Le previsioni natalizie per l’Aeroporto di Alghero
ALGHERO – Durante le festività natalizie (dal 20 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026), gli aeroporti del Nord Sardegna stimano un flusso di circa 114.000 passeggeri, in crescita del +2,5% rispetto allo scorso anno, per un totale di 836 voli ed un’offerta di oltre 153.000 posti per un totale di 20 collegamenti.
Nello specifico, lo scalo di Alghero prevede circa 47.000 passeggeri, per un totale di 352 movimenti.
Il Riviera del Corallo sarà collegato con Roma Fiumicino e Milano Linate operati da ITA Airways, e con Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli e Pisa operati da Ryanair.
Per quanto riguarda lo scalo di Olbia, si stima un traffico di circa 67.000 passeggeri, per un totale di 484 voli.
Il Costa Smeralda sarà collegato con Roma Fiumicino operato da Aeroitalia e Volotea, con Milano Linate, operato da Aeroitalia, con Milano Malpensa di easyJet e con Torino, Verona e Venezia operati da Volotea. Inoltre, Bergamo e Bologna saranno servite sia da Ryanair che da Volotea.
Per quanto riguarda le capitali europee, da Olbia, grazie a Volotea, sarà possibile raggiungere Barcellona e Parigi Orly, novità della stagione invernale.
A Sassari apre il Centro Giovani Santa Caterina
SASSARI – Uno spazio dedicato alla socializzazione, alla formazione e allo sviluppo di progetti per la comunità giovanile di Sassari. È il Centro Giovani Santa Caterina, inaugurato ieri sera nei rinnovatissimi spazi di piazza Santa Caterina 21 dal sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, dall’assessora alle Politiche educative e giovanili, Nicoletta Puggioni con una folta schiera di giovani che saranno coinvolti nella gestione delle attività. «Un luogo di aggregazione, un’opportunità per le giovani e i giovani di immaginare il proprio futuro e di contribuire a costruire il futuro di Sassari», come è stato detto poco prima di tagliare il nastro dal sindaco Mascia, secondo il quale «questa riapertura dopo tanti anni è la miglior dimostrazione di quanto possa fare la determinazione e la comunione di intenti».
Il fiore all’occhiello del Centro Giovani è la sala prove e di registrazione – dotata di tutte le strumentazioni e di numerosi strumenti musicali – che sarà messa a disposizione delle band giovanili del territorio. Poi ci sarà una sala che ospiterà un’area internet, ma in cui ci sarà lo spazio per incontri, presentazioni, approfondimenti, corsi e focus sulle nuove prospettive lavorative offerte dal territorio, ma anche un laboratorio dedicato all’arte, alla creatività, al design e all’applicazione delle nuove tecnologie negli antichi mestieri.
«Abbiamo voluto questo centro con tutti noi stessi, in città mancava un presidio dei giovani per i giovani», è stato il commento a caldo dell’assessora Puggioni. «Intendiamo primariamente rivolgerci a una fascia d’età che va dalla fine delle scuole superiori all’ingresso nel mondo del lavoro, passando per l’università – prosegue – questo è un luogo dove potranno ritrovarsi, fare delle cose e fornirci degli orientamenti su come supportare le loro aspirazioni». L’assessora rimarca che «il progetto è tanto più ambizioso perché il bando dell’Anci, al quale abbiamo partecipato con successo, prevede che il 60% delle persone coinvolte nella gestione abbia meno di 35 anni, scommettendo su loro e offrendo loro anche un’opportunità di occupazione».
«Il centro giovani sarà aperto dalle 16 alle 20 tutti i giorni tranne la domenica, mentre sulle aperture mattutine i giorni sono ancora da stabilire», racconta Daniele Salis per l’associazione Il Colombre, vincitrice dell’appalto bandito dal settore Politiche giovanili. «In ogni caso, gli orari potranno cambiare in base alle esigenze dei giovani che “abiteranno” il centro, faremo prevalere le loro richieste e i loro bisogni», precisa. «Lavoreremo con ragazzi e ragazze dai 18 ai 35 anni – prosegue Daniele Salis – e li coinvolgeremo in diverse attività, rispettose degli spazi che prendiamo in carico, con l’obiettivo di farne un luogo vivo, dinamico e capace di produrre idee e progetti che possano rappresentare una prospettiva per il futuro».
Nel corso dell’inaugurazione di ieri sera si è esibita La Terapia, band locale composta da quattro giovani di 17-18 anni, il cui repertorio spazia tra la new wave italiana e quella internazionale. Ma c’è stato anche spazio per alcune attività ludiche per le più piccole e i più piccoli e un focus su fumetto e illustrazione, con disegni e creazioni in tempo reale. Protagonisti il fumettista Pietro Mureddu, l’illustratrice Sara Pilloni e l’illustratore Alpraz.
Sanità, l’assessore Desiree Manca: “Non dirottiamo fondi ai privati”
“Emergenza Casa, spese pazze e nessuna soluzione: nuova incompiuta di Cacciotto”
ALGHERO – In campagna elettorale il campo largo ha sbandierato il tema della crisi abitativa. Dopo un anno e mezzo e dopo aver speso 44 mila euro per l’elaborazione di un report, l’Amministrazione Cacciotto non ha adottato nessun provvedimento concreto sul tema.
A dirlo non siamo solo noi, ma anche autorevoli esponenti della maggioranza, che ora criticano apertamente l’immobilismo dell’Amministrazione Cacciotto. Anche perché proprio questo era l’anno in cui intervenire, visto l’importante avanzo di 12 milioni di euro, che invece è stato dilapidato in spese inutili.
La scelta politica dell’Amministrazione è stata quella di provare a scaricare la responsabilità sul Governo, invocando un Piano Casa nazionale e rinviando ogni decisione. Nel frattempo Alghero resta senza PUC, con IMU al massimo e con una crisi abitativa aggravata da anni di scelte ideologiche contro nuovi investimenti in ambito alberghiero, che hanno costretto il settore extra-alberghiero a dover supplire alla carenza di posti letto, con le conseguenze che ora le giovani coppie e le famiglie provano sulla loro pelle. Senza contare il problema dell’assegnazione delle abitazioni di edilizia residenziale pubblica: anche su questo, da tempo, attendiamo risposte, per capire quante unità sono disponibili e quante sono indebitamente occupate senza titolo.
Parlare di diritto all’abitare e poi non decidere è la solita ipocrisia della sinistra. Come Fratelli d’Italia chiediamo atti immediati”
Fratelli d’Italia Alghero
“Non c’è il numero, salta il Consiglio: Maggioranza Cacciotto in piena crisi”
ALGHERO – Questa mattina il Consiglio comunale di Alghero non ha potuto svolgersi per assenza del numero legale, certificando ancora una volta la profonda difficoltà politica della maggioranza che governa la città.
Alla seduta erano presenti esclusivamente i consiglieri di opposizione. Per la maggioranza, solo il consigliere Moro e il presidente del Consiglio Pirisi. Una presenza insufficiente che ha reso impossibile l’avvio dei lavori.
«È un fatto grave – denunciano i consiglieri comunali di centrodestra – che dimostra il totale venir meno del senso di responsabilità da parte di chi dovrebbe garantire il funzionamento delle istituzioni cittadine. Il Consiglio comunale non è un optional né uno spazio da frequentare a convenienza».
Secondo l’opposizione, l’assenza compatta della maggioranza non può essere liquidata come una semplice disattenzione. «Siamo di fronte all’ennesima conferma di contrasti interni sempre più profondi, che si stanno rivelando ormai inconciliabili e che paralizzano l’azione amministrativa, scaricandone le conseguenze sulla città».
«Mentre l’opposizione garantisce presenza e rispetto delle regole democratiche, la maggioranza dimostra di non riuscire nemmeno a essere presente in Aula – proseguono –. Alghero merita un’amministrazione capace di assumersi responsabilità e di affrontare i problemi, non una coalizione bloccata dalle proprie divisioni».
Il centrodestra annuncia che continuerà a svolgere il proprio ruolo con serietà e coerenza, «ma non può essere l’opposizione a supplire alle mancanze di chi governa. O la maggioranza ritrova compattezza e rispetto per le istituzioni, oppure si assuma fino in fondo la responsabilità politica di questa evidente crisi».
Di Nolfo annuncia l’ampliamento del Civile, plauso di Bamonti
“La Todde nega il nuovo ospedale per Alghero”
Di Nolfo (Uniti per la Todde): “Ampliamento del Civile”
ALGHERO – L’ospedale Civile di Alghero necessita da tempo di un ampliamento importante. La soluzione è un progetto che prevede la realizzazione della sopraelevazione alla sinistra dell’ingresso odierno con la realizzazione di una “piastra tecnologica”, un vero e proprio blocco operatorio di altissima tecnologia.
«È una scelta che guarda al futuro della comunità e rafforza il ruolo strategico dell’ospedale della Riviera del Corallo come presidio pubblico fondamentale per tutto il nord-ovest dell’Isola» dichiara il consigliere regionale Valdo Di Nolfo del Gruppo consiliare civico “Uniti”, commentando la volontà dell’ampliamento e il potenziamento dell’Ospedale Civile di Alghero e confermando di aver già discusso nell’Assessorato regionale di competenza l’ipotesi progettuale che rappresenta un passaggio fondamentale per la sanità algherese e per l’intero territorio.
«Da tempo sostengo che la sanità algherese abbia bisogno di investimenti strutturali, che guardino al futuro con certezza -commenta l’onorevole Di Nolfo-. Un progetto così ambizioso richiede necessariamente un importante investimento e per questo, come unico consigliere regionale algherese, ho chiesto alla Presidente Alessandra Todde di sostenere la necessità del rafforzamento dell’ospedale di Alghero, come investimento stabile sulla salute delle persone e sulla qualità dei servizi».
Si tratta di un progetto in fase molto avanzata realizzato dall’equipe tecnica dell’ASL di Sassari, la cui formalizzazione è in corso. Il plico è già sul tavolo dell’Assessorato Regionale alla Sanità. Anche perché, dal punto di vista delle risorse, questo è il momento propizio: i fondi potrebbero arrivare dalla vertenza entrate, recentemente ottenute dalla Regione Sardegna, o da altri canali finanziari. «Il mio ringraziamento va al geom. Luciano Sechi per la professionalità e la dedizione con cui segue il progetto voluto dall’ASL a guida dell’Ing. Paolo Tauro, mentre sulle risorse – racconta Di Nolfo – proprio ad Alghero, negli spazi di Porto Conte Ricerche, già due mesi fa, ho avuto il primo confronto costruttivo con l’Assessore al bilancio e vicepresidente della Giunta Giuseppe Meloni»
Di Nolfo auspica di trovare il sostegno politico generalizzato: «Spero che la mia richiesta diventi una posizione condivisa da tutta la classe politica algherese e sarda. La sanità pubblica deve essere un terreno di unità e di visione condivisa, perché riguarda tutti, senza distinzioni. Su questo tema non devono esistere divisioni, primogeniture e posizioni campanilistiche: questo intervento sosterrà la sanità ospedaliera di tutto il nord-ovest dell’Isola».
Secondo Di Nolfo, l’ampliamento dell’Ospedale Civile non è solo un intervento edilizio, ma una scelta politica che incide direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini: «Offrire un ospedale più moderno, più funzionale e adeguato ai bisogni attuali significa garantire cure migliori, condizioni di lavoro più dignitose per il personale sanitario e maggiore sicurezza per pazienti e famiglie. È un investimento che parla di diritti, coesione sociale e futuro, tutto ciò che sta al principio del nostro agire politico. Alghero e il suo territorio meritano una sanità pubblica all’altezza delle sfide presenti e future» conclude
“L’Amministrazione valuti l’acquisto dell’immobile ex-Banco di Sardegna”
ALGHERO – “L’Amministrazione comunale, è impegnata da tempo in un articolato percorso di valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città, investendo ingenti risorse nella riqualificazione di diversi immobili di rilevante importanza. Tra questi si segnalano, in particolare, la sede del Consiglio comunale di Via Columbano e l’ex caserma dei Carabinieri di Via Simon.
In adiacenza a quest’ultimo immobile è presente l’ormai ex filiale del Banco di Sardegna di Largo San Francesco, recentemente dismessa a seguito del trasferimento degli uffici presso altre sedi cittadine e che, secondo notizie di pubblico dominio, risulterebbe attualmente posta in vendita dall’istituto di credito.
Considerata la posizione strategica e la contiguità con l’ex caserma dei Carabinieri, l’eventuale acquisizione dell’ex filiale consentirebbe la creazione di un unico e significativo complesso edilizio, capace di rafforzare ulteriormente il processo di valorizzazione del patrimonio storico e urbano della città.
Alla luce della cronica carenza di uffici e spazi comunali, nonché della necessità di ridurre il ricorso a immobili di terzi in locazione, si ritiene opportuno che l’Amministrazione comunale valuti attentamente il potenziale acquisto della suddetta struttura, che potrebbe rappresentare una straordinaria opportunità per la realizzazione di progetti e iniziative di interesse pubblico, a beneficio della collettività.
Tale operazione, oltre a migliorare la qualità dei servizi e della vita dei cittadini, potrebbe generare, nel medio-lungo periodo, un concreto beneficio economico per le casse comunali”.
Noi Riformiamo Alghero