Aeroporti Sardi ad un privato, “Operazione pericolosa, Alghero ai margini”

ALGHERO – “La firma del term sheet sull’integrazione degli aeroporti sardi certifica, purtroppo, ciò che denunciamo da settimane: siamo di fronte a un’operazione sconsiderata, priva di reale utilità industriale e potenzialmente dannosa per l’interesse pubblico”. Così il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde interviene dopo la sottoscrizione dell’accordo preliminare voluto dalla Presidente della Regione Alessandra Todde.
“È ancora più grave – prosegue Tedde – che questa operazione sia stata portata avanti nonostante il parere contrario dello studio legale incaricato dalla stessa Regione. I contenuti del suo parere professionale, espresso in una corposa relazione, parlano chiaro: il progetto presenta criticità giuridiche ed economiche rilevanti, tali da metterne in discussione la sostenibilità e la stessa legittimità. Ignorare queste valutazioni significa assumersi una responsabilità enorme nei confronti dei cittadini sardi”. “Non solo siamo davanti a un’operazione costruita su basi fragili, con valutazioni economiche deboli e prive di adeguati elementi di analisi, ma anche a un impianto che rischia di trasferire il controllo di infrastrutture strategiche ai privati, lasciando la Regione in una posizione marginale. In altre parole, si utilizzano risorse pubbliche senza garantire un adeguato ritorno in termini di governance e interesse collettivo”.
Nel mirino del consigliere nazionale azzurro anche le modalità con cui si è arrivati alla firma: “La sottoscrizione di un term sheet non pienamente trasparente, con clausole che appaiono fortemente squilibrate, espone la Regione a rischi concreti, tra cui possibili profili di danno erariale e contestazioni in materia di aiuti di Stato. È un percorso opaco che mina la fiducia dei cittadini e degli operatori”.
“Altro che sistema aeroportuale efficiente – attacca Tedde –: questa operazione non migliorerà la gestione degli scali di Cagliari, Olbia e Alghero, né contribuirà ad aumentare i flussi turistici o l’accessibilità dell’isola. Al contrario, rischia di indebolire il sistema e penalizzare in particolare lo scalo più fragile, quello di Alghero”.

Tedde ribadisce però una posizione chiara sull’obiettivo strategico: “Non siamo contrari all’integrazione del sistema aeroportuale sardo, ma chiediamo che venga realizzata su basi completamente diverse. Esiste già un modello normativo adeguato, quello della ‘rete aeroportuale’ previsto dal D.M. 401/2016, che consente di coordinare più scali sotto una gestione accentrata senza sacrificare l’interesse pubblico”.
“Serve una regia pubblica forte, capace di garantire equilibrio, trasparenza e una chiara definizione delle missioni di ciascun aeroporto. E soprattutto è indispensabile tutelare lo scalo più debole, quello di Alghero, il cui rilancio non può essere subordinato a logiche esclusivamente finanziarie o di mercato”.
“Per queste ragioni – conclude – chiediamo che la Regione si fermi immediatamente, renda pubblici tutti gli atti e apra un confronto serio e trasparente. I sardi meritano scelte responsabili, non decisioni affrettate e pericolose”, lo ha dichiarato Marco Tedde -Consigliere nazionale di Forza Italia

Montagne di posidonia, litorale inagibile: “Nessuna risposta da Porta Terra, chiudiamo le aziende”

ALGHERO – “A distanza di alcuni giorni dal comunicato stampa diffuso giovedì 24 aprile, le sei imprese giovanili del turismo nautico tornano a denunciare una situazione ormai fuori controllo.
Al grido d’aiuto lanciato pubblicamente non è seguita alcuna risposta da parte dell’amministrazione. Nessun riscontro, nessun confronto, nessuna soluzione. Solo un silenzio assoluto che oggi si traduce, nei fatti, nell’impossibilità di lavorare.
Le criticità denunciate restano tutte irrisolte.
In particolare, la massiccia presenza di posidonia spiaggiata lungo la spiaggia di San Giovanni continua a impedire qualsiasi operatività: l’accumulo, aggravato dalla conformazione del molo di sottoflutto, rende impossibile installare il camminamento previsto dalla concessione e costringe clienti e operatori a muoversi in condizioni inaccettabili, affondando nella sabbia e nella posidonia fino alle ginocchia dopo ogni mareggiata.
Questo comporta conseguenze gravissime, a partire dalla
impossibilità di garantire accesso sicuro ai servizi per proseguire con la
perdita di credibilità verso i turisti e danni economici concreti e quotidiani. A ciò si aggiungono seri rischi per la sicurezza di lavoratori e clienti e la triste compromissione dell’immagine turistica della città.
Siamo ostaggi di una totale assenza di coordinamento amministrativo: non esiste un interlocutore chiaro, non è definito chi debba intervenire per la rimozione della posidonia e non esiste alcuna programmazione. Alle imprese viene persino richiesto, impropriamente, di farsi carico della pulizia della spiaggia, nonostante le concessioni riguardino esclusivamente spazi limitati e non attribuiscano alcuna competenza sulla gestione dell’arenile, con costi di smaltimento insostenibili.
Restano inoltre irrisolte altre criticità strutturali già segnalate, come il mancato allaccio alla rete idrica, bloccato da procedure amministrative incomplete nonostante ripetuti incontri e solleciti.
Il risultato è che oggi sei aziende gestite da giovani, che complessivamente garantiscono circa 25 posti di lavoro e che hanno sostenuto investimenti per circa un milione di euro, si trovano nell’impossibilità concreta di operare, produrre servizi e sostenere i propri collaboratori.
Siamo davanti a una situazione paradossale.
Giovani imprenditori che hanno investito, lavorato e creduto nel territorio si sentono oggi come accusati di qualcosa che non conoscono. Viviamo una condizione kafkiana: è come essere imputati in un processo di cui ignoriamo completamente i contenuti e le accuse. E questo stato di incertezza e abbandono ci sta conducendo verso il fallimento.
Non possiamo lavorare e garantire servizi. E, purtroppo, non possiamo pagare i nostri collaboratori.
E tutto questo all’inizio della stagione turistica.
Per questo motivo, quello che rivolgiamo oggi è un ultimo, estremo appello all’amministrazione.
Chiediamo un intervento immediato sulla gestione della posidonia, la definizione chiara delle responsabilità e la risoluzione delle criticità che da anni bloccano le nostre attività. Chiediamo risposte concrete, non promesse.
Stiamo seriamente valutando la chiusura delle nostre aziende. Non per scelta, ma perché messi nell’impossibilità di operare.
In assenza di un riscontro tempestivo, saremo costretti ad avviare le procedure di cessazione delle nostre attività, con conseguenze gravi per l’occupazione, per i servizi turistici e per l’immagine dell’intero territorio.

Simar srls di Simula Michele e Caneo Fabiana

*Sea soul di Moccia Gianluca

*Overboard di Martiri Salvatore

*Sailing for living srls

*Sun e Sea di Simula Michele

*Jet Ski di Luca Bonato

Settori Comunali si cambia, “Importante traguardo per rilanciare l’azione amministrativa”

ALGHERO –  Il primo settore, la programmazione economica e finanziaria, include ora il servizio Demanio e Patrimonio, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse al pari della parte finanziaria legata alle entrate, il nuovo ambito su cui l’Amministrazione sta lavorando. Il secondo settore comprende i servizi sicurezza e vigilanza, programmazione e sviluppo strategico, demografico, servizi cimiteriali e servizi generali. Il terzo settore, benessere della persona, della famiglia e della comunità, si occupa, oltre che del coordinamento dei servizi sociali professionali e del Centro Anziani, delle politiche per la famiglie e per la casa, anche del servizio pubblica istruzione. Novità importanti anche per il quarto settore, dove vengono accorpate in maniera omogenea le attività della Cultura, Sport, Grandi Eventi, Turismo, Sviluppo Economico, Attività Produttive e Rapporti con la Fondazione Alghero. “Si tratta di un passaggio importante, segno della volontà di intervenire organicamente nei settori della promozione culturale, degli eventi, dello sport e del turismo, vero asse strategico al quale vogliamo attribuire la massima attenzione”, aggiunge Raimondo Cacciotto. Il nuovo assetto denota un cambio sostanziale negli ultimi due settori, il quinto e il sesto, prettamente tecnici e destinati a operare in sinergia. Il settore n. 5, Pianificazione Territoriale, Mobilità e Suape, comprende i servizi della Pianificazione Urbanistica, della Viabilità e mobilità sostenibile, le Strade Vicinali, la Tutela del Paesaggio, l’Edilizia Privata e lo Sportello Unico Attività Produttive. Il settore n. 6 infine, lavori Pubblici, Manutenzioni e Ambiente, si occupa delle Opere Pubbliche, del verde e del decoro, dell’Ambiente ed Ecologia. A rendere performante la nuova disposizione e l’adeguamento dinamico degli assetti dirigenziali, è previsto l’incremento della dotazione del personale, a cominciare dall’assunzione in pianta organica di due figure dirigenziali. “La rivisitazione dell’assetto è anche funzionale anche alla valorizzazione delle risorse umane e al conseguente miglioramento dei risultati a favore della collettività”, conclude Raimondo Cacciotto. “Questo risultato è il frutto dell’impegno intenso e proficuo mostrato fin dal primo momento dall’insediamento della Segretaria Dott.ssa Fonnesu che, in meno di due mesi insieme al Dirigente al personale dott. Nurra e il servizio risorse umane, in un lavoro corale con la giunta, hanno favorito questo importante traguardo che impatterà positivamente sull’efficacia dell’azione amministrativa” aggiunge l’Assessore con delega al Personale Enrico Daga.

Aeroporti Sardi in mano ai privati, “Consiglio snobbato, cosa nasconde la Todde?”

CAGLIARI – “Ancora una volta ci ritroviamo a mettere in evidenza come questa Presidente e la sua maggioranza non ami fare le cose alla luce del sole, ma anche su temi così rilevanti per il futuro della Sardegna preferisca tenere il Consiglio e i sardi all’oscuro di tutto”. Il Gruppo regionale di Fratelli d’Italia non le manda a dire e senza troppi giri di parole analizza, per l’ennesima volta, una mancanza totale di rispetto verso coloro che sono stati votati dal popolo e che rappresentano la voce di tutti i sardi. La Regione Autonoma della Sardegna, la Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, Fondazione di Sardegna e F2i SGR S.p.A., hanno sottoscritto “in silenzio” il Term Sheet che permetterebbe di realizzare il sistema degli aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero.

“La finalità strategica del percorso avviato è quella di sostenere in modo più efficace le esigenze di mobilità, continuità territoriale, sviluppo turistico e crescita economica dell’Isola” dichiara la presidente, ma alla voce “trasparenza” nel dizionario italiano così si recita: “Politica della trasparenza, che consente il massimo controllo democratico dell’esercizio dei poteri”. “Siamo certi che di trasparente, per l’ennesima volta, non ci sia proprio niente, è stata presa una decisione senza un minimo di confronto, senza un dibattitto politico che coinvolga tutti i consiglieri in rappresentanza dei cittadini, ed è più che legittimo pensare che questa operazione non sia così trasparente come vogliono raccontarci” continuano i consiglieri del Gruppo. “Proprio per questi motivi è stato chiesto al presidente del consiglio e presidente di commissione di programmare e convocare un ciclo di audizioni che vedano la partecipazione delle organizzazioni sindacali, le Camere di Commercio di Cagliari, Sassari e Nuoro, il Presidente dell’Enac, l’Amministratore delegato di F2I, il Presidente della Fondazione di Sardegna, i rappresentanti delle compagnie aeree, tutti i soggetti che hanno promossi i ricorsi al Tribunale civile e al Tar Sardegna, e l’ex assessore ai Trasporti affinchè si accenda la luce su una operazione ricca di ombre scure” concludono i consiglieri.

Sardegna, ecco il calendario scolastico: ’26-27. Si parte il 16 settembre

CAGLIARI – È stata fissata per il 16 settembre 2026 la campanella di inizio delle lezioni per tutte le scuole di ogni ordine e grado della Sardegna. L’ultimo giorno è fissato invece per l’8 giugno 2027, ad eccezione delle scuole dell’infanzia che termineranno il 30 giugno. I giorni di lezione saranno complessivamente 204 (203 nel caso in cui si festeggi il Santo Patrono in un giorno della settimana).

Lo ha stabilito la Giunta regionale che, su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, ha approvato il calendario scolastico 2026-2027.

“Oggi abbiamo approvato il nuovo calendario scolastico – afferma l’assessora Portas –, uno strumento di pianificazione importantissimo per le famiglie, per gli studenti e le studentesse e per tutti i lavoratori e le lavoratrici della scuola, che potranno organizzare e coniugare i propri tempi di vita personale e il lavoro con congruo anticipo. L’obiettivo – prosegue l’esponente della Giunta Todde – è garantire la continuità didattica e il diritto allo studio, assicurando il rispetto dei 200 giorni minimi di lezione previsti dalla legge, ma cercando al contempo un equilibrio che favorisca il benessere di ragazze e ragazzi e insegnanti, e il rispetto di tutte le festività e dei tempi di lavoro e ripresa di quali necessita la scuola. In questa cornice regionale comune, resta salvo il ruolo dell’autonomia scolastica: ogni istituto potrà infatti adattare il calendario alle esigenze specifiche del proprio territorio”.

Il calendario per l’anno scolastico 2026/2027 è stato predisposto tenendo conto delle seguenti festività fissate dalla normativa statale:

  • Tutte le domeniche;
  • 4 ottobre 2026 – Patrono d’Italia (L. 151/2025);
  • 1° novembre 2026 – Festa di tutti i Santi;
  • 8 dicembre 2026 – Immacolata Concezione;
  • 25 dicembre 2026 – Natale;
  • 26 dicembre 2026 – Santo Stefano;
  • 1° gennaio 2027 – Capodanno;
  • 6 gennaio 2027 – Epifania;
  • 29 marzo 2027 – Lunedì dell‘Angelo;
  • 25 aprile 2027 – Anniversario della Liberazione;
  • 1° maggio 2027 – Festa del Lavoro;
  • 2 giugno 2027 – Festa nazionale della Repubblica;
  • Festa del Santo Patrono (secondo la normativa vigente, se ricade in un giorno di lezione).

Sono individuate le seguenti ulteriori sospensioni:

  • Vacanze natalizie dal 23 al 31 dicembre 2026 e dal 2 al 5 gennaio 2027;
  • 9 febbraio 2027: Martedì Grasso;
  • Vacanze pasquali dal 25 marzo al 27 marzo 2027;
  • 30 marzo 2027 (martedì successivo al Lunedì dell’Angelo);
  • 28 aprile 2027: Sa Die de sa Sardigna;
  • 2 giorni a disposizione del Consiglio d’Istituto (1 nel caso in cui la Festa del Santo Patrono del Comune di pertinenza ricada nel periodo scolastico

“Rendiconto approvato nei termini: solidità, riscossioni record e nuove risorse”

ALGHERO – “Ccn l’approvazione del Rendiconto 2025 nei termini di legge, il Consiglio comunale ha compiuto un passaggio importante non solo sul piano contabile, ma anche sul piano politico e amministrativo. Un’approvazione tempestiva che consente ora di operare con il tempo necessario per impegnare le somme disponibili e trasformarle in interventi concreti per la città.

Il dato che più caratterizza questo rendiconto è la qualità della gestione.

Nel 2025, solo sul recupero evasione IMU/TASI, la percentuale di riscossione supera l’88% di quanto accertato, a fronte di valori che negli anni precedenti si attestavano attorno al 30%. Su circa 13 milioni di euro di residui iniziali, sono stati riscossi oltre 11,5 milioni.

Un risultato di assoluto rilievo, che segnala un deciso rafforzamento della capacità di riscossione e del lavoro svolto dalla macchina comunale.

È anche per questo che, a un avanzo da gestione di circa 2 milioni di euro, si sommano quote rese disponibili dallo svincolo di accantonamenti del FCDE, resi possibili proprio dal miglioramento delle riscossioni.

Si generano così 8 milioni di avanzo libero.

Un dato che qualcuno prova superficialmente a leggere come sintomo di immobilismo.

È esattamente il contrario.

Queste risorse non nascono da mancata capacità di spesa, ma da una gestione che migliora gli incassi, consolida gli equilibri e libera margini per nuove politiche.

Basta guardare un altro dato:
nel 2025 i pagamenti crescono di oltre 6,5 milioni di euro rispetto al 2024.

Difficile parlare di inerzia amministrativa quando aumenta la capacità di spesa, migliora la riscossione e si mantengono solidi gli equilibri di bilancio.

Anzi, gli 8 milioni di avanzo disponibile sono il segno di una macchina amministrativa che riesce a recuperare risorse dovute all’ente e a trasformare maggiore efficienza in nuove possibilità di intervento.

Un lavoro che va riconosciuto anche agli uffici comunali, impegnati quotidianamente, insieme all’amministrazione, a garantire non solo i servizi essenziali ma una prospettiva di sviluppo per Alghero.

C’è poi un altro dato che merita attenzione: nel 2025 il Comune supera il 70% di autonomia finanziaria, rafforzando la propria capacità di sostenere servizi e investimenti con risorse proprie. Un indicatore particolarmente significativo per una città a forte vocazione turistica come Alghero, chiamata a governare esigenze che spesso vanno ben oltre quelle della sola popolazione residente.

Per questo appaiono francamente paradossali le accuse di immobilismo mosse dalla minoranza e rivolte a un’amministrazione che sta operando come raramente accaduto in tutti i settori — lavori pubblici, ambiente, sociale, cultura, programmazione — e che oggi presenta un rendiconto che certifica solidità, capacità di azione e nuove opportunità.

A chi continua a descrivere una città ferma, i numeri rispondono meglio di qualsiasi polemica.

Più che accuse da raccogliere, sono narrazioni che i fatti si incaricano di smentire.

Questo rendiconto dice invece una cosa semplice: Alghero ha conti solidi, una macchina amministrativa più efficace e risorse da mettere al lavoro per scelte di sviluppo , coesione sociale e investimenti. Punti fondanti del nostro mandato e che la città merita e sta ricevendo”.

Luca Madau – Consigliere comunale Partito Democratico

Aeroporti Sardi, unica gestione: sottoscritto il “Term Sheet”

CAGLIARI – Regione Autonoma della Sardegna, Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, Fondazione di Sardegna e F2i SGR S.p.A., in qualità di società di gestione dei fondi F2i, hanno sottoscritto il Term Sheet relativo al percorso di realizzazione del sistema degli aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero, con l’obiettivo di delineare un possibile assetto societario e industriale integrato tra le società di gestione aeroportuale Sogaer S.p.A., Geasar S.p.A. e Sogeaal S.p.A.

La finalità strategica del percorso avviato è quella di creare le condizioni per il riconoscimento e la piena operatività della rete aeroportuale sarda, coerentemente con l’impostazione del redigendo Piano Nazionale degli Aeroporti, che individua nella rete tra gli scali di Cagliari, Alghero e Olbia un assetto territoriale idoneo a rafforzarne l’efficienza, la sostenibilità e la competitività. In questa prospettiva, l’integrazione industriale non rappresenta una mera riorganizzazione societaria, ma uno strumento per dotare la Sardegna di un sistema aeroportuale unitario e coordinato, capace di valorizzare le diverse vocazioni degli scali ed i territori di riferimento e di sostenere in modo più efficace le esigenze di mobilità, continuità territoriale, sviluppo turistico e crescita economica dell’Isola.

Il Term Sheet individua, in particolare, alcuni elementi essenziali dell’operazione: il possibile conferimento da parte della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano della propria partecipazione in Sogaer S.p.A., nella capogruppo del sistema aeroportuale (“Aeroporti di Sardegna”); l’ingresso della Regione Autonoma della Sardegna nella compagine di “Aeroporti di Sardegna”; la definizione di un modello di governance che preveda un ruolo significativo dei soci pubblici, a presidio dello sviluppo del territorio, ed un ruolo industriale istituzionale dei soci privati, a garanzia della efficace implementazione del progetto e delle connesse sinergie. Il completamento dell’operazione sarà subordinato alle necessarie approvazioni, valutazioni e autorizzazioni.

Particolare rilievo assume il coinvolgimento della Regione Autonoma della Sardegna, che ad oggi ha quote di minoranza nelle società aeroportuali, ed è stata riconosciuta dalle parti come elemento di importanza strategica in ragione dei profili di interesse pubblico territoriale connessi all’operazione. Il Term Sheet prevede inoltre l’istituzione di un Comitato per il monitoraggio delle strategie di sviluppo del territorio e degli investimenti finanziati con fondi pubblici, con funzioni consultive e informative sui piani industriali, sui trend gestionali e sugli interventi infrastrutturali e sulle attività in materia di continuità territoriale.

Il percorso avviato proseguirà ora con gli approfondimenti tecnici, giuridici, economico-finanziari e autorizzativi necessari. In tale quadro, assume particolare rilievo anche il lavoro finalizzato alla presentazione dell’istanza per la designazione della rete aeroportuale sarda, attraverso l’elaborazione di un piano industriale integrato dei tre aeroporti, come espressamente previsto dal Term Sheet.

“Parco, scrigno ambientale: giusto sostenerlo per tutela e sviluppo”

ALGHERO – “Il nostro Parco è un unicum, anche perchè il nostro Parco, è ripeto nostro, ha la sua assemblea che coincide col Consiglio Comunale e inoltre nominiamo il Consiglio d’Amministrazione, dunque non è vero che non ci riguarda, anzi proprio l’opposto”, così Gianni Martinelli, capogruppo della lista civica di centro “Noi Riformiamo Alghero”, che ha ribadito l’importanza di aver erogato all’ente con la sede principale al Tramariglio di “poter usufruire, grazie a questa amministrazione, di un finanziamento strutturale”.

Ma non solo. “Infatti voglio evidenziare, restando sempre nell’area Parco, che grazie all’acquisizione dei terreni di Punta Giglio”, operazione voluta e portata avanti dall’assessore Enrico Daga, “stanno giungendo all’Amministrazione, dunque ad Alghero, importanti finanziamenti per tutelare e rinaturalizzare l’area”

Per chiudere, “Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta rappresentano uno scrigno ambientale di grande rilievo e dalle enormi potenzialità, anche in termini di crescita economica, oltre che ambientale, del nostro territori, per questo sostenere tale ente, anche con dei fondi comunai, è un atto dovuto che troverà ristoro e positività anche nel prossimo futuro”.

 

“Giunta Cacciotto: tasse alle stelle, opere ferme, spesa bloccata e record avanzo”

ALGHERO – «Il rendiconto 2025 certifica il fallimento politico dell’amministrazione Cacciotto: città ferma, tasse altissime e milioni di euro non restituiti in servizi ai cittadini». Lo dichiara Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia, intervenendo dopo la discussione sul rendiconto.
«Dopo i 12 milioni dello scorso anno, anche nel 2025 l’amministrazione chiude con 9 milioni di avanzo e altri 5,5 milioni di somme non spese».Per Cocco il dato è politico: «Il Comune continua a tassare i cittadini molto più di quanto sia necessario. Parliamo risorse sottratte a famiglie e imprese, che restano ferme nei conti invece di diventare manutenzioni, investimenti o servizi migliori».
Nel mirino anche il Fondo crediti di dubbia esigibilità: «Il FCDE sfiora i 70 milioni di euro e continua a crescere. Metà del bilancio è di fatto ingessata da crediti difficili da incassare. Eppure la maggioranza continua a raccontare la favola della grande efficienza nella riscossione».
Durissimo sull’assessore al Bilancio Enrico Daga: «A dicembre annunciava oltre 10 milioni di risorse già impegnate. Oggi scopriamo 5,5 milioni di avanzo vincolato dall’ente, cioè somme su cui la Giunta aveva fatto promesse senza riuscire a trasformarle in impegni di spesa. È evidente che l’assessore non controlla la macchina».
«Il richiamo alle tasse “bellissime” – prosegue Cocco – è l’emblema di una sinistra che considera normale chiedere sempre di più ai contribuenti. Le tasse sono giustificabili solo se eque e se tornano indietro in servizi efficienti. Qui invece si tassa molto, si spende poco e si governa male».
Cocco chiama in causa tutta la maggioranza: «Il problema non è solo Daga. Ogni partito dovrebbe chiedersi che cosa stiano facendo i propri assessori. Se per due anni si generano avanzi così elevati, significa che l’intera Giunta non riesce a realizzare il proprio programma».
Infine, l’affondo politico: «Il PD parla da mesi di rimpasto. Cominci dal Bilancio. O questa amministrazione cambia passo o lasci il posto ad altri – conclude Cocco –. Alghero non può continuare a pagare tasse altissime per finanziare immobilismo, conferenze stampa vuote e promesse non mantenute».

“25 Aprile, Paracadutisti non invitati: grave sgarbo istituzionale”

ALGHERO – «Siamo preoccupati per quanto denunciato dall’Associazione Paracadutisti in una nota stampa: quanto denunciato è un incidente politico grave, che potrebbe nascondere motivazioni ideologiche nella gestione della ricorrenza». Così Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo la nota dell’associazione d’arma.

«Mancare l’invito delle associazioni d’arma – dichiara Pino Cardi, coordinatore cittadino – significa mancare di rispetto a tutti i servitori dello Stato che proteggono noi liberi cittadini. Che si tratti di una svista o, peggio, di una scelta ideologica, rappresenta una mancanza di rispetto tipica della sinistra».

Durissimo Alessio Auriemma, vicecoordinatore: «Escludere la Folgore è un affronto inaccettabile alle nostre Forze Armate. Chi indossa o ha indossato una divisa merita il rispetto incondizionato delle istituzioni. Basta usare la memoria per dividere gli italiani».

Per il capogruppo Alessandro Cocco, «il 25 aprile dovrebbe essere una ricorrenza nazionale unitaria. Invece, anche ad Alghero, la sinistra prova a occupare la commemorazione per trasformarla in una tribuna faziosa e divisiva».

«È inaccettabile – prosegue Cocco – che rappresentanti ANPI arrivino a mischiare la Liberazione con l’ultimo referendum. Una mancanza di rispetto verso milioni di cittadini italiani e verso lo spirito stesso del 25 aprile»

«Chiederemo formalmente chiarimenti al Comune – concludono Cardi, Auriemma e Cocco – e pretendiamo che si ponga rimedio alla mancata deposizione della corona presso il monumento alla Folgore, anche per evitare un inutile spreco di denaro pubblico. Ci aspettiamo scuse e, dal prossimo anno, nessun intervento fazioso o divisivo nelle cerimonie ufficiali».