ALGHERO – Gioventù Nazionale Alghero è lieta di invitare la stampa alla presentazione ufficiale dei candidati di Gioventù Nazionale. L’evento si terrà lunedì 27 Maggio alle ore 18:30 presso la sede di Fratelli d’Italia ad Alghero. Sarà presente l’On. Fabio Roscani, Presidente Nazionale di Gioventù Nazionale e deputato della repubblica, il coordinatore provinciale On. Barbara Polo e gli altri esponenti del partito regionali e locali, insieme al candidato sindaco Marco Tedde. Questa occasione rappresenta un importante momento di confronto e discussione sulle tematiche giovanili e sulle prospettive politiche future. Invitiamo tutti i giornalisti e le testate interessate a partecipare a questo evento per conoscere da vicino i protagonisti e i progetti che intendiamo portare avanti. Dettagli dell’evento: – Data: Lunedì 27 Maggio 2024 – Ora: 18:30 – Luogo: Sede di Fratelli d’Italia Alghero, Via Giovanni XXIII, 33 Alghero Vi preghiamo di confermare la presenza. Gioventu Nazionale Alghero
“Treno a idrogeno? Scelta senza alcun senso”
ALGHERO – “La notizia sul progetto di ARST da 140 mln di euro per il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Alghero, con treni a idrogeno, lascia aperti molti interrogativi e presenta notevoli rischi che alla scadenza, giugno 2026, si debbano restituire i soldi”. È la posizione del segretario generale della Cisl sarda, Pier Luigi Ledda, e della segretaria generale della Fit, Claudia Camedda. “Si tratta – spiegano i due sindacalisti – di treni ad idrogeno acquistati ad un costo notevole, pari a circa cinque volte quello di un treno ibrido e, considerato che sono dei prototipi, senza l’assoluta certezza che verranno omologati per quella data”.
Ledda e Camedda esprimono “interrogativi e perplessità sul progetto nel suo complesso, a partire da quanto attiene all’impianto fotovoltaico e all’elettrolizzatore per la produzione dell’idrogeno. La preoccupazione riguarda la necessità di non compromettere le aree agricole, considerato come non è chiaro il loro dimensionamento per l’utilizzo operativo. E poi le criticità connesse allo stoccaggio e al trasporto dell’idrogeno eventualmente in surplus. È necessario – per Ledda e Camedda – muoversi all’interno di una programmazione e di investimenti che guardino alla complessità del sistema e della rete ferroviaria, che siano collocati nell’ambito di un coordinamento del servizio di trasporto pubblico, che siano parte di un progetto di rafforzamento del trasporto collettivo”. Il collegamento ferroviario così in queste modalità conferma invece le perplessità che a suo tempo Fit e Cisl avevano evidenziato, compreso il fatto che per andare in aeroporto si dovrà cambiare treno a Mammuntanas con i bagagli appresso.
“Siamo evidentemente in presenza di una scelta fuori da ogni programmazione seria – concludono – mentre le risorse dovrebbero essere investite nell’ammodernamento della ferrovia Alghero Sassari Sorso rendendola un vero treno metropolitano con frequenze, sicurezza, velocità e confort adeguati”.
Luca Madau (PD con Cacciotto): “Parola d’ordine: Partecipazione”
ALGHERO – “Sono Luca Madau, algherese di 47 anni. Da circa 13 anni impegnato per Alghero assieme agli amici e compagni del Partito Democratico. Sono un ingegnere ed un insegnante delle scuole superiori. Da quasi 20 anni in mezzo alle ragazze ed ai ragazzi dei nostri tempi. Non posso nascondere che, con rammarico, noto in loro una generalizzata e crescente sfiducia verso il mondo degli “adulti” e, ancor di più, il disinteresse verso la cosa pubblica.
Cinque anni fa, quasi la metà della nostra comunità ha fatto un passo indietro, rinunciando al diritto fondamentale di plasmare il proprio destino attraverso il voto. Ma questa non è solo una statistica, è un segnale drammatico che ci richiama all’azione. È un’abdicazione alla fiducia nel potere del cambiamento, un rifiuto di credere che possiamo fare la differenza nel nostro futuro. Insieme.
Questo stato di cose è stato determinato con grande responsabilità dalle destre che in ben 15 anni degli ultimi 22 hanno amministrato la nostra città, con ruoli chiave come demanio, bilancio, lavori pubblici, nonché partecipate in House e Fondazione Alghero.
Assistiamo in queste ore ad uno stucchevole rimpallo di responsabilità che altro non certifica se non un regolamento di conti dettato da personalismi.
Ma non dobbiamo accettare questo stato di cose! Dobbiamo ribellarci all’apatia, coinvolgendo attivamente ogni cittadino nel plasmare il corso della nostra città. Con l’amministrazione guidata da Raimondo Cacciotto l’impegno è rivolto a trasformare questa visione in realtà, non solo con belle parole, ma con azioni concrete.
Come citava Giorgio Gaber in uno dei suoi capolavori, la libertà è partecipazione.
Per questo motivo sono in prima linea per inseguire il sogno di una Alghero condivisa, che accoglie e che unisce.
La piattaforma Decidim l’Alguer è il primo passo verso una democrazia più partecipativa. Ogni voce, ogni contributo conta, e attraverso questa piattaforma, ogni cittadino potrà dare il proprio contributo alle decisioni che plasmano il nostro futuro. A breve la nostra coalizione presenterà questo strumento alla cittadinanza, per portare avanti in maniera continua iniziative di proposta come la scorsa “Voci della città”.
Ma non ci fermiamo qui. Vorrei andare oltre, promuovendo la creazione di un’assemblea di cittadine e cittadini che lavoreranno fianco a fianco con l’amministrazione, portando la voce del popolo direttamente nei luoghi decisionali. È solo attraverso questa collaborazione attiva che possiamo combattere la disillusione e ricostruire la fiducia nelle istituzioni e nei processi politici.
È giunto il momento di porre fine alla nostalgia per un passato che forse non è mai esistito veramente. Guardiamo avanti con fiducia, consapevoli che le risorse migliori della nostra comunità sono pronte a essere impegnate per costruire un futuro migliore per tutti noi. Siamo pronti a fare la nostra parte. E tu?”
Luca Madau, Candidato consigliere comunale con il Partito Democratico
Disabilità, Tedde: “Impegno coi ragazzi”. Cacciotto: “Il Centro Diurno si può fare subito”
ALGHERO – Tedde. Il comitato Durante Noi incontra Marco Tedde: Un impegno per i ragazzi con disabilità. È stato accolto con estremo interesse l’invito del Comitato Durante Noi a incontrare il candidato sindaco Marco Tedde. L’incontro si svolgerà domani 27 maggio presso la sede di Forza Italia in via Vittorio Emanuele alle 9:30. I rappresentanti del comitato, composto da genitori e parenti di ragazzi con disabilità, hanno chiesto a Marco Tedde un incontro pubblico il cui oggetto è l’apertura di un centro diurno a tempo pieno per le persone adulte con disabilità. L’obiettivo è che il futuro primo cittadino assuma l’impegno di individuare e allestire un sito idoneo ad accogliere i ragazzi e le persone con disabilità una volta concluso il ciclo scolastico, concordato anche con il comitato Durante Noi. «Troppo spesso – spiegano dal comitato – questi giovani si trovano a condurre una vita priva di opportunità di socializzazione e crescita personale.» Marco Tedde ha accolto con favore la richiesta di incontro, riconoscendo l’importanza di affrontare questi temi cruciali per la comunità. «È fondamentale ascoltare e collaborare con le associazioni locali per costruire una città inclusiva e attenta ai bisogni di tutti, – ha dichiarato Tedde. – Mi impegno a lavorare sin da subito per trovare una soluzione concreta e condivisa.»
Cacciotto. Il candidato sindaco Raimondo Cacciotto, ha incontrato ieri, nella sede elettorale di via XX settembre, il comitato ‘Durante noi’. Nei giorni scorsi i genitori e parenti di ragazzi con disabilità, componenti del comitato, avevano richiesto un incontro per garantire la prosecuzione del lavoro iniziato in quest’ultimo anno per l’individuazione di un luogo adatto ad ospitare un centro diurno, con l’obiettivo di garantire socialità e crescita personale dopo il ciclo scolastico.
I genitori e parenti di ragazzi e ragazze con disabilità hanno illustrato a Cacciotto il percorso fatto fino a qui con il comune di Alghero e la Asl e hanno chiesto l’impegno, nei primi cento giorni di amministrazione al nuovo primo cittadino, affinché attivi tutte le azioni necessarie alla scelta dell’immobile più adatto: “sarà mia premura farlo prima dei cento giorni che mi chiedete – ha promesso Cacciotto – ho in mente alcuni stabili adatti, anche per la quasi totale assenza di barriere architettoniche, ma occorre fare – ha precisato – le dovute verifiche e un censimento degli immobili più idonei per trovare la sede più appropriata da destinare al centro diurno sfruttando tutte le potenzialità”. Il comitato ha anche fatto presente la necessità di un centro residenziale destinato al ‘dopo di noi’: “sono convinto che possiamo lavorare anche su questo – ha assicurato Cacciotto – ma è importante impegnarsi subito per rispondere in tempi brevi a questa prima esigenza del centro diurno e poi avviare tutte le azioni per individuare la migliore soluzione per un centro residenziale. Mi impegnerò per attivare tutte le risorse disponibili e da reperire a questo scopo e fare tutte le verifiche per la creazione di un centro residenziale”.
Emozioni in Riviera, un calendario di eventi sempre più ricco tra natura, ambiente e cultura
ALGHERO – Emozioni in Riviera 2024, il format dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte, per un estate ricca di appuntamenti di grande interesse ambientale, culturale, musicale e turistico. Entra nel vivo Emozioni in Riviera 2024, format dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, volto ad offrire un articolato calendario di appuntamenti di grande interesse ambientale, culturale, musicale e turistico che arricchiranno anche l’offerta dell’Ecomuseo del Parco che coi suoi attrattori risulta sempre più punto di riferimento dei visitatori turisti che scelgono Alghero. Oltre 40 eventi suddivisi tra manifestazioni culturali, la maggioranza, di divulgazione ambientale, promozione del territorio con anche eventi musicali e valorizzazione dei prodotti tipici.
Insomma un’offerta da parte del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta. Maggio. Oltre le iniziative già svolte nel corso del mese di maggio, da questo prossimo fine a settimana prende il via (dal 24 al 28 maggio, presso il MAPS di Punta Giglio), a cura della cooperativa Quinto Elemento, un seminario residenziale “Scrivere nella Natura” condotto dalla “writer coach” Alessandra Perotti. Inoltre, Sabato 25 maggio nel corso della mattinata, si terrà, nella sala conferenze di Casa Gioiosa, la presentazione del progetto sociale dedicato alle donne operate al seno “Dragon Boat Rosa” a cura dell’ASD “I Sentieri dell’Isola”; sempre Sabato 25, ma nel pomeriggio, appuntamento musicale di “Insieme Vocale Nova Euphonia”, all’interno del Festival delle bellezze. Domenica 26 maggio, a Casa Gioiosa, prenderà forma la seconda edizione del laboratorio “Arte Terapia” ispirato al Piccolo Principe a cura delle operatrici culturali Marilisa Mele e Fatime Fiku. Sempre Domenica 26 maggio, spazio alla nuova manifestazione nella borgata di Guardia Grande “Lu Gugnoru”, sagra sui prodotti del territorio con la partecipazione dei pescatori della marineria algherese dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, con incontri tematici e spettacoli, che si svolgeranno, a partire dalla mattina (dalle ore 9.30). Questi i principali appuntamenti di maggio. Mese di Giugno. Altre giornate e altri fine settimana ricchi di appuntamenti. Fra questi: “Luci di Corallo” presso la Torre di San Giacomo ad Alghero (il 19 giugno); la conferenza: “Le Colonie penali della Sardegna nel 1900: ricordi di vita delle due Colonie Penali di Tramariglio e dell’Asinara” (il 22 giugno). Mese di luglio. Seguiranno altri appuntamenti musicali con il concerto per Gaber e Jannacci, al Nuraghe Palmavera (il 5 luglio) e dal 10 al 13 luglio, l’appuntamento, nella sala conferenze di Casa Gioiosa, con la Associazione degli editori sardi (AES), per la seconda edizione della Summer School di alta formazione “Leggere Mediterranea” promossa nell’ambito del Festival “Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi”.
Il Parco sarà anche presente al “Festival Birralguer” (dal 27 al 30 giugno) ad Alghero. A Casa Gioiosa (il 5 luglio) festeggiamenti per il 90esimo compleanno del maestro Elio Pulli. Nello straordinario museo MASE (il 18 luglio) un evento dedicato all’80esimo anniversario dalla scomparsa di Antoine de Saint-Exupéry ed a seguire sempre per le stesse celebrazioni presso la terrazza della Torre di San Giacomo ad Alghero (il 31 luglio) appuntamento con annullo speciale filatelico. Mese di Agosto. Da segnalare: gli spettacoli della Compagnia “La Volpe Bianca” che caratterizzeranno diverse serate dell’estate al Parco. Ritorna anche il JazzAlguer Festival con alcuni attesi appuntamenti tra cui “L’uomo contro. Vita, arte e battaglie di Gian Maria Volontè”, il 21 agosto alla Villa Romana di Sant’Imbenia. Infine per il 25 agosto, a cura di Sardinya Event & Meeting, “Sentieri musicali al Parco” con passeggiata sul sentiero di Cala Barca e aperitivo musicale a Casa Gioiosa. Settembre. Altri momenti di grande interesse con la chiusura fissata per il 14 settembre col secondo appuntamento del JazzAlguer Festival con Saverio Zuria Quartet a Casa Gioiosa
“Tedde dimentica che gestisce ancora verde e manutenzioni, gli algheresi non sono dei sudditi”
ALGHERO – “Questa mattina al cinema Miramare, stracolmo di cittadini ed entusiasmo oltreché di ottimi propositi ed applausi scroscianti per il nostro candidato sindaco Raimondo Cacciotto, abbiamo appreso di una tristissima e desolante nota stampa a firma del coordinatore cittadino di F.lli d’Italia che richiamato all’ordine dall’onorevole coordinatrice provinciale, non ha esitato un secondo ad obbedire supinamente alle imposizioni del loro ormai disperato candidato sindaco Tedde.
Lo scudo umano prescelto questa volta ha attaccato Mario Conoci per non aver rispettato l’imposizione delle 24 ore (diktat) di rimuovere gli assessori che hanno deciso,lori sì, liberamente di sostenere Cacciotto. Non serve un endorsemement a Conoci che ha ben delineato le scelte non politiche ma puramente amministrative portate avanti con senso del dovere per il bene della città. A meno di 15 giorni dalle elezioni e davanti a imminenti e contestuali impegni importanti che non possono subire un blocco amministrativo.
Abbiamo assistito anche un pochino divertiti e allo stesso tempo stupiti a questo comunicato forzato che Di Gangi ha dovuto sottoscrivere in favore di chi, lo stesso Tedde, qualche tempo fa lo ha fatto sfiduciare da assessore per le diatribe con il suo “operatore sul campo” Delogu . Ancor più divertiti quando l’uomo “attempato” vestito in doppio petto parla del verde pubblico e del decoro urbano dimenticandosi che ha in mano da 5 anni le chiavi delle manuntenzioni e della società InHouse ovvero tralascia i 5 anni in regione da consigliere regionale ed altrettanti “circa” da consulente della giunta regionale.
Inorridiamo nel leggere inoltre che la coalizione di centro destra o quel che ne resta, oggi, attribuisca responsabilità sul fallimento della coalizione al sindaco in carica, definendolo” Re Nudo”.
Piuttosto che il richiamo alla fiaba, vorremo invitarli ad andare a Zelig perché sono veramente troppo comici.
Per piacere, concentratevi sui contenuti e smettetela di prendere in giro gli algheresi che non sono vostri sudditi ma cittadini degni di esprimere il loro consenso e quando serve il dissenso purché animato dall’obiettivo comune del bene della nostra città”.
Gruppo Noi RiformiAmo Alghero
Voto, ecco il Progetto Alghero di Cacciotto: prospettive e programma | video
ALGHERO – Il candidato a sindaco Raimondo Cacciotto ha presentato questa mattina, al cinema Miramare, il programma assieme alle liste della sua coalizione ‘Progetto Alghero’ (Campo largo e forze civiche centriste): “Abbiamo un compito in questa campagna elettorale – ha esordito Cacciotto salutando il pubblico che ha riempito la sala – Dobbiamo far intravedere ai nostri concittadini che oltre il presente c’è una speranza per questa città e che vogliamo delineare il volto dell’Alghero delle opportunità”. Ad anticipare l’intervento di Cacciotto i contributi dei rappresentanti delle otto liste che sostengono la sua candidatura: Andrea Coghene per Alleanza vedi e sinistra, Matteo Porcu per il Movimento 5 stelle, Francesco Marinaro per Noi riformiAmo Alghero, Franco Masu per Città viva, Antonio Cardin per Orizzonte comune, Enrico Daga per il Partito democratico, Federica Bandinu per Alghero al centro e Pierluigi Salis per Futuro comune. “Siamo partiti da un programma elettorale costruito dalle forze politiche – ha spiegato Cacciotto ricostruendo il percorso fatto con la coalizione – che hanno deciso poi di condividere con i cittadini e con le associazioni che contribuiscono e continueremo ad ascoltare per definire il programma di mandato e definire le azioni per perseguire gli obbiettivi e per noi il contributo delle oltre 300 cittadine e cittadini, che domenica scorsa hanno aderito all’invito di ‘Voci della città’, è stata la partecipazione più motivante del percorso e oggi questi contributi fanno parte del nostro programma”.
Di seguito alcuni passaggi dell’intervento di Cacciotto per la presentazione del programma:
Il candidato di ‘Progetto Alghero’ ha poi illustrato i 10 punti, ponendo subito l’accento sullo spirito che animerà l’azione politica della amministrazione Cacciotto:
Punto 1 del programma: diritti, non privilegi. “l’Alghero che cambia prospettiva è una comunità che non abbandona nessuno. Questo è un pilastro fondamentale trasversale a tutto il programma – ha sottolineato – Vogliamo garantire i diritti a tutta la cittadinanza, senza eccezioni.
Punto 2 del programma: municipalità partecipata: cittadinanza non sudditanza. “Un secondo tema trasversale, collegato al primo, riguarda la partecipazione della cittadinanza alle decisioni. Istituiremo e rafforzeremo forme di democrazia partecipativa e di rappresentanza “dal basso”, invitando la cittadinanza ad essere attivamente coinvolta, attraverso strumenti di ascolto, partecipazione diretta e delegata (come i Comitati di Quartiere e di Borgata)”.
punto 3 del programma: un nodo nella Rete. “Alghero è parte attiva delle Rete (futura città Metropolitana) con la sua ricca storia millenaria, la vibrante cultura e la posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, si distingue come fulcro cruciale per il progresso sostenibile del Nord-Ovest della Sardegna”. Cacciotto ha sottolineato come sia necessario creare un piano strategico di area metropolitana con il coinvolgimento di tutti i portatori d’interesse: “senza progetto e senza regole non si potrà fare niente”.
punto 4 del programma: famiglia e società: la città che non ti abbandona. “Bisogna far percepire al cittadino che c’è qualcuno accanto a lui nella quotidianità, che gli tende la mano e lo aiuta a costruire una prospettiva di vita. Dobbiamo ripartire dalla coesione sociale e da un rinnovato senso di comunità. Ci poniamo, in tal senso, l’obbiettivo di ampliare l’offerta abitativa per le famiglie, giovani coppie, soggetti disagiati e terza età, studiando incentivi fiscali locali per l’affitto di lungo periodo, facilitando l’accesso al fondo per l’affitto e per la morosità incolpevole e a finanziamenti regionali per la casa, senza dimenticare gli accordi con AREA per la disponibilità e il recupero dell’edilizia sociale”
punto 5 del programma: identità, culture, conoscenza. “Le attività culturali possono davvero contribuire alla crescita e al benessere di una città in continua trasformazione si sente la necessità di nuovi spazi dedicati al teatro e alla cultura, e la necessità di ampliare l’offerta museale di questa città. Alghero, inoltre, è parte integrante della comunità internazionale di lingua catalana (Spagna, Francia, Andorra e Italia) e costituisce un unicum per la sua identità linguistica e culturale. Garantire la conoscenza e l’uso del catalano di Alghero alle nuove generazioni è uno degli obbiettivi del piano strategico”.
punto 6 del programma: sviluppo del territorio coerente con i suoi caratteri. “Nel nostro programma proponiamo una città sostenibile, che cura il territorio, l’ambiente, l’energia, la mobilità e le infrastrutture. Attraverso l’approccio inclusivo e partecipativo, ci impegniamo a proteggere il paesaggio e l’ambiente e al contempo stimolare l’economia locale. Dal PUC deve emergere una idea di città condivisa. Un capitolo a parte merita Maria Pia – ha spiegato Cacciotto – Qualunque intervento non può prescindere da una progettazione complessiva dell’area, connessa alla laguna del Calich e all’area pinetata e al litorale sabbioso. Cittadella sportiva lo è già nei fatti, valutiamo il recupero del palazzo dei congressi in relazione alla fruizione dell’area sportiva ammettendo la possibilità di una ricettività contenuta e funzionale all’area stessa. Dovremo risolvere anche lo stop dei lavori sulla piscina comunale”.
punto 7 del programma: muoversi agevolmente. “La competitività del Nord Ovest della Sardegna passa per la tenuta e il rilancio dell’aeroporto di Alghero. per questo staremo al fianco della regione e sosterremo iniziative a favore del presidio aeroportuale. Dovremo però tutta la nostra parte per la promozione del territorio del Nord-Ovest sardo. La visione d’insieme per il futuro comporta anche l’ammodernamento e il completamento delle altre infrastrutture della viabilità stradale e della rete ferroviaria. Arst sperimenta in assenza di un piano regionale dei trasporti approvato dal CR. Perché un treno a idrogeno e non un tram treno? No alle scelte calate dall’alto e da chi non conosce il territorio. Si poteva per esempio pensare una fermata a Sa Segada”.
Punto 8 del programma: Alghero tutela la salute e il benessere. “Non tutte le materie sono competenza del Sindaco e del Comune: la Sanità è fra queste. La salute della cittadinanza, però, è una priorità assoluta. Sosterremo le iniziative a favore dei presìdi sanitari locali e lavoreremo per rafforzare la rete dei servizi essenziali e del supporto alle persone, promuovendo stili di vita sani. collaboreremo e stimoleremo alle Aziende sanitarie per la localizzazione e l’adeguamento di poliambulatori e strutture ospedaliere e di comunità. Sosterremo le iniziative a favore della sanità territoriale sul nuovo ospedale dico questo: bene ha fatto intanto la Presidente Todde ha bloccare l’efficacia delle delibere last minute di Solinas. Quello sugli ospedali era un atto propagandistico”.
Punto 9 del programma: un territorio al lavoro. “Alghero che cambia prospettiva genera opportunità, aiuta e favorisce l’imprenditorialità, sostiene lo sviluppo di tutti i settori e promuovere l’innovazione. Dobbiamo attivamente promuovere il territorio di Alghero come destinazione turistica e commerciale, attraverso campagne pubblicitarie, partecipazione a fiere e eventi settoriali, e supporto alla promozione online. Promuoveremo l’artigianato locale e collaboreremo con associazioni di categoria e camere di commercio, per sviluppare strategie di supporto mirate. Alghero ha anche un potenziale straordinario dal punto di vista agricolo. Occorre intanto star vicino alle imprese per rendere più dinamico il mercato e creare opportunità lavorative. Sogno di poter finalmente far decollare Surigheddu e Mamuntanas, credo che la contingenza sia straordinaria con cinque assessori regionali del nord ovest della Sardegna e credo che se non riusciamo in questa consiliatura non lo faremo mai più”.
punto 10 del programma: nuove energie, non speculazione. “L’impegno è per la promozione, lo sviluppo e l’utilizzo delle energie rinnovabili. Questo significa anche garantire che la transizione energetica sia gestita in modo responsabile e sostenibile. Questo impegno si estende oltre la mera adozione di fonti energetiche più pulite; include anche la prevenzione della speculazione sulle risorse naturali e l’assunzione di un approccio globale che tenga conto degli impatti ambientali, sociali ed economici di ogni iniziativa energetica”.
Conoci al Centrodestra: “La priorita deve essere la città e non gli interessi elettorali”
ALGHERO – “Dal punto di vista pratico e politico, un’azione del genere avrebbe senso se mancassero sei mesi o un anno alle elezioni, ma a dieci giorni o anche a un mese dalle elezioni, revocare assessori e rendere inoperativa una giunta che sta gestendo, con azioni ordinarie e non politiche, una città e una comunità in un momento delicato come questo è assolutamente inappropriato. Siamo all’avvio della stagione estiva, con grandi eventi come il Rally in fase di realizzazione, che necessitano dell’attenzione degli assessori competenti, oltre che del sindaco e della struttura,” continua il sindaco. “Una richiesta di questo tipo è preoccupante perché antepone gli interessi elettorali di parte agli interessi generali della comunità. Ho sempre anteposto gli interessi della città a quelli della coalizione e dei partiti, e questa richiesta non è sicuramente un buon viatico per chi si propone di governare Alghero,” ha proseguito Conoci.
“Evidentemente, la richiesta è stata caricata sulle spalle di Fratelli d’Italia, forse su pressione del candidato sindaco Marco Tedde. Sinceramente, mi lascia indifferente. Continuerò a lavorare come ho sempre fatto in questi cinque anni, senza farmi distrarre dall’attività amministrativa fino all’ultimo giorno del mio mandato. Non ho mai consentito ad altri di fare il sindaco al posto mio, e non lo farò adesso, indipendentemente da chi si chiami, Barbara Polo, Marco Tedde o chiunque altro. Sarò io il sindaco fino all’ultimo giorno e non revocherò nessuno. La città ha bisogno degli assessori, che non sono lì per fare le belle statuine ma svolgono funzioni essenziali,” ha ribadito Conoci.
“Se fosse stata una questione politica un anno prima delle elezioni, sarebbe stato ben diverso. Non penso che ciò crei alcuna confusione alle forze in campo, come sostiene Fratelli d’Italia. La chiarezza è evidente: c’è una coalizione di centrodestra e una di centrosinistra che si contrappongono. Nel frattempo, più si lascia in pace l’amministrazione, meglio è, perché sta gestendo una fase delicata,” ha spiegato il sindaco. “Sarei stato molto più attento, invece, se fossi stato nei panni dei dirigenti di Fratelli d’Italia, a correggere qualche comunicato inappropriato dove definiscono il campo avversario come un ‘campo profughi’. È assolutamente inopportuno fare tali affermazioni. La mia amministrazione, in accordo con tutto il consiglio comunale, ha voluto dare la cittadinanza onoraria a Egea Haffner, che rappresenta i profughi giuliano-dalmati. Bisogna essere attenti ai termini usati anche in campagna elettorale, rispettando gli avversari e l’ambiente in cui ci si muove. Sarei stato più attento a questo piuttosto che sollevare polemiche a dieci giorni dalle elezioni su una questione inappropriata e dannosa per la città,” ha concluso Conoci.
Centrodestra, rapporto tra Conoci e Fratelli d’Italia “al capolinea”
ALGHERO – Nonostante manchino pochi giorni alla fine della consigliatura, non mancano i colpi di scena tutti interni al Centrodestra algherese. Ultimo, in ordine di tempo, è quello che vede la decisione dei vertici di Fratelli d’Italia, viste le inascoltate indicazioni politiche, di rompere col sindaco Conoci.
“Il coordinatore cittadino di Alghero di Fratelli d’Italia Marco Di Gangi, insieme al coordinatore provinciale Onorevole Barbara Polo intervengono con la presente nota per chiarire la natura dei rapporti del partito con l’attuale sindaco di Alghero Mario Conoci.
“Da parte di numerosi iscritti, alcuni dei quali candidati alle prossime elezioni comunali, oltre che dagli stessi partiti alleati, viene chiesta ripetutamente chiarezza su quali siano i rapporti del sindaco Conoci con Fratelli d’Italia. Tale richiesta nasce dal fatto che lo stesso sindaco consente rimangano in carica nella sua Giunta, con il ruolo di assessori, tre esponenti politici che si sono candidati in coalizione con il movimento 5 stelle, il PD e altri partiti e movimenti della sinistra” spiega Marco Di Gangi, “È evidente, infatti, che la scelta del sindaco, di mantenere in giunta esponenti candidati nel cosiddetto “campo largo”, pur se pubblicamente dichiara di fare riferimento a Fratelli d’Italia con cui era candidato da indipendente alle elezioni regionali, è sostanzialmente incompatibile con la chiara e indiscussa collocazione a destra del nostro partito, elemento fondante della coalizione di centro destra.” Incalza Barbara Polo che aggiunge: “Questa situazione non può essere neanche giustificata da esigenze amministrative, considerato che questi ultimi giorni di mandato, la permanenza di questi assessori in una fase in cui si possono compiere solo atti di ordinaria amministrazione, non è certamente indispensabile.”
In sintesi, concludono Di Gangi e Polo: “Fratelli d’Italia mette al centro dei rapporti con gli elettori la propria chiara collocazione politica, la trasparenza e il ripudio di qualsivoglia forma di ambiguità. Per tali ragioni, preso atto, con rammarico, della indisponibilità del sindaco a risolvere questa incongruenza politica con un atto di chiarezza, un comportamento concludente capace di eliminare ogni dubbio nella propria comunità politica e nei confronti degli alleati e degli elettori algheresi, il nostro partito si vede costretto a prendere le distanze dal sindaco Conoci”. É evidente, a questo punto, che il percorso di Conoci in Fratelli d’Italia sia arrivato al capolinea. Restano da definire, d’intesa con gli alleati di centro destra ancora presenti in giunta e rappresentati nelle partecipate comunali, gli eventuali passi successivi che si decidesse di compiere”.
Fratelli d’Italia Fratelli d’Italia Alghero
Coordinamento Provinciale di Sassari Il coordinatore cittadino
Barbara Polo Marco Di Gangi
Parco, “Ancora un’assemblea deserta, maggioranza di Centrodestra in frantumi”
ALGHERO – “Ancora un’assemblea deserta al parco di porto conte , nonostante la seconda convocazione non si è riusciti a raggiungere un numero sufficiente per approvare rendiconto 2023 e un paio di variazioni al bilancio 2024 utili per programmare iniziative ed investimenti necessari al normale funzionamento del parco, ancora una volta non è servita il senso di responsabilità dell’opposizione per garantire il
numero legale , la maggioranza di Centrodestra oramai in frantumi attende oramai il 9 giugno per concludere un’esperienza di 5 anni tormentati, litigiosi e privi di linea politica , attendiamo quindi la fine di questa legislatura e una nuova maggioranza per dare nuova guida e nuova linfa alla gestione del Parco”, cosi Mimmo Pirisi capogruppo del Partito Democratico