Sindaco Centrodestra, tavolo algherese in fibrillazione su Tedde: rischio spaccatura

ALGHERO – Per alcuni era prevedibile, per altri un po’ meno. Certamente lascia piuttosto sorpresi che il Centrodestra algherese non abbia accolto in maniera unitaria il nome di Marco Tedde. E questo non (solo) per l’indicazione giunta dal tavolo regionale dove erano rappresentanti tutti i partiti, ma anche perchè pareva essere emerso, nelle varie riunioni e incontri, che sul nome dell’ex-sindaco forzista ci potesse essere una sintesi diffusa.

Così non è. Almeno per adesso. E ieri, almeno secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbero stati anche momenti di tensione presumibilmente legati all’andamento di questi 5 anni di mandato caratterizzati, anche, da diffuse frizioni. Ma, essendo il primo incontro di coalizione dopo tanto, forse troppo, ci potrebbe anche stare. C’è da comprendere se le salite sono più delle discese in questo percorso non privo di ostacoli.

Il quadro regionale suggerisce che vista l’indicazione della Lega a Cagliari con Alessandra Zedda, del rettore Gavino Mariotti in quota Fratelli d’Italia a Sassari, ad Alghero potrebbe spettare a Riformatori (Marinaro), “Centristi” o Civici (Salaris) o Forza Italia (Tedde) con quest’ultimo partito in evidente vantaggio a seguito della indicazione del “tavolo regionale”. Ora bisogna vedere, come si usa dire in questi casi, “fino a quando sia possibile tirare la corda prima che si possa spezzare”.

“Chioschi e bar non discoteche, intervenga il Prefetto”

ALGHERO – “I chioschi non sono discoteche”, così il presidente provinciale del Silb Nord Sardegna, Piero Muresu. “È un bene che a ribadirlo sulla stampa locale sia stato il sindaco di Quartu Sant’Elena, Graziano Milia, impegnato a rivedere i criteri per la gestione e regolamentazione di tutte quelle attività, come bar, ristoranti e circoli che durante la notte, ove questo accada, si trasformano in vere e proprie discoteche (abusive!)”.

“Partiamo da un presupposto – prosegue il rappresentante del sindacato balneari -: tutti hanno diritto di lavorare. Ma lo si deve fare all’interno delle norme. Le discoteche, ad esempio sono sottoposte a una regolamentazione molto rigida, soprattutto in termini di sicurezza. Per poter aprire i battenti, ad esempio, non si può prescindere da figure professionali certificate. Mi riferisco a chi si occupa di antincendio e vigila affinché tutti possano divertirsi senza correre alcun pericolo. Nei b, nei circoli, nei ristoranti e nei vari chioschetti, non solo quelli a cui fa riferimento il primo cittadino di Quartu, tutte queste leggi non vengono rispettate e ognuno fa come gli pare”.

“Non parliamo poi della Siae che devono pagare le discoteche. Una cifra sensibilmente più alta di quella richiesta ad altri tipi di attività che poi però diventano discoteche abusive. Ci sono poi l’Iva, l’Isi: un ginepraio di oneri a cui adempiere. Milia fa bene a intraprendere questo percorso per stroncare questa malamovida. Non prendiamoci in giro: le regole ci sono e sono chiare ma è inutile se non le fai rispettare”.

“Di queste problematiche ho parlato a più riprese anche con l’ex prefetto di Sassari, Paola Dessì, affrontando anche il tema dei giovani che, già un po’ alterati dall’alcool, vagano da un locale all’altro, anziché “approdare” prima in discoteca. Da noi i ragazzi arrivano troppo tardi ed è per questo che siamo costretti a rimanere aperti sino alla mattina successiva. Razionalizzare gli orari e “accorciare” la notte, permetterebbe a tutti di lavorare meglio. Un pensiero, condiviso da molti sindaci del territorio, che speriamo possa presto portare a un incontro e a un coinvolgimento di Emiliano Deiana, presidente dell’Anci Sardegna, l’associazione che raggruppa tutti i comuni italiani. Senza dimenticare, credo sia scontato, che una movida ben gestita possa solo accrescere in modo rilevante l’attrattività turistica del nostro territorio, affacciato sul Mediterraneo in cui insistono altre realtà che cavalcano bene questo tipo di offerta”.

Alessandra Zedda candidata a sindaco di Cagliari. Il Psd’Az rompe

CAGLIARI – “Le forze politiche di centro destra hanno dimostrato coesione e unità di vedute nell’individuazione di una candidata dal profilo altamente istituzionale quale è Alessandra Zedda” – dichiara Michele Pais, coordinatore regionale della Lega – “Alessandra è una figura di spicco che la Lega, rispondendo positivamente alla richiesta della coalizione di centrodestra con orgoglio mette a disposizione per la guida di Cagliari. Una guida sicura e competente per la città capoluogo della regione Sardegna”.

“Alessandra Zedda è il miglior profilo possibile” – conclude Pais – ” Capace e appassionata, ha fatto dell’impegno politico, della serietà e della vicinanza ai cittadini il suo tratto distintivo”. “La presenza di donne di comprovata esperienza e capacità, come nel caso della Zedda, ai vertici delle istituzioni, è per noi della Lega un valore aggiunto e che farà la differenza in una sfida di successo che ogni cagliaritano dovrà sentire propria”.

Da segnalare che la candidatura di Alessandra Zedda, già assessore regionale e leader isolana di Forza Italia, ha comportato la rottura col Partito Sardo d’Azione che, almeno ad oggi, pare non volere rientrare nella coalizione.

Candidati a sindaco, il Psd’Az lascia il tavolo del Centrodestra (anche ad Alghero)

ALGHERO – Nonostante potesse sembrare già quasi tutto definito, era impossibile non attendersi delle sorprese. La politica, del resto è cosi. Ancora di più in un periodo “magmatico” come quello attuale. Ed è così che, mentre si svolgevano i tavoli locali del Centrodestra Sardista finalizzati ad arrivare ad una imminente formalizzazione dei candidati a sindaci, è arrivata la notizia non troppo non attesa: il Psd’Az ha abbandonato il tavolo. E non solo. Infatti paiono esserci problemi anche Fdi e Lega.

Non solo a Cagliari, dove la rottura si è aperta per la mancata candidatura di Gianni Chessa rispetto al nome di Alessandra Zedda, come emerso questa mattina, ma anche ad Alghero e Sassari. In tutte e tre le maggiori località dove si vota i primi di giugno, ad horas, i Quattro Mori “sono liberi di muoversi in autonomia” fanno sapere dai vertici del partito. Facile pensare che, se non dovesse ricostituirsi la frattura, il Psd’Az possa convergere col Centrosinistra oppure puntare anche ad una “terza via”.

Il comunicato ufficiale del Psd’Az. “Registriamo la riproposizione di dinamiche politiche inaccettabili e modi che, non soltanto offendono i valori della lealtà e della correttezza che da oltre un secolo ci appartengono come sardisti, ma che sono in spregio persino ai più elementari principi della buona educazione e ai modi che dovrebbero rappresentare il comune patrimonio di civili maniere e corrette forme di relazione sia pubblica che privata.
Alla nuova “grammatica sgrammaticata” del centrodestra sardo, nella riunione di Oristano, alcuni fautori della fallimentare scelta del candidato presidente alle ultime elezioni regionali, hanno aggiunto un paragrafo grottesco, e cioè quello che ha visto la delegazione dei Riformatori indicare, quale candidata della coalizione in contrapposizione al candidato proposto dal Psd’Az, l’onorevole Alessandra Zedda, appartenente alla Lega, un partito cioè diverso da quello dei Riformatori.
Al tutto si aggiunga la paradossale conclusione della riunione, con la quale si è deciso di affidare all’onorevole Michele Cossa (Riformatori) il compito di verificare la disponibilità alla candidatura della Zedda, in assenza (perché impegnate in un incontro bilaterale appositamente concordato) delle delegazioni del Psd’Az e della Lega.
Il tutto per meglio spiegare il clima e l’atteggiamento di autentica ostilità che i partiti del centrodestra continuano a riservare al Partito Sardo d’Azione.
La conseguenza politica è ovvia quanto scontata: il Psd’Az non parteciperà a nessuna delle riunioni della coalizione del centrodestra sardo e in attesa delle determinazioni che in proposito assumerà il congresso nazionale, demanda ai coordinamenti provinciali eventuali accordi di tipo strettamente elettorale al livello locale e senza vincolo di schieramento, in occasione delle imminenti elezioni amministrative”.

Porto Torres e Stintino: nuovo Medico di medicina generale

SASSARI – La Direzione Aziendale della Asl di Sassari comunica alla popolazione che nell’ambito 1.2 del Distretto di Sassari, dal prossimo lunedì prenderà servizio un nuovo Medico di medicina generale assegnatario di incarico di titolarità. Si tratta del dottor Matteo Serra, che prenderanno servizio nell’ambito 1.2 di Sassari, nei comuni di Porto Torres – Stintino. Il dottor Serra prenderà servizio lunedì 08 aprile 2024.

Osserverà il seguente orario:
Porto Torres, ambulatorio in via Cavour, n. 34
lunedì, martedì, mercoledì, dalle ore 09.30 alle 11.30;

Stintino, ambulatorio in Piazza Municipio
martedì e giovedì, dalle ore 09.30 alle 12.30
mercoledì e venerdì, dalle ore 14.00 alle 17.00
Per effettuare la scelta del medico è possibile presentarsi, anche muniti di delega, presso lo sportello di Scelta e revoca del medico del Distretto di Sassari, nel comune di Porto Torres, in località Andriolu, dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.00 alle 12.30, e il martedì dalle ore 14.00 alle 16.30
La scelta del medico potrà essere richiesta anche tramite mail, all’indirizzo sportellosau.portotorres@aslsassari.it, in questo caso è necessario allegare la copia di un documento di identità e la tessera sanitaria (in formato pdf) o, in caso di delega, presentando copia della delega a firma del delegante e il documento di identità del delegato.
Considerate le criticità assistenziali, dal Distretto di Sassari comunicano che, fino al 22 aprile 2024, verrà data priorità alle scelte dei residenti nel Comune di Porto Torres, ultrasessantacinquenni e a tutti i soggetti fragili, senza distinzione d’età. Esempio di priorità: fragili (allettati o assimilabili ad allettati), e/o in possesso di esenzioni per patologia e/o invalidità riconosciute, etc.

In seguito alla presa in servizio del dottor Serra l’attività dell’ambulatorio ASCOT di Stintino si concluderà il 5 aprile 2024.

“Diktat sulla Sanità, primo atto della Todde è grave invasione di campo”

CAGLIARI – “Il primo atto della Presidente Todde è una grave invasione di campo”. Così il Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati, Ugo Cappellacci, commenta la comunicazione della Presidente ai direttori generali delle Aziende Sanitarie della Sardegna. “Finché si fa riferimento al processo di programmazione del Servizio sanitario regionale – evidenzia Cappellacci-, è certamente nelle prerogative di chi governa stabilire atti di indirizzo ma quando si entra nel merito del conferimento di incarichi di stretta competenza manageriale si esonda abbondantemente dalle funzioni politiche e si compie una pesante invasione di campo. Alla luce dell’espressione amplissima, ovvero “incarichi di qualsiasi natura”, non è dato sapere a quali si riferisca e se addirittura l’intervento presidenziale riguardi perfino i concorsi. Non so di quali incarichi si tratti, dal momento che non mi sono occupato mai di nomine di competenza del livello amministrativo o manageriale da Presidente e tantomeno me ne occupo adesso, ma certo è che un Presidente si dovrebbe occupare di programmazione e di atti di indirizzo, non di atti di gestione”.

Elezioni, ad Alghero verso la sfida a sindaco tra Tedde e Cacciotto

ALGHERO – Come anticipato, passata la Pasqua è arrivata la sintesi. Il candidato a sindaco per il Centrodestra Sardista di Alghero sarà Marco Tedde. Questo quanto scaturito, anche, dalla riunione a Oristano della coalizione. Sul tavolo vi erano anche i nomi di Giovanna Caria, sempre di Fi, e di Francesco Marinaro dei Riformatori Sardi, ma, come detto, i partiti hanno optato per il già già sindaco ed ex consigliere regionale, oltre che membro del consiglio nazionale azzurro.

Un’investitura che non dovrebbe trovare intralci nel tavolo convocato questo pomeriggio da parte dell’alleanza di Centrodestra algherese. Certo restano in campo le istanze dei Riformatori forti del risultato alle regionali, ma è probabile che nei vari accordi di gestione del governo cittadino possano arrivare una sorta di “compensazioni”.

Confermata anche l’altra anticipazione di Algheronews con Gavino Mariotti che sarà il candidato del Centrodestra a Sassari dove però il partito di Antonello Peru “Sardegna al Centro” sosterrà, con gli altri “civici”, l’avvocato Nicola Lucchi.

Cambiando versante ma restando nella Riviera del Corallo il Centrosinistra sembra sempre più orientato ad esprimere Raimondo Cacciotto del partito “Alleanza Rosso Verde”, guidato a livello nazionale da Bonelli. Domani ci dovrebbe essere la riunione definitiva per chiudere il “perimetro” e poi annunciare la candidatura. Pare che ci sia qualche problema o meglio un “aut aut” verso i partiti centristi da parte di 5 Stelle. In questo modo è facile che Udc e Psd’Az restino nell’alveo del Centrodestra andando a sostenere Marco Tedde. Su Sassari dovrebbe spettare al Partito Democratico con in campo i nomi di Giuseppe Mascia e l’ex-Primo Cittadino Gianfranco Ganau.

Pasqua ad Alghero, Fdi soddisfatta

ALGHERO – “Fratelli d’Italia esprime soddisfazione per la riuscita programmazione di eventi identitari e di promozione turistica messi in campo dall’Amministrazione Conoci. Alghero è risultata, anche quest’anno, una delle mete preferite dai sardi per trascorrere il ponte pasquale. Dopo le partecipatissime celebrazioni della Setmana Santa, perfettamente riuscite grazie alla collaborazione fra Diocesi, Confraternita della Misericordia e Amministrazione comunale, in particolar modo Assessorato alla Cultura, la città è stata invasa da migliaia di persone anche durante il lunedì dell’Angelo.

La Capogruppo Monica Pulina, Presidente della Commissione Turismo e Sviluppo economico ha sottolineato “Tanti sono stati gli ospiti che hanno scelto di visitare la nostra città, visitare i nostri musei soprattutto consumare presso i nostri esercizi commerciali, dando il via alla stagione turistica 2024
La scelta del Sindaco Conoci e dell’Assessore Cocco di riportare uno spettacolo musicale in piazza si è rivelata corretta. Diverse migliaia di persone hanno scelto di assistere al concerto dei Collage, storico gruppo musicale sardo protagonista di un grande successo negli anni ’70, ancora oggi seguitissimi dal proprio pubblico per il loro pop melodico, e ovviamente molto amati in Sardegna. Giusto realizzare un’offerta di eventi che copra diversi segmenti turistici, in grado di rivolgersi a diversi target”

“La scelta, che condivido, era quella di organizzare uno spettacolo aperto a tutti gli ospiti della città. Motivi di ordine pubblico legati all’attuale situazione internazionale, hanno reso necessario, su indicazione della Questura, di ricollocare lo spettacolo presso la piazza de Lo Quarter” ha sottolineato il Coordinatore Marco Di Gangi, “Prima ancora del divertimento e delle scelte di promozione turistica, per noi era importante garantire un spettacolo in piena sicurezza”

La stagione estiva 2024 inizia con un pienone per le vie e le piazze della città, con un avvio che fa ben sperare e che sottolinea il buon lavoro messo in campo da Amministrazione e non solo: i protagonisti dell’attività sono soprattutto gli attori economici privati che hanno fatto trovare Alghero pronta per l’avvio di questa stagione turistica”

Fratelli d’Italia Alghero

Successo per la Pasquetta turritana dedicata all’isola dell’Asinara

PORTO TORRES – Il tempo incerto non ha rovinato la Pasquetta turritana, anzi, la terza edizione di “Note sotto la Torre”, l’evento che fin dalla mattina del 1° aprile ha animato Porto Torres, è andata in archivio con successo.
La manifestazione è stata organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con numerose associazioni e con le attività commerciali riunite nel CCN Botteghe Turritane e, anche quest’anno, ha rappresentato un grande richiamo per tutto il territorio del Nord Sardegna.
La grande area pedonale nel centro cittadino ha ospitato tutte le iniziative finalizzate, in particolare, alla promozione del Golfo e dell’Isola dell’Asinara, fiore all’occhiello del territorio. A fare da affascinante sfondo la Torre Aragonese. Il prato verde di Piazza Colombo, infatti, ha ospitato le installazioni artistiche realizzate dalla ditta Arcobaleno, dedicate al ricco e singolare patrimonio faunistico dell’Isola Parco mentre il maxi schermo della Video Sound, per tutta la giornata, ha proiettato scatti fotografici e filmati delle sue bellezze naturalistiche realizzati da Daniele Amato di Isola Mea. La Memoria storica Soc. Coop si è occupata, invece, di fornire informazioni turistiche e su tutte le variegate attività offerte dagli operatori del Parco.
L’Isola dell’Asinara è stata protagonista anche nelle parole degli artisti che si sono avvicendati sul palco allestito ai piedi della torre e che hanno dato vita al travolgente Festival Rock, apprezzatissimo in particolare dagli amanti della musica anni ‘90. A fare gli onori di casa i Tazenda che alle 18 hanno inaugurato la lunga maratona musicale. Gino Marielli, Gigi Camedda e Nicola Nite hanno proposto i classici più amati del loro lunghissimo repertorio trascinando le migliaia di persone presenti a cantarli tutti insieme, dando così vita a un bellissimo momento di unione e orgoglio isolano.
A seguire, tutta l’energia del progetto Rezophonic. Il mega gruppo formato per l’occasione da Cristina Scabbia, Omar Pedrini, Eva Poles, Paletta, Gagno, Andy, Francesco (Fry) Moneti, Gagno e Garrincha ha eseguito i brani più famosi delle storiche band di cui i componenti fanno parte – Lacuna Coil, Timoria, Prozac +, Punkreas, Bluvertigo e Modena City Ramblers – ma anche cover di classici del rock internazionale. Gli artisti sono sbarcati a Porto Torres capitanati dal batterista e compositore Mario Riso, ideatore del progetto musicale e sociale Rezophonic che, in 15 anni di attività, ha visto la partecipazione di centinaia di musicisti, uniti per realizzare cd e iniziative i cui proventi sono stati utilizzati per costruire in Africa 175 Pozzi, 15 Cisterne e 3 Scuole. Infine, a chiudere la serata è salito in consolle Dj Toky di Virgin Radio.

Intanto, per tutto il giorno, mercatini, bancarelle e stand enogastronomici hanno affollato il corso e la passeggiata coperta del lungomare Balai.
Il Vespa Club Porto Torres ha curato una mostra statica nell’area tra Piazza Umberto I e la Chiesa della Beata Vergine della Consolata mentre la TNT Global Art ha curato l’estemporanea di pittura in Piazza Colombo, anch’essa dedicata in maniera specifica all’Asinara. I 20 dipinti realizzati nel corso della Pasquetta, nei prossimi giorni saranno giudicati da una giuria di esperti che decreterà i vincitori nel corso di una premiazione in programma il prossimo 18 aprile. Le sei opere vincitrici saranno esposte in maniera permanente nei locali del Comune.

Dichiarazione assessora alla cultura Maria Bastiana Cocco
«Siamo arrivati alla terza edizione di Note sotto la Torre, con una Pasquetta in musica dedicata alla promozione dell’Asinara e del nostro territorio: nonostante il maltempo al mattino, siamo orgogliosi di aver visto il nostro centro storico riempirsi velocemente grazie all’altissimo numero di persone che hanno scelto di trascorrere la serata di Pasquetta nella nostra Città. Ringrazio i colleghi dell’amministrazione, la struttura tutta, i commercianti e le associazioni che hanno permesso il successo di questa giornata. Un ringraziamento speciale va ai protagonisti dell’estemporanea di pittura, ai Tazenda, a tutti gli artisti del progetto Rezophonic e a Dj Toky che si sono alternati sul palco e hanno saputo regalarci una serata di festa, all’insegna del rock e della buona musica. Un ringraziamento particolare a Luca Parodi per aver curato tutta la parte tecnica, compreso il service Rock House»

Campagna sterilizzazioni ad Alghero, 42 interventi

ALGHERO – Si è conclusa con successo la campagna di incentivazione delle sterilizzazioni di cani e gatti di sesso femminile, che ha visto l’Amministrazione comunale di Algheroi impegnare 10.000 euro di fondi provenienti dal bilancio. Sono pervenute complessivamente 42 domande, con una richiesta di contributo per 24 cani e ben 46 gatti. Il numero quasi doppio di felini, per i quali è concesso un supporto finanziario inferiore rispetto ai cani, ha consentito di ammettere a finanziamento tutti coloro in possesso dei requisiti previsti dal bando, per un ammontare complessivo di oltre 7.000,00 euro, che saranno materialmente versati ai richiedenti nel momento in cui sarà presentata la documentazione fiscale rilasciata dal proprio veterinario di fiducia ed attestante l’avvenuta sterilizzazione degli animali. Si ricorda che l’intervento dovrà essere eseguito entro 60 giorni continuativi dalla data di pubblicazione della graduatoria, per cui il termine massimo è fissato per il prossimo 25 maggio e che da questa data si avranno ulteriori 10 giorni di tempo per presentare la documentazione. Scaduti tali termini si decadrà automaticamente e senza preavviso dal diritto a ricevere il contributo.