Incendio ad Alghero, colpita un’azienda agricola

ALGHERO – Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 15.00, sono divampate le fiamme ad Alghero, in località Fighera, Il rogo è partito da un riparo per macchinari e strumenti di lavoro. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Alghero.

Al loro arrivo, gli operatori hanno trovato un incendio che aveva già avvolto un trattore e numerosi attrezzi agricoli. Data l’intensità delle fiamme, dalla Centrale di Sassari è stato inviato un secondo mezzo di supporto. Il bilancio è pesante: gran parte delle attrezzature coinvolte dal rogo è andata purtroppo completamente distrutta, mentre, fortunatamente, non si registrano feriti. Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento, non si esclude alcuna ipotesi

“Patrimonio archeologico: Alghero può ambire in alto, ma servono atti e azioni”

ALGHERO – «Alghero ha davanti tre questioni decisive per la valorizzazione del proprio patrimonio archeologico: Santu Pedru, Sant’Imbenia e il pozzo sacro della Purissima. Tre dossier diversi, ma tutti necessari per fare dell’identità storica e archeologica algherese una leva culturale, turistica ed economica per la città». Lo dichiarano Marco Di Gangi, responsabile regionale del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia, e Alessandro Cocco, capogruppo consiliare di FdI, entrambi già assessori alla Cultura del Comune di Alghero.

«Il primo tema – affermano Cocco e Di Gangi– riguarda la necropoli di Santu Pedru. Le interlocuzioni con ANAS per l’acquisizione del reliquato stradale davanti al sito, lungo la vecchia strada per Uri, erano già state avviate nella scorsa amministrazione. Ora bisogna completare il percorso con il sopralluogo e il verbale di consegna. Si tratta di un passaggio necessario per migliorare accessibilità, servizi e fruizione di un sito che conta dieci ipogei e custodisce una testimonianza straordinaria come la Tomba dei Vasi Tetrapodi».

«Da parte nostra – proseguono – c’è piena disponibilità a collaborare e a facilitare il dialogo con ANAS, mettendo a disposizione i rapporti già costruiti, nell’interesse esclusivo della città».

Di Gangi e Cocco richiamano anche altri due fronti: «Su Sant’Imbenia va verificato lo stato dell’iter patrimoniale. L’ordinanza comunale di acquisizione dell’area è salva e fa fede: ora occorre verificare l’avvenuta trascrizione nei registri immobiliari e il pieno inserimento dell’area nel patrimonio dell’ente. Solo così sarà possibile programmare investimenti, gestione e fruizione di uno dei siti più importanti dell’età nuragica nel Mediterraneo occidentale».

«Il terzo tema – aggiungono – è il pozzo sacro della Purissima. Per renderlo finalmente visitabile serve affrontare il nodo infrastrutturale del by-pass del canalone, indispensabile per mettere in sicurezza l’area e restituire alla città un monumento di grande valore».

Per Marco Di Gangi e Alessandro Cocco «il riconoscimento UNESCO ottenuto nel 2025 dal sito seriale “La tradizione funeraria nella preistoria della Sardegna – Le domus de janas”, frutto anche del lavoro istituzionale e progettuale avviato durante la precedente amministrazione con Fratelli d’Italia, impone oggi un deciso salto di qualità nella capacità di programmazione e valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino. Regione e Ministero hanno già destinato importanti risorse per interventi su alcuni monumenti e siti di grande valore: proprio per questo è fondamentale che il Comune sappia accompagnare e rafforzare questo percorso, intercettando ulteriori finanziamenti e costruendo progetti strategici all’altezza del nuovo prestigio internazionale acquisito dal territorio».

«Alghero – concludono – può diventare uno dei poli archeologici più importanti del Mediterraneo. Servono atti, continuità amministrativa e capacità di completare ciò che è stato avviato. Su questo non mancherà la nostra collaborazione».

Nella foto la presentazione delle Domus de Janas per il patrimonio Unesco

“Strade colabrodo, Alghero non può essere amministrata in maniera dilettantistica”

ALGHERO – I consiglieri comunali di Forza Italia Tedde, Peru, Bardino e Ansini intervengono duramente dopo l’apertura della voragine di via Michelangelo che ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale e degli operatori competenti a causa della presenza di condotte del gas sotto il manto stradale. Problema che ha iniziato a manifestarsi da circa due mesi e segnalato all’assessorato manutenzioni più volte da alcuni cittadini.
«Quello che è accaduto in via Michelangelo è gravissimo e dimostra ancora una volta lo stato di totale degrado in cui versa la viabilità cittadina. Non si tratta più soltanto di decoro urbano o di disagi alla circolazione: qui si mette seriamente a rischio l’incolumità delle persone», dichiarano i consiglieri azzurri.
Forza Italia punta il dito contro quella che definisce «una propaganda continua e inconcludente» da parte dell’amministrazione comunale. «Da circa un anno assistiamo agli stessi annunci sugli asfalti, agli stessi proclami sull’appalto da 1,4 milioni di euro, alle stesse promesse di interventi imminenti. Ma la realtà che vivono i cittadini ogni giorno è fatta di strade dissestate, buche, avvallamenti e situazioni di potenziale pericolo».
Secondo Tedde, Peru, Bardino e Ansini il nuovo annuncio relativo alla partenza dei lavori di asfaltatura delle strade “la prossima settimana” appare come «l’ennesimo tentativo di tamponare mediaticamente le pesanti e giuste proteste dei residenti dopo quanto accaduto in via Michelangelo».
«Noi crediamo che sia arrivato il momento di smetterla con i comunicati fotocopia e con le promesse puntualmente rinviate. Siamo a maggio e le asfaltature delle strade cittadine non sono ancora partite. Questo ritardo sta provocando danni evidenti alla sicurezza, alla vivibilità urbana e all’immagine stessa della città, soprattutto in vista della stagione turistica».
I consiglieri di Forza Italia chiedono quindi «più serietà nella programmazione e nell’esecuzione delle manutenzioni e delle opere pubbliche» e invitano l’amministrazione a «passare finalmente dagli annunci ai fatti concreti».
«Alghero non può continuare ad essere amministrata in maniera dilettantistica. I cittadini meritano risposte immediate, sicurezza e rispetto».

 

Nella foto i Vigili del Fuoco che sono dovuti intervenire in via Michelangelo a causa dell’ennesima buca

L’Istituto Alberghiero di Sassari protagonista alla Sagra della Fragola di Sa Segada

SASSARI – La decima edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada (Alghero), il 9 e il 10 maggio vedrà l’Alberghiero di Sassari tra i protagonisti dell’evento agroalimentare, confermando il legame dell’Istituto con il territorio della Nurra e il costante impegno nello sviluppo culturale ed economico del nord-ovest dell’Isola. Sabato pomeriggio, alle 16, dopo l’apertura degli stand espositivi ed enogastronomici, l’Ipsar-Ipseoa Sassari e il Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà presentano il convegno a tema “La Nurra: Potenzialità e Futuro”, dedicato alle prospettive di crescita e alle sfide del territorio. L’incontro, che si terrà nella tensostruttura appositamente adibita, riunisce istituzioni, esperti e operatori per discutere di accoglienza turistica, innovazione agricola e gestione sostenibile delle risorse idriche. All’incontro, moderato dal docente Fabio Zago, interverranno l’enogastronomo e docente Mario Sechi (Turismo rurale: al di là dell’offerta turistica); l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Agus (PAC: risorse e limiti); il direttore generale AGRIS Giovanni Piras e il dirigente Agris, Marco Dettori (Il ruolo della ricerca e dell’assistenza tecnica); la titolare del Mulino di Ozieri, Sonia Galleu (La Filiera del grano nella Nurra); il presidente ANBI Sardegna, Gavino Zirattu (Gestione delle acque); il rappresentante Laore, Francesco Mura (La coltivazione delle fragole: produzione, commercializzazione e futuro). A porgere i saluti istituzionali saranno il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, e il presidente del Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà, Antonio Gavino Zidda. A chiusura dei lavori, gli studenti di Sala Bar, Accoglienza ed Enogastronomia proporranno uno speciale momento conviviale. In particolare, gli allievi guidati dal docente Pietro Canu offriranno gustosi aperitivi a base di fragole, per valorizzare il prodotto principe della borgata coniugando creatività culinaria e professionalità nel servizio. La Sagra, che animerà l’intero fine settimana con musica live, mostre fotografiche e attività per bambini, domenica 10 maggio alle 13 proporrà anche un momento di importante valore sociale, con la Grande Torta di Beneficenza preparata dagli studenti dell’Alberghiero, i cui proventi saranno devoluti dal Comitato di Borgata alle associazioni Lega del Filo d’Oro e Fondazione IEO Monzino.

1,4 milioni, Marinaro: “Al via la riqualificazione di 20 strade cittadine”

Alghero, 28 maggio 2026 – In via di definizione la procedura negoziata di gara per l’affidamento dell’appalto di bitumazione delle strade cittadine. Disponibili oltre 1.400.000,00 di euro ricavate da fondi di bilancio e da finanziamenti Ras per riqualificare una consistente porzione delle sedi stradali in stato di degrado sulle quali l’Amministrazione ha in programma di intervenire.

Sono oltre venti le strade cittadine interessate dai lavori di manutenzione straordinaria, con un affidamento che verrà determinato lunedì prossimo, 11 maggio, al termine delle operazioni di verifica delle offerte economiche pervenute alla Centrale Unica di Committenza del Comune.  Dopo la fase di verifica dei requisiti, entro la prossima settimana si potrà già procedere con l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto. Si tratta di un procedimento che ha registrato l’introduzione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato. Più specificatamente saranno interessate quelle sedi viabili che, sulla base delle indicazione e delle esigenze poste in essere dall’Amministrazione, costituiscono situazione di maggior criticità e degrado, nonché quelle soggette ad importanti volumi di traffico veicolare. “Siamo pienamente consapevoli dell’attesa e delle legittime aspettative dei cittadini rispetto al rifacimento delle strade”, commenta il Sindaco Raimondo Cacciotto, “così come condividiamo la necessità di intervenire in modo concreto e diffuso sulla viabilità urbana. I tempi attualmente in corso sono legati esclusivamente agli adempimenti tecnici previsti dalla normativa e, pur comportando un lieve slittamento, non compromettono in alcun modo il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo posti”.  Dal centro alle periferie, a Fertilia, le opere di manutenzione straordinaria contano su interventi nelle sedi di molti degli assi viari principali e secondari. “L’esigenza dell’Amministrazione – fa sapere l’Assessore Marinaro – è quella di una riqualificazione generale e di messa in sicurezza di gran parte delle vie, con la priorità che si concentrerà per interventi manutentivi in segmenti in cui le strade riscontrano particolari degradi dovuti alla presenza di buche avvallamenti o cedimenti”

Il Parco di Porto Conte col Palio di Sant Joan, proposte del consigliere Luca Pais

ALGHERO – Il Parco di Porto Conte riafferma la sua missione: essere un’istituzione di tutti e per tutti. Sabato scorso, in occasione della consegna degli stendardi agli armatori per il Palio di San Giovanni di Vela Latina, Luca Pais, componente del Consiglio Direttivo dell’Ente, è intervenuto per tracciare il percorso di collaborazione che lega il Parco alla città, alle sue Borgate e ai suoi Quartieri.

Portando i saluti del Presidente Emiliano Orrù e della collega Francesca Carta, Pais ha ribadito la visione avviata dall’insediamento nell’ottobre 2024: “Il Parco è della città. Siamo qui per abbattere ogni distanza e sostenere la condivisione. Il patrocinio ai Fuochi di San Giovanni e al Palio testimonia la volontà di essere parte integrante del tessuto sociale algherese.”

Un momento chiave di questa sinergia sarà la veleggiata del 23 maggio. Le imbarcazioni a vela latina, orgoglio dei quartieri e delle borgate, partiranno dal porto di Alghero per attraversare la Baia di Porto Conte e l’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana. L’approdo al porticciolo del Tramariglio e il successivo incontro a Casa Gioiosa rappresenteranno l’unione ideale tra la storia del mare e la tutela dell’ambiente.

A margine dell’intervento, Luca Pais ha lanciato due proposte che guardano a un Palio sempre più solidale: La bandiera della condivisione. L’idea di coinvolgere l’Istituto Artistico in un concorso per creare un unico vessillo che raccolga tutti i colori che vengono annualmente abbinati ai quartieri e alle borgate. Una bandiera dell’unione che rappresenti l’intera Alghero. Un Palio senza barriere. In sinergia con i progetti di inclusione sociale dell’Accademia Italiana della Vela Latina, sostenuti dalla ASL di Sassari, dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Alghero e da realtà del terzo settore, la proposta è di portare in gara, già dal prossimo anno, un equipaggio composto da ragazzi speciali.

“Vorrei che la bandiera della condivisione diventi la maglietta di un nuovo equipaggio formato da ragazzi speciali”, ha spiegato Pais. “L’obiettivo è vederli gareggiare alla pari di tutti gli altri, rendendoli protagonisti assoluti del Palio di San Giovanni. Unire la città sotto un unico colore, quello dell’inclusione.”

 

Luca Pais

Direttivo Parco Naturale Regionale di Porto Conte

Area Marina protetta Capo Caccia-Isola Piana

Al via la grande fiera nautica di Porto Rotondo: Gallura protagonista

OLBIA – “La nautica continua a crescere ed è un settore strategico per lo sviluppo della Sardegna, per le nostre imprese e per i nostri giovani”. Lo hanno ribadito questa mattina a Porto Rotondo il Vicepresidente della Regione e Assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Meloni, e l’Assessore dell’Industria Emanuele Cani, intervenendo all’inaugurazione della quinta edizione della Fiera Nautica di Sardegna, dove Meloni ha anche portato i saluti della Presidente della Regione, Alessandra Todde.

“Da assessore della Programmazione e del Bilancio sento forte la responsabilità di sostenere ogni comparto capace di far crescere la nostra Isola”, ha detto Meloni. “La nautica è uno di questi: può generare lavoro qualificato, aprire nuovi spazi di internazionalizzazione, attrarre investimenti e costruire nuove opportunità per le imprese. Stiamo creando una rete di collaborazione tra pubblico e privato, con una visione comune, mettendo insieme infrastrutture, formazione, innovazione, sostenibilità e capacità di fare sistema” – ha continuato l’assessore Meloni – “La Sardegna ha oltre 1.800 chilometri di coste, porti turistici di eccellenza, professionalità riconosciute, un patrimonio ambientale unico e una posizione strategica nel Mediterraneo. Stiamo lavorando per trasformare la vocazione naturale della nostra Isola in un sistema capace di creare valore stabile e a lungo termine. La sfida è fare della Sardegna un hub mediterraneo della nautica sostenibile”.

Sulla stessa linea l’Assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, che ha sottolineato la volontà della Regione di far crescere non solo la nautica turistica ma anche la nautica industriale: “Il Cipnes Gallura è un modello virtuoso, ma noi vogliamo estendere questa buona pratica a tutto il territorio regionale, attraverso il coinvolgimento degli altri sette Consorzi Industriali Sardi”, ha spiegato.

Con questo obiettivo, nel pomeriggio l’assessore Cani ha incontrato i presidenti dei CIP per un confronto promosso dall’Assessorato sul ruolo dei consorzi per lo sviluppo dell’industria nautica.

La Fiera Nautica di Sardegna, promossa dal Cipnes Gallura con il sostegno della Regione Sardegna, si svolgerà da oggi al 10 maggio nella Marina di Porto Rotondo. La Fiera ospiterà oltre 250 imbarcazioni e circa 150 espositori, confermandosi un appuntamento di rilievo nel panorama nazionale e mediterraneo della blue economy.

L’assessore Cani interverrà anche domani alle 16 nel talk “Internazionalizzazione, attrazione investimenti, incentivi e competitività europea”.

L’assessore Meloni sarà invece presente sabato 9 maggio, alle 10, al talk tematico “L’innovazione dell’offerta formativa universitaria per la modernizzazione e la crescita dell’economia territoriale in ambito nautico e aeronautico”.

“Tra assenza di stalli e costi esosi, ad Alghero parcheggiare è un lusso”

ALGHERO – La sezione cittadina della Lega di Alghero ha presentato oggi in conferenza stampa un articolato progetto di riorganizzazione della sosta e dei parcheggi cittadini, con l’obiettivo di affrontare una delle emergenze più sentite dagli algheresi: l’impossibilità, ormai cronica, di trovare parcheggio non solo durante la stagione estiva, ma anche nel resto dell’anno.

Il progetto, illustrato da Salvatore Carta ed elaborato dalla sezione cittadina della Lega, parte da un principio semplice: restituire ai residenti il diritto di vivere la propria città senza essere penalizzati da un sistema che negli anni ha moltiplicato gli stalli a pagamento e ridotto gli spazi disponibili per chi abita nei quartieri.
“La situazione è diventata insostenibile – spiegano dalla Lega –. Oggi per un cittadino algherese trovare parcheggio sotto casa o nelle aree vicine alla propria abitazione è spesso impossibile. Per questo proponiamo di riservare ai residenti dei quartieri quote significative di parcheggi liberi, così da garantire un equilibrio tra esigenze dei cittadini, turismo e attività economiche”.
Nel corso della conferenza è stato inoltre evidenziato come il continuo proliferare dei parcheggi a pagamento si stia trasformando in una vera e propria tassa forzosa ai danni dei cittadini. I numeri parlano chiaro: gli introiti derivanti dalla sosta a pagamento sono passati da circa un milione di euro nel 2023 a oltre due milioni di euro nel 2025, con una proiezione di ulteriore aumento per il 2026.
“È evidente – sottolinea la Lega – che si sta andando verso una città dove parcheggiare diventa sempre più un lusso. I cittadini non possono essere considerati un bancomat da cui attingere continuamente risorse”.
Accanto al tema della sosta ordinaria, la Lega ha richiamato anche la questione degli stalli riservati alle persone con disabilità, problematica già sollevata in Consiglio comunale da Michele Pais ma che, ad oggi, non ha ancora trovato soluzione concreta.
“Anzi – denunciano dalla sezione cittadina – il rischio è che la situazione peggiori ulteriormente a causa di un regolamento che rende ancora più complesso e burocratico il rilascio degli stalli dedicati alle persone con disabilità, creando nuove difficoltà per famiglie e cittadini fragili”.
Il progetto presentato oggi vuole rappresentare l’inizio di una nuova fase politica e amministrativa, basata non soltanto sulla denuncia delle criticità cittadine, ma soprattutto sulla formulazione di proposte concrete e immediatamente attuabili.
“Con il lavoro coordinato da Salvatore Carta – conclude la Lega – vogliamo inaugurare una stagione fatta di idee, soluzioni e progetti per Alghero. Non solo critiche, ma proposte costruttive capaci di stimolare un’amministrazione comunale che oggi appare immobile davanti ai problemi reali della città”.

“Alghero all seasons, bene: ma ora fatti e azioni concrete”

ALGHERO -. “La nascita del patto per la destagionalizzazione turistica di Alghero rappresenta un’ottima notizia per la città e può segnare una vera svolta rispetto al passato. Non siamo davanti a un semplice annuncio, ma a un cambio di metodo: istituzioni, aeroporto, sistema camerale e mondo delle imprese finalmente lavorano nella stessa direzione, con l’obiettivo di rendere Alghero una destinazione viva, attrattiva e raggiungibile anche nei mesi tradizionalmente più deboli”. Lo dichiara Marco Colledanchise, consigliere comunale ad Alghero del gruppo Orizzonte Comune, il gruppo di riferimento dell’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, commentando positivamente il percorso avviato per rafforzare la destagionalizzazione e il ruolo dell’aeroporto di Alghero.

“Per troppo tempo – prosegue Colledanchise – si è parlato di turismo tutto l’anno senza riuscire a incidere davvero sul nodo principale: i collegamenti aerei. Senza voli adeguati tra novembre e marzo, la destagionalizzazione resta uno slogan. Per questo considero molto importante il coinvolgimento di SOGEAAL, della Camera di Commercio, del Comune e delle rappresentanze economiche. È il segnale che Alghero vuole costruire una strategia seria, non episodica, capace di produrre benefici reali per il territorio”.

Secondo Colledanchise, l’utilizzo mirato di una quota dell’imposta di soggiorno per sostenere azioni di promozione, co-marketing, eventi e collegamenti nei mesi di bassa stagione può diventare uno strumento decisivo.

“L’imposta di soggiorno deve essere percepita non come un semplice prelievo, ma come una leva di investimento per generare nuova economia. Se una parte delle risorse viene destinata in modo trasparente ad aumentare i flussi turistici fuori stagione, il beneficio ricade su tutta la città: strutture ricettive, ristorazione, commercio, servizi, cultura, trasporti e occupazione. Più presenze nei mesi invernali significano più lavoro stabile, più attività aperte e una città meno dipendente dai soli mesi estivi”.

Colledanchise sottolinea però la necessità di accompagnare il patto con obiettivi chiari e verificabili. “Questa può essere una svolta vera, ma dovrà essere misurata sui risultati: nuovi voli o collegamenti confermati in inverno, crescita delle presenze nei mesi deboli, eventi capaci di generare pernottamenti, servizi aperti e una programmazione condivisa con gli operatori. La firma del patto è un punto di partenza, non di arrivo. Ora serve continuità, serietà amministrativa e capacità di fare sistema”.

Il consigliere comunale evidenzia anche il valore strategico del coordinamento tra il livello locale e quello regionale. “Il lavoro dell’assessore regionale Franco Cuccureddu sul turismo va nella direzione giusta: costruire una Sardegna più accessibile, più competitiva e meno legata alla sola stagione balneare. Alghero deve essere protagonista di questa visione, perché ha tutti gli elementi per diventare una destinazione forte anche fuori dall’estate: aeroporto, identità catalana, patrimonio storico, enogastronomia, ambiente, sport, cultura e qualità urbana”.

Conclude Colledanchise: “Accogliamo questa notizia con grande favore. Per Alghero è una svolta potenziale molto importante: adesso dobbiamo trasformarla in una svolta concreta. La sfida è far sì che l’aeroporto, la città e il territorio crescano insieme, creando nuove opportunità per imprese, lavoratori e cittadini. Questa è la strada giusta: lavorare uniti, investire bene le risorse e costruire un turismo che generi valore tutto l’anno”.

“Continuità Aerea, il Decreto Salvini scongiura l’aumento dei costi”

ALGHERO – Si è svolto oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un vertice sull’emergenza carburanti nel trasporto aereo, alla presenza del Vice Ministro Edoardo Rixi, del presidente Enac Pierluigi Di Palma, dei rappresentanti delle compagnie impegnate nei servizi di continuità territoriale e, per la Regione Sardegna, dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca.

L’incontro ha avuto esito positivo e si è svolto in un clima di collaborazione istituzionale. È stato infatti condiviso un principio fondamentale portato al tavolo dalla Regione Sardegna: le tariffe della continuità territoriale resteranno invariate a tutela dei cittadini. MIT e Regione Sardegna si sono impegnate a reperire le risorse necessarie per fare in modo che il sistema sia economicamente sostenibile anche per le compagnie impegnate nei servizi in regime di obbligo di pubblico servizio (OSP).

“Abbiamo lavorato con determinazione per garantire che i cittadini non subissero gli effetti di una crisi internazionale complessa – dichiara l’assessora Manca –. La salvaguardia delle tariffe, che non aumenteranno di un euro, e la continuità dei collegamenti con la qualità del servizio garantita dal Decreto Ministeriale rappresentano per noi una priorità assoluta. Questo risultato dimostra ancora una volta il nostro impegno nel difendere strenuamente il diritto alla mobilità attraverso una collaborazione istituzionale ferma, solida ed efficace”.

“La Regione Sardegna – conclude Barbara Manca – ha svolto un ruolo centrale nel mantenere un dialogo costante e costruttivo con il Ministero, le compagnie e tutti gli attori coinvolti, con il preciso obiettivo, fin dall’inizio di questa crisi, di mettere al primo posto il diritto alla mobilità dei sardi”.