Il Consiglio comunale è convocato per mercoledì 3 aprile

CAGLIARI – E’ convocata per il pomeriggio di mercoledì 3 aprile 2024, la seduta del Consiglio comunale di Cagliari. A firma del presidente Edoardo Tocco, sono 8 gli argomenti in discussione dalle ore 18.15.

Nella consueta sede al secondo piano di Palazzo Bacaredda di via Roma 145, interrogazioni dalle ore 17.30.

Al link più sotto l’ordine del giorno, l’elenco delle interrogazioni e il collegamento per vedere la diretta streaming del Consiglio comunale di Cagliari.

Con preghiera di pubblicazione:. ———————— https://www.comune.cagliari.it/portale/page/it/seduta_del_consiglio_it_206?contentId=CNV173517b

“I concerti di primavera”: Ralph van Daal con Mauro Masala, Fabio Moi e il Quartetto Ellipsi

SASSARI – Torna in sala Sassu al Conservatorio di Sassari l’appuntamento con “I concerti di primavera”, la rassegna organizzata dall’Associazione Musicale Ellipsis in collaborazione col Conservatorio Canepa, patrocinata e sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Autonoma della Sardegna e Fondazione di Sardegna. Dopo il successo del concerto a San Giacomo, giovedì 4 aprile alle 20,30 il “Canepa” ospita il ritorno dell’oboista olandese Ralph van Daal accompagnato al pianoforte dai docenti del Conservatorio sassarese Mauro Masala e Fabio Moi. Con loro anche il Quartetto d’archi Ellipsis, formato da Fortunato Casu e Alessandra Cocco (violini), Giovanni Nucciarelli (viola) e Fabrizio Meloni (violoncello).

Il quinto appuntamento del 2024 per la rassegna cameristica più longeva del territorio sarà aperto dalla celebre aria “Dies Bildnis ist bezaubernd schön”, da Il flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart, nell’adattamento di Franz Joseph Rosinack. Il programma prevede poi i cinque Schilflieder op. 28 di August Klughardt, i “Canti del canneto” ispirati al compositore tedesco dai poemi di Nikolaus von Lenau e che descrivono la camminata in una foresta in cinque diversi momenti del giorno. Seguirà poi il Divertimento op. 9 per oboe e archi del compositore e clarinettista Bernhard Henrik Crusell e, infine, il Quartetto per oboe, violino, violoncello e pianoforte del ceco Bohuslav Martinů.

Concertista e docente al Conservatorio di Maastricht, Codarts di Rotterdam e Robert Schumann Hochschule di Düsseldorf, l’oboista Ralph van Daal si esibisce regolarmente come oboe solista e corno inglese solista con orchestre di tutta Europa, dalla Swedish Radio Symphony Orchestra di Stoccolma, alla City of Birmingham Symphony Orchestra, dalla Mahler Chamber Orchestra alla Staatsoper Hannover, e la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera diretto, tra gli altri, da Michael Tilson Thomas, Jukka Pekka Saraste, Ivan Fischer, Daniele Gatti e Kent Nagano. Si è inoltre esibito come solista con orchestre come la Staatsorchester Rheinische Philharmonie di Coblenza, la Sinfonia Varsovia e l’Hofer Symphoniker.

I biglietti per il concerto possono essere acquistati nella sede dell’Associazione Ellipsis in via Taramelli 2/D, online nella sezione “Biglietteria” su www.ellipsismusica.it (codice QR sul sito), il giorno del concerto all’ingresso della sala Sassu dalle ore 18. Prenotazioni alla mail ellipsis.prenotazioni@yahoo.com oppure telefonando allo 079298371 o 3392206362. Sono previsti sconti per gli iscritti al Conservatorio, all’Università di Sassari e al Liceo musicale “Azuni”, per under 25 e over 60.

Fondazione Alghero, “Riparte Alghero Ticket, strumento che ha rilanciato siti e musei”

ALGHERO – Grotta di Nettuno, MŪSA – Museo Archeologico della Città, MACOR – Museo del Corallo, Ecomuseo Egea, Torre San Giovanni, Complesso Monumentale di San Francesco, Complesso Nuragico di Palmavera, Necropoli di Anghelu Ruju, Casa Gioiosa, Le Prigionette, Mase – Antoine De Saint-Exupéry, Villa Romana di Sant’Imbenia e il Maps – Museo Ambientale di Punta Giglio Sardegna. Sono tredici i siti turistici visitabili con un unico biglietto: riaperta la vendita dell’Alghero Ticket per l’edizione 2024. L’iniziativa della Fondazione Alghero e dell’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune segue il successo della scorsa estate con l’obiettivo di incentivare l’accesso ai principali punti di interesse della città e del territorio, con forme agevolate di promozione per i numerosi turisti che scelgono di trascorrere le vacanze in Riviera del Corallo.

“E’ un progetto ideato e presentato nel lontano 2011, poi aggiornato e modernizzato dal 2020, un successo, che riesce a mettere insieme realtà diverse – sottolinea il presidente Andrea Delogu – nato per coinvolgere attivamente il tessuto economico locale nelle azioni di promozione della destinazione”. “Alghero Ticket. Un Passo verso la bellezza” rimarrà in vendita fino al 31 ottobre ma avrà validità per tutto il 2024, utilizzabile fino a che i visitatori non effettuano un ingresso in ciascuno dei siti aderenti al circuito. Il ticket può essere utilizzato per visitare più attrazioni in giorni diversi. Estremamente conveniente il prezzo, con ulteriori facilitazioni per le famiglie: 25 euro il costo del singolo biglietto a fronte dei 56 euro dovuti per la visita dei 13 siti (sconto superiore al 50% del valore); 50 euro il biglietto family valido per 2 adulti e 3 giovani fino ai 17 anni. Convenienza che somma la praticità nell’acquisto direttamente online sul portale Alghero Experience, l’e-commerce di Alghero Turismo www.algheroexperience.it o nei siti che aderiscono al circuito, presso l’Ufficio Informazioni Turistiche di via Cagliari, Atelier#3 – l’Alghero Turismo Bookshop di Via Carlo Alberto 84, l’Info Point Torre di Porta Terra e in tutte le strutture e servizi convenzionati.

L’Alghero Ticket è uno dei progetti strategici su cui la Fondazione ed il Comune di Alghero hanno creduto fin da subito con riscontri sempre più positivi ed un interesse crescente: Un investimento sulla destinazione, che valorizza le bellezze del territorio, partendo dai singoli siti, dalla loro storia e la straordinaria cultura. E’ un progetto realizzato in sinergia con gli operatori turistici e commerciali. “Prosegue anche un’attenta programmazione estiva di eventi e manifestazioni, annunciati con largo anticipo, così da promuovere il territorio con una forte sinergia. Bellezze ambientali e architettoniche, un corposo calendario di manifestazioni culturali, la presenza di artisti nazionali e grandi concerti” chiude Andrea Delogu

Asl, a Sassari due nuovi medici: ecco orari di ricevimento

SASSARI – La Direzione Aziendale della Asl di Sassari comunica alla popolazione che nell’ambito 1.1 del Distretto di Sassari, nei prossimi giorni prenderanno servizio due nuovi Medici di medicina generale assegnatari di incarico di titolarità.

Si tratta della dottoressa Sabrina Mureddu e della dottoressa Francesca Ruiu, che prenderanno servizio nell’ambito 1.1 di Sassari. La dottoressa Sabrina Mureddu prenderà servizio da martedì 02 aprile 2024, nell’ambulatorio di Via Risorgimento, n. 6, a Sassari

Osserverà il seguente orario:
lunedì, martedì, mercoledì, dalle ore 08.30 alle 09.30;
giovedì e venerdì, dalle ore 15.00 alle 16.00

La dottoressa Francesca Ruiu prenderà servizio da mercoledì 03 aprile 2024, nell’ambulatorio di Via Togliatti, n. 6/G, a Sassari

Osserverà il seguente orario:
lunedì, dalle ore 11.30 alle 13.00;
martedì e mercoledì, dalle ore 09.30 alle 11.30;
giovedì e venerdì, dalle ore 16.00 alle 18.00
Per effettuare la scelta del medico è possibile presentarsi, anche muniti di delega, presso lo sportello di Scelta e revoca del medico del Distretto di Sassari, di Via Tempio, n. 5, a Sassari, nelle giornate del lunedì e mercoledì, dalle ore 08.30 alle 12.30.
La scelta del medico potrà essere richiesta anche tramite mail, all’indirizzo sportellosau.distrettosassari@aslsassari.it, in questo caso è necessario allegare la copia di un documento di identità e la tessera sanitaria (in formato pdf) o, in caso di delega, presentando copia della delega a firma del delegante e il documento di identità del delegato.

Venerdi ad Alghero la commedia “Electra” di Guido Sari

ALGHERO – L’Associació per a la Salvaguarda del Patrimoni Cultural de l’Alguer presenta venerdì 5 aprile alle ore 18,30 nella Sala conferenze dell’Università delle Tre Età la commedia di Guido Sari Electra. Il titolo della commedia richiama uno dei personaggi più famosi delle tragedie greche, tuttavia in essa non vi è alcuna volontà di riproporre la mitica Elettra di Eschilo, Sofocle, Euripide. Per quanto vi siano elementi che coincidono con quelli delle antiche tragedie, come il desiderio di vendetta della protagonista o i nomi dei personaggi, questa commedia ha poco in comune con le opere omonime dei tragici greci. Infatti, benché la battuta iniziale, con il lamento della protagonista, sia una citazione da Sofocle, la nostra Electra non è l’eroina antica. Si tratta in realtà di una giovane donna che si crede Elettra e che per questa sua fissazione è stata ricoverata in una clinica psichiatrica. La terapia scelta dal Direttore della clinica, che sarà causa di sconcerto tra i parenti di Electra, consiste nell’assecondare in tutto il delirio della giovane, nella convinzione che così sarà più facile penetrare nel suo mondo immaginario e restituirla alla realtà. Perciò durante la cura la madre di Electra si chiamerà Clitennestra, la sorella Crisotemi e il patrigno Egisto, esattamente come i protagonisti delle tragedie greche. Solo il fratello non dovrà assumere un altro nome perché per casualità si chiama Oreste.

Ma quella realtà che il Direttore della clinica vuol risvegliare non esiste per gli eroi della commedia, non per Electra, che la interpreta seguendo il suo istinto e ne dà una lettura emotiva, tanto emotiva da essere considerata pazza, non per Clitennestra che la realtà la plasma e la rimuove secondo il suo desiderio. Non è dunque la tragedia della vendetta, della nemesi che punisce il colpevole, è la commedia dell’apparenza che nasconde la verità e che consente qualsiasi interpretazione soggettiva della realtà. E solo quando, per un evento improvviso, cadranno i puntelli dell’apparenza, la verità potrà finalmente mostrare il suo volto. La commedia sarà rappresentata dagli attori del Teatre de Veus secondo le modalità, già note al pubblico, di un teatro che funziona come un oratorio musicale senza scenografie e movimento. Un teatro basato tutto sul potere evocativo della parola. Gli attori sono: Adele Ibba, Agostino Salis, Anna Maria Di Ruberto, Carmelo Caria, Daniela Riu, Franca Chessa, Giancarlo Ballone, Nanda Salis, Sabrina Aranzanu, Salvor Ruggiu, Tore Sotgiu, Vanna Lobrano.

Calcio, l’Alghero ha vinto 1-0 contro il Bonorva

ALGHERO – Terza vittoria consecutiva per l’Alghero e secondo posto confermato, ad un solo punto di distanza dalla coppia di testa Nuorese-Usinese. 1-0 al “Pino Cuccureddu” contro il Bonorva: la decide Franchi con un gol in mezza acrobazia nella ripresa

Primo tempo avaro di emozioni. Uno dei più pericolosi tra i giallorossi è Marco Carboni: è sua l’occasione più importante al 13’, ma la conclusione col destro dal limite dell’area viene respinta dal portiere ospite. Bonorva pericoloso al 16’, prima con una punizione di Torresi che Piga devia in angolo, poi su un colpo di testa di Baraye, Budroni calcia tra le braccia di Piga. Succede poco altro e si va all’intervallo sullo 0-0.

Nella ripresa il primo sussulto arriva al 17’ con il Bonorva: sugli sviluppi di una punizione, conclusione di Deriu centrale e parata da Piga. Al 23’ Masala serve Baraye e il diagonale di quest’ultimo si perde di poco a lato. Tre minuti dopo capitan Mereu ci prova direttamente dalla bandierina ma c’è la bella risposta del portiere. Quindi al 34’ il gol-vittoria: cross di Masala dal versante sinistro e Franchi sul secondo palo, in mezza acrobazia, batte il portiere del Bonorva facendo esplodere le tribune del “Pino Cuccureddu”.

Tre punti importantissimi alla vigilia di Pasqua per l’Alghero che resta così in piena corsa per la vetta. Sabato prossimo è in programma la trasferta insidiosa sul campo del Coghinas.

“Grotta Verde, avanti coi lavori”, plauso di Forza Italia. “Ora progetto comune”

ALGHERO – Il Gruppo consiliare di Forza Italia esprime soddisfazione per l’avanzamento dei lavori, come comunicato dal telegiornale di Videolina, per il completamento delle opere per valorizzare e rendere fruibile la Grotta Verde. Dopo gli scavi, coordinati dalla Soprintendenza, che hanno riguardato la grotta, le prossime operazioni consisteranno nell’installazione delle pedane modulari in acciaio inox che consentiranno al pubblico di ammirare la grotta e dell’impianto di illuminazione led che sarà a bassa emissione termica.

“Il sito, di straordinario interesse storico e archeologico, andrà così ad impreziosire il patrimonio culturale, naturalistico e ambientale della Riviera del Corallo e si appresta a diventare futura meta per appassionati, studiosi, ricercatori e speleologi. La parte relativa alla biglietteria e al centro di accoglienza turistica è stata stralciata, invece, dal progetto originario, e il Comune l’ha acquisito e dato in concessione alla Fondazione Alghero per tutta la durata del contratto di servizio, quindi sino al 2027. Ma sarebbe utile che la prossima amministrazione lavorasse per un progetto comune con la stessa Fondazione e con il Parco di Porto Conte per acquisire il vecchio bar, che è stato dismesso e che la Provincia pare intenzionata a mettere all’asta, per renderlo punto di informazione e centro di accoglienza turistica e non solo punto ristoro.

Va ricordato, inoltre, che l’importante opera di recupero e valorizzazione della Grotta Verde era stata avviata dall’Amministrazione Tedde nel 2008, con un progetto basato su investimento di 1.200.000 euro provenienti da un apposito finanziamento regionale. E oggi si avvia ad essere conclusa, dopo qualche difficoltà nel precedente appalto e un periodo di abbandono. All’epoca erano stati realizzati dall’Amministrazione Tedde gli scavi archeologici, la messa in sicurezza dell’intera grotta, il Centro di prima accoglienza oggi utilizzato dalla Fondazione Alghero, la pista pedonale illuminata adiacente alla strada provinciale e il consolidamento della falesia soprastante il percorso di accesso, l’impianto di illuminazione del piazzale, la scala di accesso alla grotta. Ora finalmente il Parco di Porto Conte si avvia a dare gambe ad un sito di grande valore del patrimonio ambientale di Alghero, in grado di attrarre flussi turistici sfruttando la straordinaria ricchezza archeologica presente al suo interno e l’altissimo interesse che rappresenta per il mondo della speleologia e per il mondo scientifico internazionale.

L’AVVIO DEU LAVORI ALLA GROTTA VERDE A CURA DEL PARCO DI PORTO CONTE

LIFE Safe for Vultures, sbarcati a Porto Torres altri 21 giovani grifoni

CAGLIARI – Altri 21 grifoni sono sbarcati nei giorni scorsi a Porto Torres dalla Spagna per diventare protagonisti di LIFE Safe for Vultures, il progetto che mira ad assicurare la presenza e il benessere a lungo termine della popolazione di grifone in Sardegna. Gli individui – uno dei quali è nato in cattività nello zoo di Mallorca mentre gli altri venti sono stati trovati in difficoltà in natura e poi totalmente riabilitati in centri di recupero per la fauna selvatica – parteciperanno al piano di ripopolamento per favorire il ritorno dei grifoni nel Sud Sardegna, in un’areale in cui storicamente hanno avuto casa e svolgevano importanti funzioni eco-sistemiche per gli allevamenti estensivi, estinguendosi nel secondo dopoguerra per una serie di concause.

Partiti per l’isola dal porto di Barcellona, i grifoni sono stati presi in consegna dall’Agenzia regionale Forestas, partner del progetto di cui è capofila il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari e al quale partecipano anche il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna, E-Distribuzione e la Vulture Conservation Foundation.
Il personale del Centro di recupero della fauna selvatica di Bonassai, a Sassari, ha provveduto all’accoglienza e alla sistemazione degli animali presso le voliere di “quarantena”, mettendo fine a un viaggio lungo più di 48 ore. L’equipe veterinaria di Forestas , coordinata da Marco Muzzeddu e Lucio Mandas, verificherà lo stato di salute dei grifoni in seguito al trasporto, assicurando un appropriato tempo di osservazione e recupero prima di organizzare il loro trasferimento alla voliera di ambientamento realizzata a Villasalto, nel Gerrei, dove si trovano altri 16 esemplari che saranno liberati a breve e costituiranno il nucleo embrionale della colonia nel Sud Sardegna. Tra qualche mese potranno unirsi a loro anche quelli arrivati ieri, partecipando così alla realizzazione di un’azione che i partner del progetto considerano fondamentale per il ripopolamento del grifone in tutta l’isola, replicando gli ottimi risultati centrati nel quadrante nordoccidentale, tra Bosa e Alghero, grazie a LIFE Under Griffon Wings.

I 21 grifoni sono 7 maschi e 14 femmine. Sono tutti giovani nati nel 2023. Il ricovero fa generalmente seguito a incidenti di varia natura dettati da inesperienza e disorientamento. Gli animali sono stati curati e riabilitati nel centro Amus di Villafranca de los Barros, in provincia di Badajoz, nella comunità autonoma dell’Estremadura. Dei contatti con questo importante centro, così come di quelli con cui esistono stabili rapporti di collaborazione e scambi in Germania, Olanda, Turchia e in altri Paesi, si è occupata la Vulture Conservation Foundation, organizzazione non governativa impegnata nella conservazione delle specie di avvoltoi europei, esperta di riproduzione in cattività, reintroduzione e protezione di avvoltoi nel loro habitat naturale. A questo gruppo si unirà un grifone nato in cattività in Francia, che si trova a Bonassai già da alcune settimane.

La voliera di Villasalto «è stata realizzata facendo tesoro dell’esperienza maturata negli anni e migliorata, per consentire un continuo monitoraggio degli animali e contenere lo stress dovuto alla cattività», spiega Dionigi Secci, referente di Forestas per il progetto. «La scelta dell’area ha comportato un attento lavoro di studio e valutazione dell’area più idonea – prosegue – che non ha trascurato la ricerca storica sulla distribuzione della specie nel Sarrabus-Gerrei e la raccolta di testimonianze dirette che attestano le principali cause della scomparsa». Da quelle basi muove il più ambizioso progetto LIFE Safe for Vultures, che intende riportare il grifone in territori dai quali è sparito da decenni, coinvolgendo in questo processo anche le comunità locali. Villasalto è così diventato l’epicentro di una delle operazioni cruciali del progetto, nell’ambito del quale i partner hanno portato avanti tutte le azioni preliminari, necessarie a limitare i rischi che avevano causato la sparizione del grifone. Nella comunità scientifica ma anche nella popolazione del territorio cresce l’attesa per l’apertura della voliera, programmata per il mese prossimo. Per la professoressa Fiammetta Berlinguer del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari, coordinatrice scientifica del progetto, «LIFE Safe for Vultures entra ora nel vivo, stiamo per compiere un importantissimo passo verso il ritorno del grifone in tutta l’isola».

Todde ha firmato il decreto di convocazione del Consiglio Regionale

CAGLAIRI – La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha firmato questo pomeriggio il decreto di convocazione del Consiglio regionale della Sardegna, per il prossimo martedì 9 aprile, alle 10.30.

Nel corso della prima riunione della XVII legislatura, il Consiglio sarà chiamato, innanzitutto, a costituire l’Ufficio di Presidenza provvisorio; sono poi sono previste le comunicazioni del Presidente provvisorio del Consiglio regionale e il giuramento dei Consiglieri; sarà poi la volta delle comunicazioni della presidente della Regione e del giuramento degli assessori.
Al termine, sarà eletto il presidente del Consiglio regionale.

Giunta Campus: fuori la Useri, dentro Orunesu

SASSARI – Questa mattina, 29 marzo, il sindaco Nanni Campus ha revocato le deleghe all’assessora alla Cultura e Politiche educative Laura Useri, poiché è venuta a mancare la condivisione sulle prospettive dell’azione congiunta di Giunta e maggioranza. Contestualmente il primo cittadino ha nominato nuova assessora Virginia Orunesu, con le stesse deleghe finora in capo a Laura Useri. Il sindaco e gli altri componenti della Giunta hanno ringraziato la collega per il lavoro svolto in questi anni.