Nobento sempre in crescita, orgoglio sardo da record

ALGHERO – Nobento Spa, azienda di produzione di serramenti situata nella zona industriale di San Marco ad Alghero, negli ultimi anni ha consolidato la sua crescita a livello nazionale, affermandosi tra i top player del mercato. Tra le più importanti aziende che operano nel settore, Nobento è l’unica collocata in Sardegna, ciò è motivo di grande orgoglio per l’Amministratore Unico Andrea Alessandrini.

Nobento non è soltanto un’azienda orgogliosamente sarda fatta di tante persone che ogni giorno si sentono fiere di portare un pezzetto di Sardegna in ogni luogo d’Italia, ma è anche un’azienda da record e il 2023 è stato un anno particolarmente significativo. I record produttivi di Nobento. Durante il 2023, Nobento ha realizzato circa 100 mila finestre che hanno lasciato l’isola su 1300 camion. Per realizzare questo impressionante volume, sono state utilizzate 3 milioni di viti e oltre 660 mila barre che se allineate corrisponderebbero a più di 3.500 chilometri.

Nobento è anche tra le più grandi vetrerie d’Italia con 200 mila mq di vetri prodotti nel solo anno 2023, una quantità tale da poter coprire una superficie equivalente a 28 campi da calcio. I record nel Welfare. La grandezza di Nobento non si ferma alla sua produzione con numeri eccezionali. L’azienda ha dimostrato un grande impegno nel welfare a beneficio dei collaboratori e nelle tante iniziative di sviluppo del territorio. L’anno scorso la mensa interna all’azienda ha erogato più di 83 mila pasti gratuiti e sono stati avviati percorsi formativi con le scuole del territorio coinvolgendo circa 1000 studenti in progetti di alternanza scuola lavoro, tirocinio e formazione in azienda.

Nobento e la solidarietà. Il grande impegno sociale di Nobento è rappresentato da collaborazioni con almeno 15 associazioni di volontariato nazionali e locali, tra queste la collaborazione con AVIS ha portato a donare 42.250 ml di sangue raccolto in azienda. Altra importante iniziativa di volontariato attivata nei punti vendita aziendali aperti al pubblico, è la costituzione di un Punto Viola, ovvero un luogo aperto e con personale formato ad accogliere e indirizzare le donne vittime di violenza; le donne che cercano supporto possono trovare il Punto Viola Nobento all’interno del sito dell’associazione donnexstrada.org.

Nobento: una leadership riconosciuta. A conferma di un anno da record, il Sole24Ore a novembre 2023 ha conferito il titolo di Azienda Leader della Crescita a Nobento, con la seguente motivazione “Nobento è tra le 500 aziende che si sono confermate con una grande crescita sia in termini di fatturato che di impatto nell’ambito green e digitale”.

Il 2023 è stato un anno di risultati straordinari per Nobento, nonostante nell’estate dello stesso anno abbia subito importanti attacchi mediatici che l’hanno definita “bomba sociale”. La Nobento ha saputo dimostrare ancora una volta che è possibile ottenere successo industriale e allo stesso tempo generare un impatto positivo sulla comunità e sui propri collaboratori.

Ospedale Civile, ecco la terapia intensiva e semi-intensiva | video e foto

ALGHERO – La Asl di Sassari presenta la Terapia intensiva e Semi – intensiva dell’ospedale Civile di Alghero. Cinque posti letto di Terapia intensiva multidisciplinare e un posto letto di Semi-Intensiva che si pongono l’obiettivo di garantire l’assistenza per il decorso post-operatorio dei pazienti destinati alla chirurgia elettiva complessa e alla chirurgia in emergenza che prevede la gestione di pazienti instabili oltre l’assistenza rianimatoria anche a pazienti di livello intermedio che necessitano di monitoraggio e supporto specialistico ad alta tecnologia, che presentano insufficienza multi organo, e provenienti da reparti di area medica e chirurgica, da Pronto Soccorso, da strutture del territorio. Oggi la presentazione alla presenza del direttore generale dell’Asl Flavio Sensi, del presidente del consiglio regionale Michele Pais, dell’assessore regionale Carlo Doria, del sindaco Mario Conoci, del presidente della commissione sanità Christian Mulas, dei primari e degli operatori sanitari e Alberto Bamonti come capogruppo dei Riformatori Sardi.

La Asl di Sassari mostra oggi la terapia Intensiva e Semi Intensiva del “Civile”, ubicata al piano terra nei locali rinnovati del presidio ospedaliero di via don Minzoni, adiacenti al Pronto Soccorso e al servizio SSD di Endoscopia Week Surgery e Chirurgia Ambulatoriale.

La struttura, originariamente concepita per essere destinata a Terapia Intensiva Cardiologica (Utic), è stata allestita, organizzata e attrezzata per accogliere 6 posti letto. All’ingresso del reparto è presente una stanza con una postazione di monitoraggio e un letto da adibire ad area di accettazione (shock room), oltre alle aree adibite alla centralina per il controllo anche a distanza del monitoraggio delle singole postazioni. Nell’Open Space le postazioni sono dotate di un letto da Terapia Intensiva, una colonna sospesa con sistemi di monitoraggio avanzato dei parametri vitali, una colonna con le pompe infusionali per la somministrazione di farmaci e un ventilatore da rianimazione per il supporto respiratorio dei pazienti. Si tratta di posti letto di area critica ad alto contenuto tecnologico e assistenziale per pazienti gravi di area medica, chirurgica e traumatologica.

Alla presentazione della struttura hanno presenziato i direttori generale, sanitario e socio sanitario dell’Asl n. 1 di Sassari – rispettivamente Flavio Sensi, Vito La Spina e Annarosa Negri – oltre alla responsabile della Sc Anestesia e Terapia Intensiva multidisciplinare, la professoressa Daniela Pasero, oltre all’assessore regionale della Sanità Carlo Doria, il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, e il presidente della commissione Sanità Regionale, Antonio Mario Mundula.

In seguito alla concessione del parere favorevole di compatibilità e funzionalità rilasciato dagli uffici regionali negli scorsi giorni, è stata nominata la commissione tecnica regionale che ha fissato per il 6 marzo prossimo l’audit per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio e all’accreditamento della struttura. “Dopo oltre dieci anni di attesa, dal mese di marzo 2024 la terapia intensiva curerà i primi pazienti”, ha detto il direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi.

“L’apertura del nuovo reparto di Terapia intensiva è un traguardo importante frutto della collaborazione tra Azienda Sanitaria, Aou, Università, Istituzioni, che risponde ai bisogni della popolazione del Nord Ovest della Sardegna con patologie acute e complesse. Un percorso che testimonia l’importanza del fare rete per raggiungere l’importante obiettivo di integrazione dei servizi sanitari. Il percorso che a breve ci consentirà di attivare la struttura, risponde a tre principali esigenze: da una parte potenziare i posti letto di Terapia Intensiva del territorio, ottimizzare l’offerta sanitaria dell’azienda sanitaria, ponendo così al centro le esigenze di salute del paziente, e inoltre dare giusta attenzione all’ospedale Civile di Alghero e ai professionisti che vi lavorano, oltre a sviluppare e implementare le specialità chirurgiche, determinanti per l’abbattimento delle liste d’attesa “, ha dichiarato il Direttore generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi.

Marino di Alghero, il 4 marzo riparte l’attività chirurgica di Ortopedia

SASSARI – I lavori della prima sala operatoria dell’ospedale Marino di Alghero sono conclusi e, a partire dal 4 marzo, è stato già programmato l’avvio dell’attività chirurgica di Ortopedia.

All’ospedale di viale Primo Maggio è terminata quindi la ristrutturazione di una parte del blocco operatorio che, oltre alla nuova sala, ha permesso la realizzazione di locali annessi, come quelli dedicati al risveglio del paziente quindi la zona di preparazione all’intervento chirurgico e alcuni locali depositi.

L’apertura del blocco è stata effettuata questo pomeriggio, al primo piano dell’ospedale, alla presenza del direttore generale e del direttore sanitario dell’Aou di Sassari, rispettivamente Antonio Lorenzo Spano e Lucia Anna Mameli. Quindi dell’assessore regionale della Sanità Carlo Doria, del presidente del Consiglio regionale Michele Pais, del rettore dell’Uniss Gavino Mariotti, del primo cittadino di Alghero, Mario Conoci, e del presidente della quinta commissione comunale Christian Mulas.

Erano presenti, inoltre, la responsabile della struttura Operation manager and operating room, Gabriella Tucconi, il responsabile dell’Ortopedia e traumatologia dell’ospedale Regina Margherita di Alghero, Giuseppe Melis.

I LAVORI. Il progetto per le sale operatorie dell’ospedale Marino di Alghero – per un valore di 1 milione 450 mila euro – ha consentito interventi per opere edili, per impianti elettrici, per l’impianto di condizionamento e riscaldamento quindi per gli impianti idrico e antincendio.

La sala operatoria è situata al primo piano del presidio ospedaliero Regina Margherita, nell’originale comparto operatorio. Ha una dimensione di circa 64mq e ha le caratteristiche impiantistiche che la rendono Iso 5, tipica degli interventi di protesica.

LA NUOVA SALA. La caratteristica Iso 5 è riservata a quelle sale all’interno delle quali vengono effettuati interventi di lunga durata ed elevata complessità, che richiedono un’alta qualità dell’aria all’interno. In questo tipo di sale la carica batterica viene abbattuta con un flusso unidirezionale di aria che interessa sia il campo sia il tavolo operatorio. In questo modo si ha un forte abbattimento dei rischi di infezione.

Sono state installate, poi, nuove porte ermetiche a tenuta d’aria. Tra i lavori effettuati anche il rifacimento delle linee dei gas medicali e l’adeguamento dell’impianto elettrico. Sono stati necessari, inoltre, anche alcuni lavori edili di adeguamento strutturale.

Le azioni adottate dall’Aou di Sassari hanno da subito messo in evidenza la centralità dell’ospedale Regina Margherita.

«Come tutti i lavori di ammodernamento, è stato necessario del tempo per realizzati – afferma Antonio Lorenzo Spano – un periodo necessario che, ora, è ripagato da una struttura altamente tecnologica e con i migliori standard di sicurezza. L’obiettivo è quello di affiancare al sistema delle Ortopedie e traumatologie dell’Hub e Dea di II livello, quale punto di riferimento dell’altissima specialità del centro nord Sardegna, un polo di rilievo regionale integrato per le tecnologie chirurgiche ortopediche innovative e nel campo della robotica, quest’ultima già attiva nei reparti specialistici di Sassari».

IL PERSONALE. L’avvio delle attività di sala operatoria sarà garantito dalla presenza di un numero adeguato di personale dedicato, a partire dagli anestesisti quindi dai ferristi e infermieri di sala. Questo consentirà lo svolgimento sia dell’attività operatoria programmata sia di quella dell’emergenza intraospedaliera. Per le altre sale operatorie, presenti al primo piano dell’edificio che si affaccia sulla rada di Alghero, è previsto un nuovo apposito progetto di ristrutturazione.

Dal momento del passaggio della struttura – avvenuto il 1 gennaio 2022, in virtù della legge regionale numero 24 dell’11 settembre 2020 – l’Aou di Sassari ha investito sull’ospedale, tra fondi propri e finanziamenti regionali, circa 6 milioni di euro.

Pierpaolo Carta lascia la Fondazione Alghero

ALGHERO – “Con la presente rassegno le mie dimissioni dalla carica di Consigliere d’Amministrazione della Fondazione Alghero, Ciò in quanto, ormai da tempo, sono venute meno le condizioni per la prosecuzione dell’incarico che mi è stato conferito. La totale mancanza di condivisione della linea direzionale e gestionale adottata dall’esecutivo da lei diretto, le mie sempre più forti perplessità circa il doppio ruolo di Presidente e Direttore della Fondazione da lei ricoperti, oggetto di rilievi ed osservazioni che in più occasioni ho avuto modo di rivolgerle, costituiscono le principali ragioni che mi hanno indotto ad assumere questa decisione”, cosi Pierpaolo Carta che, tramite una nota, comunica di lasciare l’Ente con sede a Lo Quarter.

Comunità terapeutiche, interviene l’assessore Doria

CAGLIARI – In risposta alla “querelle” sulle tariffe relative alle comunità terapeutiche per le dipendenze patologiche interviene l’assessore della Sanità, Prof. Carlo Doria, che riassume lo stato dell’arte ripercorrendo le varie fasi che hanno portato al provvedimento della giunta contestato.

Con la legge regionale 17 del 19 dicembre 2023 la Regione è stata autorizzata ad individuare, a titolo di acconto, una percentuale di incremento tariffario non inferiore al 50 per cento da applicarsi alle tariffe attualmente in vigore in favore delle strutture per l’accoglienza di persone affette da dipendenze patologiche e delle residenze sanitarie assistenziali. Il dettato normativo chiaramente prevede che tali tariffe erano provvisoriamente incrementate sino all’emanazione dei provvedimenti di adeguamento complessivo.

A,GHERO – Il sistema tariffario della sanità pubblica si basa su metodologie codificate e oggettive. In generale le tariffe si costruiscono valorizzando il costo del personale tramite i criteri di autorizzazione e accreditamento che definiscono numeri e impegno orario di ciascun operatore e il costo definito sulla base dei CCNL vigenti.

La legge regionale n. 17 del 2023 non è stata impugnata dal Governo perché la Regione si è impegnata a procedere alla quantificazione definitiva delle tariffe. L’amministrazione regionale è stata molto efficiente perché entro i 60 giorni successivi all’approvazione della legge regionale ha provveduto a dare un assetto definitivo alla materia determinando un aumento delle tariffe pari a un terzo rispetto alle precedenti. Le nuove tariffe risultano in linea con quelle applicate dalle altre Regioni e comportano con un incremento del tetto di spesa che passa da euro 7.200.000 a euro 9.797.106, con un aumento pari a euro 2.597.106 per il 2023.

La scelta di procedere alla definizione definitiva delle tariffe, comunicata per iscritto al Coordinamento delle Comunità Sarde in data 18 gennaio 2024, è stata motivata dal fatto che autorizzare un aumento forfetario del 50 per cento avrebbe comportato riconoscere somme, con decorrenza retroattiva, che poi sarebbero state oggetto di immediata ripetizione in sede di definizione definitiva delle tariffe, con il concreto rischio, in caso di mancato recupero delle risorse riconosciute a titolo di acconto, di causare un danno all’Erario.

In considerazione del fatto che è in corso un contenzioso in merito all’adeguamento dei criteri di autorizzazione e accreditamento, le tariffe sono state definite sui criteri vigenti e potranno essere ulteriormente riviste agli esiti del contenzioso.

Riapertura sale operatorie del Marino, soddisfazione di Mulas

ALGHERO – “Il presidente della commissione consiliare alla sanità, Christian Mulas, esprime soddisfazione per la riapertura delle sale operatorie del Marino tanto attese da tutti per l’efficienza del servizio chirurgico operatorie, indipendentemente dal periodo in cui si svolge l’inaugurazione che cocide con quello campagna elettorale per le Regionali, quello che ha più importanza oggi, e interessa di più alla cittadinanza e la sostanza dei fatti. Ribadisco comunque in questa occasione, l’impegno della commissione consiliare alla sanità che presiedo, rimane comunque quello di vigilare sul corretto utilizzo di questo traguardo”.

Il presidente della commissione consiliare alla sanità
Christian Mulas

Eventi, Turismo e Musei: la Fondazione fa il suo lavoro, parla Andrea Delogu | video

ALGHERO – La stagione turistica è alle porte. E non solo per un clima, già, piuttosto primaverile, ma perchè il calendario segna, quasi, marzo. Al netto del fatto che resta da risolvere la questione della rinnovata ripartenza dei voli già dal mese entrante e non solo da aprile e maggio e oltre e soprattutto anche della contestuale riapertura delle strutture ricettive, è indispensabile programmare. E nel caso specifico rispetto agli eventi, attività museali e Grotte di Nettuno, oltre che gli altri e diversi aspetti connessi alla Fondazione Alghero. Ciò è quanto, ritorna a illustrare, il Presidente Andrea Delogu. Certo, il cammino tra territorio e predisposizione di eventi deve essere unitario altrimenti si rischia di fare degli sforzi non inutili, ma che non hanno le ricadute attese. Ma questi aspetti dipendono anche da scelte attese da decenni che, si spera, verranno realizzate entro non troppo tempo.

Intanto, come detto, sentiamo le parole del presidente Andrea Delogu.
https://www.youtube.com/watch?v=Q8G1LJeretY

Tajani ha nominato Tedde nel Consiglio Nazionale di Forza Italia

ROMA – Marco Tedde, già sindaco di Alghero per due legislature e consigliere regionale, è stato eletto su proposta del Segretario nazionale e Ministro degli esteri Antonio Tajani tra i 20 componenti del Consiglio Nazionale di Forza Italia, al termine del Congresso nazionale svoltosi a Roma. E’ l’unico sardo eletto nel parlamentino nazionale del partito azzurro. Con Tedde sono stati eletti esponenti nazionali di primo piano, quali Stefano Peschiaroli, Guido Viceconte, Sestino Giacomoni, Annagrazia Calabria, Valentina Aprea e Simone Baldelli. Tedde è parte integrante della storia di Forza Italia in Sardegna, con la quale ha iniziato il suo percorso politico nel 1994 e condiviso un impegno da sempre al servizio della Sardegna e del territorio della Provincia di Sassari.

“Comune e Consiglio bloccati dalle elezioni”

ALGHERO – “E da mesi che inutilmente chiedo che vengano fatte delle manutenzione
straordinarie nelle strade comunali nell’agro almeno per eliminare
situazioni di pericolo che oltre a danneggiare auto e moto stanno
causando svariati incidenti di ogni genere, la risposta( quando si
riesce a trovare qualcuno ) è sempre la stessa si faranno, ci vuole
tempo bisogna avere pazienza, in più da quando manca l’assessore di
riferimento tutto e più complicato e con le elezioni imminenti buona
parte degli amministratori sono tutti presi nella ricerca di consensi e
un biglietto per Cagliari, senza contare che tutte le attività consiliari
e di consiglio sono bloccata da piu di un mese come se la citta e i suoi
problemi possano aspettare le elezioni, ci auguriamo che dopo questa
sbornia molti ritornino con piedi per terra e svolgano il compito a loro
assegnato quasi cinque anni fa dai cittadini perché di questo lassismo
non se ne può più”

Gruppo PD Alghero
Mimmo Pirisi

Alghero, la Asl presenta la Terapia intensiva e semi-intensiva al Civile

SASSARI – La Asl di Sassari presenta la Terapia intensiva e semi – intensiva dell’ospedale Civile di Alghero. Cinque posti letto di Terapia intensiva multidisciplinare e un posto letto di Semi-Intensiva. L’appuntamento e’ fissato per domani, 23 febbraio alle ore 17.30, al piano terra della struttura di via Don Minzoni. Saranno presenti i direttori generale, sanitario, amministrativo e socio sanitario dell’Asl n. 1 di Sassari – rispettivamente Flavio Sensi, Vito La Spina, Mario Altana e Annarosa Negri – oltre alla responsabile della Sc Anestesia e Terapia Intensiva multidisciplinare, la professoressa Daniela Pasero. Saranno presenti, inoltre, l’assessore regionale della Sanità Carlo Doria, il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, e il presidente della commissione Sanità Regionale, Antonio Mario Mundula.