ALGHERO – Il nuovo Segretario Generale del Comune di Alghero è la Dott.ssa Debora Rita Fonnesu (di Sorso). Oggi a Porta Terra l’accoglienza da parte del Sindaco Raimondo Cacciotto e del Vicesindaco Francesco Marinaro. La Dott.ssa Fonnesu svolgerà l’incarico di Segretario reggente a scavalco per il mese di gennaio, per poi entrare in servizio dal 1 febbraio 2026. Oggi il decreto di nomina da parte del Sindaco, con auguri di buon lavoro a capo della macchina amministrativa del Comune di Alghero.
Calcio, Promozione: l’Alghero piega anche il Bonorva
ALGHERO – L’Alghero fa valere il fattore campo e conquista tre punti pesantissimi nella 17ª giornata di
campionato, superando il Bonorva per 2-1 in una sfida equilibrata e ricca di episodi.
La gara inizia puntuale alle 15.00, con le due squadre attente e ordinate: nei primi minuti non
si registrano occasioni clamorose, ma entrambe provano a costruire gioco. Il match si sblocca
al 19’: punizione laterale di Barboza che calcia direttamente verso la porta, Mannoni tenta
l’intervento ma il pallone termina in rete per l’1-0 giallorosso.
Il Bonorva prova a reagire: al 23’ Samuele Pinna tenta la sterzata in area ma scivola al
momento decisivo. Al 33’ Madeddu ci prova dalla distanza senza inquadrare la porta, mentre
al 38’ è ancora Pinna a rendersi pericoloso, con un tiro che esce di poco. Al 43’ arriva
l’occasione più nitida per gli ospiti: Saba serve Madeddu sulla destra, cross in mezzo e
deviazione ravvicinata che termina alta. Si va al riposo sull’1-0 per l’Alghero.
Nella ripresa il Bonorva entra con maggiore determinazione. Al 51’ Saba prende iniziativa
personale e conclude sul primo palo, sfiorando il pareggio. Due minuti dopo arriva il calcio di
rigore per gli ospiti: fallo su Saba e Madeddu dal dischetto spiazza Piga per l’1-1.
La reazione dell’Alghero è immediata. Al 61’ Paolo Pinna affonda sulla fascia e serve Puttolu,
che con una serie di dribbling entra in area e subisce fallo: è rigore. Dal dischetto Barboza è
glaciale, spiazza Mannoni e firma la doppietta personale che vale il 2-1.
Nel finale il match resta vivo: l’Alghero sfiora il tris con Marras, fermato da Mannoni, mentre il
Bonorva prova fino all’ultimo a riequilibrare la gara. Al 92’ brivido per i giallorossi con
Roccuzzo che colpisce la traversa con un destro potente in area.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: al “Pino Cuccureddu” termina 2-1.
L’Alghero conquista un’altra vittoria di carattere, trascinato dalla doppietta di Barboza, e
consolida il suo cammino in campionato.
TABELLINO ALGHERO-BONORVA 2-1 ALGHERO: Piga, Baraye, Fadda, A. Pinna, Marcangeli,
Barboza, P. Pinna, Roccuzzo, Mula, Puttolu, Scognamillo. In panchina: Carta, Nieddu, Mereu,
Martinelli, Virdis, Marras A., Cossu, Chessa, Daga. Allenatore: Mauro Giorico. BONORVA: Mannoni,
Sanna, Jara, Cordoba, Zappareddu, Pinna, Saba, Madeddu, Camara, Caddeo, Soro. In panchina: El
Marrakchi, Gutierrez, Chelo, Vassallo, F. Sanna, Silanos, Spanu, Matassa, Cocco. Allenatore:
Michele Pulina ARBITRO: Nicolò Fronteddu di Nuoro. RETI: Barboza (ALG), Madeddu (BON),
Barboza (ALG).
Caso Sla, la precisazione dell’Asl di Sassari
SASSARI – “In merito alle notizie diffuse dagli organi di informazione riguardo al mancato recapito di ausili per una paziente di Alghero affetta SLA, la Asl di Sassari precisa che a seguito della richiesta pervenuta al Servizio di Protesica del Distretto di Alghero, ha immediatamente attivato tutte le procedure amministrative per il noleggio del comunicatore oculare, cosi come anche segnalato dall’Assessore regionale Desirée Manca prima delle festivita’ natalizie.
Trattandosi di apparecchiatura specifica non disponibile sulla
piattaforma SardegnaCat, si è proceduto celermente a negoziare il
noleggio del bene sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione
(Me.Pa) di Consip, con la determinazione del Servizio Acquisti n.1256
del 19.12.2025, verificabile sull’albo pretorio.
La consegna, come comunicato dall’Azienda ai familiari della paziente
dal distretto, avverrà il prossimo 9 gennaio.
La Asl di Sassari è sempre a disposizione dei cittadini e dei
rappresentanti del territorio per fornire informazioni corrette circa le
procedure espletate onde evitare la diffusione di notizie false e
fuorvianti la realtà”.
Asl di Sassari
“La Todde si ricandida? Due anni di fallimenti, Legislatura finita”
ALGHERo – “Che bisogno ha la Presidente Todde di dichiarare ciò oggi in una intervista alla Nuova a soli due anni di governo?
Avrebbe potuto sottolineare i risultati della sua azione e tratteggiare l’orizzonte residuo di legislatura.
Ma i risultati sono pessimi o inesistenti, gli scandali dell’assalto eolico sotto gli occhi di tutti e la spada di Damocle, paralizzante, della decadenza continua a pendere.
Nel frattempo la maggioranza litiga su tutto e gli assessori risultano non essere all’altezza della situazione drammatica in ogni settore. Di 12 assessori forse ricordiamo i nomi di 3 o 4. Gli altri? Boh…
L’Agricotura in ginocchio, oggetto di un fallimento conclamato dalla sostituzione dell’Assessore.
L’Assessora del Lavoro “che manca”, scoperta a godere dei privilegi della casta in business class a spese dei sardi, sempre più attenta più ai social che al sociale.
Ma il fallimento più evidente è nella sanità, che dopo la defenestrazione violenta dell’assessore Bartolazzi è diventata il campo di battaglia della guerra per la spartizione di poltrone e potere.
Un vero e proprio disastro.
Ma la Todde, nonostante ciò, sente l’esigenza di dichiarare “mi ricandido”.
Evidentemente anche lei sa che “questa legislatura mai iniziata, è già finita”.
Michele Pais, consigliere comunale Centrodestra
“Dati Caritas, Alghero sempre più povera”
ALGHERO -I dati Caritas più recenti restituiscono una fotografia drammatica e allarmante della situazione sociale di Alghero. Nella nostra città la povertà cresce, il numero delle famiglie in difficoltà aumenta e, fatto ancora più grave, cresce la fame. Non si tratta di numeri astratti, ma di persone, di famiglie, di anziani e di minori che ogni giorno faticano a garantire il minimo indispensabile.
Ad Alghero, secondo le rilevazioni Caritas, oltre 1.500 persone sono oggi assistite, riconducibili a circa 500 nuclei familiari. Si tratta di dati in forte crescita, che fotografano un disagio economico sempre più esteso e strutturale. Numeri preoccupanti, che devono far alzare la guardia non solo all’amministrazione comunale, ma a tutte le forze politiche, anche di opposizione, e a tutta la comunità algherese, chiamata a essere partecipe di un’azione di sostegno complessiva verso chi soffre. L’attività più significativa e dolorosamente indicativa di questa emergenza è quella della distribuzione dei pasti: oltre 60 pasti al giorno, per un totale che quest’anno ha superato i 25.000 pasti serviti. Un dato che da solo misura la profondità della crisi sociale che attraversa la nostra città.
Va inoltre sottolineato un aspetto fondamentale: questi numeri raccontano solo una parte della realtà. Riguardano esclusivamente coloro che trovano il coraggio di raccontare la propria condizione di difficoltà e di chiedere aiuto. Ma esiste una povertà sommersa, silenziosa, fatta di persone e famiglie che, per dignità, vergogna o senso di responsabilità, non si rivolgono ai servizi di assistenza, pur vivendo condizioni di grave disagio. Questo rende il quadro ancora più grave di quanto emerga dalle statistiche. Di fronte a questo scenario, le recenti variazioni milionarie di bilancio del Comune di Alghero appaiono profondamente sbilanciate e politicamente miopi. Quelle risorse avrebbero potuto e dovuto essere utilizzate, quantomeno in parte, per affrontare l’emergenza sociale, attraverso progetti lavorativi temporanei per gli indigenti, buoni spesa da utilizzare nei supermercati cittadini e misure concrete di sostegno al reddito e alla dignità delle famiglie algheresi.
Ma non solo. Quelle stesse risorse avrebbero potuto essere impiegate soprattutto per sostenere i giovani algheresi, aiutandoli ad avviare nuove attività economiche: fondi dedicati, contributi a fondo perduto, assegni o incentivi per l’apertura di nuove imprese capaci di creare ricchezza, lavoro e occupazione, contrastando alla radice le cause della povertà e dell’emigrazione giovanile.
Si è invece preferito destinare risorse prevalentemente a scelte che poco hanno a che fare con l’urgenza del bisogno reale, perdendo un’occasione fondamentale per dare risposte concrete sia a chi oggi non riesce a vivere dignitosamente, sia a chi vorrebbe costruire il proprio futuro ad Alghero.
Forza Italia ritiene che questa fosse – ed è tuttora – la strada giusta: investire sulle persone, sul lavoro, sulle imprese e sui giovani, rafforzando il tessuto sociale ed economico della città.
Come gruppo consiliare, continueremo a monitorare con attenzione lo stato di bisogno e di disagio delle famiglie algheresi, denunciando le scelte sbagliate e proponendo soluzioni alternative serie, concrete e immediatamente attuabili.
Rivolgiamo infine un appello all’amministrazione comunale, alla politica senza distinzioni e a tutta la comunità algherese: di fronte a questi numeri non si può restare indifferenti. Serve una risposta corale, collettiva, responsabile e immediata. Forza Italia c’è ed intende collaborare. Alghero non può e non deve voltarsi dall’altra parte”
Lo hanno dichiarato Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini
Ennesimo crollo di una Fitolacca: urgono interventi e il “Piano del Verde”
ALGHERO – Non è il primo, non sarà neanche l’ultimo. Nel Lungomare Dante c’è da registrare l’ennesimo crollo di una Fitolocca. Un’essenza arborea dall’arbusto spugnoso e non particolarmente resistente, specialmente alle condizioni più estreme del meteo e, nel caso specifico, alle forti sferzate dei venti che colpiscono la Riviera del Corallo. Nastro bianco rosso, area delimitata e albero sul marciapiede. Un’immagine vista più volte che, come segnalato da più parti, da tempo, dovrebbe far riflettere sul posizionamento di nuove piantumazioni e soprattutto sulla definizione di un “Piano del Verde” che possa veramente, alle luce anche delle ingenti somme a disposizione del Comune (a partire dalla tassa di soggiorno), garantire decoro e verde di grande impatto estetico e non unicamente per riempire le aiuole.
Nella foto di oggi la Fitolocca caduta nel Lungomare Dante
“Carrello con rifiuti nel Porto, gesto vergognoso”
Allarme sicurezza ad Alghero, Cacciotto chiama in causa (ancora) il Governo
Ex-Esso, da obbrobrio a fontana di “benvinguts”: la proposta di Sasso
ALGHERO – Non ci vuole molto per stimolare il dibattito. Ancora di più se l’input parte dai social e soprattutto, come nel caso in esame, se la proposta è attesa, intelligente e soprattutto molto condivisibile.


“Sla, Alessandra vittima della mala-sanità: storia da paese non civile”
ALGHERO – «È una storia che non dovrebbe esistere in un Paese civile». Michele Pais, consigliere comunale ad Alghero e già Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, denuncia con forza la situazione di “Alessandra”, una giovane concittadina alla quale da circa un anno è stata riconosciuta una grave forma di SLA e che oggi, oltre a combattere contro la malattia, è costretta a lottare contro la burocrazia.
Da circa tre mesi Alessandra non è più in grado di parlare. Il medico ha prescritto un comunicatore oculare, l’unica forma di comunicazione rimasta per lei. Eppure, nonostante la richiesta sanitaria formale e l’interessamento della Direttrice del Distretto, dott.ssa Bifulco, l’apparecchio non le è stato ancora consegnato. Il motivo? Si starebbe attendendo l’ok dell’ufficio acquisti.
«Mi chiedo – incalza Pais – se esistano margini di discrezionalità tali da consentire a un ufficio amministrativo di dire di no a una richiesta di questo tipo, o di rallentarla senza una scadenza certa. Di quanto tempo ha bisogno un ufficio acquisti per apporre un visto davanti a una situazione così grave, che dovrebbe essere trattata in modo automatico e prioritario?».
Una vicenda che riporta ancora una volta al centro il tema di una sanità che rischia di trasformare le persone in pratiche burocratiche, dimenticando che dietro ogni foglio c’è una vita reale, che non può attendere.
«Sino a questo momento nonostante coinvolto dalla famiglia ho mantenuto il più rigoroso silenzio è stretto e riserbo. Ma ora si è superato ogni limite di tollerabilità e segnalare queste situazioni è un dovere – conclude Pais – per smuovere le coscienze politiche e burocratiche. “Alessandra” attende anche una semplice carrozzina, che i genitori hanno dovuto noleggiare. Mi auguro che Alessia possa ricevere il comunicatore oculare nel giro delle prossime ore. L’apparecchio è disponibile e potrebbe esserle consegnato immediatamente, ma non si capisce le ragioni di questo ritardo, rispetto al quale non si hanno non risposte. Da oggi inizia la mia battaglia pubblica per Alessandra, e per chi come tanti altri malati non hanno voce».