ALGHERO – Venerdì 13 marzo con inizio alle ore 18.30 presso i locali della Biblioteca catalana, via Arduino, n. 46, ci sarà la presentazione del libro in lingua sarda “Gherras” di Giuseppe Corongiu, pubblicato da Janus Editore.
L’iniziativa propone l’ultima opera dello scrittore sardo, esponente di spicco del movimento linguistico e identitario della Sardegna, socio del Confemili, già responsabile delle Politiche linguistiche regionali dal 2004 al 2014.
Ex giornalista, dirigente della Pubblica amministrazione, traduttore ed autore di studi, opere politiche e saggi sulla difesa e promozione delle lingue minoritarie.
Ha promosso la valorizzazione ed il recupero delle lingue locali con un occhio alla contemporaneità, alla tecnologia e all’innovazione, privilegiando la questione sarda all’interno del più ampio panorama europeo e mondiale delle nazioni senza Stato e delle lingue native.
Gherras è la sua terza opera nel campo della narrativa in lingua sarda dopo l’uscita di Metropolitania e àteros contos tòpicos, distópicos eutòpicos (2019, Palabanda editore) e S’intelligenzia de Elias (2022 Janus editore).
Aprirà i lavori con il saluto degli organizzatori Carlo Sechi direttore dell’Obra cultural e vicepresidente del Confemili, dialogherà con l’autore il professor Francesc Ballone, membro della sezione filologica dell’Institut d’Estudis Catalans, linguista, direttore e docente dei corsi di algherese del Centre cultural Antoni Nughes de l’Alguer
“Tributi, Alghero e Sassari: silenzio tombale per spremere i cittadini”
“Il cuore che continuò a cucire” di Veronica Demuro: presentazione
ALGHERO – Venerdì 13 marzo, alle 19,30, al “Lo Teatrì”, in via Manzoni 85, sarà presentato il libro “Il cuore che continuò a cucire” di Veronica Demuro. L’autrice leggerà alcuni brani di questo libro che racconta la storia di Antonella Basciu, una stilista sassarese prematuramente scomparsa. Antonella Basciu, dopo aver dedicato anni alla famiglia e ai figli, a 47 anni toglie dal cassetto il sogno della sua vita, disegnare e cucire vestiti: ritorna a studiare e inizia a creare, tanto da partecipare ad un concorso a Torino e vincerlo. Diventa ciò che sognava da una vita, una stilista apprezzata e talentuosa, ma purtroppo, all’apice del suo successo, la malattia interrompe la sua vita. “Ho iniziato a scrivere di Antonella Basciu perché avevo bisogno di mantenere un rapporto con lei, la sua morte era per me inconsolabile” racconta Veronica Demuro. Ma poi, continua, “ho deciso di farlo diventare un libro perché era bello raccontare a tutti la storia di questa donna straordinaria, per continuare a farla vivere, e cucire”.
La presentazione del libro sarà accompagnata dalla musica di Franco Demontis e Peppone, e dalla sfilata di alcuni abiti di Antonella Basciu; l’ingresso è gratuito
“Sanità e Aeroporto, altro che eventi: si occupino di più del territorio”
Nuovo Direttore al Parco di Porto Conte, avviato l’iter: ecco l’avviso
ALGHERO – Indetta la selezione per titoli e colloquio, finalizzata alla individuazione di un soggetto qualificato per la copertura della Direzione dell’Azienda speciale del Parco di Porto Conte, figura apicale della struttura organizzativa, con competenze gestionali e connesse responsabilità in relazione agli indirizzi, ai programmi e agli obiettivi definiti dagli organi di indirizzo e controllo (Assemblea, Presidente e Consiglio direttivo). Sono richieste conoscenze tecniche specialistiche approfondite, con necessità di aggiornamento costante in materia di tutela delle aree protette, terrestri e marine; competenze e capacità trasversali in relazione alla maturità professionale acquisita. I candidati che rispettano i requisiti di ammissione, dovranno essere in possesso di esperienza professionale non inferiore ad anni 5 con qualifica dirigenziale o in funzioni equiparate nella Pubblica Amministrazione. L’incarico avrà inizio dalla data di sottoscrizione del contratto e avrà un termine finale di cinque anni. Il rapporto di lavoro sarà costituito mediante stipulazione di contratto subordinato a tempo pieno e determinato con la retribuzione fissa equiparata al trattamento economico previsto dall’ultimo Contratto Collettivo Nazionale vigente dell’Area dirigenziale Funzioni locali.
Per partecipare alla selezione gli interessati devono presentare la domanda di ammissione completa delle dichiarazioni e allegati richiesti, pena l’esclusione dalla selezione, entro il termine perentorio di 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente avviso (avvenuta il 10 marzo 2026) esclusivamente sul “Portale unico del reclutamento” della pubblica amministrazione, all’indirizzo www.InPA.gov.it (ogni comunicazione ai candidati concernente la selezione, compreso il calendario e il luogo dei colloqui e del loro esito, è effettuata attraverso il Portale). L’avviso completo di tutte le informazioni è consultabile anche sul sito internet dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte, sezione bandi di concorso. Gli interessati possono inviare eventuali richieste di chiarimenti o informazioni alla seguente casella di posta elettronica: psinis@parcodiportoconte.it o rivolgersi al Servizio Affari Generali di questa Azienda dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 14:00 – tel. 079-945005.
“Nonostante gli annunci, le strade di Alghero sono una gruviera: dove sono i nuovi asfalti?”
ALGHERO – “Gli interventi di manutenzione straordinaria delle strade cittadine erano stati annunciati dall’amministrazione comunale lo scorso gennaio. Ricordiamo che nel comunicato ufficiale diffuso da Porta Terra, infatti, si parlava di una prima tranche di lavori da 1,4 milioni di euro su ventidue strade cittadine, con affidamento previsto tra la fine di gennaio e la prima metà di febbraio e con apertura dei cantieri indicata per il mese di marzo. Siamo praticamente arrivati a metà marzo e riteniamo sia legittimo chiedere all’amministrazione, a nome di tutti quegli algheresi che stanno subendo danni alle proprie automobili causati dalle buche nelle strade, a che punto si è. A tal proposito abbiamo qualche domanda da fare alla luce della situazione sempre più critica in alcune zone della città: la gara è stata aggiudicata? I lavori sono stati affidati? A quale impresa? Chi è il RUP? Quando apriranno concretamente i cantieri? Non che una via sia meglio dell’altra, ma tra tutte segnaliamo via Molise e le vie circostanti, in condizioni incommentabili. Le buche sono diventate veri e propri crateri e, quando piove, la strada si allaga creando situazioni di pericolo per automobilisti, motociclisti e pedoni. E proprio Via Molise era stata indicata tra le strade interessate dagli interventi nella zona nord della città. Se i lavori dovevano partire a marzo è evidente che la città ha bisogno di sapere quando vedrà i cantieri. Gli annunci non bastano più, servono risposte e soprattutto interventi. La situazione è ancora più grave se si guarda alle prossime settimane. Tra pochi giorni, infatti, entreremo nel periodo di Pasqua e inizieranno ad arrivare i primi flussi turistici della stagione. Non è pensabile che la città si presenti con strade dissestate, buche profonde e tratti completamente degradati. Chiediamo dunque un aggiornamento immediato sul cronoprogramma dei lavori e interventi urgenti nelle situazioni più critiche. La sicurezza stradale e il decoro urbano non possono restare solo nelle dichiarazioni”.
Riformatori Sardi Alghero
Rapinatori mascherati da “La Casa di Carta”: quattro fermi
ALGHERO – Manca ancora la conferma degli inquirenti, ma sembra che le indagini condotte in queste settimane abbiano portato ad un buon esito. I carabinieri avrebbero fermato 4 uomini tra i 24 e i 26 anni, ritenuti coinvolti a vario titolo nella serie di tentate rapine e colpi messi a segno negli ultimi mesi ai danni di diverse attività commerciali di Alghero.
Il divenuto noto rapinatore de “La Casa di Carta”, come evidenziato già da qualcuno, potrebbero essere, dunque, più persone. Sono state eseguite alcune perquisizioni nell’ambito dell’inchiesta e sono anche stati eseguiti degli interrogatori in caserma. Secondo quanto sarebbe emerso, al momento non è stato notificato alcun provvedimento ufficiale e nessuna persona risulterebbe formalmente raggiunta da misure dell’autorità giudiziaria.
Sanità, nuova bufera sulla Giunta Todde: gli ex-dg fanno ricorso e si appellano a Mattarella
CAGLIARI – Non c’è pace per il sistema sanitario in Sardegna. Dopo il ricorso (vinto) da parte dell’ex e poi reintegrato direttore generale dell’Asl di Sassari, Flavio Sensi, adesso anche gli altri sei ex direttori generali di aziende sanitarie sarde ‘dimissionati’ dalla Giunta di Alessandra Todde con una legge ritenuta incostituzionale dalla Consulta, hanno presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Obiettivo chiedere contro la Regione Sardegna l’annullamento della procedura di selezione e degli elenchi degli idonei alla nomina dei loro successori. Il ricorso è stato promosso da Marcello Tidore, Marcello Acciaro, Agnese Foddis, Giuliana Campus, Giorgio Carboni e Simonetta Cinzia Bettellini, già direttori generali di Asl, Arnas Brotzu e Areus.
Alghero, presentata la corsa podistica notturna all’Aeroporto
ALGHERO – Si è svolta oggi, presso l’Aeroporto di Alghero, la conferenza stampa di presentazione di ALGUERUNWAY 2026, la manifestazione podistica non competitiva che nella notte tra sabato 21 e domenica 22 marzo trasformerà la pista di volo in un luogo simbolico di incontro, partecipazione e solidarietà. Un evento unico per il territorio del Nord Ovest della Sardegna, che unirà sport, comunità e impegno sociale in uno scenario straordinario: la pista aeroportuale. Promossa da Alguerunners ASD, in collaborazione con SOGEAAL S.p.A. e con il patrocinio del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero e della ASL n. 1 di Sassari, ALGUERUNWAY 2026 prevede due distanze – 5 e 10 chilometri – e si svolgerà in orario notturno per garantire piena compatibilità con le attività operative dello scalo.
Durante la conferenza stampa sono intervenuti i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, Sogeaal, Alguerunners, Fondazione Alghero e Asl di Sassari
“Piano Strategico: guardiamo in alto, ma coi piedi per terra”
ALGHERO – “Il Piano Strategico della città di Alghero servirà a mettere in relazione ciò che stiamo facendo con ciò che dovremo ancora costruire, coinvolgendo istituzioni, imprese, associazioni, università, professionisti e cittadini in un processo aperto e responsabile. Per fare questo abbiamo affidato lo sviluppo a Lombardini22, una delle principali realtà italiane di progettazione integrata, che da anni lavora sulle trasformazioni urbane mettendo insieme architettura, ingegneria, sostenibilità, economia dei territori e qualità dello spazio pubblico. Un lavoro che sarà guidato dal capo progetto Marco Marcatili, economista urbano che per lungo tempo ha guidato le analisi territoriali di Nomisma, uno dei più autorevoli centri di ricerca italiani sull’economia delle città. Non è di certo una scelta di immagine, ma di metodo, di umiltà”. È il pensiero dell’Assessore alla programmazione Enrico Daga in merito all’avvio del percorso di costruzione del Piano Strategico della città cominciato con il primo ciclo di incontri ai quali hanno partecipato l’azienda speciale Parco di Porto Conte, la Fondazione Alghero, la Camera di Commercio di Sassari, il Consorzio del Porto, il Consorzio Turistico Riviera del Corallo, i Consorzi Domos e Wellcome (extra alberghiero) e Sogeaal. “Non abbiamo idea di tralasciare ciò che di buono è stato fatto finora, ma dobbiamo tenere conto che oggi è raro commisurarsi con piani strategici decennali, come accadeva fino a pochi anni fa – spiega Daga. “I tempi cambiano velocemente, le parliamo di un mondo nuovo. Le guerre, i mutamenti, impongono all’Europa di guardare dentro se stessa dove luoghi come il nostro sono ideali per un nuovo protagonismo, anche alla luce del rientro di cervelli Europei da oltre oceano cacciati dalle università e istituzioni americane. Il lavoro che abbiamo avviato ha quindi la funzione di approfondire i temi basilari della nostra città quali l’identità, la cultura, la vocazione turistica e il pregio ambientale, per orientare l’azione in un quadro strategico e territoriale nuovo, con nuovi indirizzi che questa Amministrazione ha impresso, quali la people strategy e l’innovazione, per accogliere e sfruttare al meglio le nuove opportunità che si presentano grazie al lavoro che stiamo svolgendo insieme ai partner autorevoli quali la fondazione Bruno Kessler, per fare un esempio”. “Perché – afferma Daga – per essere davvero strategico, un Piano deve essere ambizioso. Non può limitarsi a ciò che abbiamo già collaudato o compreso, ma deve portarci verso obbiettivi nuovi e inediti. Guardiamo in alto, ma con i piedi piantati per terra, consapevoli di tradurre la nostra visione ambiziosa in obiettivi concreti. Questo è lo spirito che ci distingue, rinnovando il nostro impegno con la città. La programmazione territoriale del prossimo settennato – conclude l’Assessore Daga – renderà sempre più centrali i comuni che sapranno dare conferma di avere un’idea chiara del proprio modello di sviluppo e della propria strateg