World Team Cup Wheelchair Tennis ad Alghero, al via l’evento

ALGHERO – Qualificazioni della Zona Europa/Africa della Bnp Paribas World Team Cup Wheelchair Tennis: conclusa la parte organizzativa, da domani la parola va al campo.
La manifestazione, organizzata dall’Asdc Sardinia Open, patrocinata dalla Federazione Italiana Tennis Padel, dal Comitato Italiano Paralimpico, si disputerà sui sei campi in green set del Tc Alghero.
Nella serata di oggi, nelle sale dell’Hotel Oasis, si è tenuto il Captains Meeting e il sorteggio dei gironi delle tre categorie Men, Women e Quad.
Quattordici Nazionali suddivise in quattro gruppi nella categoria Men. Gruppo 1: Israele, Croazia e Portogallo; Gruppo 2: Austria, Italia e Turchia; Gruppo 3: Polonia, Svezia, Ungheria e Grecia; Gruppo 4: Germania, Belgio, Svizzera ed Estonia.
Sono sei le Nazionali della categoria Women che si affronteranno in due gironi. Gruppo 1: Svizzera, Italia e Lettonia; Gruppo 2: Turchia, Austria e Israele.
Le Nazionali che si affrontano nella categoria Quad sono 8, suddivise in due gironi. Gruppo 1: Turchia, Italia, Francia e Portogallo; Gruppo 2: Israele, SudAfrica, Svizzera e Austria.
Questa mattina, alle 9, sul Campo Centrale del Tc Alghero, è in programma la cerimonia inaugurale della manifestazione, mentre alle 10 prenderanno il via i primi match.
L’ingresso all’evento è gratuito.

Alcuni momenti del Captains Meeting e del sorteggio (foto Mauro Madau)

Polemiche Guardia Medica, “la Asl si scusa: è in creazione un modello migliore di assistenza”

ALGHERO – “In merito alla segnalazione di una cittadina algherese che il primo maggio si è recata presso la Guardia Medica di Alghero, la Direzione Aziendale della Asl di Sassari, precisa quanto segue: Nella prospettiva di creazione della Casa di Comunità della città di Alghero, all’inizio del mese di marzo la Asl di Sassari ha trasferito la Guardia Medica di Alghero dall’ospedale Civile al piano terra dello stabile di via degli Orti, sede del Distretto socio sanitario e, a breve, sede della Casa di Comunità. In seguito alla segnalazione, la Direzione aziendale in accordo con il Distretto, ha provveduto, sin dal fine settimana, ad allestire, seppur in via provvisoria, un’area dedicata alla sala d’attesa della Guardia medica, al fine di garantire condizioni di riparo idonee, specialmente alla fascia di popolazione più fragile. Attualmente nello stabile di via degli Orti sono in fase di ultimazione i lavori di riqualificazione del I e del II piano, che a breve andranno ad ospitare la Casa di comunità. La Asl di Sassari si scusa con i cittadini per i disagi che l’intervento in corso potrebbe aver generato, ma assicura che i lavori sono fondamentali per garantire maggiore sicurezza a pazienti e operatori, ma soprattutto sono indispensabili per creare un modello organizzativo di assistenza di prossimità, dove i professionisti lavorano in modalità integrata e multidisciplinare, in strutture di facile accesso per i cittadini con bisogni di assistenza sanitaria e socio-sanitaria a valenza sanitaria. Nella Casa di comunità troveranno spazio, in un’unica struttura, tutti i servizi territoriali rivolti al cittadino, come la specialistica ambulatoriale, il servizio di Continuità assistenziale (Guardia Medica e Guardia Turistica), ma anche il servizio di assistenza primaria garantito dal Medico di medicina generale e dal Pediatra di libera scelta, oltre al Servizio Consultoriale, e agli sportelli amministrativi, come il Punto Unico di Accesso e il Cup, e tanto altro”.

Asl di Sassari

“Continuità Aerea, la Todde deve subito salvaguardare i sardi: no agli aumenti”

ALGHERO – “Di fronte a uno scenario internazionale instabile, aggravato dalla crisi nello Stretto di Hormuz, appare quantomeno superficiale l’atteggiamento della Presidente della Regione e dell’Assessora ai Trasporti Barbara Manca, che continuano a rassicurare i cittadini negando il rischio di aumenti tariffari nella continuità territoriale aerea”. Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia.
“È vero – prosegue Tedde – che il meccanismo normativo attuale prevede eventuali adeguamenti tariffari solo a partire dal terzo anno. Ma è altrettanto vero che il nostro ordinamento contempla strumenti giuridici ben precisi che non possono essere ignorati per convenienza politica”.
“In particolare – spiega – l’Articolo 1467 Codice Civile italiano disciplina il principio dell’eccessiva onerosità sopravvenuta: in presenza di eventi straordinari e imprevedibili, come un protratto aumento del costo del jet fuel legato alla crisi internazionale, una delle parti contrattuali, nella fattispecie le compagnie aeree, possono chiedere la risoluzione del rapporto”.
“È evidente che, in una simile ipotesi, la Regione Sardegna si troverebbe costretta a intervenire per garantire la continuità del servizio, offrendo condizioni economiche adeguate ai vettori, con il rischio concreto di dover rivedere il sistema tariffario o incrementare le compensazioni pubbliche”.
“Far finta che questo rischio non esista – attacca Tedde – significa comportarsi come lo struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia, ignorando la realtà. E questo non è accettabile su un tema strategico per l’isola”.
“Va inoltre ribadito che circa il 60% dei passeggeri viaggia fuori dal regime di continuità territoriale: per questi utenti non esiste alcun limite tariffario. In caso di ulteriore aumento del costo del carburante, i prezzi dei biglietti potrebbero crescere già nel breve periodo, con effetti pesanti sul turismo e sull’economia regionale”.
“Le risorse, tuttavia, esistono. Dalla gara per la continuità territoriale sono emersi risparmi significativi, nell’ordine di 90-100 milioni di euro. Una parte di queste somme potrebbe e dovrebbe essere destinata a compensare il sovraccosto del carburante, evitando il rischio di un collasso del sistema dei collegamenti aerei da e per la Sardegna”.
“Per questo – conclude Tedde – chiediamo alla Regione di abbandonare le rassicurazioni di facciata e di attivare immediatamente un confronto serio con le compagnie aeree, con il Governo e con l’ENAC, per individuare soluzioni concrete e tempestive. La continuità territoriale è un diritto dei sardi: va difesa con atti, non con parole”

 

 

Fermata all’aeroporto con 6 chili di sabbia e conchiglie: sanzionata 33enne ungherese

ALGHERO – Il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del Distaccamento di Alghero, insieme ai militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Alghero, ha sequestrato circa 6 chilogrammi tra conchiglie e sabbia nell’aeroporto “Riviera del Corallo”.

L’operazione, che fa parte delle attività di contrasto alle frodi e di tutela del patrimonio ambientale della Sardegna, si è svolta in stretta collaborazione con il personale di sicurezza della società di gestione aeroportuale Sogeaal, e ha portato al controllo di una cittadina ungherese di 33 anni, in partenza su un volo diretto a Budapest.

Durante l’ispezione del bagaglio a mano, gli operatori hanno rinvenuto materiale naturale prelevato presumibilmente dalle coste sarde, tra cui conchiglie di varie dimensioni, sabbia marina, ciottoli e pietre. Secondo quanto accertato, i reperti sarebbero stati asportati illegalmente dal tratto costiero compreso tra i comuni di Alghero e Badesi.

Alla passeggera è stata contestata la violazione della Legge Regionale n. 16 del 28 luglio 2017, che vieta l’asportazione, la detenzione e la commercializzazione di sabbia, ciottoli e conchiglie senza specifica autorizzazione, prevedendo sanzioni amministrative da 500 a 3.000 euro.

Il materiale sequestrato è stato affidato agli uffici doganali di Alghero e, in accordo con le autorità competenti, verrà nei prossimi giorni ricollocato negli arenili di provenienza, al fine di contribuire alla tutela dell’ecosistema costiero e dunale.

“Festa della Liberazione e non dei caduti e delle Forze Armate”

ALGHERO – “A pochi giorni dalla Festa della Liberazione dal nazifascismo – quest’anno si tiene con l’80° Anniversario del diritto di voto alle donne, della Repubblica e dell’Assemblea costituente – veniamo chiamati in causa da un inedito tandem: il rappresentante locale dell’associazione nazionale dei paracadutisti e, a supporto, dai rappresentanti della sezione algherese di FdI. Probabilmente non paghi delle critiche rivolte ai responsabili del cerimoniale comunale per presunte sviste organizzative, nel vano tentativo di guastare la Festa, hanno pensato di cogliere l’occasione per rivolgerci l’accusa di “aver trasformato la Festa della Liberazione in una tribuna faziosa e divisiva”. In particolare, sembra non abbiano gradito l’intervento della nostra rappresentante dell’ANPI, testo di cui ci assumiamo la piena paternità (e maternità). Premettiamo che non abbiamo nulla contro i paracadutisti, a parte quelli che dopo l’8 settembre del 1943 confluirono nella RSI e si distinsero per i rastrellamenti e le uccisioni di partigiani e civili, e quelli che a Borore trucidarono il T. Col. Bechi Luserna, “reo” di non volersi unire all’esercito nazista in ritirata dalla Sardegna. A dire il vero non simpatizziamo nemmeno con chi fra di loro oggi si erge a portatore di disvalori estranei alla cultura democratica del nostro Paese. Tutto ciò premesso, tuttavia, per ulteriore scrupolo abbiamo letto e riletto l’intervento pubblico della nostra rappresentante e lo abbiamo anche pubblicato sui nostri social affinché ciascuno possa rendersi conto di quanto la faziosità sia lontana dallo spirito e dalle parole pronunciate in piazza Porta Terra. Vi si trovano solo temi quali il primo voto alle donne, il ripudio della guerra, l’urgenza del ripristino del diritto internazionale, il lavoro povero che non consente una vita libera e dignitosa, i ripetuti inviti alla pace dei Papi Francesco e Leone, del Presidente Mattarella, il ricordo delle partigiane Marisa Musu e Tina Anselmi, le parole di Calamandrei, la speranza di una soluzione del problema palestinese, un popolo oppresso da decenni ma che a Gaza ha assunto le dimensioni di un genocidio di cui sono maggiormente responsabili il governo israeliano di estrema destra di Netanyahu e l’ideologia sionista che lo sostiene, e infine la soddisfazione per un massiccio ritorno alle urne da parte dei giovani nell’ultimo referendum. Comprendiamo tuttavia che parole come “partigiano” o “antifascismo” possano risultare indigeste, se non urticanti, per una certa destra nostalgica, ma non è un problema nostro, né delle istituzioni repubblicane, né della maggioranza del popolo italiano. Il 25 Aprile segna la data del riscatto della dignità dell’Italia, trascinata e sconfitta in una guerra senza senso. Guerra voluta da Mussolini e dal regime fascista in alleanza con la Germania nazista, che ha precipitato l’Italia e il mondo intero in un abisso di lutti e sofferenze. Crediamo perciò che i concetti espressi dalla nostra rappresentante siano quanto di più inclusivo e unitario si possa immaginare. La Festa della Liberazione è divisiva solo per coloro che non hanno fatto i conti con il fascismo e per ciò stesso tentano di sminuirla e contestarla. La vorrebbero come “ricorrenza nazionale unitaria”, ma in definitiva la disertano. Crediamo infine siano maturi i tempi per un confronto in città che porti a un ripensamento della Festa della Liberazione per riportarla al suo significato autentico, cioè la festa della libertà, della dignità, dell’uguaglianza, della giustizia sociale e della pace, valori espressi dalla nostra Costituzione repubblicana e antifascista. Ci sono infatti altre festività nazionali per tributare il giusto e doveroso omaggio ai militari caduti.

Direttivo (Sez. ANPI di Alghero “Marisa Musu” )

“Posidonia, litorale impraticabile: stupiti dalle parole dell’Amministrazione Cacciotto”

ALGHERO – “Ai sei giovani imprenditori operanti nei servizi alla nautica nell’area portuale alla radice del molo di sottoflutto tornano a esprimere forte preoccupazione e disappunto per la gestione del tratto di litorale in cui svolgono quotidianamente la propria attività. A oggi, infatti, non sono iniziate le operazioni di pulizia   dalla posidonia spiaggiata, condizione che impedisce  concretamente la possibilità di lavorare e di garantire servizi essenziali alla nautica, proprio in una fase cruciale di avvio della stagione. “Con sgomento abbiamo inoltre appreso alcune recenti dichiarazioni dell’Assessore all’Ambiente, che in modo quantomeno singolare sostiene che le richieste all’Amministrazione avrebbero dovuto essere formalizzate per iscritto. Tale affermazione non corrisponde al vero. Una richiesta formale è stata infatti presentata già nel mese di marzo, tramite un legale, in nome e per conto di un concessionario, ed è stata regolarmente trasmessa anche al Sindaco. A tale istanza, tuttavia, non è mai stato fornito alcun riscontro.” “ Alla luce di ciò, riteniamo grave che si continui a rappresentare una realtà diversa dai fatti, come se le imprese non avessero attivato tutti gli strumenti disponibili per segnalare le criticità. Riteniamo inoltre doveroso ricordare che i servizi destinati alla città, alle famiglie e alle imprese non possono essere subordinati esclusivamente a richieste “in carta bollata”. L’azione amministrativa dovrebbe fondarsi su programmazione, responsabilità e attenzione concreta verso le esigenze del territorio.” “ Restano pertanto immutate tutte le criticità già evidenziate: siamo sei giovani imprenditori, con circa 25 dipendenti, chiamati a sostenere impegni economici rilevanti e a garantire servizi fondamentali al comparto nautico e turistico. In queste condizioni, la mancata pulizia dell’area rappresenta un ostacolo insormontabile e ingiustificato allo svolgimento delle nostre attività. Chiediamo al Sindaco di intervenire affinché venga ristabilita chiarezza e venga assicurata una maggiore attenzione verso le imprese che operano nell’area portuale, anche alla luce di dichiarazioni che riteniamo improprie e che rischiano di porre l’Amministrazione stessa in una posizione di evidente difficoltà. Ribadiamo infine che la situazione resta estremamente critica e che, in assenza di risposte concrete e tempestive, saremo costretti a valutare tutte le azioni necessarie, non escludendo decisioni drastiche, fino alla sospensione delle attività per oggettiva impossibilità di operare.”

 

Simar srls di Simula Michele e Caneo Fabiana

Sea soul di Moccia Gianluca

Overboard di Martiri Salvatore

Sailing for living srls di Dario Delogu e Falchi Giulio

Sun e Sea di Simula Michele

Jet Ski di Luca Bonato

Parte “Naturalmente in Riviera”: appuntamenti nell’area Parco e non solo

ALGHERO – Riparte Naturalmente in Riviera, l’iniziativa firmata Meet Sardinya che, giunta alla sua quinta edizione, si conferma il cuore pulsante all’interno del contenitore “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. Realizzato in stretta partnership con il Parco Naturale Regionale di Porto Conte, il progetto trasforma l’area protetta in uno spazio di incontro dove musica, archeologia e gusto si fondono in un’offerta turistica di respiro internazionale.
Per questa quinta edizione, il team di Meet Sardinya ha voluto focalizzarsi sulla relazione profonda che si instaura tra chi sceglie di vivere i nostri eventi e lo straordinario scenario che li circonda:
“Per noi, Naturalmente in Riviera non è solo un calendario di appuntamenti, ma l’occasione per creare un dialogo autentico tra l’ospite che ci sceglie e l’ambiente che lo circonda. Immaginiamo ogni evento come un momento di ospitalità diffusa, dove la natura non è solo una cornice, ma una compagna di viaggio. Vogliamo che chi partecipa si senta accolto dal territorio, libero di riscoprirne i ritmi attraverso un concerto in falesia o il tocco dell’argilla tra le mani. Il nostro impegno è far sì che ogni ospite possa sentirsi a casa nella natura, vivendo un’armonia fatta di condivisione, rispetto e bellezza.”
Esperienze Aperte e Sostenibilità
Questa visione si traduce in eventi progettati per essere fruibili da tutti, garantendo un’esperienza profonda e coinvolgente per ogni tipologia di pubblico. Il rispetto per la terra che ci ospita è il presupposto fondamentale: ogni appuntamento è concepito a impatto zero, con allestimenti minimali e una mobilità sostenibile coordinata per preservare l’integrità del Parco.
La stagione parte sabato 9 maggio con Sentieri Musicali: un’esplorazione  dei sentieri naturali fino alla falesia di Cala della Barca, per un panorama tra i più spettacolari del mediterraneo, per poi proseguire e godere appieno la natura e la musica acustica del maestro Mauro Uselli, seguita dalla degustazione dei prodotti delle aziende certificate del Parco.
Il programma proseguirà con i format che hanno segnato il successo del progetto: l’Aperitivo Nuragico (21 giugno), rito di sapori primordiali al solstizio d’estate; Vino e Arte in Vigna, con due appuntamenti programmati, la suggestiva Cena in Bianco (22 agosto), flash-mob all’insegna dell’eleganza etica; e i laboratori di archeologia sperimentale Mani nella Storia (27 settembre), dove il legame con l’identità isolana si fa tangibile.
INFO E CALENDARIO EVENTI
Il programma completo di “Naturalmente in Riviera 2026” e le modalità di partecipazione sono consultabili sul sito ufficiale:
Web: www.meetsardinia.it/naturalmente-in-riviera-2026/ dove è anche possibile iscriversi alla newsletter per rimanere sempre aggiornati su tutti gli appuntamenti.
Email: sardiniaeventemeeting@gmail.com

“Alghero, Guardia Medica senza sala d’attesa: grave criticità ad Alghero”

ALGHERO – “Si segnala una situazione di grave criticità presso il servizio di Guardia Medica attualmente operativo in via degli Orti. Numerosi cittadini, tra cui persone anziane e fragili, sono costretti ad attendere all’esterno della struttura, in piedi e senza alcuna copertura o sala d’attesa, esposti alle intemperie e a condizioni climatiche spesso avverse. Tale condizione appare particolarmente preoccupante considerando che gli utenti si rivolgono al servizio in condizioni di salute già compromesse.

È doveroso sottolineare con forza l’elevata professionalità, la dedizione e il senso di responsabilità del personale sanitario in servizio. Medici infermieri e operatori, pur operando in condizioni logistiche difficili, garantiscono assistenza con umanità, competenza e grande attenzione verso i pazienti, attenendosi scrupolosamente alle direttive ricevute. Il loro impegno rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la comunità e merita pieno riconoscimento.

Alla luce di quanto esposto, si chiede un intervento urgente da parte dell’Azienda Sanitaria affinché vengano adottate soluzioni immediate e adeguate, tra cui l’allestimento di una sala d’attesa o di uno spazio coperto, la revisione delle modalità di accesso al servizio, attenzione prioritaria alle persone anziane e vulnerabili.

Garantire condizioni dignitose di accesso alle cure è un dovere imprescindibile e un segno concreto di rispetto verso cittadini e operatori sanitari.

Si auspica un riscontro tempestivo e un intervento concreto per risolvere una situazione che, allo stato attuale, risulta non sostenibile”.

Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero. 

Sassari, inseguimento nel centro storico: giovane arrestato con 25 grammi eroina

SASSARI – Nella giornata di ieri, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Sassari, gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Sassari hanno tratto in arresto un giovane per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione e l’inseguimento Durante il regolare pattugliamento delle vie del centro cittadino, l’attenzione di una volante è stata attirata dalla presenza di un soggetto in Piazza Tola. Alla vista degli operatori e alla successiva richiesta di esibire i documenti di identità, il soggetto ha reagito dandosi a una fuga precipitosa a piedi, nel tentativo di far perdere le proprie tracce tra i vicoli del centro storico. Ne è scaturito un concitato inseguimento: un agente della volante si è posto immediatamente all’inseguimento del fuggitivo, tallonandolo senza mai perderlo di vista. Il percorso della fuga ha interessato una vasta area del centro storico, snodandosi attraverso via Pettenadu, via Rosello, via Ramai, via Organari e Corso Vittorio Emanuele. La corsa del malvivente si è interrotta in vicolo San Carlo, dove il poliziotto è riuscito a raggiungere il giovane e a bloccarlo. A seguito della successiva perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto, occultati all’interno dei pantaloni, due ovuli contenenti circa 25 grammi di eroina. Lo stupefacente è stato sequestrato e sottratto al mercato dello spaccio locale. Il giovane è stato condotto presso gli uffici della Questura e dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente. Nella mattinata successiva, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto. L’operazione si inserisce nel quadro della costante attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa nelle zone più sensibili della città, volta a garantire la sicurezza dei cittadini soprattutto nel centro storico sassarese.

Alghero, riapre la Grotta Verde: grande affluenza

ALGHERO – Il Parco Naturale Regionale di Porto Conte si conferma cuore pulsante di esperienze autentiche e destinazione sempre più attrattiva per chi sceglie di vivere la natura in tutte le sue sfumature: la riapertura della Grotta Verde nel weekend del 1° maggio ha regalato una giornata intensa, partecipata e ricca di emozioni, con circa 850 visitatori che hanno animato i diversi siti dell’Ecomuseo, riscoprendo il valore profondo di un territorio capace di raccontare storia, paesaggio e identità. Protagonista assoluta la Grotta Verde, tornata ad accogliere il pubblico proprio il 1° maggio e subito presa d’assalto dai visitatori affascinati dalla sua atmosfera unica e dalla forza evocativa di uno dei luoghi più iconici dell’area; numeri importanti anche per il museo a cielo aperto di Punta Giglio, dove il paesaggio si fonde con la memoria storica, mentre Casa Gioiosa continua a rappresentare uno spazio vivo e dinamico, particolarmente apprezzato dalle famiglie grazie alla mostra AlgueRex e alle suggestive immagini in diretta dai nidi delle coppie di falco pescatore. Immersione totale nella natura anche per i visitatori che hanno scelto l’area di Prigionette, dove il contatto diretto con l’ambiente restituisce un’esperienza autentica e rigenerante, mentre la Villa Romana di Sant’Imbenia ha offerto uno sguardo prezioso sulle radici più antiche del territorio; positivo anche il riscontro del Museo Antoine De Saint-Exupéry a Porto Conte, che continua ad affascinare con il suo racconto tra letteratura, volo e immaginazione. Un risultato che conferma la crescente capacità del Parco di attrarre pubblici diversi, valorizzando un’offerta integrata in cui natura, cultura e divulgazione si intrecciano in modo armonico, rafforzando l’identità del territorio e la sua vocazione turistica. Tutti i siti dell’Ecomuseo resteranno aperti al pubblico anche nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 maggio: per tutte le informazioni su orari dei singoli attrattori per il mese di maggio, prenotazioni e acquisto dei biglietti è possibile consultare il sito algheroparks.it o scaricare l’app dedicata all’Ecomuseo.