in una carriera artistica iniziata molto presto. Gli inizi da regista: Soro ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo a soli 16 anni, realizzando i suoi primi cortometraggi comici mentre studiava al Liceo Artistico “F. Figari” di Sassari. Questi primi lavori gli hanno garantito diverse partecipazioni a festival cinematografici nazionali e internazionali. La fase Skabaret: Parallelamente, ha coltivato la comicità con la sua band, gli Skarasound, creando un genere che lui stesso definisce “skabaret”, un mix di musica ska e sketch comici. La stand-up: Due anni fa, Soro ha iniziato il percorso nella stand-up comedy, esordendo negli open mic organizzati dal collettivo “Stand-up Comedy Sardegna” al Tical Music Pub di via Zanfarino a Sassari.
Da quelle prime routine, Soro ha rapidamente conquistato spazio in line-up e spettacoli, perfezionando il suo stile fino a ultimare il suo primo lavoro completo: “ONE MANuel SHOW”, della durata di un’ora.
Un palco leggendario. Calcando le tavole dello Zelig Cabaret, Manuel Soro si unisce alla tradizione di artisti che qui hanno scritto la storia della comicità italiana, tra cui: Claudio Bisio, Aldo, Giovanni e Giacomo, Enrico Bertolino, Ficarra e Picone, Elio e le Storie Tese, Paolo Rossi. Lo Zelig, il luogo dove la comicità diventa istituzione, è lo scenario perfetto per l’umorismo surreale e la visione registica dell’artista sassarese. Manuel Soro dichiara: “Quand’ero bambino e dicevo scemenze mi dicevano sarcasticamente: ‘ahahahahah, simpatico, perché non vai a Zelig?’ — Ecco fatto.”
“Baruffe e teatrini, fallimento del progetto civico di Cacciotto: Algheresi stufi”
ALGHERO – “Crediamo che gli algheresi siano poco interessati alle “baruffe” della maggioranza che con il sindaco Cacciotto amministra la città. La nostra comunità è interessata a capire se dopo un anno e mezzo questa amministrazione e questo sindaco hanno la forza, le competenze e la capacità di fare il bene di Alghero. I recenti cambi di casacca dei consiglieri e la delegittimazione politica di assessori costituiscono la prova della decomposizione di una maggioranza “posticcia”, priva dei più elementari presupposti e di valori e obbiettivi comuni. Il lessico utilizzato dal sindaco, che parla espressamente di “ricatti”, rende evidente la totale assenza di collante ideale”, cosi il gruppo consigliare di Forza Italia Alghero che commenta le ultime vicissitudini della maggioranza del sindaco Cacciotto.
“Ma fa emergere anche il fallimento di una rabberciata ipotesi di maggioranza basata sulla “valorizzazione delle differenze”, che costituiva una formula per giustificare il tentativo di mettere assieme valori e obbiettivi politici fino a quel momento contrapposti. Questa esperienza politica va a passi veloci verso la dissoluzione. Con senso di responsabilità mettiamo in evidenza che non gioiamo per questa “caporetto” che rischia di creare danni irreversibili alle famiglie e alle imprese algheresi. Auspichiamo che Cacciotto dimostri finalmente di avere la capacità di prendere in mano le redini della maggioranza e della Giunta, smetta di galleggiare in questa melma amministrativa e assuma finalmente iniziative politiche serie, sganciate da questa propaganda martellante che cerca di contrabbandare il “nulla cosmico” come attivismo e raggiungimento di obbiettivi straordinari”.
“Gli algheresi sono stanchi di questo teatrino e di queste scene da avanspettacolo e vorrebbero che venissero affrontati i problemi di una città che oggi sta regredendo politicamente, culturalmente ed economicamente”, chiudono i consiglieri di Forza Italia, Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini del Gruppo consiliare di Forza Italia