“Salta ancora una commissione, è crisi nella Maggioranza”

ALGHERO – “Anche ieri la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale in Commissione Regolamenti, impedendo la discussione del regolamento per l’istituzione degli stalli di sosta riservati alle persone con disabilità. Numero legale che non deve essere garantito dalle opposizioni, che hanno compiti di controllo dell’operato dell’amministrazione. Offendendo anche le associazioni che hanno diligentemente garantito la loro presenza, che meritano scuse ufficiali”. Lo denunciano con forza tutti i gruppi consiliari di opposizione.

“La commissione avrebbe dovuto esaminare un provvedimento importante e atteso, che riguarda diritti fondamentali e la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Invece, ancora una volta, l’assenza dei consiglieri di maggioranza ha fatto saltare i lavori, bloccando un atto che nulla ha a che vedere con le polemiche politiche e che avrebbe dovuto essere trattato con senso di responsabilità e rispetto istituzionale”. A seguire, é stata annullata la convocazione della V Commissione, prevista per oggi, che avrebbe dovuto intervenire sull’ampliamento dell’organico dei Barracelli.

Per le opposizioni “si tratta degli ennesimi episodi che certificano la crisi profonda della maggioranza Cacciotto, incapace persino di garantire il funzionamento ordinario delle commissioni consiliari”.
“Quando una maggioranza non riesce neppure ad assicurare il numero legale su un regolamento così delicato, significa che il problema non è episodico, ma strutturale. Le divisioni interne e i contrasti politici stanno paralizzando l’azione amministrativa e stanno producendo danni concreti alla città e ai cittadini algheresi” – denunciano i capigruppo Tedde (Forza Italia), Salvatore (UDC), Pais (Lega), Cocco (Fratelli d’Italia) e Fadda (Prima Alghero)-.

“Alghero non può essere ostaggio delle liti di maggioranza. La città ha bisogno di decisioni, di regole chiare e di un’amministrazione capace di lavorare nell’interesse generale. Quello che sta accadendo in queste settimane dimostra, invece, una preoccupante incapacità di governo. Valuti il sindaco Cacciotto se nell’interesse degli algheresi sia opportuna la prosecuzione di questa scalcagnata esperienza”.
I gruppi di opposizione concludono sottolineando che “continueranno a vigilare e a denunciare ogni situazione che rallenta o blocca provvedimenti utili alla collettività, perché i cittadini algheresi meritano un’amministrazione efficiente e responsabile”.

“Pantano Opere Pubbliche, inerzia e inadeguatezza: censura da Forza Italia”

ALGHERO – Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Ansini, del gruppo consiliare di Forza Italia, esprimono una ferma censura politica nei confronti della Giunta Cacciotto per l’inerzia e l’inadeguatezza dimostrate nella gestione delle opere pubbliche e delle manutenzioni cittadine.
«Dopo due anni di amministrazione – dichiarano i consiglieri – la città presenta un quadro sempre più preoccupante: strade dissestate, marciapiedi pericolosi, manutenzioni ordinarie inesistenti, cantieri fermi e opere pubbliche ereditate dalla precedente amministrazione che non registrano avanzamenti significativi».

«Non sono bastate le inopportune rassicurazioni dell’assessore alle Opere Pubbliche Marinaro durante l’ultimo consiglio comunale sullo stato delle opere ereditate – spiegano i consiglieri – perché di nuove non se ne vede traccia. Gli algheresi, quotidianamente, assistono a un peggioramento del manto stradale, all’assenza totale di manutenzioni e alle promesse cadute nel vuoto».
Forza Italia denuncia quello che definisce «un immobilismo cronico, accompagnato da una narrazione autocelebrativa che non trova alcun riscontro nella realtà quotidiana vissuta dai cittadini».
«Non si può continuare a vivere di rendita su opere programmate e finanziate in passato senza avviare nuove progettualità e senza garantire almeno l’ordinaria manutenzione del patrimonio pubblico. La città non può essere lasciata al degrado mentre si moltiplicano comunicati e annunci privi di effetti concreti».
Il gruppo consiliare sottolinea inoltre come «l’assenza di una programmazione chiara e di una gestione efficace rischi di produrre ulteriori danni economici e di compromettere l’immagine di Alghero, con ripercussioni anche sul comparto turistico».

«La nostra è una censura politica netta e senza ambiguità – concludono Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini – perché amministrare significa assumersi responsabilità e produrre risultati. Alghero merita un governo cittadino capace di passare dagli slogan ai fatti».

Regione, le ultime delibere approvate dalla Giunta

CAGLIARI – Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, di concerto con l’assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, la Giunta regionale approva lo schema di Protocollo d’Intesa con l’Università degli Studi di Torino, finalizzato a definire strategie innovative di gestione del patrimonio immobiliare pubblico attraverso l’integrazione delle metodologie BIM-GIS nel Gemello Digitale della Sardegna, valorizzando l’esperienza maturata con il programma Iscol@ e avviando il passaggio dalla sperimentazione settoriale a un modello strutturale di governance digitale. Il Protocollo, di durata quadriennale, prevede il supporto scientifico e il trasferimento tecnologico necessari alla messa a sistema del modello, con un impegno complessivo stimato in 200.000 euro a valere sulle risorse della Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT.

Sempre su proposta dell’ assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, la Giunta regionale dispone il consolidamento, per l’anno 2026, dei punti di facilitazione digitale attivati con le risorse PNRR della misura 1.7.2 entro il 31 dicembre 2025, autorizzando lo stanziamento di 1 milione di euro ai sensi dell’art. 12, comma 9, della L.R. n. 1/2026, da ripartire in parti uguali tra gli enti locali richiedenti, al fine di garantire continuità ai servizi di facilitazione digitale, ridurre il divario digitale e assicurare la piena coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei di transizione digitale.

BILANCIO

La Giunta, su proposta dell’assessore della Programmazione e del Bilancio Giuseppe Meloni, ha deliberato di assegnare alla Direzione generale del Turismo, Artigianato e Commercio una quota pari a 105.900 euro, destinata all’azione di rafforzamento amministrativo prevista dal PR Sardegna FESR 2021-2027, per garantire un’attuazione efficace dei progetti turistici inclusivi.

ENTI LOCALI

La Regione Sardegna ha approvato le nuove Linee Guida per il Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL), fornendo ai Comuni indirizzi aggiornati per la pianificazione turistico-ricreativa in conformità con le normative nazionali ed europee. Il provvedimento fissa al 30 giugno 2026 il termine per l’approvazione definitiva dei piani comunali e introduce un regime transitorio. Durante questa fase, è generalmente vietato il rilascio di nuove concessioni fino all’adozione del PUL. Per gli specchi acquei, le concessioni sono limitate a un massimo di tre anni in attesa della pianificazione, condizionando i futuri rilasci all’effettiva dotazione del piano da parte degli enti locali.

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore Agus, la Giunta istituisce un aiuto per la concessione di indennizzi per i danni subiti dalle aziende agricole a seguito degli eventi calamitosi che si sono verificati in provincia di Oristano, tra il 30 aprile e il primo maggio 2024, e nei territori del Sulcis e del Medio Campidano, tra il 26 e il 27 ottobre 2024.

La disponibilità finanziaria per il ristoro dei danni alle produzioni ammonta complessivamente a 2,5 milioni di euro.

LAVORO

La Giunta, su proposta dell’assessore del Lavoro Desirè Manca, ha deliberato i criteri di riparto della provvista finanziaria pari a 5 milioni di euro per l’assegnazione di contributi economici agli Enti Locali per l’occupazione finalizzata alla realizzazione di interventi di pulizia, manutenzione e decoro delle strade provinciali, comunali e intercomunali, specificamente per le Province e le Città Metropolitana di Cagliari e di Sassari.

SANITA’

La Giunta approva la prosecuzione del progetto regionale “Innovare, informare, partecipare” per migliorare l’accessibilità ai servizi pubblici delle persone sorde o con ipoacusia, tramite strumenti innovativi come la traduzione automatica in LIS basata su IA. Il progetto, già avviato con finanziamenti precedenti e sviluppato con CRS4 e Sardegna Ricerche, mira a potenziare competenze e infrastrutture per superare le barriere comunicative. Per il 2025 è prevista l’acquisizione di un finanziamento statale di 189 mila euro dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità.

La Giunta ha approvato la ripartizione alle aziende del Sistema sanitario regionale dell’indennità di pronto soccorso prevista dalla legge n. 234/2021, destinata a personale medico e del comparto operante nei servizi di emergenza. Stanzia complessivamente 5.840.220 euro per il 2023, 8.914.020 euro per il 2024 e 10.450.920 euro per il 2025, ripartiti tra le aziende in base al personale in servizio.

L’indennità è riconosciuta al personale dipendente stabilmente assegnato ai Pronto soccorso, con esclusione di contratti atipici e assegnazioni temporanee.

La Giunta approva in via preliminare le nuove Linee guida 2026-2029 per l’attuazione del “Reddito di libertà” destinato alle donne vittime di violenza in condizioni di povertà, finalizzato al raggiungimento dell’autonomia personale e lavorativa. La deliberazione viene trasmessa al Consiglio regionale per il parere della Commissione competente.

La Giunta definisce gli indirizzi regionali per l’utilizzo del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità 2025, destinando € 858.428 a progetti per persone con disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico. Le risorse sono ripartite tra le aziende sociosanitarie in base alla popolazione e finalizzate a: socializzazione (60%), iniziative di benessere e supporto ai caregiver (20%) e progetti di formazione e inclusione lavorativa (20%). Gli interventi devono integrarsi con i servizi territoriali e con i progetti individuali delle persone assistite, con coinvolgimento del Terzo settore.

La durata prevista è di 24 mesi, con monitoraggio periodico e assegnazione subordinata alla conclusione o rendicontazione delle precedenti attività finanziate.

La Giunta dà il via libera ad un programma sperimentale di interventi integrativi a sostegno della domiciliarità degli anziani, collegato agli interventi di domotica e assistenza già avviati dalle ASL.

Vengono stanziati due milioni di euro da ripartire tra gli ambiti PLUS in base all’incidenza della popolazione anziana. Le risorse saranno destinate ad attività di supporto sociale, relazionale e pratico agli anziani assistiti a domicilio svolte da organizzazioni di volontariato e associazioni del Terzo settore.

Gli interventi sono definiti a livello territoriale in raccordo con distretti sociosanitari, con priorità ai beneficiari più fragili e con obbligo di monitoraggio e rendicontazione per individuare buone pratiche replicabili.

“Fabbricati e terreni detenuti abusivamente, rischio danno erariale”

ALGHERO – “Ad Alghero, ci sono 11 fabbricati e 17 terreni dell’amministrazione che vengono posseduti senza titolo da soggetti terzi. È sicuramente motivo di grande preoccupazione perché c’è la possibilità di usucapioni ventennali”. E’ stato il capogruppo di Forza Italia, già sindaco, Marco Tedde, a ritornare su un un altro tema piuttosto delicato che riguarda il centro catalano.

“L’amministrazione – ha evidenziato l’azzurro in Aula – ancora non ha dato risposte alle mie molteplici istanze e sollecitazioni. Fin dal 27 marzo del 2025, in sesta commissione, abbiamo appreso di questi possessi abusivi e abbiamo chiesto all’amministrazione di intervenire”, ma non solo, “l’amministrazione Cacciotto, dal marzo dello scorso anno non è intervenuta, mentre siamo davanti ad una situazione piuttosto delicata che è foriera di possibili responsabilità erariali e di danni a carico dei cittadini algheresi”.

 

Sanità, 25milioni per i Pronto Soccorso della Sardegna

ALGHERO – La Giunta regionale ha approvato la ripartizione delle risorse destinate all’indennità di pronto soccorso per il personale della dirigenza medica e del comparto del Servizio sanitario regionale, con un intervento economico di oltre 25 milioni di euro per il triennio 2023-2025 destinati a sostenere concretamente i reparti di emergenza-urgenza dell’Isola.

“Con questo provvedimento mettiamo in campo risorse importanti e attese da tempo, che consentono di sostenere concretamente medici, infermieri e operatori dei pronto soccorso e di dare un primo segnale forte per sbloccare una situazione di difficoltà che da tempo interessa i servizi di emergenza-urgenza della Sardegna”, dichiara la Presidente della Regione e assessora della Sanità ad interim Alessandra Todde. Valorizzare chi lavora in prima linea significa rafforzare la capacità di risposta degli ospedali, rendere più attrattivi questi reparti e costruire le condizioni per migliorare l’organizzazione generale dell’assistenza ospedaliera”.

L’assegnazione riguarda risorse già previste e incrementate progressivamente dalla normativa nazionale negli anni scorsi, che la Regione ripartisce ora alle aziende sulla base del personale impiegato nei pronto soccorso. Nel dettaglio, vengono assegnati 5.840.220 euro per il 2023 (3.798.480 euro al comparto e 2.041.740 euro alla dirigenza medica), 8.914.020 euro per il 2024 (5.797.680,03 euro al comparto e 3.116.339,97 euro alla dirigenza) e 10.450.920 euro per il 2025 (6.797.280 euro al comparto e 3.653.640 euro alla dirigenza).

Le risorse vengono ripartite tra tutte le aziende del Servizio sanitario regionale in base al numero di operatori stabilmente in servizio nei pronto soccorso, con assegnazioni significative ai principali presìdi dell’emergenza come ARNAS Brotzu, AOU di Cagliari e Sassari e alle ASL dei diversi territori, secondo criteri omogenei già condivisi con le organizzazioni sindacali.

L’indennità è destinata al personale dipendente, a tempo determinato e indeterminato, effettivamente impiegato nei servizi di pronto soccorso e nei punti di primo intervento, con l’obiettivo di riconoscere le particolari condizioni di lavoro e rendere più attrattivi questi reparti strategici.

Si dà mandato alla Direzione generale della Sanità di procedere con gli adempimenti necessari per il trasferimento delle somme alle aziende sanitarie e per l’applicazione dell’indennità al personale avente diritto, rendendo operative le misure già previste dalla normativa nazionale e rafforzate con il concorso finanziario della Regione.

Calcio, Promozione: l’Alghero travolge la Macomerese

ALGHERO – L’Alghero torna in campo nel recupero della 20ª giornata, precedentemente
rinviata per maltempo, e lo fa nel migliore dei modi: al “Pino Cuccureddu” i giallorossi superano con un netto 6-1 la Macomerese al termine di una gara dominata sul piano del gioco e dell’intensità.

La partita prende il via alle 15.02 e sin dalle prime battute è l’Alghero a fare la partita, tenendo
il pallino del gioco e mostrando grande personalità.
Il vantaggio arriva presto: filtrante di Roccuzzo per Marcangeli che si inserisce in area dalla
destra e mette un cross perfetto per Barboza, che di testa firma l’1-0.
I giallorossi insistono e trovano il raddoppio: palla messa in mezzo da Virdis dalla destra,
carambola in area e sfera che arriva a Carboni, bravo ad addomesticarla per Barboza che
controlla, si gira e insacca il 2-0.
L’Alghero è padrone del campo e cala il tris con una splendida azione sulla sinistra: Baraye
affonda e pennella un cross delizioso, Barboza “prende l’ascensore”, svetta su tutti e di testa
realizza il 3-0.
La pressione dei padroni di casa continua, ma la Macomerese riesce ad accorciare le distanze
con una discesa centrale e palla allargata a sinistra, dove Estevez calcia di esterno battendo
Piga per il 3-1.
Nel finale di primo tempo bello scambio in area tra Barboza, Carboni e Roccuzzo, con
quest’ultimo che va al tiro trovando la pronta risposta del portiere. Si va all’intervallo sul 3-1.
La ripresa si apre subito con l’Alghero ancora protagonista: al primo minuto Roccuzzo prova il
tiro dalla distanza, la palla viene respinta da un difensore e Virdis si avventa sulla sfera
segnando il 4-1.
Roccuzzo va ancora vicino al gol con un tiro a giro dalla distanza che termina di poco a lato.
Il quinto gol arriva sugli sviluppi di un tiro da fuori di Chessa: la palla carambola in area e
Virdis, a tu per tu con il portiere, è freddissimo nel firmare il 5-1.
L’Alghero continua a creare occasioni: Virdis calcia forte dal limite, ma il portiere para; Chessa
ci prova due volte dalla distanza, trovando prima un grande intervento dell’estremo difensore
e poi sfiorando il palo. Super giocata di Roccuzzo che salta tre avversari e calcia a botta sicura,
ma il portiere ospite si supera ancora.
Nel finale spazio anche al sesto gol: assist dalla destra di Mula e colpo di testa vincente di
Scognamillo per il 6-1. C’è tempo anche per altre conclusioni di Mereu dalla distanza, con il
portiere avversario ancora attento.
La gara si chiude sul 6-1 finale, una vittoria larga e meritata che certifica la grande prestazione
dell’Alghero, autore di una prova convincente sotto ogni aspetto.

TABELLINO ALGHERO-MACOMERESE 2-2 ALGHERO: Piga, Baraye, Fadda, Pinna A., Sanna, Chessa,
Roccuzzo, Barboza, Marcangeli, Carboni, Virdis. In panchina: Carta, Milia, Nieddu, Mereu, Mula,
Martinelli, Daga, Puttolu, Martinelli. Allenatore: Mauro Giorico. MACOMERESE: Krolczyc, Bichiri,
Pes, Diomande, Videla, Cerone, Sales, Pinto, El Ardoudi, Leimgruberg, Estevez. In panchina:
Sundqvist, Salis, Gavim, Cadau, Enna, Deriu, Tazi, Ledda, guiso. Allenatore: Massimo Altarozzu.
ARBITRO: Vincenzo Melis di Ozieri. RETI: Barboza (ALG), Barboza (ALG), Barboza (ALG), Estevez
(MAC), Virdis (ALG), Virdis (ALG), Scognamillo (ALG).

“Serd al Marino sia veramente temporaneo, Di Nolfo intervenga”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero interviene sul trasferimento, annunciato come temporaneo, del Serd di Alghero dai locali del Distretto socio-sanitario di via degli Orti agli spazi della guardia medica dell’Ospedale Marino.

Se anche lo spostamento è necessario per i lavori di ristrutturazione PNRR, è fondamentale che sia realmente temporaneo e accompagnato da una soluzione strutturale definitiva. Il Serd è un presidio socio-sanitario delicato e la collocazione in ambito ospedaliero va considerata solo come soluzione emergenziale. Certamente non può diventare l’assetto definitivo.

La permanenza del servizio presso il Distretto di via degli Orti ha generato negli anni forti criticità e disagi sia per gli utenti sia per i dipendenti oltre che per gli altri servizi presenti nella struttura.

Per questo Fratelli d’Italia chiede che la Regione, e in particolare il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, si faccia carico di individuare in tempi rapidi una sede adeguata e definitiva per il Serd ad Alghero, coerente con la riforma dell’assistenza territoriale e con le esigenze della comunità.

La sanità territoriale non può essere gestita con soluzioni le classiche soluzioni “provvisorie” che poi si rivelano perpetue. Serve una scelta strutturale e responsabile, che risolva le criticità più volte segnalate dagli operatori sanitari”.

Fratelli d’Italia Alghero

“Eventi, promozioni, fiere, risorse e Alghero punta sui Balcani: qualcosa non va”

ALGHERO – “L’annuncio da parte della compagnia aerea Wizz Air del nuovo collegamento tra l’Aeroporto di Alghero e la Macedonia del Nord rappresenta l’ennesimo tassello di una strategia che, nei fatti, sta ridisegnando al ribasso il ruolo dello scalo e del territorio che esso dovrebbe servire.

La decisione si inserisce nel solco della politica perseguita da SOGEAAL, già evidente con l’attivazione da quest’anno del collegamento con l’Albania (addirittura con due compagnie aeree diverse), la Serbia lo scorso anno e, da diversi anni a questa parte, con numerose rotte con i Paesi dell’Est Europa. Una linea che rischia di trasformare Alghero da Regina della Riviera del Corallo a Perla dei Balcani, relegandola a destinazione marginale e a bassa capacità di spesa ed anche di farla percepire come scalo di arrivo per lavoratori diretti in Gallura: a Olbia arrivano i ricchi, ad Alghero gli operai che lavorano per la Costa Smeralda.

Un aeroporto non è un solo un “asset aziendale”, ma è un’infrastruttura strategica di un territorio, un formidabile strumento di politica economica territoriale e come tale non può non considerare le indicazioni che provengono dal tessuto economico-sociale e dalle amministrazioni locali. Le imprese e la stessa amministrazione comunale stanno investendo importanti risorse per posizionarsi sul mercato per attrarre non un turismo povero che faccia numeri, in termini di rotte, solo per l’aeroporto, ma un turismo di qualità, che spenda e che contribuisca a far crescere l’economia locale. La stessa Regione Sardegna sta cercando, con ingenti spese, di riposizionare verso l’alto l’offerta turistica sarda.

Ma a fronte di questi impegni vediamo invece che solo ed esclusivamente ad Alghero la società di gestione dell’aeroporto continua imperterrita ad orientare in modo sistematico il mercato di riferimento verso bacini con limitata capacità di spesa cosa che incide sulla qualità dello sviluppo turistico, comprime il valore generato dall’economia locale e riduce le prospettive di crescita di imprese, lavoro e investimenti. Risulta pertanto evidente che la strategia di chi ha le leve del potere sia quella di deprezzare questa parte di Sardegna, in contrasto tra l’altro con le enunciazioni dell’assessore regionale al turismo Franco Cuccureddu che all’atto del suo insediamento per dare un’idea della sua visione per un turismo di qualità ipotizzava clienti che pagassero una pizza 100 euro; qui si va verso l’esatto opposto con 100 persone che si dividono una pizza, lasciando solo sul territorio più rifiuti da smaltire che soldi da incassare.

Il tutto, ancora una volta, avviene nel silenzio generale della politica e del sistema imprenditoriale del Nord Ovest della Sardegna, segnale evidente di una rassegnazione ormai conclamata che rischia di diventare complicità passiva di fronte a un progressivo ridimensionamento del ruolo strategico dello scalo e del territorio, che invece dovrebbe reclamare con forza l’attivazione di collegamenti che rafforzino il posizionamento internazionale, intercettino domanda turistica qualificata e sostengano una crescita equilibrata e sostenibile.

Serve aprire con urgenza una riflessione pubblica e istituzionale sul ruolo dell’aeroporto di Alghero e sulle politiche di sviluppo del traffico aereo, perché il futuro del territorio non può essere lasciato a scelte che lo accompagnano lentamente ai margini, in attesa che dopo la Macedonia ci venga servito il Montenegro”

Stefano Lubrano, imprenditore turistico e già sindaco di Alghero

“Soldi al Mariotti, Di Nolfo non ha (ancora una volta) nessun merito”

ALGHERO – “Apprendiamo, senza sorpresa, del comunicato del consigliere Di Nolfo, nel quale rivendica i 200 mila euro destinati ad Alghero. È bene chiarire – dichiarano gli esponenti del centrodestra algherese – che tali risorse non sono il frutto di un interessamento del consigliere Di Nolfo, ma di una assegnazione sulla base di criteri pubblici, in particolare della legge regionale n. 8 del 2018”.
Gli esponenti del centrodestra entrano quindi nel merito politico della vicenda: “È assai grave che il consigliere Di Nolfo si appropri del merito di questi finanziamenti. Si tratta dell’ennesima conferma di un modo di agire ormai costante: rivendicare risultati che o sono riferibili ad altri o, come in questo caso, frutto della semplice applicazione di criteri pubblici”.
Ma ricostruiamo i fatti che hanno portato a questo finanziamento: “L’articolo 15, comma 15, della legge regionale n. 24 dell’11 settembre 2025, relativa all’assestamento di bilancio della Regione Sardegna, ha destinato complessivamente 17.320.000 euro a favore di tutti gli enti locali della Sardegna per interventi sugli impianti sportivi, da ripartire secondo le modalità stabilite dall’articolo 8, comma 2, della legge regionale 8/2018. Con successiva delibera di Giunta regionale n. 54/54 del 22 ottobre 2025 la Regione ha stabilito i criteri di ripartizione dei fondi tra i comuni e ha dato mandato agli uffici di redigere una graduatoria dei Comuni, che ha visto Alghero beneficiario di 200 mila euro per il Mariotti, insieme ad altri 51 comuni della Sardegna”.
“Si tratta, pertanto – proseguono – di un contributo che Alghero avrebbe ottenuto indipendentemente dalla presenza del consigliere Di Nolfo”.
Da qui l’affondo politico: “A meno che il consigliere non intenda sostenere di aver fatto modificare, solo per Alghero, i criteri di ripartizione dei fondi definiti con la suddetta delibera di giunta regionale e con successiva determinazione dirigenziale n. 3368 del 12 dicembre 2025, circostanza che sarebbe gravissima. La realtà è che ancora una volta si stanno rivendicando meriti inesistenti”.
“Alghero e i tifosi della prima squadra cittadina di calcio meritano serietà e rispetto – concludono – non operazioni di comunicazione costruite su meriti altrui o, peggio, come in questo caso, sulla semplice applicazione di criteri di legge”.
Michele Pais (Lega)
Marco Tedde (F.I)
Alessandro Cocco (FdI)
Lelle Salvatore (Udc)
Massimiliano Fadda (Prima Alghero)

“Lavori in via Sant’Erasmo, salta l’acciottolato: è una vergogna, subito il ripristino”

ALGHERO – “E’ una vergogna che via Sant’Erasmo sia in queste condizioni”. A tuonare, in Consiglio Comunale, è Massimiliano Fadda, consigliere comunale di Centrodestra che, raccogliendo la segnalazione del presidente dell’associazione Iniziativa Alghero, Francesco Sasso, punta il dito contro la situazione dell’acciottolato di alcuni tratti del Centro Storico. “Non mi interessa chi ha fatto i lavori, ma è impensabile che vengano fatti in questo modo” e non solo, rivolgendosi al sindaco Cacciotto, “penso che, per i vari lavori pubblici, sia necessario agire con programmazione e organizzazione per evitare continui smantellamenti e disagi, oltre che problemi come questo appena evidenziato”.

Come detto, era stato Sasso, tramite facebook, a riportare l’attenzione sulla pavimentazione di via Sant’Erasmo, arteria che parte dalla Cattedrale e arriva alla biblioteca di Santa Chiara: “i lavori di rifacimento delle sottoreti ci stanno restituendo un ripristino dell’acciottolato molto approssimativo”, aveva scritto sui social.

“È opportuno ricordare che l’impresa ha l’obbligo contrattuale di ripristinare lo stato dei luoghi eseguendo i lavori a regola d’arte. La posa dei ciottoli non è un dettaglio estetico facoltativo, ma una specifica tecnica vincolante. Quest’intervento non è accettabile se vogliamo davvero salvaguardare il nostro centro storico e il suo valore identitario”, così chiude Sasso e adesso l’ulteriore segnalazione di Fadda a cui hanno replicato il sindaco Cacciotto e assessore Marinaro facendo sapere che a breve ci sarà un intervento di ripristino.